Guerra Ucraina, Trump: "Witkoff e Kushner hanno proposta per finire la guerra"

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I negoziatori americani saranno domani prima a Mosca e poi a Kiev. Zelensky: "Drone su quartier generale intelligence. Ci vendicheremo". La presidente del Consiglio Giorgia Meloni a proposito delle presunte interferenze russe: "Noi siamo sempre mobilitati sulla sicurezza di questa a nazione a 360 gradi"

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Steve Witkoff e Jared Kushner, gli inviati del presidente degli Stati Uniti Trump, arriveranno a Mosca e poi a Kiev nei prossimi giorni. Lo riferiscono fonti all'agenzia russa Tass. Proprio ieri, il presidente ucraino Zelensky aveva annunciato in un videomessaggio ripreso da Ukrainska Pravda che i negoziatori statunitensi impegnati a mediare una possibile soluzione alla guerra contro Kiev avrebbero visitato presto sia l'Ucraina che la Russia.

Attacchi ucraini nella notte contro Sochi, sul Mar Nero, dove un drone ha provocato un incendio in un deposito di petrolio, secondo le autorità russe della regione di Krasnodar. Kiev ha lanciato diverse ondate di attacchi sulla città, colpendo anche una nave russa con un drone navale. La Marina ucraina ha diffuso le immagini dell’imbarcazione in fiamme e ha riferito che è utilizzata per operazioni legate all’industria del petrolio e del gas. Nella notte sono poi circolate immagini di un altro incendio in un deposito vicino al porto, ma la struttura non è stata identificata. 

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Kiev:"I russi hanno lanciato 4 attacchi in serata nella regione della capitale"

"Le truppe russe hanno lanciato in serata quattro attacchi contro magazzini nel villaggio di Sviatopetrivske, nella regione di Kiev". Lo riferisce Anton Ovsienko, capo della comunità di Bilogorodsk, citato dall'Ukrainska Pravda, precisando che "al momento non si registrano né morti né feriti", mentre un "incendio è scoppiato sul posto e c'è un denso fumo".

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Quali Paesi Ue sostengono di più l'ingresso dell'Ucraina?

Il processo di integrazione per Kiev procede a passo serrato. La prospettiva di inserimento come Stato membro dell’Unione europea raccoglie un consenso quasi maggioritario, ma tutt’altro che uniforme. I dati più sorprendenti del sondaggio di Polling Europe emergono da alcuni dei Paesi che fin dall’inizio dell’invasione russa sono stati tra i più importanti sostenitori della causa ucraina.

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Perché Riga chiede 7 miliardi all'Ue per la sua difesa contro Mosca

La Lettonia considera sproporzionato il peso economico assunto nel confronto con la Russia. Un problema sollevato mentre il Paese si prepara alle elezioni del 3 ottobre. I partiti sono divisi soprattutto sulla linea da tenere nei confronti di Kiev. La Commissione potrebbe aprire una trattativa, ma non può assegnare quei fondi a richiesta.

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Perché Putin teme Yabloko, piccolo partito contro la guerra in Ucraina

La Russia continua a votare, ma le elezioni non rappresentano una reale competizione politica. Partiti e oppositori vengono emarginati e la propaganda occupa gran parte dello spazio pubblico. E ora che anche Yabloko è stato escluso dalle elezioni parlamentari di settembre, alle urne resteranno forze politiche che non mettono in discussione il conflitto.

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Trump: "Witkoff e Kushner hanno proposta per la fine guerra"

Steve Witkoff e Jared Kushner portano con loro una "proposta per mettere fine alla guerra" fra Russia e Ucraina. Lo ha detto Donald Trump ricordando di aver risolto già "otto guerre". I due inviati del presidente saranno prima in Russia, poi in Ucraina.

Trump: "Parlo con Putin, non intende attaccare i territori della Nato"

"Parlo con Putin. Lo conosco molto bene. Putin non ha intenzione di attaccare i territori della Nato". Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale.

Perché i missili balistici sono il tallone d'Achille dell'Ucraina?

La difesa anti-balistica è diventata uno dei punti più vulnerabili dell’Ucraina. I missili russi aumentano, mentre gli intercettori Patriot e SAMP/T disponibili a Kiev si esauriscono più rapidamente di quanto l’industria occidentale riesca a rimpiazzarli. Una sfida industriale e militare che potrebbe pesare sempre di più sulla capacità di Kiev di sostenere la guerra.

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La Bielorussia può davvero entrare nella guerra contro l'Ucraina?

L'ipotesi che tiene in apprensione le cancellerie europee ha una sua logica e potrebbe allargare il conflitto anche all'Europa. Ma secondo un'analisi di Atlantic Council è poco probabile.

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Drone russo su palazzo intelligence a Kiev

Estonia, scandalo munizioni per Kiev da italo-indiani: lascia ministro

La vicenda ruota attorno a una commessa da 70 milioni di euro affidata da Tallinn a Datasel, società italiana controllata dall'indiana Neco Defense Munition. Ritardi nelle consegne e contestazioni sulla qualità delle munizioni hanno aperto un contenzioso e una crisi politica.

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Zelensky a Mosca: "Cessino i raid durante le visite di Witkoff e Kushner"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che, durante le visite a Mosca e Kiev degli inviati speciali del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, l'Ucraina garantirà "il normale funzionamento dello spazio aereo russo" e ha chiesto alla Russia di "fare altrettanto" . Lo riporta l'Ukrainska Pravda. "Non ci saranno attacchi aerei da parte nostra, e la Russia deve fare altrettanto, astenendosi da attacchi aerei per tutto il tempo necessario a condurre questi negoziati e a risolvere le questioni logistiche legate a questa visita americana".

Tajani: abbiamo prova che ci sono attacchi ibridi

"Non siamo in guerra con la Russia, però c'è un piccolo problema che forse la Russia vuole esserlo con noi. Abbiamo le prove che gli attacchi" ibridi "ci sono". Lo ha detto Antonio Tajani durante il suo intervento al Forum Teha di Cernobbio.

Drone russo colpisce un magazzino vicino a Kiev

Zelensky: "Drone sul quartier generale dell'intelligence"

Un drone ha colpito la sede centrale dei servizi d'intelligence ucraini (Sbu) nel centro di Kiev. Lo ha scritto il presidente Volodymyr Zelensky sul suo canale Telegram.

Meloni: "Influenze russe? Sempre mobilitati sulla sicurezza a 360 gradi"

"Noi siamo sempre mobilitati sulla sicurezza di questa a nazione a 360 gradi". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Tg3, rispondendo a una domanda sulle influenze russe, prima di volare da Roma a Bari per la festa organizzata da FdI per il record di longevità del governo. "E quindi" - ha aggiunto - "monitoriamo tutto quello che c'è da monitorare, ci preoccupano moltissime cose, ma le monitoriamo tutte".

Media ucraini, in dubbio il viaggio di Witkoff a Kiev: "Teme reazione russa"

In dubbio la missione a Kiev degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, che avevano in programma di raggiungere la capitale ucraina domenica dopo essere stati domani a Mosca e Kiev il 5 e 6 settembre. Lo scrive in esclusiva il Kyiv Independent: secondo una fonte "i russi non vogliono che vengano qui a Kiev, e Witkoff è sempre molto sensibile al sentimento russo". "Lì gli viene detto che venire a Kiev è pericoloso", sostiene la fonte riferendosi ai russi aggiungendo che l'inviato di Trump "ha iniziato ad avere paura" e sta discutendo di piani alternativi. Una persona vicina all'amministrazione Trump ha confermato al Kyiv Independent che la visita è in programma, ma ha aggiunto che "potrebbe comunque essere annullata". 

Tajani: "Cyberattacchi continui, migliaia e da ogni parte"

Dalla disinformazione agli attacchi informatici della guerra ibrida: "non possiamo sottovalutare il pericolo" in vita delle elezioni. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo ad un panel al Forum Teha a Cernobbio. "Le fake news sono all'ordine del giorno"; gli "attacchi hacker costanti" e per questo al ministero degli Esteri è stata istituita una direzione generale "che si occupa solo di sicurezza dal punto di vista politico ed operativo, tanto che dentro c'è una sala operativa per contrastare gli attacchi ciberneci che sono migliaia e arrivano da tutte le parti", ha detto, citando persino un attacco hacker in occasione di una visita del presidente ucraino Zelenskyj "non appena volo ha toccato suolo all'aeroporto di Ciampino" o tentativi di fischin sui sistemi di funzionari più periferici.

Tajani: "Sulla guerra ibrida nessun allarmismo ma difendere la democrazia"

"La guerra ibrida è in corso da anni," e "noi abbiamo il dovere di difendere la libertà del voto, abbiamo il dovere di garantire la democrazia senza allarmismi ma con grandissima determinazione". Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del Forum di Cernobbio. "Ci sono attacchi contro l'Occidente, ci sono attacchi mirati, io credo che - afferma Tajani - non si possa escludere attacchi per condizionare il voto dei cittadini e dei paesi europei che andranno ad elezione i prossimo anni. Il Dis ha confermato questa preoccupazione, il Copasir si chiede informazioni, tutta l'Europa è preoccupata, non c'è riunione internazionale, Unione europea, dove non si parli di guerra ibrida, di attacchi che possano condizionare la vita democratica in Occidente", ricorda il ministro degli Esteri. 

Cremlino: Mosca monitora i piani per la produzione di missili in Ucraina

Mosca è a conoscenza dei piani per la realizzazione di un impianto di produzione di missili a lungo raggio in Ucraina "e sta monitorando e verificando attentamente queste informazioni". Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. "Per quanto riguarda la notizia sui piani per la realizzazione di un impianto di produzione di missili a lungo raggio in Ucraina, ne siamo a conoscenza, stiamo monitorando attentamente le informazioni e le stiamo verificando", ha affermato Peskov, ctato da Tass. "Tali risvolti della militarizzazione dell'Ucraina diventeranno un ulteriore problema per gli stessi ucraini", ha aggiunto il portavoce presidenziale russo, chiarendo: "innanzitutto, qualsiasi installazione di questo tipo in Ucraina diventerà un obiettivo legittimo per le nostre forze armate". 

Cremlino: "Non una parola da Berlino all'Ucraina sull'attacco al Nord Stream"

La Germania "accusa senza fondamento" la Russia dell'incidente del drone esplosivo ritrovato all'aeroporto di Lipsia, ma non ha detto una parola all'Ucraina riguardo al sabotaggio del Nord Stream: è quanto ossevato durante un briefing il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Le accuse contro la Federazione Russa erano completamente infondate", ha affermato il portavoce del Cremlino, citato da Tass. "La Germania non ha intrapreso alcuna azione simile quando coloro che hanno fatto saltare in aria il Nord Stream sono stati colti praticamente con le mani nel sacco", ha proseguito Peskov, aggiungendo: "Non abbiamo sentito una sola parola sull'Ucraina dallo stesso ministro degli Interni tedesco". 

Conte: "Ingerenze russe sul voto? Allarme un po' frettoloso"

Sulle ingerenze russe sul voto "mi sembra che sia stato un allarme gettato in modo un po' frettoloso". Così il presidente del M5s, Giuseppe Conte, nel corso di un punto stampa a Cerisano, nel Cosentino. "Che ci siano guerre ibride e cibernetiche - ha proseguito - è noto da tanti anni. Ci sono organizzazioni criminali e apparati vicini ad alcune autocrazie che lavorano in questa direzione. Dobbiamo sempre sorvegliare e vigilare per la nostra sicurezza cibernetica, ma lanciare allarmi senza alcun fondamento in questo momento mi sembra abbastanza leggero da dire e da fare". 

Cremlino: nessun accordo con Kiev per la sicurezza durante la visita di Witkoff

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov ha smentito le voci sull'adozione di eventuali misure di sicurezza congiuntamente con la controparte ucraina in occasione della visita a Mosca, e poi a Kiev, di Stephen Witkoff e Jared Kushner. "Gli americani probabilmente chiederanno agli ucraini di cessare le attività terroristiche", ha affermato Peskov commentando le minacce di Kiev allo spezio aereo russo. Alla domanda se fossero possibili accordi diretti tra Mosca e Kiev a questo proposito, Peskov ha risposto: "No, non ce ne saranno". 

Peskov non vede presupposti per soluzione pacifica

Intraprendere un percorso verso una soluzione pacifica della situazione in Ucraina e' possibile, ma al momento non ci sono i presupposti, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Si', esiste tale possibilita', non si esclude che alla fine si intraprenda il percorso verso una soluzione pacifica. Tuttavia, con nostro rammarico, al momento non ci sono presupposti concreti per questo, il lavoro continua e i contatti proseguono", ha affermato Peskov in una conferenza stampa. 

Tajani: "Da non escludere attacchi ibridi a Paesi a voto"

"La guerra ibrida e' in corso da anni. Ci sono attacchi mirati contro l'Occidente. Credo che non si possano escludere anche attacchi per condizionare il voto dei cittadini dei Paesi europei che andranno a elezione il prossimo anno". A dirlo Antonio Tajani, ministro degli Esteri, a margine della giornata inaugurale del Forum Teha di Cernobbio, rispondendo a una domanda su possibili attacchi russi per favorire la disinformazione. "Il Dis ha confermato questa preoccupazione. Il Copasir chiede informazioni ed e' preoccupato anche per questo, ma tutta l'Europa e' preoccupata", ha insistito. "Non c'e' riunione internazionale, riunione europea dove non si parli di guerra ibrida, attacchi che possano condizionare la vita democratica in Occidente. Noi abbiamo il dovere di difendere la liberta' del voto", ha avvertito.

Kyiv Independent: visita Witkoff e Kushner in bilico, spaventati da Mosca

Gli inviati del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, che avevano in programma di visitare Mosca e Kiev domani e dopodomani, potrebbero voler rinunciare al loro viaggio in Ucraina. Lo scrive il Kyiv Independent, secondo cui Witkoff, messo in allarme da Mosca, "ha iniziato ad avere paura", il che lo avrebbe portato a discutere di piani alternativi. Una persona informata ha detto al quotidiano ucraino che "i russi non vogliono che vengano qui a Kiev, e Witkoff è sempre molto sensibile al sentimento russo. Gli è stato detto che è pericoloso". La rivelazione giunge dopo che ieri il presidente Volodymyr Zelensky aveva annunciato che Witkoff e Kushner avevano confermato la possibilità di visitare l'Ucraina. Da oltre una settimana, Kiev sta subendo un incessante bombardamento di droni russi. E anche stamattina , Mosca ha lanciato un altro attacco di droni contro la capitale, danneggiando magazzini e provocando un incendio, pochi giorni prima della visita programmata degli inviati. Una persona vicina all'amministrazione Trump ha confermato al Kyiv Independent che la visita era in programma, ma ha aggiunto che "potrebbe comunque essere annullata".

6 morti in 24 ore in attacchi russi, droni continuano a bersagliare Kiev

Gli attacchi russi hanno causato la morte di almeno sei persone e il ferimento di altre 56 in tutta l'Ucraina nelle ultime 24 ore. A Kiev, che da oltre una settimana è bersaglio di continui attacchi di droni russi, 13 persone sono rimaste ferite. Sei persone, tra cui un bambino, sono ancora ricoverate in ospedale, ha dichiarato il sindaco, Vitali Klitschko. Secondo l'aeronautica militare ucraina, la Russia ha lanciato 121 droni d'attacco di tipo Shahed contro obiettivi in tutta l'Ucraina, metà dei quali modelli a reazione. Le difese aeree ucraine hanno intercettato 103 droni e altre munizioni di vario tipo. Gli attacchi russi sono stati registrati in 15 località, mentre i detriti di droni russi abbattuti sono stati ritrovati in sei di esse, ha aggiunto l'aeronautica.

Witkoff e Kushner domani e sabato a Mosca poi a Kiev

I negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner saranno domani e sabato prima a Mosca e poi a Kiev. Lo ha riferito la Tass. Ieri il presidente ucraino, Volodymiyr Zelensky, aveva preannunciato una visita imminente dell'inviato e del genero del presidente americano Donald Trump a Kiev. La prima tappa pero' sara' Mosca. 

In Finlandia maxi esercitazione contro attacchi ibridi

In tempi di guerra ibrida e con la Russia che mostra la sua offensiva sull'Europa, la Finlandia ha messo in piedi la piu' grande esercitazione di protezione civile dalla seconda Guerra Mondiale. Nello scenario ipotizzato, le infrastrutture critiche nella città finlandese di Kuopio, come la rete elettrica e l'acqua, sono state messe fuori uso da attacchi informatici e incombe la minaccia di attacchi missilistici dalla Russia, il vicino della Finlandia. 

Putin: "Le relazioni Russia-Cina continuano a rafforzarsi"

Nel suo saluto ai partecipanti al Forum economico Russia-Cina sull'energia, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che le relazioni tra Russia e Cina continuano a rafforzarsi. E' quanto si legge in un messaggio pubblicato sul sito web del Cremlino. "La Russia si posiziona saldamente al primo posto per volume di forniture di petrolio e gas naturale ai consumatori cinesi ed è tra i leader nelle esportazioni di carbone e Gnl", si legge inoltre nel comunicato.

Kiev: ricominciare a lavorare sul tema degli asset russi congelati

"L'anticipo degli investimenti è probabilmente una delle soluzioni, ma non è una panacea. L'Ue dovrebbe riesaminare in particolare la questione dei beni russi congelati" per il sostegno all'Ucraina "per capire come utilizzarli in modo intelligente al fine di generare risorse finanziarie e coprire il deficit". Lo ha detto Vsevolod Chentsov, vice primo ministro per l'integrazione europea ed euro-atlantica dell'Ucraina, all'arrivo alla riunione informale dei ministri degli Affari Generali a Dublino. La proposta di usare oltre 200 miliardi di frozen asset russi per il sostegno all'Ucraina "era molto ambiziosa", ha riconosciuto, "quindi probabilmente dobbiamo cercare altre opzioni da prendere in considerazione" in termini di "risorse, come primo passo, ma anche capire come garantire che questo strumento non coinvolga solo l'Ue, ma che altri attori possano intervenire e contribuire", ha aggiunto, in merito alle preoccupazioni del Belgio. "E' importante ricominciare a lavorare sulla questione e cercare una soluzione" ma "è una questione interna" all'Ue "e sono sicuro che, se vogliamo trovare una soluzione, la troveremo", ha aggiunto. 

Vicepremier Kiev: "Ue riconsideri impiego beni russo congelati"

"Proponiamo di riconsiderare l'impiego dei beni russi congelati per generare risorse e colmare il disavanzo" nel bilancio ucraino. Lo dichiara Vsevolod Chentsov, vicepremier ucraino con delega all'Integrazione europea ed euroatlantica, entrando alla riunione del Consiglio affari generali dell'Ue in corso a Dublino. Chentsov ammette che la proposta iniziale di impiegare oltre 200 miliardi come base per un meccanismo di riparazione per l'Ucraina, scartata dal Consiglio europeo lo scorso dicembre, "era molto ambiziosa. È opportuno valutare opzioni graduali con importi differenti come primo passo, oltre a definire le garanzie per lo strumento, coinvolgendo eventualmente attori esterni all'Ue per rispondere alle perplessità del Belgio", molto scettico rispetto all'idea iniziale: "L'importante è riprendere il confronto per individuare una soluzione", conclude.

Guerini: "Da Mosca guerra ibrida, serve risposta forte da Ue"

"Che vi siano condotte di guerra ibrida da parte russa nei confronti di numerosi Paesi europei è un dato assodato, che è cresciuto con il sostegno europeo alla resistenza Ucraina di fronte all’aggressione russa". A dirlo in un'intervista a 'Il Secolo XIX' è l'ex ministro della Difesa e presidente del Copasir, Lorenzo Guerini, per il quale dopo il sabotaggio paramilitare a Lipsia serve "una risposta di unità da parte europea e anche dall’alleanza atlantica, azioni di questo tipo non possono essere accettate dall’Europa e dalla Nato". "Noi dobbiamo tenere insieme il sostegno all’Ucraina - aggiunge Guerini - con la prospettiva di un negoziato che porti a una pace la più giusta possibile. Dire che si creano le condizioni per la pace cessando di aiutare l’Ucraina significa consegnarla alle pretese imperialistiche di Putin. Dobbiamo tenere insieme il sostegno, garantendo anche capacità di difesa dei cieli, e nel contempo spingere per un possibile negoziato: cessate il fuoco, congelamento della linea del fronte, costruzione di garanzie di sicurezza future per l’Ucraina".

Media: Witkoff e Kushner presto a Mosca

I negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner saranno a Mosca nei prossimi giorni. Lo ha confermato una fonte all'agenzia russa Tass. Ieri il presidente ucraino, Voloddymiyr Zelensky, aveva preannunciato una visita imminente dell'inviato e del genero del presidente americano Donald Trump a Kiev. 

Droni di Kiev colpiscono impianto difesa russo a 1.300 km da confine

Droni ucraini hanno colpito un impianto militare-industriale a Sterlitamak, nella Repubblica del Bashkortostan, a oltre 1.300 chilometri dall'Ucraina. Lo riportano fonti locali e filmati diffusi dai canali di informazione russi su Telegram. La struttura colpita produce carburante per aerei e altri materiali utilizzati dall'industria della difesa russa ed è già stata bersaglio dei droni ucraini in diverse occasioni. Le autorità del Bashkortostan hanno confermato un attacco con droni contro la zona industriale di Sterlitamak, ma non hanno immediatamente identificato l'impianto colpito.

Kiev: un morto e 3 feriti in attacco russo a Odessa

Una persona è morta e tre sono rimaste ferite a seguito di un attacco mattutino delle truppe russe a Odessa. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare della città di Odessa, Oleg Lysak. "La mattinata a Odessa è iniziata con un attacco nemico. Al momento si contano tre vittime. Alle vittime viene fornita l'assistenza necessaria", ha scritto Lysak su Telegram. Secondo quanto dichiarato, in uno dei quartieri della città sono stati danneggiati edifici residenziali e automobili. I servizi competenti sono al lavoro sul posto, il territorio viene ispezionato e si stanno documentando le conseguenze dell'attacco. È stato inoltre allestito un quartier generale operativo per fornire assistenza alle vittime.

Kiev: colpita una nave e un deposito di petrolio russi a Sochi

L'esercito ucraino ha lanciato diverse ondate di attacchi ieri sera contro la città russa di Sochi, tra cui un raid con droni contro una nave russa e un deposito di petrolio. Lo riferisce il quotidiano Kyiv Independent. Un video diffuso dalla Marina ucraina mostra le conseguenze incendiarie dell'attacco sulla nave. La Nefrit faceva parte dell'infrastruttura marittima ed energetica russa e supportava le operazioni petrolifere e del gas, la manutenzione delle piattaforme offshore, il trasporto di merci e personale e i lavori tecnici subacquei. Sempre ieri notte, filmati pubblicati su diversi canali Telegram russi mostrano un incendio in un deposito di petrolio, nel centro di Sochi, vicino al porto in seguito a un attacco aereo ucraino, sebbene la struttura stessa non sia stata identificata. 

Trump: "Chiederemo indietro soldi dati a Kiev e Nato da Biden"

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato l'intenzione di chiedere all'Europa di rimborsare parte dei fondi spesi dalla precedente amministrazione di Joe Biden per sostenere l'Ucraina e la Nato. Gli Usa, ha scritto su Truth Social, hanno destinato denaro "all'Ucraina e alla Nato, gratuitamente, che l'Europa avrebbe pagato se solo glielo avessero chiesto. Ma chiederemo quei soldi, anche se con un certo ritardo!". Le dichiarazioni concludono un post in cui Trump assicura che gli Stati Uniti dispongono di "quantità praticamente illimitate di munizioni di livello medio-alto" per la guerra con l'Iran e stanno "accumulando scorte e preparandosi per qualsiasi eventualità". "Le stiamo tenendo per noi, per gli Stati Uniti, invece di venderle ad altri, ma le vendite agli alleati riprenderanno presto", ha aggiunto il presidente, tornando poi a criticare gli aiuti militari forniti all'Ucraina dall'amministrazione Biden.

Zelensky: "Witkoff e Kushner a Kiev e Mosca nei prossimi giorni"

Gli inviati del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, potrebbero recarsi in Ucraina "nei prossimi giorni". Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, precisando che sono già state individuate date provvisorie per la visita a Kiev e che la parte ucraina si sta preparando agli incontri. Per i due inviati si tratterebbe della prima visita in Ucraina, dopo diversi viaggi a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin e altri alti funzionari russi.

"Ci aspettiamo di vedere qui a Kiev i rappresentanti del presidente degli Stati Uniti. Ci aspettiamo che l'incontro si svolga nei prossimi giorni - ha dichiarato Zelensky in un videomessaggio - È molto importante. È importante che gli Stati Uniti rimangano attivi. Siamo pronti a incontrarli in Ucraina, al livello appropriato e per discussioni sostanziali". Secondo il presidente ucraino, Witkoff e Kushner dovrebbero inoltre recarsi nuovamente a Mosca.

Ministro Esteri estone: "Mosca minacciata da democrazie aperte, per questo vuole dividerci"

"Credo che in Europa dobbiamo prendere molto seriamente questo tipo di minacce, perché non si tratta di un'invasione militare aperta. Non è una guerra convenzionale come quella in Ucraina, dove le forze russe hanno attraversato il confine e dato inizio a un'aggressione militare". Lo ha detto al Tg2 Post la ministra degli Esteri lettone Baiba Braze, avvertendo che le attività attribuite a Mosca "possono arrivare a un livello assimilabile a un'aggressione militare" e comprendere "l'uccisione di oppositori", sabotaggi e tentativi contro i vertici dell'industria della difesa. "Ci sono attività di diverso tipo, attacchi informatici continui 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, campagne di informazione ostile e tentativi di dividere le nostre società", ha spiegato. Per questo, secondo Braze, "l'Europa deve prendere la situazione molto seriamente, ma deve anche far pagare un prezzo alla Russia", attraverso "più sanzioni contro l'industria militare, contro la produzione di missili balistici e contro i sistemi di pagamento", oltre a misure sulle entrate russe affinché Mosca abbia "meno risorse per finanziare la guerra". 

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