Guerra Iran, Teheran: "Mojtaba Khamenei ferito ma in salvo". Colpito cargo a Hormuz. LIVE
L'Iran annuncia di aver portato a termine "il più vasto attacco dall'inizio della guerra". Colpite basi militari e una sede diplomatica americana in Iraq. Esplosioni a Tel Aviv e Beirut. Agenzia britannica per la sicurezza marittima denuncia attacco a nave nello stretto. Nella giornata di ieri, il segretario della Guerra Usa Peter Hegseth ha annunciato che il conflitto andrà avanti fino alla sconfitta di Teheran
in evidenza
Dodicesimo giorno di guerra in Medio Oriente. Nella notte sono proseguiti i raid incrociati, con Israele che ha colpito duramente Teheran e il Libano, provocando almeno 6 morti nel Sud del Paese, e Teheran che ha annunciato di aver portato a termine "il più vasto attacco dall'inizio della guerra contro obiettivi statunitensi e israeliani". Colpita anche una base militare e una sede diplomatica americane, entrambe in Iraq, rispettivamente a Erbil e Baghdad.
Prese di mira anche la base della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein e le vicinanze di Tel Aviv. Forti esplosioni si sono sentite nel cielo di Tel Aviv. L'allarme è suonato in buona parte del Paese facendo correre milioni di persone nei rifugi. Raid israeliani colpiscono la periferia sud di Beirut. Esploioni anche a Doha, dove gli attacchi sono stati intercettati.
Resta alta la tensione nello stretto di Hormuz, ieri al centro di una telefonata tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il primo ministro britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz: una nave cargo è stata colpita da un proiettile sconosciuto, secondo quanto riferito dall'agenzia per la sicurezza marittima britannica United Kingdom Maritime Trade Operations.
"Le forze di difesa aerea dell'Arabia Saudita hanno distrutto sei missili iraniani lanciati in direzione della base aerea di Prince Sultan", ha comunicato il ministero della Difesa degli Emirati Arabi aggiungendo che un altro missile è stato intercettato nella regione orientale del Paese. Gli Emirati stanno rispondendo all'attacco iraniano. Le autorità hanno esortato la popolazione a restare in casa.
Approfondimenti:
- Perché Trump ha deciso di attaccare adesso l’Iran e cosa può succedere ora
- Trump: "Iran non ha più capacità militari". Poi attacca Gb e Spagna
- Iran, quale sarà l’impatto sui mercati? Dal petrolio allo Stretto di Hormuz, cosa sapere
- Quante navi sono ferme nello Stretto di Hormuz?
- Pasdaran, chi sono i Guardiani della Rivoluzione iraniana
- Turisti italiani bloccati all'estero, come funziona il rientro?
- Proteste Iran, Reza Pahlavi si dice “pronto a tornare”. Chi è l’erede dello scià deposto
- Guerra in Iran, la storia delle crisi e dei conflitti nel Golfo dal 1979 a oggi
- Petrolio e missili: perché Russia e Cina si rafforzano e l’Ucraina rischia
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Infantino alla Casa Bianca: "Trump mi ha assicurato che Iran è benvenuto al Mondiale"
Il presidente Trump mi ha assicurato che la nazionale dell'Iran e' benvenuta al Mondiale": lo scrive sul suo profilo Instagram il presidente della Fifa, Gianni Infantino, dopo un incontro alla Casa Bianca con il presidente Usa per fare il punto sull'avvicinamento alla Coppa del Mondo di calcio 2026, in programma dal 14 giugno in Usa, Messico e Canada.
Due droni in azione nelle vicinanze dell'aeroporto di Dubai, ferite quattro persone
Due droni sono caduti nei pressi dell'aeroporto di Dubai, ferendo quattro persone. Lo riportano alcuni media emiratini. Non sono segnalate al momento ripercussioni sul trafficio aereo.
Teheran: "La punizione per Israele è solo al suo inizio"
"Netanyahu non vuole vedere come le potenti forze armate iraniane puniscano Israele per la sua aggressione... siamo solo all'inizio". Lo afferma il ministro degli Esteri Abbas Araghchi sul suo account X. Le sue dichiarazioni sono arrivate dopo le notizie provenienti da Stati Uniti e Israele secondo cui la potenza militare iraniana è stata smantellata. Il diplomatico iraniano ha anche avuto colloqui ieri sera con il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty, sottolineando che "le forze armate iraniane sono pronte per la legittima autodifesa e per una risposta ferma alle aggressioni statunitensi e israeliane, compresi gli attacchi alle basi e alle risorse statunitensi nella regione". Abdelatty, da parte sua, ha espresso la sua profonda preoccupazione per l'aumento della tensione nella regione.
Iran, in netto calo i droni lanciati verso gli Emirati Arabi. Quali sono i motivi?
Teheran prosegue i suoi raid contro i Paesi del Golfo: tra i principali obiettivi ci sono gli Emirati Arabi Uniti. Negli ultimi due giorni si è verificato un drastico calo degli attacchi con droni, ma in proporzione ne sono stati intercettati molti meno. Anche di questo si è parlato a Numeri, approfondimento di Sky TG24, nella puntata del 10 marzo.
Iran, in calo droni lanciati verso Emirati Arabi. Quali sono i motivi?
Vai al contenutoPrezzi carburanti, quali sono le misure contro i rincari messe in campo dai Paesi europei?
L’impennata delle quotazioni del greggio, legata alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e alla crescente incertezza sulla linea dell’amministrazione Trump nei confronti dell’Iran, ha risollevato l’attenzione sui mercati energetici. Il rischio principale riguarda l’effetto domino che il rincaro dell’energia potrebbe produrre sull’economia globale. Di conseguenza i Paesi del Vecchio Continente stanno decidendo come muoversi, seguendo ciascuno una linea politica differente.
Prezzi carburanti, le misure dei Paesi europei contro i rincari
Vai al contenutoGuerra Iran, paralisi dei voli dall'Australia e dalla Nuova Zelanda per l'Europa
Praticamente ferme le rotte più popolari attraverso Dubai, Abu Dhabi e Doha. Compagnie come Qatar Airways, Emirates e Etihad costrette a offrire rimborsi e nuove prenotazioni gratuite ai passeggeri.
Guerra Iran, interrotti voli da Australia e Nuova Zelanda per l'Europa
Vai al contenutoFiglio Pezeshkian:"Mojtaba Khamenei salvo nonostante ferite"
Il figlio del presidente Masoud Pezeshkian ha affermato che il nuovo leader Mojtaba Khamenei è salvo nonostante sia rimasto ferito durante i raid americani-israeliani.
Traffico marittimo in tilt: quante navi sono ferme nello Stretto di Hormuz?
Il 27 febbraio, un giorno prima dell'attacco di Usa e Israele contro la Repubblica islamica, dal corridoio marittimo che separa le coste iraniane dalla penisola arabica passavano oltre 100 imbarcazioni al giorno. Ieri, 10 marzo, lo hanno fatto solamente in due. Si stima che siano in tutto mille le navi bloccate nella zona, mentre sono 3mila quelle ferme nel Golfo Persico: per uscire dovrebbero passare dallo Stretto.
Guerra in Iran, quante sono le navi bloccate nello Stretto di Hormuz?
Vai al contenutoIran: Mojtaba Khamenei "sano e salvo"
Mojtaba Khamenei è "sano e salvo" nonostante le ferite riportate. Lo ha riferito Teheran dopo notizie riportate da più fonti in merito a un tentativo di assassinio israeliano nel quale Khamenei sarebbe rimasto ferito alle gambe. Si troverebbe in un luogo sicuro, senza comunicazioni con il mondo esterno.
Media: Mojtaba Khamenei ferito e in luogo sicuro
Mojtaba Khamenei, nuova Guida suprema dell'Iran, sarebbe rimasto ferito, anche alle gambe, durante un tentativo di assassinio di Israele e si troverebbe in un luogo altamente sicuro con comunicazioni limitate. Lo ha riferito il New York Times, che ha riportato la notizia citando fonti iraniane, e l'informazione èstata subito rilanciata dai media israeliani. Le fonti iraniane citate dal Nyt hanno affermato che si teme che qualsiasi comunicazione con il mondo esterno possa rivelare la posizione di Khamenei, quindi metterlo in pericolo. Inoltre, secondo due fonti militari israeliane, l'apparato di sicurezza israeliano ritiene che in realtà Khamenei sia rimasto ferito alla gamba già il primo giorno della guerra, lo scorso 28 febbraio, prima di essere eletto Guida suprema della Repubblica Islamica.
Pasdaran: "Lanciati missili su base Usa in Kuwait"
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato oggi di aver lanciato missili contro una base militare americana in Kuwait. A riferirne sono state le agenzie di stampa Mehr e Fars. “La base americana a Arifjan è stata colpita da due missili lanciati” dai Guardiani della Rivoluzione, hanno annunciato i Pasdaran, citati dalle due agenzie iraniane. Il Kuwait non ha confermato ufficialmente l’attacco. Situata a sud della città di Kuwait City, la base ospita il quartier generale avanzato della componente terrestre del Comando militare americano per il Medio Oriente (Centcom).
Compagnia Gb: "Colpita una nave cargo nello Stretto di Hormuz"
Un proiettile sconosciuto ha colpito una nave cargo nello Stretto di Hormuz, strategico al confine con l'Iran, provocando un incendio e costringendo l'equipaggio a evacuare: lo ha fatto sapere un'agenzia per la sicurezza marittima britannica. "È stato segnalato che una nave cargo è stata colpita da un proiettile sconosciuto nello Stretto di Hormuz, che ha provocato un incendio a bordo", ha dichiarato la United Kingdom Maritime Trade Operations.
Traffico marittimo in tilt: quante navi sono ferme nello Stretto di Hormuz?
Il 27 febbraio, un giorno prima dell'attacco di Usa e Israele contro la Repubblica islamica, dal corridoio marittimo che separa le coste iraniane dalla penisola arabica passavano oltre 100 imbarcazioni al giorno. Ieri, 10 marzo, lo hanno fatto solamente in due. Si stima che siano in tutto mille le navi bloccate nella zona, mentre sono 3mila quelle ferme nel Golfo Persico: per uscire dovrebbero passare dallo Stretto
Guerra in Iran, quante sono le navi bloccate nello Stretto di Hormuz?
Vai al contenutoWsj: Casa Bianca teme Israele prosegua guerra a oltranza
Tra i funzionari della Casa Bianca si teme che Israele voglia che la guerra con l'Iran continui anche dopo che gli Stati Uniti avranno espresso la volontà di porre fine agli attacchi. Lo ha riportato il Wall Street Journal, citando fonti ufficiali americane. Wsj ha sottolineato, inoltre, che nonostante lo stretto coordinamento tra i due Paesi, stanno emergendo divergenze nei loro approcci con Israele che continua a uccidere alti funzionari iraniani e ad ampliare la gamma dei suoi obiettivi per includere l'industria petrolifera dell'Iran, nel tentativo di imporre un cambio di leadership.
Nyt: Teheran sta migliorando tattiche contro Usa e Israele
L'esercito iraniano sta adattando e migliorando le sue tattiche per contrastare le operazioni statunitensi e israeliane con il progredire della guerra. Lo ha affermato il New York Times, citando funzionari della sicurezza americani. I funzionari militari statunitensi fanno riferimento, ad esempio, al fatto che l'Iran abbia preso di mira i sistemi di difesa aerea e i radar americani nella regione. Inoltre, milizie sostenute dall'Iran hanno attaccato gli hotel in cui alloggiano soldati americani, dimostrando che l'Iran è consapevole del fatto che Washington ospita truppe negli hotel della regione, secondo un alto funzionario militare statunitense.
Qatar intercetta attacco missilistico, allarme finito
La difesa aerea del Qatar è riuscita a intercettare l'attacco missilistico iraniano sul suo territorio. Lo riferisce Al Jazeera. "La minaccia alla sicurezza è stata eliminata e la situazione è tornata alla normalità", hanno affermato le autorità del Paese.
Petrolio: prezzi ancora in calo, Brent a 87 dollari in Asia
Continuano a scendere i prezzi del petrolio. Sui mercati asiatici i future sul Wti sono rimasti sotto gli 85 dollari al barile a 83,20 (-0,2%) e quelli sul Brent sotto i 90 dollari a 87 (-0,9%), prolungando le forti perdite dopo le notizie secondo cui l'Aie avrebbe proposto il più grande rilascio coordinato di riserve petrolifere della sua storia per contribuire a calmare i mercati. Tuttavia, l'incertezza sulla guerra in Iran e sul trasporto marittimo attraverso il cruciale Stretto di Hormuz ha tenuto gli investitori cauti.
Qatar, udite esplosioni a Doha
A Doha, capitale del Qatar, sono state udite diverse esplosioni, secondo quanto riportato dai cronisti di Afp. Il Ministero dell'Interno del Qatar aveva precedentemente segnalato un "elevato livello di minaccia alla sicurezza" e aveva esortato i residenti a rimanere in casa e a stare lontani dalle finestre.
Attacco aereo israeliano nel centro di Beirut
Un attacco aereo israeliano ha colpito il centro di Beirut, in Libano, per la seconda volta dall'inizio della guerra in Medio Oriente, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale libanese. Secondo la National News Agency, "il nemico ha preso di mira un appartamento nel quartiere di Aisha Bakkar", nel cuore della città. "I missili sono stati lanciati contro uno degli edifici a più piani dove è scoppiato l'incendio", ricostruisce una fonte riportata dalla Tass. "Molto probabilmente, lo scopo del raid aereo era eliminare un membro della leadership di Hezbollah", aggiunge. Camion dei pompieri e ambulanze si stanno dirigendo verso il luogo dell'attentato. Gli abitanti del quartiere non sono stati evacuati in anticipo. Aishat Bakkar ospita ora numerosi rifugiati che si sono trasferiti dal Libano meridionale dopo l'inizio dell'escalation militare.
Capo polizia Iran: "Chi protesta sarà considerato un nemico"
Il capo della polizia iraniana, Ahmad-Reza Radan, ha minacciato una repressione durissima in caso di nuove manifestazioni contro il regime. Radan ha dichiarato alla televisione pubblica di Teheran che "chiunque esca fuori su richiesta del nemico verrà considerato un nemico e non un dimostrante". "Il dito delle forze di sicurezza è sul grilletto", ha aggiunto il capo della polizia iraniana.
"Interrotti voli da Australia e Nuova Zelanda con l'Europa"
Le interruzioni dei voli fra Australia e Nuova Zelanda, e i paesi europei, sta costringendo i viaggiatori a percorsi finora impensabili, con una serie di scali attraverso gli Stati Uniti. Come riporta oggi l'Australian Financial Review, due settimane di bombardamenti degli Usa e di Israele sull'Iran, e le sue rappresaglie attraverso il Golfo, hanno praticamente fermato le rotte più popolari attraverso Dubai, Abu Dhabi e Doha. Costringendo poplari linee com Qatar Airways, Emirates e Etihad a offrire rimborsi e prenotazioni gratuite ai passeggeri australiani. Il direttore esecutivo della statunitense United Airlines, Scott Kirby, ha riferito che il numero di passeggeri che viaggiano da Australia e Nuova Zelanda per l'Europa è balzato a oltre 1000 al giorno. Emirates è il maggior partner dell'australiana Qantas, mentre il Qatar è in partnership con Virgin Australia. L'improvvisa carenza di posti fra Europa e Australia attraverso il Medio Oriente ha fatto impennare i prezzi, con una ridotta disponibilità di posti.
Arabia Saudita, Emirati e Kuwait intercettano attacchi iraniani
Le autorità di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Kuwait hanno riferito di aver intercettato attacchi con droni e missili provenienti dall'Iran. Il ministero della Difesa saudita ha indicato in diversi post su X che un'ondata stava prendendo di mira impianti petroliferi, una base militare e altre localita' del Paese. "Sei missili balistici lanciati verso la base aerea di Prince Sultan sono stati intercettati e distrutti", si legge in uno dei messaggi. Riad ha inoltre abbattuto droni diretti verso il giacimento petrolifero di Shaybah e la regione di Al-Kharj. Gli Emirati Arabi Uniti hanno affermato che i loro sistemi di difesa "stanno rispondendo a una minaccia missilistica", in una serie di messaggi pubblicati su X dall'Autorità Nazionale per la Gestione delle Emergenze e delle Crisi. "Il ministero della Difesa conferma che i suoni rilevati in varie parti del Paese sono dovuti ai sistemi di difesa aerea che intercettano missili balistici e ai caccia che intercettano droni e altri velivoli", prosegue il comunicato, che identifica l'Iran come aggressore. L'esercito kuwaitiano ha infine riferito che i suoi sistemi di difesa aerea hanno rilevato "cinque droni ostili che hanno penetrato lo spazio aereo del Paese". "Quattro sono stati attaccati e distrutti, e uno si è schiantato fuori dalla zona di minaccia", si legge in un comunicato.
Drone iraniano colpisce sede diplomatica Usa in Iraq
Un drone ha colpito una struttura diplomatica statunitense a Baghdad, in un attacco attribuito in via preliminare a milizie filo-iraniane. È quanto riferiscono fonti di sicurezza citate dai media locali. L'attacco ha preso di mira il Centro di Supporto Diplomatico di Baghdad, un grande complesso logistico utilizzato vicino all'aeroporto della capitale irachena e a diverse basi militari prese di mira nelle ultime settimane. Secondo quanto riportato, almeno sei droni sono stati lanciati contro il complesso. Cinque sono stati intercettati dai sistemi di difesa, mentre uno è atterrato vicino a una torre di guardia all'interno del complesso. Finora non sono stati segnalati feriti.
Ministero saudita: "Intercettati due droni diretti verso un giacimento petrolifero"
Il ministero della Difesa saudita afferma che le difese militari del Paese hanno intercettato due droni diretti verso un giacimento petrolifero, secondo quanto riporta Afp. L'impianto è quello di Shaybah, nell'est del Paese. Questo gigantesco giacimento, situato vicino al confine con gli Emirati Arabi Uniti, è già stato preso di mira più volte dall'Iran dall'inizio dell'offensiva israelo-americana.
Iran, nuovo attacco missilistico a Israele
L'Iran ha lanciato una nuova ondata di attacchi missilistici contro Israele, che ha attivato in risposta le difese aeree. Lo riferisce un comunicato delle Israel Defense Forces, che hanno invitato la popolazione a recarsi nei rifugi.
Teheran: "Lanciato attacco piu' violento da inizio guerra"
L'attacco missilistico lanciato stanotte dall'Iran contro obiettivi statunitensi e israeliani è stato "il più violento e intenso dall'inizio della guerra". Lo afferma la televisione pubblica di Teheran. L'attacco, secondo un comunicato dei Guardiani della Rivoluzione, è durato tre ore e ha preso di mira Tel Aviv sud, Gerusalemme ovest e Haifa. Sono stati attaccati anche "numerosi obiettivi statunitensi a Erbil", nel Kurdistan iracheno, e la base navale della Quinta Flotta statunitense in Bahrein, dicono i pasdaran.
Media Iran: "Lanciati attacchi su larga scala su obiettivi americani e israeliani"
L'Iran afferma di aver effettuato attacchi su larga scala contro obiettivi statunitensi e israeliani. Lo riporta Afp che cita come fonti media statali iraniani
Iran, attacco con missili e droni agli Emirati Arabi Uniti
L'Iran ha lanciato un attacco contro gli Emirati Arabi Uniti. "Le difese aeree stanno rispondendo a una minaccia di missili e droni da parte dell'Iran", ha avvertito il ministero della Difesa del Paese, esortando la popolazione a rimanere in casa.
Libano, cinque morti in attacchi israeliani nel Sud
Cinque persone sono morte e altre cinque sono rimaste ferite in un attacco israeliano a Qana, nel distretto di Tiro, nel Libano meridionale. Lo riferisce un comunicato del ministero della sanità di Beirut.
Attacco israeliano, forti esplosioni nel centro di Teheran
Forti esplosioni stanno venendo avvertite nel centro di Teheran in seguito ad attacchi aerei israeliani. Lo riferisce Al Jazeera, secondo la quale sarebbe stato colpito un quartiere residenziale.
L'Arabia Saudita intercetta un settimo missile lanciato dall'Iran
L'Arabia Saudita ha dichiarato di aver intercettato sette missili balistici in attacchi separati contro una base aerea e la sua regione orientale, come riporta Afp. "Sei missili balistici lanciati verso la base aerea Prince Sultan sono stati intercettati e distrutti", ha scritto il Ministero della Difesa saudita su X, aggiungendo in un post separato di aver intercettato un altro missile balistico lanciato "verso la regione orientale".
Libano, raid israeliani contro Hezbollah a Beirut
L'aviazione israeliana ha bombardato alcuni edifici nella zona meridionale di Beirut dove riteneva si nascondessero membri di Hezbollah. Lo riporta Al Jazeera. Non si hanno ancora notizie sulle eventuali vittime. Decine di migliaia di residenti avevano già abbandonato l'area in seguito a un ordine di evacuazione delle forze armate israeliane.
L'Iran attacca basi militari statunitensi e israeliane
L'Iran ha lanciato attacchi contro la base statunitense di Erbil in Iraq, la base della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein e le vicinanze di Tel Aviv, secondo quanto comunicato dalla televisione di Stato iraniana, come riporta la Tass, che cita il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. Gli attacchi combinati vengono effettuati utilizzando missili Qadr, Kheibar Shekan e Khorramshahr. L'attacco missilistico, prosegue la comunicazione, dovrebbe durare almeno tre ore.