Il sisma si è verificato a una profondità di 115 km, ha reso noto l'EMSC (Centro Sismologico Euro-Mediterraneo). Le autorità stanno effettuando le prime verifiche nelle aree maggiormente interessate. Fonti locali parlano di edifici danneggiati e feriti nella città di Pereira
Un terremoto di magnitudo 6,8 ha colpito la Colombia, secondo quanto riferito dal Centro Sismologico Euro-Mediterraneo (EMSC).
Il sisma si è verificato a una profondità di 115 km, ha reso noto l'EMSC.
Il terremoto, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese, è stato registrato a una profondità di 82 chilometri ed è stato avvertito con forte intensità in gran parte del territorio colombiano. Al momento non sono state segnalate vittime né danni a edifici e infrastrutture. Le autorità stanno tuttavia effettuando le prime verifiche nelle aree maggiormente interessate e non escludono che possano emergere conseguenze nelle prossime ore. Fonti locali parlano infatti già di edifici danneggiati e feriti nella città di Pereira.
Sono segnalati infatti feriti e gravi danni agli edifici anche a Quibdó, capoluogo del dipartimento colombiano di Chocó, dopo il forte terremoto che questa mattina ha colpito il Paese. Le prime immagini diffuse dai media locali mostrano edifici danneggiati, parti di strutture crollate e calcinacci sulle strade in diverse località. Le autorità stanno effettuando le verifiche per accertare l'entità dei danni e il numero delle persone coinvolte. Il terremoto è stato registrato alle 7,34 ora locale e avvertito in numerose regioni della Colombia, tra cui Bogotá, Cali, Manizales e Armenia.