Minneapolis, Trump: “Ora de-escalation in Minnesota. Spiace per Pretti. Noem resta”

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Trump ha garantito che "supervisionerà” le indagini per appurare cosa è successo. Ma “l'uomo non avrebbe dovuto portare un'arma durante una protesta”, ha aggiunto. L'Ice intanto, a partire dal capo della Border Patrol Bovino, prepara il ritiro da Minneapolis, mentre nella città è arrivato lo "zar dei confini", Tom Homan. Resta, invece, al suo posto la ministra per la Sicurezza interna Kris Noem, lo ha annunciato il presidente Usa 

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Donald Trump ha definito "molto triste" la morte di Alex Pretti, 37 anni, ucciso a Minneapolis dagli agenti dell'immigrazione, e ha garantito che "supervisionerà” le indagini per appurare cosa è successo sabato. Pretti “non era un assassino”, ma “non avrebbe dovuto portare un'arma durante una protesta”, ha aggiunto.

L'Ice intanto, a partire dal comandante della Border Patrol Bovino, prepara il ritiro da Minneapolis dopo le proteste che hanno costretto Trump al cambio di rotta, mentre nella città del Minnesota è arrivato lo "zar dei confini", Tom Homan. La ministra degli Interni Noem resta invece al suo posto: lo ha annunciato Trump: "Sta facendo un ottimo lavoro".  I Dem alla Camera Usa hanno lanciato un avvertimento a Donald Trump: licenziare Noem, oppure i Democratici "avvieranno procedimenti di impeachment". Biden si unisce a Obama e Clinton nel condannare le brutalità: "Non siamo una nazione che abbatte a colpi d'arma da fuoco i propri cittadini per strada". 

Gli agenti americani dell'Ice saranno presenti ai Giochi di Milano Cortina, ma non avranno alcuna funzione di ordine pubblico nelle strade. Il ministro dell'Interno Piantedosi ha incontrato oggi l'ambasciatore Usa a Roma Fertitta stabilendo che la Homeland security investigations - componente investigativa dell'Ice - collaborerà con le sale operative delle autorità italiane per la protezione di atleti e delegazioni Usa. Il titolare del Viminale riferirà su questo alla Camera il 4 febbraio, ma non si placano le polemiche dell'opposizione. Ira del sindaco di Milano Sala: “Non mi sento tutelato da Piantedosi”. Tajani: “Non stanno arrivando le Ss”.

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Trump: 'Manifestanti anti Ice insurrezionalisti pagati, malati'

Nel suo comizio in Iowa Donald Trump ha definito i manifestanti anti‑Ice a Minneapolis "insurrezionalisti pagati" e "agitatori pagati". Dopo essere stato interrotto da alcuni manifestanti, il tycoon ha insistito: "Li pagano. Sono tutti agitatori pagati, e niente altro. Vengono pagati per andarci — e nemmeno sanno il perché quando li intervisti. 'Perché sei qui? Non lo so'. Non ne hanno idea. Sono insurrezionalisti pagati, davvero, in alcuni casi. Sono dei malati", ha rincarato. 

Cnn,: due agenti federali hanno sparato a Pretti a Minneapolis ++

Sono due gli agenti federali che hanno sparato con le loro armi sabato ad Alex Pretti a Minneapolis, secondo un rapporto preliminare al Congresso del Dipartimento della Sicurezza Interna esaminato dalla Cnn. Il rapporto — proveniente dalla prima indagine della Customs and Border Protection sul colpo di pistola che ha ucciso Pretti — afferma che un agente ha urlato più volte "Ha una pistola", prima che due agenti sparassero mentre i loro colleghi lottavano con lui a terra. "Il personale del Customs and Border Protection (Cbp) ha tentato di mettere Pretti in custodia. Pretti ha resistito agli sforzi del personale del Cbp e ne è seguita una colluttazione", si legge nel rapporto. "Durante la colluttazione, un agente della Border Patrol ha urlato più volte: 'Ha una pistola!'". Il rapporto prosegue: "Circa cinque secondi dopo, un agente della Border Patrol ha fatto fuoco con la sua Glock 19 fornita dal Cbp e anche un ufficiale della Customs and Border Protection ha fatto fuoco con la sua Glock 47 fornita dal Cbp contro Pretti". Il rapporto non dice specificamente se i proiettili sparati da entrambi gli agenti di polizia abbiano colpito Pretti. 

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Il Senato Usa convoca i tre capi dell'immigrazione dopo Minneapolis

I capi delle tre principali agenzie statunitensi di controllo dell'immigrazione saranno ascoltati al Congresso il 12 febbraio, davanti alla commissione del Senato incaricata delle questioni di sicurezza interna: lo ha annunciato il senatore Rand Paul, il capo repubblicano di questa commissione, mentre l'amministrazione Trump è sotto pressione dopo le uccisioni di due manifestanti a Minneapolis per mano dell'Ice. Todd Lyons, direttore ad interim dell'Ice, dovrà comparire al Capitol insieme a Rodney Scott, capo della polizia di frontiera, e a Joseph Edlow, direttore dei Servizi di cittadinanza e immigrazione. Secondo Paul, l'audizione ha lo scopo di assicurarsi che il budget stanziato dal Congresso per i loro servizi venga utilizzato in modo appropriato. Gli eventi recenti a Minneapolis non sono menzionati nella lettera ai tre responsabili, ma l'invito è arrivato in un momento di crescenti pressioni sull'amministrazione Trump, e in particolare sulla ministra della sicurezza interna Kristi Noem. 

Trump: "Bovino piuttosto eccentrico, non è stato un bene"

"Bovino è molto bravo, ma è un tipo piuttosto eccentrico, e in alcuni casi questo è un bene, forse qui non è stato un bene".  Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in un'intervista a Fox News spiegando la sua scelta di allontanare da Minneapolis il funzionario della polizia di frontiera, Greg Bovino, salito alle cronache per i suoi modi e soprattutto per la morte - durante le operazioni degli agenti federali - di due cittadini americani.  Per il capo della Casa Bianca l'allontanamento di Bovino "non è un passo indietro ma un piccolo cambiamento, come si fanno in tante attività".  

Chi era Alex Pretti, 37enne ucciso da polizia frontiera a Minneapolis

Cittadino americano, è morto a Minneapolis dopo essere stato colpito al  petto durante un intervento degli agenti della Us Border Patrol.   Secondo il Minnesota Star Tribune, l’uomo, infermiere ed ex studente  della University of Minnesota, non aveva precedenti penali ed era in  possesso di regolare porto d’armi.

Chi era Alex Pretti, 37enne ucciso da polizia frontiera a Minneapolis

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Usa, Border Patrol e Ice: quali sono le differenze?

Le operazioni anti-immigrazione in corso in Minnesota, che hanno scatenato proteste diffuse e critiche per i metodi violenti messi in campo dagli agenti federali,  vengono spesso attribuite indistintamente sia alla US Border Patrol,  cioè alla polizia di frontiera, sia all'Immigration Customs and  Enforcement (Ice). Entrambe sono agenzie federali preposte  all'applicazione delle leggi sull'immigrazione, e rispondono al  dipartimento della Sicurezza interna (Dhs). Entrambe hanno l'autorità di  detenere e arrestare persone per violazioni delle leggi  sull'immigrazione. Ma ci sono anche delle differenze. Ecco tutti i  dettagli

Usa, Border Patrol e Ice: quali sono le differenze?

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Trump: in Minnesota non è una ritirata ma un cambiamento

"Non è una ritirata, ma un cambiamento": lo ha detto Donald Trump in Iowa in una intervista a Fox News parlando delle sue decisioni su Minneapolis, dove ha rimosso il comandante della Border Patrol Frank Bovino e inviato lo zar delle frontiere Tom Homan. Il tycoon ha detto che Bovino è "ottimo ma forse non lì".

Trump annuncia una piccola de-escalation in Minnesota

"Andremo a de-escalare un po'" in Minnesota: lo ha detto Donald Trump in una intervista tv, dopo l'uccisione di due manifestanti a Minneapolis da parte di agenti federali. 

Agenti Usa dell'Ice a Milano-Cortina? Cosa sappiamo

Il caso è emerso proprio di recente, dopo che alcuni media avevano  ipotizzato la possibilità secondo cui una parte degli agenti  della United States Immigration and Customs Enforcement avrebbe potuto  arrivare in Italia in occasione dei Giochi olimpici invernali. Il  ministero dell'Interno, intanto, ha segnalato che "l'Ice non opererà in  Italia". Ma ecco cosa può accadere.

Agenti Usa dell'Ice a Milano-Cortina? Cosa sappiamo

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Ice rilascia detenuto dopo che giudice ha convocato direttore agenzia

Un uomo detenuto in un centro di detenzione per immigrati i è stato  rilasciato dopo che un giudice federale del Minnesota ha convocato il  direttore ad interim dell'Ice a testimoniare venerdì, minacciando  un'incriminazione di oltraggio se non si fosse presentato. Poche ore  dopo l'ingiunzione del giudice, Juan Tobay Robles, detenuto dall'inizio  di gennaio, è stato rilasciato, ha reso noto il suo legale spiegando che  gli è stato comunicato dall'ufficio del procuratore di Minneapolis che  il suo cliente è libero e si trova in Texas. Il suo rilascio vuol dire  che il direttore dell'Ice, Todd Lyons, non dovrà recarsi a testimoniare.

Trump, le radici della violenza dell’ICE e la guerra contro la verità

La morte a Minneapolis di Alex Pretti per mano degli agenti federali è  stata raccontata diversamente dall'amministrazione Trump e dalle  evidenze video. L'America non è solo quella che scatena il panico nelle  sue stesse metropoli, minaccia la sovranità di altri paesi e flirta con  gli autocrati in giro per il mondo. Ci sono stati americani che hanno  combattuto per difendere la schiavitù, ma ci sono stati anche americani  che hanno dato la vita per abolirla. Ma che origini ha questa violenza?

Trump, le radici della violenza dell’ICE e la guerra contro la verità

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Minneapolis, giudice Texas blocca deportazione bimbo di 5 anni arrestato dall'Ice

Un giudice federale del Texas ha temporaneamente bloccato la  deportazione di Liam il bambino di 5 anni arrestato dall'Ice la scorsa  settimana a Minneapolis insieme al padre. I due rimarranno nel centro di  detenzione di San Antonio. Il governo federale afferma che Adrian  Conejo Arias, dell'Ecuador, sia entrato illegalmente negli Stati Uniti,  ma il legale dell'uomo ha reso noto che "Liam e suo padre sono entrati  negli Usa da un valico ufficiale, si sono presentati alla polizia di  confine ed hanno fatto richiesta di asilo".

Usa, Guardian: “Ice arresta bimba di 2 anni e il padre a Minneapolis”

Arrestati anche circa 100 membri del clero all'aeroporto internazionale  di Minneapolis-St. Paul nel corso di una manifestazione contro la  stretta sull'immigrazione dell'amministrazione Trump in Minnesota. Il  portavoce della Metropolitan Airports Commission, Jeff Lea, ha  dichiarato che i manifestanti perché hanno superato i limiti del  permesso concesso per la manifestazione e hanno interrotto le operazioni  aeree.

Usa, Guardian: “Ice arresta bimba di 2 anni e il padre a Minneapolis”

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Sindaco Minneapolis ha chiesto a Homan stop operazioni Ice

Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, e il capo della polizia della città, Brian O'Hara, hanno incontrato il responsabile della Casa Bianca per la gestione delle frontiere, Tom Homan, e hanno "avuto una conversazione produttiva".  "Durante il nostro incontro, ho ribadito che la mia richiesta principale è che l'operazione Metro Surge termini il più rapidamente possibile. La sicurezza pubblica funziona meglio quando si basa sulla fiducia della comunità, non su tattiche che creano paura o divisione", ha dichiarato Frey in una nota.  Frey ha affermato di aver riferito a Homan che l'operazione ha messo a dura prova la polizia locale e ha avuto un impatto negativo sulla città.  

Sindaco Minneapolis incontra Homan: 'Colloquio produttivo'

Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, e il capo della polizia Brian O'Hara hanno contrato oggi Tom Homan, lo zar dei confini della Casa Bianca che Donald Trump ha inviato in Minnesota, per quello che viene definito "un colloquio produttivo". "Durante l'incontro, ho ribadito che la mia principale richiesta è che finisca al più presto possibile l'operazione Metro Surge", ha dichiarato Frey, aggiungendo che "la pubblica sicurezza funziona meglio quando è costruita sulla fiducia con la comunità, non sulle tattiche che creano paure e divisioni".  

Inoltre Frey ha spiegato a Homan come le operazioni condotte in queste settimane dai 3mila agenti federali inviati da Trump abbiano avuto un impatto negativo sulla polizia locale, composta da 600 unità, e sull'intera città. "I leader della città continueranno a dialogare con Homan e il suo team", ha poi concluso. 

Trump invia Tom Homan in Minnesota, chi è lo 'zar dei confini'

Secondo il presidente americano, il 64enne originario di West Carthage,  responsabile della frontiera degli Stati Uniti, è "duro ma giusto". Ex  poliziotto con una lunga carriera nelle forze di frontiera, ha lavorato  come agente, investigatore e supervisore delle politiche migratorie. E  ha fatto parte anche dell’amministrazione di Barack Obama.

Trump invia Tom Homan in Minnesota, chi è lo 'zar dei confini'

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Olimpiadi Milano Cortina, Ice: 'Agenti collaboreranno alla sicurezza'

Un portavoce dell’agenzia federale ha detto all’Afp che "durante le  Olimpiadi, l'Ice Homeland Security Investigations fornirà supporto al  Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati  Uniti e alla nazione ospitante per verificare e mitigare i rischi  derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali". Sala: "Non  devono venire in Italia perché non sono allineati al nostro modo  democratico di garantire la sicurezza". Tajani: "Oggi incontro tra  Piantedosi e ambasciatore Usa"

Olimpiadi Milano Cortina, Ice: 'Agenti collaboreranno alla sicurezza'

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La crescita della popolazione Usa rallenta con il crollo dei migranti

La popolazione americana è cresciuta lo scorso anno a uno dei ritmi più lenti della sua storia. Secondo i dati del Census Bureau, il numero degli immigrati è crollato di oltre il 50% rispetto al 2024 in seguito alla stretta all'immigrazione di Donald Trump. La popolazione, riporta il New York Times, è aumentata di 1,8 milioni di persone nel 2025 a 341,8 milioni, sperimentando così un tasso di crescita dello 0,5%, il più basso dai tempi del Covid, quando si registrò la crescita più lenta dalla fondazione degli Stati Uniti.     I dati sono relativi al periodo che va dal 30 giugno 2024 al primo luglio 2025, e includono quinti gli ultimi mesi di Joe Biden e i primi di Trump.

Dem alla Camera Usa: "Via Noem o avvio procedure di impeachment"

Il leader della minoranza dem alla Camera Usa Hakeem Jeffries i suoi vice alla guida del partito hanno lanciato un avvertimento a Donald Trump: licenziare la segretaria alla Sicurezza Interna Kristi Noem, oppure i Democratici "avvieranno procedimenti di impeachment". La nuova minaccia del leader democratico alla Camera arriva mentre il sostegno all'impeachment di Noem sta crescendo tra i suoi membri, con oltre due terzi del caucus che ora co-sponsorizzano gli articoli di impeachment.Nelle settimane successive all'uccisione di Renée Good, Jeffries ha evitato le domande sull'impeachment, dicendo ad Axios fino alla scorsa settimana che "non abbiamo escluso nulla e non abbiamo incluso nulla". Ma l'uccisione di Alex Pretti, avvenuta sabato, ha dato un'accelerazione decisiva all'iniziativa, spingendo persino alcuni membri di spicco centristi, eletti in distretti in bilico e appartenenti alla leadership a firmare.     "I dollari dei contribuenti vengono strumentalizzati dall'amministrazione Trump per uccidere cittadini americani", ha dichiarato Jeffries in una nota congiunta con la 'whip' Katherine Clark e il presidente del caucus democratico Pete Aguilar.

Usa: dem al Congresso lavorano per impeachment Kristi Noem

I democratici alla Camera del Congresso americano avvieranno una procedura di impeachment contro la segretaria per la Sicurezza interna, Kristi Noem, se non verra' licenziata dal presidente Donald Trump. "Kristi Noem dovrebbe essere licenziata immediatamente, altrimenti avvieremo una procedura di impeachment alla Camera dei rappresentanti", hanno scritto in una dichiarazione il leader dei democratici, Hakeem Jeffries, e i deputati Katherine Clark e Pete Aguilar.

Usa, De Cristofaro (Avs): "Se Ice in Italia blocchiamo tutto"

"Noi non siamo il cinquantunesimo Stato degli Stati Uniti d'America, siamo un Paese sovrano e non possiamo accettare che i nazisti dell'Ice vengano sul nostro territorio nazionale e dobbiamo sapere, deve sapere il governo, presidente, che, se verranno in Italia, dovremo bloccare tutto. Bloccheremo tutto: bloccheremo quest'Aula, bloccheremo le strade, bloccheremo le piazze, perche' questa cosa non e' sopportabile". Lo ha detto in Aula il capogruppo di Avs in Senato e presidente del gruppo Misto, Peppe De Cristofaro.

Boccia: "Governo balbetta ma Ice non può venire in Italia"

"Dopo gli ultimi fatti di Minneapolis, siamo di fronte a una deriva grave e sistemica che riguarda la qualità della democrazia occidentale e il ruolo dell'Italia. Non si può più fingere di non vedere: negli Stati uniti, sotto la presidenza Trump, stiamo assistendo a una degenerazione della democrazia: uso della forza come strumento politico, militarizzazione della sicurezza interna, repressione cieca, impunità. Il sindaco di Minneapolis e il governatore del Minnesota hanno parlato apertamente di violenza fuori controllo. In questo contesto si colloca l'ICE. Non una normale agenzia di sicurezza, ma l'apparato simbolo della deriva trumpiana: accusato di abusi sistematici, violazioni dei diritti umani, repressione delle proteste civili, persecuzione dei migranti. La notizia della possibile presenza di agenti dell'ICE alle Olimpiadi di Milano-Cortina non è solo inquietante. È uno schiaffo alla nostra Costituzione. È un campanello d'allarme che dovrebbe far tremare chiunque abbia a cuore lo Stato di diritto. Quel che noi chiediamo è: chi ha deciso che tocca a quella milizia scortare il personale americano? Noi non ne abbiamo bisogno. Con quali accordi, limiti, controlli democratici? La sicurezza non è neutra, può essere democratica e non autoritaria. Noi pensiamo che l'Italia non debba avere paura a dire no all'America di Trump, soprattutto perché un' Olimpiade è una manifestazione di apertura e civiltà, la democrazia non si fa intimidire, deve avere il coraggio di restare se stessa. Il governo venga al più presto in Aula a riferire, informi il Parlamento". Lo ha detto in Aula il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd.    "La morte di Good e Pretti, due cittadini americani innocenti uccisi con un colpo di pistola da agenti dell'Ice - ha proseguito Boccia - è un abominio che non può essere giustificato in alcun modo: è la prova tragica di come l'autoritarismo e la violenza istituzionale possano trasformarsi in sangue nelle strade, e merita una condanna totale e senza ambiguità. Ma cosa ha fatto il nostro Governo? Prima è stato silente, poi quando i media hanno comunicato che forse l'Ice potrebbe essere in Italia per le Olimpiadi Milano Cortina, anziché criticare duramente l'attività dell'Ice negli Usa e dire mai in Italia, ha balbettato. Prima ha ammesso. Poi ha smentito. Poi ha 'precisato', oggi minimizza. Vogliamo chiarezza, l'Ice non può venire in Italia, non ne abbiamo bisogno".

Scalfarotto: "Con Ice a Olimpiadi Milano sarà un far-west"

"Se per le Olimpiadi di Milano-Cortina si fa entrare l'Ice, mi chiedo chi scorterà i 4 atleti iraniani, o chi scorterà i 125 atleti cinesi. Milano diventerà un far west, in cui milizie antidemocratiche girano indisturbate? Vorrei essere rassicurato su questo". Lo dice il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto, responsabile esteri del partito, prendendo la parola durante il dibattito sui fatti di Minneapolis.    "L'America di Trump non è più una democrazia liberale come la conosciamo, in pochi mesi abbiamo visto di tutto. La vicenda dell'Ice è l'ultimo precipizio. Squadracce mascherate che utilizzano bambini come esca e che sparano su cittadini inermi. Tutto questo - aggiunge Scalfarotto - ripugna a ogni cittadino democratico. Vorrei sentire parole chiare dal governo, e che l'Italia prendesse una posizione netta, e che il ministro Piantedosi venisse a dirci cosa sta succedendo".

Usa, Arizona: un ferito grave in operazione Polizia frontiera

Una persona e' stata colpita da arma da fuoco in un incidente che ha coinvolto la Border Patrol in Arizona. Lo riporta l'emittente Nbc citando una portavoce dello sceriffo della contea di Pima. L'individuo, la cui identita' non e' stata ancora nota, e' stato raggiunto da colpi d'arma da fuoco nella contea meridionale di Pima, secondo un comunicato stampa del distretto dei Vigili del fuoco di Santa Rita. I Vigili del fuoco hanno dichiarato di aver trasportato la persona in ospedale in condizioni critiche. Le circostanze che hanno portato alla sparatoria non sono chiare. Non si sa se qualcuno delle forze dell'ordine sia rimasto ferito nell'incidente. Il dipartimento per la sicurezza interna non ha ancora commentato l'accaduto.

Milano Cortina, Piantedosi: "Ice? Tempesta in bicchiere d'acqua"

Sulla vicenda dell'Ice in Italia per Milano Cortina "si e' scatenata una tempesta in un bicchiere d'acqua". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ai microfoni di "Cinque minuti" su Rai 1, nella puntata in onda dopo il Tg delle 20. "L'Ice ha diverse articolazioni - ha ribadito il ministro -, una operativa, che e' quella che si vede a Minneapolis e che non e' assolutamente impegnata in Italia, e un'altra, l'Homeland Security Investigation, fatta di investigatori e analisti che sono gia' presenti in Italia come in 50 Paesi al mondo e danno un contributo solitamente di analisi e di scambio di informazioni, come faranno anche in questa circostanza. Un esempio? La consultazione delle loro banche dati. Non saranno per strada e non ci sara' niente che sara' sottratto al dominio e al coordinamento delle forze di polizia nazionali".

Milano Cortina, Magi: "Su Ice rassicurazioni Viminale-Usa non convincono"

"Le rassicurazioni sul ruolo dell'Ice fornite dal Viminale dopo l'incontro con l'Ambasciata americana non convincono: l'operato degli agenti dell'anti-immigrazione rappresenta una macchia nera per la democrazia occidentale e non dovrebbero avere alcun ruolo operativo nelle Olimpiadi Milano-Cortina. Per gli Usa di Trump sono forse un vanto, per il resto del mondo sono una vergogna. E un Paese come l'Italia non può tollerare che le squadracce di Trump operino nel nostro Paese, non importa a quale livello, specialmente durante un evento dall'alto valore simbolico come i Giochi. Meloni, semplicemente, dovrebbe chiamare l'amico Trump e dire: no, grazie. La questione è politica, ancora prima che operativa". Lo afferma il segretario di +Europa Riccardo Magi.

Usa, Trump: "Non si può manifestare con un'arma"

Il presidente americano, Donald Trump, pur rifiutandosi di adottare il termine "assassino" usato dal suo consigliere Stephen Miller per descrivere l'uomo ucciso sabato a Minneapolis da agenti federali, ha comunque affermato che l'uomo non avrebbe dovuto portare un'arma durante una protesta. "No", ha detto il presidente degli Stati Uniti, quando i giornalisti gli hanno chiesto se la vittima, Alex Pretti, si fosse comportata come un "assassino", prima di aggiungere: "Detto questo, non dovreste avere armi, non dovreste presentarvi con un'arma, non dovreste farlo, ma e' stato un incidente davvero spiacevole". Alex Pretti, un infermiere di 37 anni, portava una pistola sabato, un fatto che alcuni funzionari statunitensi hanno utilizzato per difendere le azioni degli agenti federali, suscitando le proteste dei rappresentanti della lobby pro-armi.

Trump: "molto triste" morte Pretti, supervisionerò indagini

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito "molto triste" la morte di Alex Pretti, 37 anni, ucciso a Minneapolis dagli agenti dell'immigrazione, e garantito che "supervisionera'" lui le indagini per appurare cosa e' successo sabato, quando Pretti, un infermiere americano, e' stato bloccato, messo a terra e ucciso con dieci colpi di pistola sparati a distanza ravvicinata.

Sindacato dipendenti federali: Noem e Miller si dimettano

La Federazione americana dei dipendenti governativi, il piu' grande sindacato di categoria cui era iscritto anche Alex Pretti, ha chiesto le dimissioni del segretario alla Sicurezza interna, Kristi Noem, e del vice capo di gabinetto del presidente Donald Trump, Stephen Miller. "Le dichiarazioni di Miller e Noem, sia prima sia dopo l'uccisione di Alex, chiariscono che non sono adatti a servire nelle loro posizioni attuali o qualsiasi posizione che richieda la fiducia dei cittadini", ha dichiarato il presidente dell'Afge, Everett Kelley, a quanto riporta l'Abc.

Biden: "Non siamo una nazione che uccide i propri cittadini per strada"

Joe Biden si unisce a Barack Obama e a Bill Clinton nel condannare la brutalità dell'Ice a Minneapolis. "Ciò che si è verificato a Minneapolis nell'ultimo mese - scrive su X - tradisce i nostri valori più fondamentali come americani. Non siamo una nazione che abbatte a colpi d'arma da fuoco i propri cittadini per strada. Non siamo una nazione che permette che i propri cittadini vengano brutalizzati per aver esercitato i loro diritti costituzionali. Non siamo una nazione che calpesta il Quarto Emendamento e tollera che i nostri vicini vengano terrorizzati"."Il popolo del Minnesota - prosegue - ha dimostrato grande forza, aiutando i membri della comunità in circostanze inimmaginabili, denunciando le ingiustizie quando le vede e chiamando il nostro governo a rispondere delle proprie azioni di fronte ai cittadini. I cittadini del Minnesota hanno ricordato a tutti noi cosa significa essere americani e hanno già sofferto abbastanza per mano di questa Amministrazione. La violenza e il terrore non hanno posto negli Stati Uniti d'America, soprattutto quando è il nostro stesso governo a prendere di mira cittadini americani".    "Nessuna singola persona - aggiunge - può distruggere ciò che l'America rappresenta e in cui crede, nemmeno un Presidente, se noi — tutta l'America — ci alziamo e facciamo sentire la nostra voce. Sappiamo chi siamo. È tempo di mostrarlo al mondo. Ancora più importante, è tempo di dimostrarlo a noi stessi". "Ora - conclude - la giustizia richiede indagini complete, eque e trasparenti sulle morti dei due cittadini americani che hanno perso la vita nella città che chiamavano casa. Jill e io inviamo forza alle famiglie e alle comunità che amavano Alex Pretti e Renee Good, mentre tutti piangiamo le loro morti insensate

Usa, Walz vede Homan a Minneapolis: "Serve indagine imparziale"

Il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha incontrato Tom Homan, lo "zar del confine" di Donald Trump, arrivato oggi nello Stato. "Il governatore Walz ha incontrato Tom Homan e ha ribadito le priorita' del Minnesota: indagini imparziali sulle sparatorie di Minneapolis che hanno coinvolto agenti federali, una rapida e significativa riduzione del numero delle forze federali in Minnesota e la fine della campagna di ritorsione contro il Minnesota", ha affermato un portavoce dell'ufficio di Walz. "Il governatore e Homan hanno convenuto sulla necessita' di un dialogo e continueranno a lavorare per raggiungere questi obiettivi, come concordato anche ieri dal presidente", ha aggiunto il portavoce. "Il governatore ha incaricato il dipartimento di Pubblica sicurezza del Minnesota di fungere da principale collegamento con Homan per garantire il raggiungimento di questi obiettivi", ha concluso.

Usa, Trump: "Homan a Minneapolis? Sta andando tutto molto bene"

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e' convinto che la situazione a Minneapolis "migliorera'" con l'arrivo dello 'zar del confine' Tom Homan. "Sta incontrando il governatore e, penso piu' tardi, vedra' il sindaco. Ho saputo che tutto sta andando molto bene", ha detto parlando ai giornalisti.

Trump: "Homan incontra governatore Minnesota e sindaco Minneapolis"

Tom Homan, lo zar dei confini inviato a Minneapolis a coordinare  le operazioni dell'Ice, "sta incontrando il governatore e incontrera' il sindaco, credo più tardi,  e da quello che sento sta andando tutto molto bene": lo ha detto Donald Trump parlando con i reporter prima di volare in Iowa.

Viminale: "L'Ice sarà impegnato in sala operativa al consolato di Milano"

Gli Usa allestiranno presso il proprio Consolato a Milano una propria sala operativa dove saranno presenti rappresentanti delle Agenzie americane potenzialmente interessate all'evento. In questo contesto: nella sala, saranno impegnati anche esperti dell'Homeland security investigation (organismo investigativo di Ice), ma con funzione di supporto alla gestione dei grandi eventi all'estero e di rapporto con gli ufficiali di collegamento. È quanto emerso dopo l'incontro avvenuto tra il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e l'ambasciatore Usa in Italia, Tilman J. Fertitta. Il Viminale ribadisce che gli investigatori dell'Hsi, saranno rappresentati non da personale operativo come quello impegnato nei controlli sulla migrazione in territorio Usa, ma da referenti esclusivamente specializzati nelle investigazioni, privi di alcuna attribuzione sul territorio italiano e principalmente deputati alla consultazione delle proprie banche dati e di supporto agli altri attori coinvolti. Il Viminale ha quindi spiegato che per le Olimpiadi di Milano-Cortina le autorità americane tra le varie agenzie coinvolgeranno anche l'Home Security Investigation, organismo investigativo di Ice - dunque non il braccio operativo dell'agenzia - e che i loro analisti lavoreranno esclusivamente all'interno delle loro sedi diplomatiche e non sul territorio. Viene inoltre specificato dal ministero che gli investigatori di Home Security Investigation sono presenti in oltre 50 nazioni, da anni anche in Italia, ma non svolgono operazioni o servizi di controllo dell'immigrazione in Paesi stranieri. Tutte le operazioni di sicurezza sul territorio dunque restano come sempre sotto esclusiva responsabilità e direzione delle autorità italiane.

Trump: "Molto triste la morte di Pretti a Minneapolis"

Una "situazione molto triste": lo ha detto Donald Trump ai reporter prima di volare in Iowa, commentando l'uccisione di Alex Pretti a Minneapolis per mano di un agente dell'Ice.

Trump: "La ministra degli interni Noem resta al suo posto"

 La ministra per la Sicurezza interna Kris Noem resta al suo posto: lo ha detto Donald Trump rispondendo ai reporter prima di volare in Iowa sugli sviluppi della situazione a Minneapolis. Noem "sta facendo un ottimo lavoro", ha affermato rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se si sarebbe dimessa.

Cgil Lombardia e Veneto: uno schiaffo la presenza dell'Ice ai Giochi

La Cgil della Lombardia e del Veneto, regioni in cui si svolgeranno i giochi olimpici, giudicano la presenza dei militari dell'Ice fra la delegazione diplomatica statunitense "uno schiaffo istituzionale, che meriterebbe ben altra risposta rispetto alle vaghe dichiarazioni rese dal ministro Matteo Piantedosi".    "È davvero difficile pensare che un governo così ossessionato dalla sicurezza dei nostri confini non sia in grado di sapere chi e quando li varcherà per accompagnare i diplomatici americani", si legge in una nota, come pure "è altrettanto incredibile che la sicurezza in territorio italiano" della delegazione americana "possa essere affidata a elementi di un corpo che si occupa di immigrazione e dogane, perché, in questo caso, gli stranieri saranno loro".    "La presenza dell'Ice - concludono - rappresenterebbe un grave svilimento dello spirito olimpico e del significato profondo delle Olimpiadi. I Giochi nascono come celebrazione di pace, incontro tra popoli e valorizzazione della diversità culturale. La presenza di forze armate come l'Ice, portatrici di una visione securitaria e opposta a questi valori, contraddice in modo intollerabile il messaggio universale di dialogo e rispetto reciproco che le Olimpiadi dovrebbero veicolare".

Piantedosi disponibile informativa su Ice il 4 febbraio

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, dopo essersi confrontato con il ministro Ciriani che, a seguito della capigruppo si è fatto interprete delle richieste dei gruppi parlamentari, ha dato la sua disponibilità a rendere una informativa alla Camera dei deputati sulla presenza di Ice alle Olimpiadi Milano-Cortina, mercoledì 4 febbraio alle ore 17. Lo si legge in una nota dell'ufficio stampa del ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani.

Lettera aperta dei dipendenti della Silicon Valley: "Via l'Ice dalle città"

Centinaia di ingegneri e dipendenti dell'industria tecnologica americana hanno firmato la lettera aperta a Iceout.tech condannando la violenza a Minneapolis e chiedendo ai leader del settore hi-tech di chiedere che l'Ice lasci le città americane. Finora solo alcuni manager sono usciti allo scoperto e condannato l'Ice. Lo hanno fatto Sam Altamn di OpenAI e i co-fondatori di LinkedIn e Redditt, Reid Hoffman e Alexis Ohanian. Il numero uno di Anthropic Dario Amodei ha detto che "l'orrore" dell'uccisione di Minneapolis mostra la necessità di preservare i valori democratici.

Bonelli a Tajani: "SS agivano a volto scoperto, l'Ice a volto coperto"

"Considerato che il ministro Tajani ci ha comunicato che l'ICE, la milizia trumpiana, 'non sono le SS', è necessario essere chiari: la Gestapo faceva rastrellamenti a volto scoperto, mentre l'Ice li fa a volto coperto — e purtroppo questa è l'unica differenza reale. A Minneapolis nei giorni scorsi agenti federali hanno sparato e ucciso Alex Jeffrey Pretti, un infermiere statunitense di 37 anni, nel contesto di un'operazione di polizia migratoria, dopo che pochi giorni prima era stata uccisa Renée Nicole Good, sempre da agenti legati all'Ice. In un anno di operazioni aggressive sotto la presidenza di Trump, le operazioni dell'Ice e delle forze federali negli Stati Uniti hanno causato diverse morti e fatto esplodere proteste di massa contro una strategia che usa forza letale anche contro cittadini comuni. In questo clima si può legittimamente dire che l'Ice si comporta come una milizia di assassini". Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.    "Su questo ci mobiliteremo per esprimere non solo la nostra totale indignazione, ma anche quella del popolo italiano e di tutte le persone che credono nei diritti umani e nella dignità delle persone, qualsiasi sia la loro origine. Il governo ha annunciato che andrà all'ambasciata USA, a prendere ordini?", conclude.

Conte: "Ice non può venire in Italia, il governo chiarisca"

"Abbiamo invitato il governo a chiarire il ruolo degli agenti dell'Ice che si stanno macchiando di atti molto criticati e poco meritevoli negli Stati Uniti. Non possono certo venire a asportare in sicurezza qui in Italia". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a margine di un evento al Senato. In tema di sicurezza: "il governo quanto ci mette a intervenire su un problema che è percepito come reale da tutti gli italiani? Non si tratta di creare ulteriori nuovi reati, di inasprire le pene. Si tratta di fare investimenti seri. Iniziamo a prendere i soldi buttati in Albania e portarli qui per la sicurezza nelle nostre strade".

Cgil: "Presenza dell'Ice ai Giochi in Italia uno schiaffo alla democrazia"

L'assemblea generale della Cgil esprime "profondo sconcerto e indignazione per i gravi fatti avvenuti negli Stati Uniti e in particolare in Minnesota, dove il 23 gennaio uno sciopero generale e una manifestazione di massa hanno denunciato la repressione e le violenze dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice)". Lo si legge nell'ordine del giorno approvato dall'assemblea, in cui si aggiunge che "la sua eventuale presenza in Italia in occasione delle Olimpiadi invernali sarebbe uno schiaffo alla democrazia e un affronto istituzionale".     "L'uccisione della poetessa Renee Good e dell'infermiere Alex Pretti, lavoratore della sanità, disarmato e colpito a morte mentre difendeva una donna arrestata, insieme all'arresto del minore Liam Conejo Ramos, rappresentano un drammatico attacco ai diritti umani, alla libertà sindacale e al diritto di protesta pacifica. L'Ice, sotto l'amministrazione Trump, agisce come una forza repressiva che semina terrore attraverso retate e intimidazioni, colpendo lavoratori, migranti, famiglie e minori, anche nei luoghi di lavoro e nelle scuole. Ne sono un esempio le minacce e le intimidazioni a una troupe Rai in Minnesota a cui l'assemblea generale esprime solidarietà", si legge ancora nel documento della Cgil. "Tali pratiche - aggiunge - costituiscono una ferita all'intero mondo del lavoro e alla convivenza democratica".

Sam Altman: "Quanto sta accadendo con l'Ice sta andando troppo oltre"

"Quello che succedendo con l'Ice sta andando troppo oltre". Sono le parole di Sam Altman, l'amministratore delegato di OpenAI, ai dipendenti. In un messaggio, Altman spiega che c'è "grande differenza fra l'espulsione di criminali violenti e ciò che sta accadendo". "Il presidente Trump è un leader molto forte e spero - ha aggiunto Altman, secondo quanto riportato dal New York Times - che saprà affrontare questo momento e unire il paese. Sono incoraggiato dalle reazioni delle ultime ore e spero che la fiducia venga ricostruita attraverso indagini indipendenti".

Milano-Cortina, Borchia (Lega): "No allarmismi su Ice"

"Sulla possibile presenza di agenti ICE ai giochi di Milano-Cortina e' necessario evitare mistificazioni e inutili allarmismi. Non si parla di operazioni di polizia sul territorio italiano, bensi' di attivita' di supporto alla sicurezza delle delegazioni statunitensi, come avviene da sempre nei grandi eventi internazionali". Lo afferma Paolo Borchia, capodelegazione al Parlamento europeo. "Gli episodi e le polemiche legate al contesto interno degli Stati Uniti, come quanto accaduto in Minnesota, non hanno nulla a che vedere con l'organizzazione dei giochi in Italia e vengono spesso strumentalizzati per creare confusione. L'ICE non e' un corpo che opera abitualmente all'estero con funzioni di ordine pubblico", aggiunge Borchia. "In ogni caso - conclude - l'unico quadro valido e' quello dell'ordinamento italiano: le regole le facciamo noi e, chiunque operi nel nostro Paese, e' tenuto a rispettarle. Per questo considero fuori luogo le proteste ideologiche della sinistra".

Milano Cortina, Faraone: "Governo dica a Trump che non vogliamo Ice"

"Sono convinto che tanti parlamentari di maggioranza siano dell'idea che gli agenti dell'Ice stanno soltanto compiendo il loro dovere.  Le politiche messe in atto da questo governo sul tema migratorio sono molto simili, sono ispirate alla deterrenza anche quando questa vuol dire 'morti in mare'". Lo ha detto Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva, nel corso di un intervento in Aula.    "Ma la cosa ancora peggiore è l'assoluto silenzio da parte della premier. Giorgia Meloni è arrogante con tutti ma ogni volta che Trump insulta questo Paese, comprese le offese ai nostri soldati morti in Afghanistan e le minacce ai giornalisti italiani, non ha detto una parola. Come non ha detto una parola sulle azioni violente dell'Ice. Anche se con sfiducia, perché da questa maggioranza ci aspettiamo solo complicità, la nostra richiesta è che il governo ci informi sull'arrivo o meno dell'Ice in Italia. In ogni caso, è necessario che assuma una posizione ufficiale. E comunque, al di là delle intenzioni di Trump, il governo può anticiparlo e dire che le forze dell'Ice in Italia non le vogliamo", ha concluso.

Cnn: "Rottura di una costola per Pretti in precedente scontro con agenti federali"

Circa una settimana prima di essere ucciso da un agente dell'Ice, Alex Pretti aveva riportato una frattura alle costole quando un gruppo di agenti federali lo aveva placcato mentre protestava contro il loro tentativo di arrestare altre persone. Lo riporta la Cnn. Un promemoria inviato all'inizio di questo mese agli agenti temporaneamente assegnati alla città chiedeva loro di "acquisire tutte le immagini, le targhe, i documenti di identità e le informazioni generali su hotel, attivisti, manifestanti, ecc., in modo da poter raccogliere tutto in un unico modulo consolidato", secondo la corrispondenza visionata dalla Cnn.    Il precedente incontro di Pretti con le forze dell'ordine federali, secondo il network, è un'ulteriore dimostrazione dell'approccio aggressivo che gli agenti federali stanno adottando nei confronti di osservatori e manifestanti, una filosofia sottolineata dalla richiesta agli agenti di raccogliere informazioni sui manifestanti le cui attività sono ampiamente tutelate dal Primo Emendamento della Costituzione statunitense.

Tajani: "Alle Olimpiadi nessun agente Ice per strada, solo divise italiane"

"Alle Olimpiadi di Milano-Cortina non troveremo agenti dell'Ice in mezzo alla strada. In mezzo alla strada troverete divise che voi conoscete: quelle dei carabinieri, dei poliziotti e dei finanzieri". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di una iniziativa alla Farnesina. "L'ordine pubblico in Italia, anche in occasione dei Giochi Olimpici Milano-Cortina lo garantiranno esclusivamente carabinieri, polizia, guardia di finanza. Punto. Che poi ci sia la presenza di rappresentanti delle forze dell'ordine di altri paesi, non sul terreno ma nelle sale operative proprio per garantire la sicurezza come accade per ogni evento, non c'è nulla di strano e non è una novità. Non sono quelli che si occupano di lotta all'immigrazione, coloro che eventualmente verranno qua, e non tocca a loro neanche garantire la sicurezza fisica del vicepresidente Vance e del segretario di Stato Rubio, lo fa il Secret Service. Loro verranno eventualmente indicati dagli americani per un ruolo di collaborazione di tipo informativo. Certamente per noi è prioritario garantire la sicurezza non solo degli ospiti ma di tutti gli atleti, perché quando si sono grandi eventi sono sempre dei rischi. Non abbiamo segnali particolari però bisogna fare di tutto per prevenire qualsiasi atto ostile nei confronti dei Giochi. C'è la tregua olimpica, ma bisogna sempre garantire la sicurezza. Sembrava sicuro anche quando ci fu l'attentato a Monaco. Bisogna prevenire se non si vogliono avere atti ostili di qualsiasi tipo. La prevenzione è fatta anche dalla collaborazione tra forze dell'ordine di diversi paesi".

Piantedosi vede l'ambasciatore Usa, coordinamento sul ruolo dell'Ice

Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha incontrato oggi l'ambasciatore americano, Tilman J. Fertitta, affrontando gli aspetti riguardanti le attività di coordinamento dell'His (Homeland security investigations) - componente investigativa dell'Ice - con le sale operative delle autorità italiane per la protezione di atleti e delegazioni statunitensi nelle prossime settimane, in occasione dell'Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Come già ribadito più volte dalle autorità di governo, gli agenti dell'Ice non avranno alcuna funzione esterna di ordine pubblico.

Casa Bianca: "Ice arresta criminali stranieri illegali più pericolosi"

"Quando i democratici chiedono di 'abolire l'Ice', chiedono di tagliare i  fondi a un'agenzia federale incaricata di arrestare i criminali  stranieri illegali più pericolosi. Si tratta di una posizione radicale  che renderebbe gli americani meno sicuri". Lo ha affermato la portavoce  della Casa Bianca, Karoline Leavitt, in un post su X.

Noem due ore da Trump, crescono critiche interne per Minnesota

Per un numero crescente di alleati della Casa Bianca la persona da  ritenere responsabile del caos in cui è precipitata la campagna  anti-immigrati a Minneapolis è la segretaria alla Sicurezza Interna  Kristi Noem. E non è un caso che la ministra dal pugno di ferro, famosa  per aver rivelato lei stessa di aver sparato al suo cucciolo perché  "indisciplinato", sia stata ieri per due ore a rapporto, insieme al suo  fedelissimo consigliere, Corey Lewandosky, da Donald Trump nello Studio  Ovale.  Secondo quanto scrive  il New York Times citando fonti informate, l'incontro è stato in realtà  chiesto dalla stessa Noem ed è avvenuto dopo che Trump per tutta la  giornata ha prima annunciato l'invio in Minnesota di Tom Homan, anche  lui un falco anti-immigrati ma con una lunga e consolidata carriera  nell'Ice a differenza di moltissimi delle migliaia degli agenti federali  schierati in Minnesota, e poi ha avuto telefonate sia i leader locali  democratici dello stato, a confermare un cambio della strategia di  scontro totale assunta finora.  Durante  la riunione di ieri sera, a cui hanno partecipato la capo dello staff,  Susie Wiles, il vice capo dello staff, la portavoce Karoline Leavitt, e  Steven Cheung, direttore della comunicazione, Trump non ha mai suggerito  che Noem o Lewandowski fossero a rischio di perdere il posto. Anche  fonti citate da Cbsnews sottolineano che nonostante "lo scrutinio  interno" che Noem dovrà affrontare, si ritiene che alla fine manterrà il  suo incarico.

Usa, sondaggio: consenso di Trump su immigrazione ai minimi

Il tasso di approvazione delle politiche sull'immigrazione del presidente Donald Trump e' sceso al 39%, mentre la maggioranza degli americani afferma che la campagna contro l'immigrazione e' andata troppo oltre. Si tratta del livello piu' basso dal suo ritorno alla Casa Bianca nel gennaio 2025, secondo l'ultimo sondaggio Reuters e Ipsos. Il sondaggio, condotto a livello nazionale da venerdi' a domenica, ha raccolto le risposte prima e dopo che sabato gli agenti dell'immigrazione hanno ucciso un secondo cittadino statunitense a Minneapolis, Alex Pretti, durante gli scontri con i manifestanti contro il dispiegamento degli agenti dell'Ice in citta'. Secondo la ricerca, solo il 39% degli americani approva il lavoro svolto da Trump in materia di immigrazione, un dato in calo rispetto al 41% di inizio gennaio, mentre il 53% lo disapprova. L'immigrazione ha rappresentato un punto di forza per la popolarita' di Trump nelle settimane successive al suo insediamento a gennaio 2025. A febbraio dell'anno scorso, il 50% era favorevole e il 41% lo disapprovava. Trump ha vinto le elezioni presidenziali del 2024 dopo aver promesso un'ondata storica di espulsioni. Agenti dell'immigrazione col volto coperto, spesso in equipaggiamento in stile militare, sono diventati una visione comune in tutto il Paese e proteste contro la repressione sono scoppiate in diverse citta', tra cui Minneapolis, dove gli agenti hanno risposto con forza brutale. Circa il 58% degli intervistati ha affermato che gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice) sono andati "troppo oltre" nella loro repressione, mentre il 12% ha affermato che non sono andati abbastanza oltre e il 26% ha sostenuto che l'operato degli agenti e' stato "piu' o meno giusti". Circa nove democratici su 10 hanno affermato che gli agenti sono andati troppo oltre, rispetto a due repubblicani su 10 e sei indipendenti su 10.

Usa, Biden: "Non siamo Nazione che spara ai propri cittadini"

L'ex presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha criticamente l'attuale amministrazione, guidata da Donald Trump, per le operazioni dei federali anti-immigrazione in Minnesota. "Cio' che e' accaduto a Minneapolis il mese scorso tradisce i nostri valori piu' basilari di americani. Non siamo una nazione che spara ai propri cittadini per strada. Non siamo una nazione che permette che i propri cittadini vengano brutalizzati per aver esercitato i loro diritti costituzionali. Non siamo una nazione che calpesta il Quarto emendamento e tollera che i propri vicini vengano terrorizzati", ha scritto su X. "Il popolo del Minnesota e' rimasto saldo, aiutando i membri della comunita' in circostanze inimmaginabili, denunciando le ingiustizie quando le vedono e chiedendo al nostro governo di rendere conto al popolo. I cittadini del Minnesota ci hanno ricordato cosa significa essere americani e hanno sofferto abbastanza per mano di questa Amministrazione. Violenza e terrore non hanno posto negli Stati Uniti d'America, soprattutto quando e' il nostro governo a prendere di mira i cittadini americani", ha aggiunto. "Nessuno puo' distruggere cio' che l'America rappresenta e in cui crede, nemmeno un presidente, se noi - tutta l'America - ci facciamo avanti e parliamo. Sappiamo chi siamo. E' ora di mostrarlo al mondo. Ancora piu' importante, e' ora di mostrare noi stessi. Ora, la giustizia richiede indagini complete, eque e trasparenti sulla morte dei due americani che hanno perso la vita nella citta' che chiamavano casa. Jill e io inviamo forza alle famiglie e alle comunita' che amano Alex Pretti e Renee Good mentre tutti piangiamo la loro morte insensata", ha concluso.

Vittoria Trump in Minnesota, Corte d'appello sospende limiti operazioni Ice

L'amministrazione di Donald Trump ha messo a segno una vittoria in Minnesota, dove una corte d'appello federale ha bloccato le restrizioni imposte alle tattiche degli agenti dell'Ice a Minneapolis nei confronti dei manifestanti. La Corte d'Appello dell'ottavo Circuito degli Stati Uniti ha sospeso a tempo indeterminato l'ordinanza del 16 gennaio di un giudice di primo grado che impediva agli agenti di arrestare, detenere, usare spray al peperoncino o esercitare ritorsioni contro i manifestanti pacifici. La giudice distrettuale Katherine Menendez aveva parlato di "un modello continuo e persistente" di condotta intimidatoria da parte degli agenti dell'Ice durante le proteste seguite alle uccisioni di Renée Good e Alex Pretti.     Resta invece aperto l'altro fronte giudiziario in cui lo stato del Minnesota chiede di sospendere il dispiegamento di migliaia di agenti federali, sostenendo che l'operazione interferisce incostituzionalmente con l'autorità dello stato di gestire i propri affari e sta danneggiando la sicurezza e la salute dei residenti.

Giudice convoca il capo ad interim dell'Ice, 'viola gli ordini del tribunale'

Un giudice distrettuale del Minnesota ha ordinato al direttore ad interim dell'Ice, Todd Lyons, di presentarsi in tribunale federale venerdì per spiegare perché non dovrebbe essere ritenuto responsabile di oltraggio al tribunale per aver violato un ordine di un giudice nel caso di un uomo che contesta la sua detenzione.  "La pazienza della corte è finita", ha scritto il giudice Patrick Schiltz, affermando  che Lyons, la segretaria per la Sicurezza Nazionale Kristi Noem e David Easterwood,  direttore ad interim dell'Ice nell'ufficio sul campo di St. Paul,  non hanno rispettato "dozzine di ordini del tribunale" nelle ultime settimane. Schiltz ha fatto riferimento a un ordine del 14 gennaio, in cui il tribunale aveva ordinato a Lyons, Noem ed Easterwood di fornire a un uomo in detenzione Ice una udienza per la cauzione entro sette giorni o di rilasciarlo dalla custodia. Il 23 gennaio, il tribunale è stato informato che l'uomo era ancora in detenzione e non aveva ricevuto alcuna udienza per la cauzione. "La conseguenza pratica del mancato rispetto da parte dei soggetti rispondenti è quasi sempre stata una significativa difficoltà per gli stranieri (molti dei quali hanno vissuto e lavorato legalmente negli Stati Uniti per anni e non hanno fatto assolutamente nulla di male)," ha scritto Schiltz. 

'TikTok censura contenuti anti Trump e anti Ice', Newsom apre una indagine

Il governatore democratico della California, Gavin Newsom, ha annunciato di aver avviato un'indagine su TikTok dopo la segnalazione di alcuni utenti secondo cui il social avrebbe censurato contenuti critici nei confronti di Donald Trump in relazione agli incidenti avvenuti a Minneapolis. "È tempo di indagare", ha scritto Gavin Newsom sulla piattaforma Threads. "Avvio un'indagine per determinare se TikTok violi la legge statale censurando contenuti critici verso Trump", ha aggiunto il governatore. TikTok, che conta 200 milioni di utenti negli Stati Uniti, è ora sotto controllo americano, dopo che Trump ha voluto "salvarlo" dalla legge Usa che prevedeva la sua chiusura se non avesse ceduto la sua attivita' negli Stati Uniti. L'azienda ha riconosciuto l'esistenza di problemi, ma li ha attribuiti a un'interruzione di corrente in un centro dati. Lunedì sera ha indicato sul proprio account X che stava lavorando per trovare una soluzione a questo "grave problema infrastrutturale". Utenti di TikTok che nel fine settimana hanno cercato di pubblicare video sulla morte di Alex Pretti hanno riscontrato difficoltà, come l'impossibilità di pubblicare, un numero di visualizzazioni inferiore alle aspettative o video sottoposti a moderazione. Il giornalista specializzato David Leavitt ha scritto sul suo account X che "TikTok ha iniziato a censurare contenuti anti-Trump e anti-Ice", la polizia anti-immigrazione. A sostegno delle sue accuse, ha condiviso una schermata di video sul suo profilo che erano stati segnalati come «non idonei alla raccomandazione". Si tratta di video che mostrano manifestanti o Donald Trump. Questa pubblicazione ha totalizzato oltre due milioni di visualizzazioni. Anche l'artista Billie Eilish ha pubblicato un messaggio su Instagram affermando che TikTok censurava contenuti legati all'Ice. 

Gli Usa a rischio di un nuovo shutdown per l'Ice

Aumentano i rischi per un nuovo shutdown degli Stati Uniti. Il Congresso ha infatti a disposizione fino alla mezzanotte di sabato per approvare un pacchetto di finanziamenti che consenta al governo di continuare a operare. Ma i democratici sono sul piede di guerra per Minneapolis e hanno minacciato che non sosterranno la misura all'esame se non ci saranno modifiche alle disposizioni che riguardano il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale, per il quale sono previsti stanziamenti per 64,4 miliardi di dollari, inclusi 10 miliardi per l'Ice. La Camera ha approvato il provvedimento e i repubblicani hanno la maggioranza in Senato, potendo contare su 53 voti contro i 47 dei democratici. I conservatori hanno però bisogno di 60 voti per far avanzare il provvedimento in Senato. I democratici chiedono l'imposizione di restrizioni all'attività dell'Ice, quali una maggiore supervisione, l'uso di bodycam e limiti all'utilizzo degli agenti federali nelle città.

Melania Trump invoca l'unita', "manifestate pacificamente"

Melania Trump, ha invocato "unita'" all'indomani della decisione del marito di ammorbidire i toni del confronto con il governatore del Minnesota e il sindaco di Minneapolis sull'uccisione di Alex Pretti. "Dobbiamo unirci" ha detto la First Lady durante la sua partecipazione a 'Fox and Friends', "Io chiamo all'unita'. So che mio marito, il Presidente, ha avuto ieri un'ottima telefonata con il governatore e il sindaco, e stanno lavorando insieme per rendere la situazione pacifica e senza rivolte. Sono contraria alla violenza". Melania ha anche esortato i manifestanti a "protestare pacificamente".

Usa, cosa dicono i sondaggi su Trump e sull’Ice?

L’opinione degli statunitensi può avere un peso significativo sulle prossime mosse del presidente, dopo i fatti di Minneapolis. Il tycoon, al momento, non è popolare. Anche di questo tema si è occupata una puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24

Usa, cosa dicono i sondaggi su Trump e sull’Ice?

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Axios: "Trump vuole un ritiro dal Minnesota con onore"

Trump vuole "un ritiro dal Minnesota con onore, che non dia l'impressione che la sua ondata antiimmigrazione sia stata una sconfitta causata dagli sforzi maldestri delle forze dell'ordine sotto Bovino e dal crollo dei sondaggi". Lo scrive Axios su AM, la newsletter del mattino. Secondo il media americano Trump ha trascorso la domenica lamentandosi della risposta maldestra della sua amministrazione all'uccisione di Alex Pretti, comprese le conferenze stampa di Greg Bovino e Kristi Noem in cui sono apparsi "insensibili" riguardo alla morte dell'uomo, ha detto ad Axios un confidente che ha parlato con Trump. Ora la Casa Bianca vuole dare solide basi all'operazione immigrazione in Minnesota, mentre i Democratici del Senato minacciano di fermare il governo federale questo venerdì a causa dei controversi sforzi dell'amministrazione per far rispettare le leggi sull'immigrazione. Quindi ora, tocca "a Tom Homan intervenire", ha aggiunto la fonte. Sempre secondo la fonte Homan ha intenzione di incontrare le forze dell'ordine, insieme al governatore del Minnesota Tim Walz e al sindaco di Minneapolis Jacob Frey. Entrambi accusato gli agenti dell'immigrazione di terrorizzare i cittadini del Minnesota e hanno chiesto loro di andarsene. 

Trump

©Ansa

Silvia Salis: "Quel che succede negli Stati Uniti mette i brividi"

"Stiamo vivendo un momento internazionale di grande preoccupazione, di grande violenza. Non solo l'Iran, dove un grido di dolore arriva dai più giovani che chiedono libertà, ma quel che sta succedendo nelle strade degli Stati Uniti, che per tutti viene identificata come la più grande democrazia del pianeta, fa orrore, mette i brividi. La memoria non è un esercizio legato al passato, ma un'attività del presente, soprattutto del futuro". A dirlo, a margine della cerimonia ufficiale per il Giorno della Memoria, la sindaca di Genova Silvia Salis. "Credo che sia il momento di pensare non solo alla memoria di quello che è stato - ha sottolineato - ma a nuove geografie politiche future. In questo il premier canadese è stato molto chiaro ed è una linea che sposiamo appieno: non si può pensare che i più forti del mondo decidano a colpi di violenza, a colpi di prevaricazione. Bisogna pensare a nuove geografie, a nuove strutture internazionali e, in questo, credo che essere un Paese che porta avanti la memoria e, soprattutto, cerca di sviluppare nelle nuove generazioni gli anticorpi che servono a riconoscere quando ricominciano movimenti violenti e repressivi, come quello che stiamo vedendo nelle strade di Minneapolis ad esempio, ci porta a pensare che in realtà la storia non sia qualcosa che va verso il progresso, ma è qualcosa di ciclico che può tornare indietro in qualsiasi momento".

Nevi (FI): "Sull'Ice polemica insensata frutto della propaganda di sinistra"

Sulla presenza di agenti dell'Ice in Italia in occasione dei Giochi di Milano Cortina c'è stata "una polemica senza senso, frutto della propaganda della sinistra". Lo afferma Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia. "Non possiamo - dice interpellato dall'ANSA - imporre agli Stati Uniti quale tipo di servizio sicurezza portare al seguito delle delegazioni, noi sappiamo che sul territorio italiano la sicurezza pubblica è assicurata dalle autorità di polizia e istituzionali italiane. E tutti si devono conformare alle nostre regole e leggi". 

Proteste contro ICE: agenti iniziano a lasciare Minneapolis. VIDEO

Milano-Cortina, Conte: "Ice? Basta con gli inchini, governo Meloni prenda decisioni chiare"

- "Dopo violenze e uccisioni in strada negli Usa ora apprendiamo dal loro portavoce che gli agenti di Ice verranno in Italia per la sicurezza alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Non possiamo permetterlo. Dopo le nostre proteste, il nostro Governo aveva provato a minimizzare, ma queste ultime dichiarazioni parlano chiaro sulla determinazione dell'Ice di venire a garantire “sicurezza” anche in Italia. Basta con gli inchini, mettiamo anche i nostri paletti. Il Governo Meloni prenda decisioni chiare". Lo scrive sui social il leader M5S Giuseppe Conte.

A.Fontana: "Sull'Ice ai Giochi sono questioni che riguardano rapporti tra Stati"

"Sono scelte e questioni che riguardano esclusivamente i rapporti tra Stati. Sarà il ministro Piantedosi che parlerà con il suo omologo americano e decideranno quello che si deve fare". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un evento a Milano, parlando della presenza dell'Ice americana durante le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. 

Olimpiadi Milano Cortina, Ice: 'Agenti collaboreranno alla sicurezza'

Un portavoce dell’agenzia federale ha detto all’Afp che "durante le Olimpiadi, l'Ice Homeland Security Investigations fornirà supporto al Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e alla nazione ospitante per verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali". Sala: "Non devono venire in Italia perché non sono allineati al nostro modo democratico di garantire la sicurezza".

Olimpiadi Milano Cortina, Ice: 'Agenti collaboreranno alla sicurezza'

Olimpiadi Milano Cortina, Ice: 'Agenti collaboreranno alla sicurezza'

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Roccella: "Sull'Ice il presidente Trump non ha avuto paura di smentirsi"

"Per fortuna il presidente Trump non ha mai paura di smentirsi quando sente di avere torto in alcuni aspetti della sua politica. Nei confronti di Trump c'è una reazione come se gli Usa fossero un regime, invece è una democrazia con tutte le possibilità di correggersi". Lo ha detto la ministra della famiglia, della natalità e delle pari opportunità Eugenia Roccella intervistata a Ping Pong su Radio1 con riferimento ai fatti di Minneapolis, culminati nell'uccisione dell'infermiere di origini italoamericane Alex Pretti durante i pattugliamenti anti-migranti degli agenti federali dell' Ice, e alla decisione di Trump di ridurre la loro presenza in città. 

Whoopi Goldberg: "Avete tutti le mani sporche di sangue"

"Avete tutti le mani sporche di sangue". Così l'attrice Whoopi Goldberg, intervenendo ad una trasmissione televisiva si è scagliata contro la segretaria del Dhs Kristi Noem e il comandante generale della Border Patrol, Greg Bovino in merito a quanto hanno sostenuto riguardo la sparatoria in cui è stato ucciso Alex Pretti. Si è trattato, ha detto l'attrice " di un vero e proprio omicidio. Il secondo omicidio di un cittadino americano". 

Paita (Iv): "L'Ice resti fuori dall'Italia"

"La notizia della presenza delle milizie ICE alle Olimpiadi riempie di preoccupazione, abbiamo visto a Minneapolis cosa sono capaci di fare. Anche il sindaco Sala ha espresso preoccupazione, è bene che il governo risponda chiaramente al più presto". Lo dice la senatrice di Italia Viva Raffaella Paita, capogruppo al Senato, ospite di Coffee Break su La7. "L'Ice sotto Trump spara alle persone innocenti e disarmate per strada, è orribile. Provo dolore - aggiunge Paita - nel vedere i valori di libertà di un grande Paese come gli Stati Uniti messi a rischio da una presidenza irresponsabile".

Lupi (Nm): "La presenza dell'Ice in Italia superflua e ora inopportuna"

"La presenza di agenti Ice in Italia sarebbe superflua, perché come sempre avviene nel corso dei grandi eventi internazionali, la sicurezza sarà garantita dalle nostre forze di polizia, con personale dall'addestramento e dalla professionalità eccezionali. Ogni delegazione straniera sceglie autonomamente a quali corpi affidare la scorta dei propri rappresentanti, ma in questo momento la presenza di uomini dell'Ice in Italia sarebbe inopportuna". Lo afferma il presidente di Noi moderati Maurizio Lupi, in una nota. 

Ice: "Non conduciamo operazioni di controllo dell'immigrazione in paesi stranieri"

"Tutte le operazioni di sicurezza rimangono sotto l'autorità italiana" e "ovviamente, l'Ice non conduce operazioni di controllo dell'immigrazione in paesi stranieri". Lo ha dichiarato un portavoce dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice) all'Afp relativamente al sostegno che personale dell'agenzia americana darà alle operazioni di sicurezza degli Stati Uniti in occasione dei Giochi Olimpici Invernali in Italia.

Milano Cortina, Ice: "Saremo in Italia solo per supporto"

Gli agenti dell'Ice saranno in Italia per dare supporto al servizio di sicurezza del Dipartimento di Stato americano. Un portavoce dell'Ice ha confermato quanto anticipato ieri da fonti diplomatiche all'Agi: gli agenti dell'Ice saranno in Italia insieme a uomini e donne di altre agenzie di sicurezza statunitensi. "In occasione dei Giochi olimpici, il servizio di Sicurezza interna (Hsi) dell'Ice sosterrà il Servizio di sicurezza diplomatica del Dipartimento di Stato americano, così come il Paese ospitante, per valutare e mitigare i rischi legati alle organizzazioni criminali transnazionali" si legge in un comunicato, "Ovviamente, l'Ice non conduce operazioni in materia di immigrazione all'estero". "Tutte le operazioni di sicurezza restano sotto l'autorità dell'Italia" ribadisce la nota. 

Ice: "Nostri agenti collaboreranno alla sicurezza delle Olimpiadi invernali"

Agenti dell'agenzia Immigration and Customs Enforcement (Ice) contribuiranno a sostenere le operazioni di sicurezza degli Stati Uniti in occasione dei Giochi Olimpici Invernali in Italia: lo ha dichiarato un portavoce dell'Ice all'Afp. "Durante le Olimpiadi, l'Ice Homeland Security Investigations fornirà supporto al Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e alla nazione ospitante per verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali", ha affermato l'agenzia in una dichiarazione.

Sala: "Sugli agenti dell'Ice in Italia non mi sento tutelato da Piantedosi"

"Io da italiano prima ancora che da cittadino milanese non mi sento tutelato da Piantedosi, che dice che se anche dovessero venire" gli agenti dell'Ice per i Giochi olimpici "che problema c'è. Questa è una milizia che uccide". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala in diretta a Rtl 102.5. "È una milizia che entra nelle case della gente firmandosi il permesso, è chiaro che non sono i benvenuti a Milano"; ha aggiunto. "Io mi chiedo, noi potremo dire per una volta un no a Trump? Gli agenti dell'Ice non devono venire in Italia perché non sono allineati al nostro modo democratico di garantire la sicurezza".

Cos'è l'ICE, l'agenzia che controlla l'immigrazione negli Usa

Agenzia federale istituita nel 2003 dopo gli attentati dell’11 settembre, la United States Immigration and Customs Enforcement (ICE) agisce come branchia del Dipartimento per la sicurezza interna (DHS), con compiti che spaziano dal controllo delle frontiere interne al contrasto al crimine transnazionale. Da quando Donald Trump è diventato presidente degli Usa per la seconda volta, molto si è parlato dell'ICE. La struttura, con sede a Washington DC, è finita ad esempio nel mirino delle proteste per gli arresti a Minneapolis, in Minnesota, del gennaio 2026, che hanno visto anche la morte di due persone per mano dei suoi agenti.

Cos'è l'ICE, l'agenzia che controlla l'immigrazione negli Usa

Cos'è l'ICE, l'agenzia che controlla l'immigrazione negli Usa

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Agenti Usa dell'Ice alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina? Cosa sappiamo

Il caso è emerso proprio di recente, dopo che alcuni media avevano ipotizzato la possibilità secondo cui una parte degli agenti della United States Immigration and Customs Enforcement avrebbe potuto arrivare in Italia in occasione dei Giochi olimpici invernali. Il ministero dell'Interno, intanto, ha segnalato che "l'Ice non opererà in Italia". Ma ecco cosa può accadere.

Agenti Usa dell'Ice a Milano-Cortina? Cosa sappiamo

Agenti Usa dell'Ice a Milano-Cortina? Cosa sappiamo

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Usa: dipartimento Sicurezza interna, 'Bovino non è stato rimosso'

Gregory Bovino, il capo della Border patrol, non è stato rimosso. Lo ha precisato su X la portavoce del dipartimento della Sicurezza interna, Tricia McLaughlin, dopo le notizie circolate nella notte di una sua destituzione dopo i fatti di Minneapolis. "Il comandante Gregory Bovino non è stato sollevato dal suo incarico", ha scritto, definendo il capo della Border Patrol "elemento chiave del team del presidente e un grande americano". Bovino comunque dovrebbe lasciare oggi Minneapolis insieme ad una parte dei suoi agenti, mentre nella città del Minnesota è atteso lo 'zar dei confini' Tom Homan inviato da Donald Trump

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