Ondata di caldo, oggi 15 città in Italia da bollino rosso. Temperature record in Europa

Cronaca
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Si tratta di Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Crescono i disagi e sale l’allarme: a Parma per esempio, nel solo weekend, oltre mille persone si sono recate ai pronto soccorso con un picco di 370 accessi, soprattutto di over 75, nella sola giornata di sabato scorso. Temperature record e problemi anche in Francia, Germania, Regno Unito e Spagna

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Non accenna a placarsi l’ondata di caldo che sta colpendo l’Italia: oggi sono 15 le città segnate con il ‘bollino rosso’ dal ministero della Salute, cioè il il massimo livello di rischio caldo per la popolazione. Si tratta di Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Bollino arancione invece per Bari e Latina, mentre a Trieste scatterà domani. E altre dieci città sono in stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore, contrassegnato dal bollino giallo. Intano crescono i disagi e sale l’allarme: a Parma per esempio, nel solo weekend, oltre mille persone si sono recate ai pronto soccorso con un picco di 370 accessi, soprattutto di over 75, nella sola giornata di sabato scorso. Pesanti ripercussioni anche a Milano dove si sono registrati cali di tensione alla rete elettrica, costringendo i lavori del Consiglio comunale a chiudere in anticipo. Mentre una 70enne di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, è stata ricoverata all’ospedale di Conegliano per un colpo di calore: i medici le hanno riscontrato una temperatura corporea di ben 42 gradi.

Quanto durerà il caldo

Una situazione che non sembra destinata a cambiare presto: il caldo intenso durerà infatti almeno fino a fine mese, con punte di 39 gradi in gran parte dell’Italia. In Italia, secondo le previsioni de iLMeteo.it, le alte temperature si concentreranno soprattutto sulle pianure del Nord e su tutte le regioni tirreniche. Centri urbani come Milano, Firenze e Roma sperimenteranno condizioni di forte stress bioclimatico, con picchi di 37-38°C, percepiti ancora di più, a causa dell'effetto "isola di calore". Il vero disagio si avvertirà dopo il tramonto. I termometri faranno enorme fatica a scendere sotto la soglia dei 24-25°C (notti super tropicali), impedendo il naturale raffreddamento del corpo e peggiorando la qualità del sonno. Il motore di questa anomalia termica è una massiccia bolla d'aria rovente di origine subtropicale che si espanderà sul Vecchio continente e sul Mediterraneo.

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La situazione in Europa

Il problema comunque non riguarda solamente l’Italia: in Europa anzi la Francia e la Germania sono il vero e proprio "cuore" dell’ondata di caldo. In questi due Paesi nei prossimi giorni si registreranno le anomalie più pesanti, con possibili picchi massimi fino a 40°C che potrebbero investire metropoli come Parigi e diverse città tedesche. La bolla calda si spinge molto a nord, valicando la Manica. A Londra si registrano temperature fino a 35 gradi, un valore di assoluto rilievo che mette a dura prova l'infrastruttura urbana britannica. E anche la Spagna è colpita, con temperature superiori ai 40 gradi in diverse aree del Paese e picchi ancora più elevati previsti nelle zone interne e meridionali.

Temperature record dalla Francia alla Germania

La Francia ha dichiarato l'allerta rossa in 49 dipartimenti, ha chiuso 850 scuole e fermato decine di treni Intercity. Situazione critica anche in Gran Bretagna con l'innalzamento del livello di allerta al massimo, da arancione a rosso, a fronte di un termometro sopra i 40 gradi. E in Spagna dove sono stati spenti i maxischermi allestiti per i Mondiali, al fine di evitare assembramenti e malori. Temperature sopra i 40 grandi anche in alcune città della Germania con l'Associazione tedesca di salvataggio (Dlrg) che ha esortato a non sottovalutare i bagni nei fiumi e laghi. L'allarme giunge dopo che cinque persone sono annegate nel fine settimana in Franconia, Assia e Renania Settentrionale-Vestfalia mentre facevano il bagno. E in Francia due bambini di 4 e 2 anni sono stati trovati morti nell'auto di famiglia nel sud-est della Francia: “Le cause della morte non sono ancora state determinate, ma l'ondata di caldo è la principale pista investigativa", ha affermato Helene Mourges, procuratrice della città di Carpentras”.

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Oms: “Ondata di calore in Ue è un'emergenza sanitaria”

Intanto l’ondata di calore che da una settimana ha colpito diversi paesi europei non risulta più essere solo un fenomeno meteorologico, ma "un'emergenza sanitaria", ha avvertito  l'agenzia sanitaria globale delle Nazioni Unite(Oms). "La nostra regione sta vivendo il riscaldamento più rapido al mondo", ha spiegato Hans Kluge, direttore regionale dell'Oms per l'Europa, sottolineando che questo aumento delle temperature nell'Europa occidentale sta "già mettendo a rischio vite umane" ed "esercitando pressione sui sistemi sanitari di tutta la regione". Mentre in diverse città europee le temperature potrebbero raggiungere quasi i 40°C l'Oms avverte che lo stress da calore può aggravare patologie preesistenti, come malattie cardiovascolari, diabete, asma e disturbi mentali, e aumentare il rischio di incidenti e di trasmissione di alcune malattie infettive. "Il colpo di calore è un'emergenza medica con un alto tasso di mortalità", sottolinea l'Oms che avverte come la mortalità legata al calore tra le persone di età superiore ai 65 anni è aumentata di circa l'85% tra il periodo 2000-2004 e il periodo 2017-2021.

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