Guerra Ucraina Russia, Media Usa: "Putin prepara escalation, trattative ferme"

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Per Bloomberg Putin ritiene a un punto morto le trattative di pace e starebbe preparando un'escalation. Sul caso dell'atterraggio del direttore della Cia a Mosca, Peskov ha precisato che Ratcliffe non è stato ricevuto dal presidente russo. E anche Trump glissa: "Visita quasi di routine"

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Per Bloomberg Putin ritiene a un punto morto le trattative di pace e starebbe preparando un'escalation. Sull'arrivo a Mosca del capo della Cia, il portavoce del Cremlino precisa che non è stato ricevuto da Putin, e anche Trump glissa: "È una visita quasi di routine".

Incontro tra il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, monsignor Gallagher, con il ministro degli Esteri russo Lavrov: “Il dialogo ora è più importante che mai, la guerra deve finire”. E nella capitale russa arriva anche il direttore della Cia, John Ratcliffe per alcuni colloqui. 

Zelensky ringrazia Xi per gli auguri in occasione dei 35 anni dell'indipendenza ucraina: “Contiamo su un forte ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra della Russia contro il nostro Paese”.

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Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine

Volodymyr Zelensky ha nominato Mykhailo Drapatyi nuovo comandante in  capo delle forze  armate ucraine, al posto di Oleksandr Syrsky.  L’annuncio è arrivato  nella serata di ieri e si inserisce nel più ampio  rimpasto avviato da  Zelensky, che ha già portato alla sostituzione  della premier Yulia  Svyrydenko e al cambio alla guida del ministero  della Difesa. Drapatyi,  già capo delle forze congiunte, ha partecipato  ad alcune delle  principali operazioni militari condotte dall’Ucraina  dal 2014 e, nel  corso della guerra, ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e  il gruppo  operativo di Kherson.

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Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino

Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e   punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due   fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il   suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa,  hanno  dato vita a Wildberries nel 2004.

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Perché Riga chiede 7 miliardi all'Ue per la sua difesa contro Mosca

La Lettonia considera sproporzionato il peso economico assunto nel confronto con la Russia. Un problema sollevato mentre il Paese si prepara alle elezioni del 3 ottobre. I partiti sono divisi soprattutto sulla linea da tenere nei confronti di Kiev. La Commissione potrebbe aprire una trattativa, ma non può assegnare quei fondi a richiesta. L'APPROFONDIMENTO SU INSIDER.

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Moldova: violazione dello spazio aereo di un oggetto volante

Un "oggetto volante" non autorizzato ha fatto ingresso oggi pomeriggio nello spazio aereo della Moldova, "in seguito ad attacchi aerei condotti oggi dalla Federazione Russa contro l'Ucraina": lo ha riferito il ministero della Difesa moldavo. In un comunicato, il ministero ha spiegato che l'oggetto è stato rilevato alle 17:38, nella zona di Palanca, distretto di Ștefan Vodă. "Successivamente, alle 17:43, l'oggetto aereo ha attraversato nuovamente la frontiera di Stato in direzione dell'Ucraina, entrando nel territorio ucraino nella località di Gradinița, nella regione di Odessa", aggiunge la nota. "Le autorità nazionali, in collaborazione con i partner, continuano a monitorare lo spazio aereo al fine di garantire la sicurezza della popolazione", afferma il ministero della Difesa moldavo.

Baltici: 'Nuovo bilancio Ue tenga in considerazione il confine orientale'

"La Lettonia si trova al confine esterno dell'Ue e della Nato, dove affronta quotidianamente e in prima persona le minacce poste dalla Russia e dalla Bielorussia. Questo non è solo il confine della Lettonia: è il confine esterno dell'intera Unione europea e della Nato. La particolare situazione della nostra regione deve essere adeguatamente presa in considerazione anche nei negoziati sul bilancio dell'Ue, con l'assegnazione di adeguati investimenti nella sicurezza dei nostri confini che irrobustisce, al contempo, la sicurezza di tutto il continente". Lo ha dichiarato oggi il primo ministro lettone,  Andris Kulbergs, nel corso di un incontro, avvenuto a Riga, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Analoghe osservazioni erano state espresse già ieri dal primo ministro estone, Kristen Michal, che incontrando Costa a Tallinn aveva sottolineato l'importanza che il nuovo bilancio dell'Ue tenga in particolare riguardo la realizzazione delle opere infrastrutturali necessarie ad aumentare la resilienza del confine esterno dell'Unione europea e la mobilità militare. Michal aveva inoltre espresso l'auspicio di una maggiore attenzione delle istituzioni europee all'industria della difesa e al sostegno al suo sviluppo su tutto il continente.

Mosca rivendica attacco con droni a nave cargo in porto Odessa

La Russia ha rivendicato un attacco con droni contro una nave cargo e tre serbatoi di carburante nel porto ucraino di Izmail, nella regione di Odessa. "Droni d'attacco hanno colpito nel porto di Izmail una nave portarinfuse che trasportava materiale militare destinato all'Ucraina e tre serbatoi di carburante destinati alle Forze armate ucraine, oltre a infrastrutture portuali utilizzate per lo scarico di materiale militare", ha affermato in una nota il ministero della Difesa russo.

L'attacco arriva mentre Mosca e Kiev si accusano reciprocamente di colpire la navigazione e le infrastrutture nel Mar Nero. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, in una telefonata con l'omologo egiziano Badr Abdelatty, ha espresso preoccupazione per gli attacchi ucraini contro navi civili e infrastrutture energetiche russe. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha invece denunciato al collega francese Jean-Noel Barrot che la Russia sta "intensificando" gli attacchi nel Mar Nero, con conseguenze per l'economia ucraina nel pieno della stagione del raccolto dei cereali.

Ucraina, operazione anticorruzione: perquisizioni staff Zelensky

Secondo quanto riferito dal Kyiv Independent il Nabu è impegnato in una  "operazione speciale per smascherare un'organizzazione criminale,  presumibilmente guidata da un attuale e da un ex parlamentare ucraino e  che coinvolge alti funzionari dell'Ufficio del Presidente".

Ucraina, operazione anticorruzione: perquisizioni staff Zelensky

Ucraina, operazione anticorruzione: perquisizioni staff Zelensky

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Ucraina, Zelensky ringrazia 40 Paesi e la Ue

"Grazie all'Austria, all'Azerbaigian, all'Argentina, al Belgio, alla Bulgaria, al Regno Unito, al Vietnam, alla Grecia, alla Georgia, all'Ecuador, all'Estonia, all'Unione Europea, a Israele, all'Iraq, all'Irlanda, alla Spagna, all'Italia, alla Giordania, al Canada, alla Lettonia, alla Lituania, al Lussemburgo, alla Moldavia, alla Germania, agli Emirati Arabi Uniti, alla Macedonia del Nord, alla Polonia, al Portogallo, al Consiglio d'Europa, alla Repubblica di Corea, alla Romania, alla Slovacchia, alla Slovenia, agli Stati Uniti, alla Thailandia, alla Turchia, alle Filippine, alla Finlandia, alla Francia, alla Croazia, alla Repubblica Ceca e al Montenegro per il fatto che l'Ucraina rimane al centro dell'attenzione mondiale. Ogni gesto di sostegno è importante. Apprezziamo che nel giorno del 35esimo anniversario del ripristino dell'indipendenza del nostro Stato abbiate pensato all'Ucraina e agli ucraini". Lo scrive il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Presidente della Lettonia: "Non abbiamo notizie sui colloqui del capo della Cia a Mosca"

"La nostra cooperazione sia a livello diplomatico che di intelligence con gli Stati uniti è molto stretta, ma qualsiasi commento sulla visita sarà fornito dai nostri alleati americani nella misura in cui essi stessi lo riterranno opportuno". Lo ha detto oggi il presidente lettone, Edgars Rinkevics, commentando la notizia della visita a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliffe, e del decollo dell'aereo militare che lo ha trasportato nella capitale russa da Riga. Rinkevics ha aggiunto che né lui, né altri rappresentanti delle istituzioni dello Stato sono a conoscenza del merito dei colloqui condotti da Ratcliffe a Mosca. 

Guerra Ucraina, Commissione Ue approva pacchetto di aiuti militari da 6,1 miliardi

L'annuncio della presidente della Commissione von der Leyen arriva nel giorno dell'Indipendenza ucraina: "L'Europa dimostra che il sostegno a Kiev è incrollabile e concreto". L'approvazione di oggi si aggiunge ai 16 miliardi di euro di piani di approvvigionamento già approvati, dei quali 8,35 miliardi di euro sono già stati erogati.

Ucraina, Commissione Ue approva pacchetto di aiuti militari da 6,1 mld

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L’indipendenza ucraina 35 anni dopo, tra guerra e crisi interna

L’Ucraina celebra il 35esimo anniversario di Indipendenza in un clima complesso, mentre la guerra continua e il sostegno europeo si rafforza. Ma l’incertezza americana, le difficoltà sul fronte militare e le tensioni interne aprono molte nuove domande sul futuro di Kiev. L'APPROFONDIMENTO

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Storm Shadow o Scalp, il missile che può colpire nel cuore della Russia (e spaventa Putin)

Kiev potrà produrre in casa lo Storm Shadow, il missile da crociera a lungo raggio che a Parigi viene chiamato Scalp. Il via libera è arrivato da Londra e Parigi, mentre resta in sospeso l'autorizzazione di Donald Trump alla produzione ucraina dei Patriot. Lanciato da un aereo in volo, capace di viaggiare a bassissima quota per eludere le difese nemiche, è l'arma con cui l'Ucraina ha già colpito obiettivi strategici russi. Ecco come funziona, chi lo produce e in cosa si distingue dagli altri vettori a lungo raggio in dotazione o richiesti da Kiev.

Storm Shadow o Scalp, il missile Franco-Uk che spaventa Putin

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Media Usa: "Putin prepara escalation, ritiene trattative per pace a punto morto"

Vladimir Putin si prepara a un'escalation degli attacchi contro l'Ucraina dopo aver concluso che le trattative per un accordo di pace sono giunte a un punto morto. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando tre fonti vicine al Cremlino, secondo le quali Mosca sta valutando di intensificare gli attacchi con potenti missili balistici convenzionali contro Kiev e obiettivi infrastrutturali in altre città ucraine. La spirale crescente degli attacchi sta portando un numero sempre maggiore di funzionari russi a concludere che Putin potrebbe, in ultima istanza, decidere di impiegare armi nucleari tattiche in Ucraina.

Raid Kiev su Luhanks, governatore: "Centrato bus, 9 morti"

Il governatore della regione di Luhanks, controllata dalle forze russe, ha denunciato che un raid ucraino ha centrato un bus provocando la morte di 9 persone.

Crosetto: "Disponibilità a fornire tecnologia per difesa aerea non è novità ed è stata scelta buonsenso"

"Quando la Difesa e le altre amministrazioni riescono a mettere insieme un 'pacchetto' di aiuti veri e utili alla sopravvivenza o alla difesa di una nazione aggredita e che si difende da una vile aggressione, preparano un decreto, chiedono al presidente del Copasir di poterlo illustrare ai suoi membri, lo illustrano e solo espletati tutti questi passaggi tale decreto viene adottato, nella prevista forma del secretato, il che mette in condizione tutti i membri del Copasir di esserne in piena e totale conoscenza e averne totale contezza, come è giusto che sia". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto. "Questo è stato, sempre (ribadisco: sempre) il percorso definito e seguito da ogni Governo fino ad oggi - continua Crosetto - In piena e assoluta trasparenza, come è giusto che sia, e solo dopo la piena e regolare autorizzazione parlamentare (preventiva), ad ogni inizio anno. Sarà così anche questa volta, e cioè non appena sarà possibile programmare un pacchetto di aiuti veri, reali e non formali".

Trump:"Il capo della Cia in Russia? visita di semi-routine"

Il direttore della Cia è stato mandato in Russia in una visita di "semi-routine". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista ad una radio cosnervatrice. "È lì, una cosa di semi-routine. Vorremmo vedere la fine della guerra con l'Ucraina", ha detto Trump in un'intervista con il conduttore Glenn Beck.

Russia ordina arresto giornalista tedesco del quotidiano Faz

Le autorità russe hanno ordinato l'arresto in contumacia di Michael Martens, corrispondente del quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, che durante una conferenza stampa aveva chiesto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky cosa l'Unione europea avrebbe dovuto fare per aiutare gli ucraini a uccidere più soldati russi. L'ordine è stato emesso dal tribunale distrettuale di Basmanny, nella capitale russa, sulla base di un procedimento penale avviato contro il giornalista tedesco il 15 agosto per "incitamento all'odio", secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa russa Tass.

Scambio di prigionieri, 10 soldati tornano in Russia

Dieci prigionieri di guerra russi sono tornati dalla prigionia nell'ambito di uno scambio con l'Ucraina, ha annunciato la commissaria russa per i diritti umani Ianna Lantratova. "In risposta al ritorno dei prigionieri di guerra ucraini il 24 agosto, la parte ucraina ha consegnato dieci dei nostri combattenti alla Russia", ha scritto sui social media. Lunedì, nel 35° anniversario della proclamazione dell'indipendenza dell'Ucraina, il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato il ritorno in Ucraina di dieci soldati precedentemente dispersi. Lo scambio di prigionieri è uno degli ultimi ambiti di cooperazione tra Russia e Ucraina e l'unico risultato tangibile dei negoziati tra i due Paesi.

Dopo capo Cia a Mosca, Minsk annuncia esercitazioni

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha ordinato un'ispezione a sorpresa sulla prontezza operativa delle Forze armate del Paese, in concomitanza con la visita a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe. Il segretario di Stato del Consiglio di Sicurezza di Minsk, Alexander Volfovich, ha annunciato che, nell'ambito dell'ispezione, una delle brigate lascerà la sua base permanente per svolgere una serie di compiti. "Per ora non ne parleremo. Tutto dipende dalle decisioni prese dai vertici delle forze armate, dallo Stato Maggiore e dalle unità militari", ha dichiarato Volfovich. Ha inoltre sottolineato che si sarebbe prestata particolare attenzione ai metodi per ingaggiare un potenziale nemico con il fuoco, "tenendo conto dell'esperienza dei conflitti militari in Ucraina e Iran". Secondo lui, l'obiettivo dell'esercitazione è testare la prontezza delle unità e delle formazioni militari per le operazioni di combattimento in condizioni moderne. Volfovich ha anche messo in guardia contro i timori che "stia accadendo qualcosa di soprannaturale". In precedenza, il comandante delle Forze speciali bielorusse, Alexander Illyukevich, aveva annunciato che Minsk ha iniziato a formare una nuova brigata d'assalto aviotrasportata vicino al confine con l'Ucraina. L'unità avrebbe dovuto essere dislocata vicino a Gomel. Il Wall Street Journal (Wsj), a sua volta, ha riportato che Vladimir Putin ha iniziato a chiedere a Lukashenko di aprire un nuovo fronte in Ucraina. Inoltre, secondo la testata, Mosca spera di utilizzare la Bielorussia per operazioni contro i Paesi confinanti membri della Nato, incluso il lancio di droni. In questo contesto, il presidente francese Emmanuel Macron ha telefonato a Lukashenko avvertendolo di non farsi trascinare in guerra. Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha richiamato l'attenzione sulla costruzione da parte della Bielorussia di infrastrutture militari lungo il confine ucraino, che potrebbero essere utilizzate per un'aggressione contro Kiev. Il direttore della Cia Ratcliffe ha effettuato una visita a sorpresa a Mosca ieri. Il Cremlino ha dichiarato che non ha incontrato Putin e che lo scopo della visita dell'inviato statunitense era quello di condurre "contatti tra agenzie di intelligence". Secondo il Wall Street Journal, la visita di Ratcliffe potrebbe essere stata collegata a informazioni dell'intelligence statunitense sui piani futuri di Putin. In particolare, secondo la testata americana, il personale militare russo ha condotto esercitazioni di mobilitazione nella regione di Kaliningrad e in altre aree, testando le infrastrutture del Ministero della Difesa per verificarne la prontezza ad accogliere nuove reclute e a fornire loro cibo e armi. Inoltre, l'intelligence statunitense avrebbe ricevuto informazioni secondo cui Putin potrebbe tentare di mettere alla prova la resilienza della Nato.

Russia, giudice impone bando a presentazione lista Yabloko in elezioni regionali "roccaforte" Pskov

Il partito liberale e contro la guerra Yabloko non sarà autorizzato a presentare la sua lista di candidati neanche alle elezioni per il rinnovo dell'Assemblea della regione occidentale di Pskov, ha sancito un giudice locale in risposta, anche in questo caso, come era avvenuto a livello nazionale e in altre regioni, a una denuncia di Rodina di irregolarità, vale a dire violazioni delle norme sul copyright durante la campagna elettorale (il testo di una canzone sovietica, il disegno dell'artista costruttivista Aleksandr Rodchenko per il logo, la foto di un carro armato in un campo di girasoli di proprietà di Kommersant), ha denunciato il partito dopo che la Corte suprema, la scorsa settimana, ha respinto il ricorso contro la sentenza di divieto alla presentazione di una lista alle elezioni legislative nazionali di settembre, sentenza pronunciata lo scorso 10 agosto.  Pskov è considerata la roccaforte di Yabloko, partito minoritario, unico in Russia contrario alla guerra contro l'Ucraina, base politica del vice presidente della forza politica Lev Schlossberg, condannato la scorsa settimana a undici anni di carcere per aver ripetutamente screditato le forze militari e per aver diffuso notizie false sui militari. Pskov è l'unica delle tre regioni in cui il partito aveva ancora seggi alle assemblee regionali (insieme alla Karelia e a San Pietroburgo). Slogan di Yabloco (Mela in russo) per la campagna elettorale è "Per la pace e la libertà".  Delle otto regioni in cui il partito aveva presentato liste, in cinque sono in corso procedimenti giudiziari per bloccarle (oltre a Pskov, San Pietroburgo, Karelia, Leningrado, e Kaliningrad, dove la denuncia di irregolarità era stata presentata dal partito dei Comunisti di Russia). Prosegue la campagna elettorale dei candidati di Yabloko a Novgorod, Sverdlovsk e Tomsk e anche, in attesa dei verdetti e dei ricorsi, a Pskov e Kaliningrad.

Zelensky conferisce onorificenza a Elon Musk

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha conferito al fondatore di SpaceX, Elon Musk, una medaglia per il suo "eccezionale contributo alla difesa della vita e della liberta' umana" e per "lo sviluppo delle relazioni tra i popoli dell'Ucraina e degli Stati Uniti d'America". La decisione di Zelensky è stata resa pubblica con un decreto pubblicato sul sito web della presidenza ucraina. Il riconoscimento arriva dopo che il nome del miliardario americano e' emerso nella disputa pubblica in corso tra Zelensky e il suo ex ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov, un giovane politico con la reputazione di tecnocrate che ha sviluppato uno stretto rapporto con il fondatore di SpaceX durante il suo mandato al ministero. Fedorov, il cui licenziamento a luglio da parte di Zelensky è stato accolto da proteste in diverse città ucraine, ha citato il suo stretto rapporto con Musk come uno dei motivi per cui dovrebbe essere riconfermato ministro della Difesa. All'inizio di quest'anno, SpaceX ha accettato di bloccare i suoi satelliti. Starlink, che la Russia aveva iniziato a utilizzare per guidare i suoi droni negli attacchi contro l'Ucraina, in seguito a una conversazione tra Fedorov e Musk. L'ex ministro, considerato una delle figure chiave dietro il salto tecnologico dell'esercito ucraino, sta preparando un tour negli Stati Uniti, dove spera di incontrare Musk. Fedorov ha apertamente sfidato Zelensky ed è la prima figura di spicco ucraina a chiedere elezioni in tempo di guerra. Ha dichiarato di essere in contatto con Musk e di star cercando di persuaderlo a consentire all'esercito ucraino di utilizzare Starlink per dirigere i suoi droni anche all'interno della Russia, e non solo nei territori ucraini occupati come è avvenuto finora. Anche Zelensky sta lavorando in modo indipendente, senza il coinvolgimento di Fedorov, per convincere Musk a compiere questo passo. Il proprietario di SpaceX è riluttante a farsi coinvolgere ulteriormente nella guerra, in parte per timore di provocare una reazione nucleare da parte del Cremlino, una posizione che ha portato a un precedente scontro con Zelensky e gli ha procurato l'ostilità di molti ucraini. Il nome di Musk e' emerso anche in una delle poche risposte pubbliche che Zelensky ha dato alla sfida di Fedorov. Il presidente ucraino ha accusato Fedorov questo fine settimana di avergli fornito informazioni errate quando era ministro, dicendogli, prima di un incontro tra i due presidenti e l'allora presidente Donald Trump, che Musk aveva approvato l'uso di Starlink negli attacchi ucraini in Russia

Ambasciatore Iran: "Pezeshkian incontrerà Putin in Kirghizistan"

l presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il leader russo Vladimir Putin potrebbero incontrarsi la prossima settimana al vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco) in Kirghizistan la prossima settimana. Lo scrive Al-Jazeera. L'ambasciatore iraniano in Russia Kazem Jalali ha dichiarato che Pezeshkian e Putin si incontreranno a margine del vertice, che inizierà lunedì nella capitale Bishkek.

Ucraina, Vannacci: "Mandano armi ma agli italiani non lo dicono"

"Le armi le mandano. Agli italiani non lo dicono. Davanti alle telecamere parlano di generatori elettrici. Dietro le porte chiuse, secondo Repubblica, preparano il tredicesimo decreto secretato: batterie Samp-T, missili Aster e radar. Generatori nei comunicati. Armi nei decreti. Silenzio per gli italiani. Ai cittadini chiedono tasse, sacrifici e fiducia. In cambio non spiegano quanto spendono, cosa inviano e quali rischi assumono in nome nostro. E se qualcuno pretende chiarezza, arriva subito l’accusa di essere “filorusso”. No!Chiedere la verità al proprio Governo non significa stare con Mosca.Significa stare con l’Italia". Lo scrive sui social il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci.  "Se sono convinti di questa scelta, abbiano il coraggio di spiegarla agli italiani e di difenderla in Parlamento, alla luce del sole. Se invece la nascondono per non spaccare la maggioranza e non perdere voti, allora non stanno proteggendo l’interesse nazionale. Stanno proteggendo le loro poltrone. L’Italia non è un arsenale a disposizione altrui. E gli italiani non sono il bancomat di una guerra senza fine. Prima l’Italia. Prima gli italiani. Sempre la verità".

Costa: "Ottimista su negoziati per Kiev nell'Ue, la Commissione è positiva"

Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa si dice "ottimista" sui progressi dell'Ucraina nel percorso di adesione all'Ue, ma evita di fissare scadenze. "Non sappiamo se sarà la fine di quest'anno o la fine del primo trimestre del prossimo", ha affermato in un'intervista a Ukrinform, rispondendo a una domanda sull'obiettivo di Kiev di aprire tutti i cluster, i capitoli negoziali per l'adesione all'Unione, entro la fine dell'anno. "L'importante è continuare a lavorare, proseguire con le riforme e continuare a soddisfare tutti i criteri", ha aggiunto Costa. "L'Ucraina sta andando molto bene e la valutazione della Commissione europea è molto positiva", ha sottolineato, ricordando che spetta alla Commissione valutare il rispetto dei criteri e presentare poi al Consiglio le proposte per l'apertura o la chiusura di capitoli e cluster. Costa è tornato anche sulla prospettiva di negoziati di pace con Mosca. "La vera domanda è quando la Russia sarà pronta per seri colloqui di pace", ha affermato, citando il recente attacco russo contro un centro commerciale a Kryvyi Rih. "Questo non è il comportamento di chi è sinceramente intenzionato a dialogare per la pace. Quando la Russia sarà pronta a dialogare, lo saremo anche noi", ha aggiunto. Tra le priorità indicate per i prossimi mesi, Costa ha citato il rafforzamento della difesa aerea ucraina, il ripristino della navigazione nel Mar Nero e la preparazione al prossimo inverno. Sul fronte della pressione su Mosca, ha ricordato il 21esimo pacchetto di sanzioni e ribadito che l'Ue continuerà a lavorare con Kiev e con i partner per aumentare la pressione sulla Russia affinché "si allontani dal campo di battaglia e si sieda al tavolo dei negoziati". Sul prossimo bilancio pluriennale dell'Ue, Costa ha infine ricordato che la proposta della Commissione europea comprende un nuovo programma di cooperazione con l'Ucraina del valore massimo di 100 miliardi di euro.

Cremlino: "L'Ucraina sta perdendo e si disgrega all'interno"

L'Ucraina sta "perdendo" la guerra e "si sta disgregando all'interno", secondo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "È inequivocabile che l'Ucraina stia perdendo il conflitto, la dinamica sui fronti lo dimostra chiaramente", ha dichiarato Peskov. Poi, in risposta a una domanda su come il Cremlino valuta le critiche rivolte alle autorità ucraine da parte dell'ex ministro della difesa Mikhaylo Fedorov, il portavoce del presidente Vladimir Putin ha affermato: "È inequivocabile e ovvio che, uscendo dal potere, gli ex partecipanti a processi corrotti inizino a denunciare i loro ex partner nella corruzione". "Si verificano e si intensificano delle controversie semi-politiche all'interno del regime di Kiev - ha proseguito Peskov -. Il regime di Kiev si sta disgregando dall'interno, sta perdendo stabilità, che comunque ha sempre lasciato a desiderare". E "il fatto che gli europei non vogliano rendersene conto è un grande errore", ha concluso. 

Attacco russo, gravi danni alla centrale termoelettrica di Kherson

La centrale termoelettrica di Kherson ha subito danni ingenti a seguito di un attacco russo. Come riportato da Ukrinform, la notizia è stata diffusa dal gruppo Naftogaz su Telegram. "Le truppe russe hanno attaccato la centrale termoelettrica di Kherson con una bomba aerea guidata. A seguito dell'attacco, la principale fonte di calore per la città ha subito gravi danni", si legge nel rapporto. L'entità definitiva dei danni verrà valutata non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno. Naftogaz ha sottolineato che la centrale termoelettrica di Kherson è un impianto esclusivamente civile, il cui scopo principale è quello di fornire riscaldamento agli abitanti della città. Cionostante, nel corso del 2026, la centrale è stata oggetto di decine di attacchi russi. 

Zelensky conferisce a Musk l'"Ordine della Libertà"

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha conferito a Elon Musk l'Ordine della Libertà: lo scrive Ukrinform. "Per gli eccezionali meriti personali nella protezione della vita e della libertà delle persone e nello sviluppo delle relazioni tra i popoli dell'Ucraina e degli Stati Uniti d'America - si legge nell'atto - decreto di conferire l'Ordine della Libertà a Elon Musk , imprenditore, ingegnere e capo di SpaceX e Tesla, Stati Uniti d'America". A febbraio Musk aveva affermato che le misure adottate dalla sua azienda per fermare l'uso non autorizzato di Starlink da parte della Russia sembravano aver dato i loro frutti. Pochi giorni fa, parlando con i giornalisti, Zelensky ha affermato che l'Ucraina continua a negoziare con la controparte americana in merito alla possibilità di utilizzare il sistema satellitare Starlink sul territorio russo per esigenze di difesa ucraine. 

Zelensky: "In 24 ore 'sanzionati' 16 obiettivi in Russia"

"Nelle ultime 24 ore, i nostri soldati hanno imposto sanzioni a 16 obiettivi in Russia. In particolare, sono state effettuate risposte a lungo raggio contro infrastrutture petrolifere - il portafoglio petrolifero russo che finanzia la guerra". Così su X il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Sono stati colpiti anche aeroporti, un'unità missilistica e infrastrutture costantemente utilizzate per lanciare attacchi contro l'Ucraina. Le nostre sanzioni hanno colpito anche un'impresa militare e la logistica russa - ha aggiunto - La guerra deve tornare da dove è venuta. L'Ucraina risponde agli attacchi russi, e lo facciamo in modo tale da garantire che il costo della guerra per l'aggressore aumenti inevitabilmente. Stiamo giustamente riducendo la capacità di aggressione della Russia. Ringrazio tutti i soldati coinvolti per la loro precisione. Gloria all'Ucraina".

Della Vedova: "Da Italia dotazioni antimissile? Governo chiarisca"

“Mi aspetto, dopo l’articolo di Repubblica firmato questa mattina da Ciriaco e De Feo, un immediato intervento chiarificatore da parte di Meloni, Crosetto e Tajani. L’Italia fornirà oppure no a Kyiv, congiuntamente alla Francia, dotazioni antimissile per contrastare gli attacchi russi che colpiscono deliberatamente i civili ucraini?”. Lo chiede il deputato di +Europa Benedetto Della Vedova. “Io penso che farebbe bene a farlo alla luce del sole, senza infingimenti, come fanno Macron o Burnham. Troverei grottesco, oltre che umiliante per l’Italia, che Meloni cerchi di farlo quasi di nascosto per motivi di piccolo cabotaggio elettorale”, conclude.

Pezeshkian e Putin si incontreranno al vertice Sco in Kirghizistan

Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, e quello russo, Vladimir Putin, hanno in programma un incontro a margine del prossimo vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco), in programma il primo settembre a Bishkek, in Kirghizistan. Lo ha riferito l'ambasciatore iraniano a Mosca, Kazem Jalali, citato dai media di Teheran. Il vertice si terrà sotto la presidenza del Kirghizistan e vedrà riuniti i leader dei Paesi membri dell'organizzazione, che discuteranno di sicurezza regionale e cooperazione economica.

Mosca: "Lavoriamo ad ampio scambio di prigionieri"

La Russia e l'Ucraina stanno preparando uno scambio di prigionieri di guerra "abbastanza ampio". Lo ha dichiarato all'agenzia Tass la commissaria russa per i diritti umani, Yana Lantratova. "Ci stiamo preparando per un altro scambio piuttosto consistente, con le liste in fase di accordo", ha affermato Lantratova.

Tajani: "Sostenere la difesa dell'Ucraina non sottrae risorse al welfare"

"Non è corretto presentare il rapporto tra difesa e politiche sociali come una scelta tra due alternative. La sicurezza è una condizione essenziale per proteggere il nostro modello sociale, la nostra economia e i nostri cittadini. Sostenere la difesa ucraina non significa sottrarre risorse al welfare, ma contribuire a preservare le condizioni di stabilità e sicurezza grazie alle quali le nostre politiche sociali possono continuare a funzionare". Lo ha sottolineato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che oggi sarà ospite dell'ultima giornata del Meeting di Rimini, in una intervista a ilSussidiario.net. "Gli impegni per la difesa - precisa - devono naturalmente essere sostenibili e accompagnati da una più forte cooperazione europea, evitando duplicazioni e migliorando l'efficienza della spesa comune. L'Italia ha mobilitato più di 3,2 miliardi di euro a sostegno dell'Ucraina per aiuti umanitari, ricostruzione, energia e sviluppo e ha confermato questo impegno nel tempo dentro e fuori l'Ue". 

Tajani: "Questa fase può aprire uno spazio negoziale tra Ucraina e Russia"

"Riteniamo che l'attuale fase possa aprire uno spazio negoziale, alla luce dei risultati conseguiti dall'Ucraina e delle crescenti difficoltà economiche e politiche russe". Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un'intervista a ilSussidiario.net, sottolineando che "Interrompere gli aiuti significherebbe costringere l'Ucraina a negoziare da una posizione di debolezza e consentire a Mosca di imporre con la forza le proprie condizioni". "Dobbiamo però muoverci con prudenza - precisa il ministro, che oggi sarà ospite dell'ultima giornata del Meeting di Rimini -: restano forti incertezze sulle reali intenzioni del Cremlino, mentre proseguono i brutali bombardamenti contro i civili e le infrastrutture ucraine e si avvicina un altro inverno molto difficile. Occorre quindi lavorare per portare Mosca a un confronto serio, mantenendo il duplice approccio seguito finora: sostegno a Kyiv e pressione sulla Russia". "L'Italia - ricorda - ha sostenuto con convinzione il ventunesimo pacchetto europeo e resta impegnata a limitare le capacità della macchina bellica russa, rafforzando il contrasto all'elusione delle misure restrittive e alla cosiddetta flotta ombra". Ma, aggiunge, "negoziare non significa arretrare di fronte alle pretese di Mosca. Ogni soluzione dovrà rispettare sovranità, indipendenza e integrità territoriale dell'Ucraina e nessuna decisione dovrà essere presa senza Kyiv. L'Europa dovrà partecipare a ogni eventuale negoziato come attore direttamente interessato alla futura architettura di sicurezza continentale". 

Peskov: "Nessun incontro a Mosca fra Putin e il capo della Cia"

Il presidente russo Vladimir Putin non ha incontrato il direttore della Cia John Ratcliffe al Cremlino. Lo ha riferito all'agenzia Interfax Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo. "Non ci sono incontri con il presidente", ha dichiarato il portavoce, rispondendo a una domanda sull'eventualità che Putin intenda ricevere Ratcliffe al Cremlino. La giornalista di Cbs News Jennifer Jacobs aveva riferito, citando alcune fonti, che il direttore della Cia si era recato in Russia per dei colloqui. Peskov non ha risposto alla domanda di Interfax sul fatto che il Cremlino fosse a conoscenza di questa visita.

Raid russo a centro commerciale di Kryvyi Rih, Unicef: "Feriti anche 23 bimbi"

"I nostri uffici in Ucraina ci hanno informato che almeno 16 persone sono state uccise e più di 140 ferite, tra cui 23 bambini, in un attacco delle forze armate russe contro un centro commerciale a Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk, il 21 agosto. Un altro attacco a Mykolaiv nello stesso giorno avrebbe ucciso 3 bambini, mentre le vittime tra i minori continuano a livelli mai visti da più di quattro anni". A dirlo è Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia,  aggiungendo: "Gli ultimi attacchi arrivano dopo che luglio ha registrato il numero mensile più alto di vittime tra i bambini in Ucraina dall'aprile 2022. Diciassette bimbi sono stati uccisi e 166 feriti a luglio, secondo la Missione di monitoraggio dei diritti umani dell'Onu in Ucraina, un aumento del 49% rispetto al mese precedente". "Sempre Unicef in Ucraina ci informa che dall'escalation della guerra nel febbraio 2022 - ricorda Iacomini -, l'Onu ha verificato 3.946 bambini uccisi o feriti in Ucraina, con il numero reale probabilmente più alto. L'Unicef e i suoi partner stanno fornendo assistenza di emergenza ai bambini e alle famiglie colpite dalla guerra, compreso il supporto psicosociale e per la salute mentale, e stanno riabilitando i rifugi scolastici in modo che i bambini possano continuare l'apprendimento in presenza con l'inizio dell'anno scolastico", conclude.

Media: nuovo attacco a maxi-raffineria russa Lukoil a Nizhny Novgorod

Nella notte è scoppiato un incendio presso la raffineria di petrolio russa Norsi a Kstovo, nell'oblast' di Nizhny Novgorod, a seguito di segnalazioni di un attacco con droni. A riportarlo, scrive il Kyiv Independent, sono canali Telegram locali e filmati pubblicati online. La raffineria Lukoil è uno dei più importanti impianti di lavorazione del petrolio e produzione di benzina in Russia. Prima che emergessero le notizie dell'incendio, i residenti della zona di Kstovo avevano segnalato un allarme aereo e la presenza di droni in volo. Poco dopo, i canali di monitoraggio hanno iniziato a pubblicare foto e video di residenti che mostravano le fiamme avvolgere la raffineria. Kstovo si trova a circa 800 chilometri dal confine ucraino. La Norsi, o raffineria Lukoil-Nizhegorodorgsintez, è la quarta raffineria di petrolio e il secondo produttore di benzina più grande della Russia, con una lavorazione annua di circa 15-17 milioni di tonnellate di greggio. Produce anche bitume, gasolio e carburante per aviazione, utilizzati a supporto delle forze russe. L'Ucraina ha colpito ripetutamente la raffineria nel 2026, inclusi attacchi il 5 aprile, il 20 maggio, il 24 giugno e il 2 luglio. Alcuni di questi attacchi hanno costretto alla chiusura di alcune unità produttive. 

Droni russi contro Chernihiv, morti donna e bambino di 4 anni

Una donna e un bambino di quattro anni sono rimasti uccisi in un attacco di droni russi contro Chernihiv, questa mattina. Come riporta Ukrinform, la notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell'amministrazione militare di Chernihiv Dmytro Bryzhynskyi. Un drone ha colpito un edificio residenziale: una donna e un bambino di 4 anni sono rimasti uccisi, mentre un ragazzo di 14 anni è rimasto ferito.

Zelensky: "Contiamo sul ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra"

"Ringrazio il leader cinese Xi Jinping per le sue congratulazioni all'Ucraina in occasione della nostra festa nazionale più importante. L'indipendenza è un valore incondizionato per gli ucraini, come lo è per tutte le altre nazioni sovrane. Apprezziamo il fatto che, in questi 35 anni, abbiamo costruito relazioni con la Cina basate sul rispetto reciproco e sul pieno riconoscimento dei valori dei nostri popoli. Contiamo su un'ulteriore cooperazione e su un forte ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra della Russia contro il nostro Paese. La pace può essere un nostro obiettivo comune". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Jet russi entrano nella zona di identificazione aerea della Corea del Sud

Diversi aerei militari russi sono entrati brevemente nella zona di identificazione della difesa aerea della Corea del Sud (Kadiz), sopra le acque orientali del Paese, prima di uscirne. L'episodio ha spinto le forze armate sudcoreane a far decollare alcuni caccia, secondo quanto riferito dallo Stato maggiore congiunto (Jcs), citato da Yonhap. Gli aerei militari russi sono entrati nella Kadiz ieri pomeriggio, nei pressi delle isole Dokdo, le più orientali della Corea del Sud, e della vicina isola di Ulleung, per poi allontanarsi dalla zona di identificazione, ha riferito il Jcs in una nota. "Le forze armate sudcoreane hanno rilevato gli aerei militari russi prima che entrassero nella zona di identificazione della difesa aerea e hanno dispiegato caccia dell'Aeronautica militare per prepararsi a possibili emergenze", ha affermato il Jcs.

Drone ucraino colpisce una casa nella regione russa di Lipeck, due morti

Un uomo e un ragazzo di 14 anni sono morti in un incendio divampato in una casa nella regione di Lipeck, causato da un attacco di un drone ucraino, secondo quanto riportato dal governatore Igor Artamonov. Lo riferiscono le agenzie russe Tass e Ria Novosti. "Nel distretto di Lipeck, un'abitazione privata ha preso fuoco in seguito allo schianto di un drone. Purtroppo, due persone sono morte: un uomo e un ragazzo di 14 anni", ha scritto il governatore sulla piattaforma Max. Anche due donne, ha aggiunto Artamonov, sono rimaste ferite e stanno ricevendo tutta l'assistenza necessaria.

Nuovo attacco ucraino a un sito di Wildberries in Russia

Le forze ucraine hanno ripreso gli attacchi contro Wildberries, il più grande rivenditore online russo, a Kotovsk, nella regione di Tambov (Russia occidentale). Lo riferisce Kyiv Independent citando il canale di monitoraggio Exilenova Plus. Il sito è stato completamente distrutto da un incendio. Secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore ucraino, le forze ucraine avevano già preso di mira Wildberries il 16 agosto, colpendo il più grande centro logistico dell'azienda in un attacco su vasta scala nella regione di Mosca. 

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