Covid, news. Il bollettino dell'8 maggio: 10.176 nuovi casi su 338.436 tamponi. 224 morti

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Cala ancora il tasso di positività, che arriva al 3%. Diminuiscono di 532 i ricoverati nei reparti ordinari, di 42 quelli in terapia intensiva (110 gli ingressi giornalieri). La Commissione europea ha approvato un contratto per 900 milioni di dosi garantite più 900 milioni di opzioni con Pfizer-BioNTech per il 2021-2023. Draghi: "Liberalizzare i brevetti non basta". Tutta la Penisola in giallo. Solo Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta arancioni

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Secondo l'ultimo report del ministero della Salute i nuovi contagi sono 10.176 a fronte di 338.436 tamponi (il tasso di positività è al 3%). I decessi sono 224. Calano ancora le terapie intensive (-42) e i ricoveri ordinari (-532). (IL BOLLETTINO - GRAFICHE MAPPE) La Commissione europea ha approvato un contratto per 900 milioni di dosi garantite più 900 milioni di opzioni con Pfizer-BioNTech per il 2021-2023.  A conclusione del vertice Ue di Porto, il permier Mario Draghi è intervenuto sul tema riaperture e vaccini: "Vogliamo riaprire ma in sicurezza. Liberalizzare i brevetti dei vaccini non basta", sottolineando come sia necessario aumentare la produzione.
Da lunedì nessuna Regione sarà in area rossa. Passano in arancione Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta, e tutte le altre Regioni e PPAA saranno in giallo, secondo le nuove ordinanze del ministro Speranza, sulla base dei dati della cabina di regia. Il ministro riapre anche le visite nelle Rsa dietro la presentazione di un green pass.
È salita all'87% la quota degli over 80 (in tutto sono 4.532.890 persone) vaccinati con la prima dose di farmaco anti-Covid, mentre ha completato il ciclo il 72%. Nella fascia d'età compresa tra 70 e 79 anni (6.032.659 persone) la prima iniezione è stata fatta dal 69%, la seconda dal 14%.
I numeri della pandemia dell'8 maggio: prima parte - seconda parte - terza parte

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- di Redazione Sky TG24
- di Daniele Troilo

M5s: "Sicilia in arancione è fallimento Musumeci"

"Sicilia in arancione in un'Italia in giallo. È l'ennesimo fallimento del governo regionale del nulla, che finora si è messo in evidenza solo per i danni che ha combinato. Sul fronte dei vaccini, dei tracciamenti e della lotta al Covid in generale, ma anche sul versante dei rifiuti, dove il disastro è sotto gli occhi di tutti, per non parlare delle pessime finanziarie, che alla Sicilia e alle categorie produttive con l'acqua alla gola non hanno portato il minimo beneficio". Lo dice il capogruppo del M5s all'Ars, Giovanni Di Caro. "Qualcuno dica a Musumeci - continua Di Caro - che la favoletta del ponte da tirare fuori come arma di distrazione di massa, quando si trova in enorme difficoltà, ormai non funziona più. Anche perché nei prossimi mesi dovrebbe tirarla fuori un giorno sì e l'altro pure, visto il pessimo andazzo del suo esecutivo".
- di Daniele Troilo

Vaccino, Fedriga: "In luoghi vacanza? Ne parleremo con Figliuolo"

"Come Conferenza delle Regioni faremo un incontro la prossima settimana con il generale Figliuolo per capire se è possibile e tecnicamente fattibile poter ipotizzare la seconda dose anche nei luoghi di villeggiatura". Così il presidente della Conferenza delle Regioni e del Fvg, Massimiliano Fedriga. "Chiaramente - ha detto all'emittente Telequattro di Trieste - su questo stiamo lavorando, non è detto che ce la facciamo" perché "queste parti organizzative sono particolarmente complicate. Dobbiamo mettere insieme non soltanto l'organizzazione di una persona ma anche pensare che in una località di villeggiatura si spostano centinaia di migliaia di persone e quindi bisogna capire se una cosa del genere è fattibile. Però è chiaro - ha concluso Fedriga - che è un problema che abbiamo presente e che dobbiamo valutare se è possibile risolverlo in qualche modo, anche per poter agevolare il più possibile l'adesione alla campagna vaccinale".
 
- di Daniele Troilo

Milano, lancio di bottiglie in Colonne San Lorenzo

Tensione e lancio di bottiglie durante il servizio anti assembramenti della polizia a Milano. Alle Colonne di San Lorenzo, uno dei luoghi simbolo della movida, dopo il coprifuoco c'erano circa 2mila persone, motivo per cui è stato necessario l'intervento della polizia. La stessa scena si era verificata anche ieri sera ma tutti i presenti erano scappati all'arrivo degli agenti. Stasera, invece, un gruppo di circa 100 persone ha reagito lanciando bottiglie. L'azione, iniziata alle 22.45, è durata pochi minuti e si è risolta con la fuga dei violenti. Attorno alle 23 la polizia è intervenuta in corso di Porta Ticinese, a poca distanza dalle Colonne, per una lite tra uomini. Gli agenti sono riusciti a bloccare 3 persone, mentre un ragazzo è stato medicato dall'ambulanza. In corso Garibaldi, altra meta della notte milanese, è stato necessario allontanare le tante persone (secondo le forze dell'ordine circa 1.500) che continuavano a bere dopo il coprifuoco. In questo caso non ci sono stati problemi di ordine pubblico.
- di Daniele Troilo

Chivasso, folla davanti a torteria posta sotto sequestro. VIDEO

Il locale era stato sede nelle ultime settimane di numerosi "aperitivi negazionisti" e di continue violazioni alle norme anti Covid. LA NOTIZIA
- di Daniele Troilo

Brasile, a San Paolo, ormai 100mila morti. In arrivo terza ondata

San Paolo, lo Stato brasiliano più colpito dalla pandemia di nuovo coronavirus, ha superato i 100mila morti collegati al covid-19, una cifra superiore a quella di interi Paesi, per esempio la Colombia o la Germania. San Paolo, che è anche il più popoloso dei 27 Stati del Brasile e conta circa 46 milioni di abitanti, ha registrato 660 decessi nelle ultime 24 ore e dunque adesso il bilancio totale è di 100.649 vittime, quasi un quarto delle vittime registrate in tutto il Brasile, vicino ai 420mila.
 
- di Daniele Troilo

Milano, Galli: "Su riaperture messo carro davanti ai buoi"

"È evidente - spiega il direttore della clinica di Malattie Infettive dell'ospedale Sacco - che in Italia è in atto un esperimento diverso da altri Paesi, dove si è optato per una campagna vaccinale di massa quando si era chiusi e si è vista subito una caduta di casi e morti". LA NOTIZIA
- di Daniele Troilo

Torino, locale negazionista: 165 le sanzioni elevate

Sono state 165 le sanzioni elevate nei confronti dei partecipanti alla manifestazione negazionista in solidarietà della Torteria di Chivasso, locale chiuso dalla procura di Ivrea dopo le reiterate violazioni alle misure di contenimento del Coronavirus. Per vigilare sulla manifestazione, oggi pomeriggio, sono stati impegnati 140 carabinieri e 25 tra vigili urbani e militari della guardia di finanza. 
- di Daniele Troilo

Lazio, oggi 999 casi. Somministrato il vaccino a Zingaretti

Diminuiscono i casi, i decessi e i ricoveri, mentre sono stabili le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 6%. LE NOTIZIE SUL COVID DAL LAZIO
- di Daniele Troilo

Covid, mascherine e distanze: le linee guida delle Regioni per far ripartire i matrimoni

La Conferenza delle Regioni ha proposto un protocollo per far ripartire uno dei settori più colpiti dalle restrizioni anti-coronavirus: nel decreto in vigore non è indicata una data, ma la prossima settimana il governo riesaminerà le misure e l’obiettivo è consentire i banchetti da giugno. Tra i punti: ospiti distanziati e con la mascherina, privilegiare gli spazi all'aperto, buffet self service solo con prodotti monodose, obbligo di mantenere l'elenco dei partecipanti per 14 giorni. LA GALLERY
- di Daniele Troilo

Mascherine e distanze: le linee guida delle Regioni per far ripartire i matrimoni

La Conferenza delle Regioni ha proposto un protocollo per far ripartire uno dei settori più colpiti dalle restrizioni anti-coronavirus: nel decreto in vigore non è indicata una data, ma la prossima settimana il governo riesaminerà le misure e l’obiettivo è consentire i banchetti da giugno. Tra i punti: ospiti distanziati e con la mascherina, privilegiare gli spazi all'aperto, buffet self service solo con prodotti monodose, obbligo di mantenere l'elenco dei partecipanti per 14 giorni
- di Steno Giulianelli

Vaccini Covid, Papa Francesco: "Si sospendano i brevetti, l’accesso sia per tutti"

Il Pontefice ha parlato in un videomessaggio ai giovani partecipanti al "Vax Live": "Occorre uno spirito di comunione che ci permetta di generare un modello economico diverso, più inclusivo, equo, sostenibile". Sulla questione anche Joe Biden e Mario Draghi hanno espresso parere favorevole
- di Steno Giulianelli

Covid, pressione ospedaliera in calo: in diminuzione ricoverati e terapie intensive. DATI

Secondo il bollettino del ministero della Salute dell’8 maggio, si registrano 10.176 nuovi casi su 338.436 tamponi. La percentuale dei positivi è al 3%.I morti sono 224. Positivi i dati sui ricoveri e le terapie intensive occupate: entrambi sono ancora in calo con un trend che prosegue quasi senza sosta da settimane. I DATI
- di Daniele Troilo

Astrazeneca: 76% dosi somministrate, 1,5 mln nei frigo

Delle 26 milioni 916.650 dosi di vaccino anti-Covid consegnate all'Italia ne sono state somministrate 23.349.402 (pari all'87%). Ne restano dunque nei frigo 3.567.248. Di queste, circa 3 milioni sono equamente divise tra Astrazeneca e Pfizer, che ha la più alta quota di somministrazione: il 92% delle 17.796.870 dosi consegnate, mentre Astrazeneca e' al 76% delle 6.565.080 consegnate. Moderna è all'82% (su 2.217.900).La quota piu' bassa la fa registrare il monodose J&J, con il 46% di  somministrazioni (su 336.800). Le maggiori quantità di Astrazeneca non utilizzate si hanno in Sicilia (52%), Provincia Trento (56%), Basilicata (57%). 
- di Daniele Troilo

Vaccino, Bernini (FI): "Su brevetti giusta linea Draghi e Ue"

"Le industrie farmaceutiche hanno ricevuto ingenti finanziamenti pubblici ed è giusto che contribuiscano ad aiutare la comunità internazionale nella lotta al Covid, ma non sarebbe certo l'abolizione dei brevetti a risolvere la carenza di vaccini. La posizione del premier Draghi al vertice di Oporto ha portato a conclusioni equilibrate e condivisibili: nell'ottica di superare la pandemia è interesse comune immunizzare in massa anche i Paesi più poveri, ma il problema non sono i brevetti, semmai il divieto dell'export di dosi e componenti Usa e Gran Bretagna continuano ad attuare, mentre l'Ue ne esporta l'80 per cento. Non solo: una volta eliminati i brevetti, la mancanza di impianti e di tecnologia adeguata rischierebbe di far produrre vaccini scarsamente efficaci o addirittura dannosi. Quindi l'Europa, dopo gli errori e i ritardi iniziali, ora sta indicando al mondo la strategia più efficace per il contrasto globale al Covid grazie anche alla ritrovata centralità del governo italiano". Così in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini. 
 
- di Daniele Troilo

Irlanda rimuove l'Italia dalla quarantena obbligatoria

L'Irlanda ha rimosso l'Italia e l'Austria dal suo elenco di Paesi soggetti a quarantena alberghiera obbligatoria, ma ha mantenuto le misure in vigore per altri tre Stati membri dell'Unione europea: Belgio, Francia e Lussemburgo. Lo ha annunciato il ministro della Sanità Stephen Donnelly, riferisce il Guardian. L'Irlanda ha alcune delle restrizioni di viaggio più severe in Europa ed è l'unico dei 27 che costringe chi arriva da alcuni Paesi a pagare quasi 2.000 euro ciascuno per la quarantena fino a 14 giorni in un hotel sicuro. Il mese scorso la Commissione europea ha esortato Dublino a perseguire misure meno restrittive e ha chiesto chiarimenti sul motivo per cui alcuni Paesi membri erano soggetti alle regole e altri no. Anche chi arriva da Armenia, Aruba, Bosnia ed Erzegovina, Curacao, Giordania, Kosovo, Libano, Macedonia del Nord e Ucraina non dovrà più essere messo in quarantena in un hotel. Il governo irlandese ha affermato che spera di allentare le restrizioni una volta che l'Ue avrà introdotto il green pass che consentira' ai cittadini vaccinati, guariti o con tampone negativo di viaggiare. 
- di Daniele Troilo

Vaccini, Musumeci: "Potevo fare Pfizer ho scelto AstraZeneca"

"Assumo un fluidificante, potevo fare il Pfizer: il medico mi ha detto scelga lei, ho preferito il vaccino AstraZeneca per dare un messaggio positivo". Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, che nel pomeriggio ha ricevuto il vaccino nell'hub di Catania.
- di Daniele Troilo

Vaccini, assessore Lazio: "A medici fornite 97% dosi richieste"

"Ai medici di medicina generale (mmg) sono state consegnate il 97% delle dosi dei vaccini da loro ordinati pertanto mi sembra eccessivo proclamare uno stato di agitazione e siamo pronti da subito ad aumentare le dosi di Astrazeneca a disposizione degli mmg. I cittadini sono liberi di scegliere se richiedere la vaccinazione dal proprio medico o presso il sistema di prenotazione regionale che riscuote una grande adesione per l'efficienza e per la cortesia degli operatori. Oggi superiamo il record delle 50mila somministrazioni in un giorno, 13 mila sopra il target stabilito dalla struttura commissariale, a testimonianza del buon andamento della campagna vaccinale nel Lazio. In questa pandemia abbiamo bisogno di tutti, degli hub vaccinali, dei medici di famiglia e anche delle farmacie che sono pronte a partire a fine mese. Bene anche l'open day Astrazeneca a Rieti grande successo di adesione". È quanto afferma l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato.
- di Daniele Troilo

Vaccino, D'Amato: "Ricevuto 97% dosi, perché protesta medici base?"

"Ai medici di medicina generale (MMG) sono state consegnate il 97% delle dosi dei vaccini da loro ordinati, pertanto mi sembra eccessivo proclamare uno stato di agitazione e siamo pronti da subito ad aumentare le dosi di AstraZeneca a disposizione degli MMG". Lo dichiara l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. I cittadini "sono liberi di scegliere - aggiunge D'Amato - se richiedere la vaccinazione dal proprio medico o presso il sistema di prenotazione regionale che riscuote una grande adesione per l'efficienza e per la cortesia degli operatori. Oggi superiamo il record delle 50mila somministrazioni in un giorno, 13mila sopra il target stabilito dalla struttura commissariale, a testimonianza del buon andamento della campagna vaccinale nel Lazio. In questa pandemia abbiamo bisogno di tutti, degli hub vaccinali, dei medici di famiglia e anche delle farmacie che sono pronte a partire a fine mese. Bene anche l'open day AstraZeneca, a Rieti grande successo di adesione".
 
- di Daniele Troilo

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