Il presidente ucraino ha annunciato la rimozione del primo ministro Svyrydenko, cambiamenti nel governo e ai vertici delle forze dell'ordine: lo riporta Ukrainska Pravda. Nulla di fatto, invece, sul ventunesimo pacchetto di sanzioni dell'Ue contro la Russia, sul quale gli Stati membri discutono dal 9 giugno senza arrivare ad un accordo
in evidenza
Il presidente ucraino Volodimir Zelensky ha annunciato la rimozione del primo ministro Svyrydenko, cambiamenti nel governo e ai vertici delle forze dell'ordine. Lo riporta Ukrainska Pravda.
La Russia ha lanciato nella notte una serie di droni e missili contro l’Ucraina, causando almeno quattro morti, secondo le autorità ucraine. Tre persone sono state uccise nella regione centrale di Dnipropetrovsk: due di loro sono morte in un attacco contro un impianto industriale nella città di Kryvyi Rih. A Kherson, nel sud del Paese, un altro attacco con droni ha ucciso un uomo di 48 anni, secondo quanto riferito dal sindaco Yaroslav Shanko.
Nulla di fatto, invece, sul ventunesimo pacchetto di sanzioni dell'Ue contro la Russia per la guerra in Ucraina, sul quale gli Stati membri discutono dal 9 giugno senza arrivare ad un accordo, malgrado Viktor Orban non sia più premier dell'Ungheria.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
- Zelensky annuncia un rimpasto di governo e sostituisce il premier
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog finisce qui
Per tutti gli aggiornamenti segui il liveblog di lunedì 13 luglio
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Russia e Iran, killer e spie reclutati online: cosa sono i 'proxy'
Da tempo c'è il sospetto che Mosca e Teheran utilizzino "proxy" per atti terroristici: una rete fatta di reclutatori online, piccoli criminali e adolescenti (e secondo l'Europol anche sempre più spesso la criminalità organizzata) contattati su Telegram e pagati poche centinaia di dollari per incendi, sabotaggi, pedinamenti e perfino omicidi. Senza sapere chi colpiscono né perché. Un modello sempre più ricorrente, con tanto di tariffario. Ecco come funziona.
Russia e Iran, killer e spie reclutati online: cosa sono i 'proxy'
Vai al contenutoNord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Secondo l'atto di accusa nel 2022 Serhii K., all'epoca ufficiale dell'esercito di Kiev, avrebbe elaborato insieme ad altri membri delle forze armate ucraine e su incarico di autorità statali, un piano per distruggere i gasdotti 1 e 2, per interrompere definitivamente le forniture di gas dalla Russia alla Germania e per impedire a Mosca di utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i propri sforzi bellici.
Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Vai al contenutoEuropa-Russia, viaggio lungo la Baltic Defence Line della NATO
La difesa dalla Russia è un progetto transnazionale dei 3 paesi baltici per difendersi dalla possibile invasione russa temuta da tanta parte della politica e della società in Lituania, Estonia e Lettonia. Così i tre paesi hanno deciso di sigillare le proprie frontiere con la Russia, rinforzando la linea di confine con quella che è stata chiamata la Baltic defence line. Una linea di fortificazione fatta di chilometri di reti metalliche e filo spinato, cavalli di frisia, blocchi e piramidi di cemento per bloccare una eventuale invasione di terra, che al momento però non sembra probabile. Tutta la linea di confine è inoltre coperta da un sistema di video sorveglianza (TUTTI I REPORTAGE).
Europa-Russia, viaggio lungo la Baltic Defence Line della NATO
Vai al contenutoUe, "stop ai finanziamenti da 2 milioni alla Biennale"
"La Commissione raccomanda ufficialmente all'agenzia Eacea di interrompere il contributo di 2 milioni di euro alla Biennale di Venezia. Ciò segue una valutazione approfondita delle risposte della Biennale per giustificare la riapertura del padiglione della Russia." Lo annuncia su X la vicepresidente della Commissione Ue Henna Virkkunen.
'Caso Russia', l'Ue ferma 2 milioni di finanziamenti alla Biennale
Vai al contenutoLa Germania finanzia l'acquisto di 50.000 droni d'attacco per l'Ucraina
Il governo tedesco ha stanziato 90 milioni di euro per finanziare l'acquisto di 50.000 droni ucraini per le esigenze delle forze armate. Lo riporta il sito della Reuters. L'ordine di droni d'attacco riguarda gli Shrike, prodotti dal principale produttore ucraino SkyFall e dotati di software dell'azienda statunitense di tecnologia per la difesa Auterion, progettato per tracciare e colpire autonomamente bersagli in movimento nella fase finale del volo. Il Ceo di Auterion, Lorenz Meier, ha confermato l'entità del contratto, aggiungendo che ammonta a circa 90 milioni di euro (103 milioni di dollari) ed è finanziato da un paese europeo. Meier ha dichiarato che alcuni droni sono già stati consegnati al governo ucraino, mentre i restanti saranno spediti entro la fine dell'anno. SkyFall ha confermato il coinvolgimento della Germania, ma ha affermato di non poter commentare i dettagli dell'acquisto.
Paesi baltici, la paura della Russia ai confini della Nato
Dopo l'invasione russa dell’Ucraina nel 2022 la paura sembra essere il sentimento che più si è diffuso nei paesi baltici. Il timore di essere il prossimo obiettivo del Cremlino anima le politiche dei governi, che hanno approvato una serie di leggi molto restrittive nei confronti di tutto ciò che è russo o viene dalla Russia. Le leggi anti russe sono state approvate perché il timore di una possibile invasione è diffuso ampiamente in una società la cui popolazione ancora ricorda con terrore l’occupazione sovietica (TUTTI I REPORTAGE).
Paesi baltici, la paura della Russia ai confini della Nato
Vai al contenutoCrimea, Sebastopoli resta senza luce
Stasera tutti gli utenti della città di Sebastopoli, nella Crimea occupata dai russi, sono rimasti senza elettricità. La Sevastopolenergo Llc, riporta l'agenzia ucraina Ukrinform, ha annunciato su Telegram che il blackout è stato causato da un guasto tecnico nella rete di trasmissione elettrica principale del sistema energetico della Crimea. "A causa di un guasto tecnico nelle principali reti elettriche del sistema della Crimea, il responsabile del Centro di controllo regionale del Mar Nero ha ordinato significative restrizioni all'erogazione di energia elettrica. Durante i lavori di riparazione d'emergenza, la Sevastopolenergo non è in grado di mantenere la rotazione programmata delle forniture di energia elettrica", ha dichiarato la società. Di conseguenza, entrambi i gruppi di utenti in cui è suddivisa la rete elettrica di Sebastopoli sono stati completamente scollegati dalla rete. Le autorità di occupazione non hanno fornito una stima dei tempi di ripristino dell'elettricità. In precedenza, Ukrinform aveva riportato che la città di Dzhankoi e il distretto circostante, nella Crimea temporaneamente occupata, erano rimasti senza elettricità per il settimo giorno consecutivo.
Dal revolver di Erdogan alla schiava per la Regina Vittoria: i regali diplomatici più assurdi
Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha regalato ai leader NATO un revolver. Che però non è certo il regalo diplomatico più curioso: nel corso dei secoli re, presidenti e governi si sono scambiati animali esotici, oggetti improbabili, simboli culturali, prodotti tecnologici e in un caso perfino una schiava. Eccoli tutti.
Dal revolver di Erdogan alla schiava per Vittoria, i regali più strani
Vai al contenutoNulla di fatto su 21esimo pacchetto sanzioni Ue alla Russia
Nulla di fatto sul ventunesimo pacchetto di sanzioni dell'Ue contro la Russia per la guerra in Ucraina, sul quale gli Stati membri discutono dal 9 giugno senza arrivare ad un accordo, malgrado Viktor Orban non sia più premier dell'Ungheria.
Nel Coreper di oggi sarebbero stati compiuti progressi sulle questioni in sospeso, ma occore lavorare ancroa per risolvere le singole problematiche sollevate da alcuni Stati membri. I ministri esprimeranno probabilmente domani il desiderio di concludere il pacchetto, intervenendo al Consiglio Affari Esteri domani. L'obiettivo resta finalizzare l'accordo il prima possibile.
Attacco a Enerhodar, 4 morti in città occupata da russi
Quattro persone sono state uccise in un attacco ucraino contro la città di Enerhodar, occupata dalla Russia e sede della più grande centrale nucleare d'Europa, hanno dichiarato oggi alti funzionari russi. Altri quattro residenti sono rimasti feriti nell'attacco alla città, situata nell'Ucraina sudorientale, ha affermato Alexey Likhachev, capo della società nucleare statale russa Rosatom. Non è stato possibile verificare in modo indipendente le affermazioni. Likhachev ha accusato i politici e le organizzazioni europee di "ignorare semplicemente" gli attacchi a Enerhodar, affermando che almeno 11 persone sono state uccise negli attacchi ucraini contro la città dalla fine di aprile ad oggi.
A Bruxelles Coreper riunito per sanzioni Russia
Il Coreper, il comitato dei rappresentanti permanenti presso l'Ue, è riunito questo pomeriggio a Bruxelles per esaminare il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, alla vigilia del Consiglio Affari Esteri. Il pacchetto è stato proposto il 9 giugno scorso dalla Commissione ed è stato discusso in successive riunioni dagli ambasciatori, a causa delle divisioni tra i 27 Stati membri sui singoli provvedimenti, malgrado l'Ungheria abbia ormai cambiato governo.
Il rimpasto di Zelensky
Annunciando su X che "l'Ucraina sta cambiando la propria strategia politica" sia in politica estera che interna, Zelensky spiega di aver discusso i dettagli con la premier Yulia Svyrydenko e di aver "stabilito che questi cambiamenti richiedono un rinnovamento del consiglio dei ministri". Il presidente ringrazia quindi Svyrydenko "per il suo lavoro chiaro, costante ed efficace come primo Ministro, per i suoi anni di servizio produttivo nella squadra ucraina", aggiungendo di averle "proposto di assumere la guida di un nuovo e importante settore delle relazioni con un partner chiave". "Mi aspetto che, insieme ai deputati, apporteremo le corrispondenti modifiche al governo dell'Ucraina. Ci saranno inoltre cambiamenti ai vertici delle forze dell'ordine", ha proseguito Zelensky. Nel suo lungo post, il leader ucraino spiega che "a ciascun settore prioritario della politica estera sarà assegnata una persona con una solida esperienza, capace di attuare quanto concordiamo a livello di leader e quanto il popolo ucraino si aspetta. Tra le aree più importanti figurano gli Stati Uniti e i nostri accordi sulle licenze per la produzione dei sistemi Patriot, nonché altre forme di cooperazione bilaterale in materia di sicurezza, che dovranno tradursi in benefici concreti per i nostri Paesi e per le aziende ucraine e statunitensi; il progetto europeo di difesa antimissile, che potrebbe diventare uno dei passi più significativi per rafforzare l'Europa in questo decennio; l'Unione Europea, dove abbiamo bisogno di progressi concreti verso l'adesione dell'Ucraina e di un rafforzamento dei legami in ogni ambito - economico, politico e culturale; i Paesi confinanti con l'Ucraina, i cui rapporti richiedono nuove basi, in particolare con Polonia e Ungheria; il Medio Oriente e la regione del Golfo, una delle aree più promettenti al mondo per la cooperazione in materia di sicurezza ed economia; la Cina; e le principali organizzazioni internazionali che influenzano le decisioni globali e che possono fare di più per contribuire a porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina".
Zelensky ordina il rimpasto del governo e nomina il premier
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato un importante rimpasto di governo, proponendo la sostituzione del primo ministro Yulia Svyrydenko e dei vertici di alcune forze dell'ordine. "Sono grato a Svyrydenko per il suo lavoro chiaro, costante ed efficace... e le ho offerto l'opportunità di guidare un nuovo e importante settore delle relazioni con un partner chiave", ha dichiarato Zelensky su X, senza fornire ulteriori dettagli.
Ucraina, Zelensky annuncia rimpasto di governo e sostituisce premier
Vai al contenutoUcraina, Zelensky vuole rimpasto: "Nuovo premier, altro incarico per Svyrydenko"
Volodymyr Zelensky annuncia cambiamenti nel governo, propone la sostituzione della premier Yulia Svyrydenko e nuovi vertici per le forze dell'ordine. "Sono grato a Yuliia per il suo lavoro chiaro, costante ed efficace in qualità premier, per i suoi anni di servizio", ha scritto in su X il presidente ucraino. "Le ho offerto l'opportunità di guidare una nuova e importante area di relazioni con un partner chiave", ha aggiunto.
Zelensky annuncia un rimpasto di governo e sostituisce il primo ministro
Il presidente ucraino Volodimir Zelensky ha annunciato la rimozione del primo ministro Svyrydenko, cambiamenti nel governo e ai vertici delle forze dell'ordine. Lo riporta Ukrainska Pravda.
Zelensky propone di sostituire la premier Svyrydenko
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proposto la sostituzione del primo ministro Yulia Svyrydenko. "Sono grato a Yuliia per il suo lavoro chiaro, costante ed efficace come primo ministro, per i suoi anni di servizio produttivo nella squadra ucraina, e le ho offerto l'opportunità di guidare un nuovo e importante settore delle relazioni con un partner chiave", ha scritto Zelensky su X. "Mi aspetto che, insieme ai parlamentari, apporteremo i conseguenti cambiamenti nel governo ucraino", ha aggiunto.
Ucraina: quattro morti a causa di attacchi russi
La Russia ha lanciato una serie di droni e missili contro l'Ucraina durante la notte, uccidendo almeno quattro persone, secondo quanto dichiarato oggi dalle autorità ucraine. Gli attacchi sono avvenuti il giorno prima dell'incontro a Parigi tra gli alleati dell'Ucraina per discutere di come fare pressione sulla Russia affinché ponga fine alla guerra che dura da oltre quattro anni. Le difese aeree ucraine sono state messe a dura prova dai ripetuti attacchi missilistici balistici russi nelle ultime settimane. Tre persone sono state uccise negli attacchi russi contro la regione centrale ucraina di Dnipropetrovsk durante la notte, di cui due in un attacco a un "impianto industriale" nella città di Kryvyi Rig, secondo quanto riferito dalle autorità regionali. Un altro attacco con droni contro la città meridionale di Kherson ha ucciso un uomo di 48 anni, ha riferito il sindaco Yaroslav Shanko.
Spionaggio per la Russia, spunta una presunta talpa in Vaticano
Una presunta fonte interna al Vaticano che avrebbe fornito informazioni riservate da destinare a interlocutori russi emerge dalle intercettazioni finite agli atti dell'inchiesta della Procura di Roma sul presunto sistema di spionaggio che sarebbe stato organizzato da due ex appartenenti ai servizi segreti italiani. Ne scrive oggi 'Il Messaggero'. Agli arresti domiciliari si trovano Raoul Gavino Piras, 59 anni, e Vincenzo Di Pasquale, coetaneo ed ex collega. Nelle conversazioni intercettate, Piras rivendica il valore delle informazioni raccolte e lamenta di non avere ricevuto compensi adeguati per le attività svolte. In uno dei passaggi riportati negli atti e citati dal quotidiano l'uomo sostiene di essersi attivato per acquisire contatti all'interno della Segreteria di Stato vaticana, facendo riferimento anche a somme di denaro che, a suo dire, sarebbero state versate come contributi collegati all'Obolo di San Pietro durante il pontificato di Papa Francesco. Secondo il racconto dell'indagato, tali iniziative gli avrebbero consentito di ottenere accesso a informazioni d'interesse. Gli investigatori stanno verificando l'attendibilità delle dichiarazioni, che al momento potrebbero configurarsi anche come semplici millanterie. Dalle carte emerge tuttavia l'interesse attribuito a presunti segreti vaticani da parte di soggetti stranieri. Nelle intercettazioni, inoltre, Piras racconta a Di Pasquale un episodio che definisce un "precedente storico", attribuito a un ex dirigente del Sisde e ad altri ex appartenenti agli apparati di sicurezza. Secondo questa versione, alcuni soggetti legati alla Cina avrebbero cercato di ottenere la cartella clinica del Pontefice durante un ricovero ospedaliero. L'operazione, che sarebbe stata condotta tramite intermediari, avrebbe fruttato circa 250 mila euro. Anche su questo episodio non risultano al momento riscontri investigativi.
Papa: "Venti di guerra non spengano fiammella speranza e pace"
"Tornano purtroppo a soffiare i venti della guerra in Medio Oriente, in Ucraina e in numerose altre parti del mondo, seminando violenza, terrore e morte". Lo ha detto Papa Leone XIV al termine dell'Angelus da Castel Gandolfo, dove il Pontefice sta trascorrendo alcuni giorni di riposo. Rivolgendosi ai fedeli presenti nel borgo laziale e ai pellegrini arrivati da diverse parti del mondo, il Papa ha invitato a non perdere la speranza anche davanti agli scenari piu' drammatici. "Non lasciamo che questi venti spengano la fiammella della speranza e della pace, anche quando essa sembra fragile e vacillante", ha invocato Leone XIV. Il Pontefice ha quindi rinnovato il suo appello affinche' la comunita' internazionale scelga la strada del confronto e della diplomazia. "Si percorra con perseveranza la via del dialogo, dell'incontro e della diplomazia", ha auspicato il Papa, definendo questo "l'unico cammino capace di condurre a una pace giusta e duratura". Una pace, ha aggiunto, nella quale "i popoli possano vivere riconciliati nella sicurezza reciproca e nel rispetto della dignita' di ogni persona".
Kiev: "Terzo attacco russo su Kryvyi Rih, colpito sito industriale"
Le forze russe hanno colpito per la terza volta nella mattinata la città di Kryvyi Rih, prendendo di mira un'infrastruttura industriale. Lo riferisce l'agenzia ucraina Ukrinform citando il presidente del Consiglio di Difesa della città, Oleksandr Vilkul. "Il nemico ha nuovamente attaccato l'infrastruttura di un impianto industriale", ha scritto Vilkul su Telegram, aggiungendo che è in corso un'operazione di soccorso d'emergenza. Secondo Ukrinform, nelle due precedenti ondate di attacchi avvenute oggi contro siti industriali della città erano morte due persone. Dopo il secondo bombardamento era inoltre divampato un incendio in uno degli impianti colpiti.
Papa invita a silenzio e preghiera nelle ferie per pace
Un invito a riscoprire il valore del silenzio, della preghiera e dell'ascolto della Parola di Dio anche durante il tempo delle ferie, lo ha rivolto oggi Papa Leone XIV prima della preghiera dell'Angelus, affacciato dal Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo dove trascorre alcune settimane di riposo. La sua riflessione e' stata dedicata alla parabola evangelica del seminatore, immagine della fiducia con cui Dio continua a rivolgersi all'umanita' perche' continua a credere nella capacita' di ogni persona di cambiare e crescere nel bene.Secondo Leone XIV, la parabola raccontata da Matteo mostra una "generosita'" che non si arrende davanti alle difficolta': il Signore conosce il terreno del cuore umano e continua a offrire il dono della sua Parola. "Il Signore, che conosce bene il terreno del nostro cuore, meglio di quanto noi stessi lo conosciamo, non smette di credere in noi, in quello che siamo e in quello che possiamo diventare, giorno per giorno", ha spiegato il Papa che ha richiamato in particolare il bisogno del mondo contemporaneo di "amore, pace e benevolenza", in un tempo segnato da conflitti, divisioni e sofferenze. "Quanto il nostro mondo ha bisogno di questi frutti: di esserne riempito e trasformato!", ha esclamato motivando cosi' l'appello a vivere il periodo estivo non soltanto come occasione di riposo fisico, ma anche come tempo di rinnovamento interiore. "Ritorneremo alle nostre occupazioni abituali rinnovati nel corpo e nello spirito, pronti ad annunciare la Buona Notizia del Vangelo", ha concluso il Pontefice, affidando i fedeli alla protezione di Maria, "Regina degli Apostoli e Stella dell'evangelizzazione".
Kiev: "Colpita raffineria di Syzran nella regione russa di Samara"
Le forze armate ucraine affermano di aver colpito nella notte la raffineria di Syzran, nella regione russa di Samara, nell'ambito di un'operazione volta a ridurre il potenziale militare ed economico della Russia. Lo riferisce l'agenzia ucraina Ukrinform, citando lo Stato maggiore di Kiev. Secondo il comando militare ucraino, nell'impianto si sono verificate esplosioni e un incendio dopo l'attacco. L'entità dei danni è ancora in fase di valutazione. Lo Stato maggiore ucraino descrive la raffineria di Syzran come uno dei maggiori impianti di raffinazione della regione di Samara, con una capacità progettuale di circa 8,5 milioni di tonnellate di greggio all'anno. L'impianto produce benzina, gasolio, carburante per l'aviazione e altri prodotti petroliferi che, secondo Kiev, vengono utilizzati anche per soddisfare le esigenze dell'esercito russo.
Nel pomeriggio nuova riunione degli ambasciatori in Ue sulle sanzioni russe
L'Ue tenta un ultima volta di trovare un'intesa sul ventunesimo pacchetto di sanzioni russe prima del Consiglio affari Esteri di lunedì. A quanto si apprende questo pomeriggio è stata infatti convocata una nuova riunione dei Rappresentanti Permanenti dei 27. L'obiettivo è quindi rompere lo stallo sulle misure, dovuto finora a diversi nodi presenti nel testo, tra i quali il divieto di ingresso in Ue dei veterani russi.
Zelensky: "Rattristato dalla morte di Graham, era un leader determinato"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere profondamente rattristato dalla morte del senatore statunitense Lindsey Graham, descrivendolo come un "leader determinato" che ha visitato l'Ucraina quando ce n'era più bisogno. "Ha visitato l'Ucraina dieci volte durante gli anni dell'invasione russa su vasta scala ed era qui con il nostro popolo quando ce n'era più bisogno... L'America e il mondo hanno perso un leader determinato", ha scritto Zelensky in un post su Facebook.
L'Ucraina ricorda Lindsey Graham: "Era appena stato a Kiev per decima visita"
Dopo Israele, ricorda Lindsey Graham anche l'Ucraina, teatro dal 2022 del conflitto innescato dall'avvio dell'invasione russa su vasta scala. "Profondamente addolorato" il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che rende omaggio a "un vero difensore della libertà e dei valori che rendono il nostro mondo più sicuro". "Ha visitato l'Ucraina dieci volte durante gli anni dell'invasione russa su vasta scala ed era qui con la nostra gente quando serviva di più - scrive in un post su X - Mi mancheranno le nostre conversazioni. Ci siamo incontrati due volte solo nell'ultima settimana". E solo due giorni fa il leader ucraino pubblicava su X il suo resoconto e un breve video del "buon incontro" con Graham a Kiev. "Fermo sostenitore del supporto bipartisan all'Ucraina, nelle ultime settimane ha lavorato a importanti iniziative che potrebbero contribuire ad avvicinare la pace, incluse sanzioni più dure contro la Russia - continua Zelensky - L'America e il mondo hanno perso un leader determinato". Sempre su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, ricorda un "vero amico dell'Ucraina e una delle voci più forti a sostegno della nostra battaglia contro l'aggressione russa". "Era appena stato a Kiev per la sua decima visita - aggiunge - E' stato inflessibile nel sostenere sanzioni più dure contro la Russia e nel fornire all'Ucraina le capacità necessarie per la difesa della nostra popolazione. Non saranno dimenticati la sua leadership" e il suo "impegno per l'Ucraina".
Ucraina, raid su raffineria a Samara: morto un civile russo
Un cittadino russo e' morto e altre tre persone sono rimaste ferite nell'attacco con droni lanciato nella notte dall'Ucraina contro la raffineria di Syzran, nella regione russa di Samara. L'attacco ha provocato un vasto incendio nell'impianto, secondo quanto riferito dalle autorita' locali e da media indipendenti russi. "A causa dell'attacco sono state danneggiate diverse abitazioni e altri edifici residenziali, oltre a un'impresa industriale", ha scritto sulla piattaforma di messaggistica russa Max il governatore della regione, Viacheslav Fedorishchev, senza specificare quale infrastruttura fosse stata colpita. Il governatore ha precisato che "un uomo e' morto" e che altre tre persone, tra cui un minorenne, hanno riportato ferite di media gravita' e sono state ricoverate in ospedale. Secondo il canale indipendente russo Astra e il canale ucraino Exilenova+, l'obiettivo dell'attacco era la raffineria di Syzran, gia' colpita in passato e considerata uno dei principali impianti del gruppo petrolifero Rosneft. L'attacco e' stato successivamente rivendicato in un comunicato pubblicato su Telegram dalle Forze ucraine.
Usa, von der Leyen: "Graham ha lottato fino alla fine per Kiev"
"Le mie condoglianze alla famiglia e ai cari del senatore Lindsey Graham. Il senatore Graham ha lottato fino all'ultimo per sostenere la battaglia dell'Ucraina per la liberta' e per aumentare il costo della guerra di aggressione della Russia. Ha lavorato instancabilmente per rafforzare le sanzioni, in stretto in coordinamento con l'Ue. Un leader determinato e senza paura. Ci manchera' profondamente". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
Kiev: "Colpite 14 navi russe, tra cui 10 petroliere"
L'Ucraina ha colpito 14 navi russe domenica, tra cui 10 petroliere: lo ha dichiarato il comandante delle sue forze di droni, Robert Brovdi, su Telegram. Tra gli obiettivi figuravano anche quattro traghetti, stando a Brovdi, il quale ha aggiunto che negli ultimi sette giorni sono state colpite in totale 90 navi russe. Nel frattempo Yury Slyusar, governatore della regione russa di Rostov, ha reso noto su Telegram che un drone ucraino ha colpito una petroliera mentre stava entrando nel Canale d'Azov-Mar Nero. L'incendio causato dall'attacco è stato domato e non vi è stato alcun rischio di fuoriuscita di petrolio perché la nave era vuota, ha affermato Slyusar aggiungendo che non ci sono state vittime.
Autorità locali: drone ucraino colpisce una petroliera nel canale Azov-Mar Nero
Un drone ucraino ha colpito una petroliera mentre stava entrando nel canale Azov-Mar Nero, ha riferito domenica Yury Slyusar, governatore della regione russa di Rostov. L’incendio provocato dall’attacco è stato domato e non vi era alcun rischio di fuoriuscita di petrolio, poiché la nave era vuota, ha scritto Slyusar su Telegram, aggiungendo che non ci sono state vittime. Lo riporta Reuters. Le forze armate ucraine hanno recentemente attaccato più di 40 petroliere russe nel Mar d’Azov, nell’ambito di quella che Kiev descrive come una campagna volta a interrompere le forniture di carburante alle forze russe e a isolare la Crimea occupata da Mosca.
Cuperlo: "Unità della sinistra su Kiev requisito necessario per governare"
"Non ci sono campagne facili e questa lo sarà meno di altre. Non per qualche contestazione isolata, ma perché l'onda della destra esiste qui come nel resto dell'Europa". Lo afferma, in un'intervista La Repubblica, il deputato del Pd Gianni Cuperlo. "Di fronte alle guerre - aggiunge -, a un riarmo globale mai più visto dopo il secondo conflitto mondiale, a un presidente degli Stati Uniti che ha diviso l'Occidente violentando la democrazia e il diritto internazionale, a una classe media depauperata, l'urgenza di un'alternativa è un dovere morale". "La condanna dell'invasione russa dell'Ucraina - prosegue Cuperlo - non è in discussione. E chi fosse Putin lo sapevamo almeno dall'assassinio di Anna Politkovskaya, dai crimini in Cecenia e Siria, dall'annessione della Crimea e dalla repressione di ogni dissenso". Alla domanda su come fare una sintesi "credo - risponde il deputato - sia giusto cercare una via negoziale che preveda anche un compromesso territoriale, ma fino a quando non vi saranno segnali di una analoga volontà da parte di Mosca, bisogna continuare a sostenere la resistenza del popolo e del governo ucraino. Su questo discuteremo fino a trovare quella unità che in politica estera descrive autorevolezza e credibilità di un governo". "Abbiamo una responsabilità - afferma ancora l'esponente del Pd -, impedire che la destra fallimentare di questi anni di governo stravolga le regole con il solo obiettivo di occupare ogni spazio del potere sino al bottino più ambito: conquistare il Quirinale per riscrivere la storia della nostra democrazia". Vannacci alla fine andrà con il centrodestra? "Ma è già lì. Dice le stesse cose che diceva la presidente Meloni in campagna elettorale con la remigrazione al posto di porti chiusi e blocchi navali. La verità è che la partita è aperta e un centrosinistra largo può vincere" conclude Cuperlo.
Ue, Tajani: domani nascerà coalizione anti missili balistici
"A Parigi partecipero' a un vertice tra paesi europei che sancira' la nascita di una Coalizione anti-missili balistici, mirata alla creazione di una collaborazione industriale e di capacita' tecnologiche in grado di offrire protezione a tutta l'Europa a partire dall'esperienza ucraina". A dirlo il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, che domani partecipera' all'incontro nella capitale francese, in un'intervista al Corriere della Sera.
Ucraina, Tajani: "Campo largo sta con Kiev o con la Russia?"
"Vorrei sapere dal 'campo stretto', visto che il 'Campo largo' non l'ho visto sul palco di Napoli, c'e' solo una sinistra? Loro da che parte stanno? Da quella della democrazia, accanto all'Ucraina invasa, o della Russia e della Cina, regimi autoritari?". Se lo chiede il segretario di Forza Italia e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con il Corriere della Sera. "E' cruciale che rispondano con una voce sola, se vogliono essere un'alleanza - rimarca Tajani a proposito delle opposizioni - l'Italia non puo' avere un governo filorusso, e' in gioco la nostra credibilita' internazionale". Secondo il vicepremier "una risposta ambigua" all'interrogativo "spaventerebbe gli alleati, ci isolerebbe, sarebbe un danno gravissimo per il nostro sistema Paese".
Droni russi su Kharkiv e Dnipro, feriti e danni a infrastrutture civili
Nuovo attacco con droni russi nella notte contro l'Ucraina. Secondo quanto riferisce l'emittente ucraina Rbc-Ucraina, velivoli senza pilota di tipo Shahed hanno colpito le città di Kharkiv e Dnipro, causando danni a infrastrutture civili, incendi e feriti. A Kharkiv sono stati registrati impatti in diversi quartieri della città. Il sindaco Ihor Terekhov ha riferito che uno dei droni ha colpito il distretto di Shevchenkivskyi, dove sono stati danneggiati oltre 20 edifici residenziali. Nel quartiere Kyivskyi un altro attacco ha provocato un incendio in un complesso di garage, mentre le autorità hanno invitato la popolazione a restare nei rifugi per la presenza di altri droni in volo. Secondo il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleh Syniehubov, nel distretto di Shevchenkivskyi sono rimaste ferite due persone, tra cui una ragazza di 16 anni, che hanno ricevuto assistenza medica. Altre tre persone si sono rivolte ai sanitari dopo l'incendio scoppiato nel quartiere Kyivskyi. Rbc-Ucraina riferisce inoltre che attacchi con droni hanno interessato anche il distretto Saltivskyi, dove, secondo le informazioni preliminari diffuse dalle autorità locali, non si registrano vittime. L'Aeronautica militare ucraina ha confermato nella notte la presenza di droni d'attacco russi diretti verso diverse aree del Paese.
La propaganda pro Russia e pro Nato in Estonia e Lettonia
Le tensioni tra russi e lettoni o tra russi ed estoni si fondano su divisioni e differenze storiche tra le due comunità. E su una diffidenza reciproca. D'altra parte però queste differenze vengono continuamente aumentate e alimentate, se non strumentalizzate, dalle propagande dei due lati, quella russa e quella del blocco Nato. Le posizioni filo ucraine dei paesi baltici si sono ad esempio concretizzate in una serie di misure che limitano l’utilizzo della lingua russa nello spazio pubblico ma anche nei media, pubblici e privati (TUTTI I REPORTAGE).
La propaganda pro Russia e pro Nato in Estonia e Lettonia
Vai al contenutoSale a otto bilancio vittime attacchi aerei russi
Sale a otto il bilancio delle vittime degli attacchi aerei russi contro l'Ucraina, condotti con missili, droni e bombe guidate. Alle cinque vittime nella città di Sumy, tra cui una bambina, si aggiungono una persona morta in un attacco russo nella città orientale di Sloviansk e due decedute a causa di un attacco missilistico sulla città meridionale di Odessa, come comunicato dalle autorità locali. Una serie di missili ha colpito anche Kiev, ferendo dodici persone, tra cui due bambini, secondo il sindaco della città.
La Russia ha lanciato più di 120 droni e 12 missili durante la notte, metà dei quali balistici, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post via social, aggiungendo che le infrastrutture civili "sono state colpite ancor prima che fosse emesso l'allarme aereo". Nei vodeo pubblicati a corredo si vedono squadre di emergenza al lavoro tra il fumo e le macerie di edifici distrutti. Condomini, uffici e una scuola teologica sono stati danneggiati a Kiev, mentre gli sforzi di recupero erano in corso in altre regioni, ha aggiunto.