Si è concluso dopo tre ore l'incontro al Cremlino per rilanciare il processo di pace in stallo. Per il consigliere russo, "il nostro presidente ha confermato il suo impegno a continuare a collaborare con gli americani per trovare soluzioni politiche e diplomatiche". Prima dell'incontro, Putin aveva comentato: "La situazione che discuteremo oggi non è certo facile". Per agevolare l'arrivo dei mediatori statunitensi, il leader russo e Zelensky hanno ordinato una stop di 3 giorni dei raid su Kiev e Mosca
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Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto al Cremlino gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner, giunti a Mosca per rilanciare il processo di pace in stallo. I colloqui si sono conclusi dopo 3 ore, alle 23 locali (le 22 in Italia) e sono stati definiti "utili" dal consigliere del Cremlino Yuri Ushakov, aggiungendo che Putin ha confermato il suo impegno per un dialogo costruttivo con gli Stati Uniti sulla soluzione del conflitto ucraino. Ora i due inviati sono attesi a Kiev.
"La situazione che discuteremo oggi non è certo facile", ha detto Putin all'inizio dell'incontro.
Per agevolare l'arrivo dei mediatori statunitensi, Putin e Zelensky hanno ordinato una sospensione di tre giorni dei raid aerei contro le capitali nemiche, Kiev e Mosca.
È salito a tre morti l'ultimo bilancio di un attacco di droni russi a Chuhuiv, nell'oblast orientale di Kharkiv. Tra le vittime si conta anche un bambino di 11 anni. Una donna di 40 anni è rimasta ferita. Lo ha dichiarato Oleg Synegubov, capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv, secondo quanto riportato da Rbc-Ucraina citando il suo canale Telegram.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Cremlino: "Putin conferma impegno per dialogo costruttivo con gli Usa sull'Ucraina"
Il presidente russo Vladimir Putin ha confermato il suo impegno per un dialogo costruttivo con gli Stati Uniti sulla soluzione del conflitto ucraino. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, scrive Ria Novosti. "Il nostro presidente ha confermato il suo impegno a continuare a collaborare con gli americani per trovare soluzioni politiche e diplomatiche", ha dichiarato Ushakov ai giornalisti.
Witkoff e Kushner porteranno a Kiev valutazioni di Putin
Gli inviati americani Witkoff e Kushner hanno promesso di utilizzare le valutazioni di Putin sulle opzioni di soluzione nei loro incontri di domani a Kiev, lo scrive la Tass. I rappresentanti statunitensi si sono preparati a fondo per il loro viaggio a Mosca e hanno formulato una serie di considerazioni sulle opzioni di soluzione. Putin ha sottolineato la necessità di affrontare tutte le cause profonde del conflitto ucraino e ha ribadito il suo impegno a proseguire la collaborazione con gli Stati Uniti per trovare soluzioni politiche e diplomatiche. Witkoff e Kushner hanno "preso atto" delle parole di Putin secondo cui il regime di Kiev non nasconde più la sua vera natura. I colloqui di Putin con Witkoff e Kushner non si sono limitati all'Ucraina, hanno discusso anche di potenziali importanti progetti russo-americani.
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Ushakov: "Colloquio al Cremlino utile"
Il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov ha definito "utile" il colloquio tra Vladimir Putin e gli inviati di Donald Trump Seve Witkoff e Jared Kushner. La conversazione, ha aggiunto, è stata "sostanziale, molto franca e costruttiva".
Usa-Ue, le nuove sanzioni che 'prosciugheranno' le tasche di Putin
L'Unione europea e gli Stati Uniti aumentano la pressione su Mosca con nuovi pacchetti di sanzioni che puntano a ridurre le risorse economiche a disposizione del Cremlino per finanziare il conflitto in Ucraina. “Insieme, prosciughiamo i mezzi della Russia per continuare una guerra che non può vincere”, ha sintetizzato in un post su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Da una parte Bruxelles ha ampliato la lista delle persone sanzionate legate all'industria militare russa, dall'altra il Senato americano ha approvato un nuovo disegno di legge che colpisce soprattutto il settore energetico, anche se per diventare operativo deve ancora ottenere il via libera della Camera dei Rappresentanti. Ecco quali sono le nuove sanzioni.
Usa-Ue, le nuove sanzioni che 'prosciugheranno' le tasche di Putin
Vai al contenutoDmitriev: "Un'importante visita di pace di Witkoff e Kushner"
"Un'importante visita di pace". Così il rappresentante speciale del presidente russo per la cooperazione economica e finanziaria con i Paesi stranieri, nonché capo del Fondo russo per gli investimenti diretti, Kirill Dmitriev ha commentato in un post su 'X' la visita a Mosca degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner pubblicando delle foto all'aeroporto con loro.
Media russo: "Per Dmitriev la visita di Witkoff e Kushner è importante"
Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti e la cooperazione economica con i Paesi stranieri e capo del Fondo russo per gli investimenti diretti, ha definito "importante" la visita a Mosca dell'inviato presidenziale statunitense Steve Witkoff e del genero del presidente americano, Jared Kushner. Lo scrive Ria Novosti.
Kiev: "Massiccio attacco con droni russi su Zaporizhzhia, 6 feriti"
"I russi hanno lanciato in serata un massiccio attacco con droni su Zaporizhzhia. A seguito del raid, diverse case sono state colpite e almeno sei persone sono rimaste ferite in città". Lo riporta Rbc-Ucraina, citando il capo dell'amministrazione militare locale, Ivan Fedorov.
Witkoff e Kushner all’aeroporto di Vnukovo di Mosca, inviati a attesi a Kiev
Gli inviati del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, sono arrivati all’aeroporto di Vnukovo, a Mosca, dopo la conclusione dei colloqui con il presidente russo Vladimir Putin. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass'. Putin ha detto a Witkoff e Kushner, all'inizio della riunione al Cremlino che è durata tre ore, che ha "piena fiducia" nella mediazione statunitense tra Russia e Ucraina, scrive 'Axios'.
Ora Witkoff e Kuhner sono attesi a Kiev. Il viaggio degli inviati di Trump, osserva 'Axios', sarà la visita di più alto livello di un funzionario statunitense in Ucraina da quando il presidente Trump ha iniziato il suo secondo mandato.
Guerra Ucraina, piano di Kiev con Usa e Ue per la pace: cosa prevede
Potrebbe aprirsi uno spiraglio per arrivare alla conclusione della guerra tra Russia e Ucraina. Ad annunciare un passo in questa direzione è stato Volodymyr Zelensky: nel corso di un colloquio con i giornalisti, infatti, il presidente ucraino ha fatto sapere che Kiev, insieme agli Stati Uniti e all'Europa, ha elaborato un piano per porre fine al conflitto. Si tratterebbe, secondo quanto spiegato dallo stesso Zelensky, di “idee condivise dagli americani, dagli europei, e sono il risultato di colloqui conclusi tra gli americani, noi e i russi”.
Guerra Ucraina, piano di Kiev con Usa e Ue per la pace: cosa prevede
Vai al contenutoStorm Shadow o Scalp, il missile Franco-Uk che spaventa Putin
Kiev potrà produrre in casa lo Storm Shadow, il missile da crociera a lungo raggio che a Parigi viene chiamato Scalp. Il via libera è arrivato da Londra e Parigi, mentre resta in sospeso l'autorizzazione di Donald Trump alla produzione ucraina dei Patriot. Lanciato da un aereo in volo, capace di viaggiare a bassissima quota per eludere le difese nemiche, è l'arma con cui l'Ucraina ha già colpito obiettivi strategici russi. Ecco come funziona, chi lo produce e in cosa si distingue dagli altri vettori a lungo raggio in dotazione o richiesti da Kiev.
Storm Shadow o Scalp, il missile Franco-Uk che spaventa Putin
Vai al contenutoConclusi dopo 3 ore i colloqui di Putin con Witkoff e Kushner
Si sono conclusi dopo tre ore, alle 23 ora locale (le 22 in Italia), i colloqui al Cremlino tra il presidente russo Vladimir Putin e gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner. All'incontro hanno partecipato da parte russa anche il consigliere di Putin per la politica estera, Yuri Ushakov, e Kirill Dmitriev, consigliere per la cooperazione economica e gli investimenti esteri.
Media: "Inviati Usa Witkoff e Kushner hanno lasciato il Cremlino dopo incontro con Putin"
Gli inviati del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff e Jared Kushner hanno lasciato il Cremlino dopo l'incontro con il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass'.
Guerra Ucraina e crisi economica: come incidono sulla vita dei russi
Quattro anni e mezzo di conflitto e i continui raid ucraini a infrastrutture logistiche ed energetiche stanno avendo ricadute concrete nella vita di tutti i giorni dei cittadini russi. A partire dai carburanti razionati che causano lunghe code ai distributori, fino alle piccole e medie aziende che devono gran parte del loro fatturato ai colossi dell’e-commerce russo i cui hub sono stati pesantemente danneggiati dagli attacchi di Kiev.
Guerra Ucraina e crisi economica: come incidono sulla vita dei russi
Vai al contenutoMedia russo: "Witkoff ringrazia Putin per il rilascio dell'ex marine Usa Gilman"
Durante i colloqui al Cremlino, l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff ha ringraziato il leader russo Vladimir Putin per la liberazione e il rientro negli Stati Uniti dell'ex marine statunitense Robert Gilman, condannato per altri reati. Lo scrive l'agenzia Ria Novosti. "La famiglia Gilman vi è incredibilmente grata per il vostro aiuto e per aver riportato Bob Gilman a casa", ha detto Witkoff durante i colloqui con il presidente russo Vladimir Putin. L'11 agosto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che l'ex marine statunitense Robert Gilman, condannato in Russia per molteplici episodi di uso della forza contro le forze dell'ordine, era stato rilasciato e stava tornando in patria.
Salgono a tre i morti per i raid russi nella regione di Kharkiv
È salito a tre morti l'ultimo bilancio di un attacco di droni russi a Chuhuiv, nell'oblast orientale di Kharkiv. Tra le vittime si conta anche un bambino di 11 anni. Una donna di 40 anni è rimasta ferita. Lo ha dichiarato Oleg Synegubov, capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv, secondo quanto riportato da Rbc-Ucraina citando il suo canale Telegram.
Volenterosi, in Ucraina 'esercitazioni ad ottobre'. L'Italia si sfila
Si rafforza il sostegno della coalizione a Kiev. Londra, con Andy Burnham, ha autorizzato a fornire i progetti riservati del missile a lungo raggio Storm Shadow per consentire a francesi e ucraini di accelerare sulla produzione in Ucraina dell'arma a lungo raggio. Il presidente francese ha annunciato che le esercitazioni della "forza multinazionale per l'Ucraina saranno condotte nei mesi di ottobre e novembre". Ma fonti di palazzo Chigi hanno chiarito che l'Italia "non vi parteciperà".
Volenterosi, in Ucraina 'esercitazioni ad ottobre'. L'Italia si sfila
Vai al contenutoPutin: "Dalla mezzanotte non sono stati effettuati attacchi su Kiev"
Dalla mezzanotte non sono stati effettuati attacchi contro la capitale ucraina; lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro al Cremlino con i negoziatori americani. Lo scrive la Tass. "Dalla mezzanotte non sono stati effettuati attacchi su Kiev - ha osservato Putin -. Ho impartito i relativi ordini e, a partire dalla mezzanotte di oggi, tali attacchi su Kiev non sono stati eseguiti".
Gli ucraini vogliono la pace ma non a tutti i costi: i sondaggi
Le rilevazioni mostrano che l’opinione pubblica del Paese è sempre più stanca del conflitto ma anche che non è disposta ad accettare una cessazione delle ostilità a ogni condizione.
Gli ucraini vogliono la pace ma non a tutti i costi: i sondaggi
Vai al contenutoWitkoff ringrazia Putin per la tregua di tre giorni con Kiev finalizzata ai colloqui
L'inviato speciale del presidente Usa, Steve Witkoff, ha ringraziato il presidente russo Vladimir Putin per aver sospeso i raid aerei per tre giorni al fine di consentire lo svolgimento di colloqui. Lo riporta la Tass. Nello specifico, Witkoff ha espresso gratitudine alla Russia e al suo presidente per aver accettato una tregua di tre giorni - con l'intesa che non sarebbero stati lanciati attacchi né contro Kiev né contro Mosca - permettendo così di arrivare qui in sicurezza durante questo arco di tempo; quanto dichiarato da Witkoff è avvenuto nel corso di un incontro al Cremlino con Putin.
Dal caso Lipsia alla guerra ibrida: tre scenari
L’inchiesta della polizia tedesca rispetto ai fatti dello scorso 4 agosto, quando un drone esplosivo era stato rinvenuto vicino a un aereo cargo ucraino fermo all’aeroporto di Lipsia, ne ha fatto risalire la presenza a Mosca nell’ambito della guerra ibrida avviata dalla Russia nei confronti dell’Unione Europea. Ma quali sono le altre implicazioni della vicenda?
Dal caso Lipsia alla guerra ibrida: tre scenari
Vai al contenutoPutin: "No alla una tregua oltre 3 giorni chiesta da Kiev"
La Russia non ha accettato la proposta ucraina di un cessate il fuoco di tre giorni più ampio della semplice cessazione degli attacchi alle capitali. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante l'incontro con i negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner, scrive la Tass. Ha osservato che la Russia ha sospeso gli attacchi su Kiev per tre giorni a partire dal 5 settembre e che la parte ucraina ha ridotto significativamente gli attacchi sul territorio russo. "Le autorità ucraine hanno lanciato un appello per un cessate il fuoco più ampio di tre giorni, ma non abbiamo mai raggiunto un accordo con loro", ha detto Putin. "Faremo però tutto il possibile per garantire la sicurezza del processo negoziale e dei mediatori, rappresentati da voi e da coloro che vi accompagnano", ha detto il presidente ai negoziatori americani.
Putin prende atto della volontà di Trump di chiudere il conflitto
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha smesso di cercare di risolvere il conflitto in Ucraina nonostante la difficile situazione, ha detto a Mosca il presidente russo Vladimir Putin agli inviati speciali del capo della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner. "Pur essendo consapevole che, nel complesso, si trova in una situazione difficile, [Trump] non ha comunque smesso di tentare di risolvere, di dare il suo contributo alla risoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina. Oggi parleremo di tutte le sue componenti, di tutti i suoi aspetti", ha detto Putin.
Ucraina, il ministro della Difesa sente l'omologo tedesco: "Priorità è rafforzare difesa e cooperazione industrie"
Colloquio telefonico tra il ministro della Difesa ucraino Yevhenii Khmara e il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius. Nel corso della conversazione telefonica Khmara, riferisce Ukrinform, ha informato il suo omologo tedesco sull’intensificazione della campagna di attacchi aerei russi con droni a propulsione e missili balistici. Il ministro della Difesa ucraino ha ringraziato la Germania per il suo sostegno estremamente importante e per la leadership dimostrata nel lavoro con gli altri partner. "L’Ucraina sta sviluppando il proprio piano di difesa e sta già attuando misure asimmetriche che stanno producendo risultati. Allo stesso tempo, rafforzare rapidamente la protezione contro gli attacchi russi rimane una priorità", sottolinea il ministero della Difesa ucraino.
Le due parti hanno inoltre discusso dei finanziamenti necessari alle esigenze di difesa dell’Ucraina. Il ministero della Difesa ucraino sta effettuando una verifica delle risorse e del capitale umano all’interno delle Forze di difesa. Tuttavia, il sostegno finanziario dei partner rimane di importanza cruciale per la capacità di resilienza dell’Ucraina. I due esponenti hanno inoltre posto l’attenzione sui preparativi per l’incontro della prossima settimana nel formato Ramstein. "Un’altra priorità è lo sviluppo di un’industria della difesa congiunta, con l’obiettivo di aumentare la produzione di soluzioni ucraine e rafforzare la cooperazione tra le industrie della difesa ucraina e tedesca", ha aggiunto il Ministero.
Kiev: "Due morti fra cui un bambino in un raid russo nella regione di Kharkiv"
"Almeno due morti, fra cui un bambino, e una donna di 40 anni ferita: è il primo bilancio dell'attacco odierno con droni russi sul centro della città di Chuhuiv, nella regione di Kharkiv". Lo hanno reso noto il governatore regionale Oleg Synegubov ed la sindaca della città di Chuguiv, Galina Minaeva. Lo riporta l'Ukrainska Pravda.
Più guerre, meno pace. Il mondo continua a diventare più bellicoso
Non sono solo impressioni generate dall’informazione, anche alcuni indicatori confermano che l’attuale periodo storico è tra i più violenti per quanto riguarda i conflitti che coinvolgono Stati.
Più guerre, meno pace. Il mondo continua a diventare più bellicoso
Vai al contenutoWitkoff a Putin: "Trump ti manda i migliori auguri"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto al suo inviato di trasmettere i migliori auguri al presidente russo Vladimir Putin, ha detto l'inviato, Steve Witkoff. Il presidente Trump mi ha chiesto di esprimerti i migliori auguri, ha detto Witkoff durante un incontro con Putin sabato.
Putin apre i negoziati con gli inviati Usa
Il presidente russo Vladimir Putin ha aperto oggi i negoziati sull'Ucraina con gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner, giunti a Mosca per rilanciare il processo di pace in stallo. "La situazione che discuteremo oggi non è certo facile", ha detto Putin all'inizio dell'incontro, salutando i suoi omologhi in inglese: "Benvenuti. Piacere di conoscervi". Ha aggiunto che "innanzitutto" voleva porgere i suoi "migliori auguri" e "parole di ringraziamento" al presidente degli Stati Uniti Donald Trump. All'incontro, che si svolge nel Gran Palazzo del Cremlino, partecipano anche il consigliere del Cremlino per la politica internazionale, Yuri Ushakov, e l'inviato presidenziale per la cooperazione economica con gli Stati Uniti, Kirill Dmitriev. Gli inviati statunitensi sono arrivati a Mosca poco dopo mezzogiorno, ma Putin aveva un'agenda fitta di impegni oggi a causa della Giornata di Mosca e di altri eventi legati alle elezioni, dato che la Russia terrà le elezioni parlamentari tra due settimane. L'incontro, il primo dal 22 gennaio, si è svolto a meno di due settimane dalla visita a Mosca del direttore della CIA John Ratcliffe. Dopo l'incontro di oggi, Witkoff e Kushner si recheranno a Kiev per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Per agevolare l'arrivo dei mediatori statunitensi, Putin e Zelensky hanno ordinato una sospensione di tre giorni dei raid aerei contro le capitali nemiche, Kiev e Mosca.

©Getty
Media, Putin incontra al Cremlino inviati Usa: "Situazione da discutere complessa"
Il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin sta incontrando al Cremlino gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass'. Putin, durante l’incontro con Witkoff e Kushner, ha sottolineato che "la situazione da discutere è complessa".
Witkoff e Kushner arrivati al Cremlino per incontrare Putin
Gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati al Cremlino, dove è in programma un incontro con il presidente Vladimir Putin. Lo rierisce la Tass. Con loro Kirill Dmitriev, consigliere del presidente russo per la cooperazione economica con l'estero e negoziatore con gli Usa.
Kiev: "Almeno due morti in un attacco russo nel distretto di Bucha"
Due persone sono rimaste uccise oggi in un massiccio attacco russo nel distretto di Bucha nella regione di Kiev. Decine di edifici civili in cinque distretti della regione sono stati distrutti o danneggiati. Lo ha reso noto Timur Tkachenko, capo dell'amministrazione statale regionale di Kiev, secondo quanto riporta Rbc-Ucraina.
Pichetto Fratin: "Bene la tregua Russia-Ucraina, noi mantenuto massima sicurezza"
"Noi abbiamo mantenuto il massimo della sicurezza". Lo ha detto Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica arrivando al Forum Teha a Cernobbio, rispondendo a chi gli ha chiesto se l'Italia sta alzando la guardia dopo i sospetti di sabotaggi a infrastrutture in Europa. "Devo dire che apprendo oggi con favore la tregua di tre giorni russo-ucraina, spero che questo sia l'auspicio per fermare questa situazione - ha concluso - di disastro europeo e dall'altra parte spero anche che si fermi il disastro nel Golfo Persico".
L'ambasciatore russo a Berlino: "Estranei all'attacco a Lipsia"
"Se avessimo davvero voluto fare qualcosa a Lipsia, le cose sarebbero andate molto diversamente". Così l'ambasciatore russo in Germania, Sergei Nechayev, è tornato a respingere, in una nuova intervista, le accuse secondo cui il suo paese sarebbe dietro al fallito attentato dinamitardo del mese scorso all'aeroporto di Lipsia/Halle, un incidente che ha portato alla chiusura reciproca delle istituzioni culturali in entrambi i paesi. "Non è stata prodotta alcuna prova a sostegno dell'accusa", ha detto Nechayev durante un'intervista al popolare podcast di Ben Berndt "Unscripted", andato in onda oggi. "Se avessimo davvero voluto causare problemi a Lipsia le cose sarebbero andate in modo molto diverso", ha affermato. "Ma non abbiamo assolutamente alcuna intenzione di provocare la popolazione o il governo tedesco", ha sottolineato Nechayev.
Merz alla Russia: "Siamo fermamente determinati a difenderci"
Dopo il fallito attacco con droni all'aeroporto di Lipsia, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha chiesto con forza di porre fine alla "guerra ibrida" contro la Germania. "Chiunque ci attacchi deve sapere che siamo fermamente determinati a difendere il nostro Stato di diritto, la nostra democrazia, la nostra società aperta e l'integrità del nostro territorio; siamo fermamente determinati a difenderci", ha affermato Merz durante un comizio elettorale a Langenhagen, vicino ad Hannover. Il cancelliere si è esposto anche sui fatti di Lipsia. All'inizio di agosto, un drone carico di esplosivo era stato avvistato all'aeroporto della città in prossimità di aerei da trasporto ucraini. Secondo Merz, l'esplosivo non è detonato solo "per un piccolo caso fortuito". Due velivoli nelle vicinanze erano stati parzialmente riforniti di carburante. In caso di esplosione, secondo le parole del cancelliere, avrebbe potuto verificarsi "un vero e proprio inferno". L'incidente è stato nel frattempo attribuito in modo inequivocabile e "giuridicamente inattaccabile", ha affermato il settantenne. Il governo federale ritiene infatti la Russia responsabile del tentato attentato.
Russia, il ministro delle Finanze invita a cooperare con gli Usa
Le divergenze geopolitiche non devono impedire la cooperazione economica tra Russia e Stati Uniti. Lo ha affermato il ministro russo delle Finanze, Anton Siluanov, dopo essere stato invitato questa settimana, per la prima volta dall'inizio della guerra in Ucraina, a una riunione del G20 organizzata da Washington. "E' importante comprendere che le divergenze geopolitiche non annullano le questioni economiche e commerciali. Bisogna quindi cercare soluzioni e sviluppare le relazioni laddove ciò risponde ai reciproci interessi nazionali", ha dichiarato Siluanov all'agenzia Tass. Il ministro ha riconosciuto che le "tensioni geopolitiche" si ripercuotono "senza alcun dubbio" sui rapporti economici e finanziari tra i due governi. "E' stato il nostro primo incontro, diciamo una presentazione", ha aggiunto riferendosi alla riunione in North Carolina, la cui partecipazione russa ha suscitato le proteste dei Paesi europei, arrivati a valutare il boicottaggio dell'appuntamento. Siluanov, che non aveva più preso parte alle riunioni del G20 dall'inizio dell'offensiva russa in Ucraina, è stato ricevuto dal segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent. Quest'ultimo ha attribuito parte delle pressioni al rialzo sui prezzi dell'energia agli attacchi ucraini contro le raffinerie russe, mentre il rincaro del petrolio minaccia di alimentare l'inflazione negli Stati Uniti. Nelle ultime settimane la Casa Bianca ha compiuto diversi passi per rilanciare le relazioni con il Cremlino e riavviare parallelamente i negoziati di pace sull'Ucraina. Il direttore della Cia, John Ratcliffe, si è recato in Russia meno di due settimane fa, mentre oggi gli emissari del presidente Donald Trump sono arrivati a Mosca per tentare di accelerare la conclusione del conflitto.
Putin e Zelensky ordinano lo stop dei raid per tre giorni. VIDEO
Zelensky sente gli inviati Usa, tregua di tre giorni sulle capitali
L'Ucraina è pronta a sospendere gli attacchi contro Mosca fino a lunedì e si attende che la Russia faccia lo stesso con Kiev. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo un colloquio con gli inviati del presidente statunitense Donald Trump. "Ho appena parlato con gli inviati del presidente degli Stati Uniti. Oggi hanno gia' iniziato a lavorare con la parte russa", ha dichiarato Zelensky su X. "Dal momento di questa conversazione siamo pronti a osservare un cessate il fuoco negli attacchi aerei contro le città coinvolte nel processo negoziale", ha aggiunto. "Da ora fino alla fine di sabato, così come domenica e lunedì, l'Ucraina è pronta ad astenersi dagli attacchi contro Mosca e ci aspettiamo che i russi facciano lo stesso nei confronti di Kiev", ha precisato il presidente ucraino. Zelensky ha inoltre riferito di aver ricevuto rapporti dal ministro della Difesa, Yevhenii Khmara, e dal comandante in capo delle Forze armate, Mykhailo Drapatyi, sulla situazione al fronte, sulle minacce nello spazio aereo ucraino e sulle operazioni difensive in corso. Il leader ucraino ha infine annunciato di aver approvato il programma degli incontri diplomatici previsti domani a Kiev con la delegazione statunitense. "Attendiamo Steve Witkoff e Jared Kushner e siamo pronti per un confronto sostanziale", ha concluso.
Media: "L'opinione pubblica Ue non sosterrebbe una guerra di logoramento con la Russia"
Gli strateghi della difesa che collaborano con la Nato temono che, in caso di guerra con la Russia, l'Europa non sarebbe attualmente in grado di sostenere un conflitto di logoramento prolungato a causa della scarsa preparazione alla guerra dell'opinione pubblica. Lo scrive il Guardian che cita alcune posizioni emerse questa settimana in un forum sul futuro del coordinamento militare europeo organizzato dalla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. I funzionari della difesa intervenuti hanno affermato che l'opinione pubblica europea potrebbe non essere disposta ad affrontare una guerra prolungata, costringendo la Nato a concentrare i propri piani su un conflitto relativamente breve. Il Guardian inserisce il timore degli esperti di sicurezza su una possibile vittoria della Russia in una guerra ibrida contro l'Occidente nel contesto dell'ascesa delle "forze populiste nei principali Stati europei, che che sta mettendo a rischio le proposte" del gruppo E5. Tra i partiti citati nell'articolo, l'AfD in Germania e Futuro Nazionale di Roberto Vannacci in italia. Il Guardian cita anche un diplomatico secondo cui Mosca sta sfruttando "le preoccupazioni dell'opinione pubblica europea, sia di sinistra che di destra". Osservazioni che, per il quotidiano britannico, rivelano una preoccupazione più ampia tra gli alti esponenti politici europei, che temono di stare perdendo la cosiddetta 'guerra ibrida' con la Russia, e ciò potrebbe riflettersi in un'ondata di populismo di destra il prossimo anno in Polonia, Francia e Italia.
Guerra Ucraina, Kushner e Witkoff a Mosca per colloqui. VIDEO
Putin: "Insieme a tutti i cittadini supereremo qualsiasi difficoltà"
"Insieme a tutti i cittadini del Paese, supereremo qualsiasi difficoltà e qualsiasi sfida. Tutte queste difficoltà sono temporanee, transitorie, mentre Mosca, la Russia, sono eterne". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dal servizio stampa del Cremlino, partecipando a un evento per le celebrazioni in occasione dell'879/o anniversario della fondazione di Mosca. Putin ha tenuto un discorso nella sala concerti Zaryadye, nei pressi del Cremlino.

©Ansa
Ambasciatore russo a Berlino: "Non vogliamo una guerra contro la Nato"
"Non vogliamo una guerra con la Nato, non vogliamo una guerra contro la Germania". Questo è ciò che ha affermato l'ambasciatore russo in Germania, Sergej Netschajew riguardo allo stato delle relazioni nel podcast "ungeskriptet" di Ben Berndt. Allo stesso tempo, però, ritiene che il suo Paese sia in conflitto con la Nato, poiché i suoi membri - compresa la Germania - sostengono l'Ucraina. "Nella situazione attuale stiamo combattendo contro la Nato", ha affermato l'ambasciatore, come riporta la Dpa. Netschajew ha inoltre respinto l'accusa di un tentativo di attentato con esplosivo all'aeroporto di Lipsia/Halle orchestrato da Mosca. "Se avessimo davvero voluto causare danni a Lipsia, come sicuramente saprete, la situazione avrebbe potuto presentarsi in modo completamente diverso", ha affermato. "Ma non abbiamo la minima intenzione di provocare la popolazione o il governo", ha aggiunto.
Crosetto: "Tregua di 3 giorni piccolo passo per chi spera nella pace"
"Una tregua di tre giorni non è la fine del conflitto ma un piccolo passo per chi spera nella pace. Oggi è un bel giorno per chi lavora per la fine della guerra. Bene. Avanti così". Lo scrive su X il ministro della Difesa Guido Crosetto.
Negoziatore russo Dmitriev a Witkoff e Kushner: "Benvenuti a Mosca ai pacificatori"
"Benvenuti a Mosca ai pacificatori". Lo scrive sul suo profilo X Kirill Dmitriev, consigliere per la cooperazione economica con l'estero del presidente russo Vladimir Putin, postando due fotografie dell'arrivo degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner. Nelle immagini si vede lo stesso Dmitriev che stringe la mano agli ospiti americani ai piedi della scaletta dell'aereo.
Putin ordina tregua su Kiev da mezzanotte per tre giorni
Il presidente russo Vladimir Putin ha dato l'ordine di non effettuare attacchi su Kiev a partire da mezzanotte di oggi per le prossime tre giornate. Lo ha detto il suo portavoce, Dmitry Peskov, alla Tass.
Putin: "Stop raid durante visita delegati Usa"
Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato di non effettuare attacchi contro Kiev per tre giorni, a partire dalla mezzanotte del 5 settembre, in vista della visita nella capitale ucraina della delegazione statunitense guidata da Jared Kushnir e Steve Witkoff.
Sale a 5 bilancio morti dopo missili russi a Kamianske
I soccorritori hanno recuperato il corpo di un'altra vittima causata dall'attacco missilistico russo che ieri ha colpito un'azienda nella città ucraina di Kamianske, nella regione di Dnipropetrovsk, portando il bilancio delle vittime a cinque. Lo si apprende da Ukrinform, la quale cita il governatore regionale Oleksandr Hanzha. Altre cinque persone sono rimaste ferite, con tre di esse attualmente ricoverate in ospedale sotto osservazione medica, ha aggiunto quest'ultimo.
Braccio destro Zelensky: "Abbiamo proposto una tregua a Putin, nessuna risposta"
L'Ucraina ha presentato a Mosca, anzi allo stesso Putin una proposta di tregua, che avrebbe dovuto applicarsi sia agli attacchi contro le città ucraine sia ai combattimenti al fronte, ma non ha ricevuto alcuna risposta: a dirlo è il capo dell'ufficio di presidenza ucraino, il braccio destro di Zelensky, il potente Kyrylo Budanov, come riportano i media ucraini. "L'Ucraina - dice Budanov, ex capo dei servizi segreti militari che ha preso il posto di Andryi Yermak lo scorso inverno - ha effettivamente proposto alla Russia di stabilire un cessate il fuoco. Tale proposta è stata personalmente comunicata al presidente russo Vladimir Putin, ma Mosca non ha risposto". Secondo Budanov, che nel 2023 fu bersaglio di un attacco mirato fallito da parte dei russi, afferma che non si trattava solo di fermare gli attacchi russi sul territorio ucraino: la proposta di Kiev prevedeva anche un regime di silenzio delle armi direttamente in prima linea. "Ma i droni volano, li avete visti tutti", ha detto Budanov. Secondo Budanov, invece la Russia potrebbe astenersi da attacchi in coincidenza con la missione a Mosca e Kiev degli inviati di Donadl Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. "Penso che domani non attaccheranno Kiev", ha detto, anche se poco dopo è stato annunciato da Zelensky che i russi avevano attaccato vari aeroporti ucraini che potrebbero essere utlizzati dagli inviati Usa.
Media russo: "Witkoff e Kushner arrivati a Mosca a bordo di un Boeing aeronautica Usa"
Gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati a Mosca a bordo di un Boeing dell'Aeronautica militare Usa, secondo la Tass. L'atterraggio all'aeroporto di Vnukovo è avvenuto poco dopo le 12.50 ora locale (le 11.50 ora italiana), secondo l'agenzia Ria Novosti.
Negoziatore russo Dmitriev attende Witkoff e Kushner all'aeroporto
Il consigliere per gli investimenti esteri della presidenza e negoziatore russo, Kirill Dmitriev, è arrivato all'aeroporto Vnukovo di Mosca, dove è attesto l'arrivo degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo rende noto l'agenzia Ria Novosti. Secondo l'agenzia Tass, i due inviati americani sono in arrivo nella capitale russa a bordo di un Boeing dell'Aeronautica militare Usa che ha fatto scalo a Helsinki. In precedenza l'agenzia Interfax aveva dato notizia dell'atterraggio all'aeroporto di Vnukovo di un "jet privato" su cui si sarebbero "potuti trovare" Witkoff e Kushner.
Zelensky: "Attaccati nostri aeroporti, Shahed contro la diplomazia Usa"
Volodymyr Zelensky denuncia attacchi sferrati dalla parte russa anche contro gli aeroporti del paese, nel pieno della missione diplomatica degli inviati americani. "Ieri sera i russi hanno colpito un’azienda civile a Kamianske, nella regione di Dnipro, uccidendo quattro persone e ferendone altre cinque. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. In molte regioni – a Kherson, Boryspil e nella regione di Kharkiv – sono stati danneggiati normali edifici residenziali. A Sumy e Mykolaiv, i droni hanno colpito i centri commerciali", scrive in un post su X.
"Durante la notte - prosegue - si sono verificati anche attacchi russi dimostrativi contro i nostri aeroporti – a Kiev e a Boryspil. Attacchi deliberati, per la prima volta dopo molto tempo. Chiaramente, questi attacchi russi agli aeroporti sono una reazione alle discussioni e ai preparativi relativi alla possibilità che la parte statunitense utilizzi un aereo per recarsi in Ucraina e atterrare all’aeroporto di Kiev o a quello di Boryspil. Gli “shahed” russo-iraniani in risposta alla diplomazia americana". "Abbiamo preso atto di questa mossa russa - annuncia quindi - e la prossima settimana adegueremo di conseguenza le nostre operazioni riguardo allo spazio aereo russo, che è diventato pericoloso a causa della presenza dei nostri droni e missili nei cieli. Naturalmente, non ci sono né ci saranno minacce alla diplomazia da parte nostra. L’Ucraina è interessata ad avvicinare la pace. La Russia sarà ritenuta responsabile delle sue azioni. Grazie a tutti coloro che stanno aiutando il nostro Paese e il popolo ucraino!".
Mosca: "Conquistato un altro villaggio nella regione ucraina di Donetsk"
Le truppe russe hanno conquistato nelle ultime 24 ore un altro insediamento nell'est dell'Ucraina, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Mosca. Si tratta del villaggio di Kurtovka, nella regione di Donetsk, in Donbass.
Zelensky: "Raid russi su aeroporti dove è possibile arrivo degli inviati Usa"
"Durante la notte ci sono stati anche attacchi russi dimostrativi contro i nostri aeroporti, a Kiev e Boryspil. Attacchi deliberati, per la prima volta dopo diverso tempo": lo ha denunciato su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "È evidente che questi attacchi russi", ha aggiunto il leader ucraino, "sono una reazione alle discussioni e ai preparativi per l'eventualità che la parte statunitense utilizzi un aereo per recarsi in Ucraina e atterrare all'aeroporto di Kiev o a quello di Boryspil", ha aggiunto il leader ucraino.
Media: "Arrivato a Mosca l'aereo con Witkoff e Kushner"
E' atterrato all'aeroporto di Vnukovo a Mosca un jet privato con a bordo probabilmente gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo ha riferito l'agenzia di stampa russa Interfax, citando le autorità aeroportuali. Il presidente Usa Donald Trump ha annunciato la missione di Witkoff e Kushner a Mosca e poi Kiev questo fine settimana per presentare una nuova proposta di pace per l'Ucraina. L'ultima volta dei due inviati a Mosca è stata a gennaio, quando hanno avuto colloqui con il presidente russo Vladimir Putin.
Mosca: "Gli Usa devono tenere conto della situazione sul campo"
"La questione chiave è fino a che punto l'amministrazione statunitense sia disposta a investire nella ricerca di una soluzione reale all'attuale crisi, tenendo conto della situazione sul campo". Così il viceministro degli esteri russo Sergei Ryabkov, delinea le aspettative in vista dell'incontro con il presidente russo Vladimir Putin degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner. "Questa situazione non si sta evolvendo a favore di Kiev", afferma Ryabkov, come riportato dalla Tass.
Kiev: "Abbattuti nella notte 128 droni russi su 167, colpite 23 località"
Le forze di difesa aerea ucraine durante la serata di ieri e la notte hanno neutralizzato 128 dei 167 droni d'attacco Shahed e droni-esca lanciati dalle forze russe per attaccare l'Ucraina, che per gli attacchi hanno lanciato anche un numero no precisato di missili balistici Iskander.M/Kn-23. In totale sono state colpite 23 località, mantre alcuni dei proiettili sono caduti a vuoto. Lo scrive Ukrinform, citando il bollettino delle Forze armate su Telegram. Le forze armate di Kiev in precedenza avevano segnalato almeno quattro morti in attacchi nella regione di Dnipropetrovsk.
Mosca: "Attaccati impianti industriali e centri logistici militari ucraini"
Le Forze armate russe hanno lanciato nella notte attacchi combinati con missili e droni contro impianti industriali, centri logistici a uso militari e altri obiettivi in tre regioni dell'Ucraina: lo scrive il ministero della Difesa di Mosca, citato da Interfax. Una delle aree colpite è stata quella di Dnipropetrovsk, dove sono stati colpiti "impianti metallurgici". A Mykolaiv e Odessa sono invece stati presi di mira centri logistici e una sottostazione elettrica, secondo quanto afferma il ministero della Difesa russo. Secondo la Tass, Mosca ha anche reso noto di aver abbattutto nella notte "53 droni ucraini" mentre erano in volo su regioni russe.
Tajani: "Per Kiev faremo ciò che è giusto, vigilare sulle ingerenze nel voto"
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani conferma la linea italiana sugli aiuti all'Ucraina. "Noi continueremo a fare quello che è giusto fare". Lo ha detto in un'intervista al Messaggero, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio. Sui rischi di ingerenze straniere nelle elezioni, Tajani avverte: "Si deve vigilare. Il tema è reale e bisogna intervenire a livello governativo e a livello europeo". "Al Parlamento europeo c'è una commissione parlamentare che si occupa di questo e, come evidenziato anche dal Copasir, bisogna vigilare - aggiunge - Il tema della guerra ibrida è ormai all'ordine del giorno del G7 e l'Europa non sottovaluta il rischio". Quanto alle presunte ombre russe sul partito di Vannacci, il leader di Forza Italia taglia corto: "Mi preoccupo di quello che fanno i russi, non di quello che fa Vannacci". "Mi auguro che nessuno faccia l'infiltrato russo", dice riferendosi "agli attacchi che potrebbero condizionare il voto". E aggiunge: "I cittadini italiani hanno diritto di scegliere senza condizionamenti da chi farsi governare, ma devono stare all'erta se ci sono tentativi di condizionare la loro volontà con fake news". Per quanto riguarda i sondaggi per il ministro non bisogna farsi condizionare, ricordando che "il Nuovo centrodestra che fece una scissione con FI era dato dai sondaggi al 10% e ottenne risultati tra il 3% e il 4%". Tajani rivendica poi il ruolo di Forza Italia nella maggioranza: "Forza Italia è stata il garante dell'europeismo, a cominciare dalla posizione a favore dell'Ucraina: non c'è mai stato un tentennamento nella posizione ufficiale del governo". Sul fronte fiscale ribadisce il no agli extra profitti: "Sono contrario ad avere un atteggiamento punitivo nei confronti delle banche, delle imprese petrolifere e delle assicurazioni, perché sono parte fondamentale della nostra economia. Questo non vuol dire che non debbano aiutare l'economia del Paese, ma devono essere coinvolte in un'azione a favore della crescita".
Costa: "Con Ucraina, Moldavia e Balcani l'Occidente sarà più forte"
Il prossimo allargamento dell'Unione europea a Ucraina, Moldova e Balcani occidentali "rafforzerà ulteriormente il ruolo dell'Europa come attore geopolitico a favore della pace, della sicurezza e della prosperità". Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, lo ha ribadito durante il suo intervento al Forum Teha Ambrosetti, in corso a Villa d'Este, a Cernobbio. L'allargamento rappresenta "il più grande investimento geopolitico mai realizzato dall'Europa: ha contribuito a consolidare la democrazia, lo Stato di diritto, la prosperità condivisa e la resilienza dell'Unione. E' una storia di successo europea che dovremmo rivendicare con fiducia". Costa ha poi ripercorso gli ultimi passi fatti da Bruxelles nel costruire cooperazioni e accordi: "Negli ultimi diciotto mesi, insieme alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, l'Unione europea ha organizzato vertici con alcune delle principali regioni del mondo, dall'Unione africana all'America Latina e ai Caraibi, fino all'Asia centrale". Allo stesso tempo, però, "ha rafforzato i rapporti con numerosi Paesi, dal Canada alla Nuova Zelanda, passando tra gli altri per Brasile, India, Cina, Giappone, Corea del Sud, Indonesia, Giordania, Egitto, Sudafrica e Regno Unito". Questa proiezione globale, spiega Costa, "dimostra che il Nord e il Sud del mondo non sono blocchi monolitici, ma realtà plurali che possono collaborare per costruire impegni di lungo periodo fondati su interessi reciproci. Invece di creare sfere di influenza, l'Europa punta a costruire reti di cooperazione economica e politica". Secondo il presidente del Consiglio europeo "è questo il modo migliore per l'Ue di difendere il multilateralismo, il diritto internazionale, la pace e la prosperità. Ed è anche ciò che è in gioco quando si parla del futuro dell'Europa".
In Ucraina due feriti in attacchi nella regione di Kiev
Almeno due persone sono rimaste feriti in nuovi "massicci" attacchi attribuiti alla Russia avvenuti nella regione di Kiev: lo si legge in un comunicato pubblicato su Facebook dal Servizio statale di emergenza ucraino. I raid, precisa la nota, sono avvenuti a Boryspil, dove è sato colpito un palazzo di nove piani, due persone sono rimaste ferite e circa 15 sono stati evacuati e nell'area di Bucha, dove si è registrato un incendio in un magazzino. A Obukhiv, invece, sono stati spenti diversi incendi dovuti "alla caduta di frammenti di droni russi".
Generale Fioravanti: "Da Mosca tentativi di influenzare nostre forze armate"
"Sono convinto che i russi stiano tentando operazioni di influenza nelle nostre forze armate: lo hanno sempre fatto. Ma sono certo che non stiano ottenendo risultati". Lo dice in una intervista a Repubblica il generale Maurizio Fioravanti, comandante della Folgore e dei reparti speciali. La vicinanza alle posizioni del Cremlino espressa da Roberto Vannacci è, secondo lui, un'eccezione: "È stato a Mosca e di sicuro ha avuto le sue frequentazioni. Ritengo però che in questo caso parli più da politico che da militare". Il capo di Stato maggiore dell'Esercito, Carmine Masiello, ha raccontato di avere ricevuto la mail di un sedicente soldato russo, che spiegava in perfetto italiano di combattere in Ucraina per la pace e di amare il nostro Paese. "Non mi sorprende — risponde il generale Fioravanti — Sin dalla nascita dell'Urss, Mosca ha sempre investito molto in queste attività per condizionare il morale del personale avversario: adesso hanno solo aggiornato gli strumenti privilegiando i social e altri canali. Sono iniziative che le forze armate di tutta la Nato monitorano e contrastano. Io sono convinto che in Italia non ottengano ascolto: a quel che so, tra i nostri militari c'è la consapevolezza che i russi siano gli invasori di uno Stato sovrano che hanno violato ogni legge internazionale".
"Non riscontro simpatie verso 'l'uomo forte' del Cremlino o verso il suo esercito - continua - che non sta certo brillando per efficienza e manda i fanti al massacro. Dal 2022 ci sono unità di Aeronautica, Esercito e Marina impegnate in missioni Nato o Ue sul fronte della crisi aperta dall'invasione russa e portano avanti il loro lavoro con professionalità: credo che questa sia la prova migliore". Della linea filorussa del generale Vannacci, Fioravanti spiega: "Lui è stato in servizio a Mosca, ha avuto le sue frequentazioni e non so dire quanto abbiano pesato sulla formazione delle convinzioni che esprime. Ho la sensazione che parli più secondo un calcolo da leader di partito che da militare. E non è l'unico a farlo: pure Matteo Salvini e Giuseppe Conte sono su posizioni molto simili per quello che riguarda l'Ucraina. Chiedono di sospendere il sostegno alla resistenza e di negoziare. Ma se è proprio Putin che non vuole trattare: l'attacco alla sede dell'intelligence di Kiev alla vigilia della trasferta dei mediatori americani è un segnale chiarissimo".
Autorità ucraine: "Quattro morti in un attacco russo nel Dnipropetrovsk"
Almeno quattro persone sono state uccise e cinque sono rimaste ferite in un attacco russo contro la città di Kamianske, nell'Ucraina centro-orientale: lo ha riferito l'amministrazione militare regionale del Dnipropetrovsk. "Quattro persone sono state uccise e altre cinque sono rimaste ferite nell'attacco russo contro Kamianske. Tre dei feriti sono ricoverati in ospedale. Tra loro c'è una donna di 30 anni che si trova in terapia intensiva", ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione regionale Oleksandr Ganzha. L'attacco è avvenuto nonostante il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avesse proposto un cessate il fuoco con la Russia in vista della visita prevista questo fine settimana a Mosca e Kiev degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner.
Mosca: "Gli Usa tengano conto della realtà sfavorevole a Kiev"
Nella loro proposta per una soluzione alla guerra in Ucraina, gli Stati Uniti devono tenere conto della realtà sul campo, che non è a favore di Kiev. A sostenerlo è stato il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, intervistato dalla Tass sull'annunciata visita dell'inviato speciale presidenziale statunitense Steve Whitkoff e del genero di Donald Trump, Jared Kushner, a Mosca. Il presidente americano ha spiegato che i suoi inviati, oggi attesi a Mosca e domani a Kiev, porteranno una proposta di pace. "La domanda principale è quanto l'amministrazione statunitense sia pronta a investire nella ricerca di una vera soluzione alla crisi attuale, tenendo conto, tra le altre cose, le realtà sul campo. Non solo le cause profonde, di cui parliamo costantemente, ma anche la situazione che cambia costantemente e non a favore di Kiev", ha detto il vice ministro. Dopo il vertice di Anchorage del 2025, ha proseguito, la situazione si è sviluppata in modo tale da lasciare "molte domande su quanto la parte americana, nel suo approccio ai complessi problemi da risolvere, sia pronta ad aderire a un quadro solido".
Almeno quattro morti in attacco russo a Kamianske
Almeno quattro persone sono state uccise e cinque ferite in un raid russo a Kamianske, nell'Ucraina centro-orientale. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipro,
Oleksandr Ganzha. "Quattro persone sono state uccise e altre cinque ferite nell'attacco russo a Kamianske. Tre dei feriti sono in ospedale. Tra questi c'e' una donna di 30 anni che si trova in terapia intensiva", ha scritto Ganzha su Telegram.