Guerra Medioriente, Hamas pubblica video con tre ostaggi israeliani

I tre sono Noa Argamani (26 anni), Yossi Sharabi (53 anni) e Itay Svirsky (38 anni). Il video arriva esattamente 100 giorni dopo il 7 ottobre.  Cinque palestinesi sono stati uccisi oggi in Cisgiordania. Il leader di Hezbollah Hasan Nasrallah, in un discorso trasmesso in diretta tv da una località segreta: "Gli israeliani hanno paura di farci la guerra, noi siamo sempre pronti"

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Il gruppo terroristico Hamas ha pubblicato un nuovo video di propaganda che mostra tre ostaggi tenuti nella Striscia di Gaza. Nelle clip montate insieme, il video mostra Noa Argamani, Yossi Sharabi e Itay Svirsky che si identificano e chiedono al governo israeliano di riportarli a casa. Non ci sono informazioni che indichino quando siano stati girati i video. Oggi Hamas ha anche affermato che molti ostaggi sono stati "probabilmente uccisi di recente" e ha dato la colpa a Israele. "Non abbiamo paura di andare in guerra con Israele", ha detto, invece,  il leader degli Hezbollah libanesi, Hasan Nasrallah, in un discorso trasmesso in diretta tv da una località segreta. "Sono gli israeliani che hanno paura di farci la guerra. Noi siamo sempre pronti", ha aggiunto Nasrallah. Il conflitto nella Striscia, intanto, non si ferma: sono 100 i giorni dall'inizio dei combattimenti a Gaza. Il premier israeliano nel corso di una conferenza stampa conferma che "la guerra continuerà" fino all'eliminazione di Hamas, "il ritorno di tutti gli ostaggi e la promessa che Gaza non rappresenterà più una minaccia per il paese". Israele starebbe programmando il lancio di un'operazione militare per prendere il controllo della frontiera tra Gaza e l'Egitto. A Tel Aviv migliaia in piazza per chiedere il rilascio degli ostaggi.


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Liveblog del 15 gennaio 2024 sulla guerra Israele Hamas

Saleh al-Arouri, chi era il numero due di Hamas: su di lui una taglia da 10 milioni

Ritenuto più pericoloso del leader Sinwar, di cui era vice, il 58enne ucciso nel raid israeliano a Beirut era l'anello di congiunzione con Hezbollah e Iran. Nella periferia sud della capitale libanese, dove si era trasferito dal 2018, era solito cambiare più volte nascondiglio. Gli Usa lo avevano inserito nella lista dei "terroristi su scala globale". LEGGI L'ARTICOLO

Chi sono i leader di Hamas uccisi da Israele, da Yahya Ayyash a Saleh al-Arouri

Dagli anni Novanta diversi esponenti ai vertici dell’organizzazione sono morti durante attacchi mirati condotti da Israele. Fra loro anche Jamila al-Shanti, l'unica donna a essere diventata membro dell'ufficio politico di Hamas nella Striscia di Gaza. Dopo la morte di al-Arouri, fonti diplomatiche coinvolte nei colloqui mediati da Egitto e Qatar che i negoziati per un accordo si sono interrotti. I DETTAGLI

Biden: "Gli ostaggi americani sono ancora sei"

Oggi, segniamo un traguardo devastante e tragico: 100 giorni di prigionia per più di 100 persone innocenti, compresi ben 6 americani, che sono ancora tenuti in ostaggio da Hamas a Gaza. Per 100 giorni, hanno vissuto nella paura, non sapendo cosa porterà il domani. Per 100 giorni, le loro famiglie hanno vissuto in agonia, pregando per il ritorno sicuro dei loro cari. E per ognuno di quei 100 giorni, gli ostaggi e le loro famiglie sono stati in prima linea nella mia mente come nella mia squadra di sicurezza nazionale e ho lavorato senza sosta per cercare di garantire la loro libertà". Lo afferma il Presidente degli Stati Unii, Joe Biden, nel centesimo giorno di guerra dal 7 ottobre.


Chi sono i tre ostaggi ripresi nel video di Hamas

I tre ostaggi ripresi nel video diffuso oggi da Hamas sono, secondo quanto riporta Haaretz, "Noa Argamani, Yossi Sharabi e Itay Svirsky. Noa 26 anni, è stata rapita da una festa a Re'im ed è stata ripresa nei video mentre veniva trasportata su una moto verso la Striscia di Gaza. Itay Svirski, 38 anni, di Tel Aviv, è stato sequestrato mentre era in visita alla sua famiglia nel Kibbutz Be'eri. I suoi genitori, Orit e Rafi Svirski, sono stati assassinati. Yossi Sharabi, 53 anni, di Be'eri, è stato invece rapito da casa sua. Il video arriva esattamente 100 giorni dopo il 7 ottobre.      


Hamas, è caccia ai leader dell’organizzazione all’estero: chi c’è nel mirino di Israele

Lo Stato ebraico ha creato un'unità speciale denominata Nili, composta da uomini della Difesa e del Mossad e autorizzata a operare a livello internazionale per eliminare i capi del movimento palestinese. Il più ricercato è Yahya Sinwar, leader di Hamas nella Striscia di Gaza e ritenuto fra i principali responsabili dell'attacco dello scorso 7 ottobre. L'APPROFONDIMENTO

Guerra Hamas-Israele, tre giornalisti uccisi nella Striscia di Gaza in raid

L'agenzia Wafa ha riportato che due reporter sono rimasti uccisi in un raid Israeliano a Khan Yunis, nel sud della Striscia: sono Mustafa Abu Thraya e Hamza Dahdouh. Il governo di Hamas, poi, ha diffuso la notizia della morte del fotoreporter Ali Salem Abu Ajwa, nipote dello sceicco Ahmed Yassin che fondò Hamas a Gaza nel 1987 e ne fu il leader spirituale finché non fu ucciso da Israele nel 2004, durante un attacco aereo sulla città di Gaza. Hamza Dahdouh è invece il figlio del giornalista di Al Jazeera Wael Al-Dah. LA VICENDA

Hamas pubblica video con tre ostaggi israeliani vivi

Il gruppo terroristico Hamas ha pubblicato un nuovo video di propaganda che mostra tre ostaggi tenuti nella Striscia di Gaza. Nelle clip montate insieme, il video mostra Noa Argamani, Yossi Sharabi e Itay Svirsky che si identificano e chiedono al governo israeliano di riportarli a casa. Non ci sono informazioni che indichino quando siano stati girati i video. La notizia è pubblicata dal 'Times of Israel'.

Yemen, chi sono gli Houthi e cosa hanno a che fare con la guerra Israele-Hamas

Sciiti di stampo zaydita, controllano ormai da anni la capitale yemenita Sana'a. Dietro di loro c'è l'Iran, alleato ideologico, religioso e militare. Nel dicembre 2023 il Pentagono ha detto di aver intercettato missili e droni lanciati dagli Houthi "potenzialmente indirizzati verso obiettivi in Israele" e una petroliera norvegese nel Mar Rosso è stata colpita da un missile houthi. Il 12 gennaio 2023 Usa e Gran Bretagna hanno condotto un raid contro obiettivi nello Yemen utilizzati dai ribelli. L'APPROFONDIMENTO

Sale a cinque il bilancio dei palestinesi uccisi in Cisgiordania

È salito a cinque il bilancio dei palestinesi uccisi oggi in diversi incidenti in Cisgiordania. Due sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco quando la loro auto ha sfondato un posto di blocco, hanno riferito entrambe le parti. In serata il ministero della Sanità ha detto che due adolescenti sono stati uccisi dalle truppe israeliane vicino a Ramallah. Fonti mediche a Gerico hanno riferito a un corrispondente dell'Afp che un sedicenne è stato ucciso durante un raid dell'esercito.

Attacco agli Houthi in Yemen, le possibili conseguenze e il ruolo dell’Iran

I raid aerei guidati da Usa e Gran Bretagna hanno colpito obiettivi strategici dei ribelli, e il presidente Joe Biden non ha escluso altre azioni di questo tipo. Il gruppo armato ha ribadito che continuerà a "prendere di mira le navi israeliane fino alla fine dell'aggressione contro Gaza", con inevitabili ripercussioni sul commercio globale che già a dicembre è diminuito dell’1,3%. Non sono scontate eventuali mosse di Teheran, che vorrebbe migliorare i rapporti con l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti. IL PUNTO

L'attore israeliano di Fauda Idan Amedi gravemente ferito a Gaza

Il musicista e attore, 35 anni, stava combattendo come riservista dell’esercito isralieano nell’enclave palestinese. LEGGI L'ARTICOLO

Israele-Hamas, da Gaza al ruolo degli Usa: la strategia di Netanyahu per il dopoguerra

Mentre nella Striscia si continua a combattere, il premier israeliano pensa già alla tattica da adottare successivamente al conflitto. Già convocato un team ristretto con uomini dello Stato ebraico e del Mossad e previsti colloqui con Stati Uniti, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. LEGGI

Tutte le elezioni del 2024 nel mondo, dalle presidenziali Usa a quelle in Russia

Quest'anno circa la metà della popolazione mondiale sarà chiamata a  esprimere il proprio voto in quasi 50 Paesi tra elezioni nazionali,  comunitarie e locali. Si comincia con Taiwan, poi gli importanti  appuntamenti elettorali in India, Europa e nel Regno Unito. Appaiono già  scontati i risultati in Russia, Iran e Bielorussia. L'APPROFONDIMENTO

Israele, scoperto sistema di tunnel nella Striscia di Gaza vicino al valico di Erez

La rete di gallerie, che è stata utilizzata nell'attacco del 7 ottobre, è dotata di impianti elettrici, fognari e porte blindate. “Si divide in vari rami con un'estensione di oltre 4 chilometri, arriva a soli 400 metri dal valico, con una profondità di 50 metri sottoterra", ha fatto sapere l'esercito israeliano. LE IMMAGINI

Mar Rosso, i dubbi (e i rischi) dell'operazione Usa contro gli Houthi

Regole di ingaggio, durata dell'intervento, numero di navi da guerra coinvolte: sono gli aspetti ancora da chiarire, secondo il sito Analisi Difesa, sulla coalizione statunitense nata per combattere gli attacchi del gruppo yemenita alle imbarcazioni occidentali. E non è tutto: ci potrebbe essere un allargamento del conflitto di Gaza. LEGGI

Israele: uccisi 9mila terroristi Hamas

L'esercito israeliano ha diffuso una nuova serie di dati sulle sue operazioni a Gaza, sostenendo che "circa 9mila" combattenti palestinesi sono stati uccisi nell'enclave dall'inizio della guerra. Si tratterebbe - sottolinea Al Jazeera - di circa il 37% del numero totale di persone uccise nell'enclave, con le autorità palestinesi che riferiscono un bilancio delle vittime attuale di 23.968 dal 7
ottobre.

Hamas: "Molti ostaggi probabilmente uccisi di recente"

Hamas ha affermato che molti ostaggi sono stati "probabilmente uccisi di recente" ed ha dato la colpa a Israele. Il destino di molti prigionieri israeliani è diventato "sconosciuto nelle ultime settimane", ha affermato il portavoce delle Brigate al Qassam, Abu Obeida, citato da Al Jazeera online, aggiungendo che "molti di loro molto probabilmente sono stati uccisi a causa del bombardamento israeliano". "Gli altri sono in pericolo e il nemico è responsabile del loro destino", ha aggiunto.

Usa: "Nessun raid oggi contro gli Houthi nello Yemen"

Gli Stati Uniti non hanno effettuato nessun nuovo raid oggi contro gli Houthi in Yemen. Lo riferisce un alto funzionario del Pentagono. "Nessun nuovo attacco da parte degli Usa o della coalizione", ha riferito.

Guerra Gaza, le condizioni dei minori liberati da Hamas

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