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Guerra Ucraina Russia, Wang a Kuleba: "Sostegno per pace ma tempi non maturi"

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Kuleba in Cina: colloqui con Mosca se fosse
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Kuleba in Cina: colloqui con Mosca se fosse "in buona fede"
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Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha incontrato il suo omologo ucraino a Guangzhou, nel sud del Paese. Per Kuleba l'Ucraina è disposta a condurre il dialogo e i negoziati con la parte russa ma Pechino frena. La Corea del Nord ha inviato container alla Russia in grado di contenere circa 5,2 milioni di proiettili d'artiglieria e decine di missili balistici a corto raggio. Una donna uccisa in un bombardamento russo su Kherson. Autobomba esplosa a Mosca: militare russo e moglie smentiscono ferimento

in evidenza

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha incontrato il suo omologo ucraino a Guangzhou, nel sud del Paese. Per Kuleba l'Ucraina è disposta a condurre il dialogo e i negoziati con la parte russa ma Pechino frena. Sulla crisi Ucraina, ha detto Wang Yi, "malgrado le condizioni e i tempi non siano ancora maturi, sosteniamo tutti gli sforzi favorevoli alla pace e siamo disposti a continuare a svolgere un ruolo costruttivo nel raggiungimento di un cessate il fuoco e nella ripresa dei colloqui di pace". 

Kim Jong-un ha inviato container alla Russia in grado di contenere circa 5,2 milioni di proiettili d'artiglieria e decine di missili balistici a corto raggio. Lo afferma il ministro della Difesa sudcoreano, Shin Won-sik, in un'intervista al quotidiano nipponico Yomiuri. 

Le difese aeree russe hanno abbattuto tre droni ucraini sulla regione di confine di Belgorod nelle prime ore di oggi. Una donna è rimasta uccisa in un bombardamento russo che questa notte ha colpito Kherson, nel sud dell'Ucraina. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare locale.

Una Toyota Land Cruiser è esplosa vicino a un edificio residenziale in via Sinyavinskaya, nel nord di Mosca: l'esplosione è avvenuta quando un uomo e una donna sono saliti a bordo dell'auto parcheggiata. L'uomo ha perso i piedi e la donna ha riportato ferite da schegge. Il militare russo Andrei Torgashov e sua moglie hanno smentito le notizie riportate da alcuni media secondo cui sarebbero stati loro i feriti nell'esplosione. 



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Tre morti in una sparatoria tra soldati ucraini

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Esplode autobomba a Mosca, catturato in Turchia un sospettato

Grave incidente a Mezzanego. Tutti e tre i feriti sono stati portati in  ospedale in codice rosso, il più grave, dopo un volo di circa dieci  metri. LEGGI L'ARTICOLO

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Raggiunto un accordo di principio con alcuni dei suoi creditori privati per ristrutturare parte del suo debito. IL FOCUS

Quante armi nucleari possiede Mosca e dove possono colpire

Avviate le  esercitazioni dello Stato Maggiore Generale russo  sull'uso di armi  nucleari non strategiche. Le esercitazioni saranno dedicate "ai    preparativi e al dispiegamento" di armi nucleari tattiche e hanno come    obiettivo quello di "garantire l'integrità territoriale e la  sovranità   dello Stato russo". LE TESTATE NUCLEARI 

Morti, avvelenati o in carcere, ecco che fine hanno fatto i nemici di Putin

Sono numerosi i decessi misteriosi e controversi di personaggi non graditi    al presidente russo. L’ultimo, in ordine di tempo, è quello di Alexei  Navalny che è morto il 16 febbraio 2024 nella colonia penale a regime    speciale di Kharp, nella regione artica di Yamalo-Nenets, dove era    rinchiuso LE MORTI SOSPETTE

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I russi schierano il loro unico sistema di difesa aereo in Crimea, la  penisola ucraina occupata e annessa nel 2014. Si tratta dell'S-500, più  conosciuto come Prometheus, e promette di intercettare i missili  balistici e altre armi a distanza. Non era mai stato utilizzato in  battaglia fino ad ora. ECCO DI COSA SI TRATTA

Strategia di Putin, da proposta per accordo con Kiev al potenziamento delle armi nucleari

Il presidente russo ha fatto sapere che Mosca prevede di continuare a  sviluppare i propri armamenti nucleari "come garanzia di deterrenza  strategica e equilibrio di potere nel mondo". Ma qual è la situazione  sul campo? E qual è la posizione della Nato di fronte delle manovre  russe? Intanto, l'Ucraina ha detto "no" alla proposta di accordo  avanzata dai russi. LA SCHEDA

Guerra in Ucraina, Russia sgancia la bomba planante FAB-3000: cos’è e come funziona

Pochi  giorni fa l’esercito russo ha sganciato l'ordigno su un obiettivo in  Ucraina. Lo sgancio è avvenuto da un bombardiere Sukhoi Su-34, e aveva  come obiettivo un edificio Lyptsi - una cittadina pochi chilometri a  nord di Kharkiv - che secondo l’intelligence di Mosca era utilizzato  come punto di raccolta dall’esercito ucraino. I DETTAGLI

Zuppi: pace in Ucraina possibile, bisogna cercarla

"Io credo sempre possibile la pace in Ucraina. Bisogna cercarla. E tutti devono fare tutto perché comunque arriva sempre già troppo tardi. Sono comunque tutte indicazioni importanti. Certamente questa è l'aspirazione di Papa Francesco, da sempre. E certamente questo è stato il senso del viaggio del cardinale Parolin in Ucraina, favorire tutto ciò che può portare a una soluzione del conflitto e a una Pace giusta e sicura". Così il presidente della Cei, cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna, stasera a Cassano allo Ionio, ha commentato le apparenti aperture, seppure condizionate, arrivate da Kiev e Mosca su una eventuale trattativa per porre fine alla guerra.

Guerra in Ucraina, da Bucha a Kramatorsk: le peggiori stragi di civili

L’8 luglio 2024 la Russia ha colpito l'ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev. Si sono registrate almeno due vittime. Nell’ultimo raid sulla  città sono stati presi di mira anche il reparto maternità di un altro  centro sanitario, edifici residenziali e uffici. Ma in questi due anni e mezzo di conflitto sono numerosi i raid sugli innocenti, spesso anche in strutture  sanitarie, scuole, luoghi di ritrovo. Ecco quali sono stati gli attacchi  più cruenti per la popolazione ucraina. L'APPROFONDIMENTO

F-16 all’Ucraina, dai radar di precisione all’addestramento dei piloti: tutte le incognite

L’imminente arrivo degli aerei di fabbricazione statunitense nelle basi di Kiev, dovrebbe nei piani aiutare a coprire dal punto di  vista numerico le perdite subìte dall'inizio delle ostilità con la  Russia. Ma la fornitura di caccia a questo punto del conflitto interroga  gli analisti, divisi tra chi crede possibile una svolta nella controffensiva e chi vede troppi ostacoli ad  una reale efficacia dei velivoli. Un mese fa il presidente ucraino  Volodymyr Zelensky dalla Moldavia aveva ringraziato gli Alleati Nato  parlando di un'offerta "seria e potente". IL PUNTO

Spesa militare Nato, Italia lontana dalla soglia del 2%: la situazione negli altri Paesi

Il vertice a Washington è l’occasione per l’Alleanza di ribadire la  necessità che tutti i Paesi arrivino al 2% del proprio Pil nelle spese  militari e il proprio impegno per l’Ucraina. L’Italia è uno dei pochi  Stati nel Continente europeo che non investe quanto dovrebbe: secondo le  stime Nato nel 2023 Roma ha speso 28,6 miliardi per la Difesa, circa 10  miliardi in meno rispetto ai 39 previsti dalla soglia. Di questo si è  parlato a “Numeri”, programma di Sky TG24. COSA SAPERE

Kuleba: convenuto con Wang che si lavori insieme sulla vera pace

"Oggi in Cina ho tenuto negoziati dettagliati e approfonditi con il mio omologo Wang Yi sul percorso verso la pace. Ho sottolineato che l'Ucraina ha bisogno di una pace giusta e duratura, non solo di un'illusione di pace, e apprezzo che tale posizione sia stata ricambiata". Lo scrive su X il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba in merito ai colloqui tenuti a Guangzhou. "Abbiamo convenuto che tutte le forze debbano lavorare insieme per trovare un terreno comune sulla via del ripristino della vera pace" secondo la Carta dell'Onu, ha aggiunto Kuleba, ringraziando Wang per l'ospitalità al quale ha esteso "l'invito a visitare l'Ucraina".

Mosca, piazza Europa ribattezzata piazza Eurasia

Piazza Europa a Mosca non c'è più, ora si chiama Piazza Eurasia, in quello che appare come un segnale di ulteriore polemica nei confronti dei Paesi europei per il loro sostegno all'Ucraina. Il cambio del nome è stato deciso per decreto dal sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin. Eurasia evoca il progetto di un grande spazio geopolitico, che va da San Pietroburgo a Shanghai che è al centro del pensiero di intellettuali vicini al Cremlino come il filosofo Alexander Dugin. Piazza Europa era stata inaugurata nel 2002 fa sulla base di un progetto russo-belga e doveva simbolizzare "l'unità degli Stati europei". Fino allo scorso anno sventolavano le bandiere dei 48 Paesi europei, ora rimosse.

Guerra in Ucraina, ecco come gli oligarchi russi si sono arricchiti

L’economia  russa - a dispetto delle previsioni di forte contrazione negli ultimi  anni a seguito dell’invasione dell’Ucraina, e le conseguenti sanzioni  economiche disposte da Stati Uniti ed Ue - non solo non è affondata, ma è  invece in crescita e diversi oligarchi si stanno arricchendo. A dirlo è  un’analisi condotta dall’agenzia Bloomberg, secondo cui almeno  una dozzina di imprenditori hanno guadagnato più di 11 miliardi di  dollari nel 2023 e primo trimestre del 2024. Molti di questi hanno  stretti legami con il presidente russo Vladimir Putin e alcuni sono  anche stati colpiti dalle sanzioni per la guerra in Ucraina, che è ormai  entrata nel terzo anno di combattimenti. LA SCHEDA

Russia, scortati caccia britannici sul mar Nero

Il caccia russo Su-27 ha scortato l'aereo da  ricognizione strategica RC-135 e due caccia Typhoon dell'aeronautica  britannica sul Mar Nero. Il confine di stato non è stato violato, ha  riferito il Ministero della Difesa russo. Lo scrive l'agenzia Tass. “Il 24 luglio, i mezzi russi di controllo dello spazio aereo sul Mar  Nero hanno rilevato obiettivi aerei in avvicinamento al confine di stato  della Federazione Russa, per impedire la violazione del confine di  stato della Federazione Russa, un caccia Su-27 delle forze di difesa  russe è decollato. L'equipaggio del caccia russo ha identificato gli  obiettivi aerei come un aereo da ricognizione strategico RC-135 e due  caccia Typhoon dell'aeronautica britannica. Quando il caccia russo si è  avvicinato, gli aerei militari stranieri hanno effettuato una virata dal  confine di stato della Federazione Russa. L'aereo russo è tornato sano e  salvo all'aeroporto di origine. Non è stata consentita la violazione  del confine di stato della Federazione Russa". Il Ministero della Difesa  russo ha osservato che il volo del caccia russo è stato effettuato nel  rigoroso rispetto delle norme internazionali per l'uso dello spazio  aereo su acque neutre, senza attraversare rotte aeree o avvicinarsi  pericolosamente ad aerei di uno Stato straniero.

Ucraina, attacco missili russi su Kharkiv, 6 feriti

I russi hanno attaccato oggi pomeriggio Kharkiv con  cinque missili. Ci sono almeno 6 feriti. Lo rende noto il sindaco Igor  Terekhov su Telegram. La notizia è rilanciata dalla Pravda ucraina. A Kharviv un incendio si è sviluppato nell'infrastruttura colpita.

Catturato in Turchia sospettato per l'autobomba a Mosca

Il ministro dell'Interno turco, Ali Yerlikaya, ha affermato che "un terrorista" legato all'autobomba a Mosca è stato catturato a Bodrum, località della Turchia sulla costa del Mare Egeo. In mattinata la sezione russa dell'Interpol aveva informato Ankara che un cittadino russo di nome Evgenii Serebriakov, responsabile dell'autobomba, era arrivato in Turchia con un volo Mosca-Bodrum delle 09:40, ha fatto sapere Yerlikaya. L'uomo non è stato fermato ai controlli poiché il suo nome non era nei database dei ricercati ma è stato successivamente catturato in un'operazione della polizia e dell'intelligence dopo la segnalazione di Mosca.

Ucraina: a residenti Mosca bonus di 20mila euro per andare a combattere

Un bonus di 20mila euro per i residenti moscoviti che vadano a combattere in Ucraina: lo offre il sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin, che in una nota, oltre al bonus una tantum, mette sul piatto altri 55mila euro per il primo anno di servizio per 'incentivare' le partenze per il fronte. Non solo: secondo quanto fa sapere il sindaco di Mosca, chi dovesse restare ferito in battaglia riceverà, "in base alla gravità", tra i 5.200 e 10.500 euro, mentre i famigliari dei soldati uccisi riceveranno circa 31.500 euro.

Kyiv Independent: "La Russia ha attaccato cinque volte la città di Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina, il 24 luglio, ferendo almeno sei persone"

Fsb: "Sospetto responsabile autobomba a Mosca è in Turchia"

Il capo dei servizi segreti russi (Fsb), Aleksandr Bortnikov, ha detto che si troverebbe adesso "in Turchia" una persona sospettata dalle autorità russe per l'esplosione di un'auto a Mosca nella quale sarebbero rimaste ferite due persone: lo scrive l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass. "In Turchia. Stiamo lavorando con i turchi. Vediamo", ha detto Bortnikov secondo la Tass rispondendo a una domanda del canale Telegram Shot. 

Intesa Mosca-Bishkek per decontaminare zone rifiuti radioattivi

Il Kirghizistan ha ratificato un accordo con la Russia per bonificare vaste aree contaminate da materiale radioattivo: lo scrive l'Afp, che sottolinea come la repubblica ex sovietica dell'Asia centrale stia soffrendo ancora le conseguenze ambientali dell'estrazione di uranio e di altri metalli pesanti ai tempi dell'Urss. Secondo l'agenzia francese, 92 siti nel Paese contengono oltre 300 milioni di metri cubi di rifiuti tossici e radioattivi. "L'accordo tra i governi kirghiso e russo per cooperare nella riabilitazione dei territori del Kirghizistan colpiti dall'estrazione dell'uranio e dall'industria mineraria è stato ratificato", ha dichiarato in un comunicato l'ufficio del presidente kirghiso Sadyr Japarov, aggiungendo che l'accordo mira a "garantire la sicurezza della popolazione che vive nelle aree dove sono presenti i rifiuti delle ex miniere di uranio". Senza una bonifica, sottolinea l'Afp, i disastri naturali come le frane, che sono frequenti nella regione, potrebbero riversare i rifiuti nei fiumi che attraversano l'intera regione dell'Asia centrale. 

Russia, autobomba a Mosca: giallo sull'identità dei feriti

E' mistero sul ferimento di due persone nell'attentato con autobomba a Mosca, che potrebbe essere "collegato alla guerra in Ucraina": gli inquirenti negano che siano rimasti coinvolti il comandante del Centro militare di comunicazioni satellitari russo e di sua moglie. Le autorità hanno rivelato che un ordigno ha distrutto un'auto in un cortile residenziale nella parte settentrionale della capitale russa. Si ritiene che Andrei Torgashov, 50 anni, colonnello, e sua moglie Maya siano rimasti feriti nel presunto tentativo di omicidio. Secondo quanto riferito - scrive il Daily Mail - il colonnello, un ufficiale dell'intelligence militare del Gru, sarebbe in gravi condizioni a seguito dell'operazione chirurgica per l'amputazione di entrambe le gambe dopo l'esplosione. Anche sua moglie avrebbe riportato lesioni al viso.

Ma la notizia del ferimento del colonnello Torgashov e di sua moglie è stata smentita da diversi organi di stampa statali e canali Telegram, che hanno riferito di aver parlato con i due, che avrebbero negato di essere rimasti coinvolti nell'attentato. La portavoce del ministero dell'Interno Irina Volk, in un post su Telegram e senza fornire ulteriori dettagli, aveva dichiarato che "due persone sono rimaste ferite. Le vittime sono state trasportate in una struttura medica in ambulanza". Citando fonti anonime delle forze dell'ordine, la Tass e diversi altri organi di stampa hanno invece riferito che Torgashov, "militare che ha partecipato all'operazione militare speciale" in Ucraina, e sua moglie sono stati colpiti. Tuttavia, Ria Novosti, citando Torgashov, ha scritto: "È un falso completo. Questa esplosione non ha nulla a che fare con me", aggiungendo che l'auto non era sua e che lui vive in un'altra zona della capitale.

Kuleba in Cina: "Disposti a negoziare con la Russia, ma serve buona fede"

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, in missione in Cina per la prima volta dall’inizio dell’invasione russa, ha incontrato oggi il collega cinese Wang Yi a Guangzhou, importante centro produttivo e commerciale nel sud del Paese, per discutere i possibili percorsi per porre fine alla guerra e del possibile ruolo della Cina nel raggiungere una pace sostenibile. Lo ha riferito il ministero degli Esteri ucraino.

Secondo Reuters, citata da più media ucraini, l’incontro è durato oltre tre ore. Durante il colloquio il ministro ucraino ha sottolineato la posizione di Kiev su eventuali negoziati con Mosca. "Ho espresso la disponibilità dell'Ucraina ad impegnarsi in un processo negoziale con la controparte russa”, quando la Russia “sarà disposta a condurre negoziati in buona fede", ha affermato Kuleba, secondo quanto riferisce il ministero degli Esteri ucraino.

Tuttavia, Kuleba ha aggiunto che attualmente da parte della Russia non si osserva una simile disponibilità. Per Wang, la guerra su vasta scala in Ucraina è una “crisi” che dura da tre anni, secondo quanto ha riportato il Ministero degli Esteri cinese. La Cina preferisce riferirsi alla guerra in Ucraina con il termine “crisi”. Wang ha aggiunto che Pechino “è sempre stata fermamente impegnata a promuovere una soluzione politica” al conflitto in Ucraina. 

Kuleba

©Ansa

Mosca: "Oltre 100 civili russi uccisi in raid ucraini nel 2024"

L'ambasciatore straordinario russo Rodion Miroshnik afferma che oltre cento civili russi sono stati uccisi nei raid di droni ucraini dall'inizio dell'anno: lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass. 

Mosca, esplode autobomba in parcheggio: due persone ferite. VIDEO

Ucraina, hacker disturbano banche e telefonia in Russia

Successo ucraino nella cyberwar contro la Russia. Gli esperti informatici del servizio di intelligence militare ucraino hanno interrotto brevemente ieri i sistemi bancari, i fornitori di telefonia mobile e Internet in Russia. L'attacco è avvenuto martedì mattina, hanno riferito diversi media ucraini, citando fonti dell'intelligence. Oggi i vari servizi hanno ripreso a funzionare.

I clienti russi non sono stati temporaneamente in grado di accedere al proprio online banking o di pagare con carta, per diverse ore. I clienti hanno visto un annuncio sulle app della loro banca russa che informava che si era verificato un guasto del sistema e che i guasti sarebbero stati riparati il ​​prima possibile. 

I servizi segreti ucraini denunciano regolarmente attacchi online riusciti contro risorse russe. Tuttavia non sono ancora riusciti a portare a termine un attacco della portata di quello sferrato contro l’operatore di telefonia mobile ucraino Kyivstar nel dicembre dello scorso anno. I suoi servizi sono rimasti paralizzati per giorni.

Zelensky: "Estendo la mia gratitudine a tutti coloro che salvano e si prendono cura della nostra gente, rischiando la vita mentre sono fermamente impegnati a proteggere vite umane"

Mattarella: "La Russia ha regalato rilancio alla Nato"

"Alla Nato la Federazione Russa ha regalato un rilancio imprevedibile di ruolo e di protagonismo. Chi non ricorda le parole di più di un Capo di Stato e di Governo di Paesi della Nato che, appena tre anni fa, la definivano in stato di accantonamento, per usare un termine davvero riduttivo rispetto alle espressioni allora adoperate?" Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia del Ventaglio.

Mosca, sanzione contro 13 cittadini giapponesi, anche presidente Toyota

La Russia ha annunciato di aver sanzionato 13 cittadini giapponesi vietando loro l'ingresso nel Paese: lo riporta l'agenzia Interfax, secondo cui molti dei sanzionati sarebbero top manager di importanti aziende nipponiche, tra cui il presidente della Toyota, Akio Toyoda. Mosca presenta la decisione come "una risposta alle attuali sanzioni del Giappone" contro la Russia per l'invasione dell'Ucraina".

Zelensky sula visita di Parolin in Ucraina: “Vaticano essenziale per la pace”

Apprezzo questo significativo gesto di sostegno all'Ucraina, al popolo ucraino e al nostro desiderio di vivere pacificamente nel nostro Stato". Èquanto afferma su X il presidente Volodymyr Zelensky, commentando la visita in Ucraina del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, che ha toccato tra le altre Kiev, Odessa, Berdychiv e Lviv. Ieri nella capitale l'incontro ufficiale tra Zelensky e il porporato, inviato del Papa "È essenziale per noi e per la causa della pace che il Vaticano rimanga attivo nel proteggere vite umane e nel sostenere l'attuazione della formula di pace, in particolare per quanto riguarda il rilascio dei prigionieri", aggiunge il presidente ucraino.

Zakharova: “Nessuna fiducia nelle dichiarazioni di Zelensky sui negoziati”

Mosca non si fida delle parole del presidente ucraino Vladymyr Zelensky su possibili negoziati con la Russia, che non sono state confermate da alcuna azione, ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "Nessuno ha fiducia in lui", ha detto Zakharova durante un briefing con la stampa, quando le è stato chiesto quale fosse l'atteggiamento di Mosca nei confronti delle dichiarazioni di Zelensky su possibili negoziati con Mosca. Le dichiarazioni di Zelensky potrebbero essere legate agli sviluppi della campagna elettorale negli Stati Uniti o essere "l'ennesimo tentativo di promuovere la formula di pace", ha detto. "Non c'e' nulla di nuovo nel tentativo del regime di Kiev e dei suoi patroni occidentali di rimediare al fallimento del cosiddetto vertice di pace. Siamo consapevoli che questi tentativi continueranno", ha aggiunto. L'Ucraina non ha compiuto alcun passo concreto, compresi quelli per abrogare la legislazione che vieta a Kiev di tenere negoziati con la Russia, e tali dichiarazioni sono solo parole, ha detto.In precedenza Zelensky aveva detto che l'Ucraina sarebbe stata pronta a negoziare con i rappresentanti della Russia se questi fossero stati presenti al "secondo vertice di pace" e fossero stati pronti a discutere un piano di pace che sarebbe stato preparato per questo vertice. 

Mattarella: "Sostenere l'Ucraina è difendere la pace"

L'Italia, i suoi alleati, i suoi partner dell'Unione sostenendo l'Ucraina difendono la pace, affinché si eviti un succedersi di aggressioni sui vicini più deboli. Perché questo, anche in questo secolo, condurrebbe a un'esplosione di guerra globale". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di consegna del "Ventaglio".

Mosca: "Bene apertura Kiev al dialogo ma servono chiarimenti"

Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha dichiarato che l'apertura del ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba a un dialogo con la Russia "è in sintonia con la posizione" di Mosca. Peskov ha però anche aggiunto che "l'importante sono i dettagli", che Mosca ancora non conosce, e quindi il Cremlino aspetta "ulteriori chiarimenti". Lo riporta l'agenzia Ria Novosti.

Isw: la Duma russa potrebbe punire i militari per l’uso dei cellulari al fronte

La Duma di Stato russa vorrebbe consentire ai comandanti di punire i militari per l'utilizzo di comunicazioni personali e dispositivi di navigazione in prima linea. Lo rende noto l'Institute for the study of war (Isw), aggiungendo che la proposta ha provocato una significativa reazione negativa da parte dei milblogger, che hanno sottolineato come le forze russe continuino ad avere problemi di comando e controllo e un eccessivo affidamento su tecnologie non sicure per condurre operazioni di combattimento in Ucraina. Il Comitato di difesa della Duma di Stato russa ha annunciato il suo sostegno a un emendamento che renderà l'uso di telefoni personali e dispositivi elettronici nella zona di combattimento un "grave reato disciplinare" e consentirà ai comandanti russi di arrestare i militari responsabili di tali reati senza un ordine del tribunale e di trattenerli fino a 10 giorni. Il presidente del Comitato di difesa della Duma di Stato russa Andrei Kartapolov ha affermato che le punizioni non sarebbero applicabili ai militari che utilizzano dispositivi per operazioni di combattimento e ha osservato che l'emendamento si basa su un precedente disegno di legge che generalmente vietava l'uso di dispositivi privati ??in Ucraina. Kartapolov ha aggiunto che l'obiettivo principale di questo emendamento è quello di proteggere i militari russi dai rischi per la sicurezza associati all'uso improprio del telefono cellulare. Dal canto loro - sottolinea l'Isw - i milblogger russi hanno ampiamente criticato questo emendamento e hanno affermato che punire i soldati per l'utilizzo di dispositivi personali complicherà significativamente la logistica russa e le operazioni in generale.

Mattarella: "Sosteniamo convinti Kiev con quasi tutti i Paesi Ue"

"L'Italia è impegnata, con convinzione, a sostegno dell'Ucraina. Insieme alla quasi totalità dei Paesi dell'Unione e insieme a quelli dell'Alleanza Atlantica". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione stampa parlamentare. 

Mattarella: "Mosca regala a Nato rilancio del protagonismo"

"Alla Nato la Federazione Russa ha regalato un rilancio imprevedibile di ruolo e di protagonismo. Chi non ricorda le parole di più di uno, tra capi di stato e di governo della Nato che, appena tre anni fa, la definivano in stato di accantonamento, per usare un termine davvero riduttivo rispetto alle espressioni adoperate?". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione stampa parlamentare. 

Mosca: "Rielezione von der Leyen pagina tragica storia europea"

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito "una tragica pagina della storia dell'Europa occidentale" la rielezione di Ursula von der Leyen a presidente della Commissione europea: lo scrive la Tass. "Tirando le somme, posso dire che, purtroppo, veramente a risultato dello spirito di сonfronto della von der Leyen, non risulta possibile aspettarci nulla di buono per la stabilità e per il benessere degli abitanti dei paesi membri dell'Ue, soprattutto per la democrazia e la liberà, inclusa la questione della sicurezza di questa parte del mondo".

Kuleba: "Pronti a negoziare con Mosca"

Kiev è pronta a negoziare con Mosca. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmitry Kuleba al suo omologo cinese Wang Yi. "La parte ucraina è disposta e pronta a condurre il dialogo e i negoziati con la parte russa. Naturalmente, i negoziati devono essere razionali e avere un significato pratico, volti a raggiungere una pace giusta e duratura", ha spiegato Kuleba, citato dal portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning.

Wang a Kuleba, sostegno a sforzi pace, ma tempi non maturi

Sulla crisi Ucraina, "malgrado le condizioni e i tempi non siano ancora maturi, sosteniamo tutti gli sforzi favorevoli alla pace e siamo disposti a continuare a svolgere un ruolo costruttivo nel raggiungimento di un cessate il fuoco e nella ripresa dei colloqui di pace". E' quanto ha detto il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, incontrando a Guangzhou il suo omologo ucraino Dmytro Kuleba. "La Cina segue la situazione umanitaria in Ucraina e continuerà a fornire aiuti umanitari al Paese", ha aggiunto Wang nel resoconto dei media statali di Pechino. 

Parolin: "Più sforzi per pace, Russia va coinvolta"

"Certamente la diplomazia ha segnato un po' il passo. Non ha saputo fornire soluzioni. E infatti, purtroppo, dopo oltre due anni la guerra continua. In ogni modo almeno da parte della Santa Sede la diplomazia si muove. Non abbiamo ulteriori armi. Del resto la nostra diplomazia è sempre stata una diplomazia della pace e non ha altra ragione di essere se non quella di aiutare a recuperare la pace là dove si sia perduta e a prevenire i conflitti. Così va letta anche la missione del cardinale Zuppi che è stato sia qui a Kiev, sia a Mosca, Washington e Pechino per coinvolgere la comunità internazionale nel porre fine alla guerra. Nel frattempo c'è chi aspetta certe scadenze politiche. Ma intanto la gente muore. Perciò dico che vanno intensificati gli sforzi. E serve fare di più già da adesso". Lo afferma il Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin in un'intervista ad Avvenire, dopo la sua visita in Ucraina. 

Parolin esprime "vicinanza alla popolazione della martoriata Ucraina, secondo l'aggettivo caro a papa Francesco", in "condivisione delle sofferenze e delle attese", in "sostegno di carattere umanitario" alla nazione sotto le bombe, spiega ad Avvenire il porporato al termine della sua visita di cinque giorni nel Paese aggredito, la prima del segretario di Stato vaticano dall'inizio del conflitto. "Ma un impegno - scrive il quotidiano - che implica anche 'equilibrio' frale parti e che 'quindi non si prendano posizioni radicali contro l'uno o contro l'altro'. Perché in un modo o in un altro 'la Russia andrà coinvolta', sottolinea Parolin. 

"Mi pare che siamo ancora lontani da una soluzione negoziata. C'è la piattaforma di pace del presidente Zelensky che, come Santa Sede, abbiamo appoggiato fin dall'inizio, soprattutto per quanto riguarda l'aspetto umanitario. Nel senso che ci pare un tentativo di pace, pur consapevoli della sua debolezza che sta nel fatto di non aver coinvolto la Russia. Si tratta di un piano che può aiutare. Però non basta. Spero si possano trovare altre formule che consentano qualche spiraglio" conclude.

Cina, Wang ha incontrato Kuleba a Guangzhou

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha incontrato il suo omologo ucraino Dmytro Kuleba a Guangzhou, nel sud del Paese. Lo riporta la Xinhua, riferendo che i due diplomatici hanno "avuto colloqui" senza fornire ulteriori dettagli. Kuleba è arrivato ieri in Cina, in quella che è la prima visita di un alto funzionario ucraino da quando la Russia ha invaso l'Ucraina nel febbraio 2022 e la prima di un ministro degli Esteri di Kiev dal 2012. 

Mosca, esplode un'autobomba a Nord della città: due feriti

Uno dei due sarebbe Andrey Torgashov, un funzionario militare. "È stato accertato che in uno dei parcheggi nel nord della capitale, un oggetto non identificato installato in un'auto è esploso, provocando il ferimento di due persone", ha riferito su Telegram la rappresentante del ministero degli Interni russo Irina Volk. Circostanze ancora da chiarire. LEGGI L'ARTICOLO

Media, nell'autobomba a Mosca ferito funzionario militare

Nell'esplosione dell'autobomba avvenuta oggi a nord di Mosca sarebbe rimasto ferito Andrey Torgashov. Lo scrivono diversi media russi, tra cui Rbc e il portale indipendente Meduza che cita alcuni canali Telegram secondo cui l'uomo sarebbe un funzionario militare russo. Secondo fonti del ministero dell'Interno citate da Rbc, nel 2022 Torgashov è stato il fondatore della società di sicurezza privata Vector-Zashchita. Citando il canale Telegram Astra, Meduza scrive che Torgashov sarebbe il vice capo di un centro dell'unità di comunicazione satellitare militare 33790 nella regione di Mosca. 

Guerra in Ucraina, Kiev ristruttura oltre 20 miliardi di dollari di debito

Arriva un - parziale - sospiro di sollievo per le casse dell’Ucraina: Kiev ha infatti raggiunto un accordo di principio con alcuni dei suoi creditori privati per ristrutturare parte del suo debito. Secondo quanto emerge, l’accordo prevederebbe la ristrutturazione di oltre 20 miliardi di dollari di debito estero: una simile mossa potrebbe consentire a Kiev, ormai da oltre due anni in guerra a seguito dell’invasione russa, di evitare il default e investire risorse per finanziare le spese belliche. LEGGI L'ARTICOLO

Nord Corea avrebbe mandato in Russia 5,2 milioni bombe da cannone

Il ministro della Difesa sudcoreano Shin Won-sik ha dichiarato in un'intervista che la Corea del Nord ha trasferito in Russia container con la capacità di caricare più di cinque milioni di proiettili di artiglieria che Mosca avrebbe inviato al fronte in Ucraina. In un'intervista pubblicata dal quotidiano giapponese Yomiuri, Shin ha dichiarato che dal 15 luglio Seul è a conoscenza del fatto che dall'agosto dello scorso anno la Corea del Nord ha spedito ai porti russi 11.000 container con la capacità totale di trasportare circa 5,2 milioni di proiettili di artiglieria da 152 millimetri. "Oltre all'artiglieria, crediamo che la Corea del Nord abbia trasferito diverse decine di missili balistici a corto raggio. Crediamo che, in cambio di queste forniture belliche, la Corea del Nord riceva sostegno in termini di petrolio, cibo e tecnologia militare", ha detto Shin nell'intervista. Gli esperti hanno ottenuto prove sul campo che Mosca ha attaccato postazioni e interessi ucraini con artiglieria di fabbricazione nordcoreana e missili balistici a corto raggio Hwasong-11. 

Autobomba a Mosca, feriti un uomo e una donna

Una Toyota Land Cruiser è esplosa vicino a un edificio residenziale in via Sinyavinskaya, nel nord di Mosca, quando un uomo e una donna vi sono saliti a bordo. Entrambi sono rimasti feriti, hanno riferito i servizi operativi alla TASS. La causa dell'esplosione è stata la detonazione di un ordigno esplosivo non meglio specificato. L'esplosione è avvenuta quando un uomo e una donna sono saliti su una Toyota Land Cruiser parcheggiata. L'uomo ha perso i piedi e la donna ha riportato ferite da schegge. Le vittime sono state ricoverate in ospedale. Altre cinque auto vicine sono rimaste danneggiate.

Kiev, una donna uccisa in un bombardamento russo su Kherson

Una donna è rimasta uccisa in un bombardamento russo che questa notte ha colpito Kherson, nel sud dell'Ucraina. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare locale. "Durante la notte l'esercito russo ha bombardato il quartiere Dnipro della città. In seguito a questo attacco è rimasta uccisa una donna nata nel 1947. I soccorritori hanno trovato il suo corpo sotto le macerie", ha riferito Roman Mrochko su Telegram. Questa mattina le autorità ucraine hanno anche accusato la Russia di aver preso di mira Kharkiv, nel nord-est: la polizia regionale ha riferito di un attacco avvenuto poco dopo le 5 del mattino locali che ha parzialmente danneggiato un edificio industriale e veicoli, senza causare vittime. "È stato colpito anche un edificio residenziale nel quartiere Nemychliansky", ha aggiunto la polizia su Telegram, indicando di aver inviato agenti sul luogo dell'"attacco. Due persone sono rimaste ferite in un raid a Mala Danylivka, nella regione di Kharkiv, ha riferito il governatore regionale Oleg Synegubov.

Mosca, abbattuti nella notte droni ucraini su Belgorod

Le difese aeree russe hanno abbattuto tre droni ucraini sulla regione di confine di Belgorod nelle prime ore di oggi. Lo ha detto il ministero della Difesa russo, secondo la Tass. "Durante la notte scorsa, i tentativi di attacco terroristico del regime di Kiev contro strutture nel territorio russo con l'uso di veicoli aerei senza pilota ad ala fissa sono stati sventati. Le difese aeree in servizio hanno distrutto tre droni sopra la regione di Belgorod", ha detto il ministero.

Seul, da Kim 5,2 milioni di proiettili artiglieria a Mosca

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha inviato fino al 15 luglio container alla Russia in grado di contenere circa 5,2 milioni di proiettili d'artiglieria e decine di missili balistici a corto raggio. È la stima del ministro della Difesa sudcoreano, Shin Won-sik, fatta in un'intervista al quotidiano nipponico Yomiuri. Nel mezzo dei persistenti timori sul rafforzamento delle relazioni militari tra Pyongyang e Mosca, Shin ha ribadito che la possibile fornitura di armi sudcoreane all'Ucraina dipenderà "dal livello e dai dettagli della cooperazione militare" tra Mosca e Pyongyang, come le transazioni di armi e di tecnologia militare. 

Kiev: Mosca rafforza contingente nella regione di Zaporizhzhia

La Russia sta aumentando il numero delle sue forze nell'oblast di Zaporizhzhia, dislocando almeno 2.000 soldati in più nelle ultime settimane. Lo ha dichiarato alla televisione nazionale Dmytro Lykhovii, portavoce del gruppo di forze ucraino Tavria, aggiungendo che finora non ci sono tuttavia ancora indicazioni che la Russia si stia preparando per un'altra offensiva nella zona. La Russia ha continuato a colpire obiettivi civili in tutta la regione di Zaporizhzhia, ma le linee del fronte non sono cambiate sostanzialmente negli ultimi mesi. Il ministero della Difesa russo ha affermato di aver conquistato il villaggio assediato di Robotyne a maggio, ma Lykhovii ha negato che le truppe ucraine abbiano perso terreno nella zona. 

Dodik ribadisce il no alle sanzioni e l'amicizia con Mosca

Il leader serbo-bosniaco ha ribadito il no alle sanzioni alla Russia da parte della Republika Srpska, l'entità a maggioranza serba della Bosnia-Erzegovina di cui lui stesso è presidente. In caso contrario, "perderemmo la faccia e una tradizionale amicizia" - ha detto Dodik alla tv serbo-bosniaca Rtrs. I serbo-bosniaci al riguardo sono sulle stesse posizioni della Serbia, anch'essa contraria alle sanzioni. 

Mosca vieta l'ingresso a 13 cittadini giapponesi

In risposta alle sanzioni di Tokyo, Mosca introduce il divieto d'ingresso nella Federazione Russa per 13 cittadini giapponesi. Lo si legge in un messaggio del ministero degli Esteri russo. "In risposta alle sanzioni in corso da parte del Giappone contro il nostro Paese in relazione ad un'operazione militare speciale, è stato deciso di vietare permanentemente l'ingresso nella Federazione Russa ai seguenti cittadini giapponesi: il presidente dell'Agenzia giapponese per la cooperazione internazionale Tanaka Akihiko, il presidente della il consiglio di amministrazione della Toyota Motor Toyoda Akio, il fondatore della società Rakuten, Mikitani Hiroshi, e altri ancora”.

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