Allerta in Europa tra Spagna e Germania, con temperature destinate a sfiorare i 40 gradi. In Francia "40 morti" per annegamento "dal 18 giugno". E tra le vittime, che erano in cerca di refrigerio, ci sono molti giovani: è il bilancio confermato dal premier Sébastien Lecornu dopo quella che è stata la notte più calda dal 1947, da quando sono iniziate le rilevazioni. L'Oms: "Ondata di calore in Ue è un'emergenza sanitaria"
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L'afa sferza l'Europa con temperature record di 40 gradi. In Francia sono "quaranta morti" per annegamento "dal 18 giugno" che erano in cerca di refrigerio. Lo ha confermato il premier Sébastien Lecornu dopo quella che è stata la notte più calda dal 1947, da quando sono iniziate le rilevazioni. La Francia ha dichiarato l'allerta rossa in 49 dipartimenti, ha chiuso 850 scuole e fermato decine di treni Intercity.
Tragedia nel sud della Francia dove due bimbi, di appena 2 e 4 anni, hanno perso la vita nell'abitacolo infuocato dell'auto della mamma, parcheggiata nel garage di famiglia. Li hanno trovati ormai senza sensi e i soccorsi sono stati inutili: sono deceduti probabilmente per arresto cardiaco, hanno riferito i medici accorsi sul posto mentre resta ancora da chiarire la dinamica.
Anche in Italia dove è scattato il bollino rosso in 15 città oggi e 15 domani, tra cui Roma, Firenze e Milano mentre di ora in ora aumentano i disagi e cresce l'allarme. A Parma, nel solo weekend, oltre mille persone si sono recate ai pronto soccorso con un picco di 370 accessi, soprattutto di over 75, nella sola giornata di sabato scorso. Pesanti ripercussioni anche a Milano dove si sono registrati cali di tensione alla rete elettrica, costringendo i lavori del Consiglio comunale a chiudere in anticipo.
Situazione critica anche in Gran Bretagna con l'innalzamento del livello di allerta al massimo, da arancione a rosso, a fronte di un termometro sopra i 40 gradi. E in Spagna dove sono stati spenti i maxischermi allestiti per i Mondiali, al fine di evitare assembramenti e malori. Temperature sopra i 40 grandi anche in alcune città della Germania con l'Associazione tedesca di salvataggio (Dlrg) che ha esortato a non sottovalutare i bagni nei fiumi e laghi.
Gli approfondimenti:
- Ondata di caldo: oggi 15 città in Italia da bollino rosso. Temperature record in Europa
- Condizionatori, quanto costano e quanto tempo serve per installarli?
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Colpo di calore, quali sono i sintomi e cosa fare quando si manifesta
Il colpo di calore, spiega il sito del ministero della Salute, si verifica quando la fisiologica capacità di termoregolazione è compromessa e si manifesta con un’ampia gradazione di segni e sintomi a seconda della gravità della condizione. Ecco cosa sapere e i consigli utili per prevenirlo.
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Vai al contenutoOndata di caldo record in Europa, da Londra a Parigi le immagini delle città roventi. FOTO
Il caldo anomalo di questi giorni ha investito non solo l’Italia ma anche gli altri Paesi d’Europa. Valori da record specialmente in Francia, Spagna, Regno Unito e Germania dove le temperature hanno sfiorato se non superato i 40 gradi. Le condizioni eccezionali di afa stanno recando disagi ai cittadini ma anche rendendo più faticose le vacanze dei turisti che avevano scelto le capitali europee come mete di viaggio.
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Vai al contenuto57enne morto in un campo nel Lodigiano, ipotesi caldo: disposta autopsia
La Procura della Repubblica ha disposto, stasera, l'autopsia sul cadavere di un 57enne che è morto stasera, poco dopo le 18, in un campo adiacente una cascina a Ospedaletto Lodigiano. Non si esclude che l'uomo fosse impegnato da ore all'aperto e che possa avere avuto il malore fatale a causa del caldo.
Gli animali soffrono il caldo? Come proteggere cani e gatti dai colpi di calore
La morsa del caldo che sta attanagliando tutt’Europa, tra cui anche l’Italia, non è altamente rischiosa solo per gli umani ma anche per gli animali da compagnia che, da città a città, soffrono le alte temperature insieme ai loro padroni. Una corretta prevenzione e una maggiore consapevolezza possono servire per capire come trattare i quattro zampe in una situazione eccezionale, come quella che stiamo vivendo, cercando in ogni modo di evitare la loro esposizione al caldo.
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Vai al contenutoMeteo, ondata di caldo estremo in Europa: i Paesi più colpiti e i rischi per la salute
L’Italia sta affrontando un’ondata di caldo estremo. Una situazione che riguarda anche il resto d’Europa occidentale, dove nei prossimi giorni le temperature potranno raggiungere valori eccezionali. Secondo IlMeteo.it, una vasta massa d’aria subtropicale interesserà il continente, spingendo i termometri ben oltre le medie stagionali dalla Penisola Iberica fino al Regno Unito. Un’anomalia intensa ed estesa, che richiama alla memoria l’estate del 2003 e che può avere conseguenze anche sulla salute.
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Vai al contenutoCaldo, bollino rosso in 17 per giovedì. Caldo soffoca mezza Europa. VIDEO
Caldo record e voglia di vacanze al fresco: 5 mete per una Coolcation
Un'alternativa alle estati mediterranee segnate da ondate di calore che spingono sempre più viaggiatori verso mete fresche e poco affollate. Il Summer Heat Escape Index 2026 indica come destinazioni più favorevoli Islanda, Finlandia, Norvegia, Svezia ed Estonia, grazie a temperature miti, natura e densità abitativa ridotta. Il Nord Europa emerge come nuova frontiera delle vacanze estive lontane dal caldo.
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Vai al contenutoBertolaso: "+10% interventi di soccorso in Lombardia ma la situazione è sotto controllo"
In Lombardia "le temperature elevate degli ultimi giorni stanno determinando un aumento delle richieste di soccorso e degli accessi ai pronto soccorso per patologie correlate al caldo, ma la situazione nei nostri ospedali è assolutamente sotto controllo grazie al lavoro coordinato della rete sanitaria lombarda. Nell'ultima settimana abbiamo registrato un incremento del 10,3% degli interventi di soccorso gestiti da Areu, in particolare per eventi cardiovascolari. Le aree maggiormente interessate sono quelle delle province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova, mentre le aree delle valli risultano meno coinvolte". Lo riferisce l'assessore regionale al Welfare, Guido Berolaso. "Abbiamo attivato tutte le misure previste dal Piano caldo - sottolinea - con particolare attenzione agli anziani, alle persone fragili e ai lavoratori maggiormente esposti. Le nostre attività di prevenzione sono iniziate ad aprile e proseguono tutt'ora: anche oggi c'è stato un incontro operativo con tutti gli enti del sistema sanitario per coordinare le attività. Il nostro invito alla popolazione è di seguire le indicazioni di prevenzione, evitare l'esposizione nelle ore più calde e non sottovalutare i primi segnali di malessere, rivolgendosi tempestivamente ai servizi sanitari in caso di necessità".
Allarme caldo, le chiamate al 118 aumentate del 15%
Un aumento del 15% delle chiamate al servizio d'emergenza 118 e più accessi ai pronto soccorso, ma nessuna emergenza. Al momento l'ondata di calore che sta investendo l'Italia non ha avuto ripercussioni importanti sulle strutture di sanità pubblica. "Stiamo registrando un aumento del 15% di chiamate al 118", dice all'Ansa Mario Balzanelli, presidente nazionale della Società Italiana Sistema (Sis) 118. "All'origine delle chiamate dovute al caldo, ci sono soprattutto collassi e svenimenti. In media riguardano persone che hanno più di 60 anni e che si sono idratate poco o che hanno sfidato il sole negli orari più caldi. Non stiamo comunque avendo segnalazioni di arresti cardiaci sulle spiagge, dei quali il caldo è spesso una concausa". Nemmeno negli ospedali e nei pronto soccorso si registrano un aumento significativo degli accessi per problemi dovuti al caldo, nè alcuna situazione considerata di emergenza. Sulla base delle segnalazioni provenienti da alcune città, la disidratazione è il problema più diffuso, mentre non si rilevano casi più gravi, come quelli dovuti ai colpi di calore. In Lombardia i pronto soccorso segnalano un aumento di accessi del 10,3% per il caldo, in particolare nelle città di pianura, come Pavia, Lodi, Cremona e Mantova, e gli accessi riguardano soprattutto eventi cardiovascolari. Più tranquilla la situazione a Torino, dove nelle tre maggiori strutture di pronto soccorso della città, "i numeri dei primi tre giorni dell'ondata di calore - sabato, domenica e lunedì - sono intorno ai duemila accessi in totale, il che significa qualcosa meno di quattromila per l'intera città di Torino: sostanzialmente gli stessi accessi delle settimane precedenti", ha detto Fabio De Iaco, direttore della Struttura complessa di Medicina d'Emergenza-Urgenza dell'ospedale Maria Vittoria di Torino.
Caldo, domani 16 città da bollino rosso. Allerta massima giovedì
L’ondata di caldo non lascia respirare l’Italia. Dopo giornate di picchi di calore, continuano ad aumentare le città segnalate con il bollino rosso dal bollettino del ministero della Salute. Un’escalation che porterà l’allerta massima domani, 24 giugno, in 16 città italiane e che raggiungerà il record il giorno successivo, giovedì 25, quando le città da bollino rosso saranno ben 17. Vediamo nel dettaglio le previsioni e le città più roventi dei prossimi giorni.
Caldo, domani 16 città da bollino rosso. Allerta massima giovedì
Vai al contenutoNell'Alessandrino raggiunti i 38.4 gradi
Superati i 38 gradi in provincia di Alessandria. Le centraline Arpa hanno registrato picchi di 38.4 ad Acqui Terme e 38.2 a Sezzadio. Nel sobborgo alessandrino di Lobbi e in quello di Castellar Ponzano di Tortona la colonnina ha raggiunto i 37.8. Per le giornate di domani e giovedì l'Agenzia Regionale indica livello 3 rosso di forte disagio, con un lieve calo per l'ondata di calore. Infatti domani sono previsti 35 gradi, 38 percepiti, e per giovedì, rispettivamente 36 e 38. L'Alessandrino rimane sempre l'area più calda del Piemonte.
A Milano consumo elettricità +40% in una settimana, record 2026
Non è solo il caldo record, ma anche i consumi elettrici che ne sono diretta conseguenza, per i climatizzatori accesi più del solito. A Milano nelle giornate di lunedì 22 e martedì 23 giorno, con temperature rilevate di circa 36 gradi, è stato registrato il massimo carico sulla rete di distribuzione dell’energia elettrica dell'anno: 1,5 gigawatt, con il picco più alto superiore di circa il 40% rispetto a una settimana fa.
Lo fa sapere la società che gestisce in modo integrato la distribuzione di energia elettrica e gas, Unareti, che proprio alla luce delle previsioni meteo, che non promettono a breve un abbassamento delle temperature, ha potenziato il proprio pronto intervento, "assicurando il massimo sforzo per riuscire a rialimentare nel più breve tempo possibile le utenze distaccate", garantisce la società, che però avverte: "In queste circostanze si possono verificare interruzioni del servizio che nella gran parte dei casi vengono risolte in pochi minuti e comunque - escluse specifiche situazioni di guasti multipli e/o di complessa gestione - mediamente entro 60/90 minuti grazie al sistema di telecontrollo e alle squadre operative sul territorio".
Per far fronte alla crescente elettrificazione dei consumi Unareti ricorda di aver previsto nel piano strategico al 2035 circa 1,8 miliardi di euro di investimenti per Milano, di cui 880 milioni nei prossimi cinque anni, una tra le città europee con la più alta densità di potenza elettrica richiesta per chilometro quadrato. Un piano cresciuto di cinque volte rispetto al 2014 e raddoppiato rispetto al 2020, con l’obiettivo di aumentare la resilienza e l’affidabilità della rete elettrica di Milano (14 cabine primarie, oltre 6.000 cabine secondarie e 7.300 chilometri di cavi interrati che attraversano la città). Nell’ultimo triennio sono entrate in servizio tre nuove cabine primarie – Rozzano, San Cristoforo e Mugello, a cui si aggiungerà entro l’estate la quarta cabina primaria Comasina.
Quanto durerà l'ondata di caldo record? Le previsioni degli esperti
L’ondata di caldo estremo che da giorni sta rendendo roventi le giornate degli italiani ancora non accenna ad allontanarsi dalla nostra penisola. Bollini rossi per allerta caldo e temperature fino a sei gradi oltre la media stagionale stanno caratterizzando i bollettini meteo in Italia e non solo. L’afa sferza anche il resto d’Europa, specialmente Regno Unito, Spagna e Germania che, con temperature destinate a sfiorare i 40 gradi, hanno emanato allerte di vario livello. Per i meteorologi, l’anticiclone di matrice africana non si sposterà nei prossimi giorni. Anzi, da venerdì 26 giugno il cuore del ciclone sarà posizionato esattamente sopra l’Italia portando con sé caldo eccezionale e notti tropicali. Ma con il prossimo mese la situazione potrebbe cambiare: luglio dovrebbe infatti segnare una battuta d’arresto per l’alta pressione. Questo porterà a sbalzi termici rischiosi: quando le correnti di aria più fresca e instabile si scontrano con uno strato di aria caldo e umido, infatti, possono dare vita a fenomeni estremi come grandinate violente e nubifragi improvvisi. Ecco cosa dicono gli esperti.
Quanto durerà l'ondata di caldo record? Le previsioni degli esperti
Vai al contenutoOndata di afa in Europa, Guterres avverte che "Londra sta cuocendo"
"Londra sta cuocendo". È la frase breve quanto emblematica pronunciata oggi dal segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, in occasione dell'apertura della London Climate Action Week, l'incontro annuale che riunisce politici, rappresentanti dell'industria e ong ambientaliste nella capitale britannica. Nel suo intervento Guterres ha sottolineato come le conseguenze del surriscaldamento globale siano sotto gli occhi di tutti, a partire proprio dall'ondata di caldo e afa che ha investito il Regno Unito e il resto d'Europa. Intanto il principale operatore ferroviario britannico ha invitato i passeggeri a non viaggiare mercoledì e giovedì se non strettamente necessario. La Greater Thameslink Railway (Gtr), società recentemente nazionalizzata che gestisce i servizi Southern, Thameslink, Gatwick Express e Great Northern, ha comunicato che a fronte delle restrizioni di velocità imposte per ragioni di sicurezza - per il rischio di deformazione dei binari e di deragliamento - verrà ridotto il numero di treni in circolazione nei due giorni, con possibili cancellazioni dell'ultimo minuto.
Parigini dormono nei parchi per combattere il caldo estremo. VIDEO
Ondata di caldo record in Francia, 40 morti per annegamento
Dopo la Tour Eiffel anche il museo del Louvre ha annunciato - "in via eccezionale" - la chiusura anticipata alle 16, rispetto alle consuete 18, a partire da domani e fino a sabato prossimo.
Ondata di caldo record in Francia, 40 morti per annegamento
Vai al contenutoPiogge e temporali al Centro-Sud Italia, allerta gialla in 7 regioni
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dal pomeriggio di oggi temporali sulle zone interne e sulle aree montuose di Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla sull'intero territorio delle regioni Piemonte e Umbria e su settori di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia.
La Francia nella fornace, mai così caldo negli ultimi 80 anni
Quella di oggi è stata la giornata più calda mai registrata in Francia da quasi 80 anni, dal 1947 quando iniziarono le rivelazioni: è quanto annuncia Météo-France, l'agenzia metereologica nazionale della Francia.L'indicatore termico nazionale, media delle temperature diurne e notturne in 30 centraline di riferimento, ha raggiunto 29,8 gradi, secondo i dati provvisori raccolto oggi alle 17 da Météo France. Si tratta di una temperature superiore ai precedenti record del 25 luglio 2019 e 5 agosto 2003 (29,4 gradi).
Caldo, il codice rosso confermato a Firenze fino a giovedì
L'ondata di calore continua a interessare Firenze con temperature elevate e condizioni di forte disagio bioclimatico. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma il codice rosso per oggi, martedì 23 giugno, e per le giornate di mercoledì 24 e giovedì 25 giugno, mantenendo il livello massimo di allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute. Le previsioni indicano condizioni di forte disagio bioclimatico anche nei prossimi giorni. La temperatura percepita massima è prevista a 38 gradi oggi, 36 gradi domani e 37 gradi giovedì, mentre nelle ore più calde della giornata le temperature potranno raggiungere i 36 gradi oggi e i 35 gradi nelle due giornate successive.Le temperature restano molto elevate anche in citta'. Alle 9.15 (ora solare) la stazione di rilevamento dell'Orto Botanico aveva già raggiunto 32,4 gradi, mentre alla stessa ora il Giardino di Boboli registrava 31,8 gradi. Alla centralina di monitoraggio Firenze Università la temperatura aveva toccato 32,6 gradi alle 9.25.Anche i dati di ieri confermano l'intensità dell'ondata di calore. Le temperature massime hanno raggiunto 38,4 gradi all'Orto Botanico, 36,7 gradi al Giardino di Boboli e 35,3 gradi a Firenze Università.
Circa 1.800 scuole rimaste chiuse per caldo torrido in Francia
Circa 1.800 istituti scolastici sono rimasti chiusi a causa dell'ondata di caldo torrido che interessa in questi giorni la Francia e altre 8.000 scuole sono ''state costrette ad adattare i loro orari'', concentrando la didattica soprattutto nelle prime ore del mattino: è quanto annunciato dal ministro francese dell'Istruzione, Édouard Geffray, durante il question time all'Assemblea Nazionale. Dati in aumento rispetto a quelli di ieri, quando il ministro aveva annunciato la chiusura di 1.352 scuole. Comunque una minima parte sul totale di 60.000 scuole che conta la Francia.
Caldo, Coldiretti Toscana: "Sfiorati i 40 gradi, 50mila lavoratori a rischio"
La terra scotta. Il rischio caldo continuerà ad essere altissimo in gran parte della Toscana dove nella giornata di lunedì 22 la colonnina di mercurio ha sfiorato i 40 gradi. Un quadro da bollino rosso che ci accompagnerà ancora. Attese nei prossimi giorni temperature superiori ai 35 gradi in due terzi della regione: una linea rossa per la salute delle colture in campo e dei 50 mila lavoratori del settore agricolo impegnati nelle attività estive di raccolta di ortaggi, frutta e cereali, ma anche nella gestione degli oltre 60 mila ettari di vigneti in preparazione della vendemmia.
A lanciare l’allarme è Coldiretti Toscana che accoglie positivamente il via libera del Consiglio dei Ministri alla cassa integrazione in caso di sospensione di attività per caldo. Una misura richiesta dall’organizzazione agricola che completa il quadro di tutela dei lavoratori. “I titolari delle aziende lavorano fianco a fianco ai loro lavoratori. Quando è caldo nei campi non ci stai. La tutela della salute viene prima di tutto. – spiega Coldiretti Toscana – Le imprese agricole stanno facendo la loro parte riorganizzando turni e raccolte, dotando i lavoratori del necessario per affrontare al meglio questa fase di grande caldo che è una conseguenza diretta dei cambiamenti climatici così come lo sono i temporali improvvisi che in pochi minuti, nel bel mezzo di una giornata di sole e afa, scaricano grandine e pioggia con violenza. Le sfide che abbiamo di fronte non sono solo quelle di rendere la nostra agricoltura più resiliente, anche il lavoro dovrà esserlo. Questi strumenti, insieme, rispondono alle precise esigenze di imprese e operai”.
Le condizioni climatiche estreme fanno schizzare notevolmente i rischi derivanti dall’esposizione nelle ore più calde come colpi di calore, svenimenti, disidratazione ed altri malori tanto da aver reso necessario anticipare di quattro settimane la pubblicazione dell’ordinanza regionale che vieta fino al 31 agosto il lavoro all'aperto nei settori agricolo, florovivaistico - edile e lapideo - nella fascia oraria 12:30 - 16:00 nei giorni in cui le mappe di rischio indicano un livello di allerta “Alto”. Una misura condivisa totalmente da Coldiretti Toscana che va nella direzione di conciliare e salvaguardare la salute del più importante patrimonio delle aziende agricole, i lavoratori, e le attività di raccolta.
Afa in Francia, il Mont-Saint Michel consiglia ai turisti di rinviare la visita
Il Mont-Saint-Michel, uno dei gioielli turistici della Francia, consiglia di rinviare le visite a causa dell'ondata di caldo torrido che interessa in questi giorni la Francia: è quanto annunciato dall'ente pubblico che gestisce lo stesso Mont Saint-Michel, il sito turistico più visitato di Francia dopo la regione di Parigi. ''Vi invitiamo a rinviare il vostro arrivo durante l'allerta rossa'', spiega l'ente pubblico in un comunicato rilanciato sui media francesi. Oltre cinquanta dipartimenti francesi (province), tra cui la Normandia, sono posti in stato di allerta rossa per caldo, il livello più elevato sulla scala di Météo-France.
Caldo anomalo, qual è l’impatto della crisi climatica
Per capire quanto pesi il cambiamento climatico sulle ondate di calore in corso, gli esperti di ClimaMeter hanno analizzato il rapporto con le emissioni di gas terra e i dati storici a disposizione. Che estate sarà e quali sono le prospettive di lungo periodo rispetto all'aumento delle temperature globali?
Caldo anomalo, qual è l’impatto della crisi climatica
Vai al contenutoProtezione civile Sicilia: "Rischio incendi e ondate di calore, a Palermo preallerta"
La Protezione civile regionale siciliana ha pubblicato oggi l’avviso per rischio incendi e ondate di calore, valido dalle 0.00 del 24 giugno e per le successive 24 ore. Per la città di Palermo continua, anche per le giornate di domani e dopodomani, un rischio di ondate di calore di livello 1 (colore giallo), con temperature massime percepite di 33 gradi centigradi.
Per quanto riguarda il rischio incendi, rimane invariato il livello di "preallerta", mentre cresce la pericolosità che diventa "media".
Caldo torrido in Francia, domani 58 dipartimenti in allerta rossa
Cinquantotto dipartimenti francesi (equivalente delle province) saranno in stato di allerta rossa per caldo a partire da domani a mezzogiorno: è quanto annuncia Méteo France, l'agenzia meteorologica nazionale della Francia. Oggi, i dipartimenti posti in allerta rossa 'canicule' - il termine che usano i francesi per indicare gli episodi di caldo intenso - sono stati 54, Parigi, inclusa, con temperature oltre i 35 gradi. L'allerta rossa viene estesa per domani ai dipartimenti di Aisne, Somme, Nord et Pas-de-Calais. La colonnina di mercurio risulta ''eccezionalmente elevata, di giorno come di notte, in numerosi dipartimenti in allerta rossa'', sottolinea Météo France, secondo cui quella tra ieri e oggi è stata la notte più calda mai registrata in Francia dal 1947, con una temperatura media di 21,6°. Oggi come domani, altri 31 dipartimenti rimarranno invece in stato di allerta 'arancione', il livello immediatamente inferiore al rosso.
Francia, anche per il Louvre chiusura anticipata
Dopo la Tour Eiffel, anche il museo del Louvre annuncia - "in via eccezionale" - la chiusura anticipata alle 16, rispetto alle consuete 18, a partire da domani e fino a sabato prossimo mentre la Francia fa i conti con micidiali ondate di calore. L'"edificio storico" è "delicato" e "non è adattato a sufficienza ai cambiamenti climatici", si legge sul sito web in cui si precisa che i suoi "73.000 metri quadrati" non sono "esposti in modo uniforme al sole", con conseguenti "aumenti di temperatura in alcune zone che non garantiscono più il comfort di visitatori e personale". E "l'accumulo di calore si intensifica a fine giornata".
Caldo record in Europa, ondata africana sull'Italia. VIDEO
Caldo, Oms: "E' emergenza sanitaria in Europa, regione che si sta riscaldando più rapidamente"
"Il caldo non è più solo una questione meteorologica. È un'emergenza sanitaria". E' il monito lanciato dal direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, Hans Kluge, che avverte: "L'aumento delle temperature sta già mettendo a rischio vite umane e mettendo sotto pressione i sistemi sanitari in tutta la Regione europea dell'Oms", scrive in un post su X, rilanciando i contenuti di una sua intervista alla 'Bbc News'. "La nostra regione - incalza Kluge - è quella che si sta riscaldando più rapidamente al mondo. Solo negli ultimi 4 anni il caldo ha causato oltre 200mila decessi, mentre la mortalità correlata al caldo è aumentata del 30% negli ultimi 20 anni".
Ma le morti dovute al caldo "non sono inevitabili - sottolinea il direttore di Oms Europa - Noi sappiamo come proteggere le persone: avvisare tempestivamente le comunità, rendere le città più fresche, garantire l'accesso all'acqua e all'ombra, monitorare le persone più a rischio e preparare i sistemi sanitari prima che le temperature raggiungano il picco. Sono i passi pratici raccomandati nelle nuove Linee guida per i Piani d'azione su caldo e salute, pubblicate da Oms Europa".
Lavoro, aiuti per chi ferma l'attività per il caldo. VIDEO
Caldo, in Abruzzo aggiornate linee guida per la protezione dei lavoratori
La Giunta regionale d'Abruzzo, su proposta dell'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha approvato la delibera che aggiorna linee guida e procedure per la protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione alle alte temperature. Il documento riprende le indicazioni stabilite dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome già dal 2025. Il protocollo non è rivolto solo a chi opera in ambiente esterno, ma anche a chi lavora in ambienti chiusi che devono essere adeguatamente climatizzati o isolati per ridurre i rischi per il personale. Vengono prese in considerazione le patologie più frequenti che insorgono in queste situazioni, dalla semplice dermatite da sudore ai crampi da calore, agli squilibri idrominerali, allo stress da calore, al colpo di calore, all'eritema solare, alla fotocongiuntivite e alla fotocheratite. Per garantire condizioni di salute e sicurezza del personale spetterà al datore di lavoro verificare l'opportunità di misure di prevenzione e protezione come utilizzo di schermi, coperture, gestione orari. Sempre il datore di lavoro dovrà assicurare la possibilità di effettuare pause di riposo in luoghi confortevoli, designare un delegato alla sorveglianza del piano di prevenzione dei rischi da calore, informare e formare i lavoratori sugli effetti sulla salute dello stress da caldo, fornire vestiario da lavoro idoneo. Lo scorso 9 giugno, il presidente della Regione, Marco Marsilio, aveva firmato l'ordinanza che vieta (fino al prossimo 31 agosto) il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle 12.30 alle 16 nelle zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo, florovivaistico e nei cantieri edili e affini. Il divieto entra in vigore nei soli giorni in cui la mappa del rischio segnali un livello di rischio classificato "alto".
Blackout a Parigi, gli Iron Maiden interrompono un concerto
Un finale non proprio a lieto fine per i fan degli Iron Maiden, a Parigi. La band britannica, impegnata ieri in un concerto alla Défense Arena davanti a circa 30mila spettatori, ha interrotto lo show per un'oretta a causa di un blackout. La formazione guidata da Bruce Dickinson e Steve Harris era impegnata nella registrazione dello spettacolo, in occasione della pubblicazione di un album live dedicato all'imponente tour 'Run For Your Lives' che ha fatto tappa anche allo stadio di San Siro, a Milano, il 17 giugno scorso.
Durante ‘Two Minutes To Midnight’, il blackout che ha coinvolto l’area attorno all’arena ha provocato la sospensione dell’esibizione. Quando è ripartita la corrente, gli Iron Maiden sono tornati sul palco ma sono stati costretti a tagliare dalla scaletta i tre brani finali ‘Aces High’, ‘Fear Of The Dark’ e ‘Wasted Years’ a causa del coprifuoco della venue scattato alle 23.30. L'origine del gusto elettrico non è ancora stata identificata ma è probabile che sia stato causato da un surriscaldamento dovuto alla 'canicule' che sta affligendo in questi giorni la città.
Ondata di afa in Europa, centinaia di scuole chiuse parzialmente in Gb
Sono salite a oltre 300 le scuole britanniche chiuse parzialmente (e in qualche caso totalmente) alle lezioni su decisione autonoma dei responsabili d'istituto a causa dell'ondata di caldo eccezionale che sta flagellando diverse aree del Regno Unito, al pari di quanto accade in altri Paesi europei. Lo riporta la Bbc, facendo un conto aggiornato indicativo, mentre finora il governo non ha imposto un provvedimento di chiusura locale generalizzata. Le misure riguardano in massima parte scuole dell'Inghilterra del sud, dove il Met Office ha innalzato l'allerta a livello di allarme rosso da domani mattina fino a tutta la giornata di giovedì. Giorni in cui si attendono temperature record per il mese di giugno, vicine ai 40 gradi, se non addirittura picchi assoluti mai registrati sull'isola in qualunque stagione dell'anno in oltre un secolo di rilevazioni meteorologiche scientificamente validate. La massima più calda mai certificata in assoluto nel Paese è stata finora quella di 40,3 gradi toccata il 19 luglio 2022 a Coningsby, nel Lincolnshire (Inghilterra centrale).
Sos caldo, Bologna aumenta fontanelle e distributori d'acqua
Il Comune di Bologna "aumenta i punti di erogazione di acqua pubblica". Ad annunciarlo, nei giorni intensi segnati dall'ultima ondata di calore che sta interessando la città e non solo, è l'assessore ai lavori pubblici Simone Borsari. "Verranno installati, dal 15 luglio, 46 erogatori di acqua pubblica - spiega - in aggiunta agli undici esistenti, grazie a un investimento di 175mila euro". Un ulteriore investimento di 300mila euro servirà a installare, entro gennaio 2027, 16 nuove fontanelle, in particolare in parchi e zone verdi di tutti i quartieri della città, e a ripararne 17. "In qualche mese arriveremo a contare - aggiunge Borsari - 242 punti di distribuzione di 'acqua del sindaco' che garantisce, a tutti, il servizio e incentiva la sostenibilità, riducendo il consumo di plastica. Non solo aree verdi, ma anche biblioteche, centri civici, musei: il Comune intende rendere il servizio più capillare possibile. "È una rete di prossimità costruita insieme ai quartieri: gli erogatori sono stati apprezzati: lo scorso anno sono stati erogati, dagli 11 installati in collaborazione con Hera, oltre 138mila litri di acqua - conclude Borsari - riapriremo presto anche quello della Torre degli Asinelli, che era stato rimosso: è in corso un ragionamento con la Sovrintendenza".
Caldo, temperature roventi anche in Italia
Continuano ad aumentare in Italia le città da bollino rosso per il caldo: se oggi sono 15, domani saliranno a 16 e giovedì a 17. Temperature roventi si prevedono anche nelle grandi città come Milano, Roma, Torino, Venezia e Bologna. In Francia, che ha appena attraversato la notte più calda, dal 18 giugno 40 persone sono morte per annegamento nel tentativo di rinfrescarsi. In Germania si attendono per venerdì temperature record fino a 40 gradi mentre in Spagna oggi in alcune regioni, Andalusia e Paesi Baschi, si toccherà oggi il picco dell'afa fino a 45 gradi. Ad Amsterdam zone refrigerate per combattere l'afa. In Gran Bretagna il caldo fa chiudere lo storico ponte tra Inghilterra e Galles. L'Oms dichiara l'ondata di calore 'un'emergenza sanitaria' e fa sapere che negli ultimi quattro anni di caldo sono morte 200mila persone
Troppo caldo anche per la Tour Eiffel, oggi chiude alle 16
Troppo caldo anche per la Tour Eiffel: lo storico simbolo di Parigi chiuderà oggi a partire dalle 16 a causa dell'afa che incombe sulla capitale da alcuni giorni. L'anticipo della chiusura, che avviene normalmente un quarto d'ora prima dell'una di notte, è stata annunciata dalla società che gestisce la Torre.
Caldo, in Francia la notte peggiore: 40 morti dal 18 giugno
"Quaranta morti" per annegamento "dal 18 giugno". E tra le vittime, che erano in cerca di refrigerio, ci sono molti giovani. In una Francia flagellata dalla scorsa settimana da un'ondata di caldo torrido è questo il triste bilancio confermato dal premier Sébastien Lecornu dopo quella che è stata la notte più calda dal 1947, da quando sono iniziate le rilevazioni.
Il primo ministro ha presieduto una nuova riunione dedicata all'emergenza caldo. "L'ultimo dato che ci è stato comunicato è di 40 morti dal 18 giugno, per lo più tra i giovani - ha detto Lecornu - Sono le prime vittime della crisi con cui facciamo i conti". Su X il premier ha annunciato: "Attiviamo il piano Orsan, al livello 2" per la gestione di situazioni eccezionali. Due le "priorità" dichiarate, "sostenere il sistema sanitario" e "proteggere e prendersi cura delle persone più vulnerabili".
Stamani, secondo i primi dati ottenuti con la media di trenta stazioni meteo, è emerso che nella notte le minime hanno raggiunto i 21.6 gradi, superando quello che finora era stato il record, i 21.4 gradi del 25 luglio del 2019. E prima di Lecornu su France Inter era intervenuta Marina Ferrari, ministro per lo Sport e i Giovani, precisando che solo dall'inizio dello scorso fine settimana erano una ventina per le persone annegate.
Ancora in aumento le città 'rosse' per il caldo, giovedì sono 17
Continuano ad aumentare le città da bollino rosso per il caldo: se oggi sono 15, domani saliranno a 16 e giovedì a 17. Il massimo livello di rischio caldo, in base al bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute che prende in considerazione 27 centri urbani, riguarda oggi Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo, cui si aggiungeranno Latina, domani e giovedì, e Bari giovedì. In arancione (rischio caldo solo per i più fragili) ci sono solo Bari (oggi e domani), Genova (domani e giovedì) e Latina (oggi).
Quote, testa a testa Messi-Mbappé per titolo capocannoniere
Una sfida infinita, a suon di gol: Lionel Messi e Kylian Mbappé stanno dando spettacolo ai Mondiali 2026 di calcio, confermandosi come leader e trascinatori di Argentina e Francia: cinque i gol già segnati dalla Pulce, quattro quelli del francese. Tutto questo dopo appena due partite. Un testa a testa che accende la corsa per il titolo di capocannoniere, che – come riporta Agipronews – i betting analyst di Goldbet propongono a 2,50 sia per Messi che per Mbappé.
Con Argentina e Francia destinate a essere protagoniste fino alle fasi finali del torneo, i due fuoriclasse sono i grandi favoriti anche per il premio di miglior giocatore della competizione; su Snai, Messi, a quota 3,50, è in pole per il secondo premio consecutivo come Mvp a un mondiale, dopo Qatar 2022, seguito proprio da Mbappé, a 4,50. Il ritmo che i due stanno tenendo in termini di marcature fa vacillare anche il record di gol di Just Fontaine, capace di segnare ben tredici reti in un solo Mondiale: il nuovo record di marcature si gioca a quota 9,00, in calo drastico rispetto al 16,00 di un paio di giorni fa.
Solo 5 città italiane fuggono al caldo estremo
Il 2025 è stato il quarto anno più caldo dal 1800 con un aumento medio delle temperature di 1,77 °C. Lo confermano i dati dell'Indice di Vivibilità Climatica realizzato da iLMeteo.it e il Corriere della Sera e che da oggi può essere consultato su corriere.it e approfondito sul sito de iLMeteo.it. L'analisi sui dati meteorologici di 108 capoluoghi mostra che lo scorso anno solo 5 di loro non hanno sofferto nessuna giornata di "caldo africano", quelle in cui la colonnina di mercurio sale oltre i 34 gradi: Belluno, L'Aquila, Teramo, Campobasso, Ancona. Oristano è quella che, invece, ha patito più giornate di calore: ben 45. Tra le città più grandi, Firenze al quarto posto con 42 giornate, Roma ottava con 39 giorni, Bologna al tredicesimo posto con 31, Milano ha avuto 20 giornate, una in più di Napoli. Se si guarda all'l'indice di calore, che combina temperature elevate e alti tassi di umidità, ai primi sei posti si piazzano città di Sicilia e Sardegna, con Catania che è la più afosa con 103 giorni. Le notti tropicali con temperature oltre i 20 gradi sono state più di 110 a Reggio Calabria, Taranto e Palermo, 96 a Genova, 95 a Napoli e 77 a Milano. Specularmente, lo scorso anno si sono ridotte le giornate fredde. In 80 capoluoghi, il termometro non è mai sceso sotto i 3 gradi durante il giorno. Anche Milano, nella sua area urbana, non ha registrato mai un valore sotto questa soglia; soltanto in periferia è ghiacciato in qualche notte invernale. "L'aumento delle temperature del 2025 si inserisce in un quadro molto più ampio e strutturale: il cambiamento climatico di origine antropica", spiega il meteorologo de iLMeteo.it, Mattia Gussoni. "La nostra regione si sta riscaldando a una velocità superiore di circa il 20% rispetto alla media globale. Questa rapida "tropicalizzazione" trasforma i nostri mari in immensi serbatoi di calore che alterano la circolazione atmosferica: da qui l'aumento anche degli eventi meteo estremi essendoci molta più energia potenziale in gioco". Da questo punto di vista, Udine con 10 episodi di eventi estremi (cioè pioggia ≥ 35 mm e vento oltre i 15 km/h) è stata la città più colpita; tra le grandi, Milano ha riscontrato 4 episodi , mentre Roma ne ha registrato 1.
Escalation d'afa sull'Italia, giovedì allerta massima in 17 città
Escalation d'afa sull'Italia. L'ultimo bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute mostra per questa settimana un crescendo di città in rosso: il livello di rischio 3 - l'allerta massima indice di "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche" - interessa oggi, martedì 23 giugno, 15 capoluoghi dei 27 monitorati dal sistema di sorveglianza. Domani, mercoledì 24, le città in rosso saliranno a 16, per arrivare a quota 17 giovedì 25 giugno.
Il caldo torrido continua a colpire soprattutto al Centro-Nord: oggi i capoluoghi bollino rosso sono Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo; alla lista si aggiungeranno domani Latina e giovedì anche Bari. Il capoluogo pugliese oggi è in arancione (livello di allerta 2, "condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili"), insieme a Latina. Bari arancione anche domani, con Genova che manterrà il rischio 2 anche giovedì. Per il resto solo bollini gialli (livello 1 di pre-allerta, ovvero "condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore"). Da Nord a Sud, nessun bollino verde.
Da Napoli riparte la campagna di Legambiente 'Che caldo che fa'
L’estate riaccende l’emergenza caldo in Italia, rischiando di moltiplicare disuguaglianze nei centri urbani proprio mentre il Paese affronta l'ennesima ondata di calore. In Italia, tra fine maggio e giugno 2026, sono stati emessi già 21 bollettini di livello massimo d’allerta. È quanto torna a denunciare Legambiente che, alla vigilia della Giornata nazionale delle periferie urbane, dà il via da Napoli alla seconda edizione della campagna nazionale 'Che caldo che fa! Contro la cooling poverty: città + fresche, città + giuste', realizzata in collaborazione con il partner tecnico Ricerca sul Sistema Energetico - Rse Spa e della Croce Rossa Italiana.
L’associazione ambientalista ha organizzato un flash mob questa mattina nel cuore di Napoli (Largo Berlinguer): tra bacinelle d'acqua per rinfrescarsi i piedi e misurazioni della pressione, i partecipanti hanno messo in scena i gesti quotidiani di resistenza al caldo estremo, chiedendo, con un grande striscione, 'città più fresche e più giuste'. Quella partenopea (che vedrà al centro il quartiere San Pietro al Patierno) è solo la prima tappa di una campagna che toccherà quartieri periferici delle principali città italiane: dopo Napoli, sarà la volta di Milano (30 giugno, Giambellino), Terni (10 luglio, Quartiere Italia- Piazza della Pace), Roma (14 luglio, Alessandrino), Torino (22 luglio, Barriera) e Bari (30 luglio, San Paolo).
Osservato speciale della prima tappa della rinnovata edizione della campagna è il quartiere di San Pietro a Patierno, nella periferia nord napoletana, mappato dall’Rse come area ad alto rischio di cooling poverty attraverso l’incrocio di diversi indicatori socioeconomici, demografici, di edilizia e di consumo di diverse fonti statistiche ufficiali. Dalle 18 termofoto scattate si registra una temperatura di superficie massima di 63,9°C e un picco di temperatura ambientale di 36,5°C; di 36 punti di interesse (servizi, aree verdi, spazi pubblici) oltre il 64% è completamente esposto al sole.
Lo Russo: "Vorrei sapere cosa pensa chi nega cambiamento climatico"
“Di fronte a questa morsa di caldo incredibile mi verrebbe da chiedere a chi nega il cambiamento climatico, penso ad esempio al signor Trump che spiega che non è un problema, che cosa ne pensa?”. A chiederselo nel tradizionale appuntamento radiofonico del martedì il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo che aggiunge: “oggi credo sia il record di città con il bollino rosso e Torino non fa eccezione”. “La questione del cambiamento climatico si gioca su tante azioni, alcune sono strutturali, come le depavimentazioni, combattere le isole di calore e provando a ristrutturare le reti recuperando anni in cui questo non era non era stato fatto”, ha proseguito il primo cittadino del capoluogo piemontese evidenziando che la crisi climatica “ci tocca non solo perché dà fastidio il caldo, ma perché tocca le attività produttive, la possibilità di lavorare e poi c’e’ il tema della siccità senza trascurare il fatto oltre alle ondate di calore c’e’ l’ intensificazioni degli eventi meteorici, grandinate, piogge torrenziali”. “Il tema, quindi, e’ adattare il nostro sistema di vita, il nostro territorio per renderlo capace di fronteggiare queste emergenze, un lavoro che richiederà anni, non mesi”, ha concluso Lo Russo.
Codice rosso: cosa significa
Il codice rosso viene attivato quando condizioni di caldo intenso e disagio bioclimatico persistono per più giorni consecutivi e possono avere effetti negativi sulla salute dell'intera popolazione, non soltanto delle categorie più fragili. Si raccomanda di evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua, limitare le attività fisiche all'aperto e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche.
Una serie di semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione può contribuire a ridurre sensibilmente gli effetti delle ondate di calore. Il Ministero della Salute ha pubblicato dieci semplici regole per proteggersi dalle alte temperature, prevenire i rischi per la salute e tutelare in particolare le persone più fragili.
Caldo, codice rosso confermato a Firenze fino a giovedì
L'ondata di calore continua a interessare Firenze con temperature elevate e condizioni di forte disagio bioclimatico. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma il codice rosso per oggi, martedì 23 giugno, e per le giornate di mercoledì 24 e giovedì 25 giugno, mantenendo il livello massimo di allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute. Le previsioni indicano condizioni di forte disagio bioclimatico anche nei prossimi giorni. La temperatura percepita massima è prevista a 38 gradi oggi, 36 gradi domani e 37 gradi giovedì, mentre nelle ore più calde della giornata le temperature potranno raggiungere i 36 gradi oggi e i 35 gradi nelle due giornate successive. Le temperature restano molto elevate anche in città. Alle 9.15 (ora solare) la stazione di rilevamento dell'Orto Botanico aveva già raggiunto 32,4 gradi, mentre alla stessa ora il Giardino di Boboli registrava 31,8 gradi. Alla centralina di monitoraggio Firenze Università la temperatura aveva toccato 32,6 gradi alle 9.25. Anche i dati di ieri confermano l'intensità dell'ondata di calore. Le temperature massime hanno raggiunto 38,4 gradi all'Orto Botanico, 36,7 gradi al Giardino di Boboli e 35,3 gradi a Firenze Università.
Studio, il riscaldamento globale accelera: la svolta dal 2013-2014
Il riscaldamento globale accelera: la svolta dal 2013-2014, anni a partire dai quali si registra un cambiamento significativo nel tasso di aumento delle temperature. E' quanto emerge da una ricerca congiunta dell’Università dell’Aquila e dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iia), pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Climate.
Diversi studi scientifici cercano di stabilire se il riscaldamento globale stia subendo un’accelerazione ma, a causa di fattori naturali nella variabilità del clima da un anno all’altro che incidono nelle tendenze globali - per esempio, l’oscillazione del Pacifico legata a El Niño - i risultati sono stati finora piuttosto contrastanti. In questo quadro si inserisce lo studio congiunto che ha applicato un metodo statistico robusto all’analisi di serie di temperature medie globali. La ricerca evidenzia un punto di cambiamento significativo nel tasso di aumento delle temperature a partire dal 2013-2014 e una rapidità di aumento circa raddoppiata nell’ultimo decennio rispetto ai precedenti.
“Nel nostro lavoro - spiega Umberto Triacca del Dipartimento di ingegneria e scienze dell’informazione e matematica (Disim) dell’Università dell’Aquila, primo autore dell’articolo - siamo partiti da uno studio recente di colleghi stranieri che, una volta depurate cinque diverse serie di temperature globali dai fattori di variabilità naturale, riscontravano effettivamente un cambiamento nel tasso di riscaldamento dai primi anni del decennio scorso. Tuttavia, come mostriamo, la loro analisi statistica non rendeva assolutamente affidabili i risultati. Abbiamo così applicato una metodica diversa, evidenziando un chiaro punto di svolta nel 2013-2014, anni da cui il tasso di aumento della temperatura globale è addirittura raddoppiato, da 0,16-0,18 °C/decennio a 0,34-0,42”.
Lecornu: "Gli annegamenti un triste flagello"
Secondo il premier Lecornu, l'ondata di caldo torrido che attraversa in questi giorni la Francia - la cosiddetta 'canicule' - ha causato 40 morti per annegamento dal 18 giugno, ''essenzialmente giovani''. Il capo del governo, che presiede oggi un nuovo vertice interministeriale di crisi con 18 ministri, ha deplorato il "triste flagello" degli annegamenti. Dinanzi all'afa di questi giorni, tanti francesi sentono il bisogno di rinfrescarsi anche in acque non autorizzate con pericolo di morte.
Caldo torrido a Parigi, arranca aria condizionata nel quartiere d'affari La Défense
Uno degli stabilimenti preposto al raffreddamento dei grattacieli di La Défense, il quartiere degli affari alle porte di Parigi, funziona a pieno regime ma sul posto fa talmente caldo che i macchinari non riescono a ricostituire pienamente gli stock di ghiaccio la notte. E' quanto dichiarato dal suo direttore Olivier Fleck, citato dall'agenzia France Presse. Per lui, le torri della Défense non potranno dunque venire raffreddate al livello previsto normalmente. La vicina centrale del freddo ha raggiunto livelli di produzione inediti dal 2019. "Abbiamo conservato ghiaccio per tutto il fine settimana, al 100% delle nostre capacità, in previsione del caldo questa settimana. Ieri, abbiamo usato praticamente i due terzi della nostra capacità di stoccaggio", ha proseguito l'esperto in una Parigi in allerta rossa per l'emergenza caldo. "Il problema - ha concluso - è che utilizziamo una quantità di ghiaccio maggiore rispetto alle nostre capacità di ricostituirlo la notte".
Caldo torrido in Francia, salgono a 40 i morti per annegamento dal 18 giugno
Sono 40 le persone morte in Francia per annegamento dal 18 giugno: è quanto riferito dal premier francese Sébastien Lecornu, in un Paese che ha appena attraversato la notte più calda dal 1947 e dove in tanti hanno cercato refrigerio in acque vietate alla balneazione come laghi, fiumi e canali non sorvegliati.
Caldo record in Europa, ondata africana sull'Italia
Ondata di caldo in Germania, verso il record di temperature venerdì
Con temperature fino a 40 gradi, in Germania venerdì potrebbe essere battuto il record di caldo finora registrato per il mese di giugno. Soprattutto nell'ovest e nel sud-ovest potrebbe verificarsi il superamento di tale soglia, ha dichiarato alla Deutsche Presse-Agentur una portavoce del Servizio meteorologico tedesco (Dwd). Il precedente record di temperatura per il mese di giugno era stato registrato il 30 giugno 2019 a Bernburg, nel Land della Sassonia-Anhalt: all'epoca il termometro segnava 39,6 gradi. Il caldo continuerà a persistere, soprattutto nella parte meridionale del Paese. Allo stesso tempo, il rischio di incendi boschivi aumenta ulteriormente. Per giovedì, in ampie zone del sud è previsto il livello quattro su cinque, che corrisponde a "rischio elevato".
Spagna al terzo giorno allerta meteo, oggi il picco dell'ondata di caldo
La Spagna affronta oggi il terzo giorno consecutivo di allerta per l'ondata di caldo anomala che interessa quasi tutto il Paese e che, secondo l'Agenzia Statale di Meteorologia (Aemet), raggiungerà il picco nelle prossime ore. L'avviso speciale emesso domenica resta in vigore anche per la notte, con temperature tropicali minime difficilmente inferiori ai 25 gradi e massime nelle ore diurne superiori ai 45 gradi. In particolare l'Aemet ha attivato l'allerta rossa, di rischio massimo, nella regione meridionale dell'Andalusia, con punte superiori ai 45 gradi ad Andujar, nella provincia di Jaen. Allerta rossa anche nelle regioni settentrionali della Cantabria e dei Paesi Baschi, mentre altre dieci regioni spagnole sono in allerta arancio - di rischio elevato - e le rimanenti in allerta gialla, accetto le isole Canarie, unico territorio a non soffrire il caldo soffocante. La colonnina di mercurio ha superato i 42 gradi anche nel nord-est della penisola e nella Valle dell'Ebro. Per il terzo giorno consecutivo, inoltre, una trentina di stazioni hanno superato i 40 gradi e nelle ore notturne una temperatura che non è scesa sotto il 30 gradi, con notti torride, come in alcune aree della costa di Almeria, nel sud-est del Paese. Un dato che Aemet definisce eccezionale e superiore fra i 5 e i 10 gradi rispetto alla merdia di temperature della stagione. Il caldo estremo, attribuito a una massa di aria torrida proveniente dal nord Africa, potrebbe mitigarsi a partire da giovedì, secondo l'ente meteorologico.
Condizionatori, quanto costano e quanto tempo serve per installarli?
L’Italia, così come buona parte dell’Europa, è stretta nella morsa del caldo. Oggi (23 giugno) sono 12 le città da bollino rosso, mentre domani saranno 15 e mercoledì 16. Una situazione, questa, che non sembra destinata a cambiare presto: il caldo intenso durerà almeno fino a fine mese, con punte di 39 gradi in gran parte dell’Italia. In questo scenario diventano fondamentali i condizionatori: ma quanto costa installarli? E quanto tempo ci vuole perché entrino effettivamente in funzione? Ecco tutti i dettagli.
Condizionatori, quanto costano e quanto tempo serve per installarli?
Vai al contenutoOndata di caldo, oggi 15 città in Italia da bollino rosso. Temperature record in Europa
Si tratta di Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Crescono i disagi e sale l’allarme: a Parma per esempio, nel solo weekend, oltre mille persone si sono recate ai pronto soccorso con un picco di 370 accessi, soprattutto di over 75, nella sola giornata di sabato scorso. Temperature record e problemi anche in Francia, Germania, Regno Unito e Spagna.
Continua l'ondata di caldo, oggi 15 città in Italia da bollino rosso
Vai al contenutoOms: l'ondata di calore in Ue è un'emergenza sanitaria
L'ondata di calore che da una settimana ha colpito diversi Paesi europei non è più solo un fenomeno meteorologico, ma "un'emergenza sanitaria", ha avvertito l'agenzia sanitaria globale delle Nazioni Unite(Oms). "La nostra regione sta vivendo il riscaldamento più rapido al mondo", ha commentato Hans Kluge, direttore regionale dell'Oms per l'Europa, sottolineando che questo aumento delle temperature nell'Europa occidentale sta "già mettendo a rischio vite umane" e "esercitando pressione sui sistemi sanitari di tutta la regione". Mentre in diverse città europee le temperature potrebbero raggiungere quasi i 40 gradi l'Oms avverte che lo stress da calore può aggravare patologie preesistenti, come malattie cardiovascolari, diabete, asma e disturbi mentali, e aumentare il rischio di incidenti e di trasmissione di alcune malattie infettive. "Il colpo di calore è un'emergenza medica con un alto tasso di mortalità", sottolinea l'Oms che avverte come la mortalità legata al calore tra le persone di età superiore ai 65 anni è aumentata di circa l'85% tra il periodo 2000-2004 e il periodo 2017-2021. "Solo negli ultimi quattro anni, il caldo ha causato oltre 200.000 decessi nella Regione europea dell'Oms mentre la mortalità correlata al caldo è aumentata del 30% negli ultimi vent'anni", ha affermato Kluge. Per allertare le comunità in tempo e preparare i sistemi sanitari prima che le temperature raggiungano il picco l'Oms Europa ha elaborato nuove raccomandazioni sui piani d'azione sanitaria fornendo alle autorità pubbliche consigli per garantire un'efficace protezione contro gli effetti del calore sulla salute.