Oggi una delle leggende del cinema americano riceve il Leone d’Oro alla carriera. In conferenza stampa ha ripercorso oltre sessant’anni di set, regalando ai giovani attori un consiglio semplice: trovare un maestro e imparare quanto più possibile da lui
Premio Oscar per Alice non abita più qui e protagonista di capolavori come L’esorcista, Requiem for a Dream e Interstellar, Ellen Burstyn viene celebrata oggi con il Leone d’Oro alla carriera della 83ª Mostra del Cinema di Venezia (SEGUI LA DIRETTA - LO SPECIALE). L’attrice è presente al Lido con due opere fuori concorso: il road movie Place to Be di Kornél Mundruczó e Flesh Impact, il cortometraggio di Maggie Gyllenhaal in cui interpreta una Marilyn Monroe centenaria. Durante l’incontro con la stampa ha ricordato quanto sia cambiato il ruolo delle donne sul set: “Quando ho iniziato c’erano quasi solo uomini, davanti e dietro la macchina da presa. Oggi finalmente le donne sono davvero presenti, anche se non siamo ancora al 50 e 50”.
BURSTYN: “Il talento cresce attraverso le relazioni”
Più della tecnica, Burstyn indica il valore dell’incontro umano. “Ai giovani artisti voglio dire una cosa: cercate un maestro e seguitelo. È uno dei modi migliori per crescere nel proprio lavoro”, ha spiegato. L’attrice ha poi parlato del rispetto tra colleghi come fondamento del mestiere: “Cerco sempre una connessione con gli altri attori. È importante guardarsi negli occhi, ascoltarsi e costruire rapporti autentici anche sul set”. Ripensando alla sua lunga carriera, ha ricordato come Hollywood sia cambiata profondamente: un tempo le donne erano quasi assenti dalle troupe e i loro ruoli erano spesso relegati a figure di contorno, mentre oggi occupano finalmente posizioni creative e decisionali sempre più importanti. Burstyn ha anche riflettuto sull’intelligenza artificiale, definendola “una possibilità fantastica”, ma invitando il cinema a guidare la tecnologia verso qualcosa di utile, umano e sicuro, senza perdere quella verità emotiva che resta il cuore di ogni grande interpretazione.