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Guerra Israele-Hamas, Netanyahu: no vittoria senza entrare a Rafah. Stallo su tregua

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Medioriente, Netanyahu: nulla fermerà operazione a Rafah
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Medioriente, Netanyahu: nulla fermerà operazione a Rafah
00:01:49 min

Hamas: posizioni "troppo lontane". Netanyahu replica: "Noi flessibili". I media palestinesi danno notizia di un nuovo raid contro persone in attesi di aiuti umanitari: i morti sarebbero 17. Israele: ucciso in un raid nel sud del Libano un comandante di Hezbollah. Netanyahu operato all'ernia, Levin capo ad interim

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Posizioni ancora distanti per negoziare una tregua tra Hamas e Israele nella Striscia di Gaza. Secondo l'organizzazione palestinese infatti le posizioni fra Israele e Hamas sono ancora "troppo distanti" perché si possa avanzare nei negoziati. Israele sta mostrando flessibilità nei colloqui, mentre al contrario Hamas sta irrigidendo nelle sue posizioni, ha replicato Netanyahu. Il premier israeliano è tornato anche sulle operazioni militari: "Elimineremo le brigate di Hamas a Rafah. Non c'è vittoria senza entrare a Rafah, e non c'è vittoria senza eliminare le brigate di Hamas". 

Netanyahu che si sottopone a un intervento chirurgico all'ernia: "Tornerò presto", ha detto. Intanto il ministro della Giustizia Yariv Levin assumerà la carica di capo del governo ad interim durante l'operazione.

Le forze armate israeliane hanno reso noto di aver eliminato un esponente di spicco della forza d'élite di Hezbollah, Radwan, in un attacco di droni a Kounine, nel sud del Libano.


Gli approfondimenti:

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Guerra a Gaza, cosa prevede la risoluzione Onu per il cessate il fuoco: il testo

Il documento approvato dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è vincolante per gli Stati membri, ma Israele ne ha già ignorati altri in passato. La risoluzione condanna gli attacchi ai civili e i rapimenti, ma non cita mai direttamente Hamas. LEGGI L'ARTICOLO

Netanyahu: nulla fermerà entrata a Rafah

Medioriente, Netanyahu: nulla fermerà operazione a Rafah
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Medioriente, Netanyahu: nulla fermerà operazione a Rafah
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Marco Mancini, l'ex agente segreto a Sky TG24: "Bisogna catturare Sinwar a Gaza"

Dall'inizio carriera nella squadra speciale dei carabinieri  guidata dal Generale Dalla Chiesa, fino ai 35 anni trascorsi  nell'intelligence del nostro Paese. L'ex 007, che ha da poco pubblicato  un libro intitolato "Le regole del gioco", si racconta. Soffermandosi  anche sulla guerra in Medio Oriente, il rischio di attentati in Italia e  il cyberterrorismo di origine russa L'INTERVISTA

Israele-Hamas, cosa c'è da sapere sul conflitto in corso

Con la situazione sul campo che è in costante evoluzione, abbiamo deciso di   raccogliere qui di seguito alcune informazioni che permettano di farsi   un'idea del contesto più ampio in cui gli eventi di queste settimane  si  inseriscono. L'APPROFONDIMENTO

Unrwa, cosa è e come funziona l'agenzia Onu per i palestinesi

È stata per molto tempo un'ancora di salvezza vitale nella  Striscia di Gaza e motivo di contesa con Israele, molto prima che alcuni  dipendenti dell'agenzia fossero accusati di essere coinvolti  nell'assalto di Hamas del 7 ottobre scorso. LEGGI

Media, raid Israele in Siria

Le forze israeliane avrebbero effettuato un attacco ad Al Dimass, in Siria. Lo riferisce la televisione ufficiale siriana citando funzionari locali, secondo quanto riporta Haaretz. 

Iran condanna raid Israele su ospedale al-Aqsa

L'Iran, attraverso il portavoce del ministero degli Esteri, Nasser Kanaani, ha condannato l'attacco israeliano sull'ospedale nella Striscia di Gaza, che ha ucciso quattro palestinesi e ne ha feriti altri 17. Kanaani in un post sui social ha sottolineato che l'attacco è "l'ultimo crimine di Israele che sfida tutte le leggi e i regolamenti internazionali".

Testimoni oculari e fonti palestinesi hanno detto a Xinhua che un drone ha lanciato almeno un missile contro le tende che ospitavano sfollati e giornalisti nel cortile dell'ospedale di Al-Aqsa della città di Deir al-Balah.

In 100 mila in piazza davanti alla Knesset in Israele per chiedere nuove elezioni

Sono scesi in piazza in 100 mila a Gerusalemme davanti alla Knesset, il parlamento israeliano, per chiedere le dimissioni del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, elezioni anticipate e un accordo tra i leader di Israele che permetta di arrivare al rilascio dei 130 ostaggi ancora nella Striscia di Gaza. Il governo del primo ministro Benjamin Netanyahu "non rappresenta l'opinione pubblica israeliana", afferma il leader della protesta Moshe Radman secondo quanto riferisce 'The Times of Israel', a margine di una massiccia manifestazione anti-governativa a Gerusalemme. "Oggi sono tutti qui Brothers in Arms, Kaplan Force, tutti", dice citando vari movimenti di protesta. "Siamo qui fino a mercoledì. Prima di tutto, vogliamo le elezioni perché pensiamo che questo governo non rappresenti l'opinione pubblica", afferma.

Le proteste si concentreranno intorno alla Knesset, ma si terranno anche in altri luoghi chiave, tra cui di fronte alla residenza di Netanyahu a Gerusalemme.

All'inizio di domenica, il quotidiano Haaretz ha riferito che Radman ha detto a un piccolo gruppo di follower sui social media che l'obiettivo delle manifestazioni di Gerusalemme era quello di "creare un grande evento che sposti l'ago della bilancia" e fare pressione sul governo per programmare le prossime elezioni prima del Giorno dell'Indipendenza, fissato per il 13-14 maggio. Alla domanda se pensa che le manifestazioni avrebbero fatto cambiare idea a Netanyahu, Radman ha detto al Times of Israel che il primo ministro "non può ascoltare perché è nel bel mezzo della sua sopravvivenza politica e del mantenimento della sua leadership, ma spero che le persone della coalizione ci ascoltino e capiscano che l'unico modo in cui Israele si riprenderà da questo disastro sono le elezioni".

Il Papa alla messa di Pasqua a San Pietro: "Auspico la pace e il cessate il fuoco a Gaza"

La fine delle guerre è al centro del messaggio pasquale del Pontefice durante la benedizione "Urbi et Orbi". "La pace non si costruisce mai con le armi, ma tendendo le mani e aprendo i cuori", ha detto Bergoglio. Sul sagrato della Basilica Vaticana si sono riunite circa 60mila persone per la Messa. Nel Lunedì dell’Angelo Bergoglio reciterà il Regina Caeli. LE PAROLE DEL PONTEFICE

Intervento all'ernia per Benjamin Netanyahu, Yariv Levin capo del governo a interim

In serata l'operazione. Il premier israeliano promette: "Tornerò a lavorare molto presto". A svolgere le sue funzioni durante l'operazione il vicepremier e ministro della Giustizia. LEGGI QUI

Idf, colpite strutture di Hezbollah a Meiss El Jabal e Blida in Libano

Aerei da combattimento dell'Idf hanno colpito alcune strutture militari di Hezbollah dove operavano i terroristi nelle aree di Meiss El Jabal e Blida, nel sud del Libano. Nelle ultime ore, i caccia dell'Idf hanno colpito anche le postazioni di lancio di Hezbollah nella zona di Markaba e un posto di osservazione di Hezbollah nella zona di Kfarkela. Lo riferiscono le forze di difesa israeliane su Telegram dopo che all'inizio della giornata sono stati individuati numerosi lanci che dal Libano meridionale hanno attraversato le aree di Har Dov e Arab al-Aramshe, nel nord di Israele. La difesa aerea israeliana ha intercettato diversi lanci.

Erdogan a Raisi, lavorare per il cessate il fuoco a Gaza

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato che è importante continuare a lavorare affinché venga messa in pratica la decisione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu sul cessate il fuoco a Gaza, durante una telefonata con l'omologo iraniano, Ebrahim Raisi. Durante il colloquio, Erdogan ha aggiunto che Fatah e Hamas dovrebbero agire in modo unitario riguardo a questo processo, riporta la presidenza della Repubblica di Ankara. Il leader turco ha detto a Raisi che è importante lavorare insieme per impedire che le azioni di Israele portino ad un allargamento delle tensioni nella regione. 

Hezbollah conferma la morte di Ismail al-Zin

Hezbollah conferma l'uccisione di Ismail Al-Zin da parte dell'esercito israeliano. E' quanto riferisce 'Al Jazeera' che cita una dichiarazione rilasciata su Telegram del gruppo libanese. Hezbollah raramente specifica dove e quando i suoi combattenti vengono uccisi, tuttavia, secondo l'esercito israeliano, al-Zin, che l'esercito sostiene fosse il comandante dell'unità missilistica anticarro di Hezbollah, è stato ucciso dopo che l'aviazione israeliana ha bombardato un'auto nel villaggio meridionale libanese di Kounine.

Oms, 4 morti e 17 feriti in un raid su ospedale a Gaza

Un attacco aereo israeliano sull'ospedale Al-Aqsa a Gaza ha ucciso quattro persone e ne ha ferite altre 17. Lo ha affermato il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus in un post su X. Una squadra della stessa Oms è testimone del raid, trovandosi presso la struttura sanitaria, stando allo stesso responsabile dell'agenzia dell'Onu. 

Israele, la foto di una vittima di Hamas vince un premio: è polemica

Lo scatto premiato ritrae il corpo martoriato di Shani Louk, la ragazza israeliana con nazionalità tedesca uccisa dai miliziani di Hamas dopo il rapimento del 7 ottobre. Il premio per quella foto è stato contestato da molti sui social, ma non da Nissim Louk, padre della ragazza, che su Ynet si è detto contento che lo scatto sia stato inserito tra quelli presi in esame e poi premiato. "E' una delle immagini più importanti degli ultimi 50 anni", ha detto. LEGGI L'ARTICOLO

Netanyahu, Hamas ha irrigidito le posizioni sulla tregua

Israele sta mostrando flessibilità nei colloqui, mentre al contrario Hamas sta irrigidendo nelle sue posizioni. Lo ha detto Beyamin Netanyahu in conferenza stampa. Hamas, ha spiegato, chiede il ritorno senza controlli degli abitanti di Gaza nel nord della Striscia, "compresi i terroristi". Accettare tutte le richieste avrebbe implicazioni sulla sicurezza di Israele, ha aggiunto. Il premier si è poi rivolto ai cittadini che chiedono elezioni anticipate: "Paralizzerebbero il Paese per 8 mesi, i negoziati per gli ostaggi e metterebbero fine alla guerra prima di raggiungere i nostri obiettivi. Ed Hamas sarebbe la prima a festeggiare". 

Bbc, sette giornalisti feriti in raid su ospedale a Gaza

Sette giornalisti, compreso uno che lavora per la Bbc, sono rimasti feriti in un attacco aereo israeliano nel cortile di un ospedale a Gaza. Lo riferisce la stessa Bbc, affermando che nello stesso attacco sono stati uccisi quattro membri del gruppo militante della Jihad islamica. Da parte sua l'esercito israeliano ha affermato di aver colpito un centro di comando della Jihad islamica nell'area antistante l'ospedale al-Aqsa a Deir al-Balah. Hamas e il personale medico negano le accuse israeliane secondo cui i militanti utilizzano gli ospedali come basi. I giornalisti erano tra le centinaia di persone che si stanno rifugiando in tende improvvisate nel cortile dell'ospedale, precisa la Bbc. 

Media, 'Israele ha chiesto all'Onu di smantellare l'Unrwa'

Israele ha presentato all'Onu una proposta per smantellare l'Unrwa, l'agenzia delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi, e trasferire il suo personale in un'agenzia sostitutiva per effettuare consegne di cibo e aiuti su larga scala a Gaza. Lo riporta il Guardian citando fonti dell'Onu. La proposta è stata presentata alla fine della scorsa settimana dal capo di stato maggiore israeliano, Herzi Halevi, ai funzionari delle Nazioni Unite in Israele che l'hanno inoltrata sabato al segretario generale dell'organizzazione, António Guterres, sottolinea il media britannico citando  fonti vicine al dossier. Secondo i termini presentati la scorsa settimana, da 300 a 400 dipendenti dell'Unrwa verrebbero inizialmente trasferiti o ad un'altra agenzia delle Nazioni Unite, come il Programma alimentare mondiale (WFP), o ad una nuova organizzazione creata appositamente per distribuire aiuti alimentari a Gaza.   I dettagli sono vaghi su chi dovrebbe gestire la nuova agenzia nell'ambito del programma e su chi dovrebbe fornire la sicurezza per le consegne, spiega il Guardian. 

Netanyahu, 'tornerò in azione molto rapidamente'

"Supererò questo intervento con successo" e "tornerò in azione molto rapidamente". Ad affermarlo, secondo quanto riferisce 'The Times of Israel', è il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu nel corso di una conferenza stampa a Gerusalemme prima di essere sottoposto a un intervento chirurgico all'ernia.

Netanyahu, 'Hamas primo a festeggiare se tenessimo elezioni ora'

"Hamas sarebbe il primo a festeggiare se tenessimo le elezioni ora". Ad affermarlo è il premier israeliano, Benyamin Netanyahu nel corso della sua conferenza stampa in merito alle richieste di elezioni. Per il primo ministro israeliano elezioni anticipate paralizzerebbero il paese fino a otto mesi. "Paralizzerebbe i negoziati per la liberazione dei nostri ostaggi e porrebbe fine alla guerra prima di raggiungere i suoi obiettivi", spiega Netanyahu che ribadisce il suo impegno a riportare a casa tutti gli ostaggi: "Uomini e donne, civili e soldati, vivi e vittime".

Netanyahu, 'pronti ad agire a Rafah e ad evacuare i civili'

L'Idf è pronto a operare a Rafah, a evacuare la popolazione civile e a distribuire aiuti umanitari. Lo ha detto il primo ministro Benyamin Netanyahu in una conferenza stampa a Gerusalemme, affermato che "è la cosa giusta da fare a livello operativo e internazionale". "Ci vorrà tempo, ma sarà fatto", ha detto Netanyahu, assicurando che i battaglioni di Hamas a Gaza saranno eliminati.

Israele, ucciso in un raid un comandante di Hezbollah

Le forze armate israeliane hanno reso noto di aver eliminato un esponente di spicco della forza d'élite di Hezbollah, Radwan, in un attacco di droni a Kounine, nel sud del Libano. La vittima del raid è Ismail Ali al-Zin, che secondo l'Idf era un comandante dell'unità missilistica anticarro. Lo riferiscono i media israeliani. L'Idf ha descritto al-Zin come un esperto "di missili anticarro che è stato responsabile di dozzine di attacchi contro civili e forze di sicurezza israeliane". 

Media, giornalisti feriti in attacco aereo israeliano su ospedale Al-Aqsa

Sette giornalisti sarebbero rimasti feriti a seguito dell'attacco aereo israeliano nel cortile dell'ospedale di al-Aqsa nel centro della Striscia di Gaza mentre quattro membri della Jihad islamica sono rimasti uccisi. L'esercito israeliano ha affermato aver colpito un centro di comando della Jihad Islamica nel cortile dell'ospedale di Deir al-Balah. Hamas e il personale medico negano le accuse israeliane secondo cui i militanti utilizzano gli ospedali come basi. La Jihad islamica, alleata di Hamas, non ha commentato. I giornalisti erano tra le centinaia che si stanno rifugiando in tende improvvisate nel cortile dell'ospedale. Uno dei feriti era un freelance che lavora per la Bbc.

Hamas, posizioni "troppo lontane" per negoziati

Le posizioni fra Israele e Hamas sono ancora "troppo distanti" perché si possa avanzare nei negoziati per un cessate il fuoco a Gaza. Lo ha detto un esponente dell'organizzazione palestinese, che non ha infatti ancora deciso l'invio di una delegazione ai colloqui mediati da Qatar ed Egitto. 

Hamas, non ancora deciso se inviare delegazione a colloqui

Un funzionario di Hamas ha comunicato che la fazione palestinese non ha ancora deciso se inviare o meno una delegazione al Cairo e a Doha per discutere di una nuova tregua a Gaza.

Il Libano denuncerà Israele all'Onu per l'attacco ai peacekeeper

Il Libano intende presentare urgentemente una denuncia al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite contro "Israele" dopo l'attacco di ieri al convoglio dell'Untso in Libano in cui sono rimasti feriti 4 peacekeeper. Lo ha reso noto il Ministero degli Esteri libanese secondo quanto riportano alcuni media locali.  Nella nota si esprime la "condanna nei termini più forti per questo attacco, che viola il diritto internazionale e il diritto umanitario internazionale".  Beirut sottolinea che il raid alle forze dell'Onu rientra nel contesto "della politica deliberata di Israele di non rispettare le decisioni di legittimità internazionale e dei suoi rappresentanti dal 1948 ad oggi". 

Drone israeliano colpisce auto nel sud del Libano, un morto

Una persona è morta a causa di un drone aereo israeliano che ha colpito un'auto nella città di Kounine, nel sud del Libano. Lo ha riferito il quotidiano libanese Al Akhbar, vicino al movimento sciita di Hezbollah, e l'emittente televisiva saudita Al Arabiya.

Netanyahu terrà conferenza stampa prima di intervento all'ernia

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu terrà questa sera una conferenza stampa a Gerusalemme prima di essere sottoposto a un intervento chirurgico all'ernia. Lo ha annunciato il suo ufficio. Quella di questa sera sarà la prima conferenza stampa di Netanyahu in oltre un mese.

Gallant, 'Hamas sta implodendo'

''Hamas sta collassando dall'interno''. E' quanto avrebbero dichiarato durante gli interrogatori i miliziani del gruppo catturati dalle Forze di difesa israeliane (Idf), secondo quanto ha affermato il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant. ''Nelle ultime due settimane, centinaia di terroristi sono stati catturati e quello che dicono è che Hamas sta crollando dall’interno. I prezzi che stanno pagando sono molto alti”, ha detto Gallant. 

L'arresto degli alti funzionari di Hamas sta portando l'Idf a ''eliminare tutti coloro che sono stati coinvolti negli eventi del 7 ottobre, i funzionari più giovani e quelli più anziani''.

Intervento di ernia per Netanyahu, interim a Levin

Benyamin Netanyahu stasera si sottoporrà ad un intervento chirurgico all'ernia. Lo ha reso noto l'ufficio del primo ministro israeliano. L'intervento avverrà in anestesia generale, e il ministro della Giustizia Yariv Levin assumerà la carica di capo del governo ad interim durante l'operazione. 

Hamas: bombardato ospedale al Aqsa in centro Striscia

Un aereo dell'aeronautica israeliana ha bombardato oggi il cortile dell'ospedale dei Martiri di al Aqsa nella città di Deir al Balah, il più importante della zona centrale di Gaza, provocando diverse vittime. Lo riferisce Hamas, che governa la Striscia. L'esercito israeliano ha affermato che l'obiettivo era "un comando operativo" della Jihad islamica palestinese, mentre il governo di Gaza ha denunciato "martiri e feriti" in un gruppo di sfollati e giornalisti. Secondo IDF, l'ospedale non è stato danneggiato ed è ancora operativo, mentre Hamas ha denunciato che le bombe hanno colpito "tende di giornalisti e sfollati all'interno delle mura" dell'ospedale, causando un numero imprecisato di morti e feriti. Hamas ha chiesto alle "organizzazioni internazionali, regionali e locali" del settore medico di condannare quest'ultimo attacco e considerano gli Usa "pienamente" responsabili del loro sostegno militare e politico a Israele. 


Idf: colpito centro comando Jihad Islamica in ospedale al-Aqsa

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno riferito di aver colpito un centro di comando della Jihad Islamica palestinese nel cortile dell'ospedale dei martiri di al-Aqsa a Deir al-Balah, nel centro di Gaza. Quando è stato colpito, all'interno del centro si trovavano miliziani della Jihad Islamica. L'Idf ha spiegato che il centro di comando è stato colpito dopo una ''lunga procedura'' e ''in modo preciso per ridurre i danni ai non coinvolti nell’area dell’ospedale''. I militari israeliani sostengono che l'edificio dell'ospedale non è stato colpito nel raid. "La presenza della sala di comando e dei terroristi che operavano nel cortile dell'ospedale sono un'ulteriore prova dell'uso sistematico delle infrastrutture umanitarie e mediche da parte delle organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza come copertura per attività terroristiche", aggiunge l'Idf in una nota.



Gaza: 32.782 i palestinesi uccisi dal 7/10

E' salito a 32.782 il numero dei palestinesi che sono rimasti uccisi nella Striscia di Gaza dall'inizio della rappresaglia israeliana per l'attacco subito lo scorso 7 ottobre. Lo riferisce il ministero della Sanità di Gaza City aggiungendo che sono rimasti feriti 75.298 palestinesi.

Papa, scambio prigionieri Mosca-Kiev,rilascio ostaggi Gaza

"Mentre invito al rispetto dei principi del diritto internazionale, auspico uno scambio generale di tutti i prigionieri tra Russia e Ucraina: tutti per tutti! Inoltre, faccio nuovamente appello a che sia garantita la possibilità di accesso agli aiuti umanitari a Gaza, esortando nuovamente a un pronto rilascio degli ostaggi rapiti il 7 ottobre scorso e a un immediato cessate-il-fuoco nella Striscia". Così il Papa nel Messaggio pasquale 'Urbi et Orbi', salutato da un forte applauso dei presenti in Piazza San Pietro. 

Usa temono intelligence condivisa con Israele aumenti vittime civili

Gli Stati Uniti temono che la condivisione ''senza precedenti'' di informazioni di intelligence con Israele dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre abbia contribuito all'uccisione di civili palestinesi nella Striscia di Gaza e alla distruzione di infrastrutture. Lo scrive il Wall Street Journal citando funzionari americani, preoccupati che l'aumentata condivisione di informazioni di intelligence abbia portato Israele a compiere azioni ''non coerenti con i valori e gli interessi degli Stati Uniti''. Inoltre, hanno aggiunto le fonti, manca una adeguata supervisione indipendente sull'utilizzo che Israele fa delle informazioni ottenute dagli Usa. "Ciò che preoccupa è assicurarci che la nostra condivisione dell'intelligence sia coerente con i nostri valori e i nostri interessi di sicurezza nazionale", ha detto al Wsj il rappresentante democratico Jason Crow, membro della Commissione Intelligence della Camera. Ci sono ''alcune incongruenze piuttosto grandi'' nei resoconti sul bilancio delle vittime civili fornito da israeliani e palestinesi, ha aggiunto.

Banca d'Israele, reclutamento ultraortodossi fondamentale

Nel suo rapporto annuale, la Banca d'Israele ha esaminato le sfide che l'economia israeliana deve affrontare a causa della guerra e ha sottolineato l'urgente necessità di uguaglianza nell'onere della sicurezza, reclutando gli ultra-ortodossi, al fine di ridurre l'impatto negativo sull'economia. Inoltre, il governatore della Banca d'Israele, Amir Yaron, ha avvertito degli alti costi previsti per la difesa nei prossimi anni che porteranno probabilmente ad ampi tagli.

Smotrich a muso duro: "Irresponsabile pressing accordo"

In Israele, il ministro delle Finanze, Bezalel Smotrich ha definito "pressioni irresponsabili" le crescenti proteste per chiedere un accordo sugli ostaggi e le elezioni anticipate. "La richiesta di posizioni flessibili da parte nostra nei negoziati - come è stato dimostrato più e più volte - non fa che rendere (il leader di Hamas, Yahya, ndr) Sinwar ancora più duro le sue posizioni, e rende il ritorno degli ostaggi ancora più distante", ha scritto su X il leader del partito di estrema destra, Sionista Religioso. "Chiedo al primo ministro di rimanere fermo di fronte alle pressioni irresponsabili che mettono in pericolo lo Stato di Israele e danneggiano gli obiettivi della guerra".

Israele, ok da Forum Imprese a protese anti-governo

L'Israel Business Forum, che riunisce le 200 più grandi aziende del paese e la maggior parte dei lavoratori del settore privato, ha annunciato che darà carta bianca ai suoi dipendenti perchè si assentino dal lavoro e partecipino alle proteste antigovernative che cominciano nel pomeriggio in Israele e che continueranno fino a mercoledì. "Questa è un'emergenza per Israele e coloro che sono interessati dovrebbero poter partecipare all'atto democratico", ha affermato il Forum, garantendo che non ci saranno sanzioni per i lavoratori che parteciperanno alle proteste che si svolgeranno a Gerusalemme per quattro giornate consecutive. Inoltre, decine di aziende tecnologiche, un altro settore di punta dell'economia israeliana, hanno reso noto che i loro dipendenti potranno unirsi alle proteste senza incorrere in sanzioni.

A Beersheba ferito lievemente soldato, ucciso attentatore

E' un ufficiale fuori servizio dell'esercito israeliano il giovane rimasto lievemente ferito nell'attentato a una stazione di autobus nella città di Beersheba, nel Sud di Israele. Secondo la polizia, l'attentatore dopo aver accoltellato la vittima sulla banchina di un autobus, e' stato colpito da un altro soldato e successivamente è morto. L'aggressore era un giovane beduino e cittadino israeliano, la cui tribù è oriunda del Negev, la regione desertica la cui città più importante appunto a Beersheba. 

Tajani: "Israele si fermi su Gaza"

"Mi auguro che il governo israeliano fermi l'attacco su Rafah. La risoluzione per la tregua votata all'Onu è un passo importante. Dobbiamo lavorare per un cessate il fuoco immediato che permetta di aiutare la popolazione civile e la liberazione degli ostaggi. Ricordiamo che queste persone innocenti sono in mano ad Hamas, che ha scatenato questa guerra". Lo dice Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, in un'intervista al 'Messaggero'. Quanto alle iniziative per la popolazione allo stremo a Gaza, "abbiamo già lanciato Food for Gaza, l'iniziativa per spedire aiuti umanitari con un corridoio marittimo e attraverso Rafah insieme all'Onu, la Fao, la Croce Rossa e la Mezzaluna rossa, il Programma alimentare mondiale - sottolinea Tajani - L'Italia stanzierà altri venti milioni di euro, che si aggiungono ai venti già messi a disposizione".  L'Italia riattiverà i fondi per l'Urnwa, l'agenzia dell'Onu sotto accusa per la presunta partecipazione di alcuni dipendenti all'attacco del 7 ottobre? "Non è possibile finché non saranno chiuse le indagini internazionali condotte dall'ex ministro degli Esteri francese Colonna. Non possiamo neanche rischiare di finanziare un'organizzazione che copre terroristi".

Idf, operazioni di precisioni a Gaza e in ospedale Shifa

"L'Idf e l'Isa (lo Shin Bet, il servizio segreto militare israeliano, ndr) continuano a condurre precise attività operative nell'area dell'ospedale di Shifa, prevenendo danni a civili, pazienti ed équipe mediche" e nelle ultime 24 ore sono stati "eliminati i terroristi asserragliati nell'area in combattimenti ravvicinati e localizzate armi nell'area dell'ospedale". Lo scrive in un comunicato lo stesso esercito israeliano. Nell'area di Rimal, nel nord della Striscia di Gaza, "diversi complessi utilizzati per lanciare missili anticarro e dove operavano i cecchini sono stati colpiti dall'aviazione" e "uno dei terroristi che hanno effettuato gli attacchi contro le truppe è stato eliminato negli attacchi", scrive ancora l'Idf. "Le truppe continuano a operare anche nel centro della Striscia, dove ieri sono stati eliminati oltre 15 terroristi". In particolare, si afferma, "una cellula terroristica identificata mentre usciva da un tunnel e si avvicinava a un complesso militare vicino alle truppe dell'Idf è stata colpita ed eliminata da un aereo da caccia. In un incidente separato, una cellula terroristica che si avvicinava ai soldati è stata eliminata dal preciso fuoco dei cecchini". Nel complesso ieri, dice il comunicato dell'Idf, "l'aeronautica ha colpito circa 80 obiettivi terroristici in tutta la Striscia di Gaza, inclusi complessi militari, complessi in cui si trovavano terroristi di Hamas e ulteriori infrastrutture terroristiche", mentre "le truppe di terra e le forze aeree hanno eliminato terroristi nel sud della Striscia, inclusa l'area di Al Amal, e diverse infrastrutture terroristiche sono state smantellate, compresi siti da cui sono stati compiuti lanci" di razzi. 

Attentato a stazione autobus Beersheba, ferito ventenne

In Israele, c'è stato un attentato alla stazione centrale degli autobus di Beersheba, uno dei luoghi più trafficati del Paese: un giovane sui vent'anni e' stato accoltellato vicino alla stazione e leggermente ferito. Il terrorista è stato colpito subito dopo e, secondo la polizia, "neutralizzato": le sue condizioni non sono chiare anche se i filmati lo mostrano riverso a terra. I video registrati sul posto mostrano il panico tra la gente alla stazione, dopo l'accoltellamento e la sparatoria. 

Media, 17 i morti in raid su persone in attesa aiuti

L'emittente araba Al Jazeera afferma che è salito a 17 morti e 30 feriti il bilancio del bombardamento israeliano che ieri sera ha colpito un gruppo di persone in attesa dei camion di aiuti umanitari alla rotonda del Kuwait, nella città di Gaza. 

Gaza, Hamas: 400 uccisi da Israele in assedio ospedale Shifa

Hamas afferma che l'esercito israeliano ha ucciso più di 400 palestinesi durante 13 giorni d'assedio all'ospedale Shifa, nella città di Gaza. Oltre 1.050 case nelle vicinanze del nosocomio sono state danneggiate, aggiunge il movimento islamista palestinese al potere nella Striscia.

Gaza, media: 3 morti in raid Israele su campo profughi Maghazi

L'agenzia di stampa palestinese Wafa afferma che almeno tre persone sono morte e diverse altre rimaste ferite in un bombardamento aereo israeliano che ha colpito stanotte una casa del campo profughi di Maghazi, nel centro della Striscia di Gaza. Raid vengono segnalati anche sulle aree meridionali di Deir al-Balah, nel centro dell'enclave palestinese. Poche ore prima la Wafa aveva dato notizia di 12 persone uccise in un bombardamento sulla rotonda del Kuwait, nella città di Gaza. Il bilancio delle vittime nella Striscia dal 7 ottobre è di almeno 32.705 morti e oltre 75.190 feriti, secondo il Ministero della Sanità locale gestito da Hamas.

Gaza, media: Usa hanno presentato a Israele alternativa su Rafah

L'ufficiale di più alto rango delle forze armate degli Stati Uniti ha presentato al comandante in capo dell'esercito israeliano la proposta di Washington per un'alternativa all'offensiva di terra ipotizzata da Israele nella città di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Lo riportano i media dello Stato ebraico. Il capo dello stato maggiore congiunto americano Charles Q. Brown ha avuto recentemente una conversazione con il capo di stato maggiore delle Forze di difesa israeliane (Idf) Herzi Halevi, ha spiegato ieri sera l'emittente pubblica Kan. Brown avrebbe comunicato che gli Usa "non accetteranno" vittime civili di massa a Rafah. La proposta di Washington riassunta da Brown includerebbe la messa in sicurezza del confine tra la Striscia di Gaza e l'Egitto con strumenti tecnologici per impedire il contrabbando di armi attraverso il cosiddetto Corridoio di Filadelfia, l'isolamento della città di Rafah, il lancio di raid mirati e l'istituzione di un control room congiunta per coordinarsi sulle operazioni. La conversazione sarebbe avvenuta la settimana scorsa durante la visita a Washington del ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, riferisce Kan.

Gaza, media: 17 i morti in raid su persone in attesa aiuti

L'emittente araba Al Jazeera afferma che è salito a 17 morti e 30 feriti il bilancio del bombardamento israeliano che ieri sera ha colpito un gruppo di persone in attesa dei camion di aiuti umanitari alla rotonda del Kuwait, nella città di Gaza.

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