Ondata caldo record, bollino rosso in 18 città italiane. Picco non prima di domani. LIVE
Emergenza caldo per 93 milioni di europei con temperature sopra i 35 gradi secondo i calcoli dell'Afp, basati sulle previsioni del Servizio meterologico tedesco. In Italia bollino rosso in 18 città. Lunedì il picco. A Bolzano la notte più calda in 70 anni. A Milano il Pride sfila malgrado i 'quasi 40 gradi' avvertiti alla partenza
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Emergenza caldo per 93 milioni di europei con temperature sopra i 35 gradi secondo i calcoli dell'Afp, basati sulle previsioni del Servizio meterologico tedesco. In Italia bollino rosso in 18 città. Lunedì il picco. A Bolzano la notte più calda in 70 anni. A Milano il Pride sfila malgrado i 'quasi 40 gradi' avvertiti alla partenza. Loredana Bertè annulla il concerto di stasera in piazza a Bergamo: 'In queste condizioni metterei la mia salute concretamente a rischio'. Secondo uno studio pubblicato dall'Economist, nell'ondata di calore dei tre giorni tra 24 e 26 giugno, il caldo estremo potrebbe aver causato 12.000 morti in eccesso in Europa.
Gli approfondimenti:
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- Caldo estremo in Europa, costi e impatto sul Pil: Italia tra le economie più a rischio
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Pregliasco: "Vera emergenza sanitaria, boom di vittime e ricoveri"
"Questa non è più una semplice ondata di caldo estivo, ma un evento sanitario, una vera e propria emergenza sanitaria, che richiede una risposta straordinaria. Quando si superano diffusamente i 40°C e, soprattutto, le temperature notturne restano molto elevate, il nostro organismo non riesce più a recuperare lo stress termico accumulato durante il giorno. È proprio la persistenza del caldo, più ancora del picco, a determinare l’aumento di ricoveri e decessi, soprattutto tra anziani, persone con malattie croniche, bambini piccoli e lavoratori esposti all’aperto. Le previsioni meteo indicano che il picco interesserà l’Italia tra oggi e domani, con valori eccezionali in molte aree del Paese". Lo afferma Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, past president di Anpas e vice presidente di Samaritan International.
"Non possiamo limitarci ai bollini rossi e ai consigli di bere di più - ammonisce l'esperto -. Serve una vera strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici: sorveglianza epidemiologica in tempo reale, protezione attiva delle persone fragili, piani per le città, maggiore resilienza delle strutture sanitarie e assistenza domiciliare rafforzata. Il caldo estremo è ormai una delle principali emergenze sanitarie del nostro tempo e rischia di diventare sempre più frequente. Continuare a gestirlo come un’emergenza occasionale significa arrivare ogni estate impreparati", conclude Pregliasco.
Germania, è stata la notte più calda di sempre
In Germania è stata la notte più calda di sempre. Nelle ore notture le temperature hanno raggiunto i 29,4 gradi, ha reso noto il servizio meteorologico tedesco (Dwd). Secondo i dati ancora provvisori, il record è stato registrato a Kubschütz, comune della Sassonia.
Ministro francese: "A causa dell'ondata di calore decessi superiori alla norma"
In Francia, a causa dell'ondata di calore, "stiamo registrando un numero di decessi superiore alla norma". Lo ha affermato la ministra della Salute Stephanie Rist in un'intervista a La Tribune. "Il caldo estremo degli ultimi giorni sta avendo un effetto ritardato, in particolare sulle persone vulnerabili, ma anche su alcuni giovani, che a volte arrivano al pronto soccorso dai cinque ai dieci giorni dopo l'ondata di calore", ha spiegato. "Per le persone con malattie croniche, questo effetto puo' durare diverse settimane", ha aggiunto, prevedendo che "la pressione sul sistema ospedaliero continuerà anche dopo il calo delle temperature". Riguardo al numero stimato di decessi legati a questa ondata di calore, "abbiamo indicazioni che molto probabilmente ci sarà un tasso di mortalità più elevato rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso", ha sottolineato la ministra. Tuttavia, "fornire dati affidabili richiede tempo. Solo il 60% dei certificati di morte viene rilasciato elettronicamente; dobbiamo aspettare che arrivino i certificati cartacei", ha precisato, promettendo dal governo una comunicazione "trasparente" con "i dati più affidabili possibili". Dopo 11 giorni di ondata di calore da record e forti temporali, la Francia sta vivendo da oggi temperature più sopportabili. I dipartimenti dell'Alto Reno e del Basso Reno rimangono in allerta rossa, che dovrebbe essere revocata alle ore 22 di oggi. Al culmine dell'ondata di calore, giovedi', 72 dipartimenti erano al massimo livello di allerta. Nel Paese si sono registrate, inoltre, 74 morti per annegamento, per lo più di bambini e adolescenti.
Francia, l'aumento dei decessi soprattutto nelle regioni con allerta rossa
Nel rendicontare il forte aumento della mortalita' dall'inizio dell'ondata di calore in Francia, cominciata 11 giorni fa, l'agenzia sanitaria pubblica, Santè France, ha diffuso dati al momento provvisori. Nella rendicontazione, ha riferito che il 24 giugno sono stati registrati oltre 1.200 decessi per tutte le cause, seguiti da oltre 1.400 decessi giornalieri il 25 e il 26 giugno - i dati del 26 giugno non sono ancora definitivi - rispetto a una media di 900-1.000 decessi al giorno ad aprile e maggio. Complessivamente, quindi, dal 24 giugno si sono registrati circa 1.000 decessi in più rispetto ai mesi precedenti, secondo dati ancora in fase di elaborazione. L'aumento della mortalità è particolarmente marcato nelle regioni poste in allerta rossa negli ultimi giorni, in particolare Ile-de-France, Nouvelle-Aquitaine, Bretagna, Centre-Val de Loire, Normandia e Pays de la Loire. Colpisce tutte le fasce d'età, sebbene l'85% dei decessi riguardi persone di età pari o superiore a 65 anni. L'agenzia francese per la salute pubblica segnala inoltre un aumento dei decessi negli ospedali, nelle case di cura e a domicilio, con un incremento particolarmente marcato dei decessi a domicilio, pari a circa il 40%, soprattutto nella regione dell'Ile-de-France. L'agenzia precisa, tuttavia, che questi dati si basano su certificati di morte elettronici e rimangono incompleti, in particolare per i decessi avvenuti a domicilio.
Quando e dove finisce il caldo afoso? Le previsioni meteo
Anche oggi, domenica 28 giugno, sono 18 i bollini rossi che identificano i centri urbani con il massimo livello di rischio caldo per tutta la popolazione, indicati nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute. Si tratta di Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.
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Vai al contenutoFrancia, ondata di calore: dal 24 giugno mille decessi in più
Da mercoledì, in Francia si sono già registrati circa mille decessi in più rispetto alla norma. Lo ha annunciato oggi l'agenzia nazionale per la salute pubblica, mentre un'ondata di calore eccezionalmente intensa volge al termine, avvertendo che il bilancio reale è destinato ad aumentare. "Dal 24 giugno, si sono registrati circa 1.000 decessi in più - cifre non ancora definitive - rispetto ai decessi registrati nei mesi precedenti", un fenomeno che colpisce principalmente le persone di età superiore ai 65 anni, ha annunciato Santè publique France, rilevando anche un aumento del 40% dei decessi avvenuti in casa da soli.
Caldo estremo costa fino a 600 euro al mese a famiglia. Ecco le spese
L’ondata di temperature bollenti colpisce non solo la salute ma anche i portafogli degli italiani. L'associazione di consumatori Assoutenti ha calcolato che il conto può arrivare fino a 600 euro al mese a famiglia tra il maggior utilizzo di condizionatori, consumi idrici e spese per gelati o altri prodotti per rinfrescarsi.
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Vai al contenutoCaldo, i bambini tra le fasce più a rischio. I 10 consigli degli esperti per proteggerli
In queste settimane segnate dalle allerte per le alte temperature, nelle città si creano delle vere e proprie “isole di calore urbano”, dovute prevalentemente alla massiccia presenza di asfalto, edifici e superfici impermeabili, oltre che alla scarsità di alberi e aree verdi. Un fenomeno che assume un peso crescente per i più piccoli anche perché, rispetto al passato, molte famiglie trascorrono periodi di vacanza più brevi e i bambini restano più a lungo nei centri abitati durante i mesi estivi, aumentando l'esposizione al calore estremo.
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Vai al contenutoL'emergenza caldo per 193 milioni di europei, il picco lunedì
La temperatura più alta di sempre in Danimarca, 36,6 gradi a Odense, fotografa un'Europa infuocata con afa e ondate di calore che non danno tregua a 193 milioni di persone: è vera e propria emergenza caldo nel Vecchio Continente dove si attende il picco per domani e si fanno i conti anche con un allarmante studio dell'Economist secondo cui in 3 giorni le morti potrebbero essere fino a 12mila. L'eccezionale ondata si sposta verso est muovendo verso la Turchia, ma ancora in Francia, dove vengono annullate le marce pride di Parigi e Lione, la situazione rimane gravissima e in Germania l'afa inghiotte 75 milioni di persone. In Italia, il caldo di potrebbe essere la causa principale della morte di un turista originario di Roma, 82 anni, sulla spiaggia di Marina di Grosseto. L'uomo ha accusato un malore poco dopo essere uscito dall'acqua, probabilmente proprio per le alte temperature. E temperature da record si registrano in Alto Adige (a Bolzano si è avuta la notte di giugno più calda di sempre con il termometro che non è sceso sotto i 25,4 gradi), in Sardegna, dove si toccano punte di 40-41 gradi nelle piane interne, si prendono provvedimenti di emergenza come a Genova dove si ferma l'ascensore panoramico del Bigo, una delle principali attrazioni del Porto Antico, privo di aria condizionata, e c'è anche chi annulla concerti, come Loredana Bertè che doveva esibirsi in piazza a Bergamo.