Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra Iran USA, accordo a un passo. A Hormuz abbattuti droni di Teheran. LIVE

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Intesa a un passo tra Usa e Iran dopo settimane di fughe in avanti e smentite. 'È stato raggiunto un testo definitivo e concordato dell'accordo di pace', annuncia in serata il premier pakistano. Secondo indiscrezioni, il memorandum potrebbe essere firmato domenica a Ginevra alla presenza di Vance e Ghalibaf, ma Teheran non esclude che il sigillo possa essere apposto 'da remoto' nei prossimi giorni e parla di pedaggio obbligatorio a Hormuz

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Intesa a un passo tra Usa e Iran dopo settimane di fughe in avanti e smentite. "È stato raggiunto un testo definitivo e concordato dell'accordo di pace", ha annunciato ieri, in serata, il premier pakistano. Secondo indiscrezioni, il memorandum potrebbe essere firmato domenica a Ginevra alla presenza di Vance e Ghalibaf, ma Teheran non esclude che il sigillo possa essere apposto "da remoto" nei prossimi giorni e parla di pedaggio obbligatorio a Hormuz (I PUNTI DELL'ACCORDO). Trump frena sulle condizioni fatte trapelare dall'Iran: "Fake news, si rimetta in riga!". Poi l'attacco a Europa e G7: "Irrilevanti, abbiamo vinto la guerra senza il loro aiuto". Tweet del ministro degli Esteri iraniano Araghchi: "Mai così vicini, ora basta speculazioni". E il tycoon lo riposta su Truth. Le borse ai massimi credono alla pace, petrolio in calo. Primo vertice bilaterale Meloni-Macron il 25 giugno ad Antibes. 

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Leon Panetta: "Se Teheran controllerà lo Stretto, avranno vinto loro"

"Penso che se l'Iran controlla lo Stretto è una perdita per gli Stati  Uniti". Lo sostiene Leon Panetta, l'ex direttore della Cia ed ex  segretario della Difesa di Barack Obama, in un'intervista al Corriere  della sera, sottolineando che così "l'Iran avrà il vantaggio, perché  l'abilità di controllare lo Stretto di Hormuz dà loro un enorme potere  negoziale in Medio Oriente, che aumenterà la loro influenza". "Penso -  ha aggiunto spiegando il suo punto di vista - che entrambi i lati  cercano di presentarsi come vincitori. E la realtà è che in vista di un  accordo finale c'è ancora molto da risolvere". Il punto, per Panetta, è  che "non sembra siano arrivati ad un vero accordo ma che siano giunti  perlomeno ad un memorandum-quadro che imposta le cose su cui devono  negoziare. E quindi molto viene lasciato ai futuri negoziati, il che  significa che non abbiamo davvero un accordo a questo punto, ma una  dichiarazione di intenzioni delle due parti e che siamo lontani dal  sapere che aspetto avrà un accordo finale". Sul fronte del nucleare, per  Panetta, "l'unica cosa che considererei una vittoria per gli Stati  Uniti è prendere il controllo di tutto il combustibile arricchito"  specialmente "se l'Iran accetta un sistema di ispezioni che assicuri che  non arricchiscano in futuro".

Trump: "Gli alleati non hanno aiutato, potranno farlo in futuro"

Il G7 "può essere molto d'aiuto in futuro". Lo ha detto il presidente  degli Stati Uniti Donald Trump, in una breve intervista con il Corriere  della Sera.  Il quotidiano ha chiesto ieri mattina al presidente  americano se gli alleati possono essere d'aiuto dopo la firma del  memorandum d'intesa con l'Iran. "Possono essere d'aiuto dopo", ha  replicato Trump. "Possono essere molto d'aiuto in futuro. Ma non sono  stati d'aiuto adesso" ha spiegato. Alla domanda se si aspetti degli  sviluppi positivi nella collaborazione con gli alleati, il presidente ha  poi replicato in conclusione: "Non ne ho idea, dipende da loro".

Bessent: "Prezzi dell'energia alleggeriti se finisce la guerra contro l'Iran"

Gli americani potrebbero presto beneficiare di un alleggerimento dei prezzi dell'energia, attualmente elevati, nel caso in cui il conflitto contro l'Irandovesse risolversi. Intervenendo su Fox News, il segretario al Tesoro Scott Bessent ha ipotizzato che una soluzione potrebbe arrivare già nel fine settimana o all'inizio della prossima settimana.    "Vedremo: forse già questo fine settimana o lunedì ci lasceremo tutto questo alle spalle. I prezzi dell'energia torneranno a scendere", ha detto Bessent, per il quale le forniture energetiche globali rimangono solide nonostante le recenti interruzioni legate al blocco dello Stretto di Hormuz, osservando che i prezzi del petrolio e della benzina sono già arretrati rispetto ai massimi raggiunti di recente.    Bessent si è detto inoltre fiducioso sull'andamento generale dell'economia Usa, citando la crescita dell'occupazione nel settore privato e l'allentamento delle pressioni inflazionistiche man mano che i costi dell'energia si stabilizzano.

Araghchi: una volta finalizzata la bozza sarà firmata da remoto

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato oggi che, una volta finalizzata, la bozza di accordo con gli Stati Uniti sarà firmata "a distanza", il che potrebbe accadere "nei prossimi giorni". "Non appena saranno completate le fasi finali dei nostri negoziati, questo accordo sarà firmato e annunciato. La firma avverrà inizialmente in modalità digitale. Ciascuna parte firmerà a distanza. Dopodiché, verrà annunciato che questo memorandum d'intesa è stato firmato da entrambe le parti", ha affermato Araghchi in un'intervista alla televisione di stato. "Questo potrebbe accadere nei prossimi giorni. Sono molto fiducioso." 

Usa, 'abbattuti diversi droni iraniani contro navi commerciali ad Hormuz'

L'Iran ha lanciato "diversi droni d'attacco unidirezionali nel tentativo di colpire navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz", secondo quanto ha riferito il Comando centrale militare Usa (Centcom). Le forze statunitensi "li hanno abbattuti tutti nelle ultime ore, mentre il flusso di traffico attraverso lo Stretto prosegue senza ostacoli. Il corridoio commerciale internazionale rimane aperto al transito", si legge in post un X. 

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