Covid, le news: 6.415 casi e 33 morti. Aifa: "Nuovi vaccini tra 2-3 settimane"

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Dal bollettino emerge un calo delle terapie intensive (-4), mentre salgono di 66 unità i ricoveri ordinari. Ema autorizza nuovo vaccino Pfizer contro varianti. Il direttore dell'Aifa, Magrini: "Disponibile in Italia nelle prossime settimane". Intanto partono le somministrazioni per i nuovi vaccini bivalenti adattati: i booster sono destinati in primis a over 60, fragili e operatori sanitari

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Ema autorizza nuovo vaccino Pfizer contro varianti

L'Agenzia europea per i medicinali, l'Ema, ha dato il via libera per l'autorizzazione del vaccino bivalente Comirnaty di Pfizer-BioNTech adattato alle sottovarianti di Omicron BA.4 e BA.5 oltre al ceppo originale di Sars-Cov-2. Il vaccino, spiega l'Ema, e' destinato all'uso in persone di eta' pari o superiore a 12 anni che hanno ricevuto almeno un ciclo primario di vaccinazione contro il Covid-19.
- di Redazione Sky TG24

Vaccinazioni studenti, solo 1 dose per 86% 12-19enni e 38% 5-11enni

Parte il nuovo anno scolastico, ma le vaccinazione anti-Covid in età scolare non hanno giovato dell'effetto del ritorno in classe senza mascherina. A oggi l'86,5% dei ragazzi tra 12-19 ha fatto almeno una dose di vaccino, l'83,8% ha fatto due dosi e il 46,4% ha fatto il booster. Mentre nella fascia 5-11 anni, solo il 38,4% ha fatto almeno una dose e il 35% ha fatto due dosi. Dall'inizio della pandemia ad oggi sono 4,5 mln i contagi nella fascia 0-19 anni, quasi 23mila le ospedalizzazioni (22.917), 511 i ricoveri in terapia intensiva e 73 i decessi, secondo i dati evidenziati nell'ultimo aggiornamento del report esteso dell'Istituto superiore di sanità (Iss) 'Covid-19: sorveglianza, impatto delle infezioni ed efficacia vaccinale'. Il dato sulle vaccinazioni anti-Covid in età scolare "non è una sopresa - commenta all'Adnkronos Salute Rino Agostiniani, già vicepresidente e oggi tesoriere della Società italiana di pediatria (Sip) - anche negli Usa dove hanno iniziato qualche mese prima di noi, una survey fatta sui genitori ha rivelato che il 30% non vedeva l'ora di immunizzare i figli, il 40% non li avrebbe vaccinati e un altro 30% avrebbe aspettato e visto cosa sarebbe accaduto. Poi qualcuno si è convinto ma più meno questo è accaduto anche in Italia".
 
- di Redazione Sky TG24

Cina, milioni in lockdown anche con problemi cibo

Ci sono decine di milioni di persone in almeno 30 regioni e province cinesi attualmente in lockdown totale o parziale, con situazioni di carenza di cibo e di beni di prima necessità. Negli sforzi per contenere l'ondata di focolai di Covid-19 a un mese circa dal XX Congresso del Partito comunista del 16 ottobre che dovrebbe affidare al presidente Xi Jinping un inedito terzo mandato alla guida del Pcc, le autorità cinesi hanno fanno ricorso massiccio alla politica 'zero Covid', fatta di blocchi draconiani e di test a tappeto, malgrado i casi rilevati ieri siano stati solo 949, di cui 164 contagi confermati e 785 portatori asintomatici, secondo i dati diffusi dalla Commissione sanitaria nazionale. Nello Xinjiang, un lockdown di settimane nella prefettura autonoma di Ili, al confine con il Kazakistan, ha visto i residenti disperati chiedere aiuto sui social media: nel capoluogo Yining, è diventato virale un documento condiviso online con oltre 300 richieste urgenti di cibo e medicine. Nella provincia di sudovest di Guizhou le autorità hanno bloccato senza preavviso un'area del capoluogo Guiyang, coinvolgendo 500.000 residenti. Gli ascensori sono stati chiusi negli edifici residenziali per impedire alle persone di andare via, stroncando anche la possibilità delle consegne a domicilio.
- di Redazione Sky TG24

Bollettino: 6.415 casi, 33 morti e tasso positività all'11,2%

Sono 6.415 i nuovi casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore contro i 12.317 di ieri e i 6.610 di lunedi' scorso. I tamponi processati sono 57.519 (ieri 108.644) con un tasso di positivita' che scende dall'11,3% all'11,2%. I decessi di oggi sono 33 (ieri 34), per un totale da inizio pandemia di 176.242. Le terapie intensive scendono di 4 unita' (ieri +7) ed ora sono 176 con 6 ingressi del giorno; salgono di 66 unita' (ieri +13) i ricoveri ordinari, per un totale di 3.989. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.
- di Redazione Sky TG24

Covid: 57.519 tamponi e positività all'11,2% 

- di Redazione Sky TG24

Covid: giù terapie intensive (-4), su ricoveri (+66) 

- di Redazione Sky TG24

Il Covid può danneggiare il cervello, miglioramento dopo 9 mesi. Lo studio italiano

Aindicarlo sono i risultati di una ricerca condotta da un team di medici della Medicina nucleare e della Neurologia dell'ospedale Santo Stefano di Prato. LEGGI QUI
- di Redazione Sky TG24

Pregliasco: "In autunno oltre 150mila casi al giorno"

"Ora c'è una buona situazione, direi però che bisogna pianificare possibili restrizioni da gestire e comunicare, il virus sta circolando abbondantemente. Mi aspetto delle onde di risalita in autunno e in inverno, torneremo a più di 100mila contatti al giorno, anche oltre 150mila". A dirlo Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università Statale di Milano e presidente Anpas a Rai Radio1, ospite del programma  'Un Giorno da Pecora'. "Secondo me bisognerebbe andare ai seggi indossando la mascherina e utilizzando le modalità di igienizzazione che abbiamo imparato" afferma il virologo in merito alle prossime elezioni, aggiungendo:  "anche oggi sui social mi augurano una Norimberga 2 e non nascondo che talvolta mi sento a disagio ad andare in giro da solo...". Sulla candidatura di Andrea Crisanti afferma: "Io continuo a fare politica a modo mio. E nessuno mi ha chiesto di candidarmi" e alla domanda se gli piacerebbe fare il ministro della Salute risponde: "Idea carina ma non credo me lo chiederanno, è un grosso impegno, non ci penso per ora". 
- di Redazione Sky TG24

Veneto, da oggi somministrazioni con nuovi bivalenti

A partire da oggi in Veneto la somministrazione delle quarte dosi del vaccino contro il Covid viene effettuata con i nuovi 'bivalenti' prodotti da Comirnaty (Pfizer) e Spikevax (Moderna) e giunti in regione venerdì scorso. La somministrazione del secondo booster - si è appreso dalla Direzione prevenzione della Regione - avviene anche per i cittadini che hanno già effettuato la prenotazione nelle scorse settimane. Come già comunicato, la quarta dose va effettuata dopo un intervallo minimo di almeno quattro mesi dalla prima dose di richiamo o dall'ultima infezione successiva al richiamo. Destinatari le persone di 60 anni e più; gli ospiti delle Rsa; le persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti o preesistenti; e infine operatori sanitari, operatori delle Rsa e donne in gravidanza. 
- di Redazione Sky TG24

Agenas, occupazione reparti al 6%, intensive al 2%

Dopo il calo dei giorni scorsi, nelle ultime 24 ore è ferma al 6%, in Italia, la percentuale dei posti letto occupati da pazienti Covid nei reparti ospedalieri (un anno fa era al 7%). A livello nazione è stabile, anche la percentuale di terapie intensive occupate, ferma al 2% a fronte del 6% che si registrava esattamente un anno fa. Lo rileva l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), in base ai dati del 11 settembre.  La percentuale nei reparti ospedalieri di area medica (o non critica), nelle ultime 24 ore, cresce in 5 regioni e province autonome: Molise (6%), Pa Bolzano (4%), Pa Trento (9%), Umbria (18%), Valle d'Aosta (6%). Cala in altrettante: Basilicata (6%), Calabria (15%), Campania (6%), Sicilia (7%), Toscana (4%). E' stabile in 11 regioni: Abruzzo (al 8%), Emilia Romagna (8%), Friuli Venezia Giulia (10%), Lazio (7%),  Liguria (9%), Lombardia (5%), Marche (6%),  Piemonte (4%), Puglia (6%), Sardegna (5%) e Veneto (5%). Solo l'Umbria supera la soglia di allerta del 15%: Umbria (18%)  Quanto alla percentuale di terapie intensive occupate da pazienti con Covid-19, rispetto alla rilevazione del giorno precedente il valore cala in Calabria (2%) e Molise (0%), cresce in Campania (2%) e Sardegna (3%). Mentre è stabile in 14 regioni: Abruzzo (al 2%), Basilicata (1%), Emilia Romagna (3%), Friuli Venezia Giulia (1%), Lazio (4%), Lombardia (1%), Marche (1%), Pa Trento (2%), Pa Bolzano (1%), Piemonte (1%), Puglia (2%), Sicilia (3%), Toscana (1%) e Veneto (1%). In Liguria (1%), Umbria (0%) e Valle d'Aosta (0%) la variazione non è disponibile. Tutte le regioni sono sotto la soglia del 10%.
- di Redazione Sky TG24

Vaccini: Giani, su 4/a dose farò forte campagna promozionale

Sulle quarte dosi di vaccino anti Covid "noi partiremo con una campagna promozionale perché la si può fare per scelta, non siamo nella situazione pandemica dell'obbligo e quindi vorrei essere molto forte nell'invitare le persone fragili e gli over 60 a fare la vaccinazione". Così il presidente della Toscana, Eugenio Giani, sulla campagna di vaccinazione. "Il Covid - ha aggiunto Giani - non è più in grado di aggredire la vita umana come lo vedevamo due anni fa proprio perché in Toscana c'è il 93% della popolazione ormai vaccinata. Dobbiamo quindi avere il 'richiamo annuale', come lo chiamo io. Siamo già a dieci settimane di abbassamento dei livelli del contagio, da 34.000 contagi a settimana nell'ultima ce ne sono stati 5.700, probabilmente da una settimana all'altra lo vedremo risalire e quindi per non trovarsi tutti a farsi il vaccino invito a partire subito". 
- di Redazione Sky TG24

Covid: nel Lazio 42.478 positivi, 35 in terapia intensiva

Sono 42.478 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 436 ricoverate, 35 in terapia intensiva e 42.007 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 1.980.545, i morti 12.039, su un totale di 2.035.062 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio
- di Redazione Sky TG24

Pregliasco, 'bisogna andare ai seggi con la mascherina'

"Bisogna andare ai seggi con la mascherina". In vista delle elezioni del 25 settembre è questa la raccomandazione del virologo Fabrizio Pregliasco, docente all'Università Statale di Milano, intervenuto a 'Un giorno da pecora' su Rai Radio 1. L'esperto ha infatti ricordato che, anche se sul fronte Covid ora siamo in una "buona situazione", comunque "il virus sta circondando abbondantemente"
- di Redazione Sky TG24

Covid: al via somministrazione dei nuovi vaccini a Palermo

Al via la somministrazione dei nuovi vaccini nella versione bivalente aggiornati contro la variante Omicron del Coronavirus. Dalle ore 9 del 14 settembre saranno disponibili i nuovi vaccini bivalenti (Comirnaty Original/Omicron BA.1 e Spikevax Original/Omicron BA.1), già approvati dall'Ema come dose booster. La quarta dose con i vaccini bivalenti è raccomandata  prioritariamente ai soggetti che ne hanno già diritto: gli over 60, ai soggetti vulnerabili per patologia, agli operatori sanitari, agli operatori e agli ospiti delle RSA e alle donne in gravidanza. I nuovi vaccini bivalenti saranno utilizzati anche come terza dose per coloro che hanno compiuto 12 anni indipendentemente dal vaccino utilizzato per il completamento del ciclo primario. Come stabilito dalla circolare dell'11 luglio  del ministero della Salute, occorre che sia trascorso un intervallo minimo di almeno quattro mesi (120 gg) dall'ultimo vaccino effettuato (o dall'ultima infezione da Covid). L'Hub della Fiera del Mediterraneo è pronto a somministrare i nuovi vaccini, ogni giorno dalle ore 9 alle ore 14, festivi compresi. Sarà possibile recarsi in loco anche senza prenotazione
- di Redazione Sky TG24

Bassetti: "Antibiotici non vanno usati, faremo i conti con super batteri"

- "Gli antibiotici sono la nostra difesa numero 1 nei confronti dei batteri. Usiamoli bene. Soprattutto non vanno usati nel Covid: diffidate da chi, ancora oggi, consiglia l’azitromicina o altri antibiotici per curare una infezione respiratoria virale. Sui virus gli antibiotici non servono!!!!" Lo ribadisce su Facebook Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del policlinico San Martino di Genova. "Il Covid ci ha lasciato molti effetti negativi e molti postumi. Uno dei peggiori sarà quello dei batteri resistenti agli antibiotici - avverte - generati da un uso sconsiderato e inutile di antibiotici fatto durante la pandemia".
- di Redazione Sky TG24

Nel Lazio al via prenotazioni per booster bivalenti

"Nel Lazio sono partite le prenotazioni sul portale regionale Salute Lazio (https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home) per le dosi booster con i nuovi vaccini bivalenti. Il vaccino è raccomandato a tutti i soggetti di età pari o maggiore ai 12 anni con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti, è possibile consultare la tabella delle patologie presso il sito del Ministero della Salute e sul portale regionale di Salute Lazio; tutti i soggetti di età pari o maggiore ai 60 anni; gli operatori sanitari, operatori e ospiti delle strutture residenziali per anziani e le donne in gravidanza. La somministrazione della dose di richiamo è possibile dopo un intervallo minimo di almeno 120 giorni dal completamento del ciclo primario o dall'ultima infezione (data del test diagnostico positivo). Il sistema di prenotazione è online secondo le consuete modalità ovvero, è possibile prenotare presso uno degli hub su tutto il territorio, le farmacie o dal medico di famiglia". Lo dichiara l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. 
- di Costanza Ruggeri

Sardegna, consegnate prime 129 mila dosi del bivalente

Arrivate in Sardegna, le prime 129.600 dosi del vaccino Comirnaty (Pfizer) bivalente a MRna contro il Covid sono state consegnate stamane alla farmacia dell'ospedale Binaghi di Cagliari. Lo comunica l'assessorato regionale alla Sanità in una nota. Il vaccino è stato sviluppato sul ceppo originario del virus e sulla variante Omicron. Per domani sono attese 24.350 dosi del bivalente Spikevax (Moderna).
 
- di Costanza Ruggeri

Sistema immunitario compromesso per oltre 6 mesi

A oltre 6 mesi dall'infezione da SarsCoV2, una parte delle cellule del sistema immunitario dei pazienti che hanno avuto bisogno di ricovero ospedaliero risultano non in grado di assolvere alle loro funzioni. Lo rileva uno studio coordinato dall'Università di Linköping, in Svezia, e pubblicato su Frontiers in Immunology, che ha mostrato gli effetti della malattia sui linfociti T a diversi mesi di distanza dall'infezione, quando il paziente è ormai da tempo privo di sintomi. Per indagare le conseguenze a lungo termine della malattia sulle cellule immunitarie, il team di ricercatori ha analizzato il sangue di 46 pazienti ricoverati per Covid-19 fino a 6-8 mesi dall'infezione. I loro campioni sono stati confrontati con quelli di 31 soggetti sani. 

- di Costanza Ruggeri

Giappone, verso allentamento restrizioni frontiere

Il Giappone è disposto a trovare "un punto di incontro" per favorire il progressivo allentamento delle restrizioni alle frontiere e contenere la diffusione del coronavirus, nel tentativo di ravvivare l'economia del Paese, fortemente penalizzata dalla quasi assenza di turisti sin dall'inizio della pandemia. Negli ultimi mesi l'esecutivo di Tokyo è stato criticato per non aver adottato iniziative analoghe ai Paesi del G7, scegliendo invece di autorizzare l'accesso dei visitatori stranieri solo a partire da giugno di questo anno - tuttavia con numerose limitazioni sui visti turistici, e ponendo un limite agli accessi giornalieri. Dallo scorso mercoledì la soglia è stata innalzata da 20.000 a 50.000 visitatori, insieme all'abolizione dell'obbligo del tampone molecolare 72 prima della partenza, ma solo per chi ha ricevuto almeno la terza dose del vaccino. Nel 2021 appena 245mila visitatori dall'estero sono stati ammessi in Giappone, il numero più basso dal 1964, rispetto ai quasi 30 milioni del 2019, ridimensionando in modo significativo le capacità di ripresa dell'economia nipponica, che puntava alla ripresa dei flussi turistici in concomitanza con l'organizzazione delle Olimpiadi di Tokyo, successivamente posticipate all'estate del 2021.
- di Costanza Ruggeri

Bassetti: "Scuole sicure grazie a vaccini e terapie ma non a chi le amministra"

"In autunno probabilmente avremo una circolazione importante del virus ma l'impatto sarà minore rispetto al 2020-2021. Oggi possiamo fare gli auguri a tutti gli studenti per il nuovo avvio dell'anno scolastico e dirgli che non porteranno più la mascherina. Non ci affidiamo alla sorte dando questa certezza ma lo possiamo dire perché abbiamo i vaccini e le terapie, il futuro quindi è più roseo anche per la scuola ma non certo grazie a chi l'ha amministrata in questo periodo senza fare nulla per la sicurezza". Lo afferma Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, salutando l'avvio dell'anno scolastico in Abruzzo, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e nella Provincia di Trento.
 
- di Costanza Ruggeri

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