Una serie di esplosioni è stata udita nella capitale ucraina, secondo quanto riferito da un giornalista dell'Afp, in seguito all'avviso dell'aeronautica militare sull'avvicinamento di diversi missili. "I sistemi di difesa aerea sono in funzione nella capitale. Il nemico sta attaccando Kiev con missili balistici", ha dichiarato su Telegram il sindaco Vitali Klitschko
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Le autorità ucraine hanno annunciato che è in corso un raid russo con missili balistici su Kiev, annunciato poco prima nella capitale ucraina dalle sirene d'allarme che mettevano in guardia da una minaccia missilistica. Lo riferiscono i media locali, indicando che un incendio è scoppiato nel distretto di Holosiivskyi.
Proprio in giornata dalla riunione dei Volenterosi a Parigi era nata l'iniziativa di una coalizione europea per sviluppare uno scudo comune contro i missili balistici. È stata firmata dall'Italia e altri otto Paesi tra cui Francia, Germania, Ucraina e Regno Unito. Per Zelensky 'serve a portare Putin a trattare'. Macron: 'Costruiamo la difesa europea'.
Intanto un'esercitazione dei Volenterosi nei 'Paesi vicini' all'Ucraina è in agenda già nei 'prossimi mesi' mentre Kiev acquisirà 16 caccia Rafale e batterie di difesa Samp/T dai suoi alleati.
Ira del Cremlino: 'Fomentano la guerra'. L'Eliseo intanto denuncia una 'vasta campagna cyber' condotta dai servizi russi per sabotare e spiare l'Europa. Parigi e Berlino convocano gli ambasciatori, Ue e Londra varano sanzioni per 'attività informatiche malevole'.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
- Zelensky annuncia un rimpasto di governo e sostituisce il premier
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In corso raid con missili balistici su Kiev
E' in corso un raid russo con missili balistici su Kiev. Lo riferiscono i media locali, indicando che un incendio è scoppiato nel distretto di Holosiivskyi. Poco prima nella capitale ucraina erano suonate le sirene d'allarme per una minaccia missilistica.
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Zuppi per la seconda volta in Ucraina, missione per prigionieri
"L'Ucraina accoglie calorosamente il cardinale Matteo Zuppi, Rappresentante Speciale della Santa Sede, arcivescovo di Bologna, Presidente della Conferenza episcopale italiana e semplicemente un sincero Amico dell'Ucraina, giunto oggi nel nostro Paese per la seconda volta. Benvenuto! L'Ucraina è sempre pronta ad accogliere chi la ama e la aiuta in questo momento estremamente difficile di aggressione russa!". E' quanto scrive in un post allegando foto e video, l'ambasciatore ucraino preso la Santa Sede, Andrii Yurash. Secondo quanto apprende l'ANSA, Zuppi dovrebbe visitare alcuni campi di prigionia di soldati russi.
©Ansa
Russia e Iran, killer e spie reclutati online: cosa sono i 'proxy'
Da tempo c'è il sospetto che Mosca e Teheran utilizzino "proxy" per atti terroristici: una rete fatta di reclutatori online, piccoli criminali e adolescenti (e secondo l'Europol anche sempre più spesso la criminalità organizzata) contattati su Telegram e pagati poche centinaia di dollari per incendi, sabotaggi, pedinamenti e perfino omicidi. Senza sapere chi colpiscono né perché. Un modello sempre più ricorrente, con tanto di tariffario. Ecco come funziona.
Russia e Iran, killer e spie reclutati online: cosa sono i 'proxy'
Vai al contenutoNord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Secondo l'atto di accusa nel 2022 Serhii K., all'epoca ufficiale dell'esercito di Kiev, avrebbe elaborato insieme ad altri membri delle forze armate ucraine e su incarico di autorità statali, un piano per distruggere i gasdotti 1 e 2, per interrompere definitivamente le forniture di gas dalla Russia alla Germania e per impedire a Mosca di utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i propri sforzi bellici.
Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Vai al contenutoEuropa-Russia, viaggio lungo la Baltic Defence Line della NATO
La difesa dalla Russia è un progetto transnazionale dei 3 paesi baltici per difendersi dalla possibile invasione russa temuta da tanta parte della politica e della società in Lituania, Estonia e Lettonia. Così i tre paesi hanno deciso di sigillare le proprie frontiere con la Russia, rinforzando la linea di confine con quella che è stata chiamata la Baltic defence line. Una linea di fortificazione fatta di chilometri di reti metalliche e filo spinato, cavalli di frisia, blocchi e piramidi di cemento per bloccare una eventuale invasione di terra, che al momento però non sembra probabile. Tutta la linea di confine è inoltre coperta da un sistema di video sorveglianza (TUTTI I REPORTAGE).
Europa-Russia, viaggio lungo la Baltic Defence Line della NATO
Vai al contenutoZelensky: "Abbiamo un bisogno quotidiano di missili, concentratevi su questo"
"Invito tutti coloro che sono interessati e in grado di contribuire al nostro lavoro comune a unirsi a noi. Dobbiamo progredire il più rapidamente possibile e portare a termine questo compito con successo. Siamo in grado di farlo. Questo progetto è previsto per i prossimi 12 mesi. Dobbiamo anche proteggere le vite qui e ora". Lo scrive Volodymyr Zelensky su Telegram riferendosi all'incontro coi Volenterosi. "Abbiamo sistemi europei affidabili: Samp/T, Iris-T e Nasams. E, naturalmente, i sistemi più importanti al momento per proteggere le vite dalle armi balistiche russe rimangono i Patriot". " Abbiamo bisogno di missili per la difesa aerea: è un bisogno quotidiano, e vi chiedo di concentrarvi su questo supporto" ha concluso.
Ue, "stop ai finanziamenti da 2 milioni alla Biennale"
"La Commissione raccomanda ufficialmente all'agenzia Eacea di interrompere il contributo di 2 milioni di euro alla Biennale di Venezia. Ciò segue una valutazione approfondita delle risposte della Biennale per giustificare la riapertura del padiglione della Russia." Lo annuncia su X la vicepresidente della Commissione Ue Henna Virkkunen.
'Caso Russia', l'Ue ferma 2 milioni di finanziamenti alla Biennale
Vai al contenutoMacron: nei prossimi mesi esercitazioni dei Volenterosi vicino a Ucraina
La forza multinazionale destinata a essere dispiegata in Ucraina una volta cessati i combattimenti inizierà ad addestrarsi nei "Paesi vicini" nei "prossimi mesi": lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron. "Oggi abbiamo deciso di svolgere delle esercitazioni nei prossimi mesi... Si terranno nei Paesi confinanti con l'Ucraina per convalidare i nostri piani di dispiegamento e dimostrare che siamo pronti, determinati e credibili", ha dichiarato Macron al termine di una riunione della "coalizione dei volenterosi" a Parigi.
Macron: Kiev intende acquisire 16 caccia Rafale e batterie di difesa Samp
Francia e Ucraina hanno definito una "tabella di marcia" per l'acquisizione da parte di Kiev di 16 caccia Rafale e del relativo armamento - "i primi dei quali dovrebbero volare nei cieli ucraini già nel 2028-2029". Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron. Per rafforzare le difese aeree ucraine, Kiev acquisirà inoltre "un primo lotto di batterie Samp/T di nuova generazione, a integrazione dei sistemi - e dei relativi missili - la cui consegna è prevista nelle prossime settimane", ha aggiunto il capo dello Stato al termine di un vertice a Parigi della "coalizione dei volenterosi".
Macron: "Nei prossimi mesi esercitazioni volenterosi in Paesi vicini"
I Paesi della Coalizione dei Volenterosi organizzeranno nei prossimi mesi esercitazioni militari nei Paesi vicini all'Ucraina per validare i sistemi di dispiegamento delle forze e dimostrare la credibilità della coalizione a terra, in acqua e in aria, ha anticipato il Presidente francese, Emmanuel Macron dopo il vertice dei Paesi che si sono impegnati a sostenere l'Ucraina dopo la dichiarazione del cessate il fuoco con la Russia.
Rilasciato oppositore Putin accusato di "estremismo"
La polizia russa ha rilasciato l'esponente dell'opposizione Boris Nadezhdin, accusato di estremismo, dopo averlo trattenuto in commissariato per diverse ore. I media russi, tra cui la testata online Sotavision, hanno riferito del rilascio, segnalando che il politico dovrà comparire davanti al giudice incaricato del suo caso il 17 luglio. Lo stesso Nadezhdin aveva dichiarato in precedenza di essere accusato di estremismo per aver pubblicato, nel 2023, un link contenente un'immagine di Navalny. "Non ho commesso l'atto di cui sono accusato. Non ho mai pubblicato, ne' intendo pubblicare da nessuna parte, un'immagine che contenga simboli estremisti", ha scritto l'esponente dell'opposizione su Telegram. Il fermo del sessantatreenne Nadezhdin è avvenuto pochi giorni dopo che il ministero della Giustizia lo aveva designato come "agente straniero" e a circa due mesi dalle elezioni legislative, alle quali intendeva candidarsi come indipendente. Secondo quanto riportato dai media, una modifica della legge russa introdotta nel 2024 stabilisce che lo status di "agente straniero" impedisce alla persona interessata di candidarsi alle elezioni. L'attuale accusa contro Nadezhdin potrebbe portare a una condanna a 15 giorni di arresto per estremismo, il che lo renderebbe definitivamente ineleggibile per un seggio alla Duma, la Camera bassa del Parlamento. Alcuni esperti ritengono che l'atteggiamento di sfida assunto dall'esponente dell'opposizione dopo essere stato etichettato come agente straniero abbia segnato il suo destino a due mesi dal voto. Nadezhdin ha accusato il Cremlino di tentare di "escludere i rivali più pericolosi" per garantire "il risultato desiderato".
Paesi baltici, la paura della Russia ai confini della Nato
Dopo l'invasione russa dell’Ucraina nel 2022 la paura sembra essere il sentimento che più si è diffuso nei paesi baltici. Il timore di essere il prossimo obiettivo del Cremlino anima le politiche dei governi, che hanno approvato una serie di leggi molto restrittive nei confronti di tutto ciò che è russo o viene dalla Russia. Le leggi anti russe sono state approvate perché il timore di una possibile invasione è diffuso ampiamente in una società la cui popolazione ancora ricorda con terrore l’occupazione sovietica (TUTTI I REPORTAGE).
Paesi baltici, la paura della Russia ai confini della Nato
Vai al contenutoZelensky: i sistemi antibalistici servono a portare Putin a trattare
"Le capacità antibalististiche efficaci e adeguate sono fondamentali per porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina. Non sono meno importanti degli attacchi mirati all'economia bellica russa o delle operazioni attive al fronte. Più sistemi l'Ucraina avrà per intercettare i missili balistici russi, maggiore sarà la probabilità che Putin si sieda al tavolo delle trattative, perché il suo ultimo argomento in questa guerra non funzionerà più". Lo scrive il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky su Telegram. "Sono grato al presidente Macron per aver organizzato e presieduto la prima riunione della Coalizione Europea Antibalistica. Ringrazio anche i consiglieri per la sicurezza nazionale e i dirigenti delle aziende della difesa che oggi sono riuniti qui. Il nostro lavoro sul sistema congiunto Freyja non è inteso a sostituire i sistemi già esistenti. È un modo per rafforzare la nostra difesa, creare uno scudo affidabile sopra tutta l'Europa e realizzare tutto questo più rapidamente e a costi inferiori".
Droni russi colpiscono navi in porto regione Odessa
Droni d'attacco russi hanno colpito due navi portarinfuse nel porto di Yuzhny, nella regione ucraina di Odessa. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo in un comunicato. "Le Forze armate della Federazione Russa hanno continuato a sferrare attacchi nel corso della giornata contro porti e imbarcazioni ucraini utilizzati per le esigenze delle Forze armate ucraine", si legge nella nota. "Droni d'attacco hanno colpito due navi portarinfuse nel porto di Yuzhny, nella regione di Odessa", ha aggiunto il ministero.
Ucraina, Gb si accorda con Ue per partecipare a prestito 90 mld
L'Unione europea e il Regno Unito hanno concluso i negoziati per un accordo che consenta a Londra di partecipare al prestito Ue di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi, finalizzato a margine dei lavori della riunione della Coalizione dei Volonterosi in corso a Parigi. Lo rende noto la Commissione europea in un comunicato, definendo lo sviluppo un "passo importante verso la partecipazione del Regno Unito" che consentirà a Kiev di approvvigionarsi da un bacino più ampio di produttori di equipaggiamenti per la difesa, ossia quelli britannici, nell'ambito del prestito. "Il Regno Unito fornirà un contributo equo e proporzionato ai costi derivanti dall'indebitamento, commisurato al valore dei contratti aggiudicati alle aziende britanniche", spiega l'esecutivo Ue, sottolineando che Bruxelles e Londra "riconoscono congiuntamente l'accordo odierno come una dimostrazione del loro impegno condiviso nei confronti dell'Ucraina e della natura strettamente interconnessa e interdipendente delle basi industriali della difesa dell'Unione e del Regno Unito".
Macron: davanti a minaccia balistica proteggiamo Kiev e costruiamo difesa europea
''Davanti alla minaccia balistica, facciamo una scelta chiara: proteggere l'Ucraina, rafforzare la nostra sicurezza collettiva e costruire l'Europa della difesa. Con il lancio della Coalizione antibalistica, rafforziamo le capacità di cui l'Europa ha bisogno": lo scrive in un messaggio pubblicato su X il presidente francese, Emmanuel Macron.
Kallas: 'sanzioni su attacchi informatici russi, Ue richiama ambasciatore di Mosca'
"Gli attacchi informatici russi stanno aumentando in portata e gravità. Per la prima volta, l'Ue e il Regno Unito hanno sanzionato simultaneamente l'intero ecosistema che rende possibili questi attacchi, inclusi criminali, hacker e aziende che operano sul più grande sistema informatico di Mosca. Si tratta del più ampio pacchetto di sanzioni informatiche mai adottato dall'Ue". Lo ha affermato l'Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, nella conferenza stampa al termine del Consiglio Ue Affari esteri. "L'Ue convocherà anche il rappresentante russo presso l'Unione Europea in merito alla campagna informatica di Mosca; ridurre la capacità bellica della Russia è un conto, ma impedire che venga considerata normale è un altro - precisa -. La decisione del Comitato Olimpico Internazionale di invitare nuovamente gli atleti russi alle competizioni internazionali è cieca alla realtà. I ministri condannano fermamente tale decisione, poiché coincide con l'uccisione da parte della Russia di un numero record di civili ucraini", rimarca.
Kallas: dispiace per nuovo pacchetto sanzioni Russia, ma vicini
"Anche a me dispiace che non ci sia un accordo sul 21esimo pacchetto di sanzioni, ma siamo molto vicini". Lo ha detto l'Alto Rappresentante per la Politica Estera Kaja Kallas nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio Esteri Ue.
Da Volenterosi coalizione capacità antibalistiche in Europa
Nove Paesi europei piu' l'Ucraina danno vita a una coalizione finalizzata a sviluppare "capacità antibalistiche" nel Vecchio continente. E' quanto si legge nella dichiarazione firmata dai Volenterosi.
Putin: stato forniture carburante migliorerà per gradi
Le forniture energetiche russe stanno affrontando "problemi" a causa degli attacchi ucraini ma la situazione migliorera' "gradualmente". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, a un evento del Fronte Popolare Panrusso, riporta Tass. "Per quanto riguarda il settore energetico, la Russia ha una base energetica molto solida e affidabile. Si', al momento ci stanno creando alcuni problemi, per cosi' dire, con i prodotti petroliferi", ha affermato il presidente russo, "credo che la situazione migliorera' gradualmente". Putin ha anche annunciato che sono in corso i lavori per un sistema di approvvigionamento di prodotti petroliferi per la Crimea che sara' estremamente difficile da raggiungere per gli attacchi aerei ucraini. "Stiamo già iniziando a costruire un sistema di approvvigionamento che sarà molto difficile da raggiungere per il nemico", ha assicurato Putin.
Zelensky a Parigi, al via vertice con "volenterosi"
È in corso a Parigi, all'Hotel des Invalides, il vertice dei 'volenterosi' sulla difesa balistica per l'Ucraina. Lo riferiscono i media internazionali. È presente alla riunione il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky che, da poco giunto nello storico complesso militare, è stato accolto dall'omologo francese Emmanuel Macron, con il quale ha avuto un colloquio privato prima dell'inizio dei lavori.
Caso attacchi informatici a Ue, Mosca convoca ambasciatore tedesco
La Russia ha convocato l'ambasciatore tedesco poco dopo la decisione analoga annunciata da Berlino, che lamenta sospetti "attacchi informatici" condotti da Mosca ai danni di diversi Paesi europei. "L'ambasciatore tedesco in Russia, Alexander Graf Lambsdorff, è stato convocato al Ministero degli Affari Esteri russo", ha comunicato il dicastero su Telegram, allegando un video che mostra il diplomatico mentre arriva in auto davanti alla sede del ministero. Poco prima, la Germania aveva a sua volta convocato l'ambasciatore russo a Berlino e la Francia ha annunciato l'intenzione di fare altrettanto "nei prossimi giorni", accusando Mosca di essere all'origine di una "vasta campagna informatica" a fini di sabotaggio e spionaggio in una decina di paesi europei.
Mosca: "Sventati attacchi di droni con AI ad aeroporti in Estremo Oriente e Urali"
Il Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) ha annunciato di aver sventato un piano di attacco su larga scala con droni dotati di intelligenza artificiale, pianificato dai servizi segreti ucraini contro gli aeroporti militari di Ukrainka e Shagol, rispettivamente nelle regioni dell'Amur (Estremo Oriente) e di Chelyabinsk (Urali). L'Fsb ha detto di aver sequestrato 24 droni dotati di moduli di rete neurale resistenti alla guerra elettronica. "A seguito delle misure adottate, gli organi dell'Fsb hanno ricevuto informazioni anticipate sul dispiegamento, da parte dei servizi segreti ucraini, di droni Fpv equipaggiati con testate esplosive, di stazioni mobili di controllo da terra, alloggiate in container e su palloni aerostatici, nella regione di Bryansk", ha riferito l'ufficio stampa dell'Fsb, citato da Ria Novosti. I droni dovevano essere successivamente trasportati in profondità nel territorio russo mediante rimorchi a doppio fondo carichi di elettrodomestici e alla fine preparati per l'uso all'interno di garage in presi in affitto.
Russia: nuove sanzioni Ue per diritti umani, colpita anche VKontakte
L'Ue impone misure restrittive anche a Citadel, Vas Experts e Norsi-Trans, società che producono, sviluppano e vendono hardware e software relativi al cosiddetto Sistema di misure investigative operative (Sorm), un sistema di sorveglianza utilizzato per controllare le comunicazioni via internet e mobili in Russia, in particolare per monitorare telefonate, e-mail, messaggi di testo e social network, e per prendere di mira giornalisti, figure dell'opposizione, gruppi minoritari e semplici cittadini. I quattro individui sanzionati ricoprono posizioni di comando in queste società e sono pertanto responsabili di aver sostenuto gravi violazioni dei diritti umani e di aver represso la società civile e l'opposizione democratica in Russia. Oggi nell'elenco dei sanzionati in Russia per violazione dei diritti umani rientrano complessivamente 98 persone fisiche e sette entità. Tutti i sanzionati sono soggetti al congelamento dei beni e ai cittadini e alle imprese dell'Ue è vietato fornire loro fondi. È inoltre in vigore un divieto di viaggio che impedisce loro di entrare o transitare nel territorio dell'Ue.
Russia, fermato il politico dell'opposizione Boris Nadezhdin
Il politico russo dell'opposizione Boris Nadezhdin, che nel 2024 si presentò alle presidenziali contro Vladimir Putin ma la cui candidatura fu bocciata dalla Commissione elettorale centrale, è stato fermato dalla polizia. È stato lui stesso ad annunciarlo sul suo canale Telegram. "Mi stanno portando alla stazione di polizia di Dolgoprudny", ha scritto Nadezhdin. Secondo quanto riferito dalla la testata Msk1, che ha citato l'avvocato Dmitry Trunin, il politico sarebbe accusato del reato amministrativo di esposizione di simboli estremisti. Di recente Nadezhdin aveva presentato i documenti per candidarsi alle elezioni della Duma di Stato in settembre, ma venerdì scorso è stato inserito nel registro degli "agenti stranieri" del ministero della Giustizia. Secondo il ministero russo il politico avrebbe partecipato alla diffusione di materiale proveniente da altri "agenti stranieri" e organizzazioni "indesiderabili". L'ex candidato alla presidenza avrebbe inoltre diffuso "false informazioni" sulle decisioni del governo e "incitato alla partecipazione a manifestazioni e picchetti non autorizzati". Dal maggio 2024, agli "agenti stranieri" è vietato partecipare alle elezioni, ma Nadezhdin ha affermato che l'inserimento nella lista non avrebbe influito sui suoi piani di "candidarsi alla Duma di Stato e raccogliere firme". Nel 2024, il politico si candidò alla presidenza della Federazione Russa con il partito "Iniziativa Civica", di ispirazione pacifista. Lo staff riuscì a raccogliere oltre 100 mila firme, ma la Commissione elettorale centrale rifiutò la candidatura, per eccesso di dati non validi.
Kiev: "Da inizio luglio colpite 105 navi 'flotta fantasma' Mosca nel mare di Azov e al largo della Crimea"
Dall'inizio del mese, le froze di Kiev hanno colpito 105 navi della 'flotta fantasma' russa nel Mare di Azov e al largo della Crimea. Il comandante delle forze dei droni ucraini, Robert Brovdi ha reso noto che nella notte sono stati colpite 15 navi russe, fra cui sette petrolifere, 5 cargo, un traghetto e due rimorchiatori. Le operazioni rientrano nella campagna di Kiev per indebolire la logistica del rifornimento alla Crimea e alle altre regioni ucraine occupate.
Putin: "La Russia senza dubbio otterrà la vittoria"
"La Russia, senza dubbio, otterrà la vittoria". Lo ha affermato il presidente Vladimir Putin, aggiungendo che la parte "russofobica dell'Occidente collettivo sta combattendo contro la Russia", ma Mosca continua andare avanti. Lo riferisce l'agenzia Tass.
Ue: "Sanzioni a 9 soggetti per violazione diritti umani"
Il Consiglio ha deciso di adottare sanzioni nei confronti a quattro individui e cinque entità responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, per la repressione della società civile e dell'opposizione democratica, e per aver minato la democrazia e lo stato di diritto. Le inserzioni di oggi si concentrano in particolare sull'uso continuo da parte della Russia di nuove tecnologie per limitare la libertà di espressione, l'accesso all'informazione e la libertà di associazione.Le inserzioni concordate oggi includono VK Company - nota anche come VKontakte - e la sua societa' affiliata Communication Platform, responsabile dello sviluppo e della gestione dell'applicazione telefonica Max App, sotto la supervisione dell'FSB. L'app è preinstallata su tutti i dispositivi mobili venduti in Russia e include ampie funzionalità di sorveglianza, successivamente utilizzate per azioni repressive contro utenti che criticano la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina o pubblicano altri contenuti vietati dalle autorità.
Kallas: "Sosteniamo diritto umanitario per prigionieri"
"Il rifiuto sistematico della Russia di confermare l'identità', la posizione e il destino degli ucraini detenuti in cattività o segnalati come dispersi, in violazione dei suoi obblighi ai sensi del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale dei diritti umani, e invitiamo tutti gli Stati a intensificare la pressione coordinata sulla Russia affinché adempia a tali obblighi senza ulteriori indugi". Lo ha dichiarato in una nota l'Alto Rappresentante per la Politica Estera e la sicurezza Kaja Kallas in una nota dove condanna la Russia e la Bielorussia di detenere in maniera arbitraria oppositori, civili ucraini e anche bambini. "Il Comitato Internazionale della Croce Rossa deve essere in grado di adempiere al suo mandato. Deve essere garantito che il Cicr abbia accesso a tutti i luoghi dove sono detenuti prigionieri di guerra ucraini e civili, e contribuisca alla conferma del destino e della posizione delle persone dichiarate scomparse in conformità con le Convenzioni di Ginevra. - prosegue la nota - Ribadiamo il nostro appello a sostenere il diritto internazionale umanitario e il diritto dei diritti umani per tutti i prigionieri, inclusi la cessazione delle brutali esecuzioni e dell'uso della tortura contro prigionieri di guerra e civili detenuti". "Riaffermiamo il nostro impegno per la giustizia e la piena responsabilita' per i crimini internazionali e altre violazioni del diritto internazionale commesse nel contesto della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. - conclude Kallas - Incoraggiamo ulteriori sforzi sostenuti nell'ambito del Consiglio d'Europa verso l'operatività del Tribunale Speciale per il Reato di Aggressione contro l'Ucraina e della Commissione per le Richieste Internazionali per l'Ucraina".
Kallas: "Garantire ritorno civili ucraini detenuti"
"La guerra d'aggressione della Russia contro l'Ucraina continua ad avere conseguenze devastanti per la popolazione civile, in particolare nei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina" dichiara in una nota l'Alto Rappresentante per la Politica estera Kaja Kallas riferendo che ai margini del Consiglio degli Affari Esteri si e' discusso "della grave situazione dei detenuti civili". "La Russia continua a reprimere il dissenso e a perseguitare coloro che sono percepiti come una minaccia per le amministrazioni di occupazione. Detenzioni arbitrarie, sparizioni forzate, torture e maltrattamenti diffusi e sistematici, inclusa violenza sessuale, deportazioni illegali nella Federazione Russa e trasferimenti forzati in altre parti dei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina, nonché la negazione di diritti a un processo equo, garanzie di giusto processo, nonché contatti familiari, continuano a essere ampiamente documentati, inclusi recenti rapporti dell'Ufficio dell'Alto Commissario per i Diritti Umani. - prosegue Kallas - I civili restano soggetti a procedimenti penali motivati politicamente, torture e condizioni di detenzione disumane". "La Russia impedisce agli osservatori indipendenti, alla stampa e al pubblico di accedere ai territori temporaneamente occupati dell'Ucraina per impedire una segnalazione indipendente e per coprire le sue violazioni sistematiche dei diritti umani e del diritto umanitario. - incalza l'Alto Rappresentante - Chiediamo urgentemente a Russia e Bielorussia di garantire il ritorno immediato, sicuro e incondizionato in Ucraina di tutti i civili ucraini detenuti arbitrariamente, deportati illegalmente e trasferiti con la forza, inclusi i bambini".
Ucraina: "Legge marziale sarà estesa fino a 31 ottobre"
La legge marziale e la mobilitazione in vigore in Ucraina saranno prorogate fino al 31 ottobre prossimo, ovvero di altri 90 giorni rispetto alla scadenza attuale del 2 agosto. È il contenuto della proposta di legge che il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha sottoposto al Parlamento di Kiev, che si prevede la approvi, riporta Ukrinform.
Von der Leyen: "Ucraina ha acquisito forte slancio militare"
L'Ucraina "ha acquisito un forte slancio militare" e la situazione sul terreno "sta cambiando". Lo dichiara via social la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, arrivata a Parigi per partecipare alla riunione della Coalizione dei Volonterosi, sottolineando che l'Ue sta "facendo pienamente la sua parte" con il prestito da 90 miliardi di euro a favore di Kiev. "Oggi discuteremo anche di come proteggere i cieli dell'Ucraina da droni e missili balistici russi. Possiamo e faremo di più", aggiunge.
Zelensky presenta programma antimissile a vertice Volenterosi
L'Ucraina presenterà il suo programma antibalistico all'incontro dei 'Volenterosi' a Parigi. Lo rende noto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sui social. "La nostra massima priorità è la difesa antibalistica. Presenteremo il nostro programma antibalistico ai nostri partner e, per la prima volta, terremo un incontro a livello di leader, consiglieri per la sicurezza nazionale e aziende del settore della difesa provenienti da paesi che possono dare un contributo concreto alla costruzione di un nuovo sistema antibalistico", ha annunciato Zelensky. "Ringrazieremo la Francia per il suo storico sostegno e i nostri militari parteciperanno alla parata per la festa nazionale francese della Bastiglia. Ringraziamo tutti coloro che sono al fianco dell'Ucraina", ha aggiunto.
Russia: attacchi informatici a Ue, Germania convoca ambasciatore
Il ministero degli Esteri tedesco ha convocato l'ambasciatore russo a Berlino per protestare contro una serie di attacchi informatici ai danni dell'Unione europea, mentre Ue e Regno Unito hanno annunciato nuove sanzioni contro la Russia in relazione agli attacchi. "Questa mattina abbiamo convocato l'ambasciatore russo al ministero degli Esteri in relazione ad attacchi informatici ostili", ha dichiarato ai giornalisti una portavoce del dicastero tedesco.
Gentiloni: "Senza armi stucchevole parlare diplomazia Ue"
"Contro gli aiuti militari all'Ucraina e contro la difesa europea si va formando in Italia una convergenza trasversale che si esprime in alcuni voti al Parlamento europeo e prova a incidere, sia pure da posizioni di minoranza, sulle coalizioni di Governo e opposizione". Lo scrive l'ex premier Paolo Gentiloni in un intervento su Repubblica. "Continuare a sostenere la resistenza dell'Ucraina e' una doverosa scelta di principio - i confini non si modificano con le armi - ed è più che mai la sola condizione per rendere possibile una pace giusta e duratura", aggiunge Gentiloni. "Ma a sentir loro sarebbe invece una scelta 'bellicista'. Qualche settimana fa questa convergenza 'ucrainoscettica' si era manifestata contro l'ingresso di Kiev nella Ue, poi si e pronunciata contro l'uso del fondo Safe per la difesa comune europea, e infine contro la presunta demonizzazione di Putin, che verrebbe descritto come molto peggiore di quanto non sia. Ora e' facile replicare che l'ingresso di Kiev nella Ue, complicato ma necessario, maturera' nel prossimi sei o sette anni e non domani. Che il fondo Safe va esattamente nella direzione di unadifesa comune e non del riarmo dei singoli paesi. E che le illusioni suPutin dovrebbero essere tramontate da oltre dieci anni. Ma per rispetto di queste posizioni conviene andare al nocciolo della questione: i pericoli per la pace e il modo di fronteggiarli. Argomento da non sottovalutare, visto che il rischio bellico che per decenni era sembrato cancellato dallo scenario europeo, è tornato ad allacciarsi con prepotenza. Chiediamoci allora come questo rischio possa essere influenzato dall'esito della guerra di invasione russa in Ucraina. Anche volendo accantonare, vergognosamente, la questione di principio del diritto a difendersi di un paese invaso, la risposta a questa domanda appare evidente. I ripetuti inviti a Kiev a cedere ulteriore territorio o gli appelli a proseguire il sostegno all'Ucraina 'ma non quello militare' non sono una strategia per fermare la guerra ma un invito alla resa. Nello scorso autunno questa conclusione poteva apparire meno evidente. La guerra di trincea aveva messo a dura prova l'esercito ucraino, Zelensky era sotto pressione per gli scandali interni: Mosca poteva ancora pensare di 'avere le carte'. Ma oggi l'iniziativa è passata all'Ucraina, nonostante la violenza delle incursioni missilistiche russe, e fermare la guerra lungo l'attuale linea del fronte appare la sola conclusione realistica, e l'unica che allontana i rischi di guerra in Europa. Poiché Putin è ancora lontano da questa conclusione, senza il sostegno militare a Kiev diventa stucchevole invocare una iniziativa diplomatica europea", conclude Gentiloni.
Msf: "Distruzione del sistema sanitario in Ucraina è un atto deliberato"
Gli attacchi continui contro le strutture sanitarie e il personale medico in Ucraina, sono "una strategia deliberata volta a distruggere il sistema sanitario e a punire collettivamente la popolazione, piuttosto che essere una conseguenza accidentale dell'invasione russa". Lo dichiarano gli esperti di Medici Senza Frontiere (Msf), nell'ultimo rapporto 'Nessun luogo sicuro per curarsi'. Tra aprile 2022 e dicembre 2025, Msf ha documentato più di 20 attacchi contro strutture sanitarie legate alle proprie attività: 4 ospedali in cui Msf operava sono stati completamente distrutti, 7 basi per ambulanze hanno dovuto essere abbandonate. Msf ha perso l'accesso a oltre 80 villaggi, nei quali forniva assistenza sanitaria di base attraverso cliniche mobili. "Questi attacchi sono troppo frequenti e precisi per essere accidentali" afferma Robin Meldrum, coordinatore nazionale di Msf in Ucraina. "Quando gli ospedali vengono colpiti ripetutamente, quando le ambulanze vengono prese di mira con droni di precisione, quando gli operatori sanitari vengono uccisi mentre trasportano medicinali a bordo di veicoli chiaramente identificati, non si tratta di una coincidenza. Si tratta di uno schema, e dietro ogni schema c'è un intento". Questo ha provocato una grave crisi nell'accesso all'assistenza sanitaria per le persone che necessitano di cure mediche non urgenti o di trattamenti per patologie croniche. Un sondaggio condotto da Msf su 187 civili nelle regioni vicine alla linea del fronte ha rilevato che la percentuale di coloro che avevano accesso all'assistenza sanitaria "sempre" o "quasi sempre" è scesa dal 72% prima dell'intensificarsi del conflitto ad appena il 35%. La percentuale di coloro che accedono alle cure "raramente" o "mai" è aumentata dal 7% al 35%. Anche le strutture sanitarie ancora operative sono a corto di personale: in un ospedale supportato da Msf a Kherson, il numero di medici è diminuito del 66% dal 2022.
I sospetti sulla lealtà dei russofoni dei paesi baltici. VIDEO
Macron, Starmer, Merz e altri leader a Parigi per i Volenterosi, per l'Italia Tajani
Emmanuel Macron, Keir Starmer, Friederich Merz, Voldymyr Zelensky e molti altri capi di Stato e di governo parteciperanno nel pomeriggio al vertice della coalizione dei Volenterosi all'Hotel des Invalides di Parigi. Per il nostro Paese, al posto della premier Giorgia Meloni impegnata in Italia, è presente il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Al termine dei lavori i leader di Francia, Ucraina, Gran Bretagna e Germania, dovrebbero rilasciare alcune dichiarzioni stampa. Domani è invece atteso in tribuna per la parata militare sugli Champs-Elysées il presidente italiano, Sergio Mattarella. All'odierna riunione per la sicurezza dell'Ucraina in tutto dovrebbero partecipare oltre 25 capi di Stato e di governo oltre che la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, il presidente del consiglio europeo Antonio Costa, il segretario generale della Nato, Mark Rutte. (ANSA).
Kiev, colpite 15 navi della flotta ombra russa in una notte
Le forze ucraine dei sistemi senza pilota (Usf) affermano di aver colpito nella notte 15 imbarcazioni della cosiddetta "flotta ombra" russa, impiegata secondo Kiev per sostenere le esportazioni di petrolio e la logistica di Mosca nonostante le sanzioni occidentali. Lo riferisce Rbc Ucraina, citando il comandante delle Usf, Robert 'Madyar' Brovdi. Secondo Brovdi, i droni hanno preso di mira sette petroliere, cinque navi cargo, un traghetto e due rimorchiatori. Il comandante ha sostenuto inoltre che, tra il 6 e il 13 luglio, le forze ucraine hanno colpito complessivamente 105 navi russe nell'ambito dell'operazione denominata 'MoLoCHKa', aggiungendo che le operazioni proseguiranno. Sempre nella notte, ha aggiunto, sono stati attaccati nove impianti di trasformazione elettrica in Crimea e in altri territori occupati dalla Russia, compreso per la seconda volta in 48 ore il nodo strategico 'Crimea' del ponte energetico Kuban-Crimea. Brovdi ha inoltre rivendicato la distruzione di un lanciatore del sistema missilistico antiaereo S-400, di un sistema Tor e di due complessi radar.
Cremlino: "I Volenterosi sono istigatori della guerra"
Quella dei Volenterosi è una "coalizione di istigatori della guerra" e pertanto la Russia si appresta a seguire "molto attentamente" il loro vertice di oggi a Parigi. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Direi - ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Interfax - che si tratta di una coalizione di istigatori di guerra. È un gruppo di Paesi che non vuole la pace, che vuole la continuazione della guerra, che si illude della possibilità di infliggere una sconfitta strategica al nostro Paese. Si tratta di una coalizione di persone che si illudono e di una coalizione che istiga la guerra".
Zelensky: "Da Russia ancora attacchi a obiettivi civili"
"I russi hanno ancora una volta 'trionfato' su obiettivi assolutamente civili", colpendo "normali autobus di linea a Odessa, normali condomini a Zaporizhzhia e un normale ospedale nella regione di Kharkiv". Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky commentando gli attacchi russi avvenuti nella notte contro l'Ucraina. "Ogni singolo giorno di questa guerra che la Russia sta conducendo contro la vita dimostra che sostenere l'Ucraina è la cosa giusta da fare sotto ogni punto di vista: difensivo, politico e semplicemente umano. E tutto il mondo lo vede. Vedono che l'Ucraina ha bisogno di una maggiore difesa aerea, di maggiore protezione per la vita delle persone e che le autorità russe sono impazzite per questa guerra e sono completamente irrazionali nel rifiutarsi di porvi fine", ha aggiunto. "Ma la pressione sulla Russia deve funzionare. Nuove sanzioni contro l'aggressore, nuovi pacchetti di sostegno per l'Ucraina, nuovi progetti - come la nostra iniziativa europea antibalistica, Freyja - tutto questo deve funzionare", ha concluso.
Tajani: "Favorevoli a nuovo pacchetto sanzioni"
"Serve un nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia, noi siamo assolutamente favorevoli". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al Consiglio Esteri a Bruxelles. "Stiamo affinando i punti affinché si vada nella giusta direzione e per dare un segnale forte alla Russia" ha concluso.
A Parigi prima riunione 'antibalistica' prima del vertice dei volenterosi
Il vertice dei volenterosi, previsto per questo pomeriggio dalle 17 all'Hotel des Invalides di Parigi, sarà ''precedeuto dalla prima riunione della Coalizione antibalistica organizzata al Quai d'Orsay": è quanto riferisce l'Eliseo, precisando che questa prima riunione verrà chiusa dal presidente, Emmanuel Macron dopo un incontro bilaterale con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. ''Questa riunione - precisano a Parigi consentirà di lavorare ai mezzi necessari per consentire all'Ucraina di difendersi, al rafforzamento della nostra cooperazione industriale come anche alla condivisione del savoir-faire di numerosi Paesi e industrie in Europa". Secondo il progamma ufficiale, Zelensky è atteso al Quai d'Orsay alle 14:55. Seguirà, alle 15, la riunione bilaterale con Macron, poi, alle 15:50, la chiusura della riunione antibalistica. Il Vertice dei Volenterosi è invece previsto dalle 17:00 all'Hotel National des Invalides. Il lavori dovrebbero chiudersi alle 18:45 con dichiarazioni alla stampa di Macron, Zelensky, Starmer e Merz.
Belgio: "Rammarico per mancata adozione nuove sanzioni"
"Vorrei esprimere il mio rammarico per il fatto che oggi non sarà possibile soddisfare le condizioni per l'adozione del 21esimo pacchetto di sanzioni", contro la Russia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri belga, Maxime Prevot, al suo arrivo al consiglio Esteri Ue. "E' essenziale mantenere un alto livello di pressione per cambiare effettivamente il corso degli eventi e l'atteggiamento della Russia. Possiamo constatare che le sanzioni stanno dando i loro frutti e hanno un impatto", ha concluso.
Francia: "Campagna spionaggio russa in dieci Paesi europei"
La Russia sta conducendo "una vasta campagna informatica con finalità di sabotaggio e spionaggio in una decina di paesi europei". Lo dice il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, annunciando l'intenzione di convocare l'ambasciatore russo a Parigi. Barrot, intervistato da BFMTV, ha aggiunto che la Francia ha sanzionato nove persone e quattro entità russe.
Gentiloni: "C'è un asse trasversale anti-Kiev"
Il vertice dei Volenterosi in programma oggi a Parigi è "un passo avanti nella costruzione della difesa europea". Così sulla Stampa l'ex premier Paolo Gentiloni, che alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e alla segretaria del Pd Elly Schlein si rivolge perché resistano alle pressioni di quello che definisce "uno schieramento trasversale" di scettici sul sostegno all'Ucraina e sulla difesa europea. Sul riavvicinamento del segretario generale della Nato Mark Rutte e del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, l'ex premier ed ex commissario europeo afferma: "Non scommetterei un centesimo. Rutte mi sembra non riuscire a rassegnarsi all'idea che l'era dell'adulazione non ha prodotto risultati. In realtà ci troviamo nella condizione peggiore possibile per un'alleanza militare: aver indebolito la propria credibilità, che è la base della deterrenza. La Nato sta facendo i suoi primi passi per costruire un pilastro europeo più forte, ma in questa fase di passaggio è molto fragile. Al vertice ho visto segnali contraddittori. Da una parte Trump che si intrattiene in una lunga telefonata con Putin, dall'altro mi sembra aver preso atto della realtà, e cioè che era sbagliata la sua idea che il presidente ucraino Zelensky dovesse arrendersi perché non ha in mano le carte. Il sì alla licenza a Kiev per costruire i Patriot può essere un segnale, ma non vedo ancora la necessaria pressione su Putin".
Mosca, abbattuti nella notte almeno 342 droni ucraini
Le difese aeree russe hanno abbattuto nella notte almeno 342 droni ucraini in diverse regioni del Paese, oltre che sulla Crimea e sulle acque del Mar d'Azov e del Mar Nero. Lo rende noto il ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia Tass. Secondo il dicastero, gli Uav ad ala fissa sono stati intercettati e distrutti tra le 20.00 di ieri e le 8.00 di oggi (ora di Mosca) sopra le regioni di Volgograd, Vladimir, Belgorod, Bryansk, Kaluga, Kursk, Lipetsk, Oryol, Rostov, Ryazan, Tula, Mosca e Krasnodar, oltre che sulla Repubblica di Crimea e sulla Repubblica di Adighezia. Il ministero non ha fornito dettagli su eventuali danni o vittime né informazioni su quanti velivoli siano riusciti a raggiungere gli obiettivi.
Provenzano: "Noi i più coerenti in sostegno Kiev"
"Il nostro partito è quello che con più coerenza, a livello nazionale ed europeo, si è schierato al fianco dell’Ucraina. La ragione per cui l’abbiamo fatto è il doveroso rispetto del diritto internazionale, che per noi vale sempre, non fino a un certo punto. Il sostegno, anche militare, per noi discende non da un ordine della Nato o da qualche calcolo geopolitico, ma dall’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite che sancisce la legittima difesa dell’aggredito. Tajani dovrebbe ricordarsi che è suo dovere fare il ministro degli Esteri, non il provocatore. Da chi stava con il cappellino Maga in mano alla corte di Trump non prendiamo lezioni sulla democrazia". Lo afferma Peppe Provenzano, responsabile Esteri del Pd,in un'intervista al quotidiano 'Il Corriere della Sera'.
Kallas: "Confido in ok oggi a sanzioni individuali, sul pacchetto questioni aperte"
"Oggi speriamo di raggiungere un accordo su 250 sanzioni individuali e stiamo lavorando anche al 21esimo pacchetto di sanzioni (contro la Russia), sul quale non abbiamo ancora trovato un'intesa. Si tratta del numero più alto di sanzioni che abbiamo inserito finora. È anche una reazione ai recenti attacchi della Russia contro i civili". Lo ha affermato l'Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles. "Ci sono individui che si sono impegnati in attività diverse, quindi è una lista enorme. Spero che riusciremo ad approvarla oggi. Per quanto riguarda il 21esimo pacchetto, ci sono ancora alcune questioni aperte, ma stiamo lavorando per raggiungere un accordo", ha aggiunto.
Droni di Kiev costringono Mosca a sospendere navigazione nel Mar d'Azov
La Russia è stata costretta a sospendere la navigazione nel Mar d'Azov dopo che 90 imbarcazioni sono state colpite da droni ucraini in meno di una settimana. Lo scrive il Guardian, citando il capo delle forze di droni ucraine, Robert Brovdi, che ieri ha dichiarato che le sue unità hanno colpito durante la notte 10 petroliere e quattro traghetti, oltre a un'importante raffineria di petrolio nella città di Syzran. Ha aggiunto che ci sono stati diversi attacchi contro sottostazioni elettriche in Crimea. "L'umiliazione tecnologica dell'impero russo continua. Crollerà a causa della Crimea", ha scritto Brovdi sui social media. Ha affermato che la flotta ombra di Mosca, che trasporta prodotti petroliferi soggetti a sanzioni in tutto il mondo, si sta "notevolmente riducendo" e non può più utilizzare lo stretto di Kerch, che collega il Mar d'Azov con il Mar Nero.
Kallas: "Su nuovo pacchetto sanzioni Russia a lavoro per accordo"
"Per quanto riguarda il 21esimo pacchetto di sanzioni alla Russia, ci sono ancora alcune questioni aperte, ma stiamo lavorando per raggiungere un accordo". Lo ha detto l'Alto Rappresentante per la Politica estera Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri.
Kallas: "Valutiamo piattaforma per civili ucraini detenuti nei territori occupati"
"Iniziamo parlando dell'Ucraina e dei detenuti civili. Parleremo molto dei prigionieri di guerra, dei bambini rapiti, ma in realtà ci sono anche civili detenuti nei territori occupati. Si tratta di insegnanti e giornalisti. Sono presenti anche delle Ong ucraine che si occupano di questo problema e discuteremo di cosa possiamo fare di più". Lo ha affermato l'Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles. "Stiamo pensando di lanciare una piattaforma che ci permetta di soddisfare i requisiti necessari per ottenere la liberazione di queste persone e di raccogliere le informazioni di cui abbiamo bisogno su di loro. È molto più difficile ottenere queste informazioni rispetto, ad esempio, a quelle sui bambini", ha spiegato.
Mosca, colpite infrastrutture portuali ucraine nella regione di Odessa
Le forze armate russe hanno annunciato di aver condotto nella notte una serie di attacchi contro infrastrutture portuali ucraine, affermando di aver colpito obiettivi nella città di Chernomorsk, nella regione di Odessa. Lo riferisce l'agenzia Tass, che cita un comunicato del ministero della Difesa di Mosca. Secondo la versione fornita dal dicastero russo, i raid sono stati effettuati con "armi aeree di precisione a lungo raggio" e con droni d'attacco. Il ministero sostiene che siano state colpite infrastrutture portuali utilizzate per lo scarico e lo stoccaggio di carichi militari, oltre a depositi di carburante e lubrificanti. "La scorsa notte le forze russe hanno continuato gli attacchi contro i porti ucraini", afferma il ministero della Difesa nel comunicato rilanciato dalla Tass, sostenendo che tutti gli obiettivi designati siano stati centrati.
Kiev: "Raid russi su Zaporizhzhia e Odessa, ferite due donne"
Nuovi attacchi russi con droni hanno colpito nella notte le regioni ucraine di Zaporizhzhia e Odessa, provocando feriti e danni a infrastrutture civili. Lo riferisce Rbc Ucraina citando le autorità locali. A Zaporizhzhia, secondo il capo dell'amministrazione militare regionale Ivan Fedorov, l'allarme aereo è stato diramato in serata per l'attività dell'aviazione tattica russa, seguito dalla segnalazione di una minaccia di droni. Le esplosioni hanno interessato diverse aree della città. Due donne, di 73 e 32 anni, sono rimaste ferite e sono state ricoverate in ospedale. Tra gli obiettivi colpiti anche una struttura ospedaliera. I raid hanno inoltre danneggiato facciate, finestre, balconi e tetti di edifici residenziali, oltre ad alcuni veicoli, mentre un incendio è divampato in una delle zone colpite. Nella regione di Odessa un drone ha centrato i piani superiori di un edificio residenziale nel distretto di Odessa, mentre un altro ha colpito il tetto dell'ipermercato per materiali edili Epicentr. Le autorità stanno verificando l'eventuale presenza di vittime.
Russia, 3 morti e 5 feriti in attacchi di droni sulla regione di Mosca
Attacchi di droni hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite altre cinque nella regione di Mosca, ha annunciato stamattina il governatore locale Andrei Vorobyov. "Nella città di Pionersky in Istra tre persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite a causa dello schianto di un drone. A Solnechnogorsk due persone sono rimaste ferite dopo che un drone ha colpito un condominio", ha scritto Vorobyov su Telegram aggiungendo che 81 droni sono stati abbattuti nella regione durante la notte. Nella Russia sudoccidentale il suo omologo nella regione di Stavropol, Vladimir Vladimirov, aveva segnalato poche ore prima un "attacco nemico" che "ha provocato un incendio nella zona industriale del villaggio di Vyazniki, nel distretto di Shpakovsky", senza vittime segnalate. L'Ucraina ha recentemente intensificato i suoi attacchi contro la Russia, prendendo di mira in particolare le infrastrutture degli idrocarburi nel tentativo di paralizzare la capacità di Mosca di finanziare il suo sforzo bellico. La Russia, da parte sua, continua a colpire quotidianamente l'Ucraina, a più di quattro anni dall'inizio del peggior conflitto in Europa dalla Seconda guerra mondiale, che finora non ha trovato una soluzione diplomatica.
Oggi a Parigi riunione della Coalizione anti-aerea, poi il vertice dei Volenterosi
Oggi a Parigi, la riunione dei Volenterosi sarà preceduta dal primo incontro della Coalizione anti-aerea, alla quale parteciperà un gruppo di Paesi della Coalizione. E' quanto viene reso noto nel programma ufficiale degli incontri previsti domani, comunicato dall'Eliseo. A Parigi sarà presente il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La riunione della Coalizione anti-aerea si terrà al Quai d'Orsay, è prevista attorno alle 16 e, spiega l'Eliseo, "consentirà di lavorare sui mezzi necessari per consentire all'Ucraina di difendersi, sul rafforzamento della cooperazione industriale e sulla condivisione del know-how di numerosi paesi e settori industriali in Europa." Subito dopo, a partire dalle 16.30, i Volenterosi si riuniranno all'Hotel des Invalides. Prima delle due riunioni è previsto un bilaterale tra il padrone di casa, il presidente Emmanuel Macron, e Zelensky. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen sarà a Parigi per il vertice.
New York Times, la Russia usa il Giappone per aggirare l'embargo high-tech
Il Giappone è diventato un hub strategico per i servizi segreti russi nell'approvvigionamento di componenti high-tech destinati alla guerra in Ucraina. Lo sostiene un'inchiesta del New York Times, che ricostruisce il network di spionaggio orchestrato da Mosca in Estremo Oriente dopo lo scoppio del conflitto. Secondo il quotidiano statunitense, che ha intervistato decine di funzionari dei servizi di intelligence e governativi in tre continenti, l'espulsione di centinaia di agenti russi dalle capitali occidentali nel 2022 non ha fermato le operazioni di approvvigionamento bellico. Molti di quegli elementi, scrive il giornale, sarebbero stati ricollocati in una piazza inaspettata: Tokyo. L'articolo punta il dito contro l'ufficio giapponese della compagnia di Stato russa Aeroflot, descritto come base operativa di un ufficiale veterano del Gru, l'intelligence militare russa, che opererebbe sotto copertura come dipendente della compagnia aerea. Il suo ruolo, si legge, sarebbe "cruciale nell'alimentare la macchina da guerra russa".