Proteste a Milano, saccheggiato un supermercato. Distrutti dehors e tavolini. FOTO
Dopo i momenti di tensione registrati nella giornata di ieri, a Milano si sono registrati, anche oggi 18 ottobre, nuovi disordini nel centro del capoluogo lombardo. Le ulteriori proteste si sono registrate tra piazza Duomo e via Torino, con gruppi di giovani che hanno lanciato tavolini e sedie contro le vetrine dei negozi. Saccheggiato anche un supermercato Carrefour e distrutti i dehors di alcuni locali della zona
SACCHEGGIATO UN SUPERMERCATO
- Dopo la guerriglia urbana di ieri, 17 ottobre, nuovi scontri si sono registrati in centro a Milano, con centinaia di giovani che, dopo essersi dati appuntamento in piazza Duomo, si sono diretti verso via Torino, infrangendo vetrine e pensiline del bus e lanciando per aria tutto quello che hanno trovato, compresi i tavolini all'aperto dei bar. Un vero e proprio assalto si è consumato ai danni di un supermercato Carrefour, che, dopo l'irruzione, è stato anche saccheggiato.
L'ASSALTO
- Un'immagine, dall'esterno, dell'assalto dei facinorosi presenti oggi nelle vie del centro di Milano.
DEVASTAZIONE NEL LOCALE
- Le persone coinvolte nella rivolta odierna hanno sfondato le vetrine del supermercato del gruppo Carrefour e sono entrati per danneggiarlo. Sono uscite con bottiglie di alcolici, lanciando cibo in strada. Poi hanno continuato a percorrere via Torino buttando a terra cestini, monopattini, motorini e biciclette.
L'INTERVENTO DEGLI AGENTI
- Alcuni dei manifestanti che hanno preso parte ai disordini in centro a Milano sono stati bloccati da alcuni agenti, intervenuti in tenuta antisommossa. Sul posto sono intervenuti anche diversi uomini delle forze dell'ordine con i blindati. Un elicottero ha sorvolato il centro del capoluogo lombardo.
IDRANTI E LACRIMOGENI
- Le persone coinvolte negli assalti di oggi a Milano hanno provocato scontri, oltre che in zona Duomo, pure nei pressi di piazza Mercanti lanciando sassi e bombe carta contro le forze dell'ordine in via Dante. La Polizia ha risposto con idranti e lacrimogeni.
DEHORS E NEGOZI ATTACCATI
- I disordini, contro i dehors dei bar, nelle vie del centro di Milano. Sono stati presi di mira poi anche i negozi Levi's e Under Amour di via Orefici, accanto a Cordusio, sempre nella zona di piazza Duomo. I presenti hanno sfondato le vetrine utilizzando il manubrio di un monopattino: alcuni di loro si sono messi a calciare e sfondare e molti altri a guardare e filmare quanto stava accadendo. Poi sono entrati nei negozi portando fuori merce e lanciando grucce per strada.
ARIA DI TENSIONE
- Si è dunque respirata aria di pesante tensione a Milano, dove, come detto, i manifestanti hanno sfondato diverse vetrine e devastato tutto quello che hanno incontrato sul loro cammino, specialmente su via Torino. Polizia e carabinieri sono stati schierati prontamente per cercare di contenere i disordini.
CINQUANTA PERSONE PORTATE IN QUESTURA
- Dopo gli scontri avvenuti durante il corteo contro il carovita di ieri, centinaia di giovani, divisi in piccoli gruppi e in prevalenza vestiti di nero e alcuni con il volto coperto, si sono radunati in piazza Duomo, distribuendosi anche per le vie del centro. In 50 sono stati fermati per identificazione e accompagnati in questura.
L'INTERVENTO DELLE FORZE DELL'ORDINE
- Le forze dell'ordine con i reparti antisommossa della polizia di Stato e dei carabinieri e i blindati sono entrati nelle vie del centro, in particolar modo via Torino, dopo alcuni minuti in cui i manifestanti hanno devastato la zona. In piazza San Giorgio sono state bloccate una decina di persone. La maggior parte dei giovani che hanno partecipato agli atti vandalici si sono allontanati utilizzando però le vie laterali.
LA DECISIONE DELLA PREMIER
- Intanto è emerso che dopo gli scontri di ieri e alla luce delle nuove violenze avvenute anche oggi, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha convocato per domani, 19 ottobre, una riunione sull'ordine pubblico.