La Casa Bianca sta valutando 'un attacco mirato e limitato' all'Iran. 'Lo sto prendendo in considerazione', dice Trump dopo l'ultimatum di 10 giorni. Washington schiera forze nell'area pari a quelle dispiegate nel 2003 per l'invasione dell'Iraq. Secondo Axios, al presidente Usa sono state presentate varie opzioni militari, inclusa l'uccisione della guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, e di suo figlio "ma non ha ancora deciso di attaccare". Teheran fa sapere che sarà pronta una bozza di accordo entro 2-3 giorni
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La Casa Bianca sta valutando "un attacco mirato e limitato" all'Iran. "Lo sto prendendo in considerazione", dice Trump parlando con i giornalisti dopo l'ultimatum di dieci giorni lanciato agli ayatollah. Washington schiera forze nell'area pari a quelle dispiegate nel 2003 per l'invasione dell'Iraq. Secondo Axios, al presidente Usa sono state presentate varie opzioni militari, incluso uno scenario con l'uccisione della guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, e di suo figlio Mojtaba "ma non ha ancora deciso di attaccare". Teheran fa sapere che sarà pronta una bozza di accordo entro pochi giorni.
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Nucleare, Arachghi sente premier Qatar: "Insieme per diplomazia"
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha sentito al telefono il premier e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani. Lo riferiscono i media iraniani citando una nota ufficiale. Araghchi e Al Thani hanno discusso in una conversazione telefonica gli ultimi sviluppi regionali e internazionali, comprese le trattative indirette tra la Repubblica Islamica dell'Iran e gli Stati Uniti. I ministri "hanno confermato la loro intenzione di continuare a collaborare per facilitare e promuovere il processo diplomatico nel quadro delle cooperazioni regionali", si legge nella nota ufficiale.
Ambasciatore Usa: "Espansione Israele in Medio Oriente sarebbe ok"
Mike Huckabee, ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, ha dichiarato che non si opporrebbe se Israele prendesse la maggior parte del Medio Oriente, sottolineando quello che ha definito il diritto del popolo ebraico alla terra. Lo riporta Al-Jazeera. In un'intervista con il commentatore conservatore Tucker Carlson, andata in onda ieri, Huckabee è stato incalzato sui confini geografici di Israele, che, a suo dire, affondano le radici nella Bibbia. Carlson ha detto a Huckabee che il versetto biblico aveva promesso la terra ai discendenti di Abramo, compresa l'area tra il fiume Eufrate in Iraq e il fiume Nilo in Egitto: tale estensione comprenderebbe gli attuali Libano, Siria, Giordania e parti dell'Arabia Saudita. "Andrebbe bene se la prendessero tutta", ha detto Huckabee, nominato dal presidente Donald Trump lo scorso anno. Carlson ha chiesto dunque a Huckabee se avrebbe effettivamente approvato l'espansione di Israele sull'intera regione. "Non vogliono prenderne il controllo. Non chiedono di prenderne il controllo", ha risposto l'ambasciatore che Al-Jazeera definisce "un dichiarato sionista cristiano e strenuo difensore di Israele". In seguito, il diplomatico è sembrato ritrattare la sua affermazione, affermando che "era un'affermazione un po' esagerata" ma "se finiscono per essere attaccati da tutti questi luoghi, e vincono quella guerra, e prendono quella terra, ok, questa è tutta un'altra discussione". Il Dipartimento di Stato, riporta infine la testata araba, non ha risposto alla richiesta di Al Jazeera di commentare se il segretario di Stato Marco Rubio condivida le opinioni di Huckabee sul diritto di Israele all'espansione.
Iran, Axios: "Usa potrebbero concedere arricchimento se no bomba"
L'amministrazione Trump sarebbe pronta a consentire all'Iran di proseguire l'arricchimento di uranio purche' sia 'simbolico' e non lasci aperta alcuna porta verso il conseguimento di un'arma nucleare. Lo scrive Axios citando "un alto funzionario americano". Se cosi' fosse, si aprirebbe un varco nelle linee rosse fissate dagli Stati Uniti e dall'Iran per un accordo che limiti le capacita' nucleari dell'Iran e prevenga la guerra. Ma questo non significhi che si archivi l'ipotesi militare. Anzi. Sempre secondo Axios, al presidente americano Donald Trump sono state presentate opzioni che mettono nel mirino il leader supremo Ali' Khamenei e suo figlio e possibile successore Mojtaba. Del resto, l'asticella per la prossima proposta nucleare iraniana e' molto alta perche' il piano dovrebbe persuadere i molti scettici nell'amministrazione Trump e nella regione, in particolare Israele. "Il presidente Trump sara' pronto ad accettare un accordo che sia sostanziale e che possa vendere politicamente a casa. Se gli iraniani vogliono impedire un attacco dovrebbero darci un'offerta non possiamo rifiutare", ha spiegato la fonte. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha preannunciato ieri una proposta iraniana nei prossimi due o tre giorni. Ma da Washington e da Israele continuano ad arrivare segnali su un possibile attacco gia' questo fine settimana, anche se alcuni consiglieri della Casa Bianca invocano prudenza. "Il presidente non ha ancora deciso se attaccare", ha spiegato una fonte, "potrebbe non farlo mai".
Nucleare, Tajani: "Speriamo in accordo. Mai l'atomica all'Iran"
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha auspicato che si trovi un'intesa sul programma nucleare iraniano cosi' da evitare un conflitto. "Speriamo proprio di no", ha risposto al Giornale che gli chiedeva se ci sara' una nuova guerra. "Auspichiamo che si possa trovare un accordo, prima che gli iraniani arrivino all'arma atomica. Ovvero che ci sia un vero stop al programma nucleare non solo formale, ma sostanziale, definitivo. Il problema e' l'arma atomica", ha spiegato.
Araghchi: "Dato elenco morti rivolte. Chi dubita dia prove"
L'Iran ha negato che nelle rivolte di dicembre-gennaio siano morte 32mila persone, come sostenuto ieri dal presidente americano Donald Trump. "In linea con il suo impegno alla totale trasparenza nei confronti del nostro popolo, il governo iraniano ha pubblicato un elenco completo di tutte le 3.117 vittime delle recenti operazioni terroristiche, tra cui circa 200 membri delle forze di sicurezza", ha ricordato il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi, su X. "Se qualcuno dubita dell'accuratezza dei nostri dati, e' pregato di parlarne con prove concrete", ha aggiunto.
Nyt, evacuate basi Usa in Qatar e Bahrein
Centinaia di soldati sono stati evacuati dalla base aerea statunitense di Al Udeid in Qatar. Lo ha riportato il 'New York Times', citando fonti del Pentagono, che hanno sottolineato come anche le basi statunitensi in Bahrein siano state evacuate. Un alto funzionario del Pentagono ha aggiunto che le forze americane sarebbero maggiormente a rischio se fossero gli Stati Uniti a dare inizio all'attacco, e non Israele. Secondo il 'New York Times', non ci sono piu' truppe americane nelle basi in Iraq, Siria, Kuwait, Arabia Saudita, Giordania ed Emirati Arabi Uniti. Tuttavia, poco dopo la pubblicazione dell'articolo del 'New York Times', 'Fox News' ha affermato che la notizia e' falsa, citando un funzionario statunitense anonimo e influente. 'News Nation' afferma inoltre che il CENTCOM nega categoricamente il rapporto del Nyt. La mossa verrebbe vista come una misura precauzionale in vista di un potenziale attacco degli Stati Uniti contro l'Iran, poiche' e' probabile che Teheran reagisca a un simile attacco prendendo di mira il personale statunitense nella regione.
Trump: il popolo è migliore dei suoi leader
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato che "l'Iran dovrebbe raggiungere un accordo". Quando gli e' stato chiesto in conferenza stampa se avesse un messaggio per il popolo iraniano, ha risposto: "L'Iran dovrebbe raggiungere un accordo. E' una situazione molto triste. Il popolo iraniano è migliore dei suoi leader. Trentaduemila persone sono state uccise in poco tempo: alcuni manifestanti sono stati addirittura impiccati con una gru".
Almeno 12 persone uccise da attacchi Israele in Libano
Almeno 12 persone sono state uccise venerdi' in attacchi aerei israeliani nel Libano meridionale e orientale, i piu' letali nel Paese da novembre. Israele ha affermato di aver preso di mira i centri di comando di Hezbollah e del gruppo palestinese Hamas. Questi attacchi avvengono nonostante un accordo di cessate il fuoco che ha posto fine alla guerra tra Israele e Hezbollah, alleato di Hamas, nel novembre 2024, e in vista di una conferenza internazionale a Parigi prevista per il 5 marzo per sostenere l'esercito libanese a corto di risorse. "Gli attacchi nemici israeliani in diverse localita' della valle della Bekaa, a est, hanno ucciso 10 persone e ne hanno ferite altre 24", ha dichiarato il Ministero della Salute libanese, aggiungendo che tra i feriti c'erano anche tre bambini. L'esercito israeliano ha annunciato di aver preso di mira i "centri di comando di Hezbollah", e Hezbollah ha successivamente dichiarato che tra le vittime c'era un "comandante" del gruppo sostenuto dall'Iran.
Media, 'Usa aperti ad arricchimento nucleare simbolico per l'Iran'
. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali potrebbe esserci una piccola apertura da parte dell'amministrazione. Un funzionario americano ha messo in evidenza che se l'offerta dell'Iran includesse un "piccolo e simbolico arricchimento" e se Teheran offrisse prove precisa che questo non pone minacce, allora gli Stati Uniti valuterebbero la proposta.