Coronavirus, nel mondo oltre 11,6 milioni di casi. In Iran record vittime: 200 in 24 ore

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Il Consiglio comunale di Teheran si dice molto preoccupato per il numero crescente di vittime soprattutto nella capitale. In Brasile il presidente Bolsonaro è risultato positivo. Negli Usa - Paese più colpito dalla pandemia in termini assoluti - 2.922.000 contagi totali, di cui 130.208 decessi. Positiva, senza sintomi, anche la sindaca di Atlanta. India sale al terzo posto per numero di casi. In Australia oltre 6,6 milioni di persone in lockdown: 5 mln solo a Melbourne

Sono oltre 11,6 milioni i casi ufficiali di coronavirus nel mondo. I decessi legati al Covid-19 sono oltre 538mila. A dirlo sono i dati elaborati dalla Johns Hopkins University. Tra i Paesi più colpiti ci sono gli Stati Uniti e il Brasile, dove anche il presidente Jair Bolsonaro ha annunciato di essere risultato positivo al coronavirus. Record in Iran per il numero di morti registrati in un solo giorno: ieri sono stati 200. L'India supera la Russia e diventa il terzo Paese per numero di casi. In Australia sono oltre 6,6 milioni le persone in lockdown (GLI AGGIORNAMENTI LIVELO SPECIALE).

Brasile: Bolsonaro positivo

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Coronavirus, la diffusione globale in una mappa animata

Bolsonaro ha annunciato in tv di essere risultato positivo al Covid-19, come scrive The Guardian. Lui stesso, in precedenza, aveva raccontato a Cnn Brasil di avere i sintomi del nuovo coronavirus. Il leader 65enne ha spiegato di avere avuto 38 di febbre e una saturazione di ossigeno nel sangue pari al 96%. Il capo dello Stato ha anche precisato che di stare assumendo idrossiclorochina. Visti i sintomi, la sua agenda per il resto della settimana è stata annullata. Lunedì il Brasile, secondo Paese per numero di contagi (FOTO), ha raggiunto 1.623.284 casi confermati di Covid-19: nelle ultime 24 ore ci sono stati 20.229 contagiati e 620 decessi. Il totale delle vittime dall'inizio della pandemia è salito a 65.487.

Usa: oltre 2,9 milioni di casi e 130mila decessi

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Il coronavirus torna a far paura: i principali focolai nel mondo. FOTO

Il Paese più colpito dalla pandemia in termini assoluti rimangono gli Stati Uniti, dove sono stati registrati altri 55mila casi in un giorno. I contagi totali sono 2.922.000, di cui 130.208 decessi. I casi continuano a crescere in 32 Stati su 50. È risultata positiva al virus - ma non ha alcun sintomo - anche Keisha Lance Bottom, sindaca afroamericana di Atlanta. Intanto, il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato che “le scuole devono aprire in autunno". Il tycoon ha accusato Joe Biden e i democratici di non voler riaprire le scuole in autunno "per motivi politici e non sanitari. Pensano che questo li aiuterà in novembre" a vincere le elezioni (GLI APPUNTAMENTI ELETTORALI FINO AL 3 NOVEMBRE).

India terzo Paese per numero contagi

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Coronavirus, l'India è terza per contagi: superata la Russia. FOTO

Dopo Usa e Brasile, il terzo Paese più colpito per numero di contagi è l’India (FOTO), che ha superato la Russia. Nello Stato i contagiati totali sono oltre 719mila e i decessi più di 20mila. Nonostante i due mesi di lockdown, il tasso di nuovi casi continua ad aumentare velocemente. Il 7 luglio l'India ha registrato 22.252 nuove infezioni, con 467 nuovi decessi in un solo giorno. Gravi le conseguenze anche sull’economia, con migliaia di persone rimaste senza lavoro dopo la chiusura di diverse aziende.

Coronavirus, India
I controlli in India - ©Ansa

Australia: a Melbourne oltre 5 milioni in lockdown

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Coronavirus, in Australia oltre 6 milioni di persone in lockdown. FOTO

Continuano ad aumentare i casi anche in Australia, dove oltre 6,6 milioni di persone sono in lockdown. A Melbourne, la seconda città più grande del Paese, è stato ripristinato un blocco parziale: sono oltre 5 milioni le persone che hanno ricevuto l'ordine di rimanere a casa (FOTO). Il lockdown inizia alla mezzanotte di mercoledì e durerà almeno sei settimane. In Australia, i casi totali sono oltre 8.700 e i decessi un centinaio. Gli Stati più colpiti - che sono anche i più popolosi - sono due: il Victoria, dove si trova Melbourne, e il New South Wales. Chiusi i confini tra questi due territori.

Coronavirus, Australia
Uno dei palazzi messi in isolamento a Melbourne - ©Ansa

In Libia prorogato lockdown

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Coronavirus, dal primo caso ai contagi: le tappe. FOTO

Preoccupa la situazione anche in Libia: nelle ultime 24 ore altri 71 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 1.117 il totale dei casi confermati nel Paese. I morti salgono a 34. Il governo di Tripoli ha prorogato per altri 10 giorni il lockdown dalle 8 di sera alle 6 del mattino per tentare di limitare la diffusione della malattia. Sono consentite nelle moschee la prima preghiera del mattino e quella del venerdì, con le previste precauzioni sanitarie. Restano chiusi i confini.

In Iran record di morti in un giorno

 

Nuovo record di vittime per il virus in Iran. Nelle ultime 24 ore i decessi confermati sono 200, per un totale di 11.931 morti. I casi registrati salgono a 245.688, con 2.637 contagi in un giorno. I ricoverati in terapia intensiva crescono a 3.270, mentre i guariti diventano 207.000. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano, Sima Sadat Lari. Il totale dei test effettuati finora è di 1.846.793. Il numero crescente di vittime, in particolare nella capitale Teheran, sta suscitando forti preoccupazioni nel Consiglio comunale della capitale iraniana. Secondo il suo presidente Mohsen Hashemi, almeno 70 persone sono state sepolte ieri nel cimitero di Behesht-e Zahra, il più grande della Repubblica islamica. Secondo fonti locali, inoltre, 150 autisti di autobus sono stati contagiati e 9 sono deceduti, mentre i malati tra i tassisti risultano 450, con 35 morti.

In Israele introdotte nuove misure restrittive

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Coronavirus Israele, quasi 30mila casi: esteso stato emergenza. FOTO

Secondo il ministero della sanità sono 1.057 le nuove infezioni registrate in Israele, che portano il totale a 31.186. Crescono anche le vittime: quattro i pazienti deceduti per un dato globale di 338. Ieri il governo ha introdotto misure restrittive: tra queste, la chiusura delle sale teatrali, dei club, dei bar, palestre e piscine pubbliche. Nei ristoranti potranno sedersi 20 persone al massimo. Nei luoghi di preghiera il numero massimo di fedeli è stato fissato a 19. Intanto si è dimesso il direttore della sanità pubblica Siegal Sadetzki annunciando che lascerà anche il ministero. "Nelle recenti settimane Israele ha preso una via pericolosa. I dati e l'attuale mappa della malattia lo testimoniano". 

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Un'infermiera davanti a un'ospedale di Lviv - ©Getty

In Ucraina 564 nuovi casi in un giorno
 

Sono 564 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Ucraina nelle ultime 24 ore, che fanno salire a 49.607 il totale dei contagi dall'inizio dell'epidemia. Nel corso dell'ultima giornata si registrano 21 decessi, mentre le vittime del nuovo virus nella repubblica ex sovietica sono ufficialmente 1.283. I guariti sono 490 nel corso dell'ultima giornata e 22.193 in totale. Lo ha fatto sapere il ministro della Salute di Kiev, Maksim Stepanov, leggendo stamane i dati aggiornati dell'epidemia in Ucraina. La regione con il maggior numero di nuovi contagi giornalieri, 144, è quella di Leopoli, nell'ovest del Paese. I nuovi contagi nella capitale, Kiev, sono 63.

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