Meteo, nuova ondata di caldo record: attesi picchi di 43 gradi al Centro-Sud. LIVE
Italia nella morsa dell'afa per le prossime due settimane per la nuova ondata di caldo record. Attesi picchi di 43 gradi al Centro-Sud. Sale l’allerta incendi. Inferno in Spagna, con 12 morti e 23 dispersi nel bilancio provvisorio dell'incendio devastante nei boschi andalusi della provincia di Almerìa. La Francia soffoca, Parigi e una ventina di dipartimenti in allerta rossa
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Italia nella morsa dell'afa per le prossime due settimane per la nuova ondata di caldo record. Attesi picchi di 43 gradi al Centro-Sud. Sale l’allerta incendi. Inferno in Spagna, con 12 morti e 23 dispersi nel bilancio provvisorio dell'incendio devastante nei boschi andalusi della provincia di Almerìa. La Francia soffoca, Parigi e una ventina di dipartimenti in allerta rossa.
Gli approfondimenti:
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Meteo, weekend con temporali poi nuova fiammata africana
L'anticiclone africano molla leggermente la presa nel weekend permettendo infiltrazioni fresche in quota con temporali pomeridiani ma caldo ancora intenso, poi nuova rimonta la prossima settimana con clima rovente. L'attuale situazione sinottica vede il promontorio anticiclonico in una lieve e temporanea fase di cedimento, con calo dei geopotenziali che permette il transito di un piccolo cavetto d'onda in quota sul Mediterraneo. Ma gia' nella giornata di domani, secondo il Centro Meteo Italiano, il cavetto d'onda in quota si muovera' dal Mediterraneo centrale verso i Balcani, mentre il promontorio africano torna subito a rinforzarsi tra Europa occidentale e Mediterraneo occidentale, con conseguenze anche sull'Italia; weekend con instabilita' termo-convettiva e ondata di caldo a seguire. Oggi e' dunque atteso un aumento dell'instabilita' specie di natura termo-convettiva, con acquazzoni e temporali in sviluppo tra tarda mattinata e pomeriggio su Alpi, Prealpi, Appennino settentrionale e zone interne del Centro tra Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo e solo qualche fenomeno locale nelle zone piu' intere del Lazio. Instabilita' che risultera' molto attiva al Nord, con molti fenomeni in sconfinamento anche sulla Pianura Padana, dove sono attese precipitazioni sparse specie a carattere di rovescio o temporale e a cui potranno essere associate anche delle locali grandinate a causa dell'elevata energia disponibile e i forti contrasti termici tra l'aria calda e umida al suolo e l'aria piu' fresca in quota. Nella giornata di domani, atteso lo sviluppo di acquazzoni nelle zone interne del Centro-Sud, mentre l'instabilita' tendera' ad attenuarsi al Nord. Il clima si manterra' comunque caldo, con massime che potranno spingersi fin verso i +36/+38 C e con locali punte anche superiori specie su Sardegna centro-occidentale e Tavoliere delle Puglie. Nel corso della prima parte della prossima settimana e' atteso un nuovo rinforzo dell'anticiclone africano prima sull'Europa occidentale, ma con promontorio che poi tendera' a muoversi verso est. Il picco dell'ondata di caldo africano attesa verso meta' della prossima settimana al Nord ed entro il weekend al Centro-Sud, vedra' massime che potranno raggiungere i +40 C su molte citta', sia della Pianura Padana specie sull'Emilia Romagna, zone interne del medio del medio versante tirrenico specie tra Toscana e Umbria e al Sud specie Puglia, Basilicata e Calabria orientale. Non escluse punte anche di +41/+42 C sulla Sardegna. Inoltre si attenuera' anche l'instabilita' termo-convettiva, con al piu' qualche piovasco pomeridiano isolato sui rilievi. Molta incertezza ancora tra i modelli andando sul lungo termine, ma con alcuni che iniziano a mostrare tra il terzo weekend di luglio e i giorni a seguire una attenuazione del caldo sull'Italia con calo anche marcato delle temperature, prima al Nord e poi al Centro-Sud, grazie all'arrivo di una saccatura nord atlantica sull'Europa. Per ora resta nel campo delle ipotesi, ma rimane quindi possibile una decisa rinfrescata per l'arrivo dell'ultima decade del mese.
Caldo estremo, le nostre città sono pronte?
L'emergenza caldo causata dai cambiamenti climatici sta portando nuovi disagi in tutta Italia. Colpiti anche i centri urbani, dove gli effetti si manifestano con maggiore intensità tra cemento, asfalto e un'elevata densità edilizia che nella notte dà origine alle cosiddette "isole di calore". Quali accorgimenti e quali cambiamenti strutturali dovremo adottare in futuro nelle nostre città? Ne parliamo in questa puntata di Sky Cube, Tonia Cartolano dialoga con Francesco Musco, urbanista alla IUAV di Venezia.
Sky Cube 10/7 - Caldo estremo, le nostre città sono pronte?
Vai al contenutoFulmine colpisce campanile di una chiesa nel Pavese, si staccano alcuni pezzi
Un fulmine ha colpito il campanile della chiesa della frazione Garbana di Gambolò (Pavia), in Lomellina, causando danni alla struttura e provocando la caduta di alcuni pezzi. E' accaduto durante il temporale di ieri sera. I vigili del fuoco sono intervenuti con due squadre da Mortara (Pavia) e l'autoscala da Pavia. Sul posto anche le forze dell'ordine, la protezione civile e il sindaco Antonio Costantino. E' stata decisa, per ragioni di sicurezza, l'evacuazione temporanea delle abitazioni vicine alla chiesa. L'intervento di messa in sicurezza del campanile proseguirà oggi.
Caldo, in Francia 24 dipartimenti in allerta rossa nel weekend
La Francia affronta un weekend nella morsa della terza ondata di caldo in due mesi, con 24 dipartimenti - compresi quelli dell'area parigina - in allerta rossa per canicule e un rischio incendi definito "eccezionale" su gran parte del territorio. L'allerta, che restera' in vigore anche domenica, riguarda complessivamente 22,2 milioni di persone, tre volte piu' rispetto a venerdi', proprio nel primo grande fine settimana delle partenze per le vacanze estive. Secondo Meteo-France, altri 59 dipartimenti sono in allerta arancione, mentre soltanto alcune aree del sud-est della Francia e la Corsica, dove e' previsto soprattutto rischio temporali, restano in allerta gialla. Le temperature raggiungeranno oggi i 36 gradi a Parigi e Rennes, 38 a Bordeaux, 37 a Tolosa e 35 a Rouen, con punte locali tra i 39 e i 40 gradi. "Una massa d'aria molto calda ristagna sul Paese da diversi giorni, provocando un episodio di caldo destinato a durare", ha spiegato il servizio meteorologico francese, precisando che il caldo intenso dovrebbe proseguire almeno fino alla meta' della prossima settimana, con un possibile graduale calo delle temperature a partire dalle regioni occidentali nei primi giorni della settimana.
Caldo, Protezione civile: a Palermo oggi rischio di ondate di calore
La Protezione civile regionale siciliana ha pubblicato l’avviso n.138 per "rischio incendi e ondate di calore, valido fino alla mezzanotte di oggi". Per la città di Palermo è previsto, per oggi, un rischio di ondate di calore di livello 1 (colore giallo), con temperature massime percepite di 35 gradi centigradi.
La Francia soffoca, Parigi e una ventina di dipartimenti in allerta rossa
Un fine settimana da caldo estremo in Francia: oggi 24 dipartimenti — inclusi quelli della regione parigina — saranno in allerta rossa a causa dell'ondata di calore (la terza in due mesi), che sta alimentando incendi in tutta la metà meridionale del Paese. Secondo Météo-France, altri 59 dipartimenti passeranno all'allerta arancione; solo i dipartimenti del sud-est e la Corsica (per il rischio di temporali) rimarranno in allerta gialla, risparmiati dal caldo estremo. Complessivamente 22,2 milioni di abitanti — tre volte tanti rispetto a venerdì — saranno interessati dal livello di allerta massimo dell'istituto meteorologico, secondo un calcolo dell'Afp basato sui dati annuali dell'Insee (che non tengono conto degli spostamenti dei vacanzieri). Questo picco di calore coincide esattamente con il primo grande fine settimana di partenze per le vacanze. La Sncf ha dichiarato che manterrà un servizio ferroviario ad alta velocità "normale" durante il lungo fine settimana della Festa nazionale (14 luglio), con 3.700 treni Tgv programmati, sebbene preveda di cancellare un treno Intercités su tre nelle ore più calde della giornata, offrendo in sostituzione servizi di autobus. Oggi sono previste temperature fino a 36 gradi a Parigi e Rennes, 38 gradi a Bordeaux, 35 a Rouen e 37 a Tolosa, con massime che potrebbero raggiungere localmente i 39 gradi o addirittura i 40, ha riferito Météo-France.
Caldo: Protezione civile, a Palermo oggi rischio di ondate di calore
La Protezione civile regionale siciliana ha pubblicato l’avviso n.138 per "rischio incendi e ondate di calore, valido fino alla mezzanotte di oggi". Per la città di Palermo è previsto, per oggi, un rischio di ondate di calore di livello 1 (colore giallo), con temperature massime percepite di 35 gradi centigradi.
La morsa del caldo per due settimane, sale l'allerta nelle città
E' in arrivo una nuova ondata di calore, la terza del 2026, della durata di almeno 15 giorni, con picchi di oltre 40 gradi in Sardegna, Sicilia e nelle zone del Centro dall'inizio della prossima settimana: è uno scenario meteorologico ancora 'bollente' quello descritto dagli esperti per i prossimi giorni in Italia. Al quale va a sommarsi il rischio di incendi, che stanno colpendo soprattutto Piemonte, Valle d'Aosta e Sardegna. Al momento i bollini rossi del ministero della Salute, che indicano il massimo livello di rischio caldo sono, fino a domenica, solo due: Firenze e Perugia. Ma da lunedì, con l'accentuarsi del caldo, potrebbero aumentare, specie al Centro-Sud. La prossima settimana, infatti, mentre le regioni centrali e meridionali saranno nella morsa dell'afa, è previsto il passaggio di alcune perturbazioni sul Nord Italia e sull'area dell'Adriatico settentrionale. A determinare questo scenario sarà l'espansione dell'anticiclone verso Nord, questa volta molto meno marcata di quella della seconda ondata di calore. In questi primi giorni le regioni settentrionali verranno investite solo in parte dal caldo, che si sposterà al Centro-Sud. Anche le previsioni del Consorzio Lamma, di Cnr e Regione Toscana, confermano che da lunedì l'area di bassa pressione a ovest della Penisola Iberica richiamerà aria calda di origine desertica, che rinforzerà l'anticiclone. Nello stesso momento, un'altra area di bassa pressione si consoliderà tra l'Europa orientale e il Mar Nero, dando vita a quella che i meteorologi chiamano "configurazione a omega". Un quadro che riguarderà, come negli ultimi giorni, tutta l'Europa. "Non è la prima ondata di caldo che sperimentiamo e non sarà l'ultima, purtroppo - ha detto una portavoce della Commissione Europea -. Le nostre politiche tengono conto della scienza dietro a questi fenomeni climatici" e "stiamo da anni rendendo le nostre politiche a prova di clima".