Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra Iran, Araghchi: collaborazione con Mosca mai così stretta. LIVE

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"Mai nella nostra storia Iran e Russia hanno collaborato così strettamente come ora". Lo scrive il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi sul suo account X postando la foto ufficiale dell'incontro con l'omologo russo Serghei Lavrov, ieri, a Teheran. Almeno 50 persone sono morte negli attacchi degli Houthi contro un campo delle forze armate governative in Yemen. Cinque morti, tra cui due bambini, è invece il bilancio degli ultimi attacchi israeliani nel territorio della Striscia di Gaza

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"Mai nella nostra storia Iran e Russia hanno collaborato così strettamente come ora". Lo scrive il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi sul suo account X postando la foto ufficiale dell'incontro con l'omologo russo Serghei Lavrov, ieri, a Teheran. "In conversazione con il mio amico, il presidente Trump, dopo che ha annunciato il suo sostegno alla mia candidatura alle elezioni. Insieme elimineremo per sempre la minaccia iraniana!". Lo scrive su X il premier Benyamin Netanyahu pubblicando un video della telefonata. Almeno 50 persone sono morte negli attacchi degli Houthi contro un campo delle forze armate governative in Yemen. Lo riferisce una fonte governativa. Cinque morti, tra cui due bambini, è invece il bilancio degli ultimi attacchi israeliani nel territorio della Striscia di Gaza. Lo riportano fonti mediche ad Al Jazeera.

Gli approfondimenti:

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Riad, intercettato missile lanciato da Houthi in direzione capitale saudita

La coalizione a guida saudita rende noto di aver intercettato e distrutto un missile balistico lanciato dagli Houthi dello Yemen in direzione della capitale saudita Riad. Lo riferisce la tv satellitare al-Arabiya.

Capo esercito pakistano Munir atteso oggi a Teheran

Il potente capo dell'esercito pakistano, il maresciallo Asim Munir - il cui Paese svolge un ruolo di mediazione nella guerra tra Iran e Stati Uniti - è atteso oggi a Teheran, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa governativa iraniana Irna. La visita, le cui finalita' non sono state specificate, avviene in un contesto di stallo diplomatico tra Teheran e Washington; entrambe le parti in conflitto restano ferme sulle proprie posizioni, in particolare per quanto riguarda la riapertura dello strategico stretto di Hormuz.

Wafa: "Coloni estremisti danno fuoco a monumento di benvenuto vicino Ramallah"

Coloni estremisti israeliani hanno dato fuoco a un monumento di benvenuto all'ingresso del villaggio di Burqa, a est di Ramallah, causando danni ingenti. Lo riporta l'agenzia di stampa palestinese Wafa. Sayel Kanaan, capo del consiglio del villaggio di Burqa, ha dichiarato che il monumento è stato danneggiato incendiando pneumatici, i residenti sono riusciti a spegnere l'incendio. 

Revocato allarme per minaccia aerea a Riad

Le autorità saudite hanno revocato l'allerta per una minaccia aerea diffusa in precedenza a Riad. Lo ha riferito al-Arabiya.

Israele, decine renitenti leva haredi fermati all'aeroporto

Decine di renitenti alla leva ultraortodossi sono stati fermati dall'esercito all'aeroporto di Tel Aviv. I giovani, membri del movimento chassidico Chabad, erano di rientro dopo un anno di studi negli Stati Uniti. Ad aspettarli, la polizia militare che era a conoscenza del loro arrivo e aveva fatto venire rinforzi. Secondo quanto riferito da Yedioth Ahronoth, una trentina sono stati trasferiti su due autobus verso la base militare di Tel Hashomer per essere sottoposti a procedimento disciplinare. "I soggetti in questione, tenuti al servizio militare, sono stati fermati al controllo di frontiera e saranno sottoposti a procedimento legale secondo quanto previsto dalla normativa vigente", ha fatto sapere l'Idf, assicurando che continuerà a operare perché la legge sulla leva militare "sia applicata in modo equo e venga adempiuto l'obbligo di prestare servizio". Il premier Benjamin Netanyahu, interpellato sul tema, ha definito "inaccettabile" l'arresto di renitenti alla leva haredi, sottolineando che si tratta di un "tentativo deliberato di danneggiare il processo di arruolamento degli ultraortodossi, che dovrebbe avvenire senza ricorrere alla coercizione".

Allarme a Riad per "minaccia aerea ostile"

Le sirene d'allarme sono scattate a Riad per una "minaccia aerea ostile". Lo ha riferito Sky News Arabia, citando le autorità saudite.

Moab, cos'è la "madre di tutte le bombe" che Trump potrebbe usare nella guerra in Iran

Secondo quanto riferisce la Cnn, l'esercito americano sta predisponendo nuovi piani d'attacco in Iran che prevedono il potenziale impiego della Gbu-43/b Massive Ordnance Air Blast Bomb (Moab), meglio nota come la "madre di tutte le bombe". L'utilizzo, indirizzato su infrastrutture energetiche e siti militari, dipende dal possibile ordine del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per la ripresa delle operazioni militari prima o dopo le elezioni di metà mandato, fissate per il 3 novembre prossimo.

Moab, la “madre di tutte le bombe” che Trump potrebbe usare in Iran

Moab, la “madre di tutte le bombe” che Trump potrebbe usare in Iran

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Iran: Usa e Israele saranno responsabili delle conseguenze di nuove aggressioni

"Gli Stati Uniti, Israele e tutti coloro che sostengono il loro terrorismo di Stato si assumeranno la piena responsabilità delle conseguenze di qualsiasi ulteriore aggressione, compreso il rischio di un'escalation imprevedibile e incontrollabile delle tensioni". Lo ha dichiarato l'ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite, Gholamhossein Darzi, in una lettera al segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, e al Consiglio di Sicurezza. Secondo l'agenzia di stampa Irna, nella sua lettera Darzi ha esortato l'Onu a condannare le minacce "incessanti" di Stati Uniti e Israele riguardo a nuovi attacchi, compresi quelli con la 'madre di tutte le bombe' e a convocare una riunione d'emergenza per valutare la situazione. Nel frattempo, il consigliere per la sicurezza delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammadreza Naghdi, ha affermato che "se gli Stati Uniti lanciano un attacco di terra, molte delle loro truppe saranno catturate dall'Iran, e allora gli Usa saranno costretti ad alzare bandiera bianca".

Iran: abbattuto un drone americano nello Stretto di Hormuz

L'Iran afferma di aver abbattuto un drone MQ9 nello Stretto di Hormuz. "Le forze aerospaziali delle Guardie Rivoluzionarie, nell'ambito del sistema di difesa del Paese, hanno abbattuto il 54° drone MQ9 dell'esercito statunitense terroristico nello Stretto di Hormuz nelle prime ore di martedì", si legge in un comunciato stampa citato da Tasnim. 

Axios: Hegseth ha incontrato Netanyahu in Israele

Il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth ha incontrato ieri in Israele il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Lo hanno riferito ad Axios due fonti informate. La visita a sorpresa avviene a otto giorni dalle elezioni in Israele e nel contesto di discussioni tra Stati Uniti e Israele sulla possibilità di riprendere operazioni di combattimento su larga scala contro l'Iran. 

Araghchi: "Mai collaborazione così stretta tra Iran e Russia"

"Mai nella nostra storia Iran e Russia hanno collaborato così strettamente come ora". Lo ha scritto in un post su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, in seguito ai colloqui avuti a Teheran con il suo omologo russo, Sergey Lavrov. I due hanno tenuto colloqui su Libano, Palestina, Ucraina e Yemen, ponendo l'accento sull'"espansione della cooperazione economica e nucleare".

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