Guerra Israele-Hamas. Netanyahu: "Finchè sarò premier, l'Anp non governerà Gaza"

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Lo ha detto il leader israeliano spiegando che "coloro che educano i propri figli al terrorismo, lo finanziano e ne sostengono le famiglie, non saranno in grado di governare Gaza dopo aver eliminato Hamas". L'Idf ha accerchiato con i carri armati la casa del leader di Hamas a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. Sinwar, noto anche come ''il macellaio di Khan Yunis'', considerato la mente degli attacchi sferrati da Hamas il 7 ottobre

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"Finché sono il premier non accadrà" che l'Autorità nazionale palestinese (Anp) controlli Gaza. Lo ha detto Benyamin Netanyahu spiegando che "coloro che educano i propri figli al terrorismo, lo finanziano e ne sostengono le famiglie, non saranno in grado di governare Gaza dopo aver eliminato Hamas". 

I tank di Israele sono arrivati nel centro di Khan Yunis, a Sud di Gaza. Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno accerchiato con i carri armati l'abitazione della mente degli attacchi sferrati lo scorso 7 ottobre, Sinwar.

Secondo l'Onu, "sta per aprirsi uno scenario se possibile ancora più infernale, a cui le operazioni umanitarie potrebbero non essere in grado di rispondere". 

Secondo fonti Usa l'attuale operazione a Gaza si concluderà a gennaio e poi Israele passerà ad una strategia a bassa intensità. Israele revoca il visto a coordinatore umanitario dell'Onu: Guterres conferma la "piena fiducia" nel suo operato.


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Liveblog del 7 dicembre 2023 sulla guerra Israele Hamas

Su pressioni Usa Israele consentirà più carburante a Gaza

L'ufficio del primo ministro di Israele annuncia che il gabinetto di sicurezza ha votato a favore della proposta del gabinetto di guerra di aumentare la quantità giornaliera di carburante consentita nella Striscia di Gaza, lo scrive il Times of Israel. In una dichiarazione, non si dice di quanto aumenterà la consegna, semplicemente affermando che il carburante aggiuntivo approvato è "la quantità minima necessaria per prevenire un collasso umanitario e lo scoppio di epidemie nel sud della Striscia di Gaza.

Guerra Israele-Hamas, la storia del conflitto in breve

Ripercorriamo, attraverso le mappe, le tappe del conflitto: dalla  genesi negli anni del Mandato britannico agli Accordi di Oslo del '93-95  che rappresentarono una svolta storica e al tempo stesso un punto di  arresto per il processo di pace, passando per l'occupazione israeliana  della Striscia di Gaza nel '67. A cura di Ludovica Passeri MAPPE

Israele, testimoni raccontano le violenze sessuali dei terroristi di Hamas

La polizia israeliana ha diffuso i video di alcune persone che  raccontano le violenze degli uomini di Hamas dopo l'attacco del 7  ottobre scorso. Le forze dell’ordine hanno aperto un'indagine su  possibili crimini sessuali IL VIDEO

Israele, cos'è la Nakba palestinese del 1948: storia e significato

Con questo nome si indica l'esodo forzato di 700mila arabi  palestinesi dai territori occupati nel corso della prima guerra  arabo-israeliana L'APPROFONDIMENTO

Usa, "ci opporremo a qualsiasi zona cuscinetto dentro Gaza"

Gli Usa si opporranno a qualsiasi proposta di zona cuscinetto all'interno della Striscia di Gaza. Lo ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller, citato da Sky News, sottolineando che una simile mossa violerebbe la posizione di Washington secondo cui le dimensioni dell'enclave palestinese non devono essere ridotte dopo l'attuale conflitto. "Se una qualsiasi zona cuscinetto proposta fosse all'interno di Gaza, ciò costituirebbe una violazione di quel principio e qualcosa a cui ci opponiamo", ha detto. "Se si tratta di qualcosa dentro il territorio israeliano, non ne parlerò: è una decisione che spetta a Israele". 

Chi è Yahya Sinwar, il leader di Hamas mente della strage di ottobre

L’uomo più ricercato di Gaza si nasconderebbe in un tunnel e punterebbe alla liberazione di tutti i detenuti palestinesi LEGGI

Wafa, "16enne palestinese ucciso da Israele in Cisgiordania"

Un adolescente palestinese di 16 anni è stato ucciso e altri due sono rimasti feriti dai colpi d'arma da fuoco delle forze israeliane nella città di Yabad, a sud-ovest di Jenin, in Cisgiordania. Ad affermarlo è il ministero della Salute palestinese citato dall'agenzia Wafa. Il ministero ha affermato che il sedicenne Omar Mahmoud Abu Baker è stato colpito a morte al petto dai proiettili delle forze israeliane.

Guerra Israele - Hamas, Onu: "A Gaza situazione apocalittica, nessuno è al sicuro"

"I combattimenti devono cessare". Questo l’appello del  responsabile Affari umanitari delle Nazioni Unite secondo il quale nella  Striscia " nessuno è al sicuro" LEGGI L'ARTICOLO

Usa, 'non sosteniamo occupazione militare israeliana di Gaza'

Gli Usa "non sostengono un'occupazione militare israeliana di Gaza". Il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale John Kirby ha detto che “il vicepresidente ha reso la nostra posizione su questo molto chiara. E non sosteniamo alcuna contrazione dei confini territoriali di Gaza, non sosteniamo alcuno sfollamento permanente della popolazione di Gaza.

Fauda, ucciso nella guerra a Gaza il membro della troupe della serie tv Matan Meir

È morto l'11 novembre a soli 38 anni dopo essersi imbattuto in un tunnel pieno di trappole esplosive vicino ad una moschea LEGGI

Idf uccide adolescente palestinese in Cisgiordania

L'esercito israeliano ha ucciso un adolescente palestinese in Cisgiordania. Omar Abu Baker, 16 anni, è stato colpito al petto da un'arma da fuoco, ha dichiarato Wissam Bakr, primario dell'ospedale governativo di Jenin dove il ragazzo è era stato trasportato. Residenti di Ya'bad hanno detto ad al Jazeera che le forze israeliane hanno fatto irruzione nella città situata vicino a Jenin e hanno aperto il fuoco principalmente su ragazzi e uomini giovani, ferendone almeno altri due.

Guerra Israele-Hamas, il papà di Kfir a Netanyahu: “Hai ucciso la mia famiglia”

In un video diffuso da Hamas, Yarden Bibas, marito di Shiri e  padre di Kfir (10 mesi) e Ariel (4 anni) ostaggi a Gaza e che i  miliziani danno per morti in un raid israeliano, si rivolge direttamente  al premier: “Hai bombardato la mia famiglia. Era tutto quello che avevo  nella mia vita, portali verso casa perché siano sepolti in Israele, ti  scongiuro" LEGGI

NYT: l'Intelligence israeliana conosceva il piano di Hamas per l'attentato del 7 ottobre

Secondo il New York Times Israele era a conoscenza da più di un  anno del piano di Hamas per il massacro del 7 ottobre, ma  i rappresentanti del governo e delle Forze di difesa israeliane  lo avevano scartato, ritenendolo solo intenzionale perché  troppo ambizioso LEGGI

G7 sollecita la soluzione 2 stati

I leader del G7 hanno riaffermato il loro sostegno a una soluzione a due Stati per il lungo conflitto israelo-palestinese in una dichiarazione rilasciata dopo l'incontro virtuale di oggi. "Restiamo impegnati a favore di uno Stato palestinese come parte di una soluzione a due Stati che consenta a israeliani e palestinesi di vivere in una pace giusta, duratura e sicura", si legge nella dichiarazione.

Guerra Hamas-Israele, così la disinformazione sfrutta l’I.A. per creare bufale

La guerra in Medio Oriente comporta anche un'ondata di  disinformazione e misinformazione, da entrambe le parti. Un report di  NewsGuard ha identificato un nuovo caso, nel quale a giocare un ruolo è  anche l’intelligenza artificiale, con la falsa notizia della morte del  presunto psichiatra di Benjamin Netanyahu L'ARTICOLO

G7: "Hamas ancora una minaccia, popolazione di Gaza sempre più vulnerabile"

Il G7 accoglie "con favore" la recente pausa che ha consentito il rilascio di ostaggi e l'ingresso di aiuti umanitari vitali a Gaza, ma "si rammarica profondamente che Hamas si sia rifiutato di rilasciare tutte le donne" e che "siano riprese le operazioni militari". 

Nella dichiarazione dei leader, relativa al vertice che si è svolto oggi, si sottolinea come Hamas abbia "dimostrato di rappresentare ancora una minaccia alla sicurezza di Israele, come emerso con il  continuo lancio di razzi dal 7 ottobre e dalle sue dichiarazioni pubbliche in cui afferma che continuerà ad attaccare Israele in futuro".

Il G7 chiede quindi "il rilascio immediato di tutti gli ostaggi rimanenti", senza precondizioni. Allo stesso tempo, afferma "sono necessarie azioni più urgenti per affrontare il deterioramento della crisi umanitaria a Gaza: "siamo inoltre profondamente preoccupati per l’impatto devastante sulla popolazione civile palestinese a Gaza. È necessario adottare misure più efficaci per prevenire lo sfollamento di persone e proteggere le infrastrutture civili, compiere ogni sforzo per garantire assistenza umanitaria continua e senza ostacoli ai civili". "La popolazione è sempre più vulnerabile e, con l’avvicinarsi dell’inverno, dobbiamo continuare ad aumentare il flusso di aiuti umanitari a Gaza per soddisfare pienamente le esigenze sul campo, anche aprendo ulteriori valichi". 

Netanyahu: "Finchè sarò premier, l'Anp non governerà Gaza"

"Finché sono il premier non accadrà" che l'Autorità nazionale palestinese (Anp) controlli Gaza. Lo ha detto Benyamin Netanyahu spiegando che "coloro che educano i propri figli al terrorismo, lo finanziano e ne sostengono le famiglie, non saranno in grado di governare Gaza dopo aver eliminato Hamas". Netanyahu - secondo i media - ha risposto alle dichiarazioni a Sky News del presidente Abu Mazen che ha ribadito la volontà dell'Anp di governare la Striscia dopo la guerra. 

Il Premier del Qatar discute del cessate il fuoco con Guterres

Il primo ministro del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, ha discusso degli “ultimi sviluppi” a Gaza e nei territori palestinesi occupati con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres.

In una dichiarazione, il ministero degli Ester qatarino ha affermato che i due hanno avuto una telefonata e hanno parlato delle modalità per allentare l’escalation e attuare un cessate il fuoco.

Al Thani ha ribadito la necessità di creare corridoi umanitari per garantire un flusso adeguato di aiuti a Gaza e la necessità di fornire protezione ai camion degli aiuti che devono raggiungere le aree del nord di Gaza.

"Scuola eretta con fondi Ue demolita da coloni israeliani"

"Coloni israeliani hanno demolito una scuola a Zamuta, un villaggio nei territori palestinesi occupati. La scuola era stata costruita con i fondi dell'Ue, perché ogni bambino, ovunque, ha diritto all'istruzione. Questa distruzione è intollerabile e costituisce una violazione del diritto internazionale umanitario". Lo ha scritto su X il commissario europeo per la Gestione delle crisi, Janez Lenarcic, aggiungendo le foto della scuola distrutta ed un cartello che riportava loghi dei fondi di cooperazione di diversi Stati Ue. "La situazione nella West Bank è drammatica, la violenza dei coloni deve finire", ha scritto ancora Lenarcic. 

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