Dichiarazione precompilata, come funziona per genitori e altri rappresentanti legali

Economia
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Introduzione

Tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori di figli minorenni possono trovarsi di fronte alla necessità di inviare la dichiarazione precompilata per conto di altri. Ecco come funziona la richiesta: prima serve un'abilitazione.

Quello che devi sapere

Il servizio online per i cittadini

La dichiarazione dei redditi precompilata può essere gestita direttamente dal contribuente attraverso il servizio online messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate, che permette di effettuare autonomamente l’invio annuale della dichiarazione. Non tutti i contribuenti, però, sono in grado o desiderano occuparsi personalmente della procedura.

 

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Genitori e rappresentati legali

Per questa ragione l’Agenzia delle Entrate prevede la possibilità che alcuni soggetti autorizzati agiscano al posto del dichiarante nella gestione della dichiarazione. Tra questi rientrano, oltre alle persone di fiducia, anche tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori, in quest'ultimo caso qualora debbano presentare la dichiarazione per i figli minorenni.

 

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Come funziona per tali categorie

Come ricorda FiscoOggi, la rivista online dell'Agenzia delle entrate, I soggetti incaricati possono accedere al servizio web effettuando l’autenticazione come rappresentanti del contribuente interessato. In questo modo hanno la possibilità di consultare le informazioni presenti, apportare eventuali modifiche o integrazioni al modello precompilato e procedere successivamente alla trasmissione della dichiarazione.

 

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Tutori, curatori e amministratori

Il tutore, l’amministratore di sostegno, il curatore speciale e i genitori sono figure considerate rappresentanti legali, in quanto sono individuate dalla normativa come soggetti autorizzati a esercitare determinati diritti e ad adempiere specifici obblighi per conto di un’altra persona. Nel caso del tutore, del curatore speciale e dell’amministratore di sostegno, per poter accedere alla dichiarazione precompilata del soggetto rappresentato è necessario ottenere preventivamente l’abilitazione ai servizi online dedicati.

 

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Richiesta di abilitazione: come fare?

In caso di prima nomina, il tutore, il curatore speciale o l’amministratore di sostegno che intende accedere alla dichiarazione precompilata del soggetto rappresentato deve presentare un’apposita richiesta di abilitazione, allegando la documentazione che certifica il proprio incarico. Ci sono diversi modi per farlo, come spiega FiscoOggi.

La procedura tramite sito web

Anzitutto, la domanda può essere trasmessa attraverso il servizio online "Consegna documenti e istanze", disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate, a cui si accede tramite Spid, Cie, Cns o, nei casi previsti, con le credenziali Entratel/Fisconline. Il modulo può essere firmato digitalmente oppure, se compilato in formato cartaceo con firma autografa, può essere inviato come copia per immagine.

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La procedura tramite invio di mail

Un’altra modalità consiste nell’invio tramite posta elettronica certificata (Pec) a una qualsiasi direzione provinciale dell’Agenzia. Anche in questo caso il modulo può essere sottoscritto digitalmente oppure trasmesso in copia per immagine, allegando il documento di identità del rappresentante. La richiesta può essere inviata anche tramite posta elettronica ordinaria, purché il modulo e la documentazione allegata siano costituiti da documenti informatici firmati digitalmente.

 

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La procedura in videochiamata

È inoltre possibile presentare la domanda mediante il servizio di videochiamata disponibile nella sezione "Prenota un appuntamento - Agenzia delle Entrate". Durante il collegamento devono essere mostrati il modulo cartaceo firmato e il documento di identità del rappresentato. Successivamente il modulo può essere inviato all’ufficio tramite Pec o e-mail, oppure trasmesso come copia per immagine insieme al documento di identità del rappresentante.

 

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La consegna diretta all'Agenzia

Infine, la richiesta può essere consegnata personalmente presso un ufficio territoriale dell’Agenzia, previo appuntamento. In alternativa, il rappresentante può delegare un’altra persona alla consegna, compilando l’apposita sezione del modulo e allegando i documenti di identità richiesti.

Gli anni successivi all'abilitazione

Per gli anni successivi alla prima abilitazione, qualora non siano intervenute variazioni nelle condizioni richieste per il mantenimento dell’autorizzazione, il rinnovo può essere richiesto con una procedura semplificata. In particolare, è sufficiente inviare una comunicazione tramite posta elettronica all’ufficio competente, indicando gli estremi della domanda presentata in precedenza oppure allegando il provvedimento già depositato presso l’ufficio. Alla richiesta deve essere inoltre unita la copia del documento di identità del rappresentante.

 

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Quando arriva la comunicazione?

Come ricorda FiscoOggi, l’Agenzia delle entrate provvede a comunicare l’esito della valutazione entro trenta giorni dalla data di ricezione della richiesta, utilizzando le modalità di comunicazione precedentemente concordate con l’interessato.

 

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E per i genitori di figli minorenni?

Nel caso in cui il contribuente sia minorenne e abbia l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi, il genitore che esercita la responsabilità genitoriale può occuparsi della procedura al suo posto. Per effettuare l’accesso alla dichiarazione precompilata e procedere alla trasmissione del modello è però necessario che il genitore abbia ottenuto la specifica abilitazione ai servizi online rilasciata dall’Agenzia delle Entrate, analogamente a quanto previsto per gli altri soggetti che operano in qualità di rappresentanti.

 

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Come presentare il modulo

Il genitore che esercita la responsabilità genitoriale può richiedere l’abilitazione per accedere alla dichiarazione precompilata del figlio minorenne presentando l’apposito modulo insieme alla copia del documento di identità del minore. Per tutte le modalità di presentazione previste per i genitori si applicano le medesime condizioni e limitazioni stabilite per gli altri rappresentanti, come tutori, curatori speciali e amministratori di sostegno.

 

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Il servizio online o la Pec

La richiesta può essere inoltrata attraverso il servizio online "Consegna documenti e istanze" o tramite Pec a una qualunque direzione provinciale dell’Agenzia. Il modulo può essere firmato digitalmente oppure, qualora venga compilato su supporto cartaceo e firmato con firma autografa, può essere trasmesso in formato immagine, allegando anche una copia del documento di identità del genitore.

 

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Videochiamata o consegna diretta

La richiesta può essere presentata anche attraverso il servizio online di videochiamata, disponibile nella sezione "Prenota un appuntamento - Agenzia delle Entrate", oppure recandosi direttamente presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia, previo appuntamento tramite lo stesso servizio, salvo situazioni di particolare urgenza.

 

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Dopo l'autorizzazione, cosa fare?

L’autorizzazione concessa ai rappresentanti rimane valida fino al 31 dicembre dell’anno indicato nel modulo di richiesta. Dopo aver ottenuto l’abilitazione, il rappresentante può accedere alla propria area riservata utilizzando le credenziali disponibili, come Spid, Cie, Cns oppure, quando previsto, le credenziali Entratel/Fisconline. Una volta effettuato l’accesso, deve utilizzare la funzione "Cambia utenza", presente nel riquadro in alto a destra della pagina, e selezionare il ruolo con cui opera, ad esempio quello di "genitore".

 

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L'ultimo passaggio

Successivamente, il rappresentante deve indicare il codice fiscale del soggetto per il quale è autorizzato ad agire oppure quello del figlio minorenne. Dopo aver completato questo passaggio, potrà accedere al servizio dedicato alla "Dichiarazione precompilata" e gestire la dichiarazione per conto del contribuente rappresentato.

 

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