Terremoto in Colombia, i morti sono almeno 124: dichiarato stato di emergenza

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Il sisma di magnitudo 7.4 ha avuto epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese. Decine di edificie crollati a Cali e Quibdó. Secondo il presidente colombiano Abelardo de la Espriella le vittime sono oltre 100. I media locali riferiscono di bambini tra le persone intrappolate sotto le macerie dell'ospedale universitario di Cali. Ambasciatore a Bogotà: "Al momento nessuna segnalazione di italiani in pericolo"

 

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Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia. Il sisma si è verificato con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese. Secondo un primo bilancio si contano già decine di morti: molte persone sono rimaste ferite e altrettante risultano disperse. Stando a quanto dichiarato dal presidente colombiano Abelardo de la Espriella le vittime sono almeno 124. 

Sono stati segnalati gravi danneggiamenti a diversi edifici in varie città, principalmente a Cali e a Quibdó. Lo riferisce il primo rapporto dell'Ufficio per la gestione dei rischi del Chocó, lo stato più colpito dal terremoto. Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, ha  informato che ci sono almeno 20 edifici crollati in città. Sempre a Cali, secondo i media locali, ci sarebbero anche bambini tra le persone intrappolate sotto le macerie dell'ospedale universitario della città.

"Stiamo lavorando in stretto contatto con la Farnesina per seguire la situazione: al momento non sono segnalati connazionali in situazione di pericolo nelle zone più colpite dal terremoto". Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia a Bogotà, Giancarlo Curcio, raggiunto telefonicamente dall'ANSA. 

Gli approfondimenti:

  • Terremoto in Colombia, crolli e feriti nel Chocó. FOTO

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Terremoto in Colombia, almeno 124 morti

Sale ad almeno 124 il numero delle vittime del terremoto di magnitudo 7,4 che oggi ha colpito la Colombia occidentale. L'ultimo aggiornamento del bilancio arriva dall'Unità investigativa del quotidiano El Tiempo, sulla base dei dati raccolti direttamente sul terreno. La scossa ha causato danni ingenti a ospedali, aeroporti e collegamenti stradali nei dipartimenti di Chocó, Caldas, Risaralda e Valle del Cauca. L'epicentro è stato individuato nel comune di San José del Palmar, nel Chocó, in prossimità del confine con Risaralda e Valle del Cauca. Le autorità riferiscono che il sisma è durato 96 secondi, ma in diverse città sarebbe stato percepito per oltre quattro minuti.

Il sindaco di Pereira in lacrime in tv: "60 morti, è una tragedia"

Momenti di forte commozione durante un'intervista televisiva in Colombia, dove il sindaco di Pereira, Mauricio Salazar, non è riuscito a trattenere le lacrime nel riferire il bilancio del sisma di magnitudo 7,4 che ha colpito il Paese lunedì. La sua città è tra le più devastate. "Il bilancio è critico, ci sono 60 persone decedute ma sono migliaia i feriti e gli ospedali sono saturati", ha dichiarato con la voce rotta. Il primo cittadino ha parlato di gravi danni a case e infrastrutture, con 18 opere crollate e una sessantina di edifici completamente collassati, sotto i quali ci sarebbero ancora persone intrappolate, lasciando intendere che il bilancio delle prime ore è destinato ad aggravarsi. "È una tragedia per tutta la città, c'è molta distruzione, la gente è in stato di shock, andiamo avanti con l'aiuto di Dio ma è molto duro", ha concluso il sindaco del capoluogo del distretto di Risaralda, che al termine dell'intervista è stato abbracciato dal cronista dell'emittente Caracol.

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Terremoto in Colombia, i sismi più forti della storia del Paese

Il terremoto che ha colpito oggi la Colombia entra tra i più potenti - per forza - nella storia del Paese: con magnitudo 7.4 sulla, come emerge analizzando i dati del Servizio Geologico colombiano, è tra i primi cinque più forti di sempre. Ecco quali sono gli altri, e quali conseguenze hanno avuto.

Terremoto in Colombia, i sismi più forti della storia del Paese

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Sisma Colombia, epicentro a 400 km da Bogotà e magnitudo di 7,4. VIDEO

Il racconto dei minuti di terrore: "Un boato spaventoso, poi l'inferno"

Scene drammatiche, terrore e tanta paura. Le prime testimonianze del violento terremoto che ha sconvolto la Colombia con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese, parlano di un "inferno" e di un "boato spaventoso" che ha scioccato la popolazione locale, da Pereira a Cali. "Siamo abituati ai sisma ma questo è durato un'eternità", sono state le prime testimonianze dei sopravvissuti. "Era da poco passate le le 7.34 del mattino quando il taxi su cui viaggiavo a Bogotà ha iniziato a tremare", ha raccontato un uomo, spaventato: "Siamo scesi, il terreno si muoveva sotto i  piedi". Tutto intorno regnava una situazione di desolazione, con "alberi, semafori ed edifici che ondeggiavano. Le persone si erano radunate fuori dalle loro case e dai luoghi di lavoro" e "il terremoto è sembrato durare circa due minuti". Momenti di panico anche per il direttore delle notizie di Bluradio, nel capoluogo della Valle del Cauca, che ha sentito le scosse proprio mentre era in diretta radiofonica e stava raccontando quanto avveniva in città. E poi le scene di angoscia, testimoniate nei vari filmati diffusi sui social, e lo sbigottimento per la distruzione. In un video - scrive la Bbc - il crollo di un'intera sezione di quello che sembra essere un condominio è accompagnato dalle urla delle persone che assistono alla scena per strada. Ancora più drammatiche invece le immagini riprese da un ospedale che mostrano persone che fuggono tra le ambulanze parcheggiate mentre parte della facciata dell'edificio crolla. Niente luce ed acqua nelle case. Internet presente solo a tratti "e una nebbiolina gialla nell'aria sintomo di crolli". È lo scenario della città dii Cali, descritto da Franco Coppoli, docente di lettere nelle scuole superiori che si trova in questi giorni in Colombia.

Offerte di aiuto da diversi Paesi

Si moltiplicano le manifestazioni di solidarietà e le offerte di soccorso dall'estero. Il presidente salvadoregno Nayib Bukele ha annunciato l'invio di squadre di soccorso, personale medico e paramedico e forniture. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha promesso "tutto il sostegno necessario", mentre solidarietà è arrivata anche dal presidente del Guatemala Bernardo Arévalo. Vicinanza anche da Washington: gli Stati Uniti hanno espresso sostegno alla Colombia e alla nuova amministrazione del presidente Abelardo de la Espriella, con il segretario di Stato Marco Rubio che ha garantito la disponibilità americana a fornire assistenza. Anche Israele si è detto pronto ad aiutare: il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar ha assicurato "tutta l'assistenza" a Bogotà. Per coordinare la cooperazione internazionale e la gestione degli aiuti alle vittime, de la Espriella ha incaricato il vicepresidente José Manuel Restrepo e il ministro degli Esteri Omar Bula.

Terremoto Colombia, la Farnesina: "Non risultano italiani coinvolti"

Il ministero degli Esteri sta seguendo l'evoluzione della situazione, e il ministro Tajani è informato attraverso delegazione diplomatica a Bogotà.

Terremoto Colombia, la Farnesina: 'Non risultano italiani coinvolti'

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Terremoto Colombia, crolla parte dell'ospedale di Calì. VIDEO

Le immagini riprese a Cali mostrano il momento in cui parti di un edificio dei servizi di emergenza crollano durante il terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la Colombia. I detriti sono precipitati sulle ambulanze parcheggiate all'esterno, mentre le persone presenti si sono allontanate in fretta per mettersi in salvo. Le autorità stanno verificando l'entità dei danni causati dal sisma nelle aree interessate.

Terremoto in Colombia, secondo la stima Usa fino a mille vittime

Potrebbero essere fino a 1.000 le vittime del forte terremoto che ha colpito oggi la Colombia occidentale. È la prima stima automatica del sistema Pager del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), che ha emesso un'allerta arancione, indicando la possibilità di danni significativi e vittime tali da richiedere una risposta regionale. Il sistema stima con una probabilità del 35% un bilancio tra 100 e 1.000 morti e del 20% tra 1.000 e 10.000. Le perdite economiche sono invece valutate tra cento milioni di dollari e un miliardo di dollari. L'Usgs sottolinea che si tratta di stime preliminari, destinate a cambiare con l'arrivo dei dati dal territorio, e ricorda l'impatto di precedenti terremoti nella regione, tra cui quelli del 1983, 1994 e 1999, che provocarono centinaia o migliaia di vittime. Le stime, precisa l'agenzia, tengono conto soprattutto dei danni alle strutture e potrebbero quindi aumentare con la valutazione di altri effetti del sisma. 

L'Ue attiva i satelliti Copernicus per i soccorsi

L'Unione europea ha attivato il sistema satellitare Copernicus a sostegno delle operazioni di soccorso in Colombia, colpita da un violento terremoto nella regione del Chocó. Ad annunciarlo è stata la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. "Questa sera il cuore dell'Europa è con il popolo colombiano dopo il terribile terremoto nella regione del Chocó", ha scritto sui social, spiegando di aver già mobilitato il servizio satellitare europeo per contribuire agli aiuti. Von der Leyen ha inoltre assicurato che l'Ue è "pronta a fornire ulteriore sostegno" al Paese per far fronte alle conseguenze del sisma.

Terremoto Colombia, crolla un palazzo a Pereira. VIDEO

Le immagini mostrano il crollo di un edificio di quattro piani a Pereira dopo il violento terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito il nord-ovest della Colombia. Il palazzo è collassato in pochi istanti tra una nube di polvere, mentre i residenti si sono dati alla fuga. Secondo le autorità, il sisma ha causato almeno 22 morti, un numero ancora imprecisato di feriti e ingenti danni in diverse città. L'epicentro è stato localizzato nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, dove proseguono le operazioni di soccorso e la valutazione dei danni. 

Il presidente de la Espriella dichiara lo stato di emergenza

Il presidente colombiano Abelardo de la Espriella ha proclamato lo stato di emergenza dopo il violento sisma che ha colpito il Paese. Secondo l'ultimo bilancio comunicato dallo stesso capo dello Stato, le vittime accertate sono almeno 111, mentre i feriti salgono a 87.

Terremoto Colombia, crolla la torre della cattedrale di Manizales

Il terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito il nord-ovest della Colombia ha provocato gravi danni in diverse città, tra cui Manizales. Le immagini mostrano il crollo di una delle torri laterali della Cattedrale Basilica Metropolitana Nuestra Señora del Rosario, l'edificio religioso più alto della Colombia e una delle chiese neogotiche più alte delle Americhe. Il sisma, il più forte registrato nel Paese nell'ultimo decennio, ha causato feriti e danni strutturali anche a Cali, Pereira e Quibdó, mentre le autorità continuano a valutare l'entità della distruzione e invitano la popolazione a restare in allerta per possibili scosse di assestamento.

Terremoto Colombia, crolla la torre della cattedrale di Manizales

Terremoto Colombia, crolla la torre della cattedrale di Manizales

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Presidente de la Espriella: "111 morti nel terremoto"

E' salito ad almeno 111 morti il bilancio del potente terremoto che ha colpito la Colombia occidentale. Lo ha annunciato il presidente colombiano Abelardo de la Espriella, aggiornando il precedente bilancio di 77 vittime. Secondo il capo dello Stato, almeno 87 persone sono rimaste ferite e 61 edifici sono crollati a causa del sisma.

Venezuela, Cuba e Bolivia offrono aiuto

I governi di Venezuela, Cuba e Bolivia hanno offerto sostegno alla Colombia dopo il forte terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito il Paese questa mattina. Caracas ha messo a disposizione squadre di soccorso e aiuti umanitari, mentre L'Avana e La Paz hanno espresso solidarietà alle popolazioni colpite. "Il governo venezuelano, attraverso i meccanismi di cooperazione bilaterale e gli organismi di protezione civile, mette a disposizione del governo colombiano l'invio di squadre di soccorritori e degli aiuti umanitari necessari", si legge in una nota ufficiale diffusa dal ministero degli Esteri venezuelano. Caracas ha inoltre espresso "profonda solidarietà e fraternità" al popolo colombiano e alle famiglie delle vittime, ribadendo i legami di cooperazione tra i due Paesi. Anche Cuba ha manifestato la propria vicinanza a Bogotá. "Esprimiamo sentite condoglianze al popolo e al governo della Colombia per la perdita di vite umane, i feriti e i gravi danni" provocati dal sisma, ha scritto il ministro degli Esteri Bruno Rodriguez, aggiungendo che "il popolo fratello della Colombia può contare sulla solidarietà e sulla disponibilità di Cuba in questi momenti di dolore". Il presidente Miguel Diaz-Canel ha espresso a sua volta "le più sentite condoglianze" alle autorità e alla popolazione colombiana. La Bolivia ha offerto il proprio sostegno "nell'ambito delle proprie capacità e qualora richiesto dalle autorità colombiane", assicurando assistenza consolare ai cittadini boliviani presenti nel Paese. 

De la Espriella arrivato a Bogotà: "Di fronte all'emergenza lo Stato risponde"

Il presidente colombiano Abelardo De la Espriella è arrivato a Bogotà per seguire da vicino gli sviluppi dopo il terremoto di magnitudo 7,4 che ha scosso il Paese. "Di fronte all'emergenza, lo Stato risponde: uniti, coordinati e all'opera per proteggere la vita dei colombiani - ha scritto su X - Sto seguendo da vicino la situazione. Mi addolora profondamente ciò che stanno vivendo le famiglie e le regioni colpite. La Colombia è unita e ne usciremo insieme".

Terremoto in Colombia, allerta anche per l'attivazione del vulcano Puracé

Dopo il terremoto di magnitudo 7,4 in Colombia è stato emesso un all'alerta anche per l'improvvisa attivazione del vulcano Puracé, nel dipartimento del Cauca, in concomitanza con il sisma. Il vulcano, uno dei più attivi del Paese, era già in allerta arancione dalla fine del mese scorso a causa del rischio di eruzione, e in concomitanza con il sisma di oggi ha iniziato l'espulsione di cenere e gas. Secondo quanto riferisce il Servizio Geologico Colombiano (Sgc), il Puracé, che fa parte della catena vulcanica di Los Coconucos, continua a mostrare un aumento dell'energia sismica e della temperatura delle sue emissioni di cenere e gas, tra cui anidride solforosa e anidride carbonica. L'attivazione del vulcano ha indotto l'Autorità Colombiana per l'Aviazione Civile (Aerocivil) a ordinare la chiusura temporanea dell'aeroporto Guillermo León Valencia di Popayán, capoluogo del dipartimento di Cauca, a causa del rischio per la navigazione aerea rappresentato da ceneri e gas. "Vi informiamo che le operazioni aeree presso l'aeroporto di Popayán sono temporaneamente sospese a causa della presenza di ceneri provenienti dal vulcano Puracé, come segnalato dal Servizio Geologico Colombiano", ha dichiarato Aerocivil in un comunicato stampa. 

Colombia, media: sale ad 80 il bilancio delle vittime del terremoto

Si aggrava ulteriormente il bilancio delle vittime del sisma di magnitudo 7.4 che ha colpito la Colombia. Secondo quanto riportato da El Pais, sarebbero almeno 80 i morti, di cui la metà nella sola città di Pereira. 

Shakira: "Il mio cuore è con le famiglie che vivono momenti di angoscia per il terremoto"

Shakira, popstar colombiana di 49 anni con cittadinanza statunitense, ha espresso sui social la propria solidarietà alla popolazione della Colombia colpita dal terremoto di magnitudo 7.4. "Cara Colombia, il mio cuore è con tutti coloro che oggi hanno avvertito questo terremoto e con le famiglie che stanno vivendo momenti di angoscia - ha scritto la cantante, originaria di Barranquilla - In momenti come questi, noi colombiani sappiamo unirci e sostenerci a vicenda. Tutta la mia forza e tutto il mio amore alla mia terra. Restiamo uniti e attenti alle indicazioni delle autorità, per poter prestare aiuto il prima possibile".

Terremoto in Colombia, crolli e feriti nel Chocó. FOTO

Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, a 82 chilometri di profondità. A Quibdó sono segnalati feriti e gravi danni agli edifici, con strutture collassate e calcinacci sulle strade. Le autorità stanno verificando l'entità dei danni e il numero delle persone coinvolte. Ecco le immagini.

Terremoto in Colombia, crolli e feriti nel Chocó. FOTO

Terremoto in Colombia, crolli e feriti nel Chocó. FOTO

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Ore di ansia all'ospedale di Cali: "Tanti bimbi rimasti intrappolati"

E' lotta contra il tempo nell'ospedale universitario di Cali, una delle città più colpite dal terremoto di magnitudo 7.4 che ha scosso la Colombia.  Il crollo di quattro piani nell'ala della struttura che ospita il reparto pediatrico e la terapia intensiva fa temere per le sorti dei bimbi ricoverati mentre il direttore dell'ospedale, Irne Torres, parla di "un dramma nel dramma" e conferma almeno un paziente deceduto e altri 10 ancora intrappolati tra le macerie, temendo almeno altri morti. "Il crollo interessa il 30% della struttura e in particolare l'ala pediatrica e di terapia intensiva. In questo momento sappiamo che ci sono almeno 10 persone intrappolate e possiamo confermare almeno un morto, ma temiamo che possano essere forse cinque", ha affermato Torres a Radio Caracol senza precisare per ragioni di privacy se si tratta dei piccoli che si trovavano nell'ala pediatrica. "E' un dramma nel dramma, non possiamo ricevere altri pazienti e abbiamo bisogno di sangue. Il 100% dei ricoverati sono stati evacuati nei giardini perché l'intera struttura è danneggiata, si tratta di un'emergenza assoluta", ha aggiunto il direttore del maggior ospedale pubblico di tutta la regione sud-occidentale della Colombia. Sui social circolano le immagini del momento del crollo degli ultimi quattro piani della facciata dell'ala pediatrica, una struttura semicircolare con ampie vetrate venuta giù come un castello di sabbia a causa delle forti oscillazioni prodotte dal terremoto. Torres ha riferito inoltre di danni anche alla struttura ospedaliera associata all'Ospedale Universitario nella località di Cartago, un municipio più vicino all'epicentro del terremoto a San José del Palmar, nel dipartimento del Chocò.

Terremoto in Colombia, il Cile offre sostegno dopo il sisma

Il presidente del Cile, José Antonio Kast, ha espresso solidarietà alla Colombia dopo il forte terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito gran parte del Paese, offrendo l'aiuto di Santiago per affrontare l'emergenza. "Tutta la nostra solidarietà al popolo colombiano dopo il forte terremoto. Il Cile conosce il dolore e la sfida che lasciano i terremoti. Siamo disponibili a sostenere la Colombia in ciò di cui avrà bisogno", ha scritto Kast su X. 

Il governo colombiano dichiara lo stato di calamità nazionale dopo il sisma

Il governo colombiano, attraverso il Comando unificato guidato dal presidente De La Espriella, ha appena approvato la dichiarazione di disastro di carattere nazionale per far fronte all'emergenza provocata dal terremoto di oggi. Lo fa sapere la stampa locale. 

Sisma Colombia, distruzione e decine di morti nel Paese. VIDEO

Lula offre l'aiuto del Brasile: "Siamo a disposizione"

"Siamo a disposizione per fornire il sostegno necessario". Lo ha dichiarato in un messaggio su X il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, offrendo il sostegno del suo Paese alla Colombia dopo la forte scossa di terremoto che ha provocato decine di morti e gravi danni in diverse città. "A nome del popolo brasiliano, esprimo la mia solidarietà al popolo colombiano, in particolare alle famiglie delle vittime e a tutte le persone colpite dai terremoti", ha aggiunto Lula, assicurando la disponibilità di Brasilia a intervenire per sostenere la Colombia nella gestione dell'emergenza.

Il sindaco di Cali: "Sappiamo di trovarci di fronte a una situazione difficile, ma siamo uniti e mobilitati per rispondere all'emergenza"

Terremoto in Colombia, salgono a almeno 73 i morti

È salito a 73 il bilancio provvisorio delle vittime del terremoto di magnitudo 7.4 registrato questa mattina in Colombia. L'ultimo aggiornamento riguarda 40 vittime confermate ufficialmente a Bluradio dal governo del dipartimento di Risaralda, concentrate soprattutto nella capitale Pereira, tra i centri più colpiti dal sisma.     Tre vittime erano bambini, morti nel comune di Calima El Darién a causa del crollo di un muro. Il numero dei morti resta provvisorio e potrebbe aumentare con il proseguo delle verifiche e delle operazioni di soccorso nelle aree maggiormente colpite. 

Colombia, la solidarietà dei medici italiani: "Accanto alle comunità colpite dal terremoto e a soccorritori"

"Le immagini che arrivano dalla Colombia ci colpiscono profondamente. Il crollo di parte dell'ospedale universitario di Cali e la notizia che potrebbero esserci anche dei bambini sotto le macerie" del violento terremoto che ha scosso il Paese sudamericano "rappresentano una tragedia che addolora l'intera comunità medica internazionale. A nome di tutti i medici e degli odontoiatri italiani esprimo la più sincera vicinanza alle famiglie delle vittime, ai feriti e a tutto il popolo colombiano". E' il messaggio di solidarietà di Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo).

"Il nostro pensiero - sottolinea in una nota - va in particolare ai colleghi che, spesso in condizioni estremamente difficili e mettendo a rischio la propria incolumità, sono impegnati senza sosta nelle operazioni di soccorso e nell’assistenza ai feriti. Le notizie che giungono dall'ospedale universitario di Cali, con il possibile coinvolgimento di bambini tra le persone rimaste sotto le macerie, ci addolorano profondamente e richiamano ancora una volta il valore insostituibile delle strutture sanitarie, che devono essere luoghi sicuri anche nelle situazioni più estreme".

"La Fnomceo - conclude il presidente dei medici italiani - si stringe idealmente ai professionisti sanitari e a tutto il popolo colombiano e rinnova la propria vicinanza alle istituzioni e a tutti coloro che stanno operando per salvare vite umane. In momenti come questi, la solidarietà tra le comunità mediche e tra i popoli rappresenta un dovere morale e un segno concreto di speranza".

Direttore ospedale Colombia: "10 persone intrappolate e temiamo 5 morti"

"In questo momento sappiamo che ci sono almeno 10 persone intrappolate e possiamo confermare almeno un morto, ma temiamo che possano essere forse cinque". Questo il primo bilancio provvisorio fatto dal direttore dell'Ospedale Universitario del Valle, nella città di Cali, dove il terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito il centro della Colombia, ha provocato il crollo di un'intera ala dell'ospedale e si teme per la sorte di bambini intrappolati. Secondo quanto si osserva dalle immagini televisive sono collassati almeno quattro piani di un settore dell'ospedale. "Il crollo interessa il 30% della struttura e in particolare l'ala pediatrica e di terapia intensiva", ha confermato il dr. Irne Torres a Radio Caracol, parlando di "un dramma nel dramma" provocato dal sisma. "Non possiamo ricevere altri pazienti e abbiamo bisogno di sangue, il 100% dei ricoverati sono stati evacuati nei giardini perché l'intera struttura è danneggiata, si tratta di un'emergenza assoluta", ha aggiunto. Torres ha riferito inoltre di danni anche alla struttura ospedaliera associata nel municipio di Cartago, un municipio più vicino all'epicentro del terremoto a San José del Palmar, nel dipartimento del Chocò. "Anche lì ci segnalano il crollo di una parte dell'edificio", ha detto. 

Colombia, media: sale ad almeno 50 bilancio delle vittime del terremoto

Sale ad almeno 50 morti il bilancio del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia. Secondo quanto riferito da Blu Radio, il sisma ha provocato anche numerosi feriti, crolli e gravi danni strutturali in diverse città del Paese, con Pereira, Manizales e Cali tra le località maggiormente colpite. 

Terremoto Colombia, danni al santuario di Manizales: i missionari stanno bene

Il terremoto in Colombia ha fortemente danneggiato anche il santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales. "Ci sono stati molti danni, molte strutture ed edifici ecclesiali sono rimasti danneggiati. Grazie a Dio, finora non sono state segnalate vittime", racconta al Sir il parroco, padre Adalberto Lopez. "Qui, nel santuario della Consolata, unico santuario mariano a Manizales, viviamo in undici missionari e stiamo tutti bene. Ma il santuario e la casa sono rimasti molto danneggiati. La popolazione è molto spaventata", aggiunge il sacerdote. Il missionario descrive gli istanti del sisma: "Il terremoto è accaduto nelle ore in cui la gente stava andando al lavoro. Tutte le aziende stavano iniziando la giornata lavorativa, gli studenti stavano entrando a scuola e molte persone si stavano spostando per raggiungere il posto di lavoro. Questo ha provocato una grande congestione in città. Molti edifici sono rimasti gravemente danneggiati. Dovremo chiudere il santuario e aspettare un'autorizzazione speciale da parte del governo per riaprirlo, dopo una verifica della struttura per valutare le sue condizioni". Non si hanno invece ancora notizia dalla diocesi di Quibdó, epicentro del terremoto. "Stiamo cercando di metterci in contatto con loro. Non sappiamo ancora se ci sono state vittime", precisa padre Lopez all'agenzia dei vescovi.

Meloni: "Italia si stringe a popolo e famiglie colpite per violento terremoto"

Sisma Colombia, epicentro a 400 km da Bogotà e magnitudo di 7,4 IL VIDEO

Sisma Colombia, epicentro a 400 km da Bogotà e magnitudo di 7,4

Sisma Colombia, epicentro a 400 km da Bogotà e magnitudo di 7,4

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Tajani: seguiamo situazione, solidali con colombiani

Crolla la torre della cattedrale di Manizales

Una torre della cattedrale di Manizales, in Colombia, è crollata a seguito del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito il Paese questa mattina. Il sisma ha provocato anche il crollo della cupola e il distacco della figura di Cristo installata sul campanile centrale. Altre parti della struttura avrebbero inoltre riportato danni, mentre sulle porzioni rimaste in piedi della cattedrale sono visibili profonde crepe. Le immagini diffuse sui social e rilanciate dai media locali mostrano i gravi danni riportati dalla Basilica metropolitana di Nostra Signora del Rosario, uno dei principali simboli architettonici della città. La chiesa è considerata uno degli edifici più emblematici del centro storico di Manizales ed è riconosciuta come patrimonio architettonico e culturale della Colombia. Nel 1984 è stata dichiarata Monumento nazionale. La costruzione dell'attuale cattedrale iniziò nel 1928, dopo che un incendio aveva distrutto la precedente chiesa nel 1926. Nel 1951 il tempio fu elevato al rango di basilica minore da papa Pio XII. 

Farnesina: "Tajani informato su terremoto, al momento no italiani coinvolti"

La Farnesina segue, in raccordo con la missione diplomatica in Colombia, l'evolversi della situazione nel Paese dopo il violento terremoto che ha generato numerose vittime e gravi danni agli edifici. Lo rende noto la Farnesina su X, aggiungendo ch il ministro degli Esteri Antonio Tajani è "informato" e "al momento non risultano italiani coinvolti". 

Terremoto Colombia, la Farnesina: 'Non risultano italiani coinvolti'

Terremoto Colombia, la Farnesina: 'Non risultano italiani coinvolti'

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Due scosse di assestamento dopo il sisma di magnitudo 7,4

Al sisma con magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia questa mattina sono già seguite almeno due scosse di assestamento, di magnitudo 2,8 e 4,8. Lo riferisce il Servizio geologico colombiano (SGC) che considera l'evento uno dei terremoti più forti degli ultimi dieci anni e tra i più intensi registrati nel Paese negli ultimi cento anni. Il movimento è stato avvertito in gran parte della Colombia, oltre che in Venezuela, Ecuador e Panama. Danni sono segnalati in diverse aree del Paese, in particolare a Cali, Quibdó e Manizales. Le prime immagini e i video pubblicati sui social e rilanciati dai media locali mostrano edifici danneggiati e parti di strutture crollate. Le squadre di emergenza stanno verificando la presenza di persone rimaste bloccate sotto le macerie e hanno avviato le operazioni di soccorso. A Quibdó, capoluogo del Chocó, sono stati segnalati danni anche all'aeroporto, che è stato chiuso. A Manizales, nel dipartimento di Caldas, si registrano crolli e gravi danni ad alcuni edifici, con detriti sulle strade e veicoli danneggiati. Tra le strutture colpite figura anche una cattedrale, mentre la zona di El Cable sarebbe tra quelle maggiormente interessate. 

Ambasciatore a Bogotà: "Al momento nessuna segnalazione di italiani in pericolo"

"Stiamo lavorando in stretto contatto con la Farnesina per seguire la situazione: al momento non sono segnalati connazionali in situazione di pericolo nelle zone più colpite dal terremoto". Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia a Bogotà, Giancarlo Curcio, raggiunto telefonicamente dall'ANSA. 

Almeno sei aeroporti danneggiati dal terremoto

"Gli aeroporti di Pereira, Manizales, Quibdò, Armenia, Cartago e Buenaventura sono stati colpiti. Per motivi di sicurezza, le operazioni di volo presso questi terminal rimangono sospese fino a quando non sarà possibile valutare i danni strutturali alle infrastrutture", ha dichiarato Aerocivil in un comunicato stampa. L'agenzia ha aggiunto di stare monitorando costantemente la situazione e ha invitato i viaggiatori a "rimanere aggiornati tramite i canali ufficiali e le informazioni delle proprie compagnie aeree", poiché gli itinerari potrebbero subire variazioni. Gli aeroporti di Pereira, Manizales e Armenia si trovano nella regione del caffè della Colombia centrale, una delle zone più colpite dal terremoto. L'aeroporto di Quibdò è il principale aeroporto del dipartimento di Chocò, dove si trovava l'epicentro del terremoto, nella città di San José del Palmar, in una zona remota della regione del Pacifico. Gli altri aeroporti danneggiati sono quelli di Cartago e Buenaventura, entrambi nel dipartimento di Valle del Cauca, la cui capitale, Cali, ha segnalato il crollo di almeno 20 edifici, secondo quanto dichiarato dal sindaco della città, Alejandro Eder. 

Primi bilanci a Pereira, Manizales, Chocò e Cali

Iniziano a esserci i primi bilanci del disastroso terremoto che ha colpito la Colombia. Come riferito dai sindaci delle città più colpite: a Pereira ci sono almeno 18 morti; a Manizales almeno 2 morti e 30 edifici crollati; a Chocò almeno un morto e 10 feriti; a Cali 20 edifici crollati e persone intrappolate.

Sindaco di Bogotà: "Sinora non si registrano gravi danni in città"

Il sindaco di Bogotá, Carlos Fernando Galán, ha appena riferito che al momento non si registrano danni significativi in città, sebbene siano state segnalate diverse crepe in alcuni edifici. Nel frattempo, i vigili del fuoco della capitale colombiana hanno fatto sapere che stanno effettuando ispezioni quartiere per quartiere. 

Media: bambini sotto le macerie dell'ospedale di Cali

Ci sarebbero anche bambini tra le persone intrappolate sotto le macerie dell'ospedale universitario di Cali, in Colombia, danneggiato dal forte terremoto di magnitudo 7.4 registrato questa mattina. Lo riferisce Blu Radio, secondo cui alcune parti del policlinico sono crollate. Le squadre di soccorso sono impegnate nelle verifiche e nelle operazioni di assistenza. 

Sindaco di Cali: "Almeno 20 palazzi crollati"

Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, ha appena informato che secondo le prime stime ci sono almeno 20 edifici crollati in città con alcune persone intrappolate, dopo il sisma che ha colpito la Colombia. 

Voli sospesi in 6 aeroporti

In seguito al terremoto di magnitudo 6,6 che ha colpito l'ovest del Paese, la Colombia ha sospeso i voli in sei scali aeroportuali. L'Autorità per l'aviazione civile colombiana ha riferito che sono stati segnalati danni negli aeroporti di Pereira, Manizales, Quibdo, Armenia, Cartago e Buenaventura.

Sisma Colombia, epicentro a 400 km da Bogotà e magnitudo di 7,4. VIDEO

Secondo il direttore del Servizio Geologico Colombiano, Julio Fierro Morales, quella di oggi è stata la scossa più forte che la Colombia abbia subito da decenni, ovvero dal 1979. Il sisma è stato avvertito anche in Ecuador e a Panama ed è durato 4 minuti.

Un morto e tre dispersi, primo bilancio del terremoto in Colombia

Una persona è deceduta, dieci sono rimaste ferite e tre risultano disperse. Sono stati inoltre segnalati grave danneggiamenti a diversi edifici a Quibdó. E' quanto riferisce il primo rapporto dell'Ufficio per la gestione dei rischi del Chocó, lo stato più colpito dal terremoto. 

Scossa più forte da decenni

Secondo il direttore del Servizio Geologico Colombiano, Julio Fierro Morales, quella di oggi è stata la scossa più forte che la Colombia abbia subito da decenni, ovvero dal 1979. Il sisma è stato avvertito anche in Ecuador e a Panama ed è durato 4 minuti. 

Colombia zona altamente sismica, il Paese si stende sopra 3 placche tettoniche

La catena montuosa delle Ande è, in generale, una zona ad alta sismicità. La Colombia, in particolare, è esposta a un elevatissimo rischio sismico, essendo uno dei pochi Paesi al mondo in cui convergono tre placche tettoniche: la terraferma si trova sulla placca sudamericana, le isole di Gorgona e Malpelo poggiano sulla placca di Nazca, e le isole di San Andrés e Providencia sulla placca caraibica. Il Paese registra una media di 50.000 terremoti al mese, sebbene la maggior parte di essi sia impercettibile all'uomo. Molte delle principali città della Colombia si trovano nella catena montuosa delle Ande o nelle due grandi valli che la dividono in tre catene, attraversate dai fiumi Cauca e Magdalena. L'epicentro del terremoto di oggi si trovava nella Cordigliera Occidentale, tra il fiume Cauca e l'Oceano Pacifico. Proprio in quest'area si sono verificati alcuni dei terremoti più devastanti: nel 1999, un sisma di magnitudo 6.2 colpì la città di Armenia, quasi alla stessa latitudine ma nella Cordigliera Centrale, causando ingenti danni e quasi 1.000 vittime. Nel 1983, Popayán, nella Cordigliera Occidentale e più a sud, fu colpita da un terremoto che provocò 287 morti.

Terremoto in Colombia, crolli e feriti nel Chocó. FOTO

Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, a 82 chilometri di profondità. A Quibdó sono segnalati feriti e gravi danni agli edifici, con strutture collassate e calcinacci sulle strade. Le autorità stanno verificando l'entità dei danni e il numero delle persone coinvolte. Ecco le immagini

Terremoto in Colombia, crolli e feriti nel Chocó. FOTO

Terremoto in Colombia, crolli e feriti nel Chocó. FOTO

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Il terremoto è stato di magnitudo 7,4

Diversamente da quanto inizialmente comunicato, il servizio geologico colombiano ha aggiornato il suo bollettino sul terremoto precisando che è stato di magnitudo 7,4 e si è verificato alle 7.34 ora locale, alla profondità di 96 km, a San José del Palmar, nello stato colombiano di Chocó.

Comunicazioni interrotte e danni a edifici a Manizales e Cali

Calcinacci per le strade, alcuni edifici fortemente danneggiati, cornicioni crollati nel centro di Manizales e di Cali, due tra le località più colpite dal terremoto in Colombia occidentale. Al momento non si hanno notizie di morti, feriti o persone disperse ma le comunicazioni sono interrotte da e per queste città.

Crolli e feriti nel dipartimento di Chocó

Sono segnalati feriti e gravi danni agli edifici a Quibdó, capoluogo del dipartimento colombiano di Chocó, dopo il forte terremoto che questa mattina ha colpito il Paese. Le prime immagini diffuse dai media locali mostrano edifici danneggiati, parti di strutture crollate e calcinacci sulle strade in diverse località. Le autorità stanno effettuando le verifiche per accertare l'entità dei danni e il numero delle persone coinvolte. Il terremoto è stato registrato alle 7,34 ora locale e avvertito in numerose regioni della Colombia, tra cui Bogotá, Cali, Manizales e Armenia. 

Scossa percepita a grande distanza

La profondità dell'evento ha contribuito a far percepire le scosse a distanza dall'epicentro, facendo tremare edifici e abitazioni in diverse località. Le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni degli organismi di emergenza.    Il Chocó è una delle aree della Colombia maggiormente esposte al rischio sismico, trovandosi in una regione caratterizzata da una significativa attività tettonica.

Terremoto in Colombia, scossa di magnitudo 6.7 scuote gran parte del Paese

Un terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito la Colombia, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese. Il sisma, registrato a una profondità di 82 chilometri, è stato avvertito con forte intensità in gran parte del territorio colombiano. Al momento non sono state segnalate vittime né danni a edifici e infrastrutture. Le autorità stanno tuttavia effettuando le prime verifiche nelle aree maggiormente interessate e non escludono che possano emergere conseguenze nelle prossime ore. 

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