Golden Globes 2026, ecco chi ha vinto: tutti i premi da The Pitt a Timothée Chalamet. FOTO
Nell'83esima edizione dei premi cinematografici e televisivi assegnati dalla Hollywood Press Association, quattro riconoscimenti per il film Una battaglia dopo l'altra e per la serie tv Adolescence. Due, invece, sia per i film Hamnet - Nel nome del figlio, L'agente segreto, KPop Demon Hunters e I peccatori, sia per le serie The Pitt e The Studio. Premi anche per Timothée Chalamet, Stellan Skarsgård, Rose Byrne, Michelle Williams,Rhea Seehorn e Jean Smart. Per la prima volta, premiato anche un podcast
Nella notte italiana tra l'11 e il 12 gennaio, al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, la cerimonia dell’83esima edizione dei Golden Globes ha decretato i vincitori dei premi cinematografici e televisivi assegnati dalla Hollywood Press Association (HFPA). Per il cinema, il film Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson ha trionfato con ben quattro premi: Miglior film musical o commedia, Miglior sceneggiatura per il cinema, Miglior regista di film allo stesso Anderson e Miglior attrice non protagonista in un film a Teyana Taylor.
Golden Globes 2026, tutti i vincitori per film e serie tv
Due premi per il film Hamnet – Nel nome del figlio della regista cinese Chloé Zhao, che ha vinto il titolo di Miglior film drammatico e ha visto assegnato il riconoscimento come Miglior attrice protagonista in un film drammatico all'attrice irlandese Jessie Buckley, che interpreta il ruolo di Agnes, la moglie di William Shakespeare. Per Buckley, che grazie all'interpretazione ha recentemente vinto anche un Critics Choice Award, si è trattato della prima nomination e della prima vittoria ai Golden Globes. Sul palco come produttore esecutivo Steven Spielberg.
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Due premi anche per il film brasiliano L'agente segreto del regista Kleber Mendonça Filho, ambientato durante la dittatura militare in Brasile. Ha infatti ottenuto il riconoscimento sia come Miglior film non in lingua inglese, sia per il Miglior attore protagonista in un film drammatico a Walter Moura, che aveva anche vinto il premio come Miglior attore al Festival di Cannes.
Ancora due premi per il film d'animazione sudcoreano KPop Demon Hunters, che ha conquistato il titolo di Miglior film d’animazione e ha visto come Miglior canzone originale per un film il brano Golden. Diretto da Maggie Kang e Chris Appelhans, racconta la storia di tre giovani guerriere che, grazie a canti pieni di speranza, creano uno scudo magico alimentato da anime umane per proteggere il mondo dai demoni. Le musiche e i personaggi hanno spopolato sulle piattaforme social, a partire da TikTok, e sono diventate un vero e proprio fenomeno pop.
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Infine, due premi anche per il film horror I peccatori di Ryan Coogler, che segue due fratelli gemelli (entrambi interpretati da Michael B. Jordan) che tornano nella loro città natale e si ritrovano coinvolti in una vicenda oscura fatta di violenza, colpe, peccato e forze inquietanti. La pellicola ha vinto il titolo di Miglior risultato al cinema e al botteghino e ha visto assegnato il riconoscimento per la Miglior colonna sonora al compositore svedese Ludwig Göransson.
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L'attrice australiana Rose Byrne ha vinto il titolo di Miglior attrice protagonista in un film musical o commedia per il film If I Had Legs I’d Kick You. Ha battuto le altre candidate Cynthia Erivo per Wicked - Parte 2, Kate Hudson per Song Sung Blue, Chase Infiniti per Una battaglia dopo l'altra, Amanda Seyfried per Il testamento di Ann Lee ed Emma Stone per Bugonia.
L'attore statunitense Timothée Chalamet ha vinto il titolo di Miglior attore protagonista in un film musical o commedia per il film Marty Supreme. Ha battuto gli altri candidati George Clooney per Jay Kelly, Leonardo DiCaprio per Una battaglia dopo l'altra, Ethan Hawke per Blue Moon, Lee Byung-Hun per No Other Choice - Non c'è altra scelta e Jesse Plemons per Bugonia. “Mio padre mi ha instillato uno spirito di gratitudine nel corso della mia crescita", ha detto. "Questo mi ha permesso di lasciare le cerimonie passate a mani vuote ma a testa alta".
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L'attore svedese Stellan Skarsgård ha vinto il titolo di Miglior attore non protagonista in un film per la pellicola Sentimental Value del regista norvegese Joachim Trier, dove interpreta il ruolo di Gustav Borg, un regista che torna a casa dopo aver lasciato le figlie da piccole e che vive una storia incentrata sulla memoria e sul perdono attraverso l'arte. Per Skarsgård si tratta del secondo Golden Globe dopo il premio ricevuto per Chernobyl.
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Tra le serie tv, con ben quattro premi ha trionfato la miniserie Netflix Adolescence, che ha vinto i premi per la Miglior miniserie, serie antologica o film per la tv, il Miglior attore in una miniserie, serie antologica o film tv a Stephen Graham (che è anche il co-creatore), Miglior attrice non protagonista in una serie tv a Erin Doherty e Miglior attore non protagonista in una serie tv a Owen Cooper (che per il ruolo dell'adolescente problematico Jamie aveva già vinto un Emmy Award e un Critics Choice Award).
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Due premi per la serie tv The Studio, che ha conquistato il titolo di Miglior serie tv musical o commedia e che ha visto assegnato il riconoscimento per il Miglior attore in una serie tv musical o commedia a Seth Rogen.
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Due premi anche per la serie tv The Pitt, che ha conquistato il titolo di Miglior serie tv drammatica e ha visto assegnato il riconoscimento di Miglior attore in una serie tv drammatica a Noah Wyle (che è anche produttore esecutivo). Appena rinnovata per la terza stagione, in ogni episodio copre un'ora di un singolo turno di 15 ore del Pronto Soccorso di un centro di traumatologia medica di Pittsburgh.
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L'attrice statunitense Rhea Seehorn (già nota per il ruolo dell'avvocata Kim Wexler nella serie tv Better Call Saul) ha vinto il titolo di Migliore attrice in una serie tv drammatica per la serie tv Pluribus. Ha battuto le altre candidate Kathy Bates per Matlock, Britt Lower per Scissione, Helen Mirren per MobLand, Bella Ramsey per The Last of Us e Keri Russell per The Diplomat.
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Accompagnata sul palco dall'attore George Clooney, l'attrice statunitense Jean Smart ha vinto il titolo di Miglior attrice in una serie musical o commedia per la serie tv Hacks. Ha battuto le altre candidate Kristen Bell per Nobody Wants This, Ayo Edebiri per The Bear, Selena Gomez per Only Murders in the Building, Jenna Ortega per Mercoledì e Natasha Lyonne per Poker Face. Per Smart si tratta del terzo Golden Globe per il ruolo di Deborah Vance, una leggendarica stand-up comedian di Las Vegas dalla carriera in declino.
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L'attrice statunitense Michelle Williams ha vinto il titolo di Migliore attrice in una miniserie, antologica o film per la tv per la serie tv Dying for Sex. Ha battuto le altre candidate Claire Danes per The Beast in Me, Rashida Jones per Black Mirror, Amanda Seyfried per Long Bright River: I cieli di Philadelphia, Sarah Snook per All Her Fault e Robin Wright per The Girlfriend.
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Lo speciale Ricky Gervais: Mortality del comico britannico (nella foto: Ricky Gervais alla cerimonia dei Golden Globe nel 2020) ha vinto il titolo di Miglior interpretazione in uno stand-up comedy in televisione. Ha battuto Bill Maher,Brett Goldstein, Kevin Hart, Kumail Nanjiani e Sarah Silverman.
Il podcast Good Hang with Amy Poehler ha vinto il titolo di Miglior podcast (una novità dell'edizione). Ha battuto gli altri candidati Armchair Expert, Call Her Daddy, The Mel Robbins Podcast, SmartLess e Up First.