In Concorso sia Bunker di Florian Zeller e con Penélope Cruz, Javier Bardem, Stephen Graham, Paul Dano e Patrick Schwarzenegger, sia Company di Casey Affleck. Fuori Concorso Musk di Alex Gibney, Weichen (Dust) di Tsai Ming-Liang, Joie de Vivre di Luca Guadagnino e Juso per ferie di Karen Di Porto. A Orizzonti Una storia di Anna Foglietta e con Alba Rohrwacher e Guido Caprino. Poi Premio Cartier Glory to the Filmmaker a Luca Guadagnino e Masterclass con Ellen Burstyn
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Martedì 8 settembre 2026 è stata la settima giornata dell'83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (PROGRAMMA – RED CARPET DEL GIORNO 7 - I FILM IN CONCORSO). In Concorso il film Bunker di Florian Zeller con Penélope Cruz, Javier Bardem (LE FOTO DELLA COPPIA), Stephen Graham, Paul Dano e Patrick Schwarzenegger, eCompany di Casey Affleck.
Fuori Concorso ci sono i film sia Non Fiction Musk di Alex Gibney e Weichen (Dust) di Tsai Ming-Liang, sia Film on Films Joie de Vivre. Appunti, pensieri, parole, riflessioni, volti, visioni su Bernardo Bertolucci e la cinefilia del 20º secolo che non esiste più. Parte 1 di Luca Guadagnino e Juso per ferie di Karen Di Porto e con Giuseppe Tornatore, Giovanni Veronesi, Leonardo Pieraccioni, Rocco Siffredi, Lino Banfi e Jerry Calà.
Nella sezione Orizzonti ci sono i film A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra di Jacqueline Lentzou e Una storia di Anna Foglietta e con Alba Rohrwacher e Guido Caprino.
Luca Guadagnino ha ricevuto il Premio Cartier Glory to the Filmmaker Award, Ellen Burstyn (IERI VINCITRICE DEL LEONE D'ORO ALLA CARRIERA) ha tenuto la sua Masterclass. In programma anche l’evento speciale con il film Il primo della classe di Andrea Ricciotti.
Nella sezione Venezia Spotlight c’è il film Eu Contez (I Matter) di Alina Serban.
Nella sezione Venezia Classici ci sono i film On the Beat di Ning Ying e Illusion Travels by Streetcar di Luís Buñuel.
Nella sezione Giornate degli Autori ci sono i film Il massacro di Cosimo Messeri, Salón de Belleza di Nathalia Acevedo, I Nisidiani di Riccardo Brune con Valeria Parrella e Viola Ardone e Mare mosso di Roberto Cimpanellie con Eduardo Scarpetta.
Nella sezione Settimana della Critica ci sono i film Puca di Sara Scalera e Meteorite di Sebastián Múnera.
Mostra del Cinema di Venezia 2026, segui la diretta del 9 settembre
In Concorso Un Bon Petit Soldat di Stéphane Brizé e con Alba Rohrwacher, Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis e con Vanessa Scalera e Lino Musella, e DAU di Ilya Khrzhanovsky. Fuori Concorso Union Town di Barbara Kopple, Listy (Letters from the Silenced Country) di Andrei Kutsila, Place to Be di Kornél Mundruczó e Joie de Vivre (Parte 2) di Luca Guadagnino. In Giornate degli Autori Se venisse anche l’inferno di Samuele Rossi.
Venezia 83, ospiti e programma di oggi 9 settembre. DIRETTA
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Bunker, recensione: Florian Zeller con Bardem e Cruz alla Mostra del Cinema di Venezia
Presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e in Italia dal 21 gennaio 2027 con Notorious Pictures, Bunker è il primo copione originale per il cinema di Florian Zeller, premio Oscar per The Father. Javier Bardem è Miguel, l’architetto che accetta di costruire un rifugio antiatomico per un miliardario del Big Tech; Penélope Cruz è Sofia, la moglie che dopo diciassette anni non lo riconosce più. Mentre un vicino apre una finestra sulla loro casa di vetro, il thriller trasforma una coppia vera in un matrimonio di finzione e domanda quanto siamo disposti a isolarci dal prossimo. Cupo, elegante e attualissimo.
Bunker, recensione: Bardem e Cruz per Florian Zeller a Venezia 83
Vai al contenutoAnna Foglietta e Guido Caprino al Lido con "Una storia"
Anna Foglietta e Guido Caprino insieme sul red carpet della 83ª Mostra del Cinema di Venezia per la première di Una storia. Il film, debutto alla regia dell'attrice, è in concorso nella sezione Orizzonti e racconta la fragilità dei legami familiari e di una coppia alle prese con un momento di profonda trasformazione. Un progetto che segna un nuovo capitolo della carriera di Foglietta, questa volta dietro la macchina da presa.

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Stephen Graham al Lido
Stephen Graham sfila sul red carpet della 83ª Mostra del Cinema di Venezia in occasione della première di Bunker, il thriller psicologico di Florian Zeller in concorso. L'attore britannico, amatissimo per Adolescence, Boiling Point e This Is England, è tra i protagonisti del film, che riunisce un cast internazionale guidato da Javier Bardem, Penélope Cruz e Paul Dano.

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Javier Bardem, il grande protagonista del Lido con "Bunker"
Javier Bardem al Lido per presentare Bunker, il nuovo thriller psicologico di Florian Zeller in concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia. Nel film interpreta Miguel, un celebre architetto che accetta l'incarico di costruire un bunker di lusso per un miliardario della tecnologia, una scelta che mette in crisi il suo matrimonio con il personaggio interpretato da Penélope Cruz. Coppia sullo schermo e nella vita, Bardem e Cruz guidano un'opera che riflette su potere, paura del futuro e isolamento sociale.

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Paul Dano al Lido per "Bunker"
Paul Dano sfila sul red carpet della 83ª Mostra del Cinema di Venezia in occasione della première di Bunker, il thriller psicologico di Florian Zeller in concorso per il Leone d'Oro. Nel film interpreta un enigmatico miliardario della tecnologia che commissiona la costruzione di un bunker di lusso. L'attore americano è noto per interpretazioni acclamate in Il petroliere, Little Miss Sunshine, Prisoners, The Batman e The Fabelmans, oltre ad aver recitato in The Wizard of the Kremlin, il film di Olivier Assayas tratto dal romanzo di Giuliano da Empoli, accanto a Jude Law nei panni di Vadim Baranov, lo spin doctor dell'ascesa di Vladimir Putin

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Penélope Cruz incanta il Lido in rosso
Penélope Cruz sfila sul red carpet della 83ª Mostra del Cinema di Venezia con un elegante abito rosso per la première di Bunker, il nuovo thriller psicologico di Florian Zeller in concorso per il Leone d'Oro. Nel film recita accanto al marito Javier Bardem, interpretando una coppia messa in crisi quando un architetto accetta l'incarico di costruire un bunker di lusso per un miliardario della tecnologia, trasformando una storia d'amore in una riflessione su potere, paura e isolamento.

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Al Lido 'Dust', elogio del camminare lento di Tsai Ming-liang
In Dust, presentato fuori concorso a Venice Open, Tsai Ming-liang firma l'undicesimo capitolo della serie Walker, iniziata nel 2012. Il suo alter ego Lee Kang-sheng interpreta ancora una volta un monaco buddhista che attraversa con una lentezza quasi irreale la frenesia del mondo contemporaneo, questa volta tra i paesaggi di San Sebastián. Ogni passo diventa un gesto meditativo e trasforma lo spazio in un'esperienza contemplativa. Più che raccontare una storia, il regista mette in scena una silenziosa forma di ribellione contro la velocità, il consumo delle immagini e il ritmo della vita moderna, chiudendo il film con un enigmatico pensiero ispirato alla filosofia zen.
Red carpet Mostra Cinema di Venezia, pagelle look dell'8 settembre. FOTO
Si apre con l'abbraccio tra Greta Scarano e Rocío Muñoz Morales la settima sfilata sul tappeto rosso del Festival che ospita in Sala Grande "Bunker", pellicola in Concorso con Javier Bardem e Penélope Cruz. Tra le altre star attese, quelle di "Company", Luca Guadagnino e quelle di "Una storia", debutto alla regia di Anna Foglietta
Red carpet Mostra Cinema di Venezia, pagelle look dell'8 settembre
Vai al contenutoRatzel (Cartier): "Guadagnino autore che scolpisce la luce"
Rodolphe Raztel, Managing Director - Cartier South East Europe di Cartier, è intervenuto durante la consegna del premio Glory To The Filmmaker consegnato oggi a Venezia a Luca Guadagnino, definendolo "un autore che scolpisce la luce e trasforma ogni immagine in un quadro".
“Quello di Luca Guadagnino è un cinema vitale che non si sottrae al rischio, nomade, sensuale, colto e popolare al tempo stesso, dove provocazione intellettuale ed emozioni, memoria e contemporaneità convivono splendidamente". Così il direttore della Mostra del Cinema di Venezia Alberto Barbera ha presentato il premio Cartier Glory To The Filmmaker assegnato al regista italiano.
Il premio Cartier Glory To The Filmmaker consegnato a Luca Guadagnino
Luca Guadagnino ha ricevuto, nell'ambito dell'83esima Mostra del Cinema di Venezia, il premio Cartier Glory To The Filmmaker. Subito dopo è stato proiettato fuori concorso Joie de Vivre, il suo documentario su Bernardo Bertolucci.
Il photocall di "Musk"
A Venezia oggi è anche il giorno di Musk, il documentario di Alex Gibney su Elon Musk presentato fuori concorso. Nelle immagini tratte dal photocall il regista con Ashley St. Clair e Zoe Schiffer.
Le immagini della conferenza stampa di "Company"
Dopo il photocall, si è tenuta la conferenza stampa di Company, film di Casey Affleck in concorso all'83esima Mostra del Cinema di Venezia. Presenti Nick Nolte, Adelaide Clemens, Scoot McNairy, Emily Alyn Lind, Catherine Cayley Cowan, Stephen Graham.
Il photocall di "Company"
Il Photocall di Company, il film di Casey Affleck in concorso all'83esima Mostra del Cinema di Venezia. Nelle foto pubblicate su Instagram dalla Biennale: Nick Nolte, Adelaide Clemens, Scoot McNairy, Emily Alyn Lind, Catherine Cayley Cowan, Stephen Graham e il regista Casey Affleck.
Il cast di Company al Lido
L’arrivo del cast Company di Casey Affleck. Nelle foto pubblicate sulla pagina Instagram della Biennale: Scoot McNairy, Adelaide Clemens, Catherine Cayley Cowan e il regista Casey Affleck.
Avi Mograbi al photocall di "Wild Asparagus" con le spille "Stop the Genocide!"
Avi Mograbi, regista israeliano di Halayon (Wild Asparagus), si è presentato al photocall dell'83esima Mostra del Cinema di Venezia con due spille fissate alla camicia con scritto "Stop the Genocide!"
Penélope Cruz e Javier Bardem a Venezia, tutte le foto dei due divi alla Mostra del Cinema
Si amano moltissimo e sono molto amati. Dalla stampa, dall'industria, dal grande pubblico. Non sorprende, dunque, che a Venezia Penélope Cruz e Javier Bardem siano tra i più attesi e (già) tra i più fotografati. Alla nona prova insieme sul grande schermo, i due divi spagnoli sono marito e moglie nel nuovo film del premio Oscar Florian Zeller, Bunker, pellicola in Concorso.
Penélope Cruz e Javier Bardem alla Mostra del Cinema di Venezia. FOTO
Vai al contenutoAnica: "Post-produzione strategica,serve incentivi"
"Oggi vogliamo accendere un faro su un segmento della filiera di cui si parla ancora troppo poco, ma strategico per il futuro del settore: le industrie tecniche e, in particolare, la post-produzione. Non è soltanto un passaggio tecnico: è una fase determinante, nella quale si concentrano alcune delle innovazioni più profonde, a partire dall'intelligenza artificiale. Non presidiare questo sviluppo rischia nel medio periodo di far rimanere indietro un'industria che rappresenta un'eccellenza. Abbiamo una grande forza nella nostra "fabbrica fisica", ma dobbiamo essere competitivi anche nella "fabbrica virtuale", sulla quale si giocherà una parte importante della competizione internazionale. Avere industrie tecniche capaci di gestire l'intelligenza artificiale in modo protetto, professionale e tutelato rappresenta inoltre una garanzia per tutta la filiera, dagli operatori agli autori. Come ANICA vogliamo portare maggiore attenzione su questa fase e creare le condizioni perché possa continuare a svilupparsi in Italia. Sulla tecnologia e sull'innovazione abbiamo bisogno di investimenti, attenzione e sostegno da parte delle istituzioni". L'ha detto Alessandro Usai, presidente ANICA, aprendo all'83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia l'incontro "Dove finisce il film. Post-produzione, digitale e creatività: l'infrastruttura strategica del cinema italiano", promosso da ANICA e Unione Imprese Tecniche ANICA. Secondo i dati ISTAT elaborati dal Centro Studi ANICA, tra il 2016 e il 2024 le imprese sono aumentate dell'87% e gli addetti del 60%. Una dinamica che conferma la vitalità di un comparto ad alta specializzazione, nel quale la crescita della marginalità ha accompagnato e superato quella del fatturato.
Mediaset porta le storie ragazzi Istituto Tumori a Venezia
In occasione dell'83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Mediafriends, Ente Filantropico di Mediaset, Medusa e Mondadori, presieduto da Pier Silvio Berlusconi, presenta in anteprima assoluta Nonostante tutto, un cortometraggio che racconta l'esperienza degli adolescenti in cura presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e il loro percorso per tornare a essere protagonisti della propria storia. Il film sarà proiettato il 9 settembre, alle ore 12, nell'ambito di "Che Spettacolo", l'iniziativa promossa dalla Fondazione Ente dello Spettacolo. "Portare alla Mostra del Cinema di Venezia Nonostante tutto, un cortometraggio che racconta i ragazzi dell'Istituto dei Tumori mettendo al centro le loro vite, non la malattia, per Mediafriends e per tutta Mediaset significa molto. Significa raccontare le loro storie, i loro sogni, la voglia di guardare avanti. Essere al loro fianco e dare voce a tutto questo è ciò che per noi conta davvero", commenta Pier Silvio Berlusconi, presidente di Mfe-MediaForEurope. Il progetto si inserisce nel percorso di Mediafriends, che dal 2003 promuove iniziative di solidarietà sociale attraverso la capacità di comunicazione e di coinvolgimento del gruppo Mediaset. Mediafriends è l'Ente Filantropico di Mediaset, Mondadori e Medusa che persegue finalità di solidarietà sociale attraverso la realizzazione e la promozione di progetti capaci di sensibilizzare l'opinione pubblica e sostenere realtà e iniziative di alto valore sociale.
Assegnato a Brizé il Premio Film Impresa
È stato consegnato oggi all'Italian Pavilion l'edizione 2026 del Premio Film Impresa Special Award a Stéphane Brizé, autore di Un bon petit soldat, film in concorso all'83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. La cerimonia, inserita nel calendario degli eventi ufficiali di Cinecittà Spa, ha visto la partecipazione dello stesso regista francese, del presidente di PFI Giampaolo Letta e del direttore artistico Mario Sesti. Il Premio Film Impresa (PFI), riconosciuto dalla Biennale come premio collaterale ufficiale della Mostra, intende valorizzare l'opera di Brizé per la sua capacità di portare sul grande schermo una riflessione complessa e attuale sul mondo del lavoro, sulle responsabilità individuali e sulle trasformazioni della società. La pellicola, che sarà distribuita in Italia da I Wonder Pictures, racconta la storia di Carla, neonominata responsabile delle Risorse Umane in una grande società, divisa tra la promozione del benessere dei dipendenti e gli rigidi obiettivi di rendimento aziendale. Di fronte a un caso di gestione tossica, la protagonista si troverà a fare i conti con pesanti compromessi. Con questo lavoro, Brizé conferma il proprio percorso di indagine sulle dinamiche professionali e sociali, sposando la missione del Premio Film Impresa - progetto ideato e organizzato da Unindustria con il supporto di Confindustria - di raccontare attraverso il cinema il valore del lavoro, dell'impresa e dei suoi protagonisti. "Con Un bon petit soldat, Stéphane Brizé torna a osservare il mondo del lavoro come uno spazio nel quale le scelte professionali entrano direttamente nella vita delle persone. Il film racconta le contraddizioni di chi è chiamato a conciliare il benessere dei lavoratori con le esigenze e gli obiettivi dell'impresa, mettendo al centro un conflitto profondamente contemporaneo", dichiara Mario Sesti, direttore artistico del premio. "Lo Special Award di Venezia rappresenta per PFI un'occasione importante per continuare a mettere in relazione cinema e cultura d'impresa attraverso lo sguardo dei grandi autori. Il cinema può aiutarci a comprendere il mondo del lavoro, le sue trasformazioni e soprattutto le persone che ogni giorno ne sono protagoniste", aggiunge Giampaolo Letta, presidente di Premio Film Impresa.
"Citizen Osama", il film palestinese fuori concorso a Venezia 83 nelle parole del suo regista Ahmed Hassouna
Felice per essere a Venezia ma sofferente per ciò che vive la sua gente. Così il regista Ahmed Hassouna ha parlato della partecipazione fuori concorso all'83esima Mostra del Cinema del suo Citizen Osama: "Quello che noi possiamo fare è mostrare le nostre storie, condividerle con il mondo e far vedere a tutti la nostra sofferenza e il genocidio in atto".
Anna Foglietta nella sezione Orizzonti con "Una storia"
"Un film che affronta tanti livelli umani profondissimi". Così Anna Foglietta ha parlato di Una storia, suo esordio da regista presentato all'83esima Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti.
Javier Bardem: "Dell'immigrazione siamo responsabili coi nostri lussi"
L'attore spagnolo Javier Bardem ha parlato delle ragioni che spingono milioni di persone a lasciare i propri Paesi, citando guerre, povertà e gli effetti sempre più estremi della crisi climatica, con temperature che rendono alcune aree del pianeta difficili da abitare.
Javier Bardem: 'Dell'immigrazione siamo responsabili coi nostri lussi'
Vai al contenutoCasey Affleck firma autografi a Venezia
Casey Affleck, regista di Company, in concorso all'83esima Mostra del Cinema di Venezia, si è concesso ai fan per gli autografi.

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Penélope Cruz, rabbia per poche donne in posti importanti
Penélope Cruz porta al Lido Bunker, il nuovo film di Florian Zeller in concorso a Venezia 83, ma durante l'incontro con la stampa ha voluto parlare anche di potere, rappresentanza e diritti delle donne. L'attrice spagnola ha spiegato di essersi sentita particolarmente vicina al suo personaggio: "In questo film c'erano tanti temi che mi interessavano, ma ce n'era uno necessario: poter dare voce a questa donna che dice tante cose che si avvicinano a quello che penso".
Poi la riflessione più politica: "Sento un misto di pena e rabbia, come se fossimo utilizzate come marionette. Tra le persone che prendono decisioni importanti le donne sono pochissime". Un tema che, secondo l'attrice, sta assumendo contorni sempre più preoccupanti: "Questo livello di manipolazione mi sembra davvero triste e sta avvenendo così rapidamente che non c'è tempo per reagire".
Pur definendosi ottimista, Cruz non nasconde le sue preoccupazioni: "Sono una persona ottimista, ma su questo argomento sono preoccupata, anche se vedo che i giovani cominciano a ragionare diversamente".
Parlando invece del film, l'attrice ha definito Bunker "un film sulla connessione tra gli esseri umani", spiegando che spesso "ci costruiamo sempre di più i nostri bunker nei rapporti umani" per paura dell'altro, dei pregiudizi e di ciò che non conosciamo. Una riflessione che attraversa l'intera opera di Florian Zeller e che al Lido ha acceso il dibattito ben oltre il cinema.

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Woman Unknown, la recensione del film di May el-Toukhy
Presentato in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, il film Woman Unknown segna il ritorno della regista danese May el-Toukhy dopo Queen of Hearts. Nella Danimarca del 1945, subito dopo la fine dell’occupazione tedesca, Mathilde Arcel è Marie, domestica prossima alle nozze con il ricco vedovo che la impiega. Cinque giorni, una macchina da presa incollata alle sue spalle e il rosso ovunque: del sangue, della vergogna, della bandiera. Un film cupo e dolente sul corpo femminile come campo di battaglia e sulla colpa che il dopoguerra scarica soprattutto sulle donne.

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Woman Unknown, la recensione: una donna nella Danimarca del dopoguerra
Vai al contenutoJavier Bardem, dell'immigrazione siamo responsabili coi nostri lussi
Javier Bardem porta al Lido non solo Bunker, il film di Florian Zeller in concorso a Venezia 83, ma anche una riflessione sul tema dell'immigrazione e delle disuguaglianze globali. Durante l'incontro con la stampa, l'attore spagnolo ha invitato a guardare oltre il dibattito politico, concentrandosi sulle cause profonde delle migrazioni.
"Ci sono molti paesi in Europa che stanno diventando più estremi verso l'immigrazione, ma la causa è un'altra. È una ragione politica, geopolitica, sociale e climatica a cui dobbiamo prestare attenzione, altrimenti ci sarà sempre più immigrazione, perché le persone scappano dalle guerre, dalla miseria e da luoghi impossibili in cui vivere a 50 gradi Celsius".
Bardem ha poi richiamato le responsabilità dell'Occidente: "Noi ne siamo responsabili. I nostri lussi si basano sulla miseria di qualcun altro, lo sappiamo tutti, a partire dai nostri telefoni. E io sono un consumatore, ho il mio telefono qui con il mio cobalto, ce l'abbiamo tutti".
L'attore ha quindi concluso: "Non si tratta di portarci addosso il senso di colpa giudaico-cristiano. Si tratta davvero di rifletterci sopra, di esserne consapevoli e di assumercene la responsabilità, e anche di sostenere quelle misure politiche e sociali che aiutano le persone che vogliono scappare ad avere una vita migliore nei loro paesi d'origine".
Penélope Cruz e Javier Bardem insieme al Lido, la coppia conquista i flash
Grande accoglienza al Lido per Penélope Cruz e Javier Bardem, arrivati oggi alla Mostra del Cinema di Venezia tra fotografi, curiosi e appassionati. La coppia di star spagnole ha fatto il suo ingresso al Palazzo del Casinò attirando subito l'attenzione dei media presenti.
I due attori accompagnano Bunker, il nuovo thriller psicologico diretto da Florian Zeller e in concorso per il Leone d'Oro. Nel film interpretano una coppia alle prese con una crisi scatenata da un controverso incarico professionale, in un cast completato da Paul Dano, Stephen Graham e Patrick Schwarzenegger

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La conferenza stampa di "Bunker"
Al via la conferenza stampa di Bunker, film di Florian Zeller in concorso all'83esima Mostra del Cinema di Venezia. Con Florian Zeller, Penélope Cruz, Javier Bardem, Stephen Graham, Paul Dano e Patrick Schwarzenegger. La diretta streaming sui social della Biennale.
amFAR Gala a Venezia, i look sul red carpet da Achille Lauro a Pamela Anderson
Non solo Mostra del Cinema, ma anche notti glamour e party memorabili. Come da tradizione, a inizio settembre, l'American Foundation for AIDS Research ha riunito sull'isola della Giudecca alcune delle star della kermesse al Lido e molti altri ospiti di prestigio per una notte di beneficenza che ha celebrato le personalità più impegnate nella causa. Ecco gli scatti dell'arrivo alla serata, che ha incluso ospiti come Anna Ferzetti e Alessandra Mastronardi.
amFAR Gala a Venezia, sul red carpet Achille Lauro e Pamela Anderson
Vai al contenutoIl photocall di "Musk" a Venezia 83
Ashley St. Clair (a destra), il regista Alex Gibney e Zoe Schiffer posano per il photocall di Musk, presentato fuori concorso all'83esima mostra del cinema di Venezia.

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La Coppa Codacons assegnata per stroncatura a Echo Camber
Lo spettatore Cristian Poletti, grazie a un intelligente commento al film The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, è il vincitore del concorso "Ridateci i soldi", storico appuntamento del Codacons riservato alle critiche del pubblico il quale, presso un apposito spazio allestito al Lido e gestito da Gianni Ippoliti, può lasciare messaggi e stroncature su film, registi e attori della Mostra del Cinema di Venezia. Alla presenza del direttore della Mostra, Alberto Barbera, e di Gianni Ippoliti, è stato premiato stamattina il commento più azzeccato e divertente sulla kermesse: ad aggiudicarsi l'ormai famosa "Coppa Codacons", una scultura in legno realizzata dal Maestro Ferdinando Codognotto, una divertente analisi del film The Echo Chamber realizzata dallo spettatore Cristian Poletti, dove si legge: "Visto che ben 7 scene del film si svolgono al bagno, più che The Echo Chamber avrebbero dovuto chiamarlo The Echo Bathroom", e "The Echo Chamber per capelli grassi sconfigge la forfora e mortifica il talento del cast!". "Mai come quest'anno lo spazio "Ridateci i soldi" si è rivelato un successo, con migliaia di messaggi lasciati dal pubblico che hanno esaurito del tutto lo spazio messo a disposizione degli spettatori - spiega il Codacons - Tra i film pi stroncati dal pubblico figurano La ragazza con la Leica di Alina Marazzi e Nessun dolore di Gianni Amelio, ma la pellicola che ha registrato il maggior numero di critiche e commenti negativi è stata proprio The Echo Chamber, che si aggiudica il premio come film più stroncato della Mostra del cinema 2026".
Ex moglie Musk: "40 milioni offerti per mio silenzio"
"Mi hanno offerto 40 milioni di dollari in cambio del mio silenzio. E quindi mi sono resa conto del potere che avevano le cose che avevo da dire. Volevo dare un esempio ai miei figli: mostrare che non bisogna mai sentirsi a disagio quando si dice verità". L'ha detto Ashley St. Clair, ex influencer conservatrice Usa ed ex moglie di Elon Musk, tra gli interpreti del docufilm Musk presentato fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia dedicato alla vita del controverso imprenditore. Alla domanda, rivoltale in conferenza stampa, se quei soldi erano stati offerti direttamente da Musk o no ha risposto: "Attraverso Jared Birchall (amministratore delegato di Neuralink, ndr) per conto suo".
Mollicone: "In arrivo nuova legge rivoluzionaria"
"Speriamo che giovedì prossimo venga approvata la nuova legge cinema, una norma rivoluzionaria e trasversale, allineata con gli indirizzi del ministro Giuli, della sottosegretaria Borgonzoni e di ben 50 associazioni di categoria ascoltate in audizione". A dirlo il presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, intervenendo all'Italian Pavilion della Mostra d'arte cinematografica di Venezia in occasione dell'International Student Film Festival organizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel tracciare il quadro degli investimenti per il settore, Mollicone ha confermato un forte impegno strutturale: "Il Fondo dell'audiovisivo per il 2026 è stato incrementato di 70 milioni, arrivando a quota 660 milioni complessivi. Insieme alla buona notizia degli investimenti del Pnrr su Cinecittà, queste risorse garantiranno una solida base finanziaria a tutta la filiera". Rivolgendosi alla platea dei giovani, il presidente ha posto l'accento sul rilancio della formazione: "Abbiamo disposto un finanziamento integrativo di 600.000 euro per il Centro Sperimentale di Cinematografia, a conferma della centralità dell'alta formazione come asse politico e culturale della Nazione. Nell'esercizio 2026 prevediamo uno stanziamento di 7,8 milioni di euro dedicati alle opere di giovani autori e 7,5 milioni riservati alle opere prime e seconde, affinché i talenti che sbocciano dal CSC possano avere un loro percorso naturale". A queste misure si aggiunge anche lo stanziamento di 20 milioni di euro per il Piano strategico nazionale del 'Cinema nelle scuole'. "C'è la necessità di mettere il CSC al centro di un processo di valorizzazione - ha concluso Mollicone - proprio come è stato in passato per i grandi maestri. Tutta questa attenzione al giovane cinema è fondamentale perché possa rigenerarsi e portarci nuovi registi, nuovi attori, sceneggiatori e maestranze".
Al Lido il documentario sulla 37a America's Cup
In anteprima alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia arriva Sail, diretto dai premi Oscar Frank Marshall ed Evan Hayes, con il supporto di Skydance Productions e del team di produzione video interno all'America's Cup. Il documentario racconta da dentro la Louis Vuitton 37esima America's Cup, disputata a Barcellona nel 2024. Sail è il primo documentario che mostra il dietro le quinte di un'America's Cup contemporanea. I produttori hanno avuto un accesso completo e senza precedenti ai team, ai velisti chiave, ai team principal e ai team di supporto durante il percorso che li ha portati attraverso la Louis Vuitton Cup Challenger Selection Series, fino al 37esima America's Cup Match contro il Defender, Emirates Team New Zealand. Grazie alle riprese realizzate a bordo e a prospettive uniche catturate dal team di produzione dell'America's Cup, l'azione in acqua prende vita in modo spettacolare, attraverso immagini e situazioni mai viste prima che restituiscono tutta la pressione a cui sono stati sottoposti i migliori velisti del mondo, chiamati a esprimersi ai massimi livelli. Girato con telecamere digitali certificate IMAX, posizionate a bordo delle imbarcazioni e nel cuore della flotta, Sail porta il pubblico direttamente nel cockpit della classe di barche da regata più veloce mai costruita: macchine progettate con tecnologie provenienti dalla Formula 1, spinte costantemente al limite e capaci di superare i 100 km/h. Il documentario si concentra sul prezzo emotivo e sull'enorme pressione che l'obiettivo di conquistare la Coppa impone non soltanto ai protagonisti, ma anche alle loro famiglie. Il film racchiude perfettamente la natura senza compromessi, "all in", dell'America's Cup, dove puo' esserci un solo vincitore e dove, come recita la celebre frase, "Non c'è secondo".
Luce Cinecittà partecipa a Joie de Vivre
Luce Cinecittà ha annunciato la sua partecipazione alla nuova opera di Luca Guadagnino, Joie de Vivre, il documentario dedicato al rapporto personale del regista con Bernardo Bertolucci e all'eredità lasciata su generazioni di cineasti nel mondo da questo mostro sacro del nostro cinema. "Avendo lavorato a Cinecittà a uno dei miei film più personali, Queer, è chiaramente per me un enorme onore poter avere la collaborazione di Luce Cinecittà per la realizzazione di un altro film molto personale, che è il mio omaggio al mio amatissimo Bernardo Bertolucci - ha spiegato il regista - Il sostegno di Cinecittà è per noi inestimabile, e conferma la centralità di questa istituzione del cinema. E spero ovviamente che la mia collaborazione con Cinecittà sia non ancora conclusa". "È anche a Cinecittà che Bernardo Bertolucci ha deciso che avrebbe fatto cinema - ha poi aggiunto Manuela Cacciamani, Ad di Cinecittà - Aveva 18 anni, ed ebbe l'occasione di assistere a una proiezione de La dolce vita, non ancora doppiata, una versione come diceva lui 'babilonese', in italiano, inglese, francese, svedese Con lui c'erano suo padre Attilio, Fellini e Pasolini. Quell'evento magico a Cinecittà ha dato come un imprinting, a un cinema cosmopolita, fatto di tante lingue e linguaggi, luoghi, case, famiglie: il cinema di Bertolucci, che come pochi al mondo ci ha dato il mistero della vita nel cinema, e del cinema nella vita. Ora un altro fantastico regista cosmopolita, Luca Guadagnino, ci restituisce il senso di quel cinema, e Cinecittà è felice di partecipare a questa gioiosa avventura. Grazie a Luca, il cinema di Bertolucci torna anche in una delle sue case, la Cinecittà dove ha girato alcuni capolavori, e dove resta per sempre giovane". Joie de Vivre è prodotto da Francesco Melzi d'Eril e Gabriele Moratti per MeMo Films, coprodotto da Tenderstories, e viene presentato in prima mondiale alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia in Venice Open - Fuori Concorso. Cinecittà partecipa mediante la concessione di diritti e materiali del proprio patrimonio cinematografico e audiovisivo.
Foglietta: "Regia momento voluto e conquistato"
È il giorno di Anna Foglietta che debutta alla regia nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia con Una Storia. Un'opera prima che entra nell'intimità di Erika e Mauro, una
coppia di provincia il cui rassicurante equilibrio si incrina quando la figlia Irene parte per studiare. Nel nido vuoto, Erika, da sempre abituata a vivere attraverso la cura degli altri, si scopre senza direzione, mentre Mauro si scontra con una fragilità mai confessata. Un film nato per esplorare, attraverso questo tempo sospeso, "un mondo così profondamente bulimico, veloce e consumistico che consuma solo noi stessi". "Non volevo raccontare solo la storia di un marito, di una moglie, di una figlia - spiega Foglietta - se vogliamo scappare dalla nostra vita abbiamo lo scrolling per deresponsabilizzarci. Stiamo diventando come un mostro che si nutre costantemente, ma che ci allontana profondamente dal nostro io". Da qui la necessità, per i protagonisti, di tornare a chiedersi cosa desiderano: "Il desiderio e il sogno è una volontà di natura anche politica. Oggi ci stanno togliendo il sogno e, nel toglierci il sogno, ci tolgono la nostra dignità di agenti pensanti, critici, politici". Sul divario di genere nel cinema, la regista aggiunge: "Questa domanda dovete farla agli uomini, che si devono interrogare sul perché fanno così fatica a lasciare il potere e a lasciarci spazio". E sul suo futuro dietro la macchina da presa assicura: "Certo che proseguo alla regia. È stato un momento voluto, lottato, guadagnato, conquistato". Alba Rohrwacher, interprete di Erika, riflette sul suo personaggio che a un certo punto "ha il coraggio di ascoltare il suo malessere e di farsi questa domanda: 'Ma io sono veramente felice? Come faccio a prendermi cura di me, visto che mi sono sempre occupata solo degli altri?'. E quando lei si fa questa domanda, tutto crolla". L'attrice sottolinea inoltre la "totale fiducia verso lo sguardo di Anna, che ci ha ascoltati, sapendo quanto è importante per un attore partecipare alla creazione". Guido Caprino, nel ruolo di Mauro, racconta la sfida di interpretare "il maschio visto da una donna". "Poteva essere una trappola, invece c'è stata una grande onestà e mancanza assoluta di giudizio verso il gender: un maschio che si spoglia di molte sovrastrutture", aggiunge. E conclude: "In una storia molto semplice come questa la grande sfida era basata sullo stare nel racconto e non essere noiosi".
Il photocall di "Una storia"
Le immagini più belle del photcall di "Una storia" di Anna Foglietta, con la stessa Foglietta, Alba Rohrwacher e Guido Caprino che hanno posato a Venezia 83 per lanciare il film presentato nella sezione Orizzonti.
Gibney: "Musk è vino vecchio in bottiglia nuova"
"Quello che ho scoperto è che la storia di Musk non è una storia nuova, anche se ha molto a che vedere con la tecnologia. La sua storia, tuttavia, è la storia di un vino vecchio in una bottiglia nuova, con un potere aumentato notevolmente per via delle azioni". A dirlo è Alex Gibney, regista del documentario fuori concorso alla Mostra di Venezia Musk, dedicato al potentissimo e controverso imprenditore. "Credo che la cosa che mi ha colpito di più, soprattutto all'inizio, quando cercavo di intervistare persone è stato scoprire una paura di parlare, quasi una paura esistenziale, sia tra persone che in realtà lo criticano che tra persone che invece sono colleghi o amici", ha proseguito il regista, spiegando che si è più volte chiesto come avesse fatto Musk a ottenere così tanto potere. "Noi glielo abbiamo permesso, siamo noi. Noi abbiamo giocato un ruolo in questo e nella sua ascesa, ma questo vale anche per gli oligarchi delle grandi tech company", la risposta che si è dato. "Quindi, in questo senso, con questo lavoro abbiamo voluto mettere un po' in guardia tutti, mettere in guardia le persone rispetto a quanto potere noi lasciamo nelle loro mani" ha poi concluso.
La conferenza stampa di "Company" in diretta streaming
Al via la conferenza stampa di "Company", in concorso a Venezia 83. Con il regista Casey Affleck, Nick Nolte, Ben Mendelsohn, Adelaide Clemens, Scoot McNairy, Emily Alyn Lind e Catherine Caylee Cowan. La diretta streaming.
Il cast di "Company" arriva alla Mostra
Emily Lind, Adelaide Clemens e Scoot McNairy arrivano al Lido per il photocall di "Company", film di Casey Affleck in concorso all'83esima Mostra del Cinema di Venezia

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Mario Martone e Ippolita Di Majo arrivano al Lido in attesa di "Scherzetto"
Tra gli ospiti della giornata al Lido anche Mario Martone e la sceneggiatrice Ippolita Di Majo, fotografati al loro arrivo alla Mostra del Cinema di Venezia. La coppia creativa è presente al festival per Scherzetto, il nuovo film del regista napoletano, in programma il 10 settembre nella sezione Venice Open - Fuori Concorso.
Tratto dall'omonimo romanzo di Domenico Starnone, Scherzetto è interpretato da Toni Servillo, Serena Rossi e Lorenzo Perrotta. La sceneggiatura porta la firma dello stesso Martone insieme a Ippolita Di Majo e racconta il confronto tra un nonno e il nipote di cinque anni, in un duello familiare che intreccia ironia, memoria e fantasmi del passato.

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Alle 15 Guadagnino riceve il premio Cartier Glory To The Filmmaker
Oggi, alle 15, il regista Luca Guadagnino sarà premiato con il premio Cartier Glory To The Filmmaker. La cerimonia sarà seguita dalla proiezione fuori concorso di Joie de Vivre, il suo documentario su Bernardo Bertolucci, e sarà visibile in diretta streaming sui canali social della Biennale.
Ellen Burstyn Leone d'Oro alla Carriera: "Giovani, cercate un maestro"
Ellen Burstyn, una delle leggende del cinema americano, ha ricevuto il Leone d’Oro alla Carriera. In conferenza stampa ha ripercorso oltre 60 anni di set, regalando ai giovani attori un consiglio semplice: trovare un maestro e imparare quanto più possibile da lui.
Venezia 83, Burstyn Leone d'oro carriera: 'Giovani, cercate maestro'
Vai al contenutoAnna Foglietta debutta alla regia a Venezia con "Una Storia"
Anna Foglietta firma il suo esordio dietro la macchina da presa con Una Storia, presentato oggi in concorso nella sezione Orizzonti della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il film, interpretato da Alba Rohrwacher e Guido Caprino, racconta le fragilità, le trasformazioni e i passaggi emotivi che mettono alla prova una coppia e ridefiniscono gli equilibri familiari.
Scritto dalla stessa Foglietta insieme a Tania Pedroni e Matteo Ferri, Una Storia vede nel cast anche Caterina Casini, Elio De Capitani e Duccio Camerini. La regista debutta con un racconto intimo e contemporaneo che guarda alle relazioni e ai loro cambiamenti nel tempo.
La pellicola arriverà nelle sale italiane il 24 settembre distribuita da Bim Distribuzione. Presentato al Lido tra gli applausi della stampa, il film rappresenta una delle proposte italiane in gara nella sezione dedicata alle nuove visioni del cinema internazionale.

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Look Back, la recensione del film di Hirokazu Koreeda
Hirokazu Koreeda torna in Concorso alla 83ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia con il film Look Back, adattamento del manga di Tatsuki Fujimoto, autore di Chainsaw Man. Fujino disegna le figure, Kyomoto gli sfondi: due ragazze di provincia che per 13 anni inseguono, penna alla mano, lo stesso sogno di diventare mangaka. Girato nel Tōhoku lungo quattro stagioni, con Natsuki Deguchi e Aju Makita e un cameo di Masaki Suda, è un film di delicatezza infinita, poetico e dolente come un cigno solitario, dove il rumore dei pennini diventa musica e l’arte si rivela più forte della morte.
Look Back di Hirokazu Koreeda, la recensione del film a Venezia 83
Vai al contenutoPatrick Schwarzenegger sbarca al Lido, tra i protagonisti più attesi della giornata
Arrivo al Lido anche per Patrick Schwarzenegger, accolto da fotografi e fan nella giornata dell'83ª Mostra del Cinema di Venezia. L'attore statunitense è tra i protagonisti di Bunker, il thriller psicologico di Florian Zeller in concorso per il Leone d'Oro, accanto a Penélope Cruz, Javier Bardem, Paul Dano e Stephen Graham. La pellicola è uno dei titoli più attesi di questa edizione e racconta la storia di una coppia messa alla prova dopo l'accettazione di un controverso progetto per la costruzione di un bunker destinato a un miliardario della tecnologia.

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Susan Sarandon protagonista al Lido, accoglienza da star alla Mostra di Venezia
Tra gli arrivi più attesi della giornata di oggi al Lido c'è quello di Susan Sarandon. L'attrice premio Oscar ha raggiunto il Palazzo del Casinò a bordo di un taxi d'acqua, salutando fotografi e appassionati presenti lungo il molo.
Con il suo inconfondibile stile, Sarandon ha attirato l'attenzione dei flash, regalando uno dei momenti più fotografati della giornata veneziana. La star americana è tra i grandi nomi internazionali di questa 83ª Mostra del Cinema, che continua ad accogliere interpreti e registi da tutto il mondo.
Dopo la presentazione di The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, la presenza di Sarandon continua a catalizzare l'interesse del pubblico e degli addetti ai lavori, confermandosi tra le protagoniste più amate di questa edizione del festival

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Premio Kineo, Faye Dunaway riceve il riconoscimento alla carriera a Venezia
Non solo film e red carpet al Lido. In parallelo alla Mostra del Cinema di Venezia si è svolta la 25ª edizione del Premio Kineo, che ha celebrato protagonisti del cinema e dell'audiovisivo internazionali. Momento clou della serata la consegna del Premio alla Carriera a Faye Dunaway, leggenda del grande schermo, premiata dal sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni.
Tra gli ospiti più attesi anche Nicola Peltz Beckham, che ha ricevuto il Rising Star Award dalle mani del presidente di Cinecittà Antonio Saccone. Le due attrici saranno presto insieme nel film indipendente Prima, esordio alla regia dei fratelli Luca e Alessandro Morelli.
Ampio spazio anche al cinema italiano, con riconoscimenti tra gli altri a Fabio Volo, Massimiliano Gallo e Chiara Francini, mentre il premio del pubblico per il miglior film internazionale è andato a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson.

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L'estranea, il film di Paolo Strippoli con Valeria Bruni Tedeschi in Concorso a Venezia
Il film in Concorso L’estranea di Paolo Strippoli è un dramma di 115 minuti che intreccia saga familiare e thriller psicologico e che affronta il rapporto tra amore, destino e desiderio di controllo.
Al centro ci sono Anna Colonna e sua figlia Alice: dopo 20 anni, la madre si presenta improvvisamente a casa della ragazza per raccontarle una verità rimasta nascosta a lungo.

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L'estranea, tutto sul film di Paolo Strippoli in concorso a Venezia
Vai al contenutoSilvio Soldini e Carolina Crescentini lanciano il contest per i nuovi autori under 35
Presentato a Venezia 83, il Contest Cinematografico per Nuovi Autori promosso da Isybank e OffiCine-IED con Mastercard apre il 15 settembre agli aspiranti sceneggiatori e autori under 35. Silvio Soldini e Carolina Crescentini raccontano una giuria in cerca di idee originali, lontane dall’autocensura e dai film tutti uguali. Paolo Sorrentino supervisionerà il laboratorio sul lungometraggio, mentre Soldini quello sul corto, in un percorso che dalla scrittura punta ad arrivare all’industria e alla produzione concreta.
Soldini e Crescentini lanciano il contest per i nuovi autori under 35
Vai al contenutoIl racconto della sesta giornata di Venezia 83
La giornalista Denise Negri di Sky TG24 racconta la sesta giornata dell'83ª Mostra del Cinema di Venezia, dai film in Concorso al Leone d'Oro alla Carriera a Ellen Burstyn.
Phoebe Bridgers sfida i codici del red carpet di Venezia con le gambe non depilate
La cantautrice Phoebe Bridgers, al suo debutto come attrice nel film Primetime di Lance Oppenheim, ha scelto di mostrare i peli sulle gambe sia durante la photocall, sia attraverso il vestito trasparente indossato sul red carpet, trasformando un elemento normalmente nascosto in una parte evidente del proprio look. Una scelta che ha attirato l'attenzione.
Phoebe Bridgers con le gambe non depilate sul red carpet a Venezia
Vai al contenutoAlba Rohrwacher arriva al Lido per "Una Storia (A Common Story)"
Alba Rohrwacher è tra le protagoniste della giornata alla Mostra del Cinema di Venezia. L'attrice ha preso parte al photocall di Una Storia (A Common Story) al Palazzo del Casinò, attirando l'attenzione di fotografi e addetti ai lavori sulla passerella del Lido.

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La giornata della coppia Penélope Cruz - Javier Bardem
Sono arrivati sul red carpet al Lido nel pomeriggio del 7 settembre, in anticipo di 24 ore (e in anticipo di mezz'ora persino rispetto all'arrivo annunciato), e oggi la giornata sarà tutta loro. La coppia Penélope Cruz e Javier Bardem è la più attesa dell'83ª edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Gli attori sono protagonisti del film in Concorso Bunker di Florian Zeller, che racconta la crisi di una coppia alle prese con la decisione di progettare un bunker per un misterioso miliardario.
Grande attesa anche per il film Fuori Concorso Musk, annunciato come "una lucida indagine sul mito di Elon Musk, il più celebre "imprenditore-inventore" al mondo, capace di esercitare un'enorme influenza sulla nostra vita quotidiana".
Altro film in Concorso è Company di e con Casey Affleck e con Nick Nolte e Ben Mendelsohn.
Grande attenzione anche per Luca Guadagnino, che nel pomeriggio riceverà il Cartier Glory to the Filmmaker 2026, riconoscimento assegnato dalla Biennale a una personalità che ha dato un contributo particolarmente originale al cinema contemporaneo. Subito dopo sarà presentato Fuori Concorso il monumentale documentario Joie de Vivre, diretto dal regista e dedicato a Bernardo Bertolucci e alla cinefilia del Novecento: 435 minuti di durata, con interventi, tra gli altri, di Martin Scorsese, David Cronenberg e Alfonso Cuarón.
Ancora, protagonista di giornata sarà Ellen Burstyn, Leone d'Oro alla Carriera 2026, con la Masterclass aperta al pubblico.
Tra gli eventi collaterali c'è anche il Premio RB Casting, giunto alla sesta edizione.

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Le pagelle ai look, da Jasmine Trinca a Pamela Anderson
Il 7 settembre, la sesta giornata dell'83ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia, è stata all'insegna delle dive del grande schermo, da Ellen Burstyn premiata con il Leone d'Oro alla Carriera, a Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano e Valeria Bruni Tedeschi nel cast del film in Concorso L'Estranea di Paolo Strippoli, magnetiche in nero per la première del thriller. Eterea in lilla Pamela Anderson. Greta Scarano era chic con il tailleur. Ha chiuso Riccardo Scamarcio, che ha presentato il suo ultimo film nella sezione Orizzonti.
Red carpet Mostra del Cinema Venezia, le pagelle ai look di oggi
Vai al contenutoGli altri film, da Venezia Spotlight alle Giornate degli Autori
Nella sezione Venezia Spotlight c’è il film Eu Contez (I Matter) di Alina Serban.
Nella sezione Venezia Classici ci sono i film On the Beat di Ning Ying e Illusion Travels by Streetcar di Luís Buñuel.
Nella sezione Giornate degli Autori ci sono i film Il massacro di Cosimo Messeri, Salón de Belleza di Nathalia Acevedo, I Nisidiani di Riccardo Brun e con Valeria Parrella e Viola Ardone e Mare mosso di Roberto Cimpanelli e con Eduardo Scarpetta.
Nella sezione Settimana della Critica ci sono i film Puca di Sara Scalera e Meteorite di Sebastián Múnera.

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Gli altri appuntamenti, dalla premiazione di Luca Guadagnino alla Masterclass con Ellen Burstyn
In programma anche la cerimonia di premiazione del Premio Cartier Glory to the Filmmaker Award a Luca Guadagnino, la Masterclass con Ellen Burstyn (IERI VINCITRICE DEL LEONE D'ORO ALLA CARRIERA) e l’evento speciale con il film Il primo della classe di Andrea Ricciotti.

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Una storia, la photocall del film di Anna Foglietta
La settima giornata della Mostra del Cinema di Venezia si apre con la photocall del film Una storia di Anna Foglietta e con Guido Caprino e Alba Rohrwacher, in gara nella sezione Orizzonti.

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Orizzonti, c'è anche Una storia di Anna Foglietta
Nella sezione Orizzonti ci sono i film A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra di Jacqueline Lentzou e Una storia di Anna Foglietta e con Alba Rohrwacher e Guido Caprino.

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Fuori Concorso - Film on Films, Juso per ferie di Karen Di Porto
Fuori Concorso, nella sottosezione Film on Films, c'è anche il film Juso per ferie di Karen Di Porto e con Giuseppe Tornatore, Giovanni Veronesi, Leonardo Pieraccioni, Rocco Siffredi, Lino Banfi e Jerry Calà.
Juso per Ferie è un documentario affettuoso, ironico e irriverente che ripercorre la parabola umana e cinematografica di Galliano Juso, produttore fuori dagli schemi, instancabile cercatore di storie, scopritore di talenti e pioniere visionario del cinema italiano di genere.
Fuori Concorso - Film on Films, Joie de Vivre di Luca Guadagnino
Fuori Concorso, nella sottosezione Film on Films, c'è il film Joie de Vivre. Appunti, pensieri, parole, riflessioni, volti, visioni su Bernardo Bertolucci e la cinefilia del 20º secolo che non esiste più. Parte 1 di Luca Guadagnino.
“Joie de Vivre” era un’espressione particolarmente cara a Bernardo Bertolucci, che la usava spesso per evocare sia la leggerezza che rende bella la vita, sia l’incanto e la bellezza del fare cinema. Il documentario prende le mosse dal legame personale del regista con il cineasta e con la sua opera, per poi aprirsi al confronto con alcuni tra i suoi più stretti collaboratori e più appassionati cultori.

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Fuori Concorso - Non Fiction, Weichen (Dust) di Tsai Ming-Liang
Sempre Fuori Concorso, per la sottosezione Non Fiction, c'è il film Weichen (Dust) di Tsai Ming-Liang.
L’11º film della serie Walker segue il Camminatore attraverso San Sebastián, in Spagna. Si muove attorno al Peine del Viento, dove il mare si solleva e si infrange contro la costa.
Fuori Concorso - Non Fiction, Musk di Alex Gibney
Fuori Concorso c'è il film Non Fiction Musk di Alex Gibney.
Una lucida indagine sul mito di Elon Musk, il più celebre “imprenditore-inventore” al mondo, capace di esercitare un’enorme influenza sulla nostra vita quotidiana.
Concorso, Company di Casey Affleck
Sempre in Concorso c'è anche il film Company di Casey Affleck.
In una notte d’inverno del 1975, una misteriosa donna di nome Evelyn si presenta non invitata a una festa e racconta la storia di Tom, un anziano solitario che nel 1953 trae in salvo un’attrice rimasta bloccata durante una bufera di neve in Colorado. L’attrice, per ingannare il tempo durante la notte, rievoca a sua volta una storia più antica: quella di una coppia di contadini che accoglie un giovane vagabondo tormentato, mentre lungo la frontiera si diffonde il terrore per una serie di efferati omicidi. A mano a mano che si intrecciano storie di generazioni diverse, Company diventa una meditazione sul lutto, sulla vendetta, sul perdono e sui silenziosi gesti di compassione in grado di sanare anche le ferite più profonde.
Mostra del Cinema di Venezia 2026, tutti i film in concorso
Vai al contenutoConcorso, Bunker di Floria Zeller
Tra i 21 film in Concorso c'è il film Bunker di Florian Zeller e con Penélope Cruz, Javier Bardem, Stephen Graham, Paul Dano e Patrick Schwarzenegger.
Quando un architetto accetta un progetto moralmente ambiguo – costruire un bunker per la sopravvivenza destinato a un magnate della tecnologia – sua moglie comincia a mettere in discussione il loro matrimonio, dopo 17 anni insieme.

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Mostra del Cinema di Venezia, al via la settima giornata
Oggi, martedì 8 settembre 2026, si apre la settima giornata dell'83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.