Lo speciale di Sky TG24 sull'ondata di caldo
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Meteo, news: Italia nella morsa nel caldo, lunedì 25 bollini rossi. Allerta temporali

L'afa soffocante sull'Italia non demorde: la morsa del caldo con punte di 40 gradi non si allenterà almeno per un'altra settimana. Oggi tutte da bollino rosso tranne Messina e Reggio Calabria le 27 città italiane monitorate. Allerta gialla per il maltempo in Abruzzo, Sicilia e Umbria

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L'afa soffocante sull'Italia non demorde: la morsa del caldo con punte di 40 gradi non si allenterà almeno per un'altra settimana. Oggi tutte da bollino rosso tranne Messina e Reggio Calabria le 27 città italiane monitorate. Allerta gialla per il maltempo in Abruzzo, Sicilia e Umbria.

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Nuova ondata di caldo, ecco fino a quando durerà e quando sarà il picco

La quarta ondata di calore dell’estate 2026 - le cui temperature risultano essere già nettamente sopra la media registrata negli scorsi anni - è ormai arrivata sull’Italia. Secondo le previsioni, dovrebbe essere un’ondata particolarmente intensa che farà sentire i suoi effetti su tutto il Paese: il caldo infatti raggiungerà anche le alte quote, con temperature comprese fra 22 e 24 gradi sopra 1.500 metri, e picchi superiori ai 38 gradi nelle pianure interne del Centro-Nord e fino a 40 in alcune aree del Sud.

Nuova ondata di caldo, ecco quanto durerà e quando sarà il picco

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Greenpeace avverte: "Temperatura del mare italiano più calda anche a 40 mt di profondità"

Il rapporto dell'organizzazione prende in esame i dati raccolti nel 2025 in 14 stazioni di monitoraggio: in ognuna di queste aree si sono osservate anomalie termiche

Greenpeace: mari italiani più caldi anche a 40 metri di profondità

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Po, peggiora lo stato di siccità: oltre 100 Comuni del Nord in difficoltà idrica. FOTO

Il livello di siccità del fiume diventa "alto", come emerso dall'ultima riunione dell'Osservatorio permanente per gli utilizzi idrici. L'allarme quindi si alza per l'intero bacino padano, in particolare per le forniture di acqua potabile. Ecco la situazione regione per regione e le previsioni per i prossimi giorni

Po, peggiora la siccità: oltre 100 Comuni in difficoltà idrica. FOTO

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Caldo estremo, i suggerimenti su come vestirsi per combattere le alte temperature

Con le ondate di calore estremo, anche l’abbigliamento può essere d’aiuto per far abbassare di qualche grado la temperatura percepita. Tra i consigli del ministero della Salute su come difendersi dal caldo c’è proprio il suggerimento di vestire comodi e leggeri, con indumenti chiari di cotone, lino o fibre naturali, mentre sono da evitare le fibre sintetiche. Sempre il Ministero invita a indossare cappelli leggeri e di colore chiaro quando si è all’aperto per proteggere la testa dal sole diretto. Ovviamente è importante anche gli occhi con occhiali da sole con filtri UV e la pelle con creme solari ad alto fattore protettivo, facendo particolare attenzione ai bambini. Di seguito, i trucchi su come vestirsi per combattere il caldo estremo.

Caldo estremo, come vestirsi per combattere le alte temperature

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Maltempo, bomba d'acqua su Cervinia: distrutto campo da golf

Sono bastati venti minuti di un temporale particolarmente violento per far esondare a Breuil-Cervinia, in Valle d'Aosta, due torrenti che hanno causato gravi danni al campo di golf da 18 buche. La 'bomba d'acqua' ha provocato una colata di fango e detriti che ha invaso il green e distrutto due ponticelli che facevano parte del percorso. In via precauzionale sono stati fatti evacuare i turisti presenti nell'area adibita ai camper. Non risultano persone coinvolte. Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino valdostano e i vigli del fuoco. Nella frazione di Avouil è stato allagato il piazzale del Grand Hotel Cervino. Sopra la Capanna Carrel, a 3.850 metri sul versante sud del Cervino, l'altezza della grandine caduta era di 15 centimetri. E' solo di pochi giorni fa il video di Federica Brignone, campionessa olimpica in carica di supergigante e slalom gigante, che ha mostrato il Cervino quasi completamente senza neve. La mancanza di neve ha causato la chiusura anticipata di un mese della stagione dello sci estivo nel comprensorio del Cervino. A disporre la chiusura è stata la società svizzera Zermatt Bergbahnen a seguito del caldo anche nelle ore notturne che non consente il rigelo. Le squadre nazionali azzurre, come anche diverse straniere, dai prossimi giorni inizieranno i trasferimenti in Sud America tra Argentina (Terra del Fuoco) e Cile.

Il meteo entra in valigia, gli italiani ripensano le vacanze in base alle temperature

Le estati sempre più calde stanno cambiando il modo in cui gli italiani pianificano e vivono le proprie ferie. Se fino a pochi anni fa il meteo rappresentava un elemento da controllare soltanto a ridosso della partenza, oggi entra a pieno titolo nella fase decisionale, influenzando la scelta della destinazione, la costruzione dell'itinerario e l'organizzazione degli spostamenti.

Il meteo entra in valigia, così gli italiani ripensano le vacanze

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In Spagna oltre 3.000 morti per il caldo estremo in tre mesi

Oltre 3.000 persone sono morte in Spagna negli ultimi tre mesi a causa delle temperature estreme, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A lanciare l'allarme è stata la ministra della Sanità, Monica Garcia, dopo la diffusione degli ultimi dati del sistema di monitoraggio della mortalità giornaliera (MoMo), secondo cui il Paese ha registrato 3.158 decessi collegati alle temperature torride che si sono registrate in diverse ondate anomale a partire da metà giugno. Il numero di morti per il caldo è aumentato soprattutto durante il mese di luglio, che si è chiuso con il bilancio di 2.026 decessi per il caldo estremo, pari a un incremento del 91% rispetto al luglio 2025, diventando il il luglio più letale da quando esistono le rilevazioni nel 2015, dietro solo allo stesso mese del 2022. A pesare è stata anche la quarta ondata di caldo torrido, a fine mese, che in tre giorni avrebbe causato 160 morti. "Il caldo estremo ha già provocato più di 3.000 morti in Spagna in solo tre mesi. Il doppio rispetto a un anno fa", ha scritto Garcia su X, definendo la situazione "una priorità di salute pubblica". "Adattarsi al cambiamento climatico è urgente quanto ridurre le emissioni che lo provocano", ha aggiunto la ministra nel post. Le vittime, segnala il MoMo, sono soprattutto anziani: la maggior parte aveva più di 65 anni e oltre 1.200 avevano almeno 85 anni. Le regioni più colpite, la Catalogna, con 544 decessi, seguita dall'Andalusia (262) e dalla Comunità Valenziana (235). 

Meteo agosto 2026, caldo intenso e temporali: cosa aspettarsi in Italia. Le previsioni

Dopo una brevissima tregua, luglio si è concluso con la quarta ondata di caldo che ha riportato temperature roventi un po’ in tutta l’Italia. Il Centro Nord è stato il più colpito con punte oltre i 40°C. La causa è legata a masse d'aria sempre più calde in risalita dalle aride terre del Sahara che hanno reso il clima torrido, umido e afoso con le cosiddette notti super tropicali segnate da temperature sopra i 25°C. Ma cosa succederà ad agosto? Secondo le previsioni, il mese sarà caratterizzato da una prima metà ancora con alte temperature e una seconda più piovosa della media. Bisognerà fare attenzione anche a possibili fenomeni meteorologi estremi.

Meteo agosto 2026, cosa aspettarsi in Italia. Le previsioni

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Grandinata e tromba d'aria su Perugia, caduti oltre 30 alberi e colpite auto in sosta

Una tromba d'aria preceduta da pioggia e grandine, si è abbattuta su Perugia nel pomeriggio di oggi intorno alle 17.30. Tra le zone più colpite quella di Trasimeno Ovest, Ferro di Cavallo, San Sisto e Prepo. Il forte vento ha sradicato almeno 30 alberi colpendo le auto in sosta. Dieci pioppi sono volati sul parcheggio del piazzale Umbria Jazz, nella zona degli impianti sportivi. Mentre in via Caprera - riferisce la Polizia Municipale - un albero si è abbattuto su un'auto in cui  c'erano due bambini che, fortunatamente, stanno bene ma sono stati  trasportati in ospedale per accertamenti.

Meteo, tanto caldo e umidità con pochi temporali di calore

Rimane stabile il clima su tutto il nostro Paese. Un'altra settimana di marcata continuità meteorologica , avvisano i metereologi. Ad aggravare la percezione del caldo l'accumulo di umidità  lungo le fasce costiere e nelle pianure

Meteo, tanto caldo e umidità con pochi temporali di calore

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Esondano due torrenti a Cervinia, gravi danni al campo da golf

A causa di un violento temporale due torrenti sono esondati a Breuil-Cervinia e hanno provocato gravi danni al campo di golf. Fango e detriti - come riporta l'edizione online della Stampa - hanno distrutto i due ponti del campo. E' stato allagato anche il piazzale del Grand hôtel Cervino nella frazione di Avouil e il villaggio Carrel, poco prima dell'ingresso del paese. 

Giani: "Le riserve idriche della Toscana tengono"

La Direzione difesa del suolo e Protezione civile della Regione Toscana, attraverso il Settore idrologico e geologico regionale, presenterà domani, martedì 4 agosto, all’Osservatorio permanente sugli utilizzi delle risorse idriche del Distretto dell’Appennino settentrionale il quadro aggiornato delle condizioni idrologiche regionali, elaborato sulla base dei dati della rete regionale idropluviometrica, freatimetrica e termometrica. L’analisi evidenzia come le numerose ondate di calore e le temperature superiori alle medie climatiche registrate negli ultimi mesi non abbiano, al momento, determinato effetti significativi sulla disponibilità della risorsa idrica regionale. Le temperature di luglio, come già osservato nel mese di giugno, si sono mantenute ben al di sopra della media climatica 1991-2020 sull’intero territorio monitorato.

"Il quadro che presenteranno gli uffici regionali all’Osservatorio evidenzia una situazione complessivamente favorevole per la disponibilità della risorsa idrica regionale", sottolinea il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. "Nonostante il forte stress termico, la disponibilità della risorsa idrica risulta complessivamente soddisfacente grazie alle abbondanti precipitazioni che hanno caratterizzato l’inverno e la tarda primavera. Anche i dati idrometrici e quelli relativi agli invasi confermano un quadro positivo che ci permette di affrontare questo periodo con maggiore serenità, pur mantenendo alta l’attenzione".

"L’assenza di criticità al momento non deve però indurre ad abbassare la guardia - afferma il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika - La stagione estiva non è ancora conclusa e l’evoluzione meteorologica delle prossime settimane potrebbe determinare condizioni differenti. Per questo rinnovo l’invito a tutti i cittadini, alle attività economiche e agli enti gestori a evitare sprechi e ad adottare comportamenti virtuosi orientati al risparmio idrico, contribuendo a preservare una risorsa preziosa e strategica per il territorio. Sarà inoltre importante dare piena attuazione alle indicazioni e alle raccomandazioni che emergeranno dalla riunione dell’Osservatorio permanente, strumento fondamentale per il monitoraggio e il coordinamento delle azioni necessarie a garantire un utilizzo sostenibile delle risorse idriche. Da una parte quindi come Regione Toscana siamo impegnati a promuovere un utilizzo corretto della risorsa idrica e un cambiamento culturale che ci renda il più possibile resilienti rispetto ai cambiamenti climatici in atto, dall'altra investiamo con convinzione sul recupero e la realizzazione di invasi utili sia per l'agricoltura che per la protezione civile".

Caldo record a Vienna, misurati 40,1 gradi

Storico record di caldo a Vienna, dove è stata registrata la temperatura massima mai rilevata nella capitale austriaca con 40,1 gradi. Lo ha confermato la Geosphere Austria, precisando che il dato è stato rilevato dalla stazione meteorologica di Stammersdorf. Secondo quanto riferito da un portavoce dell'istituto all'agenzia Apa, la temperatura record potrebbe salire ulteriormente nel corso della giornata, con i meteorologi che prevedono valori estremi anche per i prossimi giorni. La Geosphere ha già emesso il livello massimo di allerta meteo (bollino rosso) per Vienna, il Burgenland settentrionale e il nord-est della Bassa Austria. Gli esperti non escludono che possa essere battuto persino il primato assoluto nazionale per l'Austria di 40,5 gradi, registrato a Bad Deutsch-Altenburg nel 2013. 

Caldo, Palermo: domani allerta rossa

La Protezione civile regionale siciliana ha pubblicato oggi l’avviso n.162 per rischio incendi e ondate di calore, valido dalla mezzanotte e per le successive 24 ore. Per la città di Palermo è previsto un rischio di ondate di calore di livello 3 (colore rosso), con temperatura massima percepita di 37 gradi centigradi. Livello di "preallerta", con pericolosità "media", per quanto riguarda il rischio incendi.

Ondate di calore, Regione Liguria studia task force come per picchi influenzali

Come accade per l'inverno con una task force dedicata in vista dei picchi influenzali, così accadrà per l'estate e le ondate di calore. A studiarlo è Regione Liguria come ha confermato l'assessore regionale alla sanità Massimo Nicolò. "E' probabile che anche nei confronti del periodo estivo, così come per quello invernale e a proposito per il periodo invernale ci stiamo già attivando con la task force che inizierà come l'anno scorso al primo di settembre per portare avanti tutta la campagna di prevenzione e vaccinale per l'inverno, parimenti stiamo già mettendo in cantiere un potenziale tavolo nel caso in cui ci fossero delle ondate di calore come questa". Ondata, la quarta di questa estate, che non sta creando particolari disagi alle strutture genovesi e liguri. "Nonostante tutto - ha sottolineato Nicolò - la situazione è tranquilla. Certamente ci sono persone che si rivolgono al pronto soccorso così come si rivolgono nelle case della comunità e nell'ospedale della comunità per, diciamo, momenti di colpi di calore, però non vedo particolare criticità in merito". 

Caldo, siccità Inghilterra e Galles: luglio più secco di sempre

Inghilterra e Galles sono ufficialmente colpiti dalla siccita'. Lo riportano i dati provvisori del Met Office citati dai media britannici. Secondo i dati del Met Office, circa 19 contee in tutta l'Inghilterra non hanno registrato praticamente alcuna precipitazione, ovvero 1 mm o meno, durante l'intero mese di luglio. Il rapporto aggiunge che l'Inghilterra meridionale ha registrato il mese più secco di sempre, in una serie di rilevazioni che risale al 1836. La scorsa settimana il Met Office ha affermato che il caldo prolungato, l'abbondante sole e la quasi totale assenza di precipitazioni in alcune zone stavano rendendo questo mese "davvero eccezionale". Avvisi sanitari sono stati emessi in gran parte dell'Inghilterra, con temperature che dovrebbero raggiungere i 35 . Le condizioni meteorologiche hanno inoltre garantito un numero di ore di sole superiore alla media in gran parte del Regno Unito, portando a un nuovo record per l'energia solare, ha dichiarato oggi l'associazione di categoria Solar Energy UK.

Maltempo, vento forte e onde sul lago di Garda: salvati 22 giovani velisti

Sono 22 i giovani velisti (di età compresa tra i 10 e i 17 anni e di varie nazionalità) salvati  sulle rive del lago di Garda, dove erano impegnati in una regata, a causa del maltempo che si è abbattuto sulla zona. I fatti risalgono al primo pomeriggio di ieri, quando la guardia costiera del lago di Garda è intervenuta nelle acque antistanti il Comune di Riva del Garda per prestare assistenza a numerose unità a vela. Intorno alle 14, il capo equipaggio dell’unità PCN3 (Nucleo Speciale Salvataggio Protezione Civile A.N.M.I.), già impegnata nella navigazione nell'Alto Garda, ha comunicato alla sala operativa della guardia costiera in merito alla presenza di diverse barche a vela scuffiate a causa delle condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da vento forte e lago mosso, chiedendo l'immediato intervento di ulteriori mezzi per assistere e recuperare gli sportivi in difficoltà.

Immediata  la risposta dell’U.C.G. guardia costiera lago di Garda di Salò che, assunte le funzioni di coordinamento delle operazioni, ha disposto l’impiego dell’unità navale della guardia costiera di Torbole GC B197, del battello 'Spiagge Sicure' e del PCN3. Giunte nello specchio acqueo interessato, le tre unità di soccorso hanno recuperato in sicurezza i giovani velisti coinvolti nel capovolgimento delle imbarcazioni.  Alla fine sono stati 22 i giovani velisti complessivamente recuperati a bordo delle tre unità Sar e condotti in sicurezza presso il sorgitore di Torbole, dove erano già presenti gli operatori sanitari del 118 per l'assistenza e le prime cure del caso. Il tempestivo intervento della guardia costiera, della Protezione civile del Trentino e di 'Spiagge Sicure', ha consentito di gestire rapidamente una situazione particolarmente delicata, aggravata dalla giovane età degli atleti e dal repentino peggioramento delle condizioni meteolacuali, scongiurando così il peggio.

Sardegna, allerta Protezione civile: temperature fino a 42°C

Il caldo non dà tregua alla Sardegna. La Protezione civile ha diffuso un nuovo avviso di condizioni meteo avverse per la serata odierna e tutta la giornata di domani, in continuità con quello diffuso nel giorni scorsi e valido fino a oggi. “A partire dalle 20 del 3 agosto ancora per la giornata di domani, martedì 4 agosto, sulla Sardegna si prevedono temperature massime diffusamente molto elevate (>37 °C) in prevalenza nelle zone interne occidentali, localmente superiori a 40 °C, con picchi di 41-42 °C nelle piane di Ozieri e Ottana, Oristanese e Campidano. Nella notte le temperature minime rimarranno sopra i 20 gradi su quasi tutta la regione, localmente sopra 24-25 ° nelle piane principali e zone costiere”.

Permane l’emergenza caldo anche a Cagliari. Il Ministero della Salute ha diffuso per domani, martedì 4 agosto, il livello 3 di allerta indicato con il codice rosso, il più elevato, per le ondate di calore. Nel capoluogo le temperature percepite resteranno sempre molto alte. Resta alto, in codice arancione, anche il rischio dìincendi in tutta l'Isola.

Caldo estremo non dà tregua in Gran Bretagna, mai un clima così secco a luglio

Mai un mese di luglio così secco in quasi due secoli di dati scientifici validati in Inghilterra e Galles. A certificarlo sono i dati "provvisori" elaborati dai meteorologi del Met Office britannico, a conferma di tutta una serie di anticipazioni: dati resi pubblici oggi, stando ai quali il livello di piogge censite è stato il più basso da quando esistono le rilevazioni, ossia dal 1836. Il numero si unisce all'impennata della stima dei morti provocati dagli effetti del caldo estremo che continua a non dare tregua a varie aree del Regno Unito, al pari di altri Paesi europei, in una serie di ondate verificatesi già a maggio, a giugno prima che a luglio. 

Confcooperative, è allarme allevamenti: latte - 10%, animali allo stremo e costi in aumento

L’ondata di caldo eccezionale che sta interessando l’Italia mette sotto pressione gli allevamenti e rischia di compromettere la produzione lattiero-casearia. Le temperature record, destinate a protrarsi ancora per almeno dieci giorni, stanno causando un forte stress agli animali, con una conseguente riduzione della produzione di latte di circa il 10%. "Non ricordiamo un periodo con così tanti giorni consecutivi di temperature tanto elevate. Gli animali non riescono più a recuperare durante la notte, restano in una condizione di stress continuo e iniziano a manifestare patologie che normalmente non si registrano negli allevamenti", denuncia Alessandro Mocellin, presidente del Settore Latte di Confcooperative Agroalimentare.

Le conseguenze iniziano già a riflettersi sulla produzione. Se nel mese di giugno la produzione nazionale era ancora sostanzialmente in linea con lo stesso mese dello scorso anno, nei primi giorni di agosto stiamo assistendo ad una contrazione della produzione di circa il 10% rispetto all’ultima settimana di luglio. "Un calo su cui pesa – spiega Mocellin - anche la crescente difficoltà di garantire acqua sufficiente agli allevamenti, soprattutto nelle aree di pianura e nella Pianura Padana, dove la scarsità della risorsa idrica rappresenta ormai un'emergenza strutturale. Le criticità riguardano anche l’alimentazione del bestiame: la raccolta dei foraggi è inferiore alle attese ed è facile prevedere anche un peggioramento della qualità". A questo scenario già fortemente condizionato dal protrarsi delle temperature elevate, si aggiunge l’impatto dei costi di produzione. Il prezzo del gasolio agricolo è in continua crescita, mentre i costi energetici registrano aumenti superiore al 15%. In diverse aree del Paese si registrano inoltre blackout elettrici per via del forte incremento dei consumi. Sul fronte del mercato, la situazione resta delicata: il nostro paese si avvia verso una produzione record per l’anno in corso di circa 1,4 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 5% rispetto al 2025, ma la domanda, spiega il presidente Mocellin, "non riesce ad assorbire completamente l'offerta, con inevitabili tensioni sui prezzi".

In questo scenario, va registrata una sostanziale tenuta delle denominazioni d'origine più strutturate che, spiega Mocellin, "dispongono di strumenti più efficaci per affrontare la situazione di criticità: il Parmigiano Reggiano continua a distinguersi per la solidità del mercato e anche il Grana Padano mantiene un equilibrio soddisfacente. Più complessa, invece, la situazione delle altre produzioni Dop, che risentono maggiormente della contrazione dei consumi interni e di una minore capacità di esportazione". "Se si escludono Parmigiano Reggiano e Grana Padano – conclude - il resto del comparto caseario vive una fase di forte tensione. Anche produzioni importanti come l’Asiago mostrano un mercato sostanzialmente stabile, ma con crescenti difficoltà nella commercializzazione del prodotto. 

Torino, Casa di Comunità San Secondo offre sala climatizzata con libreria contro calura

Un luogo accogliente dove trovare refrigerio nelle giornate più calde e, allo stesso tempo, prendersi cura del proprio benessere mentale attraverso la lettura. È  l’obiettivo di ‘Leggere fa bene, anche alla salute – Un riparo contro il caldo’, iniziativa promossa da Asl Città di Torino in collaborazione con la Circoscrizione 1 – Centro Crocetta del Comune di Torino. Da maggio a settembre, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19.30, la Casa di Comunità ‘San Secondo’  mette a disposizione dei cittadini, con particolare attenzione alle persone anziane, una sala d’attesa climatizzata e una libreria ad accesso libero, offrendo un ambiente confortevole in cui sostare durante le ore più calde della giornata. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la lettura rappresenta una risorsa importante per la salute e il benessere: aiuta a ridurre lo stress, favorisce il rilassamento, stimola la memoria e le funzioni cognitive, migliora l’umore e contribuisce a rafforzare le relazioni e il senso di comunità. I cittadini potranno scegliere liberamente un libro o una rivista tra quelli disponibili, leggere negli spazi climatizzati della struttura e, una volta terminata la lettura, restituirlo oppure portarlo via e contribuire alla crescita della biblioteca condivisa attraverso la donazione di un altro libro. “Le ondate di calore rappresentano una sfida sempre più rilevante per la salute  pubblica, soprattutto per le persone anziane e fragili - spiega Carlo Picco, direttore generale Asl Città di Torino - con  questa iniziativa vogliamo offrire ai cittadini un luogo sicuro e accogliente dove trovare sollievo dal caldo, ma anche un’opportunità per prendersi cura del proprio benessere mentale”.

Coldiretti-Federforeste, siccità frena stagione dei funghi, porcini sotto la media

Il caldo record sta mettendo a dura prova anche la stagione dei funghi, tradizionale motore di turismo per le aree interne, e lo stesso ecosistema boschivo. A lanciare l’allarme sono Coldiretti e Federforeste con l’Italia ancora nella morsa dell’afa record e bollino rosso in ben venticinque capoluoghi. Dopo un giugno tra i più caldi mai registrati e un luglio caratterizzato da ripetute ondate di calore, le foreste italiane mostrano gli effetti di settimane di temperature elevate e precipitazioni irregolari. Nelle Alpi e in gran parte dell'Appennino i cercatori trovano sottoboschi insolitamente asciutti e una presenza di porcini decisamente inferiore rispetto agli anni più favorevoli. Se nelle prossime settimane arriveranno precipitazioni diffuse, accompagnate da un sensibile abbassamento delle temperature, il micelio potrà riattivarsi e la stagione potrebbe recuperare nella seconda metà di agosto o, più probabilmente, nel mese di settembre. I funghi rappresentano una risorsa importante per un Paese come l’Italia che può contare su quasi 120mila km quadrati, arrivando a occupare circa il 40% del territorio. Le regioni con la più alta percentuale di boschi rispetto alla superficie complessiva sono la Liguria (81% del territorio occupato da foreste), il Trentino Alto Adige (62%) e la Sardegna (56%) la quale vanta però il più esteso patrimonio boschivo in termini assoluti con 1,3.

Romania, stop temporaneo alla produzione di auto Dacia e Ford

In Romania i produttori d'auto Dacia - di proprietà della francese Renault - e Ford hanno sospeso la produzione fino al 19 agosto per alleviare la crisi energetica causata dal caldo estremo e dal crollo dei livelli delle acque del Danubio, che colpiscono la centrale nucleare di Cernavod. Lo ha annunciato il primo ministro Ilie Bolojan, spiegando che la decisione dei produttori di auto solo stamani ha già ridotto il consumo energetico del paese di 200 MW. E ha affermato che anche altre aziende ridurranno volontariamente i consumi.

Giani: "Necessaria una legge per la rigenerazione verde"

All’inizio del prossimo mese di settembre la Giunta regionale della Toscana intende presentare una legge sulla rigenerazione verde che punta a investimenti per far uscire le città dalla cappa di calore con nuove piantumazioni di alberi e verde, nuovi ambienti che da un punto di vista ambientale possano rendere più basse le temperature che invece oggi sono esasperate dal cemento, dall’asfalto e da un eccesso di concentrazione urbana. Lo ha annunciato oggi il presidente Eugenio Giani durante una conferenza stampa al Lamma, Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale per lo sviluppo sostenibile. La Regione intende poi incrementare i progetti che già la vedono all’avanguardia a livello nazionale: la realizzazione di laghi, invasi e specchi d’acqua per fronteggiare periodi di siccità. La Toscana può contare oggi sui i 67 milioni di metri cubi di acqua contenuti nell’invaso di Bilancino e i 135 milioni di metri cubi di acqua ritenuti da Montedoglio”. “Stiamo pensando – ha detto Giani – a una serie di interventi che possano in modo capillare e diffuso fornire acqua. Qui si manifesta l’importanza di avere inaugurato nel giugno del 2025 il laghetto a un chilometro e mezzo da Asciano, vicino a dove si è verificato l’incendio tra i comuni di Vico Pisano e la provincia di Lucca, che ha consentito agli elicotteri di poter rifornirsi d’acqua senza doverla andare a prelevare dal mare a dieci chilometri di distanza”.

“La Toscana – ha sottolineato Giani – deve dispiegare un insieme organico di interventi e sotto questo aspetto è evidente che il collegare le infrastrutture e gli interventi umani alle capacità previsionali e alle indicazioni di buone pratiche che può fornire il Consorzio Lamma è fondamentale”. “I dati del Lamma confermano con sempre maggiore evidenza che i cambiamenti climatici stanno modificando profondamente le condizioni con cui dobbiamo confrontarci. Per questo la Regione Toscana sta rafforzando le proprie politiche di adattamento, traducendo la conoscenza scientifica in interventi concreti: dal nuovo Masterplan della costa, che sarà presentato a breve, agli investimenti per la qualità dell’aria e la mobilità sostenibile, come il recente finanziamento di un milione di euro per il rinnovo del parco mezzi a disposizione dei comuni dell’area fiorentina. Programmare sulla base di dati scientifici affidabili significa costruire oggi territori, infrastrutture e comunità più resilienti, preparati ad affrontare le sfide dei prossimi decenni”, ha dichiarato l’assessore regionale all’ambiente, David Barontini.

“Il dato che colpisce non è soltanto il picco, ma la durata: quando il caldo persiste anche nelle ore notturne si aggravano gli effetti sulla salute, sul lavoro e sulla vivibilità delle città. Il compito del LaMMA è trasformare dati, previsioni e scenari in strumenti utilizzabili dalla Regione e dagli enti locali, perché possano prepararsi e intervenire per tempo”, ha affermato Francesco Meneguzzo, commissario straordinario del Consorzio Lamma. L’obiettivo per l’autunno 2026 del Lamma è integrare nella catena previsionale interna un primo prototipo sperimentale che stimi, per macroaree della Toscana e finestre di sei ore, la probabilità di fulminazioni nelle successive 48 ore. Il sistema combinerà variabili dei modelli meteorologici e osservazioni dei fulmini mediante tecniche statistiche e di machine learning.

Ancora fiamme nell'Aquilano, distrutti 74 ettari di prateria e boschi

Dopo giorni di lavoro da terra e dal cielo, prosegue la lotta contro l'incendio che nell'Aquilano ha finora distrutto oltre 74 ettari di prateria e boschi, partito il 22 luglio: sono in azione cinque canadair e un elicottero della protezione civile. Le fiamme si sono riattivate più volte a causa del caldo e del vento, dal territorio del comune di Lucoli, con il fronte del fuoco lungo chilometri che ha poi scavalcato la montagna e si è avvicinato pericolosamente alle frazioni del comune dell'Aquila, di Roio Piano, Roio Poggio e Santa Rufina. In una riunione che si è svolta stamani in prefettura alla presenza delle istituzioni coinvolte sarebbe stato stabilito che ci sarà l'intervento dell'esercito per allargare la mulattiera che porta nei monti al si sopra delle frazioni aquilane al fine di permettere il passaggio di mezzi ed uomini. Il passaggio è esistenziale perché per domare l'incendio ci sarà bisogno della bonifica della zona. La richiesta di intervento dell'esercito era stata più ampia ma alla fine la situazione che viene definita sotto controllo ha portato ad optare per il solo compito di allargare la strada di montagna. 

Caldo, lieve cedimento a partire dal 7 agosto

L'ondata di calore attualmente in corso, già la quarta dell'estate 2026, non accenna ancora a placarsi: come dice all'ANSA Dino Zardi, professore ordinario di Fisica dell'atmosfera e del clima all'Università di Trento, la situazione non cambierà in maniera significativa prima della fine della settimana. Le prime a beneficiare di un abbassamento delle temperature saranno, però, le regioni del Nord, in particolare l'area alpina, mentre quelle del Sud dovranno attendere alcuni giorni. "A partire da venerdì 7 si intravede un primo lieve cedimento al Nord - afferma Zardi - con l'arrivo di aria più fresca che, interagendo con quella più calda, aumenterà la probabilità di rovesci e temporali, specie sulle Alpi. L'attenuazione del caldo si preannuncia, tuttavia, graduale e progressiva: al Sud inizierà solo dalla metà della prossima settimana". L'esperto sottolinea, inoltre, che è fuorviante parlare di un picco dell'attuale ondata, visto che le temperature si mantengono più o meno stabili da diversi giorni: "Non si può parlare di un picco vero e proprio - conferma Zardi - abbiamo quasi raggiunto un plateau, i cicli diurni di temperatura si ripetono grossomodo uguali quasi ogni giorno. Possiamo dire che, salvo eventuali fenomeni locali come temporali isolati, le temperature più alte della norma continueranno fino al 6 agosto, ossia finché l'anticiclone africano resiste". La quarta ondata di caldo ha preso il via durante gli ultimi giorni di luglio e le temperature massime hanno superato i 40 gradi in molte città italiane. La prolungata carenza di piogge sta mettendo a dura prova le infrastrutture idriche e la vegetazione, e la situazione non è destinata ad alleviarsi a breve. "A parte isolati eventi di precipitazione al Nord, in particolare in prossimità dei rilievi montuosi - conclude Zardi - al momento i modelli non mostrano l'arrivo di sistemi di precipitazione organizzati fino almeno alla metà del mese". Le conseguenze della siccità pesano molto anche sul rischio incendi, che trovano così condizioni favorevoli all'innesco e alla propagazione.

Il caldo non molla, ancora 25 città col bollino rosso domani e mercoledì

Il caldo non molla la presa: anche per domani e per mercoledì si prevedono infatti 25 città, su 27 monitorate, col bollino rosso di allerta del ministero della Salute per le ondate di calore. Sia domani sia mercoledì, solo due saranno le città col bollino arancione, che indica rischi per la salute nelle fasce più fragili della popolazione: Messina e Reggio Calabria. Le città col bollino rosso il 4 e 5 agosto sono: Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo, Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Pescara, Venezia, Verona, Catania, Genova, Palermo, Trieste, Ancona e Bari. 

Meteo, apice del caldo con 25 città su 27 in bollino rosso. VIDEO

Caldo, a Firenze 39 gradi percepiti e codice rosso fino a mercoledì

Ancora alte temperature a Firenze, con il nuovo bollettino del ministero della Salute che ha confermato il codice rosso fino a mercoledì 5 agosto: a oggi sono quattro i giorni consecutivi di allerta massima per il caldo. Oggi la temperatura massima potrà arrivare a 38 gradi, ma quella percepita toccherà quota 39. Alle 11 (ora solare) la stazione di rilevamento dell'Orto Botanico aveva già raggiunto 36,2 gradi, mentre alla stessa ora il Giardino di Boboli registrava 35,2 e alla centralina di monitoraggio Firenze Università la temperatura aveva toccato 34,6 gradi. Per domani e mercoledì massima prevista a 37 gradi, 38 quelli percepiti. Palazzo Vecchio ricorda che "il codice rosso viene attivato quando condizioni di caldo intenso e disagio bioclimatico persistono per più giorni consecutivi e possono avere effetti negativi sulla salute dell'intera popolazione, non soltanto delle categorie più fragili". Per questo "si raccomanda di evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua, limitare le attività fisiche all'aperto e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche". 

Ft: "Tra incendi e afa danni oltre 3 mld in Europa"

Gli incendi boschivi e le ondate di calore che stanno colpendo la Francia, la Spagna e altre aree d'Europa hanno già causato danni per oltre 3 miliardi di euro quest'anno, evidenziando il crescente impatto dei roghi alimentati dal cambiamento climatico. Lo rileva un'analisi condotta dal Financial Times. Nei primi due mesi della stagione degli incendi sono andati in fumo quasi mezzo milione di ettari, comportando un costo economico di 3,1 miliardi di euro per i soli cinque paesi dell'Eurozona più colpiti, tra cui Portogallo, Grecia e Romania. Tale cifra supera nettamente le stime della Commissione Europea, che prevedevano un impatto economico medio annuo di 2,5 miliardi di euro per l'intera UE. Le stime del Financial Times si basano sulla metodologia utilizzata per i dati della Commissione e su calcoli analoghi a quelli del governo francese; esse rappresentano il cosiddetto costo di "ripristino" necessario per riportare le aree bruciate allo stato precedente, un parametro che permette di quantificarne il valore economico. 

Emergenza acquisti condizionatori? Per la consegna occhio alla logistica "dell'ultimo miglio"

Un’estate caldissima, quella del 2026, non solo dal punto di vista meteorologico. I picchi di calore che non accennano a diminuire stanno trasformando radicalmente le abitudini di consumo degli italiani con un impatto considerevole anche nel comparto della logistica. Complice la domanda di grandi elettrodomestici - in particolare sistemi di climatizzazione, condizionatori portatili e apparecchiature per la refrigerazione - che inevitabilmente ha subito un'impennata, a causa proprio delle temperature elevate. In una situazione di questo tipo, l’esperienza d’acquisto non si esaurisce a transazione avvenuta, ma si gioca in quello che si potrebbe definire il 'momento della verità', nel quale la complessità tecnica dell’home delivery incontra le necessità dei clienti finali che si aspettano un servizio di qualità, puntuale e preciso. 

“Quando l’acquisto è dettato da una certa emergenza - precisa Raffaele Ghedini, economista e presidente di Oikyweb (azienda leader, con oltre 25 anni di esperienza, nei servizi integrati per l’home delivery) - le persone non cercano semplicemente un prodotto, ma esigono una soluzione integrata e di qualità che si traduce in puntualità, installazione a regola d’arte, collaudo immediato e contestuale ritiro e corretta gestione dei Raee da smaltire”. 

Per rispondere alla pressione dei volumi estivi senza compromettere la puntualità, la risposta della logistica specialistica risiede anche nell'ottimizzazione dei processi. Attraverso una Control Tower proprietaria e sistemi It dedicati, Oikyweb è in grado di pianificare capillarmente i flussi, minimizzando i chilometri a vuoto e riducendo l'impatto ambientale dei trasporti. La digitalizzazione dei processi consente, inoltre, di coordinare in tempo reale le squadre sul territorio (anche quelli più difficili da raggiungere, come una piccola isola o un paesino di montagna), calibrando le finestre di consegna e garantendo flessibilità anche di fronte ai picchi improvvisi di richieste che caratterizzano alcuni periodi dell’anno.

Condizionatori

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Caldo, Giani: "In Toscana abbiamo molti invasi contro la siccità"

Sul fronte del caldo e del cambiamento climatico la Toscana può "sicuramente incrementare quello sui cui già siamo primi attori a livello nazionale, ovvero realizzazione di laghi, laghetti, invasi per fronteggiare i periodi di siccità. Il fatto che in Toscana abbiamo i 67 milioni di metri cubi di acqua ritenuti da Bilancino e 135 milioni metri cubi d'acqua ritenuti da quello che è Montedoglio, abbiamo le due realtà in cui l'opera dell'uomo ha potuto incidere maggiormente, non ci deve fermare". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani a margine della presentazione dei dati del Consorzio LaMMa relativi ai mesi di giugno e luglio 2026 in Toscana. "Già stiamo pensando al lago nella Valdambra, già stiamo pensando a una serie di interventi che possano in modo capillare e diffuso darci acqua. - aggiunge Giani - La Toscana deve diventare un insieme di interventi e sotto questo aspetto è evidente che il collegare le infrastrutture, il collegare gli interventi umani alle capacità previsionali e alle indicazioni di buone pratiche che può dare il Consorzio Lamma, è un fatto fondamentale" dice. 

Maltempo, Campania: allerta meteo dalle ore 13 per temporali improvvisi

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro evoluzione, ha emanato una allerta meteo di colore Giallo valida dalle 13 alle 21 di oggi, lunedì 3 agosto, su tutta la Campania. Si prevedono rovesci e temporali improvvisi, anche intensi a scala locale. Il quadro meteo si presenta caratterizzato da instabilità: i fenomeni temporaleschi potranno avere rapidità di evoluzione ma particolare intensità. Saranno possibili anche grandine, raffiche di vento e fulmini che potrebbero arrecare danni alle coperture e alle strutture esposte.  L’avviso emanato dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale e diramato ai Comuni dalla Sala Operativa Unificata (Soru) evidenzia un rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, superamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, scorrimento della acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli.

Meteo, anticiclone africano ad oltranza con punte di 40°C. VIDEO

Bonelli: "Il Po è in secca, Meloni venga qui, il climafreghismo uccide il futuro"

"Ci troviamo di fronte a una crisi climatica drammatica, il fiume Po praticamente quasi a secco e di fronte a questo, chiedo alla presidente del consiglio Meloni, come ha fatto quando c'è stata l'alluvione in Emilia-Romagna, di venire a vedere quello che sta accadendo, perché il 'climafreghismo' uccide il futuro delle generazioni che verranno". Così il deputato di Avs Angelo Bonelli durante una conferenza stampa presso la Nautica di Torricella di Sissa nel parmense. Bonelli aggiunge: "Abbiamo una necessità di interventi anche perché quando i fiumi si prosciugano ci sono danni all'agricoltura, poi frutta, verdura e pane, aumentano i costi a pagarne le spese sono le famiglie: oggi sono qui per ricordare alla politica nazionale e a chi governa questo paese che c'è una crisi climatica". 

Caldo, Brescia: "Temperature ancora alte, in arrivo temporali su arco alpino e Appennino"

"La nuova settimana si preannuncia ancora dominata da un caldo africano  intenso e persistente su quasi tutta l'Italia. Le temperature si  attesteranno su valori decisamente elevati, sfiorando i 38-39°C con  fiammate che toccheranno i 40°C nelle aree interne della Penisola, in  particolar modo la Pianura Padana e i settori interni di Toscana, Lazio e  Umbria: città come Mantova, Parma, Modena, Ferrara, Firenze, Grosseto,  Terni e Foggia saranno tra le più calde". Così all'Adnkronos Federico  Brescia, meteorologo de 'iLMeteo.it'.  "Tuttavia,  il caldo non sarà l'unico protagonista: la grande quantità di calore  accumulata farà da carburante per frequenti temporali pomeridiani lungo  l'arco alpino, l'Appennino e i rilievi di Calabria e Sicilia. Questi  fenomeni - sottolinea Brescia - non resteranno confinati in montagna, ma  tenderanno a sconfinare verso le zone pianeggianti adiacenti. Le aree  più a rischio saranno la fascia pedemontana di Piemonte e Triveneto al  Nord, insieme alle pianure e vallate interne di Lazio, Campania,  Calabria, Sicilia, Umbria e Abruzzo al Centro-Sud".  "Nel  fine settimana si prefigura infine un parziale cedimento dell'alta  pressione, con una prima flessione del caldo al Nord, almeno alle quote  superiori. Questo ingresso di aria leggermente più fresca favorirà un  ulteriore e più diffuso incremento dei temporali tra i settori alpini e  le adiacenti pianure settentrionali. - conclude Brescia - Quanto alla  fine di questa intensa canicola, purtroppo non ci sono ancora buone  notizie: la tendenza a medio e lungo termine non mostra infatti alcun  cambiamento di rilievo all'orizzonte".

Caldo, medici pronto soccorso: "+ 15% accessi, a rischio anziani, cronici e pazienti psichiatrici"

"L'impatto della morsa dell'afa si sente, soprattutto nelle zone  turistiche e nelle città, ma il sistema sanitario regge, a fronte di  incrementi medi del 15% degli accessi in pronto soccorso. I problemi  principali si hanno per malati cronici, soprattutto se anziani e  principalmente senza una rete sociale e familiare. Anche le persone con  patologia psichiatrica presentano più spesso problemi acuiti dalle  temperature". È il quadro tracciato da Alessandro Riccardi, presidente  nazionale della Società italiana della medicina di emergenza-urgenza  (Simeu), che all'Adnkronos Salute commenta gli effetti della quarta  ondata di caldo che sta interessando il Paese.  Oggi,  secondo l'ultimo bollettino del ministero della Salute, sono 25 - su 27  monitorate - le città italiane contrassegnate dal bollino rosso  (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania,  Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli,  Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona  e Viterbo). Soltanto a Messina e Reggio Calabria il bollino è giallo. Secondo  il presidente della Simeu, "nonostante l'aumento degli accessi ai  pronto soccorso, il sistema sanitario sta reggendo, mentre le maggiori  criticità riguardano le persone più fragili e più vulnerabili agli  effetti delle temperature estreme". Riccardi invita "ad usare il buon  senso sia nell'evitare l'esposizione alle temperature estreme che nel  ricorrere ai pronto soccorso solo se necessario, utilizzando sempre i  servizi del territorio (Case della comunità in primis) per le condizioni  non urgenti".

Meteo, tanto caldo e sole con pochi temporali di calore

Tanto caldo e sole con pochi temporali di calore. Rimane stabile il  clima su tutto il nostro Paese. Ad annunciare un'altra settimana di  marcata continuità meteorologica Federico Brescia, meteorologo de  iLMeteo.it. "I valori massimi - afferma - si attesteranno ancora una  volta su livelli ampiamente superiori rispetto alle medie climatologiche  del periodo". Nelle aree interne del Centro e l'intera Pianura Padana  le colonnine di mercurio segneranno 38-39°C e i sui settori geografici  più predisposti all'accumulo di calore si raggiungeranno picchi di 40°C.  Ad aggravare la percezione del caldo l'accumulo di umidità nei bassi  strati che porterà ad un disagio bioclimatico spiccato lungo le fasce  costiere e nelle pianure, rendendo l'atmosfera particolarmente pesante  con notti tropicali. Nelle ore centrali e pomeridiane della giornata,  l'intenso riscaldamento del suolo innescherà lo sviluppo di cumuli  imponenti lungo le aree alpine, prealpine e a tratti sulla dorsale  appenninica. "Si tratterà tuttavia di rovesci o brevi temporali  localizzati - sottolinea Brescia - che non porteranno nessun  refrigerio". Secondo i modelli matematici un primo cedimento  dell'anticiclone potrebbe verificarsi attorno  all'8-9 di agosto. Nel  dettaglio: - Lunedì 3. Al Nord: sole e caldo, temporali sulle Alpi. Al  Centro: sole e caldo intenso, qualche temporale sugli Appennini. Al Sud:  soleggiato e caldo. - Martedì 4. Al Nord: sole e caldo, temporali sulle  Alpi. Al Centro: sole e caldo con instabilità sull'Appennino abruzzese.  Al Sud: sole e caldo, qualche acquazzone in Appennino. - Mercoledì 5.  Al Nord: soleggiato e caldo, instabilità pomeridiana sulle Alpi. Al  Centro: sole e caldo, temporali in Appennino. Al Sud: sole e caldo  Tendenza: anticiclone sempre protagonista, possibile flessione al Nord  con temporali da venerdì 7.

Caldo, Coldiretti: "Siccità frena stagione dei funghi"

Oltre a citta' e campagne il caldo record sta mettendo a dura prova anche la stagione dei funghi, tradizionale motore di turismo per le aree interne, e lo stesso ecosistema boschivo. A lanciare l'allarme sono Coldiretti e Federforeste con l'Italia ancora nella morsa dell'afa record e bollino rosso in ben venticinque capoluoghi. Dopo un giugno tra i piu' caldi mai registrati e un luglio caratterizzato da ripetute ondate di calore, le foreste italiane mostrano gli effetti di settimane di temperature elevate e precipitazioni irregolari. Nelle Alpi e in gran parte dell'Appennino i cercatori trovano sottoboschi insolitamente asciutti e una presenza di porcini decisamente inferiore rispetto agli anni piu' favorevoli. La scarsa produzione di funghi non e' un fenomeno casuale - spiegano Coldiretti e Federforeste - ma rappresenta uno dei primi segnali visibili dello stress climatico che stanno subendo i nostri boschi. Il motivo e' legato al funzionamento stesso dell'ecosistema forestale. Il micelio, la rete sotterranea da cui si sviluppano i funghi, necessita di umidita' costante nel terreno e di un'alternanza tra giornate miti e notti fresche. Quest'anno, invece, le elevate temperature - continuano - si sono mantenute anche in quota, con uno zero termico che ha raggiunto valori eccezionali, mentre le precipitazioni sono risultate spesso violente ma concentrate in poche ore, senza riuscire a ricaricare efficacemente il terreno. "Non basta un temporale intenso per far ripartire la stagione micologica. L'acqua deve riuscire a infiltrarsi lentamente nel suolo e ristabilire le riserve idriche profonde. E' questo equilibrio che oggi manca in molte aree montane. I funghi rappresentano un vero e proprio indicatore della salute delle foreste", sottolineano Coldiretti e Federforeste. La loro comparsa dipende infatti dall'equilibrio tra disponibilita' idrica, vitalita' degli alberi e condizioni climatiche. Quando i funghi faticano a fruttificare significa che e' l'intero ecosistema forestale a trovarsi in una situazione di difficolta'. Per questo la gestione attiva dei boschi diventa sempre piu' importante per aumentare la resilienza delle foreste ai cambiamenti climatici. Le prospettive per il resto della stagione dipenderanno ora dall'evoluzione del meteo. Se nelle prossime settimane arriveranno precipitazioni diffuse, accompagnate da un sensibile abbassamento delle temperature, il micelio potra' riattivarsi e la stagione potrebbe recuperare nella seconda meta' di agosto o, piu' probabilmente, nel mese di settembre. I funghi rappresentano una risorsa importante per un Paese come l'Italia che puo' contare su quasi 120mila km quadrati, arrivando a occupare circa il 40% del territorio. Le regioni con la piu' alta percentuale di boschi rispetto alla superficie complessiva sono la Liguria (81% del territorio occupato da foreste), il Trentino Alto Adige (62%) e la Sardegna (56%) la quale vanta pero' il piu' esteso patrimonio boschivo in termini assoluti con 1,3. Le foreste italiane continuano a dimostrare una grande capacita' di adattamento - concludono Coldiretti e Federforeste - ma hanno bisogno di condizioni climatiche piu' equilibrate e di una gestione sostenibile che le renda sempre piu' resilienti. Investire nella cura dei boschi significa tutelare biodiversita', risorse idriche, economia delle aree montane e anche tradizioni come la raccolta dei funghi, profondamente legate ai nostri territori.

Emergenza caldo e siccità in Serbia, appello del governo per ridurre i consumi

La Serbia è in allarme a causa del caldo - oggi sono previste  temperature di almeno 40 gradi - e della siccità, con la drastica  riduzione della portata dei fiumi, in particolare del Danubio, la cui  azione combinata sta mettendo a dura prova la capacità energetica. Per  ammissione della ministra all'Energia e alle Miniere, Dubravka Djedović  Handanović, la produzione di energia elettrica da parte della centrale  idroelettrica di Djerdap 1, sul Danubio al confine con la Romania, una  delle più grandi d'Europa, è al 20% della sua capacità. Stamani è  riunito a Belgrado il Centro Operativo per le Situazioni di Emergenza,  con la partecipazione di vari ministri, fra cui Djedović Handanović, e  del primo ministro, Djuro Macut, che ieri ha rivolto un appello ai  cittadini affinché riducano il consumo di elettricità nei prossimi 10  giorni, affermando che la produzione di energia elettrica è attualmente  stabile, ma a livelli bassi. "Dobbiamo fare appello ai nostri  concittadini affinché riducano l'uso di apparecchi ad alto consumo  energetico, come i condizionatori d'aria, nelle proprie case", ha  affermato Macut. Una riduzione del consumo di elettricità, ha spiegato  il premier, diminuirà la necessità di attingere alle riserve di cui la  Serbia dispone grazie alla centrale idroelettrica sul Danubio, evitando  così che vengano utilizzate oltre le loro potenzialità. E ha fatto  notare che i Paesi limitrofi hanno già adottato misure ben più  drastiche, tra cui l'Ungheria e la Romania.

Meteo, le previsioni regione per regione di domani 4 agosto

Queste, nel dettaglio, le previsioni meteo di martedi' 4 agosto. ROMA Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo piu' sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +23 C e +38 C. LAZIO Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Da segnalare comunque la formazione di acquazzoni e temporali pomeridiani sulle zone interne. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno. UMBRIA Tempo stabile al mattino su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio sviluppo di nuvolosita' cumuliforme con possibilita' di acquazzoni e temporali sparsi. Generale miglioramento entro sera con ampie schiarite. ABRUZZO Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Da segnalare comunque la formazione di acquazzoni e temporali pomeridiani sulle zone interne. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno. MARCHE Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Da segnalare comunque la formazione di acquazzoni e temporali pomeridiani sulle zone interne. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno. TOSCANA Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Da segnalare comunque la formazione di acquazzoni e temporali pomeridiani sulle zone interne. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno. EMILIA ROMAGNA Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Possibilita' di locali acquazzoni o temporali sull'Appennino. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno. VENETO Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Possibilita' di locali acquazzoni o temporali sulle Alpi. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno. FRIULI VENEZIA GIULIA Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Possibilita' di locali acquazzoni o temporali sulle Alpi. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno. TRENTINO ALTO ADIGE Tempo asciutto al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi su tutta la regione. Nel pomeriggio instabilita' in aumento con possibilita' di acquazzoni e temporali sparsi. Migliora dalla serata con nuvolosita' alternata a schiarite ma precipitazioni in esaurimento. LOMBARDIA Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Possibilita' di locali acquazzoni o temporali sulle Alpi. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno. PIEMONTE Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Possibilita' di locali acquazzoni o temporali sulle Alpi. Residue precipitazioni in serata poi tornano condizioni di tempo asciutto con nubi sparse e schiarite. VALLE D'AOSTA Tempo asciutto al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi su tutta la regione. Nel pomeriggio instabilita' in aumento con possibilita' di acquazzoni e temporali sparsi. Ancora precipitazioni diffuse nel corso della serata poi generale miglioramento nella notte con nuvolosita' e spazi di sereno. LIGURIA Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Isolati temporali possibili sui rilievi. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite. CAMPANIA Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Da segnalare locali acquazzoni o temporali sui rilievi interni. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite. MOLISE Tempo stabile al mattino su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio sviluppo di nuvolosita' cumuliforme con possibilita' di acquazzoni e temporali sparsi. Generale miglioramento entro sera con ampie schiarite. PUGLIA Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Da segnalare locali acquazzoni o temporali sulle zone interne. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite. BASILICATA Tempo stabile al mattino su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio sviluppo di nuvolosita' cumuliforme con possibilita' di acquazzoni e temporali sparsi. Generale miglioramento entro sera con ampie schiarite. CALABRIA Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Da segnalare locali acquazzoni o temporali sulle zone interne. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite. SICILIA Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Da segnalare locali acquazzoni o temporali sulle zone interne. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite. SARDEGNA Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno. NAZIONALE AL NORD Condizioni di tempo stabile al mattino sulle regioni settentrionali con nubi sparse e ampie schiarite. Nel pomeriggio instabilita' in aumento con possibilita' di acquazzoni e temporali sparsi sui settori alpini, piu' asciutto altrove. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile salvo residue piogge sulle Alpi. AL CENTRO Al mattino tempo stabile sulle regioni del Centro con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Nel pomeriggio instabilita' in aumento sulle zone interne con possibilita' di acquazzoni e temporali sparsi. Migliora dalla serata con fenomeni in generale esaurimento. AL SUD E SULLE ISOLE Tempo asciutto al mattino al Sud con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio poco da segnalare salvo locali acquazzoni e temporali in sviluppo sui rilievi interni. Migliora ovunque dalla serata con precipitazioni in esaurimento e ampie schiarite. Temperature minime e massime senza variazioni di rilievo su tutta la Penisola.

Dopo due giorni spento incendio sul Carso triestino

Dopo due giorni intensi di lavoro per i Vigili del Fuoco, insieme con gli opertori del Corpo Forestale e della Protezione Civile, l'incendio sul Carso triestino è stato domato. Lo rende noto Antonio Del Gallo, comandante dei vigili del Fuoco di Trieste, contattato dall'Ansa.    Al termine di un week end contraddistinto da interventi senza sosta, anche a tutela delle abitazioni e delle attività della zona tra Padriciano e Gropada, le fiamme sono state spente e in questo momento le operazioni si stanno concentrando sulle bonifiche e sui controlli di tutto il territorio, anche con il supporto di droni. Queste operazioni mirano a scongiurare la presenza di ulteriori focolai e ad evitare che quelli domati possano riprendere vigore.    Le temperature intanto restano elevate a Trieste e non diminuiranno nei prossimi giorni. Il timore, in questo momento, è legato soprattutto al vento, motivo per cui continuano le verifiche nelle zone colpite con uno sguardo anche al quadro meteo.    In questi giorni gli operatori della sala operativa del comando giuliano hanno gestito anche tante telefonate che segnalavano sospetti di fiamme in varie zone di Trieste. Spesso si è trattato soltanto di falsi allarmi, casi di odore diffuso di bruciato provocato proprio dall'incendio sul Carso.

Francia, 1.500 pompieri ancora impegnati contro l'incendio nel Var

Circa 1.500 pompieri sono ancora impegnati per contenere l'incendio nel  dipartimento di Var, nella regione di Provence-Alpes-Cote d'Azur, nel  sud della Francia. Una corsa contro il tempo quella dei  sapeurs-pompiers, per contenere al massimo la ripresa delle fiamme in  una delle zone più belle e turistiche del Paese, dove da questo  pomeriggio sono previste condizioni meteo ''molto sfavorevoli'', con una  nuova ondata di caldo torrido e il rafforzamento del vento.''Il fuoco  non è progredito nella notte e le nostre squadre a terra stanno  proseguendo il lavoro di trattamento della vegetazione e dei punti caldi  ancora presenti'', ha dichiarato all'agenzia France presse il portavoce  dei pompieri di Var, Stéphane Nepper. Scoppiate venerdì a sud di un  altro grande incendio domato sei giorni fa nei pressi del massiccio di  Gros Bessillon, le fiamme nel Var hanno già distrutto 1.800 ettari di  vegetazione, minacciando diversi villaggi, i cui abitanti in parte  evacuati durante il fine settimana sono potuti rientrare a casa. A  sostegno dei 1.500 pompieri impegnati sul posto, sono 450  i mezzi  mobilitati per tentare di stabilizzare definitivamente le fiamme prima  del pomeriggio ritenuto a rischio. In totale, nella zona, sono 70 le  case colpite dalle fiamme, di cui 41 interamente distrutte, dal 21  luglio. Netto miglioramento della situazione in Gironda, l'altro  dipartimento francese (nel sud-ovest), colpito nei giorni scorsi dal più  importante incendio in Francia dal 1949. Nel villaggio devastato di  Porge, la prefettura ha autorizzato da oggi il rientro delle migliaia di  persone evacuate. Autorizzazione di rientro a casa anche per il vicino comune di Lège-Cap-Ferret nonché per lo stesso Cap-Ferret, tra i gioielli turistici della Francialambito dalle fiamme nei giorni scorsi, fatta eccezione per i campeggi. Con queste ultime autorizzazioni della prefettura, la quasi totalità delle 224.000 persone, tra residenti e  turisti, preventivamente evacuati in 23 comuni della zona dal 22 luglio, è potuta rientrare nella sua abitazione o luogo di villeggiatura.       Intanto, secondo Le Monde, la gestione delle prime ore dell'incendio in Gironda (42.000 gli ettari devastati in totale in dieci giorni di inferno di fuoco)  suscita interrogativi. "Gli abitanti dei comuni più colpiti dal mega-incendio esprimono la loro rabbia, Quasi un migliaio intendono sporgere denuncia contro ignoti", scrive il giornale riferendosi, in particolare, al comune di Saumos, dove scoppiò l'incendio il 22 luglio e a quello di Porge, dove circa 200 case sono andate a fuoco. Per loro, precisa il giornale, ''fermare le fiamme, bloccandole da subito, era assolutamente possibile''.Se solo gli avessero dato ascolto. Oggi, l'agenzia Météo-France ha dichiarato sette dipartimenti del sud-ovest della Francia in allerta arancione per temporali (da questo pomeriggio alle ore 16)  e mantenuto 20 dipartimenti dell'est e del sud-est in allerta arancione per caldo torrido (la cosiddetta 'canicule'), in particolare, nel Var.  ''Una prima scarica di temporali si sta preparando attualmente sul Golfo di Gascogna. L'instabilità temporalesca sarà sempre più presente in giornata in una vasta zona che va dai Pirenei al nord-est'', avverte l'agenzia meteorologica nazionale.

Le previsioni meteo per domani

Previsioni meteo per domani: AL NORD Condizioni di tempo stabile al mattino sulle regioni settentrionali con nubi sparse e ampie schiarite. Nel pomeriggio instabilita' in aumento con possibilita' di acquazzoni e temporali sparsi sui settori alpini, piu' asciutto altrove. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile salvo residue piogge sulle Alpi. AL CENTRO Al mattino tempo stabile sulle regioni del Centro con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Nel pomeriggio instabilita' in aumento sulle zone interne con possibilita' di acquazzoni e temporali sparsi. Migliora dalla serata con fenomeni in generale esaurimento. AL SUD E SULLE ISOLE Tempo asciutto al mattino al Sud con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio poco da segnalare salvo locali acquazzoni e temporali in sviluppo sui rilievi interni. Migliora ovunque dalla serata con precipitazioni in esaurimento e ampie schiarite. Temperature minime e massime senza variazioni di rilievo su tutta la Penisola.

Le previsioni meteo per oggi

Previsioni meteo per oggi: AL NORD Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni, qualche innocuo addensamento sul Trentino-Alto Adige e sulla Liguria. Al pomeriggio instabilita' in aumento sull'arco alpino e sull'appennino settentrionale. Residue piogge tra Lombardia e Piemonte, migliora nella notte con cieli sereni o poco nuvolosi. AL CENTRO Al mattino cieli sereni su tutti i settori. Al pomeriggio temporali localizzati sull'Umbria e sull'Abruzzo, fenomeni sparsi sul Lazio con interessamento dell'area di Viterbo; piu' asciutto su Toscana e Marche con innocui addensamenti pomeridiani. In serata tempo in miglioramento con residua nuvolosita' sul versante adriatico, asciutto altrove. AL SUD E SULLE ISOLE Al mattino tempo stabile ovunque con cieli sereni. Al pomeriggio instabilita' in sviluppo a partire dalle zone interne con temporali a carattere sparso su Campania, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia; tempo asciutto sulla Puglia e sulla Sardegna. In serata rapido miglioramento con ampie schiarite su tutti i settori. Temperature minime e massime stazionarie o in lieve calo da nord a sud.

Meteo, prima settimana agosto con caldo intenso

Ancora caldo intenso sull'Italia durante la prima settimana di agosto anche se non mancheranno possibli temporali su Alpi e Appenini. Secondo le previsioni del Centro Meteo Italiano, la situazione sinottica vede un vasto anticiclone tra Mediterraneo ed Europa orientale. Aria calda di matrice africana viene ancora trasportata verso la nostra Penisola con temperature di diversi gradi al di sopra delle medie. Prosegue cosi' l'intensa ondata di caldo iniziata negli ultimi giorni del mese di luglio, e si andra' avanti per un'altra settimana ancora. Condizioni meteo per lo piu' asciutte in Italia nei prossimi giorni anche e una flessione dei valori di geopotenziale porteranno alla formazione di acquazzoni e temporali pomeridiani soprattutto sulle Alpi e lungo l'Appennino. Gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano in vista del secondo weekend di agosto non mostrano particolari variazioni con il promontorio anticiclonico africano ancora a protezione del Mediterraneo centro-occidentale. Le temperature risulteranno sempre dai 4 agli 8 gradi superiori alle medie del periodo con notti tropicali su coste e pianure ed elevati livelli di afa.

Incendi: brucia sterpaglie a Pozzuoli, distrutti 7 ettari vegetazione. Arrestato 52enne

Avrebbe tentato di bruciare alcune sterpaglie finendo per perdere il  controllo del fuoco e distruggendo 7 ettari di vegetazionea Pozzuoli,  Napoli. A causa dell'incendio alcune abitazioni sono state sgomberate,  fino allo spegnimento. Un 52enne è stato arrestato e si trova ai  domiciliari, in attesa di giudizio. Le  fiamme hanno interessato circa 70mila metri quadrati di macchia  mediterranea e vegetazione, un’estensione pari a circa 10 campi di  calcio. Dietro l’incendio disastroso che ha colpito via delle Colmate,  attorno all’ex base Nato di Pozzuoli, ci sarebbe la mano di un 52enne  già noto alle forze dell’ordine. A identificarlo e poi ad arrestarlo  dopo accertamenti immediati, i carabinieri della stazione di Licola.  L’uomo è stato bloccato davanti alla sua abitazione, non lontano dal  rogo. Avrebbe spontaneamente consegnato un accendino e una bottiglia di  alcol etilico ormai vuota.

Belgio, nuova ondata di caldo: temperature fino a 37 gradi

Per il Belgio sara' un altro lunedi' da bollino arancione con temperature che raggiungeranno i 37 gradi in alcune parti del paese. L'allerta lanciata dall'Istituto Meteorologico Reale (IRM) nel suo bollettino mattutino esclude dall'area interessata il nord del paese. Nelle zone interne si registreranno temperature massime localmente comprese tra i 32 C e i 37 C, mentre sulla costa si manterranno i 24 C o i 25 C.

Incendi nell'Aquilano, preoccupa il fronte vicino alle aree boscate

Desta particolare preoccupazione il fronte dell'incendio nel  comprensorio aquilano che, dopo aver attraversato il territorio di  Lucoli e raggiunto il versante della frazione Roio, nelle ultime ore ha  continuato ad avanzare verso i monti di Bagno. Le fiamme, ben visibili  dal capoluogo, si sono avvicinate alle aree boscate che dominano  l'abitato, mentre resta alta l'attenzione sull'evoluzione del rogo. Per  tutta la giornata di ieri sono proseguite le operazioni di spegnimento  con mezzi aerei, Vigili del fuoco e squadre della Protezione civile. Le  precipitazioni registrate nel pomeriggio sono state brevi e localizzate e  non hanno prodotto effetti significativi sull'incendio. Il terreno  resta estremamente secco dopo settimane di siccità, mentre il vento ha  continuato a condizionare l'andamento del fronte. Sul posto ieri anche  il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio  Scelli. "Siamo riusciti ad attivare addirittura tre Canadair e due  elicotteri regionali che stanno sganciando acqua", ha spiegato,  riferendo anche del trasferimento in quota dei volontari con gli  elicotteri per affiancare da terra l'azione dei mezzi aerei. Scelli ha  anche riferito delle preoccupazioni manifestate da alcuni allevatori  della zona e dell'attenzione volta a evitare che le fiamme possano  raggiungere direttamente i centri abitati. Interventi analoghi sono  stati condotti, in sinergia con in Vigili del fuoco, anche nella  giornata di sabato "purtroppo poi è cambiato il vento e ha rialimentato  le fiamme", ha detto ancora Scelli. Intanto diversi esponenti del  centrosinistra hanno criticato la gestione dell'emergenza e i tempi  della risposta. "L'incendio tra Lucoli e Roio va avanti da 15 giorni.  Dopo il primo intervento, l'impiego dei Canadair è apparso insufficiente  e discontinuo, dimostrazione di un incendio che purtroppo è stato  sottovalutato", ha affermato il consigliere regionale del Pd Pierpaolo  Pietrucci, replicando in particolare al sindaco dell'Aquila Pierluigi  Biondi e a chi nei giorni scorsi aveva parlato di "situazione sotto  controllo".

Ferragosto, 8,4 milioni di italiani in viaggio: mete e spesa attesa

Il periodo di Ferragosto si conferma essere il culmine dell’estate turistica nel nostro Paese. Secondo le stime pubblicate da Cna Turismo e Commercio infatti dall’inizio del mese e fino al 23 agosto si muoveranno in Italia circa 17,4 milioni di turisti, 8,4 milioni dei quali sono italiani e 9 milioni stranieri, per un totale superiore a 78 milioni di pernottamenti. Numeri che porteranno a una spesa turistica diretta superiore ai 9 miliardi di euro,  ma l’impatto economico - tenendo in considerazione anche gli effetti  indiretti su settori come la ristorazione, il commercio, l’artigianato,  cultura e servizi - potrebbe arrivare a quota 15 miliardi di euro.

Ferragosto, 8,4 milioni di italiani in viaggio: mete e spesa attesa

Ferragosto, 8,4 milioni di italiani in viaggio: mete e spesa attesa

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Caldo, Arpa Piemonte: inizio settimana con termometri tra i 38 e 39 gradi

Anche il Piemonte, come il resto d'Italia, e' pesantemente coinvolto  dalla e quarta ondata di calore della stagione, con temperature t in  costante aumento nei valori minimi e massimi fino a venerdì, con picchi  fino a 36-37 gradi in particolare sul Piemonte orientale. Secondo le  previsioni di Arpa, l'ondata di calore raggiungerà l'apice nei primi  giorni di questa settimana, con i termometri che potrebbero sfiorare o  superare i 38-39 gradi e minime notturne localmente prossime ai 25  gradi. Il progressivo accumulo di calore e umidità inciderà pesantemente  sul benessere fisico con livelli di disagio bioclimatico in rapido  aumento.

Caldo, Cagliari: bollino rosso del Ministero della Salute

Nuovo avviso del Ministero della Salute per Cagliari: confermato anche  per oggi, lunedì 3 agosto, il livello di allerta 3 (codice rosso, il più  elevato) per le ondate di calore. Nel capoluogo le temperature  percepite resteranno sempre molto alte. Resta valido per tutta la  giornata anche l’avviso di condizioni meteorologiche avverse per alte  temperature diramato giovendì 30 luglio dalla Protezione Civile dela  Regione Sardegna, che prevede su tutta l'Isola “temperature massime  molto elevate, inizialmente confinate alle zone interne, e in successiva  espansione. Le temperature massime saranno localmente superiori ai 40  gradi, con picchi intorno ai 44 attesi per domenica e lunedì. Si  registreranno, inoltre, notti tropicali, con temperature minime che  sopra i 20 gradi, diffusamente sopra i 25”. Resterà chiuso il cimitero  di San Michele nelle ore più calde della giornata e vietato l'accesso a  Tuvixeddu. Massima allerta  anche per rischio incendi: la Protezione civile ha diffuso l'avviso di  pericolo in codice arancione, rischio alto, su tutta la Sardegna. Le  condizioni sono tali che, ad innesco avvenuto, l'evento, se non  tempestivamente affrontato, può comunque raggiungere dimensioni tali da  renderlo difficilmente contrastabile con le forze ordinarie, ancorché  rinforzate, potendosi rendere necessario il concorso della flotta  statale.

Il meteo entra in valigia, così gli italiani ripensano le vacanze

Le estati sempre più calde stanno cambiando il modo in cui gli italiani pianificano e vivono le proprie ferie. Se fino a pochi anni fa il meteo rappresentava un elemento da controllare soltanto a ridosso della partenza, oggi entra a pieno titolo nella fase decisionale, influenzando la scelta della destinazione, la  costruzione dell'itinerario e l'organizzazione degli spostamenti.

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Meteo agosto 2026, cosa aspettarsi in Italia. Le previsioni

Dopo una brevissima tregua, luglio si è concluso con la quarta ondata di caldo che  ha riportato temperature roventi un po’ in tutta l’Italia. Il Centro  Nord è stato il più colpito con punte oltre i 40°C. La causa è legata a masse d'aria sempre più calde in risalita dalle aride terre del Sahara che hanno reso il clima torrido, umido e afoso con le cosiddette notti super tropicali segnate da temperature sopra i 25°C. Ma cosa succederà ad agosto? Secondo  le previsioni, il mese sarà caratterizzato da una prima metà ancora con  alte temperature e una seconda più piovosa della media. Bisognerà fare  attenzione anche a possibili fenomeni meteorologi estremi.

Meteo agosto 2026, cosa aspettarsi in Italia. Le previsioni

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