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Guerra Ucraina Russia, Putin rimuove quattro viceministri della Difesa

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Guerra Ucraina, Putin andrà a Pyongyang per partnership strategica
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Guerra Ucraina, Putin andrà a Pyongyang per partnership strategica
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Il presidente russo ha nominato sua cugina, Anna Tsivileva, per coprire uno dei posti vacanti. Il summit di pace in Svizzera si conclude riaffermando la necessità di difendere i principi di "sovranità, indipendenza e integrità territoriale di tutti gli Stati" e mettendo nero su bianco che "il dialogo tra tutte le parti è necessario per porre fine alla guerra". Il comunicato finale non è stato firmato da tutti i partecipanti. "La pace non significa resa, come Putin sembra suggerire", ha ribadito la Meloni

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Il Vertice di pace per l'Ucraina si conclude in Svizzera riaffermando la necessità di difendere i principi di "sovranità, indipendenza e integrità territoriale di tutti gli Stati" e mettendo nero su bianco che "il dialogo tra tutte le parti è necessario per porre fine alla guerra". Il comunicato finale non è stato firmato da tutti i partecipanti: la lista dei 12 che si sono sfilati comprende India, Arabia Saudita, Messico, Indonesia e Sudafrica. "La pace non significa resa, come Putin sembra suggerire", ha ribadito la Meloni. Mattarella oggi in Moldavia.

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha destituito quattro viceministri della Difesa e ha nominato sua cugina, Anna Tsivileva, per coprire uno dei posti vacanti, secondo i relativi decreti del Cremlino citati dal Guardian. Le nuove nomine sono quindi Anna Tsivileva, Oleg Savelyev e Pavel Fradkov come vice ministri e primo vice ministro Leonid Gornin. Sono invece stati sollevati dagli incarichi i vice ministri Nikolai Pankov, Tatyana Shevtsova e Pavel Popov e il primo vice ministro Ruslan Tsalikov. 

"Il cammino verso la pace in Ucraina passa per la consegna di nuove armi". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg che fra qualche ora sarà ricevuto da Joe Biden alla Casa Bianca. "L'Occidente deve far pagare alla Cina l'aiuto alla Russia", ha aggiunto.



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Nato, Stoltenberg: "Schierare più armi nucleari contro minacce Russia"

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Russia, processo al reporter Gershkovich al via il 26 giugno

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Guerra Ucraina-Russia, Mosca schiera per la prima volta il sistema Prometheus: ecco cos'è

I russi schierano il loro unico sistema di difesa aereo in Crimea, la penisola ucraina occupata e annessa nel 2014. Si tratta dell'S-500, più conosciuto come Prometheus, e promette di intercettare i missili balistici e altre armi a distanza. Non era mai stato utilizzato in battaglia fino ad ora.

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Guerra Ucraina, Yermak a Sky Tg24: "Non attacchiamo civili come fa la Russia"

"L'Ucraina sta difendeno non solo sè stessa, ma tutta l'Europa e tutto il mondo e il sistema di valori su cui si basa la società civile. E' importante dire che quando uno viene attaccato deve avere la possibilità di difendersi". A dirlo è il braccio destro del presidente ucraino Zelensky, che oggi ha incontrato anche il Papa e il ministro del Made in Italy Adolfo Urso. L'INTERVISTA


Usa: 'Nato è nel futuro dell'Ucraina ma ci sono passi da fare'

Joe Biden è convinto che "la Nato sia nel futuro dell'Ucraina ma ci sono dei passi da fare prima che questo possa avvenire". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, nel briefing con la stampa. "Qualsiasi membro dell'Alleanza deve compiere una serie di passi per poter entrarvi", ha aggiunto il funzionario citando per quanto riguarda l'Ucraina il tema della corruzione.

Ucraina, sondaggio: Zelensky ancora presidente legittimo per maggioranza popolazione

Un'ampia maggioranza di ucraini continua a considerare Volodymyr Zelensky come il legittimo presidente, nonostante un mandato esteso senza elezioni dopo che la Russia ha invaso il Paese nel 2022. Secondo un sondaggio pubblicato oggi dall'Istituto internazionale di sociologia di Kiev, il 70% dei 2.011 intervistati ritiene che Zelensky debba rimanere in carica fino alla fine della guerra. Solo il 22% è contrario. Il mandato di Zelensky si sarebbe formalmente concluso il 20 maggio. Il 56% degli ucraini si dice soddisfatto delle prestazioni di Zelensky come presidente e il 37% insoddisfatto. In un sondaggio del settembre dello scorso anno, Zelensky aveva ricevuto il 77% dei consensi. Il 58% degli intervistati è favorevole a non scendere a compromessi nei negoziati con la Russia, mentre il 30% ha idee contrarie. Allo stesso tempo, il 65% degli intervistati ritiene che gli obiettivi di qualsiasi negoziato con la Russia debbano essere sottoposti a referendum. 

Sky TG24 nella fabbrica in Sardegna che produce munizioni per l'Ucraina

La fabbrica di Domusnovas punta a fabbricare quest'anno oltre 15mila munizioni per l'Ucraina. L'impianto è in funzione giorno e notte per soddisfare gli ordini quintuplicati. IL REPORTAGE


Usa: 'Preoccupati dal rafforzarsi dei rapporti tra Putin e Kim'

"Non ci preoccupa la visita di Putin in Corea del Nord, ma ci preoccupa il rafforzarsi dei rapporti tra Pyongyang e la Russia non solo rispetto all'Ucraina ma per la sicurezza di tutta la penisola coreana". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, nel briefing con la stampa dicendosi "non sorpreso" dal viaggio del leader del Cremlino.

Cnn: 'Usa e Nato, raddoppiati Paesi che spendono il 2% Pil in difesa'

Gli Stati Uniti e la Nato annunceranno che il numero dei Paesi membri che spendono il 2% in difesa è più che raddoppiato negli ultimi anni. Lo riporta Cnn citando alcune fonti. L'annuncio ha come obiettivo quello di spuntare le armi all'ex presidente Donald Trump, che non ha mai risparmiato critiche all'organizzazione transatlantica e ai Paesi morosi. 

Zelensky a Sky TG24: "Da Putin ultimatum, è nuovo nazismo"

Nel corso dell’intervista con il direttore di Sky TG24 Giuseppe De Bellis, il presidente ucraino ha affrontato diversi temi: dalla risposta alla proposta di Putin per fermare la guerra alla conferenza di Lucerna, passando per gli incontri avuti durante il G7 in Italia, ecco che cosa ha detto. L'INTERVISTA ESCLUSIVA


G7, la dichiarazione finale: dall’Ucraina a Gaza fino alla tregua olimpica, cosa contiene

Mentre il vertice del G7 in Puglia sta volgendo al termine, i leader del gruppo hanno rilasciato la dichiarazione finale dell’incontro. È assente nell’ultima bozza il termine aborto. Ci sono, invece, i diritti Lgbtqia+, la lotta al traffico di essere umani e la richiesta di un cessate al fuoco a Gaza. Nel documento trovano spazio anche il Piano Mattei per l’Africa e l’approccio condiviso dei Paesi nei confronti dell’intelligenza artificiale, fino alla richiesta di rispettare la tregua olimpica. COSA SAPERE


Stoltenberg: 'Visita a Pyongyang? Putin dipende dai dittatori'

La visita in Corea del Nord di Vladimir Putin dimostra che il leader del Cremlino "dipende" dai dittatori. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg a Washington.

Caso Ucraina sul gas, Kiev dà ok all’acquisto dagli Usa, ma non vieta transito a Gazprom

Kiev ha firmato un accordo con la società statunitense Venture Global per l'importazione di gas naturale liquefatto (Gnl) dalla Louisiana fino al 2026. Al contempo sta collaborando per consentire al colosso russo dell'energia di passare nel suo territorio anche dopo la scadenza del contratto. Sullo sfondo la battaglia tra Washington e Mosca per il dominio nel mercato europeo del gas. LE NOVITÀ


Kiev: 12 feriti in un raid russo su Poltava, 2 bambini

Le forze russe hanno attaccato la regione ucraina di Poltava provocando 12 feriti di cui due bambini. Lo ha affermato su Telegram il ministero dell'Interno ucraino. "Regione di Poltava: in seguito all'attacco nemico sono rimaste ferite 12 persone, tra cui 2 bambini. Le infrastrutture civili sono state distrutte ed è scoppiato un incendio. L'onda d'urto ha danneggiato le vetrate degli edifici residenziali e amministrativi vicini. Le linee elettriche sono rimaste danneggiate", si legge nel messaggio. Commentando l'attacco, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato su X che "l'aggressione della Russia contro il nostro popolo non si ferma un solo giorno. Per noi è fondamentale rafforzare la nostra difesa aerea con moderni sistemi di difesa aerea e aviazione. E sono grato ai nostri partner che ci stanno aiutando in questo. Questa è una giusta risposta al terrore russo". 

Meloni in Svizzera: "Uniti per aiutare Ucraina". Ma alcuni Paesi non firmano dichiarazione

La premier, nel suo intervento alla plenaria del vertice per la pace in Ucraina, assicura che il sostegno dell'Italia c'è. Ma le posizioni dei partecipanti non sono d'unità: molti Paesi chiave del Sud Globale, come Arabia Saudita, Messico, India, Brasile, Sud Africa e Indonesia, non hanno firmato la dichiarazione finale in cui si "riafferma l'integrità territoriale" dell'Ucraina. L'INTERVENTO


Media: nuova vice ministra nipote di secondo grado di Putin

Secondo Novaya Gazeta Europe, Anna Tsivileva è sotto sanzioni di Unione europea, Gran Bretagna, Ucraina e Svizzera, e il suo cognome prima del matrimonio sarebbe "Putina". Nel suo nuovo incarico, sarà responsabile del "sostegno sociale e abitativo" ai militari russi. Secondo il Moscow Times, Anna Tsivileva, 52 anni, ha presieduto il consiglio di amministrazione della compagnia mineraria Kolmar. I media russi sostengono che il marito abbia acquistato una quota della Kolmar nel 2012 e gliel'abbia ceduta nel 2018, dopo essere diventato governatore. Secondo la testata americana Radio Liberty, Tsivileva deterrebbe il 70% della società. La testata investigativa Agentstvo, ripresa da Meduza, in un articolo di due anni fa scriveva che le quote della Kolmar sarebbero state date alla famiglia Tsivilev dal miliardario Gennady Timchenko, considerato molto vicino a Putin, e che allora possedeva il 60% della società. 

Stoltenberg: "Occidente faccia pagare a Cina aiuto a Mosca"

"L'Occidente deve far pagare alla Cina l'aiuto alla Russia", nella sua aggressione contro l'Ucraina. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg parlando al Wilson Center di Washington prima del suo incontro con Joe Biden. 

Stoltenberg: "Per la pace servono più armi a Kiev"

"Il cammino verso la pace in Ucraina passa per la consegna di nuove armi". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg che fra qualche ora sarà ricevuto da Joe Biden alla Casa Bianca. 

Mosca: impossibile risolvere problema ucraino senza Russia

La cosiddetta 'conferenza di pace' a Lucerna ha confermato che è "impossibile risolvere il problema ucraino senza la Russia". Lo ha detto il consigliere presidenziale russo per  la politica estera, Yuri Ushakov. "Se parliamo di risultati  - ha sottolineato Ushakov, citato dall'agenzia Tass, vediamo un riconoscimento più chiaro anche tra gli Stati occidentali che è impossibile risolvere il problema ucraino senza la Russia. In altre parole, non è chiaro cosa abbiano discusso là senza la Russia". 

Russia e Corea Nord lavorano a partnership strategica

La Russia e la Corea del Nord stanno lavorando a un trattato di partnership strategica che potrebbe essere firmato durante la visita del presidente russo Vladimir Putin a Pyongyang, in programma martedì e mercoledì. Lo ha detto il consigliere presidenziale russo per la politica estera, Yuri Ushakov. I due Paesi hanno approcci "vicini o identici ai problemi della politica estera", ha aggiunto il consigliere, annunciando che Putin e il leader nordcoreano Kim Jong-un faranno insieme dichiarazioni ai giornalisti dopo il loro incontro. I due leader visiteranno inoltre insieme la chiesa ortodossa della Trinità a Pyongyang. 

Putin firmerà con Nord Corea "documenti importanti"

Russia e Corea del Nord firmeranno diversi "documenti importanti" durante la visita del presidente Vladimir Putin questa settimana, incluso un possibile trattato di partenariato strategico. Lo hanno riferito le agenzie di stampa russe, citando una fonte del Cremlino. "Verranno firmati diversi documenti", tra cui "documenti importanti e molto significativi", ha affermato alle agenzie statali l'assistente del Cremlino Yuri Ushakov. Putin e il leader nordcoreano Kim Jong Un parleranno ai media durante la visita, ha anche reso noto.

Putin rimuove quattro viceministri della Difesa

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha destituito quattro viceministri della Difesa e ha nominato sua cugina, Anna Tsivileva, per coprire uno dei posti vacanti, secondo i relativi decreti del Cremlino citati dal Guardian. 

Secondo le agenzie russe Tass e Interfax, Putin ha assegnato nuovi incarichi e al contempo sollevato altri funzionari dai loro ruoli: il presidente russo ha nominato nuovi vice ministri Anna Tsivileva, Oleg Savelyev e Pavel Fradkov e primo vice ministro Leonid Gornin. Sono invece stati sollevati dagli incarichi i vice ministri Nikolai Pankov, Tatyana Shevtsova e Pavel Popov e il primo vice ministro Ruslan Tsalikov. 

Mosca, navi da guerra russe hanno lasciato Cuba

Le quattro navi da guerra russe giunte la settimana scorsa a Cuba hanno lasciato l'isola come previsto. Lo riporta l'ufficio stampa della Flotta del nord russa, ripresa dalla Tass. 

Peskov: "Putin non parla mai di armi nucleari di sua iniziativa"

La recente osservazione del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, secondo cui i membri alleati dell'Alleanza stanno discutendo di mettere in allerta i loro arsenali nucleari, è un altro episodio di tensione. Lo ha detto il ​​portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che "questa non è altro che un'escalation". A differenza dei funzionari occidentali, il presidente russo non parla mai di armi nucleari "di propria iniziativa, poiché prende la questione sul serio", ha affermato il portavoce presidenziale. "Ogni volta che il presidente Putin commenta la questione delle armi nucleari, lo fa rispondendo alle domande di qualcuno o a quelle dei giornalisti, compresi quelli stranieri", ha spiegato.

In Ucraina 'squadre di coscrizione' a caccia di chi evita leva

In Ucraina l'esercito ha scelto la linea dura per spingere alla coscrizione militare, utilizzando delle "squadre di mobilitazione" che ora vagano per le città in tutto il Paese a caccia di chi vuole sfuggire al registro elettronico per gli uomini in età di leva. A raccontarlo è la Bbc in un reportage dalla città di Odessa, sottolineando che la nuova politica spinge tanti a vivere quasi in clandestinità, evitando eventi e feste ma anche i mezzi pubblici, locali e negozi. L'emittente britannica ricorda che una nuova legge, introdotta a maggio, impone a ogni uomo di età compresa tra i 25 e i 60 anni di registrare i propri dati in un database elettronico in modo da poter essere chiamati. E gli ufficiali di leva sono alla ricerca di coloro che evitano il registro, spingendo a nascondersi sempre più uomini che non vogliono prestare servizio. Come nel caso di Maksym, che ha scelto di non partecipare a un matrimonio per non rischiare di essere fermato dai militari che ha paragonato a "banditi". "Ci sono più di un milione di agenti di polizia in Ucraina, perché dovrei combattere quando non lo sono?", ha affermato, ricordando di avere una figlia giovane e una moglie incinta di sette mesi. "Mi sento come se fossi in una prigione". Tra i membri di queste squadre c'è Anatoly, marinaio veterano, che insieme ad Oleksy sono scesi alla stazione ferroviaria principale di Odessa per fermare gli uomini in età di servizio e verificare che fossero registrati nel database. "Alcune persone scappano da noi. Questo accade abbastanza spesso", ha detto Anatoly. "Altri reagiscono in modo piuttosto aggressivo". Le squadre di mobilitazione hanno una terribile reputazione in Ucraina - scrive la Bbc - per aver prelevato persone dagli autobus e dalle stazioni ferroviarie per portarle al centro di arruolamento. Così, per coloro che vogliono evitare la leva i trasporti pubblici sono diventati off limits, come i ristoranti, i supermercati e le gite del fine settimana al parco. E qualcuno usa i figli come 'scudo', pur di evitare la coscrizione. Come nel caso di Vova, che ormai esce solo insieme alla sua bambina di sette anni perché  sa che gli agenti non possono portarlo via se sono insieme: "Non sono un militare, non ho mai impugnato un'arma, non credo di poter essere utile in prima linea". 

Mosca, firma a summit non rovina rapporti con Ankara e Budapest

Il fatto che Paesi come Turchia, Serbia e Ungheria abbiano firmato la dichiarazione congiunta del vertice in Svizzera per la pace in Ucraina non provocherà un deterioramento dei rapporti della Russia con questi governi: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ripreso dall'agenzia Interfax. "No, non li peggiorerà. Naturalmente terremo conto della posizione di questi Paesi, questo è importante per noi, e continueremo a spiegare loro le nostre argomentazioni", ha detto Peskov secondo Interfax. 

Kiev: 'Il Brasile potrebbe essere più coinvolto nei negoziati'

Il governo del presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyj, ha criticato la posizione del Brasile nei negoziati di pace con la Russia. "Crediamo che, considerando la posizione internazionale del Brasile e la posizione globale in cui si trova il Paese, potrebbe essere maggiormente coinvolto nei negoziati di pace", ha dichiarato la vice ministra ucraina degli Affari esteri, Iryna Borovets. "Penso che il Brasile possa dare l'esempio ed essere parte del processo" per ottenere la fine delle ostilità, ha aggiunto. La diplomatica era al vertice di pace sull'Ucraina in Svizzera, la cui dichiarazione finale non è stata firmata dal governo brasiliano. Il presidente Luiz Inacio Lula da Silva non ha partecipato all'incontro, sostenendo di non vedere il motivo di un vertice "con una sola fazione", senza la Russia. 

Euro 24, Ucraina in campo: Sheva mostra le rovine di Kharkiv

Un pezzo di tribuna dello stadio Sonyachny di Kharkiv distrutto dai bombardamenti in Ucraina è stato esposto a Monaco di Baviera, alla presenza di Andrij Šhevchenko, presidente della federazione ucraina di calcio. Si tratta di una mostra temporanea, inaugurata in una piazza centrale della città bavarese che, tra l'altro, è gemellata con Kiev dal 1989. La nazionale ucraina gioca la sua prima partita Euro 2024 contro la Romania alle 15:00 a Monaco. In pieno centro a Monaco è stata allestita la mostra dove sono stati esposti sedili blu e gialli, colori dell'Ucraina, rimontati su un pezzo di rete metallica. Lo stadio Sonyachny da 5.000 posti è stato costruito nel 2011 come campo di allenamento per Euro-2012. Con i bombardamenti su Kharkiv, è stato distrutto ed è inutilizzabile dal maggio 2022. "Significa molto per me essere qui. È un pezzo di uno stadio che serviva per la preparazione dell'Euro-2021 per l'Ucraina ed è stato completamente distrutto dai russi", ha spiegato Shevchenko. "Iniziamo oggi il nostro torneo, con la squadra sul campo, ma milioni di soldati stanno difendono l'Ucraina. Siamo tutti insieme", ha aggiunto il Pallone d'Oro 2004. 

Zelensky: 'Macron mi ha detto che nulla cambierà per Kiev'

Anche se la maggioranza nell'Assemblée Nationale francese fosse diversa dopo le elezioni legislative anticipate, nulla dovrebbe cambiare per l'Ucraina: lo ha assicurato il presidente Emmanuel Macron al suo omologo Ucraino Volodymyr Zelensky, in Svizzera al vertice per la pace. Rispondendo a una giornalista della tv francese LCI sull'impatto che potrebbe avere un cambio di maggioranza a Parigi sulla politica nei confronti di Kiev, Zelensky ha affermato di "non poter controllare la situazione politica degli altri paesi" ma ha aggiunto di aver "parlato con Emmanuel Macron", il quale gli ha "detto che nulla dovrebbe cambiare. E io - ha concluso Zelensky - ho fiducia in lui". 

Ucraina, Cina: 'Oltre 100 Paesi condividono nostra posizione su pace'

La Cina rivendica la sua "posizione ragionevole" riguardo la conferenza di pace da tenere sulla "crisi" ucraina, che si basa sul "riconoscimento" dell'iniziativa "da entrambe le parti" in conflitto, sulla "partecipazione in modo paritario di tutte le parti" e un "dibattito giusto su tutti i piani di pace". "Sostenuta da più di cento Paesi - si legge in un post su X della responsabile della comunicazione del ministero degli Esteri cinese, Hua Chunyin - rappresenta il punto di vista della maggioranza a livello globale su come porre fine alla crisi".

La Repubblica Popolare, legata da un'amicizia "senza limiti" con la Russia di Vladimir Putin, non ha mai condannato esplicitamente l'invasione russa dell'Ucraina. La Cina non ha partecipato al summit di questo fine settimana in Svizzera "e non ne commenterà" la dichiarazione, ha detto stamani il portavoce del ministero degli Esteri, Li Jian, insistendo su quella che il gigante asiatico definisce una posizione "chiara e coerente".

Russia, media: Putin in Vietnam il 19 e 20

Il presidente russo Vladimir Putin si recherà a Hanoi, in Vietnam, mercoledì 19 e giovedì 20 giugno. Lo scrivono i media vietnamiti citando funzionari locali. Durante la sua visita è previsto un incontro con il presidente vietnamita To Lam.

''Il presidente Putin si sta preparando per diversi viaggi'', si era limitato a dire il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in conferenza stampa senza specificare, ma indicando che ''la settimana lavorativa sarà molto intensa per il leader russo''.

Putin in Corea del Nord il 18 e 19 giugno

Il presidente russo Vladimir Putin sarà in visita in Corea del Nord il 18 e 19 giugno. Lo annuncia il Cremlino.

Portavoce Scholz: "Conferenza di pace primo passo importante"

"Siamo molto contenti di questa conferenza di pace, è stato un primo passo importante". Lo ha detto il portavoce del governo tedesco, Steffen Hebestreit, rispondendo a una domanda in conferenza stampa a Berlino, sulla Conferenza per la Pace in Ucraina, che si è tenuta nel weekend in Svizzera. Per Hebestreit è stato "importante che si sia ribadito che non ci sarà un diktat ma una pace in linea con il diritto internazionale e con la Carta della Nazioni Unite". A chi ha messo in evidenza che ci siano stati diversi Paesi che non hanno firmato il comunicato finale, Hebestreit ha replicato: "ïPer noi è stato un grande successo che ci fossero oltre 90 paesi. 87 hanno firmato il comunicato finale", ha ricordato, sottolineando che chi non lo ha fatto riteneva che anche la Russia dovesse partecipare.

Kiev: Mosca intensifica attacchi prima dell'arrivo degli F-16

La Russia sta intensificando i suoi attacchi sul fronte orientale per "massimizzare l'esaurimento delle truppe ucraine", prima dell'arrivo degli aiuti militari occidentali, in particolare degli aerei da combattimento F-16. Lo afferma Il comandante delle forze armate ucraine Oleksandr Syrsky , scrive il Guardian. Negli ultimi mesi le forze russe hanno guadagnato terreno nelle regioni di confine di Donetsk e Kharkiv, grazie alla carenza di uomini e munizioni in Ucraina. "Il comando delle truppe russe sta attualmente facendo tutto il possibile per aumentare ed espandere l'intensità delle ostilità al fine di massimizzare l'esaurimento delle nostre truppe", ha detto Syrsky. Secondo quest'ultimo, Mosca è consapevole che "il tempo giocherà un ruolo" a favore di Kiev, con la ricezione di "una quantità significativa di armi ed equipaggiamenti" dai suoi alleati, compresi gli aerei F-16, che dovrebbero rafforzare la difesa aerea ucraina. Il comandante ucraino precisa che le forze russe stanno concentrando i loro sforzi nei dintorni di "Koupiansk, Pokorvsk, Kurakhové e Vremivka", situate sul fronte orientale, mentre continuano "aspri combattimenti" a est e a sud.

Ucraina, summit svizzero: siglato accordo, 12 defezioni

Cina: oltre 100 Paesi su nostra posizione per pace Ucraina

La Cina rivendica la sua "posizione sensata" riguardo alla conferenza di pace da tenere sulla guerra in Ucraina che poggia sul "riconoscimento dell'iniziativa da entrambe le parti" in confitto, sulla "parità di partecipazione di tutte le parti" coinvolte e sulla "discussione equa di tutti i piani di pace" disponibili. E' la posizione di Pechino, in un post su X della portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying, secondo cui la posizione - espressa congiuntamente con il Brasile lo scorso mese - è "sostenuta da oltre 100 Paesi", in rappresentanza del "punto di vista della maggioranza globale su come porre fine alla crisi".

Cremlino: "Da Stoltenberg nuova escalation della tensione"

"Un'altra escalation della tensione". Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Interfax, ha definito le parole del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in un'intervista al Telegraph, in cui ha detto che in seno all'Alleanza sono in corso discussioni sull'esigenza di mettere in stand-by le testate nucleari. "Dobbiamo consultarci su questi temi e questo è esattamente ciò che stiamo facendo", aveva detto Stoltenberg. Da parte sua il capo del servizio d'intelligence esterno russo, Serghei Naryshkin, ha affermato che Stoltenberg vuole "spaventare" Mosca, e ha invitato alla calma.

Kiev: "Colpite strutture militari in tre regioni russe"

Droni ucraini hanno attaccato ieri notte un impianto metallurgico e altre strutture utilizzate per scopi militari nelle regioni russe di Belgorod, Voronezh e Lipetsk. Lo riferisce una fonte dell'Intelligence al Kyiv Independent. La conferma è arrivata dopo che i governatori russi hanno segnalato attacchi di droni in tre regioni, sostenendo che non ci sono stati danni o vittime. Secondo la fonte, uno degli obiettivi era lo stabilimento metallurgico di Novolipetsk e una fabbrica di trattori locale nell'oblast di Lipetsk. "Entrambe le imprese vengono utilizzate dall'aggressore per scopi militari. Nell'area di queste strutture, i residenti locali hanno sentito il rumore delle esplosioni e dei sistemi di difesa aerea", ha detto la fonte. 

Cremlino: "In Svizzera risultato prossimo allo zero"

L'efficacia della conferenza sull'Ucraina svoltasi in Svizzera è "prossima allo zero". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti. 

Il capo degli 007 russi: "In futuro condizioni per la pace più dure per Kiev"

Se la "proposta di pace" del presidente russo Vladimir Putin all'Ucraina sarà respinta, Kiev dovrà affrontare in futuro condizioni "più difficili e dure" per arrivare alla fne delle ostilità. Lo ha detto il capo del servizio di intelligence esterno russo, Serghei Naryshkin, in un'intervista alla Tass. "Le prossime condizioni con le quali potrà essere raggiunta la pace e potrà essere firmato una qualche sorta di accordo di pace saranno più difficili e dure per l'Ucraina", ha risposto Naryshkin a una domanda sull'argomento. La scorsa settimana Putin ha posto come condizioni per un cessate il fuoco e l'avvio di negoziati il ritiro delle truppe ucraine dalle quattro regioni (Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson) parzialmente controllate dalle truppe russe e l'impegno ufficiale di Kiev a non aderire alla Nato. Secondo il presidente russo le trattative dovrebbero poi portare anche alla cancellazione di tutte le sanzioni occidentali contro la Russia. 

Von der Leyen: "La pace sarà un percorso, inaccettabili le condizioni oltraggiose Putin"

La conferenza per la pace in Svizzera "è intitolata 'la via per la pace' ed è giusto che sia così. Perché sappiamo che la pace in Ucraina non sarà raggiunta in un colpo solo. Sarà un viaggio". Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, al termine del summit per la pace in Ucraina tenuto nel resort extralusso di Buergenstock, due hotel a cinque stelle, con diversi ristoranti e spa, appollaiati su una cresta con vista sul Lago dei Quattro Cantoni, o Lago di Lucerna, uno dei più grandi della Svizzera. La conferenza del Buergenstock, continua von der Leyen, "non era un negoziato di pace. Perché Vladimir Putin non è serio nel porre fine alla guerra. Insiste sulla capitolazione. Insiste affinché l’Ucraina ceda il suo territorio, anche quello che oggi non è occupato da lui. Insiste nel disarmare l’Ucraina, lasciandola vulnerabile a future aggressioni".

"Nessun Paese accetterebbe mai queste condizioni oltraggiose. Ecco perché è fondamentale che l’Ucraina sia in grado di resistere a questa aggressione. Questo è un diritto previsto dalla Carta delle Nazioni Unite. Ed è diritto di altri Paesi, come l’Unione Europea e molti altri partner in tutto il mondo, sostenere l’Ucraina nella sua resistenza per la sopravvivenza", spiega von der Leyen. Russia ascolti messaggio comunità internazionale' "Il percorso verso la vera pace richiede pazienza e determinazione. E abbiamo sempre detto, caro Volodymyr, che alla fine spetterà all’Ucraina determinare le condizioni di una pace giusta. L’Unione Europea vi sosterrà in questo e continuerà a raccogliere sostegno in tutto il mondo". "Possiamo basarci sulla risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del febbraio 2023 - continua - che esprime chiaramente la necessità di una pace globale, giusta e duratura. Questa risoluzione è stata approvata da 141 Paesi, la stragrande maggioranza dei quali ha aderito a questo vertice. Invito la Russia a prestare ascolto al messaggio della comunità internazionale; a rispettare l'integrità territoriale e la sovranità dell'Ucraina; a porre fine alla violenza imperialista e a riportare indietro i bambini. Quando la Russia si dirà pronta per la pace, sulla base della Carta delle Nazioni Unite, allora arriverà il momento per lei di prendere parte ai nostri sforzi, per portare a destinazione il percorso verso la pace. Spero e lavoro affinché questo giorno arrivi presto", conclude.

Von der Leyen

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Il Cremlino: "Putin non rifiuta i negoziati, ma l'accordo con Zelensky sarebbe illegittimo"

Il leader russo Vladimir Putin non rifiuta la possibilità di negoziati con l'Ucraina, ma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non è la persona con cui sottoscrivere accordi sull'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in dichiarazioni riportate dai media russi. "Non è la persona con cui si possono stringere accordi scritti perché l'accordo sarebbe illegittimo", ha detto Peskov.

Tajani: "Priorità è difendere l'integrità territoriale di Kiev"

"La priorità resta quella di difendere l’integrità territoriale dell'Ucraina". E' quanto scrive su X Antonio Tajani dalla conferenza sulla pace in Ucraina in Svizzera. "L’Italia lavora per avere risultati concreti su sicurezza nucleare e alimentare, su liberazione dei prigionieri di guerra e sul rientro bambini", aggiunge il ministro degli Esteri. 

Ucraina, Harris annuncia 1,5 miliardi di dollari per energia e assistenza a civili

La vice presidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, ha annunciato - nell'ambito del summit per la pace in Svizzera - nuovi aiuti all'Ucraina per oltre 1,5 miliardi di dollari attraverso Usaid ed il Dipartimento di Stato.

Stando a una nota della Casa Bianca, 500 milioni di dollari sono stati stanziati per l'assistenza energetica e altri 324 milioni di fondi precedentemente annunciati sono stati reindirizzati verso il fabbisogno energetico di emergenza dell'Ucraina. Questo denaro servirà a riparare le infrastrutture energetiche danneggiate dagli ultimi attacchi russi, ampliare la produzione di energia, incoraggiare gli investimenti del settore privato e proteggere le infrastrutture. 

Harris ha annunciato anche 379 milioni di dollari in assistenza umanitaria per aiutare a rispondere ai bisogni urgenti dei rifugiati, degli sfollati interni e delle comunità colpite dal conflitto. In collaborazione con il Congresso, infine, il Dipartimento di Stato prevede di fornire ulteriori 300 milioni di dollari in assistenza per aiutare le guardie di frontiera ucraine e le forze dell'ordine a operare in sicurezza in prima linea.

Ucraina, Scholz: "Non stiamo bloccando il nuovo pacchetto di sanzioni"

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz conferma le sue riserve sull'attuale proposta di nuove sanzioni europee contro la Russia, ma non vede nel governo tedesco un ostacolo ad un accordo. "No, non le stiamo bloccando", ha affermato, parlando con la Zdf. "Come per tutti gli altri pacchetti di misure, stiamo lavorando con gli altri intensivamente e vogliamo assicurarci che tutto sia fatto nella maniera più pragmatica possibile". 

Kiev, documentati 300 casi di stupri da parte delle truppe russe

Dall'inizio dell'invasione russa su larga scala, le autorità ucraine hanno documentato quasi 130.000 episodi che potrebbero costituire crimini di guerra, tra cui 301 casi di violenza sessuale, commessi dalle truppe di Mosca. Lo ha annunciato dal procuratore generale dell'Ucraina, Andrei Kostin.  "Gli invasori russi hanno ucciso più di 12.000 civili, tra cui 551 bambini", ha aggiunto Kostin durante un panel dedicato alle conseguenze umanitarie dell'aggressione russa, nel quadro del vertice di pace a Lucerna. Il procuratore generale ha spiegato che la cifra include solo "dati confermati". 

Kiev: "1.080 vittime subite dalle forze russe nell'ultimo giorno"

La Russia ha perso 527.390 soldati in Ucraina dall’inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Questo numero include 1.080 vittime subite dalle forze russe nell'ultimo giorno.

Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 7.958 carri armati, 15.287 veicoli corazzati da combattimento, 18.991 veicoli e serbatoi di carburante, 13.927 sistemi di artiglieria, 1.104 sistemi di razzi a lancio multiplo, 853 sistemi di difesa aerea, 359 aerei, 326 elicotteri, 11.167 droni, 28 imbarcazioni e un sottomarino.

Sunak: "Il nostro obiettivo è la pace e la pace non è la resa dell'Ucraina"

"Il nostro obiettivo è la pace, ma non bisogna confondere la pace con la resa" dell'Ucraina, "l'aggressore è Putin". Lo ha detto il premier britannico Rishi Sunak, in una conferenza stampa a conclusione del G7 e alla vigilia del summit per la pace in Svizzera al quale sarà presente. La pace per l'Ucraina, ha sottolineato, "deve essere basata sul diritto internazionale e sulla Carta dell'Onu e deve essere secondo i termini posti dall'Ucraina".

"Sono in grado di rassicurare" il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky sul fatto "che il nostro sostegno a Kiev continuerà. Posso prendere questo impegno con lui perché ho preso la decisione di aumentare la spesa per la difesa".

Sunak

©Ansa

Kiev: "Raid russi uccidono una persona e ne feriscono 15 nell'ultimo giorno"

Gli attacchi russi contro l'Ucraina hanno ucciso una persona e ne hanno ferite 15 nell'ultimo giorno. Lo hanno riferito le autorità regionali, precisando che la Russia ha preso di mira un totale di nove oblast ucraine: Chernihiv, Poltava, Luhansk, Zaporizhzhia, Sumy, Dnipropetrovsk, Kherson, Kharkiv e Donetsk. Le vittime sono state segnalate nelle ultime tre regioni.

Un attacco russo al villaggio di Nova Poltavka nell'oblast di Donetsk ha ferito sette persone, ha detto il governatore Vadym Filashkin. Anche i distretti di Pokrovsk e Bakhmut sono stati attaccati dalla Russia. Due persone sono rimaste ferite nella città di Krasnohorivka e una nella città di Toretsk, secondo Filashkin. Nell'oblast di Kharkiv, un attacco aereo russo ha danneggiato quattro case e un'ambulanza nel villaggio di Pisky Radkivski, ha riferito il governatore Oleh Syniehubov. Un ragazzo di 13 anni, un uomo e una donna sono rimasti feriti, ha aggiunto.

Le forze russe hanno inoltre attaccato nella notte un campo per bambini nella città di Kharkiv con bombe aeree guidate, danneggiando un edificio, secondo Syniehubov. Non sono state segnalate vittime. Gli attacchi russi contro Kherson Oblast hanno danneggiato sette case, infrastrutture critiche, un'auto e un gasdotto, ha affermato il governatore Oleksandr Prokudin, secondo cui ieri nella regione sono rimaste ferite due persone. Il drone russo 'kamikaze' ha anche attaccato un'auto nel villaggio di Osokorivka stamattina, uccidendo un uomo di 50 anni, ha riferito il governatore.

Media: "Raid di droni di Kiev in territorio russo"

Droni 'kamikaze' ucraini hanno attaccato un impianto metallurgico e altre strutture utilizzate per scopi militari nelle regioni russe di Belgorod, Voronezh e Lipetsk nella notte. Lo ha detto al Kyiv Independent una fonte dell'intelligence militare ucraina e la notizia è stata confermata dai governatori regionali russi, che sostengono che gli attacchi non hanno provocato danni o vittime.

Secondo la fonte che ha parlato con il giornale ucraino, uno degli obiettivi era lo stabilimento metallurgico di Novolipetsk e una fabbrica di trattori locale nell'oblast di Lipetsk.  "Entrambe le imprese vengono utilizzate dall'aggressore per scopi militari", ha aggiunto la fonte.

Levy: "Una strategia di Putin dietro la destra che avanza"

"Queste elezioni sono un'operazione verità. La domanda che pone Macron è: 'Volete veramente Le Pen al potere?'". E' quanto dichiara in un'intarista a Repubblica il filosofo francese Bernard-Henri Lévy che sul perché del boom dell'estrema destra in Francia osserva: "Perché tanti italiani hanno votato per Salvini e Meloni? le ragioni sono le stesse e le conseguenze sono le stesse. Un parte della responsabilità è dei democratici e in particolare della sinistra. Poi ci sono quelli che io chiamo i conservatori onesti, che da anni fanno compromessi con Le Pen, giocano sull'ambiguità". Le Pen è "una Meloni francese e forse persino una Meloni sommata a Salvini. Meloni e Salvini sono simili con differenze su certi punti, vedi la Russia e Putin. Le Pen e Bardella sono, insieme, Meloni e Salvini. È la pancia fascistizzante sommata al fronte filo Putin. L'estrema destra francese conduce da 10-15 anni una campagna con soldi russi. Anche l'estrema destra in Italia è finanziata da soldi russi: per esempio, Salvini". La Russia sta aggredendo le nostre democrazie "per vendetta. L'Unione Sovietica è crollata a causa dell'America, del Papa, dei dissidenti sovietici e per via dell'Europa. Il secondo motivo è l'ideologia. Putin crede in una nuova Europa che ridurrà le libertà, che spianerà lo stato di diritto, che privilegia i legami di sangue su quelli di cittadinanza". Secondo il filosofo l'invasione dell'Ucraina fa parte di questa strategia, e anche l'appoggio ad Hamas: "Nelle settimane precedenti al 7 ottobre, Hamas è stata ricevuta a Mosca. La guerra di Siria è stato il terreno di prova su cui questa grande alleanza si è costituita: Iran, Fratelli musulmani, russi, tutte forme di ideologia anti-democratica". 

Zelensky: "Ringrazio tutti i partecipanti al primo Summit per aver mosso insieme i primi passi verso la pace"

Nato, Stoltenberg: "Schierare più armi nucleari contro minacce Russia"

Lo afferma il Telegraph citando un'intervista rilasciata al quotidiano britannico dal segretario generale dell'Alleanza nordatlantica. L'INTERVISTA

G7, la dichiarazione finale: dall’Ucraina a Gaza fino alla tregua olimpica, cosa contiene

Mentre il vertice del G7 in Puglia sta volgendo al termine, i leader del gruppo hanno rilasciato la dichiarazione finale dell’incontro. È assente nell’ultima bozza il termine aborto. Ci sono, invece, i diritti Lgbtqia+, la lotta al traffico di essere umani e la richiesta di un cessate al fuoco a Gaza. Nel documento trovano spazio anche il Piano Mattei per l’Africa e l’approccio condiviso dei Paesi nei confronti dell’intelligenza artificiale, fino alla richiesta di rispettare la tregua olimpica. IL PUNTO

Guerra Ucraina-Russia, Mosca schiera per la prima volta il sistema Prometheus

I russi schierano il loro unico sistema di difesa aereo in Crimea, la penisola ucraina occupata e annessa nel 2014. Si tratta dell'S-500, più conosciuto come Prometheus, e promette di intercettare i missili balistici e altre armi a distanza. Non era mai stato utilizzato in battaglia fino ad ora. Ecco di cosa si tratta 

Ucraina, a Lucerna la conferenza di pace sul conflitto. VIDEO

Ucraina, Crosetto: "No a nuovi aiuti dalla Nato"

"Mi sono limitato a dire la verità: è un impegno che l’Italia non è in grado di rispettare, oggi. Per noi è già difficile portare le spese per la difesa al 2% del Pil. Tutti i governi prima del nostro, e anche di colore politico molto diverso dal nostro, si sono impegnati a raggiungere quell’obiettivo. Io invece preferisco ammettere onestamente che ci sono delle difficoltà, perché i parametri europei rendono impossibile un aumento di spesa senza tagliare comparti altrettanto importanti, come la sanità o la scuola". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, in un'intervista al quotidiano 'La Verità', in merito al piano del segretario della Nato, Jens Stoltenberg, di aiuti militari per Kiev da 40 miliardi l’anno. 

"La quota italiana di contributo ammonterebbe a tre miliardi e mezzo all’anno e io metto subito le mani avanti: non si può fare. Preferisco dirlo in anticipo. Non posso prendere impegni che non sono in grado di mantenere. - ha aggiunto Crosetto - A quelli che siedono al tavolo della Nato chiedo di citofonare alla Commissione europea per cambiare le regole, e poi magari ne riparliamo. Sono reduce dal Consiglio atlantico dei ministri della difesa: c’erano Paesi che parlavano di impiegare il 4, il 6 o addirittura il 9% del Pil. Tutti concordiamo nel ritenere che la difesa sia il presupposto della sicurezza e che senza sicurezza non esiste né democrazia né economia. Il tema è come trovare le risorse senza smantellare il welfare. La mia proposta è sempre la stessa: scorporare le spese della difesa, in questi anni straordinari, dai calcoli del patto di stabilità. Purtroppo che questa cosa si faccia davvero, non dipende da me".

In merito all'offerta di pace di Putin, se Kiev rinuncia a quattro regioni e all’ingresso nella Nato, Crosetto ha detto che "noi pensiamo che nel mondo debba prevalere il diritto internazionale oppure il diritto del più forte? Mi sembra impossibile che l’Ucraina possa cedere alla Russia territori dove aveva piena sovranità e che sono stati invasi con i carri armati. Io vorrei una tregua, per lavorare a un vero tavolo di pace, dove tutti insieme si possa trovare una via d’uscita. In Italia, - ha aggiunto il ministro - c’è gente che cederebbe, senza combattere o fare un lamento, a Putin anche il Friuli Venezia Giulia la Sicilia. Del resto ci sono tante persone che fanno parte della propaganda filorussa, non solo per adesione culturale ma per convenienza. Perché la penetrazione russa in Italia, dai tempi del Kgb, è fortissima, probabilmente più che in qualsiasi altro Paese occidentale. I russi in Italia sono persino in grado di creare fenomeni politici". 

Kiev: "Le perdite in combattimento del nemico dal 24 febbraio 2022 al 17 giugno 2024"

Russia, il processo al reporter Gershkovich al via il 26 giugno

Il processo al giornalista americano del Wall Street Journal, Evan Gershkovich, accusato di spionaggio e in carcere dal marzo del 2023 in Russia, avrà inizio il 26 giugno. Lo ha annuniato la Corte, scrive l'agenzia Tass. "La prima udienza del processo si terrà il 26 giugno a porte chiuse" a Ekaterinburg, negli Urali, presso il tribunale incaricato della vicenda, si legge in una nota della Corte di Sverdlovsk. Gershkovich è accusato di aver raccolto informazioni su Uralvagonzavod, il più grande produttore russo di carri armati per conto della Cia. Il giornalista del Wsj, che ha lavorato per l'Afp a Mosca tra il 2020 e il 2021, è accusato di "spionaggio", un reato punibile con 20 anni di carcere. Il reporter, la famiglia, il direttore del Wsj e il suo Paese respingono fermamente queste accuse, che la Russia non ha mai dimostrato, e denunciano una vicenda inventata. Mosca non ha mai fornito pubblicamente alcuna prova e sull'intera procedura è sempre stato mantenuto il riserbo. 

Russia, soldato Usa detenuto a Vladivostok si dice non colpevole

Il militare americano Gordon Black, detenuto nella città russa di Vladivostok, si è dichiarato non colpevole delle accuse di aver minacciato di uccidere la sua ragazza e parzialmente colpevole delle accuse di furto. Lo ha riferito oggi l'agenzia di stampa statale Ria Novosti. Black è apparso nella sua seconda udienza presso il tribunale della città dell'Estremo Oriente russo e si è avvalso di un interprete per rilasciare le sue dichiarazioni, specifica Ria Novosti. Black era stato arrestato a fine aprile nel territorio russo del Litorale, accusato di furto nei confronti di una giovane locale con la quale aveva una relazione sentimentale. I due si erano conosciuti in Corea del Sud, dove l'uomo prestava servizio nelle forze Usa e la donna lavorava. Dopo una lite avvenuta tra i due a Vladivostok, la donna ha denunciato Black accusandolo di averle rubato del denaro. In seguito è arrivata anche l'accusa di minacce di morte. 

Stoltenberg: "La Nato discute lo schieramento di più armi nucleari"

La Nato è in trattative per schierare più armi nucleari di fronte alla crescente minaccia da parte di Russia e Cina. Lo afferma il Telegraph citando un'intervista rilasciata al quotidiano britannico dal segretario generale dell'Alleanza nordatlantica Jens Stoltenberg, secondo cui la Nato deve mostrare al mondo il suo arsenale per inviare un messaggio diretto ai suoi nemici. Il capo dell'Alleanza ha rivelato al Telegraph che ci sono state consultazioni dal vivo tra i membri Nato sul ritiro dei missili dai depositi e sulla loro messa in stand-by. "Non entrerò nei dettagli operativi su quante testate nucleari dovrebbero essere operative e quali essere immagazzinate, ma dobbiamo consultarci su questi temi: questo è esattamente ciò che stiamo facendo", sono le parole di Stoltenberg al quotidiano britannico. Nell'intervista Stoltenberg ha lanciato un duro avvertimento sulla minaccia proveniente dalla Cina, ha detto di aspettarsi che un governo laburista nel Regno Unito sia un fedele alleato della Nato e ha difeso nuovi piani per la consegna di armi all'Ucraina a provo di Donald Trump. Il segretario generale dell'Alleanza ha sottolineato che la trasparenza sul nucleare deve essere la pietra angolare della strategia della Nato per preparare il blocco nordatlantico a quello che ha descritto come un mondo più pericoloso. "La trasparenza aiuta a comunicare il messaggio diretto che noi ovviamente siamo un'alleanza nucleare - ha affermato Stoltenberg -. L'obiettivo della Nato è un mondo senza armi atomiche ma finché esisteranno tali armi rimarremo un'alleanza nucleare, perché un mondo in cui Russia, Cina e Corea del Nord hanno armi atomiche e la Nato no è un mondo più pericoloso". Il segretario generale dell'Alleanza ha quindi avvertito che la Cina in particolare sta investendo massicciamente in armamenti moderni, compreso il suo arsenale atomico: Pechino vorrebbe arrivare a possedere 1.000 testate nucleari entro il 2030. 

Stoltenberg

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Wp: "A corto di truppe, l'Ucraina libera i criminali per combattere"

L'Ucraina a corto di truppe sta liberando i criminali nelle carceri per combattere sulle prime linee: da quando è stata adottata la legge in maggio, Kiev ha liberato più di 2.750 carcerati, inclusi spacciatori e assassini. Lo riporta il Washington Post, sottolineando che l'uso di criminali è l'ennesima conferma delle difficoltà dell'Ucraina di reclutare nuove forze. I carcerati possono solo combattere nelle brigade d'assalto, il che può significare trovarsi faccia a faccia con i soldati russi, e possono servire solo in divisioni composte da ex carcerati e guidate da un soldato.

Ucraina, presidente della Svizzera: "Permettere la presenza di Putin al summit"

Il presidente russo Vladimir Putin potrebbe essere autorizzato a partecipare a un potenziale secondo vertice di pace globale nonostante il mandato d'arresto emesso contro di lui dalla Corte penale internazionale (Cpi), ha detto ieri sera la presidente svizzera Viola Amherd citata dai media ucraini. Alla domanda dei giornalisti se la Svizzera sarebbe obbligata ad arrestare Putin, la Amherd ha risposto che si possono concordare eccezioni affinché lo zar partecipi di persona. "Se la presenza di Putin è necessaria per tenere la conferenza, allora si può fare un'eccezione: nel caso dei negoziati di pace in Ucraina con la Russia, questa può essere un'eccezione", ha detto la presidente svizzera aggiungendo che "una decisione dovrebbe essere adottata dal governo" elvetico. 

Meloni in Svizzera: "Uniti per aiutare Ucraina". Ma alcuni Paesi non firmano dichiarazione

La premier, nel suo intervento alla plenaria del vertice per la  pace in Ucraina, assicura che il sostegno dell'Italia c'è. Ma le  posizioni dei partecipanti non sono d'unità: molti Paesi chiave del Sud  Globale, come Arabia Saudita, Messico, India, Brasile, Sud Africa  e Indonesia, non hanno firmato la dichiarazione finale in cui  si "riafferma l'integrità territoriale" dell'Ucraina. LEGGI QUI

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