In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Crisi governo, news. Renzi: "No mandato esplorativo Conte". Poi apre a governo presidente

Secondo giorno di consultazioni. Per Italia Viva serve un governo, meglio se politico "ma aperti anche a istituzionale". Il Pd sostiene un altro incarico a Conte, Zingaretti: "È punto sintesi". Da Mattarella anche Autonomie, Gruppo Misto e il neo formato Maie-Europeisti. Riunione di una ventina di deputati M5s: "Senza Conte niente fiducia ad altro premier", ma aprono al rientro in maggioranza di Iv. Salvini: o governo di centrodestra o voto. Vitali resta con Fi

Condividi:

Orlando: a Renzi, in Carta prima nome e poi contenuti

"Registriamo che nello speech di Renzi è stato detto che non c'è nessun veto sui nomi e che prima vuole parlare di contenuti. Ma segnalo che nella nostra Costituzione vengono prima i nomi dei contenuti, perché il presidente Mattarella deve dare un incarico a qualcuno per poter verificare una maggioranza... Immagino che nemmeno Renzi arrivi a suggerire al capo dello Stato come risolvere la crisi, escludo che lo voglia mettere in imbarazzo. La Costituzione dice che il Presidente della Repubblica deve dare un incarico a una persona che poi va dalle forze politiche e chiede il consenso sulla base del programma". Lo ha detto il vicesegretario del Pd Andrea Orlando, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.
- di Redazione Sky TG24

Psi: incarico a Conte partendo da maggioranza stabile

"Il 2021 sarà l'anno decisivo per uscire dall'emergenza. Gli investimenti da attuare grazie al Recovery Fund e la vaccinazione di massa consentono all'Italia di affrontare la crisi socioeconomica con strumenti adeguati. C'è bisogno di un governo autorevole di chiaro stampo europeista sostenuto da una larga maggioranza, legato a un programma rinnovato e a un patto di fine legislatura". È quanto dichiarano in una nota il segretario del Psi, Enzo Maraio, e il senatore del Psi, Riccardo Nencini. "La priorità - sottolineano - sono gli investimenti in infrastrutture materiali e digitali, il potenziamento delle risorse in ricerca, formazione e istruzione, la predisposizione di progetti per favorire l'occupazione giovanile in tutela dell'ambiente e valorizzazione dei beni culturali, la lotta alle diseguaglianze sociali, la velocizzazione delle pratiche giudiziarie senza alcuna limitazione delle garanzie per la difesa. La proposta avanzata dal Psi di affidare l'incarico per la formazione del nuovo governo al Presidente Conte va interpretata alla luce di questi fattori".
- di Redazione Sky TG24

Orlando: Iv in maggioranza? Dipende da veto su Conte

"A Mattarella - ha riferito Orlando - abbiamo detto tre cose: abbiamo manifestato la nostra gravissima preoccupazione per il numero dei morti e il rischio di un ritorno del virus di nuova evoluzione quindi meno dura questa situazione e meno chiacchiere si fanno, meglio è. Poi abbiamo detto NO a governi con la destra sovranista e infine abbiamo detto al Presidente della Repubblica che per noi la proposta è quella del presidente Conte". "Penso che Renzi - ha detto ancora il vicesegretario del Pd - sia stato astuto ad assumere una posizione di astensione prima e di vaghezza poi sul reincarico a Conte perché tiene insieme posizioni molto diverse all'interno del proprio gruppo. Aver mantenuto questa ambiguità ha garantito anche l'unità di Italia Viva". Quanto alle altre ipotesi di governo, Orlando ha osservato: "Non mi pare che ci sia l'apertura ad un governo Ursula o altre formule simili, visto che Berlusconi ha deciso di andare da Mattarella insieme al centrodestra unito, e in politica i gesti contano. Per il PD, il Conte Ter ci deve essere, perché è l'unico punto di equilibrio per questa maggioranza".
- di Redazione Sky TG24

Maraio-Nencini(Psi): incarico a Conte, maggioranza stabile

"Il 2021 sarà l'anno decisivo per uscire dall'emergenza. Gli investimenti da attuare grazie al Recovery Fund e la vaccinazione di massa consentono all'Italia di affrontare la crisi socioeconomica con strumenti adeguati. C'è bisogno di un governo autorevole di chiaro stampo europeista sostenuto da una larga maggioranza, legato a un programma rinnovato e a un patto di fine legislatura. La priorità sono gli investimenti in infrastrutture materiali e digitali, il potenziamento delle risorse in ricerca, formazione e istruzione, la predisposizione di progetti per favorire l'occupazione giovanile in tutela dell'ambiente e valorizzazione dei beni culturali, la lotta alle diseguaglianze sociali, la velocizzazione delle pratiche giudiziarie senza alcuna limitazione delle garanzie per la difesa. La proposta avanzata dal PSI di affidare l'incarico per la formazione del nuovo governo al Presidente Conte va interpretata alla luce di questi fattori". È quanto dichiarano in una nota il segretario del Psi, Enzo Maraio e il senatore del Psi, Riccardo Nencini.
- di Redazione Sky TG24

Lollobrigida (Fdi): serve soluzione rapida, il voto

"Cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia. Se si va ad aumentare la confusione sommando delle incomprensioni programmatiche la soluzione non migliora. In Parlamento ci sono forze politiche che hanno idee alternative sull'immigrazione, sulla giustizia e sul rapporto con l'Europa. E allora immaginare che si possa trovare non una maggioranza politica ma solamente numerica è velleitario. Serve una soluzione rapida ed è quella del voto". È quanto dichiarato dal capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, a Porta a Porta. "Noi non entreremo in un governo che non derivi dal consenso popolare, lo abbiamo già fatto nel Conte 1 e ovviamente nel Conte 2. Con l'inciucio la mediazione è sempre al ribasso a danno degli italiani - ha aggiunto Lollobrigida -. Crediamo che la via maestra desiderata dagli elettori sia quella delle elezioni anche per avere un Parlamento sia rappresentativo sia ridotto nei numeri, come conseguenza del referendum sul taglio dei parlamentari".
- di Redazione Sky TG24

Orlando: Iv in maggioranza? Dipende da veto su Conte

"Per riprendere Renzi in maggioranza bisogna capire se Renzi pone un veto su Conte o no, cioè se è vero quello che ha detto al Quirinale o se è vero quello che ha fatto uscire dopo sulle agenzie. Ma se con Renzi i numeri restano risicati, si continuerà a ballare e per questo vogliamo un allargamento della maggioranza. L'ultima parola naturalmente spetta a Mattarella ma ci sono più scenari e si rischia di rotolare ad elezioni". Così Andrea Orlando (PD), ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.
- di Redazione Sky TG24

Orlando: per il Pd la proposta è quella di Conte

"A Mattarella abbiamo detto tre cose: abbiamo manifestato la nostra gravissima preoccupazione per il numero dei morti e il rischio di un ritorno del virus di nuova evoluzione quindi meno dura questa situazione e meno chiacchiere si fanno, meglio è. Poi abbiamo detto No a governi con la destra sovranista e infine abbiamo detto al Presidente della Repubblica che per noi la proposta e' quella del presidente Conte". Lo ha detto Andrea Orlando, vice segretario del Pd, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. 
- di Redazione Sky TG24

Lollobrigida (FdI): mediazione al ribasso a danno italiani

"Cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia. Se si va ad aumentare la confusione sommando delle incomprensioni programmatiche la soluzione non migliora. In Parlamento ci sono forze politiche che hanno idee alternative sull'immigrazione, sulla Giustizia e sul rapporto con l'Europa. E allora immaginare che si possa trovare non una maggioranza politica ma solamente numerica e' velleitario. Serve una soluzione rapida ed è quella del voto". Lo ha detto a Porta a Porta il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. "Noi non entreremo in un governo che non derivi dal consenso popolare, lo abbiamo già fatto nel Conte 1 e ovviamente nel Conte 2. Con l'inciucio la mediazione è sempre al ribasso a danno degli italiani. Crediamo che la via maestra desiderata dagli elettori sia quella delle elezioni anche per avere un Parlamento sia rappresentativo sia ridotto nei numeri, come conseguenza del referendum sul taglio dei parlamentari", ha concluso Lollobrigida.
- di Redazione Sky TG24

Consultazioni, le posizioni dei gruppi parlamentari negli incontri con Mattarella

Dopo aver sentito i presidenti di Camera e Senato, il secondo giorno di consultazioni è iniziato alle 10.00 con il gruppo parlamentare “per le Autonomia (SVP-PATT, UV)”. Ecco le linee indicate dai vari esponenti
- di Redazione Sky TG24

Leu: allargare base parlamentare senza veti

"La soluzione di questa crisi passa per una ripartenza del governo Conte e un ampliamento della base parlamentare della maggioranza, senza partire da veti nei confronti di nessuno e nella consapevolezza della difficile fase economica e di emergenza sanitaria che sta vivendo l'Italia". Lo scrivono in una nota i capigruppo di Leu al Senato e alla Camera Loredana De Petris e Federico Fornaro.
- di Redazione Sky TG24

Letta: vedo solo fazioni in una crisi irresponsabile

"È incredibile e irresponsabile quello che sta avvenendo nel nostro Paese, avvitato in una crisi di governo che gli italiani non capiscono figuriamoci quelli che vivono in altri paesi. Trovo grave che nella discussione di questi giorni non vi sia la capacità di legare il senso della crisi a strategie politiche e di prospettive". Lo ha detto Enrico Letta, già presidente del Consiglio dei ministri e attuale preside della Paris School of International Affairs, intervenendo al dibattito "Politica e politiche europee: Quanto è importante Bruxelles per la Sicilia", organizzato dal Pd Sicilia, che si è svolto sulla pagina Facebook del partito. "Vedo solo fazioni e rappresentazioni di interessi di parte, tutto il contrario di ciò che aveva detto il presidente della Repubblica nel suo accorato intervento di fine anno - ha aggiunto - Spero che la crisi si risolve in breve tempo, massimo 48 ore. Altrimenti il rischio concreto sarebbe un danno irreparabile per l'Italia che tornerebbe ad avere l'immagine di un Paese inaffidabile in un momento così delicato in cui bisogna contrastare la pandemia e varare atti fondamentali come il recovery plan".
- di Redazione Sky TG24

Domani Conte a cerimonia anno giudiziario Cassazione

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, domani venerdì 29 gennaio partecipa alle ore 11 alla Cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario della Corte di Cassazione.
- di Redazione Sky TG24

Consultazioni, M5s: domani al Quirinale Crimi e capigruppo

"La delegazione del Movimento 5 Stelle che, domani pomeriggio, alle ore 17.00, sarà ricevuta al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell'ambito delle consultazioni, sarà composta dal capo politico, Vito Crimi, e dai capigruppo del Senato e della Camera, Ettore Licheri e Davide Crippa". Lo rende noto Il Movimento 5 Stelle.
- di Redazione Sky TG24

Crisi di governo, deputati M5s: nuova maggioranza affronterà tema fisco

"Torniamo a ribadire che nel pieno delle consultazioni e in mancanza di una maggioranza parlamentare è urgente e necessario rinviare di almeno un mese l'invio delle cartelle esattoriali che scatterebbe da lunedi'. Va dato modo ad una nuova maggioranza di affrontare il tema in modo organico, senza fughe in avanti di nessuna utilità". Lo dichiarano in una nota i deputati M5S della commissione Finanze.
- di Redazione Sky TG24

Renzi: Pd-M5s chiedano impegno Iv e si parla contenuti 

"Se c'è maggioranza, Pd e Cinque stelle devono chiedere l'impegno di Italia Viva. E allora si discute sui contenuti. No a un incarico a Conte ora, sì a un mandato esplorativo". Lo avrebbe detto Matteo Renzi al Quirinale, a quanto riferiscono fonti di Iv.
- di Redazione Sky TG24

Gasparri: a Renzi interessa solo sua visibilità

"Il mezzo è il messaggio diceva McLuhan. Renzi ha fatto capire chiaramente cosa gli interessa. Uscito dal colloquio con il Presidente della Repubblica ha occupato per un tempo interminabile la sala del Quirinale per stare sugli schermi televisivi e fare la sua propaganda. Fallito come presidente del Consiglio, fallito come segretario del Pd, fallito il suo progetto scissionista di Italia Viva inchiodato al 2-3% ha scatenato la crisi per far parlare di sé, per stare in televisione, per monopolizzare la comunicazione anche adesso con una scorrettezza istituzionale che quasi quasi faceva intervenire i corazzieri, vista la sua ostinazione a impossessarsi dei microfoni del Quirinale". Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri "Renzi - aggiunge - è affetto da bulimia, da protagonismo, è un perdente che dal 40 è sceso al 3% e vuole imporre la sua logica agli italiani. Fingendo di parlare di cose di buon senso delle quali non gliene importa niente. Gli interessa se stesso, la sua visibilità, il suo potere. È il peggiore protagonista di questa crisi. Noi siamo alternativi a tutto ciò, al Pd, ai falliti grillini, all'esibizionista Renzi".
- di Redazione Sky TG24

Renzi a Colle: se non c'è maggioranza governo presidente

"Noi non siamo ancora disponibili all'incarico a Conte. Prima di tutto c'è da chiarire politicamente se c'è la maggioranza. Nel caso non ci sia a noi va bene un governo del presidente". Lo ha detto Matteo Renzi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a quanto riferiscono fonti di Italia Viva.
- di Redazione Sky TG24

Conte a Renzi: enorme tema politico,non problema personale

Giuseppe Conte ha chiamato Matteo Renzi, il quale gli ha spiegato di "non avere problemi personali ma enormi questioni politiche con lui". Lo dicono fonti di Italia viva.
- di Redazione Sky TG24

Tajani: no a una maggioranza 'Ursula' in Italia

"Mai una maggioranza Ursula come la intendono in Italia: è una maggioranza in Ue a guida centrodestra, qui toglierebbe le castagne dal fuoco alla sinistra. Berlusconi che ha fondato il centrodestra non lo distruggerà". Così il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, al Tg4.
- di Redazione Sky TG24

Renzi dice no mandato esplorativo a Conte, prima altro nome

No a un incarico subito a Giuseppe Conte: si dia prima un mandato esplorativo a un'altra personalità per verificare se M5s e Pd vogliono ancora una maggioranza con Italia viva. È la posizione che avrebbe espresso Matteo Renzi al Quirinale nel corso delle consultazioni, aggiungendo che successivamente tutte le soluzioni sarebbero aperte senza preclusioni sui nomi.
- di Redazione Sky TG24