Covid, news. Pechino: "Test inaccettabili", Ue: "Tamponi prima di partenza da Cina"

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La commissaria Ue alla Salute Stella Kyriakides ha annunciato che "il Comitato per la sicurezza sanitaria ha trovato convergenza sulle azioni da intraprendere, tra cui: ️test prima della partenza per i viaggiatori provenienti dalla Cina; accelerazione del monitoraggio delle acque reflue; aumento della sorveglianza interna". Botta e risposta tra Bruxelles e Pechino sull'offerta di vaccini gratis al gigante asiatico. Continuano a calare i casi in Italia e torna a scendere anche il numero dei decessi

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Pechino condanna l'imposizione di test Covid da parte di una dozzina di Paesi ai viaggiatori provenienti dalla Cina, e avverte che potrebbe prendere "contromisure" come ritorsione. Tajani: "I tamponi sugli arrivi dalla Cina non sono nulla di offensivo". La commissaria Ue alla Salute Stella Kyriakides conferma le indiscrezioni di stampa in merito all'offerta alla Cina di vaccini adatti alle varianti. Replica la portavoce del ministero cinese degli Esteri: "La nostra produzione di vaccini è soddisfacente, la situazione Covid in Cina è prevedibile e sotto controllo". L'Ecdc intanto rassicura: "Nessun impatto dell'ondata cinese in Europa, quelle varianti sono già presenti in Ue e la popolazione ha un'immunità elevata". Continuano a calare i casi Covid in Italia, anche se meno delle scorse settimane, e torna a scendere anche il numero dei decessi. Lo rileva il bollettino settimanale del ministero della Salute, relativo al periodo 23-29 dicembre.

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- di Redazione Sky TG24
- di Costanza Ruggeri

Usa, "Cina non ha motivo di reagire contro i paesi che hanno imposto controlli"

Gli Stati Uniti hanno affermato questo martedì che i controlli imposti ai viaggiatori dalla Cina sono "misure sanitarie prudenti" e sostengono che la Cina non ha motivo di possibili ritorsioni per lo scoppio di casi di Covid-19 nel gigante asiatico. "Non ci sono ragioni per ritorsioni qui solo perché i paesi di tutto il mondo stanno adottando misure sanitarie prudenti per proteggere i loro cittadini", ha detto la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre in una conferenza stampa, aggiungendo che si tratta solo di "salute pubblica". Queste dichiarazioni arrivano dopo che il governo cinese ha definito "inaccettabili" le misure adottate da alcuni paesi per controllare l'arrivo dei viaggiatori dal gigante asiatico, sostenendo che non ci sono argomenti scientifici che giustifichino le restrizioni approvate da governi come quello statunitense.
 
- di Costanza Ruggeri

Shanghai: gli ospedali non riuscirebbero a far fronte ai malati

In Cina la situazione Covid sembra farsi ogni giorno più critica. La città più colpita, secondo alcune fonti stampa, sarebbe Shanghai: dal mese scorso, circa 18 milioni di persone, ovvero circa il 70% della popolazione, avrebbe contratto il virus. Come riportato da Afp, che ha visionato due ospedali della città, nel mezzo di reparti di emergenza sovraffollati ci sarebbero centinaia di pazienti - molti dei quali anziani - distesi sulle barelle. Proprio i più anziani, con tosse e serie difficoltà respiratorie, starebbero sovraccaricando i servizi.
- di Redazione Sky TG24

L'Ue ha confermato l'offerta di vaccini gratuiti alla Cina. La risposta di Pechino

Tim McPhie, portavoce della Commissione europea, ha confermato l'indiscrezione del Financial Times sull'offerta di vaccini gratuiti dell'Ue alla Cina. Durante il briefing quotidiano con la stampa, McPhie ha dichiarato: "Vista la situazione Covid in Cina, la commissaria alla Salute Kyriakides si è messa in contatto con la controparte cinese per offrire la solidarietà e il sostegno dell'Ue e ciò include la conoscenza degli esperti di salute pubblica ma anche donazioni di vaccini adattati alle varianti". 
- di Redazione Sky TG24

Pechino: "Inaccettabili i test sui viaggiatori cinesi"

Il governo di Pechino ha condannato la decisione di diversi Paesi, tra cui l'Italia, che hanno ripristinato test e restrizioni per le persone in arrivo dalla Cina a causa dell'impennata di casi di Covid che sta colpendo il Paese asiatico, avvertendo che potrebbe prendere "contromisure" in risposta. "Alcuni Paesi hanno messo in atto restrizioni all'ingresso rivolte esclusivamente ai viaggiatori cinesi. Questo non ha basi scientifiche e alcune pratiche sono inaccettabili", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, aggiungendo che la Cina potrebbe "prendere contromisure, sulla base del principio di reciprocità".
- di Redazione Sky TG24

Covid, chiude il numero verde 1500: oltre 500 persone senza lavoro

Da inizio anno è stato disattivato il 1500, il numero di pubblica utilità, attivato il 27 gennaio 2020 per rispondere ai dubbi delle persone in merito all’emergenza Covid-19. Il ministero della Salute, nella pagina web dedicata al 1500, riferisce che il numero di pubblica utilità è stato "temporaneamente sospeso" e rimanda all'ordinanza della Protezione civile del 13 ottobre scorso che ha sancito la fine del servizio lanciato per dare consulenze telefoniche e informazioni sul coronavirus, con particolare riferimento alle misure di prevenzione, alla campagna di vaccinazione e alla Certificazione verde Covid-19.
- di Redazione Sky TG24

La Cina accelera la produzione di medicinali. Si studia l'azione dell’acido Udca

Secondo i dati del Ministero dell'Industria e dell'Information Technology di Pechino, si producono maggiormente farmaci come ibuprofene e paracetamolo che hanno raggiunto quota 190 milioni di pastiglie al giorno: si tratta di cinque volte la quantità prodotta all'inizio di dicembre. C’è inoltre grande attenzione sull'acido ursodesossicolico – Udca – già usato per trattare i calcoli della bile.
- di Redazione Sky TG24

Covid, dalle mascherine allo smart working: cosa prevede la circolare del Ministero

Il documento, elaborato con l'Iss, contiene indicazioni per "predisporre a livello regionale un rapido adattamento di azioni e servizi nel caso di aumentata richiesta assistenziale" a seguito di un peggioramento delle pandemia. La situazione epidemiologica è "imprevedibile", spiega il dicastero, ma è bene che "il Paese si prepari". Vaccini, assembramenti, sistemi di sorveglianza: ecco cosa prevede il testo della circolare.
- di Redazione Sky TG24

Covid, in crescita i casi in Germania, Regno Unito e Usa

Si "sottolinea l'importanza di effettuare controlli capillari, non di tipo facoltativo, eventualmente a campione. È bene adottare una strategia di prudenza, e non ripetere lo stesso errore fatto nelle prima fase della pandemia", ha dichiarato Giovanni Sebastiani, dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo 'M.Picone' del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).
- di Redazione Sky TG24

Usa, decisione test Covid su arrivi da Cina basata su scienza

La decisione dell'amministrazione Usa di richiedere un test del Covid negativo a tutti i viaggiatori in partenza dalla Cina è basata "esclusivamente sulla scienza". Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price in briefing con la stampa. 
- di Redazione Sky TG24

Covid, la Cina ripiomba nell’incubo del 2020: il confronto tra ieri e oggi

Nel gigante asiatico i casi tornano a salire, e con l’allentamento delle restrizioni molti Stati tornano a imporre il tampone a chi arriva dal Paese nella paura di ricadere nella tempesta: ecco cosa sta accadendo.
- di Redazione Sky TG24

Rezza a Sky TG24: "Non c'è motivo di allarmismi"

Intervenuto ai microfoni di Sky TG24, Gianni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della Salute, si è espresso sull’attuale situazione epidemiologica relativa al Covid in Italia. "Non abbiamo particolari motivi di allarme o preoccupazione perché la situazione epidemiologica è piuttosto buona. Sembra che l’evoluzione di quella che ormai, diciamo, da noi è una sorta di endemia con delle piccole ondate di entità limitata, sembra essere sotto controllo. Questo è chiaro. Sotto le feste dopo può esserci magari anche una ripresa delle infezioni, lo sappiamo, non parlo solo del Covid ma anche dell’influenza", ha dichiarato. 
- di Redazione Sky TG24

Iss: in Italia variante Gryphon stabile al 2%

Secondo il bollettino mensile dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) sulle varianti relativo a dicembre, che riporta le sequenze genomiche depositate settimanalmente dai laboratori regionali sulla piattaforma I-Co-Gen (Italian COVID-19 Genomic), in Italia la variante Gryphon - quella che in Cina potrebbe aver contribuito allo scoppio della pandemia - è stabile al 2%. Il valore, dunque, rimane sostanzialmente costante rispetto al bollettino di novembre. 
- di Redazione Sky TG24

Caso mascherine, Moratti 'sentenza conferma bontà mia decisione su Aria'

"La decisione del Tribunale conferma la bontà della decisione che presi, una volta arrivata in assessorato, di contestare l'inadeguatezza di Aria spa che stava rallentando anche la campagna vaccinale e di azzerare i vertici, affidando il servizio della piattaforma a Poste". Lo scrive su Facebook l'ex assessore al welfare e candidata alla presidenza di Regione Lombardia, Letizia Moratti, commentando la sentenza sul caso 'mascherine fantasma'.
"Purtroppo è anche la conferma di come soltanto a un anno di distanza dall'inizio della pandemia, e solo a seguito del mio arrivo, si prese la decisione più opportuna e giusta", rivendica Moratti.
"Quanto scritto nella sentenza conferma ulteriormente quanto fosse deficitaria la gestione di Aria spa, con la campagna vaccinale che non partiva e con anziani spediti anche a 100 km di distanza per le somministrazioni", prosegue la candidata alla presidenza sostenuta dal Terzo polo, concludendo: "Con i cambi al vertici e il passaggio a Poste c'è stata una svolta che ci ha resi primi in Europa per vaccinazioni".
- di Redazione Sky TG24

Cosa sappiamo sulla nuova sotto variante Gryphon

Sulla sotto-variante XBB.1.5 si stanno concentrando le attenzioni degli esperti. Potrebbe essere proprio questo recente membro della numerosa famiglia “Omicron” il principale indiziato per l'impennata di Covid in Cina. Situazione, questa, che ha contribuito nel Paese asiatico all'aumento di nuovi casi e ricoveri.
- di Redazione Sky TG24

Quali sono i sintomi che caratterizzano le nuove varianti Gryphon e Cerberus

Entrambe fanno parte della grande famiglia di Omicron 5. Mal di testa, mal di gola, stanchezza e dolori muscolari sono le manifestazioni più comuni delle due infezioni, alla pari di altre forme di coronavirus e dell'influenza. Meglio sottoporsi sempre a tampone per capire se si è contratto il Covid-19 e non un'altra infezione simile.
- di Redazione Sky TG24

Caso mascherine, Aria agito per acquisire velocemente beni emergenza

"Prendiamo atto oggi che il giudice si è pronunciato per l’assoluzione dell'operatore economico sul versante penale". Lo scrive, a proposito del caso delle 'mascherine fantasma' vendute a Regione Lombardia nel febbraio 2020 e mai consegnate, Aria spa, la centrale acquisti regionale, che in una nota sottolinea che: "In un momento particolarmente difficile e caotico per il paese, Aria spa ha sempre agito con il fine di acquisire velocemente i beni necessari alla gestione dell’emergenza, tutelando nel contempo le risorse pubbliche,  scopo che, nello specifico caso, è stato raggiunto".
- di Costanza Ruggeri

Dagli Usa all’Italia: chi fa tamponi obbligatori a chi arriva dalla Cina

Dopo l'impennata di casi in Oriente, diversi Paesi si sono mossi per provare ad arginare la circolazione del virus. Apripista nel Vecchio Continente è stata la Lombardia, con l’aeroporto di Malpensa e la successiva ordinanza del ministro della Salute Orazio Schillaci. Poi gli Stati Uniti, dove le misure entreranno in vigore a partire dal 5 gennaio. In Europa si stanno adeguando anche Francia, Spagna e Regno Unito.
- di Redazione Sky TG24

Covid, Zaia: "Era come raccogliere naufraghi con 3 salvagenti"

La gestione del Covid usando solo i test molecolari "era come se io avessi una ventina di naufraghi in mare e tirassi tre salvagenti poi andassi via". Lo ha sottolineato stasera a Cortina D'Ampezzo il presidente del Veneto, Luca Zaia, spiegando il ricorso ai tamponi rapidi nella fase acuta della pandemia.   "E' ovvio - ha proseguito nella metafora - che tiro anche le taniche, tiro corde, faccio di tutto. E' esattamente quello che abbiamo fatto. Ovvio, se avessimo potuto avere tamponi molecolari per tutti il problema sarebbe stato gestito in un'altra maniera. Ma anche con 23.000 molecolari al giorno noi avevamo referti a tre, quattro, cinque e anche sei giorni di attesa. Questo è quello che è accaduto, per cui non è stata una partita facile", ha concluso.
- di Costanza Ruggeri