Guerra Ucraina, Putin: oltre 700mila soldati russi impegnati nel conflitto

Un attacco aereo ucraino nella notte ha colpito Nizhnekamsk, in Tatarstan, ferendo quattro persone, secondo le autorità locali. Tre civili sono morti in attacchi notturni nelle regioni di confine tra Russia e Ucraina. In Russia, due persone sono state uccise e due ferite nella regione di Bryansk. In Ucraina, una donna è morta durante un attacco di droni nella regione di Sumy

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Le condizioni poste da Francia, Germania e Gran Bretagna per la pace in Ucraina sono "inaccettabili". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando la dichiarazione congiunta di domenica scorsa dei leader dei Paesi E3 dopo un incontro a Londra con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Durante la notte, la difesa aerea russa ha intercettato e distrutto 231 droni ucraini. Un attacco aereo ucraino nella notte ha colpito Nizhnekamsk, in Tatarstan, ferendo quattro persone e costringendo le autorità ad annullare gli eventi per la Festa della Russia. Lo Stato Maggiore ucraino ha rivendicato attacchi notturni contro due raffinerie di petrolio nella città. Tre civili sono morti in attacchi notturni nelle regioni di confine tra Russia e Ucraina. In Russia, due persone sono state uccise e due ferite nella regione di Bryansk. In Ucraina, una donna è morta durante un attacco di droni nella regione di Sumy. Altri feriti sono stati segnalati a Sumy e Mykolaiv, in un contesto di attacchi sempre più frequenti tra le due parti.

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Zelensky firma legge per escludere russo da elenco lingue protette

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato una legge che esclude la lingua russa dall'elenco delle lingue tutelate dalla Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, trattato del Consiglio d'Europa adottato nel 1992. Il provvedimento, approvato dal Parlamento all'inizio di dicembre, mantiene invece la protezione per altre lingue presenti nel Paese, tra cui bielorusso, bulgaro, gagauzo, tataro di Crimea, greco moderno, tedesco, polacco, rumeno, slovacco, ungherese, ceco ed ebraico.

Usa: "Putin non ha le forze per attaccare i Paesi baltici"

"Penso che i Paesi baltici siano al sicuro e che chi disegna scenari catastrofici debba rilassarsi. Sono convinto che in questo momento Putin non abbia la forza per puntare ai Paesi baltici o alla Polonia, espandendo ulteriormente la guerra in cui si trova impelagato". Lo ha detto l'inviato speciale del presidente degli Stati uniti, Keith Kellogg, in un'intervista rilasciata alla televisione di Stato lettone. Kellogg ha aggiunto che Mosca si trova in una posizione estremamente difficile in Ucraina a causa delle azioni intraprese dall'esercito di Kiev negli ultimi mesi e ha assicurato che gli Stati uniti intendono continuare ad essere un garante di sicurezza per il mondo. "Se gli Stati uniti sono forti, mondo è al sicuro. La credibilità degli Stati uniti è di per sé un elemento di dissuasione per i possibili aggressori", ha aggiunto Kellogg. 

Chi è Gerhard Schroeder, "l'uomo di Vladimir Putin in Germania"

Si torna a parlare di Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che a maggio lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. Putin però, il 4 giugno, ha ribadito la sua posizione: "Sono rimasto sorpreso dalla reazione a ciò che ho detto sul signor Schroeder come possibile negoziatore. Lui non è un amico di Putin. È prima di tutto un politico tedesco, e uno dei migliori, a mio avviso, perché ha una propria posizione e il coraggio di difenderla".

Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'

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Lukashenko a Macron: “Devi mediare con Mosca. Meloni è donna, non può”

Il 24 maggio c’è stata una telefonata tra il presidente bielorusso e quello francese. Il leader di Minsk ha svelato alcuni dettagli. Secondo l'agenzia bielorussa BelTA, Lukashenko ha riferito al suo omologo di non avere "alcuna intenzione di entrare in guerra" nel conflitto ucraino e ha invitato Macron a mediare con Mosca: “Devi farlo tu. Chi altro c'è?”. Scartando altre ipotesi di mediatori, riferendosi a Meloni, ha aggiunto: “In Italia c'è una donna primo ministro. Vuoi mettere questo peso su una donna?”.

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Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione

Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta.

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Guerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati

Con la recrudescenza degli attacchi russi e l'utilizzo del missile Oreshnik, la lettera dal tono "amichevole" inviata dal presidente ucraino Zelensky all'omologo americano Trump pone nuovi interrogativi sulle scorte di armamenti a disposizione di Kiev. Mentre vacilla l'approvvigionamento di munizioni organizzato dalla Repubblica Ceca, l'Ucraina fabbrica armi sempre più in autonomia e diversifica la produzione. Di questo si è parlato in una puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24.

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Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi

Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa. Ecco i possibili nomi.

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Rubio agli auguri alla Russia: "Restiamo impegnati per la pace in Ucraina"

In occasione della festa nazionale russa, celebrata oggi, il segretario di Stato americano Marco Rubio ha rivolto le proprie congratulazioni al "popolo russo", ribadendo che Washington "rimane impegnata a far avanzare una soluzione pacifica della guerra tra Russia e Ucraina". Nel messaggio pubblicato sul sito del Dipartimento di Stato, il capo della diplomazia statunitense ha espresso l'auspicio che una pace duratura possa aprire la strada a "un futuro più prospero per il popolo russo e una più costruttiva relazione tra i nostri due Paesi".

Putin: pronti a negoziati, ma sulla base della realtà sul terreno

La Russia è disposta a tenere negoziati per mettere fine al conflitto in Ucraina, ma a patto che si tenga conto della realtà sul terreno e che non vengano lanciati "ultimatum" contro Mosca. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin incontrando un gruppo di soldati impegnati nella cosiddetta 'operazione militare speciale' in occasione della festa nazionale russa.    "Siamo pronti a tenere negoziati con il nemico, ma con la dovuta considerazione della realtà sul terreno", ha dichiarato Putin, citato da Interfax, riferendosi ai territori sotto il controllo delle truppe di Mosca. Inoltre, ha affermato il capo del Cremlino, "questi devono essere negoziati, non gli ultimatum che hanno cercato di lanciare finora".

Putin: "Pronti a negoziati, ma sulla base della realtà sul terreno"

La Russia è disposta a tenere negoziati per mettere fine al conflitto in Ucraina, ma a patto che si tenga conto della realtà sul terreno e che non vengano lanciati "ultimatum" contro Mosca. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin incontrando un gruppo di soldati impegnati nella cosiddetta "operazione militare speciale" in occasione della festa nazionale russa.

Putin: oltre 700 mila soldati russi impegnati nel conflitto in Ucraina

Sono oltre 700mila i soldati russi impegnati nel conflitto in Ucraina, secondo quanto ha reso noto il presidente Vladimir Putin. "È chiaro che lì abbiamo una presenza consistente: oltre 700.000 effettivi", ha dichiarato Putin, citato da Interfax.

Metsola: voce sola Ue? si, dobbiamo dare stessa risposta

Sulla richiesta di Mattarella e di Meloni di parlare con una voce sola con la Russia e l'Ucraina, "penso che possiamo dare la stessa risposta, come su tutto l'Ue deve essere usata con voce coerente". Lo ha detto Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, intervistata in video collegamento al Forum in Masseria a Manduria da Bruno Vespa.

L'Ue invia terza lettera alla Biennale: chiarisca sulla partecipazione di Mosca

La Commissione europea ha inviato una terza lettera alla Fondazione Biennale di Venezia per chiedere ulteriori chiarimenti sulla partecipazione della Russia alla manifestazione. A quanto si apprende da fonti Ue, nella missiva Bruxelles torna a sollevare le questioni già evidenziate nelle due precedenti comunicazioni e chiede risposte più dettagliate sui punti rimasti aperti. La Fondazione Biennale avrà ora 30 giorni di tempo per replicare all'esecutivo Ue.

Cnn, Kiev rivuole i 25 bimbi in Italia ma i tribunali rifiutano il rimpatrio

E' battaglia legale tra l'Ucraina e i tribunali italiani su 25 minori ucraini, arrivati nel 2022 a Napoli insieme alla direttrice di una casa famiglia di Sumy, Liubov Rudyka, su invito di un'organizzazione benefica mentre la guerra infuriava in Ucraina. A ricostruire la vicenda è la Cnn. Le autorità ucraine hanno riferito all'emittente americana che i tribunali italiani impediscono il rimpatrio dei minori. La controversia sulla loro situazione si è intensificata ad aprile, dopo che Kiev ha annunciato che uno dei bambini ucraini, un ragazzo di 15 anni di nome Sasha, era stato legalmente adottato da una famiglia italiana, nonostante la madre desideri che torni in Ucraina. Kiev sostiene che le evacuazioni dovevano essere temporanee e che, sebbene la guerra continui, la situazione si è stabilizzata in alcune zone del Paese e ci sono luoghi sicuri in cui i bambini possono tornare. Il difensore civico ucraino per i diritti umani, Dmytro Lubinets, ha dichiarato alla Cnn che l'Italia si rifiuta di collaborare con Kiev sulla questione e impedisce alle autorità ucraine di verificare le condizioni dei bambini. "Continuiamo a inviare richieste ufficiali (e) i rappresentanti italiani ci dicono che la magistratura è completamente indipendente e che non possono influenzare questa decisione. Ma io chiedo che intervengano", ha dichiarato arrivando a paragonare la situazione ai casi di migliaia di bambini ucraini che sono stati illegalmente deportati in Russia. "L'atteggiamento dell'Italia, in realtà, non è diverso da quello della Russia... ci hanno portato via i nostri figli e ci impediscono di vederli", ha affermato. Sebbene Rudyka fosse la tutrice legale dei bambini secondo la legge ucraina, le autorità italiane non l'hanno riconosciuta come tale. Al contrario, come confermato dalle indagini della Cnn, hanno trattato i bambini come minori non accompagnati, concedendo loro lo status di rifugiati e assegnando loro nuovi tutori. La Cnn ha contattato ripetutamente il governo italiano, il Garante per i diritti dei minori, la Commissione per le adozioni internazionali e il tribunale che ha emesso la sentenza di adozione per ottenere un commento. Tutti hanno rifiutato, citando le leggi sulla privacy relative ai minori.

Medvedev in un video IA distrugge i ritratti di Merz, Starmer e von der Leyen

L'ex presidente russo Dmitry Medvedev, attuale vice segretario del Consiglio di sicurezza nazionale, ha pubblicato un video realizzato con l'intelligenza artificiale in cui distrugge in un trita-documenti i ritratti del cancelliere tedesco Friedrich Merz, del primo ministro britannico Keir Starmer e della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.    Nel post, pubblicato su Telegram in occasione della Giornata della Russia, il video è accompagnato dalla parole: "Nessun nemico ostacolerà lo sviluppo e la prosperità della Russia".

Mosca: "Conquistato un centro abitato nel Donetsk"

Il ministero della Difesa della Federazione russa ha annunciato che le  proprie forze armate hanno conquistato il villaggio di Priyut nella  regione ucraina di Donetsk. Lo riferiscono le agenzie russe.

Ucraina, attacco in Tatarstan, a 1.600 chilometri da confine

Un attacco aereo sferrato da Kiev ha colpito una citta' del Tatarstan, nella Russia centrale, lontana dal confine ucraino, durante la notte, ferendo diverse persone e costringendo all'annullamento delle celebrazioni previste per oggi, secondo quanto riferito dalle autorita' locali. Radmir Beliaev, sindaco della citta' industriale di Nizhnekamsk, situata nella Repubblica del Tatarstan a circa 1.600 chilometri dal confine ucraino, ha segnalato su Telegram un attacco di un drone ucraino contro un edificio residenziale. Secondo il sindaco, l'attacco ha causato il ferimento di quattro persone. "Per motivi di sicurezza, si e' deciso di annullare tutti gli eventi pubblici in programma per oggi", ha dichiarato. Il 12 giugno e' la Festa della Russia, una festivita' nazionale.A seguito dell'attacco, oltre 20 persone sono state trasferite in alloggi temporanei, secondo quanto riferito dal sindaco.Lo Stato Maggiore ucraino, da parte sua, ha rivendicato su Telegram gli attacchi aerei notturni in Tatarstan contro due raffinerie di petrolio situate a Nizhnekamsk. Nel frattempo, durante la notte, a Suzemka, nella regione di Bryansk al confine con l'Ucraina, almeno due civili sono stati uccisi da colpi di artiglieria, come dichiarato su Telegram dal governatore ad interim Yegor Kovalchuk. Sul versante ucraino, una donna e' stata uccisa e un'altra ferita in un attacco di droni russi a Sumy, nell'Ucraina nord-orientale, come dichiarato su Telegram dal capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Hrygorov. "Purtroppo, una donna di 44 anni e' rimasta uccisa nell'attacco... Un'altra donna, di 33 anni, e' rimasta gravemente ferita", ha precisato. Secondo quanto riferito, un edificio non residenziale di tre piani e' stato gravemente danneggiato dall'attacco. Secondo le Ferrovie ucraine, la donna uccisa era una dipendente. Anche il sindaco di Mosca ha indicato che una decina di droni ucraini diretti verso Mosca sono stati intercettati durante la notte. Negli ultimi mesi Kiev ha intensificato i suoi attacchi di rappresaglia in Russia, prendendo di mira citta' russe anche sui monti Urali, a centinaia di chilometri dal confine ucraino. La scorsa settimana il presidente russo Vladimir Putin ha riconosciuto la necessita' per la Russia di migliorare i propri sistemi di difesa aerea.

Ucraina, Massolo: "La svolta Ue che c'è stata ma non basta"

"Il ruolo dell’Europa con l’Ucraina. Quanto c’è di velleitario e quanto  di reale? E di quali Paesi europei parliamo? Sarà questa la trama del  G7 e dei prossimi vertici euro-atlantici". Lo scrive in un editoriale  per il Corriere della Sera Giampiero Massolo, durettore  dell'Osservatorio geopolitico della Luiss, sottolineando che "l'Europa è  necessaria ma non sufficiente". "Che gli europei poi siano interessati  ai negoziati per il fine guerra è ovvio: ne va della sicurezza del  Continente. Magari senza ambire subito ad un ruolo di vera mediazione,  date le posizioni apertamente allineate a Kiev".  "Ma  ogni intesa accettabile per Zelensky, che non si traduca solo in  impraticabili cessioni territoriali, comporta un itinerario chiaro verso  l’Europa e garanzie precise sul terreno - sottolinea l'ambasciatore -  Sul primo punto siamo esitanti e divisi. Mentre, ancora una volta, solo  gli americani, ove lo vogliano, possono rendere credibili le garanzie  per un’Ucraina incardinata nell’Occidente e dunque in contrapposizione a  Putin". "Ciò di cui essere  consapevoli tuttavia è che giocare un ruolo avrà comunque un prezzo -  commenta Massolo - Che poi è lo stesso che sembrano disposti a pagare  Londra, Parigi e Berlino: fornire armi, partecipare alle garanzie,  immaginare un percorso di adesione ucraina senza troppi caveat, cercare  fin d’ora un posto nelle trattative. È un monito anche per l’Italia, che  entra ed esce dalle riunioni: per noi come per altri, non è tanto una  questione di formati ma di sostanza e disponibilità concreta".

Sindaco: "14 droni ucraini abbattuti in volo verso Mosca stamane"

Le difese aeree russe hanno intercettato 14 droni lanciati dalle forze ucraine contro la città di Mosca dall'inizio della giornata, secondo quanto riferito dal sindaco, Serghei Sobyanin. Gli addetti alle situazioni di emergenza sono al lavoro nei luoghi dove i detriti dei velivoli abbattuti sono caduti, ha aggiunto il sindaco, citato dall'agenzia Interfax, senza fornire dettagli su eventuali danni.   Secondo il ministero della Difesa, la scorsa notte sono stati 231 i droni ucraini abbattuti su numerose regioni della Russia, ma i lanci sono proseguiti durante la mattinata, provocando la chiusura temporanea di otto aeroporti. Quattro persone sono rimaste ferite quando un drone ha colpito un edificio residenziale a Nizhnekamsk, nella repubblica del Tatarstan, ha detto il ministro della salute locale. Il capo della repubblica di Tatarstan, Rustam Minnikhanov, ha affermato che gli ucraini hanno lanciato un "massiccio attacco" colpendo anche non precisate "aziende", che non hanno interrotto la produzione e ora "stanno prontamente eliminando le conseguenze" degli attacchi.

Tajani: "Rimpatri da zone di guerra fiore a occhiello dei nostri consolati"

"Questa conferenza arriva in un momento particolare della situazione  internazionale, con le guerre nel Golfo e in Ucraina. Il nostro impegno  per la pace è massimo e ringrazio i consoli che operano in contesti di  guerra". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani aprendo i  lavori della Conferenza dei Consoli d'Italia nel mondo, in corso alla  Farnesina. Tajani ha ricordato e lodato l'efficienza con cui sono stati  rimpatriati i connazionali dalle aree più calde dei conflitti:  operazioni definite dal ministro "un fiore all'occhiello". Tajani ha poi  rivolto parole di apprezzamento nei confronti dei consoli onorari ("il  vostro contributo integra quello dei consoli di carriera, voi siete  volontari che rendono onore all'Italia") annunciando una onorificenza  per la console onoraria alle Maldive per il suo impegno nel rimpatrio  dei connazionali, "un esempio chiaro di come lei abbia incarnato il  modello di console o onorario".

Media: "Kiev chiederà agli alleati altri 20 miliardi per far bruciare di più la Russia"

L'Ucraina chiederà ai suoi alleati altri 20 miliardi di dollari per  consolidare il suo temporaneo vantaggio sul campo di battaglia rispetto  alla Russia, ha dichiarato a Politico un alto funzionario della difesa  ucraino. "Tutti vedono che la Russia sta bruciando, e noi vogliamo che  bruci ancora di più, ma per farlo abbiamo bisogno di finanziamenti", ha  detto il funzionario, parlando a condizione di rimanere anonimo. La  richiesta di 20 miliardi di dollari verrà presentata il 18 giugno in  occasione della prossima riunione del Gruppo di contatto per la difesa  dell'Ucraina, noto anche come Formato Ramstein, dove gli alleati  organizzano gli aiuti finanziari e militari a Kiev.

Nato, Nyt: Usa pianificano ritiro di un terzo caccia e navi da Europa

Gli Stati Uniti stanno pianificando un drastico taglio del numero di caccia e navi militari a disposizione delle operazioni Nato in Europa. A riferirlo è il New York Times, che cita due alti  funzionari europei: il piano sarebbe stato comunicato agli alleati  all’inizio di giugno attraverso un documento.

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Ambasciatore russo: "Le relazioni con gli Usa sono state ripristinate"

"La Russia accoglie con favore gli approcci costruttivi e pragmatici dell'attuale amministrazione Usa per ripristinare le relazioni bilaterali, che erano state paralizzate da quelle precedenti". Lo ha detto l'ambasciatore russo negli Stati Uniti, Alexander Darchiev, durante il ricevimento a Washington per la festa nazionale russa, che si celebra oggi.    La questione rimane come "le numerose circostanze politiche provenienti dall'estero e gli sviluppi interni negli Usa" potranno influenzare queste relazioni, ma "la cosa buona è che le relazioni bilaterali, che erano a livello zero, sono state ripristinate" con l'amministrazione Trump, ha aggiunto Darchiev, citato dalla Tass.    L'agenzia russa riferisce che al ricevimento hanno partecipato anche rappresentanti della Casa Bianca e del Dipartimento di Stato.    "Non tutto sta andando liscio e senza problemi, date le persistenti circostanze geopoliche - ha detto ancora l'ambasciatore russo - ma è molto importante che i leader di Russia e Stati Uniti, che hanno stabilito contatti a livello personale, si siano posti il compito di ripristinare normali relazioni bilaterali, ciò che la gente comune su entrambe le sponde dello Stretto di Bering richiede".    Darchiev ha inoltre auspicato che Washington nomini il nuovo ambasciatore a Mosca, posizione vacante da circa un anno. "Aspettiamo la decisione della parte americana - ha sottolineato il diplomatico -. Ogni scelta che farà sarà presa in considerazione, ve lo assicuro, sarà presa in considerazione prontamente, velocemente".

Nyt: "Gli Usa vogliono ritirare un terzo dei caccia e diverse navi dall'Europa"

Gli  Usa pianificano un drastico taglio del numero di caccia e navi militari  a disposizione delle operazioni Nato in Europa: lo riferisce il New  York Times, secondo cui sono previsti in particolare la riduzione da 150  a 100 degli F-16 e degli F-15E in territorio europeo e da 26 a 15 degli  aerei da ricognizione, il ritiro di tutti e otto gli aerei da cisterna e  il "ricollocamento di un sottomarino lanciamissili, di una portaerei e  di "diverse navi da guerra". Tali intenzioni, aggiunge il Ny Times  citando due alti funzionari europei, sono state comunicate agli alleati  all'inizio di giugno in un documento.

Ue, Dombrovskis: "In Ecofin Cbam, Ucraina e sanzioni Russia"

Nell'Ecofin di oggi "cercheremo di raggiungere un accordo  sull'approccio generale all'estensione del Cbam", il dazio climatico  dell'Ue. Lo spiega il commissario europeo all'Economia Valdis  Dombrovskis, prima della riunione a Lussemburgo.  "Discuteremo  anche - continua - il pacchetto sull'integrazione dei mercati e della  vigilanza". Sul tavolo anche il prestito all'Ucraina e "toccheremo anche  il 21esimo pacchetto di sanzioni" contro la Russia, annunciato dalla  presidente Ursula von der Leyen. "Aggiorneremo anche sull'attuazione  della Recovery and Resilience Facility: il focus ora deve essere  sull'attuazione", visto che la scadenza di agosto 2026 è sempre più  vicina, conclude.

Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca

Da settimane l'Ucraina spinge i suoi raid sempre più lontano oltre il  fronte, e non si affida più soltanto ai droni. A entrare in azione sono  ormai anche i nuovi missili FP-5 Flamingo,  come confermato dallo stesso presidente Volodymyr Zelensky: ordigni  capaci di raggiungere bersagli fino a 3mila chilometri di distanza,  volando a bassa quota, tra i 20 metri e i 10 chilometri d'altezza. Ecco  cosa sappiamo dell'arma più recente nell'arsenale di Kiev.

Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca

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Ucraina: drone russo su infrastruttura a Boryspil, in fiamme area di 2mila mq

Un vasto incendio è scoppiato in seguito ad un attacco con un drone  russo ad un'infrastruttura nel distretto di Boryspil, nel distretto di  Kiev. Lo ha riferito il servizio di emergenza ucraino precisando che le  fiamme hanno interessato un'area di 2mila metri quadrati. Oltre ai  soccorritori intervenuti dalla stessa Kiev, sono giunte anche  atrezzature speciali provenienti dall'aeroporto di Boryspil.

Ucraina: attacchi aerei nella notte, 3 civili morti al confine con la Russia

Tre civili sono morti nelle regioni di confine tra Russia e Ucraina a  seguito di attacchi aerei notturni tra le due parti in conflitto. Lo  riferiscono autorità locali sui social precisando che in Russia, due  civili sono stati uccisi e due feriti nella regione di confine di  Bryansk dopo che Kiev ha colpito con l'artiglieria l'insediamento di  Suzemka, ha scritto il governatore ad interim Egor Kovalchuk in un post  su Telegram. In Ucraina, una  donna di 44 anni, che prestava servizio alla stazione ferroviaria, è  morta mentre si recava in un rifugio durante un attacco di droni nella  regione di confine di Sumy, ha dichiarato il capo delle Ferrovie  ucraine. Un'altra donna è rimasta ferita nell'attacco. Tre persone sono  rimaste ferite in attacchi separati nella regione di Mykolaiv, nel sud  dell'Ucraina. Negli ultimi mesi, Kiev ha intensificato il numero di  attacchi in territorio russo, in risposta ai bombardamenti quasi  quotidiani di Mosca

Nato, media: "significativa" riduzione presenza Usa in Europa

Gli Stati Uniti intendono ridurre significativamente il numero di aerei e navi da guerra messi a disposizione per le operazioni Nato in Europa. Secondo quanto riporta il New York Times, che cita due alti funzionari europei, il piano prevede la riduzione del numero di caccia e aerei da ricognizione marittima, nonche' la riallocazione di un sottomarino lanciamissili e di una portaerei. Riduzioni, riferisce il quotidiano, che limiteranno le capacita' di sorveglianza dell'Alleanza e la sua capacita' di lanciare attacchi a lungo raggio. Le riduzioni previste includono quella di caccia F-16 e F-15E da circa 150 a 100; degli aerei da ricognizione marittima da 26 a 15 e il ritiro di tutti gli otto aerei cisterna per il rifornimento in volo precedentemente a disposizione dell'Europa. Inoltre la riassegnazione di un sottomarino lanciamissili e di una portaerei, insieme a diverse navi da guerra e decine di aerei impiegati nelle missioni della portaerei e la riassegnazione di uno dei due gruppi di bombardieri precedentemente assegnati alla difesa dell'Europa. Il Pentagono si e' rifiutato di commentare i numeri specifici riportati nel documento, rimandando a una dichiarazione del suo Comando Europeo della scorsa settimana, che parlava in termini generali dell'intenzione di ridurre il proprio impegno in Europa. I dettagli, alcuni dei quali riportati per la prima volta dal quotidiano tedesco Die Welt, forniscono il quadro piu' chiaro delle intenzioni dell'amministrazione Trump di ridurre il proprio impegno nell'Alleanza. Il Pentagono non ha ancora reso pubblica la tempistica del ritiro, ma secondo funzionari americani avverra' molto presto, ben prima di quanto previsto dalle controparti europee. L'improvviso ritiro delle forze americane comprometterebbe la capacita' della Nato, ad esempio, di monitorare il traffico sottomarino russo o di lanciare missili Tomahawk a lungo raggio in profondita' nel territorio russo.

Governatore russo: "Due civili morti in un attacco ucraino a Bryansk"

Due civili sono morti in un attacco di artiglieria attribuito alle forze ucraine avvenuto ieri a  Suzemka, villaggio russo situato nella regione di confine di Bryansk: lo ha affermato su Telegram il governatore ad interim di questo territorio, Yegor Kovalchuk. Altre due persone sono rimaste ferite, ha aggiunto. 

La Russia individua e distrugge 231 droni ucraini

Durante la notte, la difesa aerea russa ha intercettato e distrutto 231 droni ucraini. I mezzi sono stati identificati sopra le regioni di Astrakhan, Belgorod, Bryansk, Voronezh, Kaluga, Kursk, Lipetsk, Rostov, Samara, Saratov, Smolensk, Tula e Ulyanovsk, la regione di Mosca, la Repubblica di Crimea, la Repubblica del Tatarstan e sul Mar d'Azov. 

Attacco russo nel nord-est dell'Ucraina, una donna morta e una ferita

Una donna è rimasta uccisa e un'altra ferita in un attacco con drone russo nella regione di confine nord orientale ucraina di Sumy. Lo hanno riferito funzionari militari locali. "Purtroppo, una donna di 44 anni è rimasta uccisa nell'attacco... Un'altra donna, di 33 anni, ha riportato gravi ferite. I medici stanno prestando le cure necessarie", ha dichiarato su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Grygorov. Un edificio non residenziale di tre piani è stato gravemente danneggiato dall'attacco, ha aggiunto. 

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