Lo speciale sulla crisi in Venezuela
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Venezuela, Trentini e Burlò sono arrivati in Italia: aereo atterrato a Ciampino. LIVE

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I due connazionali, finalmente liberi, sono arrivati in Italia dal Venezuela, a bordo di un Falcon del XXXI atterrato a Ciampino. Ad accoglierli la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il cooperante veneto e l'imprenditore torinese hanno assicurato di "essere stati trattati bene". Mattarella ha chiamato la madre di Trentini: "Dopo la sofferenza condividiamo la gioia", le ha detto. Tajani assicura l'impegno per gli altri 24 detenuti politici italiani ancora nelle carceri venezuelane e oggi riferirà in Parlamento

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I due connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò sono arrivati in Italia dal Venezuela, finalmente liberi. Il Falcon del XXXI, partito da Caracas, è atterrato a Ciampino intorno alle 8:30, riportando in Italia Trentini e Burlò, rilasciati ieri dopo oltre 14 mesi di detenzione in Venezuela. Ad accoglierli la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il cooperante veneto e l'imprenditore torinese hanno assicurato di "essere stati trattati bene". Mattarella ha chiamato la madre di Trentini: "Dopo la sofferenza condividiamo la gioia", le ha detto. Tajani assicura l'impegno per gli altri 24 detenuti politici italiani ancora nelle carceri venezuelane e oggi riferirà in Parlamento

Gli approfondimenti:

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Burlò: "Ce l'abbiamo fatta ma è stata durissima"

"Ce l'abbiamo fatta anche questa volta, ma è stata davvero dura". Lo ha detto Mario Burlò, l'imprenditore rilasciato ieri in Venezuela dopo oltre 14 mesi di detenzione, secondo quanto ha riferito il suo avvocato Maurizio Basile. Ad accogliere l'imprenditore all'aeroporto di Ciampino c'erano anche i figli Gianna e Corrado. Il legale ha poi sottolineato che al momento l'imprenditore "sembra non debba essere convocato in procura. Non so cosa succederà adesso - ha aggiunto - credo che sarà organizzato il rientro a Torino". "L'ho sentito ieri al telefono quando era ancora a Caracas - ha  spiegato ancora l'avvocato - Mi ha detto: 'Mi hanno contestato  terrorismo. Ma cosa c'entro io? Non ho mai fatto politica nemmeno in  Italia". Mario "era molto provato da questa esperienza. Ha parlato di  una detenzione davvero molto, molto dura - ha affermato Basile -  l'avvocato venuto in aeroporto - Ora sta bene. Nell'ultima telefonata  che poi ha fatto ieri sera con sua figlia mi pare che fosse già  rinfrancato". "Un enorme ringraziamento - ha concluso il legale - al  console Jacopo Martino e a tutta la rete diplomatica a Caracas, davvero  molto vicina alla famiglia. E al ministero degli Esteri".

Atterrato a Ciampino l'aereo con Trentini e Burlò. VIDEO

Atterrato a Ciampino l'aereo con Trentini e Burlò | Video Sky - Sky TG24

Atterrato a Ciampino l'aereo con Trentini e Burlò | Video Sky - Sky TG24

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Venezuela, Avv. Burlò: "Non risulta debba essere sentito"

"Ho sentito Mario Burlo' ieri pomeriggio al telefono, abbiamo avuto una telefonata di una decina di minuti. Sta bene, ma e' molto, molto provato". Lo riferisce l'avvocato Maurizio Basile, legale di Burlo'. Basile racconta anche le prime parole scambiate con il suo assistito: "Era molto provato. Io gli ho detto: 'ce l'abbiamo fatta anche stavolta', e lui mi ha risposto: 'eh, ce l'abbiamo fatta anche stavolta, pero' stavolta e' stata veramente dura, dura, dura'". Un ringraziamento particolare va alle istituzioni che hanno seguito la vicenda: "Sicuramente un enorme ringraziamento al console Jacopo Martino, con il quale in questi mesi siamo stati in contatto, e a tutta la struttura diplomatica, la rete diplomatica di Caracas, che e' stata davvero molto vicina alla famiglia. Anche al direttore generale del ministero degli Esteri, il dottor Vignali". Sul piano giudiziario, al momento non risultano ulteriori adempimenti: "Che noi sappiamo nulla. Non ci hanno detto nulla. Immagino che tra poco uscira' qui dall'aeroporto e a questo punto la famiglia organizzera' il rientro a Torino". Nessuna necessita', dunque, di passaggi in procura: "A nostra conoscenza no. Non e' prevista ne' una convocazione di Burlo', ne' pare che debba essere sentito. Poi le cose ovviamente possono cambiare di minuto in minuto. Abbiamo fatto una verifica ieri mattina. Il mio collega di Roma Benedetto Buratti ieri ha parlato in procura con il pubblico ministero che ha in carico l'indagine, e il pm ha detto che non intendeva convocarlo ne' sentirlo al momento", ha spiegato. "Ad accoglierlo in aeroporto i sono Gianna e Corrado Burlo', che sono i suoi figli", ha concluso.

Venezuela, Albares: "Rilasciati 3 detenuti spagnoli"

Tre cittadini spagnoli che erano detenuti in Venezuela sono stati  rilasciati dal carcere. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri  spagnolo José Manuel Albares a Catalunya Radio. "Un cittadino spagnolo  ha deciso di rimanere in Venezuela di sua spontanea volontà. Un altro  cittadino ha deciso di partire e lascerà il Venezuela per la Spagna  oggi, e un altro cittadino sta valutando se rimanere in Venezuela o  tornare in Spagna", ha detto Albares.

Groenlandia, media: deputato repubblicano presenta disegno di legge per annessione a Usa

Un disegno di legge per annettere la Groenlandia e trasformarla nel 51mo  stato degli Usa. E' la proposta sottoposta dal deputato repubblicano  Randy Fine alla Camera dei Rappresentanti di Washington , primo atto  'ufficiale' nei confronti del territorio semi-autonomo che attualmente  fa parte della Danimarca. La proposta - - spiega Fine - è legata al  fatto che Washington "non può permettere a potenze avversarie di  acquisire influenza su una delle regioni strategicamente più importanti  del mondo". "La Groenlandia  non è un avamposto remoto che possiamo ignorare; è una risorsa vitale  per la sicurezza nazionale", ha dichiarato Fine in un comunicato stampa  pubblicato sul suo sito web del Congresso, sottolineando che "chiunque  controlli la Groenlandia controlla le principali rotte di navigazione  artiche e l'architettura di sicurezza che protegge gli Stati Uniti".  "Gli Stati Uniti non possono lasciare questo futuro nelle mani di regimi  che disprezzano i nostri valori e cercano di minare la nostra  sicurezza", ha aggiunto. "Per troppo tempo, la leadership americana è  rimasta a guardare mentre i nostri avversari intaccavano il nostro  predominio geopolitico", ha continuato il deputato Fine. Per l'esponente  repubblicano "Cina e Russia continuano ad espandere aggressivamente la  loro presenza nella regione, mentre anni di politiche deboli sotto  l'amministrazione Joe Biden hanno eroso la posizione strategica degli  Stati Uniti". Il Greenland  Annexation and Statehood Act autorizza la Casa Bianca a intraprendere  qualsiasi azione necessaria per annettere o acquisire la Groenlandia  come territorio degli Stati Uniti. La legge richiede inoltre la  presentazione al Congresso di un rapporto completo che delinei le  modifiche alla legge federale necessarie per ammettere definitivamente  la Groenlandia come stato ufficiale degli Stati Uniti.

Trentini e Burlò sono arrivati in Italia: aereo atterrato a Ciampino

È atterrato a Ciampino l'aereo partito da Caracas che ha riportato in  Italia Alberto Trentini e Mario Burlò, rilasciati ieri dopo oltre 14  mesi di detenzione in Venezuela.  Ad accoglierli la premier Giorgia  Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Venezuela: "Pronti per una nuova agenda con l'Ue"

Il governo venezuelano, guidato dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez, ha espresso la sua disponibilità a "procedere verso una nuova agenda" con l'Unione europea, il Regno Unito e la Svizzera, in un incontro svoltosi a Caracas con i funzionari delle rispettive missioni nel Paese latinoamericano.    "Nel rispetto e nell'uguaglianza degli Stati, siamo disposti a procedere verso una nuova agenda, un intenso programma di lavoro per il benessere di entrambi i popoli", ha dichiarato il ministro degli Esteri venezuelano Yván Gil. L'incontro, definito "franco e cordiale" da Caracas, ha visto la partecipazione anche del presidente dell'Assemblea nazionale, Jorge Rodríguez (fratello della presidente ad interim, ndr), e del ministro dell'Interno, Diosdado Cabello. I colloqui si sono concentrati sullo "stato delle relazioni bilaterali con l'obiettivo di rafforzare la cooperazione in settori strategici come l'energia, l'istruzione, la scienza e l'industria farmaceutica".    Si tratta di una ulteriore svolta dell'attuale amministrazione 'chavista', visto che l'Europa non ha riconosciuto la rielezione di Nicolas Maduro nel 2024, ha imposto sanzioni al Venezuela e sostenuto la leader dell'opposizione Maria Corina Machado.

Venezuela, Meloni e Tajani arrivati a Ciampino

E' entrato al CAI di Ciampino il ministro degli Esteri Antonio Tajani per accogliere Alberto Trentini e Mario Burlo' liberati in Venezuela. Dopo pochi minuti e' arrivata anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Tajani: "Caracas mi ha avvertito prima del rilascio, poi ho parlato con loro"

"Ora non ci interessa quali eventualmente fossero le contestazioni, ci interessa che lui come altri cittadini italiani siano liberi, e che gli altri 42 italiani di doppio passaporto vengano rilasciati al più presto". Lo afferma, in un'intervista al Corriere della Sera, Antonio Tajani, ministro degli Esteri, parlando della liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò. "Maduro oggi non è più capo del Venezuela - aggiunge -, ed è un fatto. Grazie dobbiamo dirlo sicuramente a tutte le istituzioni che non solo in questi giorni ma in questi mesi si sono adoperate. Tutti hanno tenuto rapporti, come si è fatto in passato per altri italiani, come con Cecilia Sala".     "Sicuramente - prosegue - vogliamo avere un dialogo con la signora Rodríguez, ma un processo di normalizzazione ha delle fasi. La prima è quella della stabilità, perché non si assista a una guerra civile in Venezuela. Poi viene la crescita e infine verrà il tempo della transizione". "La discrezione - prosegue Tajani dalle colonne de Il Messaggero - è il cuore della diplomazia. Noi abbiamo usato discrezione e massima condivisione. Infatti, la prima telefonata che ho fatto appena Trentini e Burlò sono stati rilasciati è stata con Giorgia Meloni. Ci eravamo sentiti domenica sera, appena il ministro degli Esteri venezuelano mi aveva annunciato l'imminente liberazione dei due italiani".     "Abbiamo deciso - conclude il ministro degli Esteri parlando a Il Resto del Carlino -, proprio dopo la liberazione di Trentini e Burlò, di ripristinare appieno le azioni diplomatiche con il Venezuela, perché fino a oggi, formalmente, c'era solo un incaricato d'affari. È un segnale di disponibilità a un rapporto più pieno, in risposta a un segnale positivo arrivato da Caracas. Adesso abbiamo ancora 42 italiani detenuti, italiani e italo-venezuelani. Quelli con solo passaporto italiano sono tutti fuori. I detenuti politici sono 24, gli altri non sono politici. L'obiettivo è aumentare il numero delle liberazioni, una per una, con realismo e fermezza" conclude Tajani". 

Venezuela, genitori Trentini: "Tenuta accesa luce su Alberto"

"Siamo felici che finalmente oggi si interrompa il contatore della prigionia di Alberto che Repubblica ogni giorno pubblicava. Con grande gioia vi ringraziamo per la vicinanza mostrata in questi quasi 14 mesi durante i quali avete ospitato gli interventi di artisti, attori, intellettuali che, insieme con voi e i vostri lettori, non hanno voluto spegnere mai la luce sulla drammatica storia di nostro figlio". Inizia cosi' una lettera pubblicata dal quotidiano Repubblica dal titolo "Avete tenuto accesa la luce su Alberto", scritta da Ezio e Armanda Trentini, i genitori del cooperante 46enne liberato dopo 423 giorni di prigionia in Venezuela.

Venezuela, madre Trentini arrivata a Ciampino: atteso Tajani

Armanda, la madre di Alberto Trentini, e' arrivata all'aeroporto di Ciampino per accogliere il figlio, in arrivo alle 8.30 con un volo di Stato dopo la liberazione in Venezuela. Trentini rientra in Italia dopo la detenzione nel Paese sudamericano. Con la madre, l'avvocata Alessandra Ballerini, che ha seguito la vicenda legale e assistito la famiglia durante i mesi di detenzione. Oltre al cooperante atteso nello scalo italiano anche Mario Burlo', l'altro connazionale liberato. Atteso anche il ministro degli esteri Antonio Tajani per accoglierli.

Cbs: gli Usa tollerano gli invii messicani di petrolio a Cuba

Nonostante le minacce del presidente Trump, gli Stati Uniti permettono al Messico di inviare petrolio a Cuba. Lo afferma la Cbs, citando il segretario all'Energia Chris Wright e altre fonti governative. La politica di Washington punterebbe ad evitare il collasso totale dell'isola, la cui stabilità energetica è compromessa dopo l'arresto di Nicolás Maduro e il conseguente stop delle forniture venezuelane. Secondo l'emittente statunitense, il Messico è diventato un fornitore vitale, sebbene la presidente Claudia Sheinbaum definisca tali invii come semplice "aiuto umanitario". Un funzionario avrebbe spiegato alla Cbs che l'obiettivo non è paralizzare la già fragile rete elettrica cubana, ma spingere l'Avana a negoziare l'abbandono del sistema comunista.

Venezuela, Meloni e Tajani ad attendere Trentini e Burlò

Ci saranno la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il ministro degli Esteri Antonio Tajani ad accogliere Alberto Trentini e Mario Burlo' al loro arrivo a Ciampino dopo oltre un anno nelle carceri venezuelane. Lo apprende l'Agi da fonti informate. Il Falcon del XXXI stormo e' atteso nell'area Cai dell'aeroporto, quello riservato ai voli dei servizi di intelligence.

Venezuela, in carcere 42 italiani con doppio passaporto: chi sono

Non solo Luigi Gasperin, Biagio Pilieri, Alberto Trentini e Mario Burlò, recentemente liberati e tornati (o di ritorno) in Italia. Nelle carceri del Venezuela ci sono altri detenuti 42 italiani con doppia nazionalità: 24 di lorosi ritiene siano rinchiusi per motivi politici. Ecco chi sono e cosa sappiamo finora sulle loro vicende.

Venezuela, in carcere 42 italiani con doppio passaporto: chi sono

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Venezuela: aereo con Trentini e Burlò a Ciampino alle 8,30

E' atteso per le 8,30 l'atterraggio a Ciampino del velivolo che riporta in Italia dal Venezuela Alberto Trentini e Mario Burlo'. Il cooperante veneziano e l'imprenditore torinese sono stati rilasciati ieri dopo oltre un anno di detenzione senza incriminazione in un carcere di Caracas.

Venezuela, Ong: "Sinora oltre 50 rilasciati, per Caracas 116"

Sono piu' di cinquanta i prigionieri politici rilasciati in Venezuela negli ultimi 5 giorni. Lo riferiscono diverse organizzazioni non governative, mentre il governo assicura che il numero e' di 116 persone sebbene non abbia fornito dettagli precisi sui liberati. L'Ong Foro Penal, che domenica contava poco piu' di 800 prigionieri politici in carcere, ha confermato fino alla sera di lunedi' il rilascio di 56 persone. Tra gli ultimi rilasciati da Caracas ci sono cittadini spagnoli e italiani, come l'ex candidato presidenziale Enrique Ma'rquez e gli ex deputati Biagio Pilieri e Marco Bozo, oltre all'infermiera Yanny Gonza'lez Tera'n, l'operatore umanitario italiano Alberto Trentini e l'imprenditore italiano Mario Burlo', incarcerati a Caracas dalla fine del 2024.

In arrivo Trentini e Burlò, sull'aereo anche il direttore dell'Aise

Atterrerà a Cismpino intorno alle 8.30 l'aereo partito da Caracas che riporta in Italia Alberto Trentini e Mario Burlò, rilasciati ieri dopo oltre 14 mesi di detenzione in Venezuela.     A bordo, a quanto si apprende, c'è anche il direttore dell'Aise, Giovanni Caravelli, che era andato nella capitale sudamericana. Una presenza che conferma il ruolo svolto dell'intelligence nelle lunghe trattative per riportare a casa i due italiani.

Burlò da Caracas: "Finalmente riabbraccerò la mia famiglia"

Trentini da Caracas: "Finalmente libero, ringrazio Meloni e Tajani"

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