Caldo, in Italia 18 città bollino rosso. In Germania 41,5 gradi: record assoluto

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In Italia fino a domenica sono 18 le città da bollino rosso e gli accessi al pronto soccorso sono aumentati del 15%. La Germania ha registrato un nuovo record di temperatura: 41,5 gradi. La Francia, piegata dall'afa che ha causato la morte di 55 persone, conta un altro bimbo di un anno e mezzo ucciso dal caldo in auto a Marsiglia. Parigi e Lione hanno annullato le loro parate del Pride Lgbt+ per l'ondata di calore

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L'ondata di caldo attanaglia l'Italia e l'Europa. Nel nostro Paese, fino a domenica, sono 18 le città da bollino rosso. Mnetre gli accessi al pronto soccorso sono aumentati del 15%. La Germania ha registrato un nuovo record di temperatura: 41,5 gradi. La Francia, ancora piegata dall'afa che ha causato la morte di 55 persone, conta un altro bimbo di un anno e mezzo ucciso dal caldo in auto a Marsiglia. Nel frattempo, Parigi e Lione hanno annullato le parate del Pride Lgbtq+ a causa dell'ondata di calore. E il premier Lecornu si è appellato "alla responsabilità di tutti" per non sovraccaricare gli ospedali già messi a dura prova. Il ministro dell'Interno vieta la vendita di alcolici. A Milano partenza del Pride posticipata per caldo.

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Cosa sono i "rifugi climatici", i luoghi dove proteggersi dal caldo in Italia (e non solo)

Si tratta di luoghi dove ci si può rinfrescare e avere un po’ di tregua dall'afa e che stanno venendo man mano mappati in Italia dai Comuni. Si tratta, per lo più, di case di quartiere, giardini, parchi, musei e biblioteche messi a disposizione al pubblico per trovare un riparo dalle alte temperature.

Cosa sono i 'rifugi climatici', i luoghi dove proteggersi dal caldo

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Il caldo record accelera lo scioglimento del ghiacciaio della Marmolada

Le anomalie climatiche dell'ultima settimana hanno avuto ripercussioni anche ad alta quota: a oltre tremila metri, la temperatura non scende sotto lo zero dal 16 giugno scorso

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Caldo, circolare min. Salute: "In Ps trattamento tempestivo malori, tutelare vulnerabili"

L'invito del ministero è quello di favorire, "attraverso un triage dedicato, un trattamento tempestivo per malori da afa, disidratazione e colpi di calore, evitando ricoveri inappropriati, al fine di tutelare le fasce vulnerabili come anziani, bambini, pazienti cronici e con fragilità sociali"

Caldo, ministero della Salute: 'In Ps trattamento tempestivo malori'

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Ondata di caldo estremo in Europa, per l’Oms è emergenza sanitaria: i rischi per la salute

L’ondata di calore che dalla metà di giugno sta colpendo diversi Paesi europei assume sempre più i tratti di un’emergenza sanitaria. È l’allarme lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che mette in guardia sui rischi di un aumento dei decessi e di una maggiore pressione sugli ospedali.

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Caldo, casa fresca senza condizionatore? Ecco 10 consigli per raffreddarla

Per sopportare le alte temperature senza consumare troppa energia, ci sono dei metodi “casalinghi” che possono far scendere di qualche grado il termometro, mantenendo confortevole l’ambiente della propria abitazione

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Ministro della Salute francese: "Numero di decessi superiore alla norma"

La Francia sta registrando "un numero di decessi superiore alla norma" a causa dell'ondata di caldo che sta colpendo il Paese. Lo ha dichiarato la ministra della Salute francese, Stephanie Rist, in un'intervista a La Tribune. "Il caldo estremo degli ultimi giorni ha un impatto ritardato, in particolare sulle persone vulnerabili ma anche su alcuni soggetti più giovani, che finiscono al pronto soccorso tra cinque e dieci giorni dopo l'ondata di calore", ha spiegato la ministra. Secondo Rist, i primi indicatori mostrano che "la mortalità sarà molto probabilmente più elevata rispetto allo stesso periodo dello scorso anno".

Caldo, quanto costa rinfrescare casa? Dai condizionatori ai ventilatori: spese in bolletta

Mantenere gli ambienti domestici freschi durante un'estate torrida come quella che stiamo vivendo può avere un impatto molto diverso sui consumi elettrici, a seconda della soluzione scelta. Non è soltanto il livello di comfort a distinguere ventilatori, deumidificatori e climatizzatori, ma soprattutto la spesa che questi apparecchi comportano nel tempo. Ecco cosa sapere

Caldo, quanto costa rinfrescare casa tra condizionatori e ventilatori

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Ondate di caldo, foreste urbane possono ridurne l’impatto nelle città italiane: lo studio

L’Italia continua a fare i conti con una forte ondata di calore, che sta portando temperature sensibilmente superiori alle medie stagionali e diversi disagi per le persone. E mentre alcune città fanno i conti con blackout causati dal caldo, ci si interroga su quali possano essere le misure per cercare di contenere gli effetti di queste vampate di calore: tra le soluzioni di cui si discute ci sono anche le cosiddette ‘foreste urbane’, che secondo uno studio potrebbero avere un impatto significativo in questo senso.

Caldo, foreste urbane possono ridurne l’impatto nelle città italiane

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Caldo, Schlein: "Non se ne parla ma saremo noi a dar soluzioni"

"Non si parla abbastanza di clima estremo, per una precisa scelta del governo". Lo constata la leader del Pd Elly Schlein intervenendo alla Festa provinciale dell'Unità a Parma. "Anche su questo fronte - ha incalzato - dobbiamo esser noi del Pd a offrire soluzioni tornando a parlare di economia circolare, di rinnovabili e di mobilità sostenibile".

A Palazzo Vecchio a Firenze misure in aiuto di lavoratori e utenti

A Palazzo Vecchio "sono attuate una serie di misure per far fronte al codice rosso per il caldo che sta interessando anche Firenze". È quanto precisano gli uffici comunali dopo l'allarme di Cgil e Uil sulle alte temperature nei musei fiorentini.   "È stata infatti predisposta ed è operativa da fine maggio - si fa presente da Palazzo Vecchio - una determina a firma del soprintendente ai musei civici Carlo Francini con indicazioni operative per la protezione dei lavoratori e degli utenti relative al 2026. Si tratta di misure per attenuare le criticità dovute alle eccessive temperature. Concretamente in caso di allerta rossa per il caldo vengono attivati provvedimenti di natura tecnica e organizzativa che arrivano anche alla chiusura di alcuni percorsi museali. Le misure tecniche consistono nel posizionamento di apparecchi raffrescatori per le postazioni più esposte al caldo a Palazzo Vecchio. Ovviamente non si tratta di apparecchi per la climatizzazione ma offrono un beneficio agli operatori nelle vicinanze, sono più efficaci dei ventilatori e secondo gli uffici tecnici sono la soluzione più adatta alla situazione contingente. I tecnici sono al lavoro per migliorarne le prestazioni, per esempio favorendo l'espulsione dell'aria calda". Le misure organizzative prevedono anche "l'aerazione dei locali anticipata alle 6 per favorire l'abbassamento delle temperature; l'attivazione dei rinfrescatori da inizio turno con chiusura degli ambienti dove possibile; programmazione di pause ravvicinate e flessibilità degli orari in caso di ondate di calore". Infine, sempre in caso di codice rosso, "è prevista la chiusura parziale dei percorsi museali: a Palazzo Vecchio, ad esempio, il Mezzanino, lo Studiolo e la Terrazza di Saturno al momento non sono visitabili. Sono misure che hanno l'obiettivo di prevenire problematiche e rischi. Gli uffici stanno studiando ipotesi di soluzioni strutturali al tema del condizionamento ma con i vincoli presenti per gli edifici storici si tratta di un lavoro complesso". 

La Svizzera batte il record di caldo, 39 gradi per il terzo giorno consecutivo

La Svizzera ha battuto il record di temperatura più alta mai registrata a giugno per il terzo giorno consecutivo, con la colonnina di mercurio che ha raggiunto i 39 gradi nella città settentrionale di Basilea. Lo ha dichiarato il servizio meteorologico nazionale svizzero MeteoSwiss, Un valore provvisorio di 39 gradi è stato registrato presso la stazione di Basilea/Binningen alle 13:30, superando il precedente record di caldo di giugno di 38.8 gradi, stabilito nella stessa stazione il giorno precedente. 

In Francia 74 morti per annegamento dal 18 giugno

Il ministro dell'Interno francese, Laurent Nunez, ha annunciato a Le Parisien che dal 18 giugno in Francia sono stati registrati 74 morti per annegamento. Secondo Nunez, gli annegamenti sono avvenuti "in gran parte in specchi d'acqua non autorizzati e non sorvegliati", come "fiumi, corsi d'acqua e stagni". Il ministro ha aggiunto che si sono verificati casi anche "in piscine private".

Nuovo record in Svizzera, registrati 39 gradi

La Svizzera ha battuto per il terzo giorno consecutivo il record della giornata di giugno più calda mai registrata nel Paese, con il termometro salito a 39 gradi centigradi nella città settentrionale di Basilea. Secondo MeteoSwiss, il servizio meteorologico nazionale svizzero, una temperatura provvisoria di 39 gradi è stata misurata alla stazione di Basilea/Binningen alle 13.30. Il dato supera il precedente record svizzero per il mese di giugno, 38,8 C, stabilito ieri nella stessa stazione.

Pescara, operativo da oggi il piano di sostegno ad anziani e fragili

E' operativo da oggi il “Piano caldo” del Comune di Pescara, il servizio attivato ogni anno durante il periodo estivo per offrire sostegno alle persone anziane e ai cittadini fragili privi di una rete familiare, particolarmente esposti ai rischi legati alle elevate temperature. I dettagli del piano sono stati presentati questa mattina, nella sede della Croce Rossa di via Teramo 49, alla presenza dell’assessore alle Politiche Sociali, Adelchi Sulpizio, della Dirigente delle Politiche Sociali, Roberta Pellegrino e del Presidente del Comitato di Pescara della Croce Rossa Italiana, Fabio Nieddu. “Quest’anno abbiamo anticipato l’avvio del Piano Caldo -  commenta l’assessore alle Politiche Sociali, Adelchi Sulpizio - L’ondata di calore di questi giorni fa capire benissimo quanto sia complicato per una persona fragile, affrontare giornate come queste. Il nostro obiettivo è quello di essere loro d’aiuto e fare in modo che nelle ore più calde della giornata, dal lunedì alla domenica, non escano di casa e allo stesso tempo avere ciò di cui hanno bisogno. Con la nostra amministrazione, guidata dal sindaco Carlo Masci, non lasciamo indietro nessuno”. 

L’iniziativa, che resterà attiva fino al 31 agosto, è stata predisposta dall’Amministrazione comunale in risposta all’emergenza nazionale determinata dall’ondata di calore che sta interessando anche il territorio pescarese, con l’obiettivo di garantire assistenza e supporto a chi vive in condizioni di maggiore vulnerabilità. Tra i servizi previsti rientrano la consegna dei farmaci a domicilio, l’accompagnamento per visite mediche programmate o improrogabili e la consegna della spesa alimentare, prestazioni rivolte a cittadini che non possono contare sull’aiuto di familiari o caregiver. Le attività sono assicurate dal Comune attraverso il Segretariato Sociale, contattabile al numero di telefono 085 428 30 43, nelle fasce orarie dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, e anche  il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17, un servizio telefonico per fornire informazioni, orientamento e raccogliere le richieste di intervento.

Prosegue l'allerta caldo in Piemonte, attesi fino a 39 gradi a Torino

In Piemonte sono attesi "fino a lunedì, nelle ore pomeridiane, rovesci e temporali di calore sulla fascia montana e pedemontana; domani e lunedì localmente più intensi e in estensione alle pianure con forti raffiche e locali grandinate. Temperature in ulteriore aumento, fino a 38-39 °C in pianura". Lo segnala, in un post su X, Arpa Piemonte. Considerate le ondate di calore persistenti, in tutte le province si attesta al livello 3, quello massimo, il disagio bioclimatico. Domenica 28 giugno la temperatura massima più elevata è prevista ad Alessandria, con 38 gradi, mentre lunedì a Torino, con 39. 

Caldo, climatizzazione fuori uso in medicina d'urgenza a Modena

Temperature fino a "quasi 29 gradi nelle stanze del reparto di Medicina Interna d'Urgenza dell'ospedale di Baggiovara", a Modena, "per il mancato funzionamento dell'impianto di climatizzazione". La segnalazione, arrivata da alcuni familiari di pazienti ricoverati, è stata raccolta da Antonio Platis, esponente modenese di Forza Italia, che parla di "una condizione di forte disagio, con pazienti sottoposti a ulteriore stress fisico e psicologico". Platis, inoltre, contesta che ai parenti sia stato suggerito "di portare piccoli ventilatori a pile, dopo che per giorni non si è dato riscontro". Pietro Vignali, capogruppo di Forza Italia in Emilia-Romagna, annuncia "un'interrogazione urgente" all'assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi: "è inaccettabile - argomenta in una nota - che in un grande ospedale come quello modenese, all'interno di un reparto delicato come la Medicina Interna d'Urgenza, pazienti già fragili debbano affrontare giornate di caldo insostenibile per il mancato funzionamento dell'impianto di climatizzazione". In particolare Vignali chiederà da quanti giorni persista il guasto, quali interventi abbia attivato l'Ausl, quali soluzioni temporanee siano state predisposte e in quali tempi è previsto il ripristino dell'impianto, ricordando che nel reparto sono spesso ricoverati pazienti con patologie cardiache e respiratorie per cui il controllo della temperatura "non è un lusso, ma parte della sicurezza assistenziale". Forza Italia chiede un intervento immediato dell'Ausl per ripristinare la climatizzazione o, in attesa, garantire soluzioni alternative, stanze idonee e informazioni puntuali alle famiglie. "Non si tratta di una polemica strumentale - concludono Vignali e Platis - ma di una questione di dignità e sicurezza verso pazienti fragili". 

Caldo record in Germania, in Francia cancellati eventi

Record anche in Danimarca, mai 37 gradi

Caldo record anche in Danimarca. L'istituto di meteorologia (Dmi) ha reso noto di aver registrato la temperatura più alta di sempre. "Abbiamo avuto la giornata più calda in assoluto dall'inizio del monitoraggio nel 1874", si legge in un post su X. Sono stati inizialmente segnalati i 36.6 gradi registrati a nord di Odense, un "record" presto battuto dai 37 gradi rilevati a Ødum, a nord di Aarhus. "E continua... ", avverte l'istituto.

Medici ambiente Sima: "12mila morti in 3 giorni? Stima conferma emergenza sanità pubblica"

Fino a 12mila morti in eccesso in Europa in soli tre giorni per le altissime temperature? "E' una conferma di come il caldo estremo non sia più un disagio stagionale, ma una vera emergenza di sanità pubblica". Lo sostiene il presidente della Società italiana di medicina ambientale (Sima), Alessandro Miani, commentando la stima fatta dall'Economist, che basa il suo calcolo sul 'modello Masselot', secondo cui il numero delle vittime non è determinato solo dalle temperature in valore assoluto, ma anche da quanto queste siano insolite nelle diverse aree. "Il dato riportato dall’Economist va letto con grande attenzione e con la necessaria prudenza scientifica: non si tratta di un bilancio definitivo, ma di una stima previsionale", precisa il medico. 

Il caldo oggi, avverte Miani, "non si misura soltanto con il termometro. Si misura con la vulnerabilità dei corpi, delle case e delle città. Una temperatura di 30°C non ha lo stesso significato a Manchester, Madrid, Parigi o Milano, perché non incontra ovunque la stessa acclimatazione, gli stessi edifici, le stesse infrastrutture, la stessa cultura del rischio e la stessa capacità di protezione. Dove il caldo è meno abituale, può essere più letale proprio perché trova popolazioni, abitazioni e sistemi urbani meno preparati. Questo è il punto centrale: il caldo non uccide ovunque nello stesso modo. Uccide dove trova fragilità. Colpisce di più anziani, bambini, persone con patologie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche o neurologiche, ma anche chi vive in abitazioni poco isolate, in quartieri densamente costruiti, con poco verde, poca ombra, scarsa ventilazione e minore accesso a sistemi di raffrescamento. Le temperature notturne elevate sono particolarmente pericolose, perché impediscono all’organismo di recuperare dallo stress termico accumulato durante il giorno. Il dato sull’Italia deve far riflettere. Nell’estate 2024 sono stati stimati oltre 19mila decessi attribuibili al caldo nel nostro Paese, il numero più alto in Europa". 

La Germania registra 41,5 gradi: record assoluto

La Germania ha registrato un nuovo record di temperatura, secondo dati provvisori del Servizio meteorologico tedesco (Dwd). La stazione di misura di Drewitz, nell'est del Paese, ha rilevato una temperatura di 41,5 gradi centigradi intorno alle 16.30, ha dichiarato un portavoce del Dwd all'Afp. Battuto così il precedente record, stabilito venerdì a Saarbrucken, nel sud-ovest, dove erano stati registrati 41,3 gradi.

In Repubblica Ceca toccati 40,6 gradi: nuovo record

La Repubblica Ceca ha registrato una temperatura massima record di 40,6 gradi a Doksany, a nord di Praga, secondo quanto riportato dal servizio meteorologico. Il precedente record di 40,4 era stato stabilito nel 2012 a Dobrichovice (a sud-ovest di Praga), ha precisato l'agenzia meteorologica CHMI.

Record in Austria, superati i 38 gradi a Vienna

Caldo record anche in Austria dove si parla già del fine settimana più torrido da quando, nel 1948, sono iniziate le misurazioni ufficiali. Già la scorsa notte i valori erano decisamente "tropicali" per una Nazione che non s'affaccia sul mare, è in gran parte montuosa e in inverno è la capitale degli sport della neve. Oggi pomeriggio a Bad German-Altenburg, paesino sulle rive del Danubio a pochi chilometri dalla Slovacchia, sono stati rilevati 38,7 gradi, record assoluto per il mese di giugno. Caldo estremo anche in centro città a Vienna, 38,3 gradi, Stammersdorf, Bad Goisern e Bad Vieslau. Record notturno in Bassa Austria con 25,2.

In Francia Lecornu prolunga i saldi estivi

Allarme saldi per l'ondata di calore in Francia. Se infatti i grandi magazzini climatizzati sono un toccasana per le giornate roventi di questi giorni, i piccoli negozi del centro città rischiano quest'anno di non vedere un cliente. Una situazione che ha convinto il premier francese Se'bastien Lecornu a prolungare 'sine die' il periodo di svendita estivo che sarebbe dovuto terminare il 21 luglio. Al momento il governo infatti non ha ancora fissato una data di fine definitiva dei saldi. Bisognerà vedere se la misura avrà i suoi effetti, se l'ondata di caldo estremo si attenuerà o se, semplicemente, lo shopping online avrà la meglio.

La polizia rinfresca con cannoni ad acqua in centro a Berlino

Fa caldo, e molto, anche in Germania. Per portare un po' di sollievo a turisti e abitanti della Capitale, la polizia di Berlino ha fatto ricorso a due cannoni ad acqua, gli stessi di solito usati per disperdere manifestanti considerati troppo turbolenti. A quanto racconta il Tagesspiegel, gli agenti sono partiti dalla Porta di Brandeburgo per spruzzare pioggia artificiale e solo nelle prime ore hanno usato quasi 20mila litri d'acqua. Seconda tappa, Potsdamer Platz e le principali vie del centro. Secondo un portavoce dei vigili del fuoco, i servizi di emergenza si aspettano di replicare oggi il numero degli interventi di ieri, oltre 300. Non sono mancate vittime. A Charlottenburg, un uomo è annegato durante un bagno nel laghetto Jungfernheide; i tentativi dei soccorritori di rianimarlo non hanno avuto successo. 

Caldo record in Germania, Filarmonica Berlino 'sdogana' maniche di camicia

Secondo i calcoli dell'Afp 75 milioni di persone in Germania dovrebbero sperimentare temperature superiori ai 35°C in qualche momento della giornata di oggi. In Germania, "localmente, non si escludono nemmeno temperature che raggiungano i 42°C", hanno affermato gli esperti del Servizio meteorologico tedesco. Secondo i dati provvisori, la temperatura più alta mai registrata in Germania - 41,3 °C - è stata rilevata a Saarbrücken ieri intorno alle 17. Anche la mezza maratona di Amburgo è stata annullata, mentre il percorso ciclistico e la gara Ironman di Francoforte sono stati accorciati. Il Pride di Monaco si tiene regolarmente. La prestigiosa Filarmonica di Berlino ha allentato il suo codice di abbigliamento a causa delle temperature previste di 41°C: gli uomini potranno togliersi la giacca e rimboccarsi le maniche. In Germania è prevista una tregua da lunedì, con temperature inferiori ai 30°C. 

Troppo caldo, Parigi e Lione annullano il Pride

A causa dell'ondata di calore, Parigi e Lione non ospiteranno le loro parate del Pride Lgbt+. La cancellazione del festival musicale Solidays, che si sarebbe dovuto svolgere fino a domenica nella capitale francese, priverà l'associazione organizzatrice, Solidarité Sida, di 3 milioni di euro destinati ai suoi programmi di prevenzione dell'Hiv/Aids. Inizialmente prevista per oggi nella capitale francese, la Marcia è stata rinviata a data da destinarsi, su richiesta del prefetto. "Ci allineiamo alla decisione del prefetto: la Marcia è rinviata. Stiamo pensando di organizzarla a settembre, ma tutto il team deve riunirsi per valutare come ripartire", ha commentato Anouk Veyret, copresidente dell'Inter-Lgbt. Nella regione di Parigi, le chiamate ai servizi di emergenza medica sono aumentate dell'80% nell'ultima settimana. Stamattina Antoine Alibert, vicesindaco di Parigi con delega alla sanità, ha dichiarato che gli ospedali parigini stavano vivendo un sovraffollamento "eccezionale" e senza precedenti. "Siamo nel mezzo di una crisi sanitaria. Questa è un'ondata di caldo eccezionale ed estrema", ha dichiarato, aggravata da un "picco di inquinamento da ozono". Il primario del pronto soccorso dell'ospedale Georges-Pompidou, uno dei principali ospedali di Parigi, ha descritto ieri una situazione "estremamente grave", con "corridoi pieni" di pazienti, perlopiù anziani ma anche "cinquantenni e sessantenni", che presentavano "febbre altissima". Il Ministero della Salute francese ha espresso la sua "preoccupazione" per i "decessi in casa". "Pochi gradi in più si traducono in un aumento molto marcato del rischio di morte", e le ondate di calore hanno "effetti a cascata" sulla mortalità, hanno spiegato all'Afp Mathilde Pascal e Robin Lagarrigue dell'agenzia sanitaria nazionale francese, Santé publique France. 

In 25 mila al Pride di Budapest nonostante il caldo torrido

E' in corso, nel centro della capitale ungherese, finora senza incidenti rilevanti, la 31/a edizione del Budapest Pride, il corteo dell'orgoglio Lgbt+, a cui secondo gli organizzatori partecipano fino a 25 mila persone, malgrado il caldo estremo a circa 37-38 gradi. La polizia ha autorizzato la marcia, al contrario dell'anno scorso quando ha imposto un divieto su sollecitazione del governo di Viktor Orban, richiamandosi alla legge sulla protezione dei minori, una legge bocciata dalla Corte di giustizia dell'Ue. Il tentativo di bloccare l'evento provocò una mobilitazione senza precedenti, con oltre 300 mila partecipanti. "Tutti hanno il diritto di raduno che noi garantiamo", ha detto quest'anno il primo ministro Peter Magyar. Ma nessun esponente del nuovo governo e del partito del premier Tisza è presente al corteo. Sul palco per esprimere solidarietà alla comunità Lgbt+ è atteso invece il sindaco verde di Budapest, Gergely Karacsony, con alcuni rappresentanti dei partiti fuori del Parlamento, liberali, socialisti e verdi. Alcuni dimostranti anti-Pride hanno invece strappato e lanciato nel Danubio delle bandiere arcobaleno, che erano state issate sul ponte Elisabetta su indicazione del sindaco Karacsony. 

Allerta caldo anche in Valle d'Aosta, 37 gradi nel capoluogo

Un'allerta per caldo anomalo è stata diramata oggi in Valle d'Aosta dalla Protezione civile regionale. Lo stato di allarme riguarda in particolare i comuni situati al di sotto degli 800 metri di altitudine. Ad Aosta la temperatura ha raggiunto i 37 gradi. L'afa non sta risparmiando nemmeno le località più in quota: a Courmayeur-Dolonne (1.200 metri) il termometro segna 32 gradi, a Cogne-Lillaz (1.600 metri) ci sono 28 gradi e 25 a Breuil-Cervinia (1.900 metri). Lo zero termico è salito ai 4.700 metri di quota. Dal pomeriggio fino a domani sono inoltre previsti temporali forti e diffusi, con possibili criticità idrogeologiche. 

In Danimarca 36,6 gradi, temperatura più alta di sempre

L'Istituto meteorologico danese ha annunciato di aver registrato la temperatura piu' alta da quando sono iniziate le rilevazioni meteorologiche. "Con 36,6 C a nord di Odense, abbiamo registrato la giornata più calda di sempre da quando sono iniziate le rilevazioni nel 1874", ha dichiarato il servizio.

Allerta caldo in Sardegna, picchi di 40-41 gradi e notti tropicali

Nuova ondata di calore in Sardegna. La protezione civile regionale ha emanato un'allerta per alte temperature fino alle ore 18 lunedì 29 giugno. La colonnina di mercurio toccherà i 34-37 gradi con picchi di 40-41 sulla piana di Ozieri, piana di Ottana, Medio Campidano e Marmilla. Su gran parte dell'Isola le temperature minime della notte saranno superiori ai 20-22 gradi, con notti tropicali particolarmente marcate nelle principali aree urbane. 

Sos caldo, i Musei di Rimini aprono gratis come rifugi climatici

Caldo eccezionale, da bollino rosso per il bollettino Arpae e Protezione civile, in Emilia-Romagna e le città corrono ai ripari. Oggi pomeriggio e domani i musei di Rimini saranno aperti gratuitamente per tutti come rifugi climatici. Una misura straordinaria adottata dal Comune per offrire a cittadini e visitatori luoghi climatizzati in cui trovare sollievo dalle temperature eccezionalmente elevate. L'iniziativa sarà in vigore nel pomeriggio di oggi e per l'intera giornata di domani e interesserà il Museo della Città, le due sedi del Fellini Museum - Castel Sismondo e Palazzo del Fulgor - oltre ai Palazzi dell'Arte Rimini (già ad accesso libero). Anche il Comune di Bologna amplia la sua mappa dei "rifugi bioclimatici". Domani per gli attesi 40 gradi di picco sono state disposte le aperture straordinarie di Piazza Coperta di Salaborsa e da lunedì delle biblioteche. Domani saranno aperti anche MAMbo, Museo della Musica e Palazzo Pepoli. 

Caldo: Carabinieri (Cufaa), rafforzato dispositivo nazionale a difesa dei boschi

Droni, pattuglie specializzate, analisi del rischio e investigazioni sul campo: ccon l'approssimarsi della stagione estiva, il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (Cufaa) ha avviato la Campagna Antincendio Boschivo 2026, predisponendo un articolato dispositivo di prevenzione, controllo del territorio e contrasto agli incendi, finalizzato alla tutela del patrimonio forestale nazionale, della biodiversità e delle aree protette. La campagna si fonda su una specifica pianificazione operativa elaborata dal Comando Carabinieri per la Tutela Forestale e dei Parchi attraverso il Nucleo Informativo Antincendio Boschivo (Niab). Per il periodo compreso tra il 1° luglio e il 15 settembre 2026, il dispositivo sarà particolarmente rafforzato nelle sei aree nazionali individuate come "Hot Spot" ad elevata suscettività agli incendi boschivi: Cilento, Gargano, Pollino, Aieta, Itri-Fondi, Litorale Romano e Sarno. Qui saranno impiegate quotidianamente pattuglie dedicate alla prevenzione e al controllo del territorio, con un dispositivo minimo di due pattuglie e quattro militari per ciascuna area sensibile, ulteriormente potenziabile in relazione all'andamento del rischio e alle esigenze operative. Complessivamente, il piano prevede l'impiego giornaliero di oltre ventiquattro operatori specializzati esclusivamente dedicati alle attività di vigilanza negli Hot Spot, supportati da contingenti di rinforzo provenienti da dieci Comandi Regione Carabinieri Forestale e da personale dotato di specifiche competenze investigative e tecniche. La strategia del Cufaa si fonda inoltre sul principio della sicurezza partecipata. In tale prospettiva saranno ulteriormente rafforzate le sinergie con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con il Sistema nazionale e regionale di Protezione Civile, con gli Enti gestori delle aree protette e con il mondo del volontariato organizzato, al fine di sviluppare una risposta integrata e coordinata alla minaccia rappresentata dagli incendi boschivi. 

Troppo caldo, annullato il concerto di Loredana Berté in piazza a Bergamo

Troppo caldo e quindi il concerto di Loredana Bertè in programma domani 28 giugno al Lazzaretto di Bergamo è annullato, "unica scelta seria e responsabile" secondo l'artista con le temperature "eccezionali e anomale" di questi giorni, "di un'intensità che non si registrava da anni". "Il mio staff medico e il mio management sono concordi, e io con loro: esibirmi in queste condizioni - ha aggiunto - metterebbe concretamente a rischio la mia salute. Di fronte a questo, non si discute". "Fermarmi è la cosa più difficile per me che vivo per stare sul palco con voi ma - ha ribadito - è anche l'unica scelta seria e responsabile, e la prendo con la massima fermezza. Avrete tutte le info ufficiali per il rimborso dei biglietti. Grazie per l'affetto e la pazienza di sempre" Per chi ha acquistato online il rimborso avverrà in automatico tramite il metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto. Per chi ha effettuato l' acquisto in un punto vendita Ticketone, è possibile chiedere rimborso attraverso questo link www.rimborsi-ticketone.it entro e non oltre il 15 luglio.

Oggi in Europa 193 milioni di persone affronteranno temperature superiori a 35 gradi

Secondo i calcoli dell'Afp, oggi almeno 193 milioni di persone in Europa - di cui circa 75 milioni in Germania - sperimenteranno temperature superiori ai 35°C; si tratta di un aumento rispetto a ieri, dovuto allo spostamento verso est dell'ondata di caldo. Le temperature massime dovrebbero superare i 30°C per oltre 404 milioni di persone in Europa (esclusa la Turchia), registrando un lieve calo rispetto a ieri. L'analisi dell'Afp, basata sulle previsioni del Servizio meteorologico tedesco e sulle proiezioni demografiche per il 2025 del Centro comune di ricerca, è in linea con i dati dell'Ong austriaca Klimadashboard.

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Secondo i calcoli dell'Afp, oggi almeno 193 milioni di persone in Europa - di cui circa 75 milioni in Germania - sperimenteranno temperature superiori ai 35°C; si tratta di un aumento rispetto a ieri, dovuto allo spostamento verso est dell'ondata di caldo. Le temperature massime dovrebbero superare i 30°C per oltre 404 milioni di persone in Europa (esclusa la Turchia), registrando un lieve calo rispetto a ieri. L'analisi dell'Afp, basata sulle previsioni del Servizio meteorologico tedesco e sulle proiezioni demografiche per il 2025 del Centro comune di ricerca, è in linea con i dati dell'Ong austriaca Klimadashboard. 

A Milano partenza del Pride posticipata per caldo, checkpoint di assistenza

A Parigi è stato annullato per il grande caldo, mentre è stata confermata domani a Milano la venticinquesima edizione del Pride, in una giornata di grande afa con temperature che raggiungeranno i 38 gradi nel pomeriggio. Gli organizzatori hanno però deciso di posticipare la partenza del corteo dalle 15:30 alle 17, "per recuperare ombra sul percorso e facilitare la partecipazione", spiegano. Nei giorni scorsi in diversi hanno sollevato il tema del caldo e della possibilità di rivedere le date dell'evento. Gli organizzatori hanno diffuso online un vademecum per permettere una partecipazione sicura, nonostante le alte temperature, e che possa essere inclusiva.

Assoutenti: caldo estremo colpisce anche il portafoglio, fino a 600 euro al mese

Il caldo estremo colpisce non solo la salute ma anche i portafogli delle famiglie. L'associazione di consumatori Assoutenti ha calcolato che il conro può arrivare fino a 600 euro al mese a famiglia tra il maggior utilizzo di condizionatori, consumi idrici e spese per gelati o altri prodotti per rinfrescarsi.     Una voce importante di questo esborso è "l'accensione anticipata dei condizionatori, ventilatori, deumidificatori" che si accompagna alle tariffe più alte, portando "a una maggiore spesa energetica stimabile tra +50 e +100 euro al mese a famiglia, a seconda del tipo di impianto, della classe energetica, dell'efficienza, del numero di split in casa, e delle ore di accensione" sottolinea l'associazione. Il caldo comporta anche una impennata dei consumi idrici, con un maggiore utilizzo dell'acqua per docce rinfrescanti, per dissetarsi, per irrigare giardini e piante, con un aggravio di spesa stimabile in +20/+30 euro al mese a famiglia. C'è poi un maggior ricorso prodotti freschi e dissetanti, dalle bibite ai gelati, passando per la frutta fresca con uno scontrino di +60/+80 euro al mese a famiglia. Tra le altre voci l'utilizzo di piscine o di stabilimenti balneari, integratori alimentari, creme solari e un ricorso maggiore all'auto che, con il condizionatore acceso, ha dei consumi più elevati.

Caldo record in Alto Adige, a Bolzano la notte più rovente dal 1956

L'ondata di calore in Alto Adige fa registrare i primi record storici. Quella appena trascorsa è stata infatti la notte di giugno più calda da quando sono iniziate le misurazioni meteorologiche nel 1956: a Bolzano la temperatura minima non è scesa sotto i 25,4 gradi, frantumando il precedente primato di 24,2 gradi registrato il 29 giugno 2005, spiega il meteorologo provinciale Dieter Peterlin.     Il bollino rosso del meteo si incrocia con quello della viabilità per questo fine settimana. La Centrale viabilità provinciale ha infatti annunciato flussi di traffico particolarmente intensi, con forti criticità attese soprattutto per la giornata di oggi, sabato. A questo proposito, la Protezione civile e le autorità stradali ricordano agli automobilisti l'importanza vitale di partire muniti di adeguate scorte di acqua potabile, specialmente in vista di lunghi spostamenti. Resta molto elevato, infine, l'allarme sul fronte ambientale: a causa della prolungata siccità, il rischio di incendi boschivi è elevato su tutto il territorio provinciale. Le autorità rinnovano l'appello alla massima prudenza e al senso di responsabilità individuale dei cittadini per evitare qualsiasi comportamento che possa innescare roghi.

Ondata di caldo in Francia, prevista la revoca degli allarmi rossi domani sera

Météo-France prevede la revoca degli allarmi rossi per l'ondata di caldo domani sera, dopo 13 declassamenti a partire da stamattina, che portano a 37 il numero dei dipartimenti ancora interessati dal livello massimo di allerta, secondo il bollettino delle ore 06.00. "Domenica, i dipartimenti in livello rosso scenderanno ancora di un grado", scrive il meteorologo in questo bollettino, accompagnato da un riquadro che annuncia, a questo punto, la revoca delle ultime allerte rosse per le ore 22.00 di domani.

Treviso: ricoverata una donna dopo colpo di calore in casa

A causa dell’emergenza caldo a Treviso ieri è stata ricoverata una donna, arrivata in ospedale con una temperatura corporea di 42° gradi. La donna ha subito un colpo di calore mentre era a casa propria e al coperto.  All'ospedale di Castelfranco Veneto sono stati invece dimessi due pazienti di 73 anni, trattenuti da ieri in osservazione dopo un colpo di calore accusato mentre facevano giardinaggio a casa. Erano arrivati in Pronto soccorso con temperature corporee di 40 e 41 gradi. 

Francia, uomo annega nel canale Saint-Martin a Parigi

Un uomo è annegato nel canale Saint-Martin a Parigi, dove si era tuffato per sfuggire all'ondata di calore record che sta interessando la Francia. Lo riporta Bfmtv citando fonti della polizia. L'uomo stava nuotando vicino al Quai de Valmy, non è stato possibile rianimarlo ed è stato dichiarato morto sul posto.

La responsabile del X arrondissement di Parigi, Alexandra Cordebard, ha dichiarato che "l'inchiesta accerterà le circostanze di questa tragedia" e ha rivolto "il suo pensiero ai suoi cari".

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