Una valutazione riservata dell'intelligence americana attribuisce al Cremlino la convinzione che Washington sia uscita più debole dal confronto con Teheran: una condizione che spingerebbe la Russia a intensificare le mosse contro gli interessi Usa nel continente. Intanto droni colpiscono Sebastopoli, in Crimea
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Vladimir Putin sarebbe persuaso che gli Stati Uniti siano usciti indeboliti dallo scontro militare con l'Iran, e che questa fragilità apra a Mosca lo spazio per rafforzare la propria pressione sugli alleati e sugli interessi americani in Europa. È quanto emerge da una valutazione riservata dell'intelligence statunitense, riportata dal Washington Post sulla base di due fonti a conoscenza del dossier. L'analisi avrebbe preceduto la missione segreta condotta nei giorni scorsi nella capitale russa dal direttore della Cia, John Ratcliffe. Sul fronte militare, alcuni droni hanno colpito depositi di prodotti petroliferi e un palazzo residenziale di cinque piani a Sebastopoli, in Crimea: lo hanno reso noto le autorità filorusse insediate da Mosca, citate dalle agenzie russe.
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Attacco di droni su Sebastopoli, quattro feriti secondo il governatore
Quattro persone sono rimaste ferite in un attacco con droni che ha colpito un edificio residenziale di cinque piani a Sebastopoli, nella penisola di Crimea controllata dalla Russia. Lo ha reso noto su Telegram Mikhail Razvozhayev, governatore insediato da Mosca. Secondo il suo resoconto, i velivoli senza pilota e i loro detriti hanno raggiunto anche un albergo, un asilo e oltre una dozzina di automobili. A prendere fuoco, ha precisato, è stata l'erba nei pressi di alcuni depositi di prodotti petroliferi e non gli impianti stessi; le fiamme sono state successivamente spente. La Crimea è stata annessa dalla Russia nel 2014, due anni prima dell'avvio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina, iniziata nel 2022.
Droni su Sebastopoli, colpiti depositi di carburante e un palazzo
Alcuni droni hanno centrato depositi contenenti prodotti petroliferi e un edificio residenziale di cinque piani a Sebastopoli, nella penisola di Crimea controllata dalla Russia. Lo hanno reso noto le autorità filorusse insediate da Mosca, citate venerdì dalle agenzie di stampa russe.
Ucraina, autorità invitano i residenti di Kherson a evacuare
Le autorità di Kiev hanno chiesto agli abitanti di Kherson, città del sud dell'Ucraina, di lasciare le proprie case a causa dell'intensificarsi degli attacchi russi, che minacciano di lasciare l'area senza elettricità e riscaldamento per un lungo periodo. A rivolgere l'appello è stato il governatore regionale Oleksandr Prokudin, che su Telegram si è indirizzato in particolare alle famiglie con bambini e agli anziani: "Mi rivolgo ancora una volta ai residenti di Kherson, in particolare alle famiglie con bambini e agli anziani: se ne avete la possibilità... per favore, andatevene".
Wp: "Putin ritiene gli Usa indeboliti dalla guerra con l'Iran"
Il presidente russo Vladimir Putin sarebbe convinto che gli Stati Uniti siano usciti indeboliti dal confronto militare con l'Iran. Lo riferisce il Washington Post, citando due fonti a conoscenza del dossier. Secondo una valutazione riservata dell'intelligence americana, il Cremlino considererebbe Washington in una posizione di debolezza dopo il braccio di ferro con Teheran, condizione che offrirebbe a Mosca l'occasione per intensificare le mosse contro gli interessi e gli alleati statunitensi in Europa. L'analisi ha preceduto la missione segreta compiuta nei giorni scorsi a Mosca dal direttore della Cia, John Ratcliffe.