Mondiali di calcio 2026, lo speciale di Sky TG24
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Mondiali 2026, Norvegia-Francia 1-4 con triplo Dembelè. Senegal-Iraq 5-0

©Ansa

La Francia supera per 4-1 la Norvegia e conquista il primo posto nel Gruppo I, proprio a scapito della squadra scandinava che passa comunque il turno. Tripletta per il pallone d'oro Dembelè e rete di Doué per i transalpini. Per la Norvegia, che sbaglia anche un rigore e si presenta in campo senza molti titolari compreso Haaland, a segno Aasgard. Nell'altra sfida del girone il Senegal travolge l'Iraq per 5-0 e attende per capire se potrà passare come una delle otto migliori terze

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La Francia supera per 4-1 la Norvegia e conquista il primo posto nel Gruppo I, proprio a scapito della squadra scandinava che passa comunque il turno. Tripletta per il pallone d'oro Dembelè e rete di Doué per i transalpini, per la Norvegia, che sbaglia anche un rigore e si presenta in campo senza molti titolari compreso Haaland, a segno Aasgard. Nell'altra sfida del girone il Senegal travolge l'Iraq per 5-0 e attende per capire se potrà passare come una delle otto migliori terze.

Nella notte Uruguay-Spagna e Capo Verde-Arabia-Saudita nel girone H, Nuova Zelanda-Belgio ed Egitto-Iran nel girone G.

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Presunto gesto suprematista ai Mondiali, la Fifa archivia il caso

La Fifa ha archiviato l'indagine preliminare su un assistente arbitrale  dei Mondiali sospettato di aver compiuto un gesto associato alla  supremazia bianca, concludendo di non essere stata in grado di  dimostrare una violazione del proprio codice disciplinare. "L'unica  spiegazione che posso offrire è che questo movimento sia stato un tic  involontario e subconscio, e non mi sono reso conto di averlo fatto in  quel momento", ha detto Evans.

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Mondiali calcio, Senegal-Iraq 5-0

Senegal batte 5-0 (1-0) l'Iraq a Toronto nella terza ed ultima giornata del Gruppo I del Mondiale. Gli africani chiudono il girone con tre punti, iracheni a zero. In gol Seck al 6'; Sarr all'11' del secondo tempo; poi doppietta di Gueye al 14' e al 26' della ripresa. Ndiaye al 37' del secondo tempo chiude la gara. Gli iracheni hanno giocato in 10 dal 9' del primo tempo per l'espulsione di Sulaka.

4-1 alla Norvegia, Francia passa da prima del girone

La Francia batte la Norvegia 4-1 (3-1) e chiude in testa a punteggio pieno il girone I dei mondiali di calcio. Protagonista assoluto Ousmane Dembelè autore di una tripletta nel primo tempo  (7', 20' e 32'). Per i norvegesi, in campo senza la maggior parte dei titolari (Haaland compreso) a segno al 21' Aasgard. In avvio di ripresa Maignan para il rigore calciato da Larsen. Al 49' c'è spazio anche per Doue che chiude con il 4-1. 

Mondiali, tifosi norvegesi mimano vogata vichinga sulle scale mobili

Un utente ha ripreso i support del paese del Nord Europa mentre facevano  la "fila vichinga" su una scala mobile a Boston, diretti al Gillette  Stadium dove la loro squadra avrebbe affrontato l'Iraq.

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Hussein, l'attaccante dell'Iraq che gli Usa non volevano far entrare

Il padre ucciso da Al-Qaeda, il fratello maggiore rapito e mai  ritrovato. L'attaccante iracheno, autore di una rete a suo modo storica  ai mondiali di calcio, sta facendo parlare di sè dopo che prima  dell'inizio della rassegna era stato fermato per sette ore prima di  poter avere accesso al suolo americano.

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Meglio Messi o Ronaldo? La scelta può dipendere dal credo politico

Un sondaggio internazionale condotto dagli esperti della Nanyang  Technological University di Singapore ha cercato di capire cosa ci sia  dietro alla preferenza per il capitano dell'Argentina o per quello del  Portogallo. La ricerca è stata condotta su oltre 10.000 partecipanti  provenienti da 26 paesi: ecco cosa è emerso.

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Un minuto silenzio per il Venezuela prima di Norvegia-Francia

Prima del calcio d'inizio del match Francia-Norvegia dei Mondiali 2026, in corso a Foxborough, vicino a Boston, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dei terremoti in Venezuela. In un primo momento lo staff francese aveva indicato che il minuto di silenzio previsto era in onore della madre di Didier Deschamps, deceduta questa settimana, prima di correggere l'informazione qualche minuto dopo. Francia e Norvegia, già qualificate con due vittorie in due partite, si contendono a Foxborough il primo posto del gruppo I. I Bleus termineranno in testa in caso di pareggio grazie a una migliore differenza reti.

Mondiali, da Maradona a Messi: ecco i giocatori con più gol in totale

A guardare questa classifica si può solo restare a bocca aperta. Da  Diego Armando Maradona a Pelè, da Cristiano Ronaldo a Lionel Messi.  Senza dimenticare Roberto Baggio o Miro Klose. Sono i bomber che, in  assoluto, hanno messo a referto più reti in una fase finale di un  mondiale di calcio. E la classifica è appena stata riscritta.

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Mondiali, Infantino: “Trump alla finale, consegneremo trofeo insieme”

Il presidente della Fifa, intervistato da Fox, assicura che il  presidente degli Usa sarà presente alla finalissima del 19 luglio, per  premiare la squadra vincitrice. Finora il tycoon non ha ancora  presenziato a nessuna partita. Da giorni si rincorrono indiscrezioni  sullo scetticismo della Casa Bianca per la sua partecipazione, dopo i  fischi ricevuti alla finale di NBA e ai cori intonati sul suo legame con  Jeffrey Epstein da varie tifoserie anglosassoni.

Mondiali, Infantino: “Trump alla finale, consegneremo trofeo insieme”

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Mondiali 2026, le classifiche di tutti i gironi

Dall'11 giugno al 19 luglio 2026 si disputa in Canada, Messico e Stati Uniti la FIFA World Cup 2026. Un’edizione ricca di novità, a partire dall’allargamento del numero di squadre partecipanti: sono 48 per un totale di 104 partite in calendario, dai gironi alla finale. Nella prima fase le Nazionali sono state divise in 12 gruppi. Ecco le classifiche dei raggruppamenti.

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Abodi: "Facciamo tesoro degli errori del passato"

"L'obiettivo dei Mondiali c'è, ma c'è anche un obiettivo intermedio che è quello degli Europei. Più che rivoluzione vorrei che dentro la Federazione si maturassero le convinzioni di fare tesoro degli errori del passato, recente, capire dove intervenire, e serve farlo in un tempo breve". Lo ha detto, oggi a Trieste, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, rispondendo alle domande dei giornalisti sul neo presidente della Figc, Giovanni Malagò, e sul futuro della Nazionale. "Io ho discreti segnali, penso e ho chiesto al presidente Malagò che nell'arco dei prossimi due mesi vengano prese le prime decisioni - ha aggiunto - e vengano espressi i primi orientamenti sulle priorità, che conosciamo molto bene. A seguito anche di queste scelte, che farà la Federazione, noi poi predisporremo di fare la nostra parte".

Mondiali, Stati Uniti valutano candidatura anche per il 2038

Dopo l'edizione del 1994 e quella in corso unendo gli sforzi con Canada e Messico, gli Stati Uniti potrebbero farsi avanti per ospitare anche i Mondiali del 2038, quando le partecipanti potrebbero addirittura salire a 64. "Potremmo gestirlo - le parole di Andrew Giuliani, direttore esecutivo della task force della Casa Bianca per i Mondiali, riportate dalla BBC - Ma prima assicuriamoci di arrivare al termine di questo Mondiale il 19 luglio prima di proporci per il 2038 o altri tornei". Gia' individuati i Paesi organizzatori per le prossime due edizioni - nel 2030 Spagna, Portogallo e Marocco anche se le prime tre partite si si giocheranno in Uruguay, Argentina e Paraguay per celebrare il centenario della competizione, poi nel 2034 si andra' in Arabia Saudita -, in futuro si potrebbe dunque tornare negli States, che gia' nel torneo in corso ospitano 78 delle 104 partite in programma. "Non c'e' Paese meglio posizionato degli Stati Uniti per ospitare una Coppa del Mondo, e lo stiamo vedendo sui social media - ha aggiunto Giuliani, dribblando le polemiche legate su costi e restrizioni - Siamo un Paese davvero molto accogliente e con infrastrutture incredibili. Abbiamo gli stadi gia' pronti, quindi rispetto ad altri Paesi, dove servono decine di miliardi di dollari, a noi sono bastati pochi miliardi".

Mondiali, Brasile favoritissimo sul Giappone per i bookmaker

Brasile favoritissimo per i bookmaker contro un Giappone che finora ha regalato gol e spettacolo. La sfida che vale gli ottavi del Mondiale 2026, in programma all'Nrg Stadium di Houston lunedì, si preannuncia come uno dei più intensi ed elettrizzanti. Gli esperti Sisal vedono i verdeoro a 1,72 rispetto al 5,00 dei nipponici mentre per il pareggio si scende a 3,60. Brasile avanti, a 1,33, anche per il passaggio del turno rispetto al Giappone, offerto a 3,20. Entrambe le formazioni fanno del gioco offensivo un marchio di fabbrica: una sfida con almeno 4 reti è data a 3,25. Ma chi riuscirà a sbloccare il match? Anche in questo caso i brasiliani, a 1,55, appaiono favoriti per segnare la prima rete dell'incontro rispetto ai nipponici, offerti a 2,90. Tante marcature ma anche tanta intensità: un cartellino nel primo quarto d'ora di gioco è dato a 5,00 mentre si scende a 3,00 per veder fischiare un rigore. Vinicius, 4 reti nelle prime tre gare del girone, è l'uomo copertina del Brasile: il numero 7 verdeoro, e del Real Madrid, cerca il gol per la quarta partita consecutiva, impresa data a 2,50. Il Giappone però dovrà fare molta attenzione anche a Neymar, miglior marcatore nella storia della sfida con gli asiatici grazie a 9 gol. Ritrovata la nazionale dopo quasi 3 anni, ora sogna la decima rete ai nipponici, scenario offerto a 3,00: 10 reti proprio come il numero di maglia che porta sulle spalle. In casa Giappone, invece, sono Ueda, a 4,50, e l'ex centrocampista della Lazio Kamada, a 6,00, gli uomini che potrebbero creare i maggiori pericoli ad Allison. 

Cori bandiere e fuochi d'artificio, è festa in Ecuador

La storica vittoria dell'Ecuador per 2-1 sulla Germania ai Mondiali ha trasformato le strade di Guayaquil in una grande festa popolare durata fino a tarda notte. Il successo, il primo contro una nazionale campione del mondo, ha regalato alla Tricolor anche la qualificazione al turno successivo, scatenando l'entusiasmo di migliaia di persone. I tifosi hanno definito il risultato come uno dei più importanti nella storia del calcio ecuadoriano. Il cuore dei festeggiamenti - riferisce il quotidiano El Universo - è stato il centralissimo viale 9 de Octubre, invaso da famiglie, giovani e bambini con bandiere, maglie della nazionale, tamburi e trombette. Cori, abbracci e il ritornello "Sí se pudo" (Sì, possiamo farcela) hanno accompagnato per ore il suono dei clacson delle auto. Altrettanto affollata l'avenida Víctor Emilio Estrada dove gruppi di sostenitori sono scesi in strada per cantare, ballare e sventolare la bandiera nazionale, accolti dai clacson degli automobilisti. Tra i momenti più curiosi della serata, la comparsa di una gigantesca replica della Coppa del Mondo, diventata subito meta di fotografie e video, mentre alcuni tifosi hanno intonato l'inno nazionale. La festa è stata accompagnata anche da spettacoli pirotecnici e da decine di bambini che hanno celebrato il successo insieme alle proprie famiglie. Non sono mancati, tuttavia, alcuni eccessi: diversi sostenitori sono saliti sugli autobus in transito o hanno bloccato temporaneamente il traffico, rendendo necessario l'intervento della polizia per evitare incidenti e riportare la situazione alla normalità. 

Brasile contro Giappone vede gli ottavi e Neymar in gol a 3,00 su Sisal.it

I Pentacampeo del Brasile contro un Giappone che, finora, ha regalato gol e spettacolo. La sfida che vale gli ottavi del Mondiale 2026 tra i verdeoro e i giocatori del Sol Levante, in programma all’NRG Stadium di Houston lunedì, si preannuncia come uno dei più intensi ed elettrizzanti. Gli esperti Sisal vedono i ragazzi di Carlo Ancelotti favoritissimi a 1,72 rispetto al 5,00 di Kamada e compagni mentre per il pareggio si scende a 3,60. Brasile avanti, a 1,33, anche per il passaggio turno rispetto al Giappone, offerto a 3,20. Entrambe le formazioni fanno del gioco offensivo un marchio di fabbrica: una sfida con almeno 4 reti è data a 3,25. Ma chi riuscirà a sbloccare il match? Anche in questo caso i brasiliani, a 1,55, appaiono favoriti per segnare la prima rete dell’incontro rispetto ai nipponici, offerti a 2,90. Tante marcature ma anche tanta intensità: un cartellino nel primo quarto d’ora di gioco è dato a 5,00 mentre si scende a 3,00 per veder fischiare un rigore.

Vinicius, 4 reti nelle prime tre gare del girone, è l’uomo copertina del Brasile: il numero 7 verdeoro, e del Real Madrid, cerca il gol per la quarta partita consecutiva, impresa data a 2,50. Il Giappone però dovrà fare molta attenzione a un altro giocatore di Carlo Ancelotti, un giocatore che ha segnato la bellezza di 9 reti nelle sfide contro gli asiatici, risultando il miglior marcatore nella storia della sfida: Neymar. O’Ney, infatti, ha ritrovato la nazionale dopo quasi 3 anni e adesso sogna la decima rete ai nipponici, scenario offerto a 3,00: 10 reti proprio come il numero di maglia che porta sulle spalle. In casa Giappone, invece, sono Ueda, a 4,50, e l’ex centrocampista della Lazio Kamada, a 6,00, gli uomini che potrebbero creare i maggiori pericoli ad Allison.

Le partite di oggi

Nazionale, Malagò: "arriverà prima il dt, poi il ct"

"Se arriverà prima il direttore tecnico o il ct? Penso che arriverà prima il dt". Lo ha affermato il neo presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò, in merito alla prossima guida tecnica della Nazionale. "I bilanci della Figc? Li sto leggendo da 24 ore", ha aggiunto Malagò. 

Mondiali: i ct di Egitto e Iran dribblano tema Pride: 'Rispetto ma pensiamo al calcio'

Se la Fifa ha dato il via libera ai simboli arcobaleno sugli spalti di Egitto-Iran, che si giocherà a Seattle nella notte italiana, i commissari tecnici delle due nazionali preferiscono glissare davanti al tema, dopo che nei giorni scorsi entrambe le federazioni si sono nettamente schierate contro l'idea di trasformare la partita in un "Pride Match". Entrambi gli allenatori auspicano di concentrare sul calcio. "Rispettiamo tutti e ci impegniamo a rispettare i principi del fair-play, ma la nostra priorità resta la partita", ha detto l'egiziano Hossam Hassan. Per il collega iraniano Amir Ghalenoei, "tutti i nostri pensieri sono rivolti al calcio, sono positivi" e quindi "ci concentriamo sul campo, non su quello che accadrà attorno". Tra poche ore entrambe si giocheranno il passaggio del turno e un approdo ai sedicesimi di finale. Ma la partita era finita sotto i riflettori già mesi fa, quando ancora le sfidanti non erano note e il comitato organizzatore locale aveva deciso di dedicare la partita in programma il 26 giugno alla causa Lgbt+ vista la concomitanza col weekend del Pride. Il caso ha voluto che i sorteggi designassero per il match le rappresentative di due Paesi non certo favorevoli ai diritti delle persone Lgbt+. In Iran i rapporti omosessuali sono proibiti e possono essere puniti in alcuni casi con la pena di morte, in Egitto esiste una "legge sulla depravazione" che prevede anche il carcere. 

Mondiali 2026, le classifiche di tutti i gironi

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Mondiali, Montella dopo la vittoria con gli Usa: "Magra consolazione"

"Una magra consolazione, lo so": così l'allenatore della Turchia  Vincenzo Montella ha commentato a caldo la vittoria sugli Stati Uniti,  con il 3 a 2 arrivato all'ultimo minuto di recupero. Un riscatto che non  salva la squadra della Mezzaluna dall'eliminazione e che ha fatto  sussultare il SoFi Stadium di Inglewood pieno di tifosi e di celebrità  (da Brad Pitt a Paris Hilton, a Kamala Harris con marito) accorsi per  l'ultima gara della nazionale ospite a Los Angeles. Alla selezione turca  è mancata "concretezza", ha detto in italiano Montella durante la  conferenza stampa post partita allo stadio di Inglewood. "Siamo stati  davvero sfortunati nei primi due incontri", ha considerato pensando alle  sconfitte con Australia e Paraguay, in cui la Turchia non ha mai  segnato. Poi una leggera critica all'organizzazione: "Non eravamo nelle  condizioni ideali, ci siamo qualificati alla fine di marzo, ci hanno  spostati per l'allenamento di ieri e quindi non siamo riusciti a  organizzarci meglio".

Mondiali, Pochettino: "Usa primi nel girone e questo era l'obiettivo"

Obiettivo raggiunto per Mauricio Pochettino: "Il nostro obiettivo era  arrivare primi nel girone e siamo primi". L'allenatore degli Stati Uniti  risponde piccato ai giornalisti nella conferenza che segue la partita  con la Turchia, finita con una sconfitta sul filo del fischio finale per  la nazionale a stelle e strisce, che comunque aveva già in tasca la  qualificazione alla fase successiva del campionato. "Sono molto  soddisfatto, magari non si vede dalle mie risposte. Ma sono le vostre  domande ad essere un po' strane: dal vostro tono sembra che stasera ce  ne dobbiamo andare a casa, mentre la Turchia resta nel torneo - ha  affermato il ct argentino - Vi ricordo che abbiamo vinto noi il girone".  Pochettino ha tagliato corto anche quando un giornalista gli ha chiesto  se il presidente Donald Trump lo avesse chiamato per congratularsi per  la qualificazione ai sedicesimi: "No - ha risposto stupito - e non mi  aspetto niente, né in un senso né nell'altro". La prossima partita degli  Stati Uniti è in programma per l'1 luglio a San Francisco contro la  Bosnia.

Mondiali, Iran: Fifa assicura no eventi 'Pride' in stadio

Non ci saranno manifestazioni Lgbt ne' bandiere arcobaleno dentro e fuori lo stadio di Seattle in occasione della partita, oggi, tra Egitto e Iran. A quanto riferito dall'agenzia iraniana Fars, Teheran cosi' come il Cairo hanno ottenuto rassicurazioni ufficiali dalla Fifa "che non si terra' alcuna cerimonia o attivita' promozionale di questo tipo all'interno dello stadio o come parte del programma ufficiale della partita". Il regime degli ayatollah ha tenuto a chiarire che non si tratta solo di una sua presa di posizione. "Iran ed Egitto sono due paesi musulmani con profonde affinita' culturali e religiose, e le opinioni espresse dalle due federazioni riflettono valori e sensibilita' condivise tra i popoli dei due paesi", si legge ancora nella nota riportata. La bufera si deve alla quasi coincidenza della data del match con l'anniversario della rivolta di Stonewall, nella notte tra il 27 e il 28 giugno del 1969: quando la polizia fece ancora una volta irruzione in un locale gay di New York, lo Stonewall Inn, gli avventori si ribellarono e si scateno' una notte di scontri che coinvolse il quartiere di Greenwich. E' in ricordo dei quella notte che giugno e' stato consacrato il 'Pride Month', 'il mese dell'orgoglio'. Quando Seattle ha saputo che avrebbe ospitato un incontro dei mondiali il 26 giugno, ma non quali squadre sarebbero scese in campo, ha deciso di farne un 'Pride Match Day', con tanto di sito ufficiale della comunita' Lgbt. "Il Pride Match Day e' piu' di un gioco. E' una celebrazione di visibilita', appartenenza e comunita', legata alla Coppa del Mondo 2026", si legge. Ma viste le proteste delle squadre ospiti, non ci saranno cortei ne' manifestazioni.

Mondiali, avanti Olanda, Giappone e Australia: i risultati

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