Polizia di Stato, due concorsi straordinari per ispettori superiori: 4.200 posti in 2 anni

Cronaca
©IPA/Fotogramma

Introduzione

La carenza di ispettori superiori nella polizia di Stato ha spinto il governo a intervenire sulle regole di accesso alle progressioni di carriera. Il tema è al centro del decreto sicurezza, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso martedì, che introduce misure straordinarie per accelerare la copertura dei posti vacanti. Il fulcro dell’intervento è l’articolo 18, che fino al 2027 ridisegna temporaneamente i concorsi interni per rendere più rapido il passaggio di ruolo.

Quello che devi sapere

Due concorsi straordinari per ispettore superiore

La norma prevede due concorsi straordinari per titoli, riservati al personale già appartenente al ruolo degli ispettori. Nel dettaglio, saranno messi a bando 1.800 posti di ispettore superiore nel 2026 e 2.400 nel 2027. L’obiettivo è velocizzare le progressioni di carriera e colmare in tempi più brevi le scoperture negli organici.

Piantedosi: “Impegno concreto per rafforzare operatività polizia”

I numeri sono stati rivendicati poche ore dopo la pubblicazione del decreto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha parlato di “un impegno concreto per rafforzare l’operatività delle Forze di polizia”. In un post pubblicato su X, Piantedosi ha ribadito che grazie al nuovo Pacchetto Sicurezza nel 2026 e nel 2027 saranno banditi i due concorsi straordinari.

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Più idonei nei concorsi per vice ispettore

Come riporta il Sole 24 Ore, accanto ai concorsi straordinari, l’articolo 18 introduce un'ulteriore misura di flessibilità. La norma consente infatti di ampliare fino al 20% il numero degli idonei nei concorsi interni per vice ispettore “nel limite della dotazione organica e delle capacità assunzionali autorizzate”. Anche in questo caso, l’obiettivo dichiarato è ridurre più rapidamente le carenze di personale.

Le motivazioni dell’intervento

Le relazioni che accompagnano il decreto chiariscono le ragioni dell’intervento. 
Le nuove procedure servono a fronteggiare “significative carenze organiche nel ruolo degli ispettori”.

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L’impatto finanziario

Sempre la relazione tecnica chiarisce che l’impatto finanziario è circoscritto e programmato. Le risorse stanziate coprono gli effetti stipendiali e, in parallelo, una quota stabile di fondi viene destinata alla remunerazione dello straordinario, in deroga ai limiti ordinari di spesa, per garantire continuità operativa durante la fase di transizione.

L’iter parlamentare del decreto sicurezza

Il decreto sicurezza è stato assegnato alla commissione Affari costituzionali del Senato e martedì prossimo, il 3 marzo, dovrebbe essere "incardinato" cioè dovrebbe cominciare la procedura che fa partire l'iter in commissione. La notizia è emersa da fonti parlamentari. Il provvedimento è entrato in vigore il 25 febbraio e dovrà essere convertito in legge entro la fine di aprile. Composto da 33 articoli, il decreto contiene norme urgenti in materia di sicurezza pubblica, che riguardano le attività di indagine dell’autorità giudiziaria "in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del ministero dell'Interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale".

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La sicurezza al centro della strategia del governo

Il decreto Sicurezza si inserisce nella strategia del governo che ha indicato la sicurezza come una delle priorità per il 2026 ed è stato varato dopo una serie di casi di cronaca che hanno alimentato il dibattito politico. Tra questi, le violenze al corteo per Askatasuna a Torino e l'episodio di Rogoredo, per il quale ora Elly Schlein ha esortato Giorgia Meloni e Matteo Salvini a "scusarsi con i familiari dell'uomo ucciso, con i giudici e con le forze dell'ordine" dopo essersi "buttati a strumentalizzare un fatto tragico". Sul provvedimento ci sono state lunghe interlocuzioni con il Quirinale e, dopo il via libera del Consiglio dei ministri, le coperture finanziarie sono state esaminate dalla Ragioneria dello Stato, in particolare per quanto riguarda l’aumento degli organici delle forze di polizia.
  

Cdm

Coperture finanziarie e contenuto del decreto

Il decreto autorizza risorse pari a 7,6 milioni per il 2027 e 4,8 milioni per il 2035, oltre a 4,8 milioni annui dal 2028 al 2034 e dal 2036 per il lavoro straordinario degli agenti. Gli interventi di sicurezza urbana sono coperti per 20 milioni con la riduzione del Fondo per la riforma della polizia locale, 25 milioni con somme del Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di mafia, estorsione e usura e 3 milioni dal programma “Fondi di riserva e speciali”.

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