Lo speciale di Sky TG24 sulle proteste in Europa
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Proteste in Italia, dilaga il blocco dei tir al Sud. Oggi alle 12 il Cdm per decreto. LIVE

©Ansa

Cresce al Sud la protesta dei Tir contro il caro gasolio nonostante gli interventi a sostegno. Mercati vuoti, imprese pronte a fermarsi. I sindaci di Napoli e Bari lanciano l'allarme: "Città a rischio paralisi". Il Viminale garantirà i rifornimenti dei beni di prima necessità, le forze dell'ordine pronte a scortare chiunque ne faccia richiesta. Meloni convoca Cdm per un decreto per riunire interventi sull'autotrasporto e risorse per l'agricoltura

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Dilaga al Sud la protesta dei Tir contro il caro gasolio nonostante gli interventi a sostegno dell'autotrasporto. Gli autotrasportatori dell'Associazione imprese autotrasportatori siciliani, che ancora mantenevano i blocchi dei tir in diversi punti dell'autostrada Messina-Catania, davanti al porto di Palermo e in altre strade siciliane, hanno deciso di sospendere la protesta. Mercati vuoti, imprese pronte a fermarsi. I sindaci di Napoli e Bari lanciano l'allarme: 'Città a rischio paralisi'. 

Il governo sceglie la linea dura con identificazioni e denunce. Piantedosi scrive a prefetti e questori e chiede di vigilare sulle 'infiltrazioni criminali'. Il Viminale garantirà i rifornimenti dei beni di prima necessità, le forze dell'ordine pronte a scortare chiunque ne faccia richiesta, già 500 camion tra Napoli e provincia. 

Contemporaneamente l'esecutivo mette a punto un decreto per riunire interventi sull'autotrasporto e risorse per l'agricoltura: sarà varato nel Cdm convocato per oggi alle 12. Opposizioni all'attacco: 'La premier riferisca in aula.

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Aias: "Rimuoviamo i blocchi in Sicilia"

Gli autotrasportatori di Aias, l'Associazione imprese autotrasportatori siciliani, che ancora mantenevano i blocchi dei tir in diversi punti dell'autostrada Messina-Catania, davanti al porto di Palermo e in altre strade siciliane, hanno deciso di sospendere la protesta. La decisione è arrivata nella tarda serata di ieri al termine di una riunione in prefettura a Catania. "Abbiamo deciso di revocare il blocco dei Tir poiché abbiamo ricevuto delle rassicurazioni da parte del prefetto che anche noi siederemo ai tavoli nazionali per i confronti sul tema dell'autotrasporto", ha detto il presidente dell'Aias, Giuseppe Richichi. 

Carovita, quanto sono aumentati spesa, benzina e affitti in Italia?

Non è ancora chiaro quali siano le reali motivazioni delle proteste che hanno portato agli eventi del 17 e del 18 ottobre a Milano, nei quali si sono verificati anche scontri e saccheggi di negozi. Un tema sembra però trovare maggiori consensi tra gli osservatori: l’aumento del costo della vita di questi ultimi anni ha reso più incerta la condizione economica di molti e alimentato il malcontento.

E in effetti a guardare i dati sull’andamento dei prezzi di alcuni beni e servizi fondamentali i rincari sono andati decisamente più veloci dei salari incidendo quindi sul potere d’acquisto e sulla capacità delle famiglie di soddisfare bisogni più o meno essenziali.

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Cortei, Renzi: "Decreto è una barzelletta, il governo ha fallito"

Il decreto sicurezza "e' una barzelletta, abbiamo a che fare con una influencer che si preoccupa solo di fare le cose che possono suscitare i like della gente sui social. Le norme ci sono già, è che non vengono applicate. Servono 500 uomini in piu' a Milano? Lasciate stare l'esercito, piuttosto richiamate i carabinieri e i poliziotti dall'Albania". Matteo Renzi lo dice in un'intervista a Repubblica e aggiunge: "Giorgia Meloni e Matteo Piantedosi sono davanti al fallimento piu' grande della loro esperienza di governo: hanno fallito anche sulla sicurezza non solo sull'economia". Il leader di Italia viva interviene anche sulla questione sociale: "Sta venendo giù tutto, la gente non ce la fa più. Se dopo quattro anni gli stipendi sono più bassi, ci sono più poveri, c'è un paese in ginocchio e c'è meno sicurezza, la colpa non è del destino ma di un governo incapace che non è nelle condizioni di garantire il potere d'acquisto e una vita normale a gran parte del ceto medio". Sul centrosinistra Rensi ribadisce poi la sua linea: "Prima si riunisca il tavolo programmatico, mi pare che lo spazio per fare un accordo ci sia, poi pensiamo alle primarie". A chi gli chiede se alle primarie ci sara' anche un candidato dell'area riformista risponde infine: "Vediamo se le primarie saranno a un turno oppure a due turni. Ma l'ultima cosa che i leader del centrosinistra devono fare, lo dico con il massimo rispetto, è infilarsi in una discussione infinita sulla nostre faccenduole. C'è un Paese che ci sta chiamando a un surplus di responsabilita' e serieta' ed e' nostro dovere rispondere. L'importante ora e' smascherare il giochino della premier che fa come l'avvocato della celebre gag di Gigi Proietti: i problemi sono sempre colpa nostra e le soluzioni sono solo merito suo".

Proteste a Milano: da 'place to be' alla ricerca di visibilità negata

Il luogo dove essere, dove farsi vedere: poco importa se ci si fa vedere “male”, meglio che non essere visti affatto. Un ambiente complesso, frastagliato, nuovo, tutt’altro che esotico come certe narrazioni vorrebbero raccontarlo. Chi erano i protagonisti delle proteste? E qual è stato davvero il ruolo dei social? Ne parliamo con Gabriel Seroussi,  autore di "La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei maranza".

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Sciopero autotrasportatori e supermercati vuoti, cos'è il panic buying

La protesta continua a rallentare le consegne in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, colpendo per primi ortofrutta e banchi frigo. A Napoli Confesercenti Campania ha parlato di scaffali riforniti solo per metà. In diversi punti vendita della città e della Provincia, però, a completare lo svuotamento è stata la corsa alle scorte, tanto che da più parti, associazioni di categoria comprese, è arrivato l’invito esplicito a non fare incetta.

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Proteste tir, alcuni aeroporti in allerta per carenza di carburante

Nelle regioni del Sud Italia prosegue la protesta degli autotrasportatori: i blocchi stradali, con le aperture a singhiozzo in attesa delle decisioni del governo Meloni, sta provocando ritardi nelle consegne e difficoltà nell’approvvigionamento di alimenti e non solo. L’immagine più eloquente sono gli scaffali vuoti in alcuni supermercati, soprattutto in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania. Ma le carenze riguardano anche il carburante. L’attenzione, nelle ultime ore, è alta anche negli aeroporti: alcuni scali, infatti, stanno registrando difficoltà nell’approvvigionamento del carburante Jet A-1 e hanno chiesto ai piloti di rifornirsi altrove. Anche in questo caso, per il momento il rischio carenza riguarda soprattutto alcuni scali del Sud.

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