Guerra, Cremlino: “Nuovi negoziati Russia-Ucraina-Usa il 17 e 18 febbraio a Ginevra”

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La delegazione russa sarà guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinsky: lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Dalla regione ucraina di Odessa denunciano nuovi attacchi russi. Almeno una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite a causa di attacchi "massicci" che hanno preso di mira varie zone della regione. Tre fratelli di cui uno minorenne e un uomo sono stati uccisi, e due loro parenti sono rimasti feriti, in seguito a un attacco russo sulla città di Kramatorsk

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Una nuova tornata di negoziati tra Russia, Stati Uniti e Ucraina si terrà il 17 e 18 febbraio a Ginevra, ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti. La delegazione  russa sarà guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinsky.

Dalla regione ucraina di Odessa denunciano nuovi attacchi russi. Almeno una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite a causa di attacchi "massicci" che hanno preso di mira varie zone della regione, senza risparmiare le infrastrutture, denunciano le autorità. Tre fratelli di cui uno minorenne e un uomo sono stati uccisi, e due loro parenti sono rimasti feriti, in seguito a un attacco russo sulla  città di Kramatorsk. Cinque civili sono stati feriti  in attacchi compiuti dalle forze ucraine con l'impiego di droni su vari autoveicoli nella regione russa di Belgorod, secondo quanto riferisce dal governatore locale. 

"La guerra in Ucraina: è terribile. La gente sta soffrendo. È il periodo più freddo dell'anno", ha detto Marco Rubio parlando con i giornalisti a Monaco. Il segretario di Stato americano ha anche anticipato che incontrerà Volodymyr Zelensky alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. "Una giornata importante e ci saranno nuovi passi verso la nostra sicurezza comune, quella di Ucraina ed Europa - scrive su X il presidente ucraino - In agenda il primo sito di produzione congiunta di droni Ucraina-Germania, oltre a bilaterali e riunioni multilaterali con i partner". 

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Attacchi russi con droni, esplosioni anche a Kiev

La Russia sta attaccando alcune regioni dell'Ucraina con i droni. Sono state attivate le sirene antiaeree a Kiev e in diverse altre regioni, riportano i media ucraini citando l'Aeronautica militare ucraina. Diversi gruppi di droni sono stati avvistati nei cieli di Kiev e della regione circostante, mentre altri si sono diretti anche verso le regioni di Zhytomyr, Chernihiv, Odessa, Sumy, Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia. Nella capitale si sono già udite delle esplosioni e sono in funzione le difese aeree, ha riferito il sindaco Vitaliy Klitschko.

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Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro

Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei  Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri,  interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo  privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.

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Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky

Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu  nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto  2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei  settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto  il presidente ucraino.

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Mosca: "A Monaco si affronti anche "terrorismo di Kiev"

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito l'attacco delle Forze armate ucraine a Belgorod "un terrorismo infernale da parte del regime di Kiev contro la popolazione civile". Zakharova, come riporta la Tass, ha inoltre affermato che la questione dovrebbe essere discussa alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Il governatore della regione di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha riferito che due persone sono morte e altre cinque sono rimaste ferite dopo un attacco missilistico delle Forze ucraine su una infrastruttura non specificata.

Zelensky: "Ucraina può tenere elezioni se Trump spinge Putin a tregua di 2-3 mesi"

"Se il presidente Trump, e penso che possa farlo, spinge Putin a un cessate il fuoco che durerà due, tre mesi, faremo le elezioni". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando con Politico a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, secondo quanto riportato dal Guardian. Zelensky ha affermato che in linea di principio sarebbe felice di tenere elezioni "il più rapidamente possibile", ma ha sottolineato che la guerra deve prima finire.

Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev

Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una "cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina". Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta il 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.

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Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto,  studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata  poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa  si tratta?

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Trump: “India non acquisterà petrolio russo”. Che cosa può cambiare?

Il 2 febbraio il presidente americano ha annunciato di aver fatto un  accordo commerciale con l’India i cui dazi vengono ridotti da Washington  dal 25% al 18%. Per il presidente americano, inoltre, l’India avrebbe  accettato di non comprare più petrolio da Mosca. Ma mancano conferme.  Che risvolti può avere questo nuovo assetto? Anche di questo tema si è  occupata una puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24.

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A Monaco Merz assicura a Zelensky il sostegno tedesco

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha incontrato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. I due hanno discusso l'attuale situazione bellica e lo stato dei negoziati con Russia e Stati Uniti, come pure diverse questioni relative alla cooperazione in materia di armamenti e agli aiuti civili all'Ucraina. Il cancelliere ha sottolineato che la Germania intende continuare a sostenere l'Ucraina. Lo hanno reso noto fonti del Governo federale edesco. L'incontro è stato seguito da un incontro con i partner dell'Ucraina nel cosiddetto "Formato di Berlino". In questa sede si è discusso tra l'altro di come fornire assistenza energetica all'Ucraina al fine di mitigare gli effetti dei continui attacchi aerei contro le infrastrutture civili. Tra i partecipanti figuravano Merz e Zelensky, nonché i presidenti e i capi di governo di Francia, Finlandia, Gran Bretagna, Polonia, Norvegia, Danimarca, Svezia, Estonia e Paesi Bassi, insieme ai vertici della Nato, del Consiglio e della Commissione Ue, nonché ai ministri degli Esteri di Italia e Canada.

Kiev: "Fondamentale la presenza di truppe internazionali in Ucraina"

Per il ministro degli Esteri di Kiev Andrii Sybihav è fondamentale che ci siano truppe internazionali in Ucraina con il sostegno americano. Intervenendo ad un panel della Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera, il ministro ha ribadito che gli Stati Uniti "ci hanno detto direttamente che non sono pronti a schierare truppe sul terreno e noi lo capiamo", ma allo stesso tempo "non credo in nessuna architettura di sicurezza efficace in Europa, senza il sostegno americano e dopo questi colloqui ad Abu Dhabi abbiamo chiarito meglio cosa significa sostegno americano". Il ministro non ha voluto specificare come potrà concretizzarsi questo sostegno, specificando che lo farà in un altro momento. Ha anche aggiunto che le truppe sul terreno sono "una garanzia per i futuri investitori e un elemento per incoraggiarli a investire in Ucraina", specificando che "non saranno vicine alla linea del fronte" e arriveranno solo "dopo il cessate il fuoco"

Trump: "Russia vuole accordo, Zelensky si dia una mossa"

Il presidente americano, Donald Trump, esorta il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a darsi una mossa se vuole la pace. "La Russia vuole raggiungere un accordo e Zelensky dovrà darsi una mossa, altrimenti perderà una grande opportunita'. Deve muoversi", ha detto il capo della Casa Bianca rispondendo a una domanda sull'ipotesi che Zelensky debba convocare le elezioni prima dell'estate.

Riunione del gruppo di Berlino con Zelensky: "Solide garanzie a Kiev"

"Il formato Berlino rimane fermo nel suo impegno a favore di un'Ucraina libera e sovrana. Abbiamo ribadito la nostra disponibilità a fornire solide garanzie di sicurezza al termine dei combattimenti, con un ruolo cruciale di sostegno e monitoraggio da parte degli Stati Uniti." Lo scrive su X la presidente della Commissione Ursula von der Leyen pubblicando le immagini della riunione tra Volodymyr Zelensky e alcuni leader del gruppo di Berlino, formato tra gli altri da Mark Rutte, Keir Starmer, Donald Tusk, Mette Frederiksen, Friedrich Merz.  "Allo stesso tempo, i partner europei, statunitensi e ucraini hanno preparato un quadro comune per la prosperità, basato sulle riforme, sull'integrazione nell'Ue e sulla mobilitazione di capitali pubblici e privati", sottolinea ancora von der Leyen

Kiev, definita la delegazione per gli incontri di Ginevra

La delegazione ucraina ha avviato i preparativi per l'incontro trilaterale tra i rappresentanti di Ucraina, Stati Uniti e Russia, previsto a Ginevra il 17 e 18 febbraio. Lo ha annunciato il, Segretario del consiglio per la sicurezza nazionale e la difesa ucraino, Rustem Umerov, su Facebook, secondo quanto riportato da Ukrinform.Il presidente Volodymyr Zelensky, ha spiegato, ha definito la composizione preliminare del gruppo negoziale. "Oltre a me, la delegazione includerà Kyrylo Budanov, Andriy Hnatov, Davyd Arakhamia, Sergiy Kyslytsya e Vadym Skibitskyi", ha dichiarato Umerov. Umerov ha sottolineato che il team è stato formato per riflettere le dimensioni militare, politica e di sicurezza del processo. "Lavoreremo su decisioni sostanziali nel quadro definito dal Capo dello Stato. L'obiettivo rimane invariato: una pace sostenibile e duratura. Ci stiamo preparando per un lavoro serio e responsabile", ha affermato Umerov. 

Tass: "Dmitriev andrà a Ginevra per partecipare ai colloqui"

Kirill Dmitriev, Rappresentante speciale del Presidente della Federazione Russa per gli investimenti e la cooperazione economica con i paesi stranieri e Direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif), andrà a Ginevra la prossima settimana per partecipare ai negoziati sull'Ucraina. "Il nostro rappresentante speciale arriverà separatamente. Naturalmente ci sarà anche Dmitriev", ha dichiarato un fonte alla Tass.

In precedenza, Dmitry Peskov, portavoce del leader russo, aveva annunciato la data e il luogo del nuovo round di colloqui tra Russia, Stati Uniti e Ucraina. La delegazione russa sarà guidata da Vladimir Medinsky, assistente del presidente russo.  

Cosa dobbiamo aspettarci dalla Conferenza di Monaco sulla sicurezza

Una mappa per muoverci nella terra di mezzo in cui ci troviamo: questo può offrire l’appuntamento annuale sulla sicurezza che arriva in un momento storico che vede ancora conflitti, rapporti tesi, crisi. L'APPROFONDIMENTO SU SKY TG24 INSIDER

Cosa dobbiamo aspettarci dalla Conferenza di Monaco sulla sicurezza

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Stubb: "Kiev sta già vincendo la guerra, Mosca ha sbagliato strategia"

"Credo che l'Ucraina stia già vincendo. La Russia ha sbagliato il suo calcolo strategico". Lo ha detto il presidente finlandese Alexander Stubb a Monaco, rispondendo a una domanda di una giornalista ucraina nel corso di un panel dedicato al commercio internazionale. "Voleva evitare l'ampliamento della Nato,  l'Alleanza diventa più grande. Si investirà il 5% del pil in difesa. E perde anche dal punto i vista militare", ha aggiunto, ricordando che nell'ultimo anno la Russia ha conquistato soltanto l'1% di territorio, perdendo migliaia di soldati non rimpiazzabili. "Alla fine vinceranno gli ucraini", ha concluso. 

Cremlino: "Nessun europeo a negoziati sull'Ucraina a Ginevra"

Nessun rappresentante dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali sarà presente alla nuova tornata di trattative tra Russia, Ucraina e Usa in programma il 17 e 18 febbraio a Ginevra. Lo ha sottolineato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Tass. "E' solo un formato trilaterale, cioè tra Russia, America e Ucraina, non ci saranno europei", ha sottolineato il portavoce del presidente Vladimir Putin. 

Cina: "Pronti a fornire nuovi aiuti umanitari"

Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha dichiarato al suo omologo ucraino, Andriy Sybiha, che Pechino è pronta a fornire "nuovi aiuti umanitari" all'Ucraina. Lo ha riferito il ministero degli Esteri cinese in una nota sull'incontro tra i due ministri a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, in Germania. "Le relazioni Cina-Ucraina devono rimanere sulla giusta strada. La Cina è pronta a fornire all'Ucraina nuovi aiuti umanitari", ha affermato Wang Yi, secondo il resoconto ufficiale del colloquio. 

Pistorius e Zelensky inaugurano produzione di droni in Germania

È stato consegnato all’Ucraina il primo drone da combattimento prodotto in Germania dalla joint venture tedesco-ucraina Quantum Frontline Industries (Qfi), alla presenza del ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius e del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La produzione iniziale di Qfi è di 10.000 droni all’anno, modello "Linz", già impiegati dall’Ucraina per combattimento, ricognizione e supporto logistico. Pistorius ha evidenziato l’importanza strategica della società, basata sull’esperienza e sui dati raccolti sul campo. Zelensky ha ringraziato la Germania per il sostegno militare, sottolineando la necessità di un’Europa forte e indipendente, pur mantenendo il legame con gli Stati Uniti. La consegna avviene nel contesto della conferenza sulla sicurezza di Monaco, a cui partecipano oltre 60 capi di Stato e centinaia di ministri della Difesa e degli Esteri.

Kiev, colpito un radar russo in Crimea

Nella notte le forze ucraine hanno colpito diverse importanti strutture russe in Crimea. Lo ha riferito lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina sui social media citato da Ukrainska Pravda. Colpito un radar Nebo-U 55Zh6U nei pressi di Yevpatoriia. Inoltre lo Stato Maggiore ha dichiarato che le forze ucraine hanno colpito truppe russe nei pressi degli insediamenti di Solodkovodne e Liubymivka, nella parte temporaneamente occupata dell'Oblast' di Zaporizhzhia. Sono stati colpiti anche operatori di droni russi. 

Ucraina: Lituania stanzia 223 mln di euro in aiuti militari

La Lituania ha stanziato 223 milioni di euro in aiuti militari all'Ucraina per il 2026. Lo ha affermato il ministro della Difesa lituano Robertas Kaunas. "L'assistenza militare complessiva all'Ucraina da parte della Lituania supera un miliardo di dollari. Quest'anno abbiamo stanziato una somma di 265 milioni di dollari (223 milioni di euro, ndr) che sarà utilizzata in tre aree prioritarie", ha spiegato Kaunas. Secondo il ministro, i soldi verranno utilizzati per acquistare sistemi di difesa aerea, proiettili di artiglieria e sostenere la produzione di droni in Ucraina.

Kiev, 'blackout in 6 regioni dopo i raid delle truppe russe'

La società statale ucraina per le forniture elettriche, Ukrenergo, afferma che, dopo i raid delle truppe russe, stamattina si registravano blackout in diverse zone di sei regioni dell'Ucraina: Odesa, Mykolaiv, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia, Kharkiv e Donetsk.

Merz: avremo presto esercito più potente d'Europa

La Germania renderà il prima possibile la Bundeswehr "l'esercito convenzionale piu' potente d'Europa". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, nel suo intervento alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco.

Merz: 'in un era di grandi potenze la libertà è in pericolo'

In un'era di grandi potenze, la libertà "non è garantita, è in pericolo". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, aprendo la conferenza di a Monaco. "La politica delle grandi potenze in Europa non è un'opzione per la Germania - ha proseguito - La leadership basata sul partenariato sì, le fantasticherie egemoniche no". "Noi tedeschi non agiremo mai più da soli", ha aggiunto il cancelliere: "Questa è la lezione permanente che abbiamo imparato dalla nostra storia. Affermiamo la nostra libertà insieme ai nostri vicini, alleati e partner". 

Merz: 'pil Ue 10 volte maggiore di Mosca, ma non siamo 10 volte più forti'

"Il prodotto interno lordo della Russia ammonta a circa duemila miliardi di euro. Quello dell'Unione Europea è quasi dieci volte superiore. Eppure l'Europa oggi non è dieci volte più forte della Russia". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz alla Conferenza di sicurezza di Monaco. "Il nostro potenziale militare, politico, economico e tecnologico è enorme. Ma per molto tempo non lo abbiamo sfruttato nella misura necessaria". 

Monaco, Merz: vecchio ordine mondiale non esiste più

Il vecchio ordine mondiale, "per quanto imperfetto", non esiste piu' e, con l'attacco della Russia all'Ucraina, il mondo e' entrato in una nuova fase di conflitti aperti tra grandi potenze. Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz nel suo intervento alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. 

Rutte: 'lavoro eccellente Usa su pace, si coordinano sempre con alleati'

Il processo di pace in Ucraina è guidato dal presidente americano Donald Trump, il segretario di Stato Marco Rubio e gli inviati Steve Wittkoff e Jared Kushner, che "stanno facendo un lavoro eccellente". Lo afferma il segretario generale della Nato Mark Rutte entrando alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, rispondendo a una domanda sulla possibilità che un altro Paese Nato possa venir coinvolto. "Non è facile, ci vorrà tempo", prosegue: "quello che vedrete è che prima di tutto si coordinano sempre con gli alleati della Nato. Quindi sappiamo cosa bolle in pentola, cosa sta succedendo". Washington lavora "a stretto contatto con gli ucraini, naturalmente. E laddove utile, vedrete senza dubbio partecipare altri. Ma la cosa più importante è che qualunque cosa accada lì, sia fatta in stretto coordinamento", conclude Rutte.

Colloquio Lavrov-ministro Esteri Riad, focus su de-escalation

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha avuto un colloquio telefonico con il capo della diplomazia saudita Faisal bin Farhan Al Saud. I due ministri hanno discusso in modo approfondito di un ulteriore rafforzamento del partenariato Russia-Arabia Saudita, si legge n una nota condivisa dal ministero degli Esteri russo su Telegram. Durante il colloquio è stata anche sottolineata l'importanza di mantenere un elevato livello di dialogo politico tra Mosca e Riad e di intensificare gli sforzi congiunti per espandere il commercio e la cooperazione economica, di investimento, culturale e umanitaria. I due ministri si sono poi confrontati su questioni internazionali e regionali, concentrandosi in particolare sulla questione israelo-palestinese, sulla situazione in Iran e sugli sviluppi in Yemen. Durante il colloquio è stata sottolineata la necessità di consolidare gli sforzi internazionali per ridurre le tensioni militari e politiche e prevenire un'ulteriore escalation in Medio Oriente.

Sono stati inoltre discussi i preparativi per il centenario dell'avvio delle relazioni diplomatiche tra Russia e Arabia Saudita che si terrà il prossimo 19 febbraio.

Zelensky e azienda tedesca Quantum presentano un nuovo drone a Monaco

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, insieme ai rappresentanti del produttore tedesco di droni Quantum Systems, ha presentato un moderno drone multirotore a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco. L'incontro si è svolto durante la visita di Zelensky all'azienda tedesca a margine della conferenza e secondo quanto riferito da Bild, erano presenti anche il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius e i co-Ceo di Quantum Systems Sven Kruck e Florian Seibel. Il dispositivo mostrato è un drone da ricognizione e operativo ad alte prestazioni, in un momento in cui la tecnologia dei droni è considerata un fattore cruciale nella lotta contro la Russia, e secondo quanto riferito rappresenta un segnale di ampliamento della cooperazione tecnico-militare tra Germania e Ucraina.

Lo scenario-choc sui media: "Putin liquida la Nato con soli 15mila soldati"

"Con soli 15.000 soldati, i russi potrebbero far precipitare la Nato in una crisi esistenziale", è quanto risulta da una simulazione realizzata dal quotidiano Die Welt e da altri del gruppo editoriale Springer insieme al German Wargaming Center dell'università della Bundeswehr di Amburgo.    L'ipotesi è che al 27 ottobre 2026 il governo tedesco si riunisca in emergenza perché la Lituania segnala truppe russe in formazione da guerra al confine con la Bielorussia. In Lituania staziona anche una brigata dell'esercito federale tedesco. La simulazione prevede la costituzione di tre diversi gruppi, uno per la Germania, uno per le istituzioni internazionali e uno per la Russia. Nei vari gruppi sono presenti e chiamati a prendere delle decisioni esperti di politica internazionali o politici in carne e ossa. Ad esempio, l'esperto militare austriaco Franz-Stefan Gady assume il ruolo di Capo di Stato Maggiore mentre l'Ex segretario generale della Cdu Peter Tauber quello di Cancelliere federale tedesco.    Secondo la simulazione la Russia potrebbe accampare una crisi nell'enclave di Kaliningrad, nel tentativo di creare un presunto corridoio umanitario, le truppe russe invadono la Lituania e occupano la città di Marijampolė, di importanza strategica. A quel punto il fronte Nato sarebbe diviso: gli Stati Uniti e anche la Germania non considerano la provocazione russa come necessaria per attivare l'articolo 5 dell'Alleanza. a Polonia ha mobilitato le sue forze armate ma non è intervenuta militarmente. Droni e mine russe bloccherebbero vie di trasporto, impedendo alle truppe Nato di intervenire sul terreno. Con solo poche migliaia di soldati, la Russia avrebbe reso l'Alleanza incapace di agire e occupato parte degli Stati baltici.    Secondo la simulazione la Russia metterebbe Germania e Polonia di fronte a un dilemma, vale a dire se essere disposti a rischiare una guerra con Mosca per difendere i Baltici. A quel punto, però, la Russia avrebbe già ottenuto un obiettivo: vale a dire il discredito della Nato come alleanza e l'indebolimento dell'Unione Europea. 

Tajani alla Conferenza di Monaco: confronto su Difesa Ue, Ucraina e Iran

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà oggi e domani in missione in Germania per la 62esima Conferenza sulla Sicurezza di Monaco (MSC). Tra i principali appuntamenti: riunione a livello Leader di governo sull'Ucraina; Tavola rotonda sull'immigrazione irregolare copresieduta da Italia e Regno Unito; il G7 dei ministri degli Esteri; riunione dei Ministri degli Esteri "E5" (Italia, Francia, Germania, Polonia e Regno Unito).     Le due giornate di Monaco forniranno un momento di confronto politico per elaborare strategie comuni di fronte alle sfide di sicurezza internazionale, comprese la sicurezza economica e le politiche energetiche per il rilancio industriale e la competitività dell'Europa anche alla luce del summit informale sulla competitività europea e in vista del Consiglio Ue di marzo.     Al centro dell'agenda degli incontri, gli ultimi sviluppi in Ucraina in vista del quarto anniversario dell'aggressione russa, la Difesa europea, la stabilità in Medio Oriente alla luce dei colloqui tra USA e Iran e dell'attuazione del Piano di pace USA per Gaza.     Alla riunione sull'Ucraina oggi pomeriggio, il Tajani confermerà il sostegno italiano all'iniziativa USA per la promozione di negoziati trilaterali, sottolineando l'importanza dell'unità euroatlantica per una pace giusta e per garantire la sicurezza dell'Ucraina e dell'Europa. Tajani ribadirà anche come l'Italia sia pronta a fare la sua parte, contribuendo a meccanismi di monitoraggio del cessate il fuoco e addestramento delle forze ucraine.     Sull'Iran, all'indomani dei colloqui in Oman tra USA e Iran, Tajani confermerà il sostegno agli sforzi diplomatici in corso e la disponibilità dell'Italia, che mantiene stretti contatti con i maggiori partner regionali, a facilitare ulteriori negoziati.    Su Gaza, il titolare della Farnesina sottolineerà come la sicurezza sul terreno sia un presupposto fondamentale per il successo del Piano di pace. Il Ministro ricorderà l'impegno italiano attraverso i nostri Carabinieri, che inizieranno presto ad addestrare in Giordania il gruppo pilota di 50 funzionari di sicurezza palestinesi che saranno dispiegati a Gaza. Il titolare della Farnesina ribadirà la preoccupazione per la decisione israeliana di estendere il controllo sulla Cisgiordania, che rischia di compromettere gli sforzi verso la stabilità e la soluzione a due Stati.    Nella giornata di sabato, il ministro co-presiederà una tavola rotonda sui metodi innovativi contro l'immigrazione irregolare e la criminalità organizzata che opera nel settore, insieme al Segretario di Stato per gli Affari Esteri del Regno Unito, Yvette Cooper. Tajani prenderà poi parte a un incontro informale dei Ministri degli Esteri G7, il primo in presenza sotto Presidenza francese.    A seguire, nel pomeriggio di sabato il titolare della Farnesina parteciperà a una riunione dei ministri degli Esteri E5 (Italia, Francia, Germania, Polonia e Regno Unito), piattaforma di dialogo strategico sul rafforzamento della difesa europea e sulle sfide di sicurezza comuni.

Nyt: "Usa aumentano la pressione su Kiev perchè faccia concessioni per pace"

Washington sta aumentando la pressione sull'Ucraina affinché faccia concessioni per un accordo di pace. Lo scrive il New York Times che cita funzionari ucraini, secondo i quali l'amministrazione Trump punta a porre fine alla guerra entro l'inizio dell'estate, in vista delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti.    La scorsa settimana, Volodymyr Zelensky ha rivelato che gli Stati Uniti avevano dato a Kiev e Mosca una scadenza a giugno per raggiungere un accordo di pace. Una delle questioni chiave che resta irrisolta tra i due Paesi è il controllo della regione del Donbass, che faceva parte dell'Ucraina prima che la Russia lanciasse la sua invasione su vasta scala nel 2022, ma che ora è in gran parte occupata dalle forze di Mosca.

Governatore: "5 civili feriti da droni ucraini nella regione russa di Belgorod"

Cinque civili sono stati feriti oggi in attacchi compiuti dalle forze ucraine con l'impiego di droni su vari autoveicoli nella regione russa di Belgorod, secondo quanto riferisce il governatore, Vyacheslav Gladkov.    Un velivolo senza pilota, ha precisato Gladkov sul suo canale Telegram, ha colpito e incendiato un furgone nei pressi del villaggio di Grushevka, nel distretto di  Volokonovsk, provocando il ferimento di due uomini e una donna. Altri due automobilisti sono rimasti feriti quando sono state colpite le auto delle quali erano alla guida nello stesso villaggio di Grushevka e in quello di  Gora-Podol, nel distretto di Grayvoron.

Ucraina, Sybiha vede Wang a Conferenza Monaco: lo invita a Kiev

Il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sibiha, ha affermato su X di aver avuto un "incontro significativo e produttivo" con il collega cinese Wang Yi a margine della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. "Ci siamo concentrati sulle modalita' per sviluppare relazioni commerciali e bilaterali reciprocamente vantaggiose, basate sul rispetto reciproco dell'integrita' territoriale", ha scritto Sybiha, "ho ribadito l'interesse dell'Ucraina per i contatti con la Cina al massimo livello. Abbiamo discusso degli sforzi di pace e dell'importante ruolo della Cina nel facilitare la fine della guerra". "Ho informato la mia controparte cinese della situazione sul campo di battaglia, degli attacchi russi contro il nostro sistema energetico e dei danni alle aziende cinesi causati dagli attacchi russi", ha aggiunto il capo della diplomazia di Kiev, "sono grato per la decisione di Pechino di fornire un ulteriore pacchetto di assistenza umanitaria energetica all'Ucraina. Ho anche invitato il Ministro Wang Yi a visitare l'Ucraina e lo ho ringraziato per l'invito a visitare la Cina".

Wadephul: "Cooperare con Usa, anche loro hanno bisogno dell'Europa"

Berlino sta perseguendo "un percorso volto alla comprensione e alla cooperazione con gli Stati Uniti, con la sana fiducia di poter dare il nostro contributo in questo ambito". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul a margine della Conferenza sulla sicurezza a Monaco di Baviera. ''La Germania ha il compito di dire agli Stati Uniti qual è la posta in gioco e lo farà. Si tratta di chiarire che anche loro avranno bisogno dell'Europa, che ha senso per noi restare uniti", ha sottolineato.

Groenlandia, Wadephul: "Pronti a prenderci più responsabilità"

La Germania si "impegnera' attivamente" all'interno della Nato "raggiungendo l'obiettivo del 5 per cento del Pil per la difesa" e "assumendosi maggiori responsabilita' nella regione strategicamente importante dell'estremo nord". Lo ha dichiarato nel suo intervento alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul.

Russia, Banca centrale riduce il tasso di riferimento al 15,5%

Nell'ultimo anno la Russia ha dovuto fare i conti con un'alta inflazione, che ha spinto la Banca centrale a mantenere molto elevato il tasso di sconto. Ciò ha contribuito ad un notevole raffreddamento dell'economia, che nel 2025 ha registrato, secondo il regolatore, una crescita dell'1% rispetto ad aumenti annui di oltre il 4% nel 2023 e nel 2024.    Tuttavia, "le attese inflazionistiche rimangono elevate", sottolinea la Banca centrale, avvertendo quindi che proseguirà la "stretta politica monetaria". Lo scenario di base, precisa il regolatore, prevede un tasso di sconto medio tra il 13,5% e il 14,5% nel corso del 2026, con un tasso d'inflazione previsto in discesa tra il 4,5% e il 5,5% rispetto al 5,6% registrato lo scorso dicembre, ma ancora superiore al target del 4%.

Cremlino: "Negoziati Russia-Ucraina-Usa il 17 e 18 febbraio a Ginevra"

Una nuova tornata di negoziati tra Russia, Stati Uniti e Ucraina si terrà il 17 e 18 febbraio a Ginevra, ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti. La delegazione russa sarà guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinsky.

Ucraina, Wadephul e Sybiha inaugurano Casa Ucraina a C. Monaco

Il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sibiha, e il suo omologo tedesco, Johann Wadephul, hanno inaugurato 'Casa Ucraina' a margine della sessantaduesima Conferenza sulla sicurezza di Monaco. "Siamo in una nuova epoca. L'Europa non puo' piu' esternalizzare la propria sicurezza. E' tempo di rafforzarsi. Questo e' possibile solo se l'Ucraina e' parte integrante della nuova architettura di sicurezza europea", ha affermato Sybiha, che ha comunicato su X l'apertura di questo centro d'incontro dedicato al Paese in guerra. "E' stato un piacere incontrarti questa mattina all'inizio della Conferenza sulla sicurezza di Monaco. L'Ucraina sta combattendo per la liberta' in Europa, mentre Putin non mostra alcuna volonta' di porre fine a questa guerra", gli ha risposto Wadephul sulla stessa rete sociale, "stiamo lavorando a un forte ventesimo pacchetto di sanzioni e continueremo a mantenere la pressione sulla Russia. Potete contare su di noi".

Incontro Kiev-Pechino a Monaco: "Discussi sforzi per la pace"

"A Monaco di Baviera ho avuto un incontro significativo e produttivo con il ministro degli Esteri cinese Wang Yi. Ci siamo concentrati sulle modalità per sviluppare relazioni commerciali e bilaterali reciprocamente vantaggiose, basate sul rispetto reciproco dell'integrità territoriale. Ho ribadito l'interesse dell'Ucraina per i contatti con la Cina al massimo livello. Abbiamo discusso degli sforzi di pace e dell'importante ruolo della Cina nel facilitare la fine della guerra". Lo afferma su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, aggiungendo di aver invitato l'omologo cinese a visitare l'Ucraina. "Ho informato la mia controparte cinese della situazione sul campo di battaglia, degli attacchi russi contro il nostro sistema energetico e dei danni alle aziende cinesi causati dagli attacchi russi. Sono grato per la decisione di Pechino di fornire un ulteriore pacchetto di assistenza umanitaria energetica all'Ucraina. Ho anche invitato il Ministro Wang Yi a visitare l'Ucraina e lo ho ringraziato per l'invito a visitare la Cina", ha sottolineato Sybiha. 

Russia, la Banca centrale riduce il tasso di riferimento

La Banca centrale russa ha ridotto il tasso di riferimento di 0,5 punti percentuali portandolo al 15,5%. 

Kiev: "Un morto nei raid delle truppe russe sul Kherson"

Le autorità ucraine affermano che un uomo è stato ucciso da un raid delle truppe russe sul villaggio di Antonivka, alle porte di Kherson, "attorno alle 7 del mattino", e che un'altra persona è rimasta ferita dall'esplosione di una mina antiuomo: lo scrive l'agenzia di stampa Ukrinform citando il governatore della regione di Kherson, Oleksandr Prokudin. 

Il presidente ucraino Zelensky arrivato a Monaco

Il presidente ucraino Volodimir Zelensky è arrivato a Monaco per la conferenza sulla sicurezza. "Oggi a Monaco di Baviera, in Germania. Una giornata importante, che porterà a nuovi passi avanti verso la nostra sicurezza condivisa: quella dell'Ucraina e dell'Europa. In agenda la prima iniziativa congiunta di produzione di droni ucraino-tedesca, nonché incontri bilaterali e multilaterali con i partner". Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Abbiamo bisogno di una maggiore produzione congiunta, di una maggiore resilienza, di un maggiore coordinamento ed efficacia della nostra architettura di sicurezza condivisa in Europa. La cosa più importante che possiamo realizzare insieme è porre fine alla guerra con una pace dignitosa e creare garanzie di sicurezza affidabili per l'Ucraina e per tutta l'Europa, in modo che nessuno in Europa abbia paura di rimanere senza protezione", ha sottolineato. 

Wadephul: "LUcraina resta una priorità, aumentare la pressione su Mosca"

"L'Ucraina resta come prima una priorità. Noi tedeschi ne siamo i maggiori sostenitori. Dobbiamo continuare ad aumentare la pressione sulla Russia". Lo ha detto il ministro degli esteri tedesco, Johann Wadephul parlando al Forum transatlantico della Csu, prima dell'inizio della Conferenza di sicurezza di Monaco.

Ucraina, Rutte: "L'orso russo procede come una lumaca"

Il "possente orso russo" in Ucraina "avanza al passo di una lumaca da giardino". Lo dice il segretario generale della Nato Mark Rutte, durante la conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera. Non bisogna farsi ingannare dalla "propaganda russa", aggiunge, ricordando le pesanti "perdite" che l'esercito russo subisce avanzando in Ucraina, con "35mila morti in dicembre" e "30mila morti a gennaio". 

Rutte

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Il Cremlino: "La settimana prossima nuovi negoziati Russia-Ucraina-Usa"

Una nuova tornata di negoziati in formato trilaterale tra Russia, Ucraina e Usa si terrà la settimana prossima, ha annunciato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti. Peskov ha detto che "c'è un accordo" per tenere la prossima tornata "la prossima settimana", ma non ha fornito chiarimenti quando gli è stato chiesto se i colloqui si terranno ad Abu Dhabi, come quelli già svolti, o a Miami. "Vi forniremo informazioni sul luogo e le date esatte", ha solo detto il portavoce del presidente russo Vladimir Putin. 

Ucraina, sei morti negli attacchi russi a est e a sud

Sei persone, tra cui tre giovani fratelli, sono state uccise in attacchi russi avvenuti la notte scorsa nell'Ucraina orientale e meridionale. Ad annunciarlo sono stati oggi i servizi di emergenza e le autorità locali.

A Kramatorsk, nella regione orientale del paese, un attacco russo su una zona residenziale ha ucciso due gemelli di 19 anni e il loro fratello di 8. La procura della regione di Donetsk ha poi precisato che la madre di 43 anni e la nonna di 65 sono rimaste ferite nell'attacco, avvenuto nella tarda serata di ieri. Una quarta persona, un uomo, è rimasto ucciso, secondo il governatore militare di Kramatorsk.

Nella regione meridionale di Zaporizhzhia, un uomo di 48 anni è stato ucciso nella tarda serata di ieri in un attacco con un drone che ha colpito un edificio residenziale, secondo i servizi di soccorso. Nella regione di Odessa, sulla costa del Mar Nero, un civile è stato ucciso e altri sei sono rimasti feriti, tre dei quali gravemente, in un attacco con droni contro il porto. 

Magazzini e veicoli logistici sono stati danneggiati e un incendio è ancora in corso, secondo il vice primo ministro Oleksiy Kuleba. Ieri le forze russe  avevano anche preso di mira le infrastrutture ferroviarie nella regione di Dnipropetrovsk con droni, senza causare vittime.

Mosca: "Noi e la Cina facciamo tutto il possibile per aiutare Cuba"

La Russia e la Cina stanno facendo "tutto il possibile" per aiutare Cuba di fronte alla drammatica crisi che si trova ad affrontare a causa del blocco alle forniture energetiche che gli Usa hanno imposto all'isola. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov, citato dall'agenzia Tass, affermando che gli Stati Uniti, "nel quadro della Dottrina Monroe aggiornata, non si fermeranno davanti a nessuna tattica illegale che violi i fondamenti del diritto internazionale". "Siamo certamente solidali con Cuba e la aiuteremo, anche finanziariamente, lo stiamo già facendo", ha affermato il vice ministro. "Noi, in qualità di partner e alleato stretto, e altri membri dei Brics con profonde relazioni con l'Avana, inclusa la Cina, stiamo facendo tutto il possibile", ha sottolineato Ryabkov. 

Zelensky: "Non c'è vittoria maggiore per Trump che fermare la guerra"

"Penso che non ci sia vittoria più grande per Trump che fermare la guerra tra Russia e Ucraina". A dirsene convinto, in un'intervista con 'The Atlantic', è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Come suo lascito, è la cosa più importante", ha aggiunto.

Per il presidente ucraino inoltre questa è anche la strada per un  successo dei Repubblicani a novembre. "La situazione più vantaggiosa per Trump è farlo prima delle elezioni di medio termine", ha affermato  Zelensky riguardo alla possibilità di porre fine alla guerra. Trump chiaramente non vuole più morti, "ma se parliamo da adulti, è una vittoria per lui, una vittoria politica”.

Kiev: "Le perdite in combattimento del nemico dal 24 febbraio 2022 al 13 febbraio 2026"

A Kramatorsk 4 morti, tra le vittime 3 fratelli tra cui un bambino

Tre fratelli di cui uno minorenne e un uomo sono stati uccisi, e due loro parenti sono rimasti feriti, in seguito a un attacco russo sulla città di Kramatorsk, nella regione di Donetsk, ieri sera. A dare la notizia è la Ukrainska Pravda. Scrive su Telegram l'ufficio del procuratore regionale: "Alle 21:15, le truppe dello Stato aggressore hanno attaccato Kramatorsk. Il settore residenziale si trovava nella zona d'impatto. A seguito di un colpo diretto su un'abitazione privata, due ragazzi di 19 anni e il loro fratello di 8 anni sono morti. Inoltre, la madre 43enne dei ragazzi deceduti e la nonna 65enne sono rimaste ferite". Alle donne sono state diagnosticate lesioni da mine esplosive e lesioni craniocerebrali con commozione cerebrale, contusioni al torace, alla colonna vertebrale e al braccio, nonché contusioni. È stata loro fornita assistenza. Successivamente il Consiglio comunale di Kramatorsk ha riferito che tra le vittime c'è anche un uomo nato nel 1962. "Stiamo stabilendo le conseguenze finali del terrore russo", ha affermato il sindaco della città Oleksandr Honcharenko". 

Kiev verso le urne? I dubbi su tempi, limiti giuridici e sicurezza

Presidenziali e referendum sulla pace nei prossimi mesi: questa l’ipotesi che divide i vertici ucraini. La legge marziale oggi impedisce consultazioni in tempo di guerra e sul tavolo non esiste ancora un piano per un cessate il fuoco definito. E mentre gli Stati Uniti spingono per una chiusura del conflitto entro l’estate, per molti osservatori l'obiettivo di un voto entro maggio è irrealistico.

Kiev verso le urne? I dubbi su tempi, limiti giuridici e sicurezza

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Odessa: "Massicci attacchi russi, almeno un morto e 6 feriti"

Dalla regione ucraina di Odessa denunciano nuovi attacchi russi. Almeno una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite a causa di attacchi "massicci" che hanno preso di mira varie zone della regione, senza risparmiare le infrastrutture, denunciano le autorità.

"La Russia ha sferrato attacchi massicci contro l'infrastruttura portuale e ferroviaria", ha reso noto via Facebook il vicepremier per la Ricostruzione e ministro per lo Sviluppo delle comunità e dei territori dell'Ucraina, Oleksii Kuleba. 

Uno dei porti della regione è stato colpito da droni, rilancia Ukrinform. Segnalati danni in un'azienda e in alcuni magazzini. Fra i feriti, tre persone versano in gravi condizioni. 

Usa-Russia, Rubio in Europa: "Ma non andrò a Mosca"

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio arriva oggi in Germania per poi andare in Ungheria e Slovacchia, ma durante questo viaggio in Europa non ha in programma di andare in Russia. "Non andrò in Russia questa settimana, no", ha detto ai giornalisti prima di partire per Monaco dove parteciperà alla conferenza sulla sicurezza internazionale. "Avremo queste conversazioni con i leader di Ungheria e Slovacchia. Parleremo con loro di ciò che deve accadere. Non entrero' nei dettagli di cosa diremo in quegli incontri", ha detto Rubio quando i giornalisti gli hanno chiesto se intende discutere di un blocco delle importazioni di energia russa. La delegazione statunitense a Monaco include Rubio e diverse decine di membri del Congresso. Si prevede che arriveranno a Monaco anche l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero di Trump, Jared Kushner. Potrebbero inoltre partecipare alla conferenza il ministro degli Esteri cinese Wang Yi e rappresentanti di India, Brasile, Svizzera e Austria. Secondo i media tedeschi, il cancelliere tedesco Friedrich Merz dovrebbe incontrare il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer a margine della conferenza. 

Rubio

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Autorità ucraine: "Kherson in blackout, danni a strutture energia a Mykolaiv"

Le autorità cittadine di Kherson hanno riferito che la città stamattina è rimasta senza elettricità la mattina. E' quanto si legge sulla Ukrainska Pravda, che cita il direttore del capo dell'amministrazione Yaroslav Shanko su Telegram. "C'è una temporanea interruzione di corrente a Kherson. Gli specialisti stanno indagando sulle cause" afferma, aggiungendo che gli operatori del settore energetico stanno già lavorando per ripristinare l'elettricità nelle case dei residenti della città il prima possibile. "Finché non verrà ripristinata la fornitura di energia elettrica, l'acqua verrà fornita tramite generatori", ha affermato Shanko. Inoltre nella regione di Mykolaiv sono stati registrati danni alle infrastrutture energetiche a seguito di un attacco mattutino da parte dei droni russi Shahed. Come riporta Ukrinform, la notizia è stata riportata su Telegram dal capo dell'amministrazione militare di Mykolaiv Vitaliy Kim. "A seguito dell'attacco mattutino degli Shahed, ci sono stati danni alle infrastrutture energetiche. Attualmente, gli insediamenti del distretto di Bashtan sono parzialmente senza elettricità", ha osservato Kim. 

Rubio: "Spero di vedere Zelensky a Monaco"

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che prevede di incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco e ha sottolineato la necessità di porre fine alla guerra in Ucraina. "Penso che sarà presente e che ci sarà l'opportunità di vederlo. Credo sia nella mia agenda; non ne sono sicuro al 100%, ma sono fiducioso che ce la faremo", ha dichiarato prima di partire per Monaco.Zelensky ha indicato che parteciperà all'incontro ad alto livello se la situazione della sicurezza nel suo Paese lo consentirà. Alla domanda sui bombardamenti russi, Rubio li ha definiti "terribili" e ha difeso gli sforzi diplomatici per porre fine al conflitto."è una guerra. Ecco perchè vogliamo che finisca. La gente sta soffrendo".

Ucraina: Onu, 5 mila edifici senza riscaldamento dopo attacchi

In Ucraina l'Ufficio Onu per il Coordinamento degli affari umanitari ha riferito che durante la notte tra mercoledì e

giovedì un altro attacco su larga scala in tutto il Paese ha danneggiato infrastrutture energetiche. A Kiev, Kharkiv e Odessa "quasi 5 mila edifici residenziali multipiano sono rimasti nuovamente senza riscaldamento". A Odessa, ha aggiunto l'Onu, gli attacchi hanno interrotto la fornitura d'acqua per quasi 300 mila residenti.

Ucraina, 4 feriti in raid russi contro infrastrutture energetiche a Odessa

Quattro persone sono rimaste ferite stanotte in un attacco russo  contro impianti energetici e altre infrastrutture critiche della città ucraina di Odessa, hanno dichiarato funzionari locali citati dai media di Kiev. 

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