Paralimpiadi invernali, lo speciale di Sky TG24
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Paralimpiadi invernali, prima medaglia azzurra: Mazzel argento nello sci alpino. LIVE

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Si aprono i Giochi. Ieri festa con Mattarella a Verona ma alla parata spiccano le tante assenze. Malagò: "Siano un’occasione per cambiare la società". Presenti anche Meloni e i presidenti delle Camere. Coreografie spettacolari all’Arena ma delle 55 nazioni partecipanti, solo 29 hanno sfilato con i propri atleti. In sette hanno disertato per la presenza di Russia e Bielorussia

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Si aprono le Paralimpiadi di Milano Cortina. Ieri festa con Mattarella a Verona ma alla parata spiccano le tante assenzeMalagò: "Siano un’occasione per cambiare la società".  Presenti anche Meloni e i presidenti delle Camere. Coreografie spettacolari all’Arena ma delle 55 nazioni partecipanti, solo 29 hanno sfilato con i propri atleti. In sette hanno disertato per la presenza di Russia e Bielorussia.

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Mazzel: "Un 'secondino' di troppo, ma va bene così"

"E' la mia prima medaglia paralimpica, e sicuramente con l'Olimpiade qui in Italia ha un valore ancora più grosso. Infatti ho qui tutta la mia famiglia, il mio ragazzo: è super emozionante". Così Chiara Mazzel commenta l'argento conquistato stamani nella discesa ipovedenti a Cortina D'Ampezzo. "Ci ho mezzo - ha notato - un 'mezzo secondino' di troppo, sarebbe potuto essere oro, ma va bene così. Mi sono allenata sia in palestra che poi su neve per quattro anni. Non sempre è stato facile, ho anche avuto un grosso infortunio, però sono riuscita a rialzarmi e a tornare competitiva, quindi 'tanta roba'". Nicola Cotti Cottini, la sua guida a Cortina "mi è stato vicino solo in questo ultimo periodo, e mi sono trovata sin da subito bene, ma un ringraziamento particolare va alla mia guida ormai fedele, Fabrizio Casal, che mi ha seguito da da quando ho iniziato a sciare fino fino ad adesso. Quindi un grosso applauso va soprattutto a lui", ha concluso. 

Oggi inaugurazione mostra del Mit "Dal sogno alla realtà"

Oggi, alle 17, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini insieme al ministro per le disabilità Alessandra Locatelli e al presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis sarà presente a Cortina per l’inaugurazione dell’ultima tappa della mostra “Dal sogno alla realtà – L’Italia al centro del mondo”. Dopo il grande successo di pubblico delle tre tappe precedenti con oltre 35 mila visitatori, la mostra immersiva e itinerante promossa dal Mit, insieme alla collaborazione del Dipartimento disabilità e di Enel, dedicata agli investimenti infrastrutturali per i Giochi di Milano Cortina 2026 torna infatti a Cortina in concomitanza con l’apertura dei Giochi paralimpici. Un racconto che - si spiega - "unisce visione, talento, emozioni, e opere concrete, accessibili a tutti che rimarranno a disposizione del Paese per gli anni a venire". La mostra sarà aperta gratuitamente al pubblico fino 12 marzo in Corso Italia a Cortina.

Paralimpiadi, riparte la macchina della Protezione civile del Trentino

Con l'apertura delle Paralimpiadi in Val di Fiemme - e il via alle gare di biathlon in programma questa mattina allo stadio del fondo di Tesero - riprendono anche le attività della Sala operativa provinciale (Sop), allestita negli spazi della caserma dei Vigili del fuoco volontari di Cavalese. Le strutture operative della Protezione civile del Trentino e i servizi provinciali coinvolti nell'organizzazione e nella gestione dell'evento hanno riattivato questa mattina il coordinamento delle attività, sotto la guida del dirigente del Servizio Prevenzione rischi e Cue, Bruno Bevilacqua. Al centro dell'attenzione vi sono tutte le azioni necessarie a garantire il regolare svolgimento delle competizioni e la piena sicurezza dell'evento, con un costante monitoraggio delle attività che coinvolgono atleti, team sportivi, organizzatori e comunità locale. Accanto alla Sop è operativo anche il distaccamento della Centrale unica di emergenza 1-1-2 e delle Centrali di secondo livello per il soccorso sanitario (Trentino Emergenza di Asuit) e per il soccorso tecnico urgente (Corpo permanente dei Vigili del fuoco). È inoltre attiva la Sala operativa interforze (Soi), che riunisce le forze dell'ordine impegnate per il presidio della sicurezza pubblica, con particolare attenzione ai cosiddetti "siti sensibili", in particolare l'area di gara di Tesero e il villaggio olimpico di Predazzo. 

Salvini: "Andrò al Villaggio Paralimpico e saluterò russi e ucraini"

"Andrò al Villaggio Paralimpico, e senza disturbare cercherò di salutare gli atleti sia russi che ucraini". Lo ha detto Matteo Salvini, oggi a Cortina D'Ampezzo per le prime gare delle Paralimpiadi 2026. "A Verona alla cerimonia inaugurale - ha aggiunto Salvini - è stato bello vedere bandiere di paesi diversi, anche in conflitto, perché lo sport è questo. Mentre altrove c'è sangue e c'è guerra, qua vedere sfilare tutte le nazioni tutti gli atleti, abbracciarsi, poi spero anche salire sul podio: sarebbe bellissimo vedere sul podio un ucraino e un russo, o rappresentanti di altri paesi in conflitto. Lo sport serve a questo, è per questo che non capisco quelli che boicottano, quelli che che che protestano, quelli che non vengono. Se non sono le Olimpiadi e le Paralimpiadi a unire - ha chiesto concludendo - chi altri dovrebbe unire?".

Sci alpino, Mazzel prima medaglia per l'Italia (2)

"Sono soddisfatta di questa medaglia d'argento, sono consapevole che poteva essere d'oro, ho messo su me stessa ma anche qualche mezzo secondino di troppo, va bene così sono super soddisfatta perché ho già messo tutta me stessa mi sono allenata tanto e quindi va bene così". E' il commento di Chiara Mazzel, 30 anni il prossimo 19 marzo, al termine della gara di discesa libera delle Paralimpiadi. Nel parterre della pista 'Olympia delle Tofane' anche il vice premier Matteo Salvini e il ministro per le disabilità Alessandra Locatelli. "La mia guida ha una cassa sulla schiena da cui esce della musica e questa cassa crea un corridoio sonoro e quindi mi permette di capire se sono allineata rispetto alla guida e se non sento più la musica riesco ad allinearmi rispetto alla guida", ha spiegato Chiara in merito alla cassa che si trova sulla schiena della guida Nicola Cotti Cottini. Appassionata di corno francese, pittura e scrittura, la sciatrice di San Giovanni di Fassa e portacolori delle Fiamme Gialle, oggi ai piedi delle Tofane sotto il solleone a baciare Cortina d'Ampezzo, ha conquistato la sua prima medaglia paralimpica alla seconda partecipazione dopo quella di quattro anni fa a Pechino. Per Chiara lo sci è una sfida ma anche libertà. La disabilità di Chiara è un glaucoma diagnosticato all'età di diciotto anni e che, in poco tempo, le toglie quasi completamente la vista. Lo spartiacque della sua carriera sono stati i Mondiali di Lillehammer 2022, ma in Norvegia provò anche la delusione più grande per non aver portato a termine nessuna delle due gare. In carriera, cinque medaglie ai Mondiali, tre esse tre ori, nell'edizione di Espot 2023 tra discesa libera, supergigante e combinata. In Coppa del mondo, Mazzel è salita 18 volte sul podio, 8 sul gradino più alto e due volte proprio a Cortina.

Chiara Mazzel medaglia d'argento nello sci alpino

Mazzel medaglia argento

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Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026, chi sono gli atleti e atlete italiani in gara

I Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina vanno in scena dal 6 al 15 marzo 2026. Per questa XIV edizione, che segna il 50esimo anniversario dalla prima edizione che si è tenuta in Svezia nel 1976, è previsto un numero record sia di partecipanti (oltre 660) sia di medaglie da assegnare (in totale 79 set). Le discipline sportive in cui si sfidano atlete e atleti da tutto il mondo sono sei: sci alpino paralimpico, biathlon paralimpico, sci di fondo paralimpico, para ice hockey, snowboard paralimpico, wheelchair curling. Le gare sono distribuite su tre cluster: Milano, Cortina d'Ampezzo e Val di Fiemme (Tesero). La cerimonia di apertura delle Paralimpiadi è il 6 marzo all’Arena di Verona, che ha ospitato anche la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi. Ecco chi sono gli atleti e le atlete dell’Italia che partecipano ai Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026

Paralimpiadi Milano Cortina, chi sono atlete e atleti italiani in gara

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Sci alpino, Mazzel prima medaglia per l'Italia

La prima medaglia italiana alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 arriva dalla discesa femminile: argento per Chiara Mazzel (in coppia con la guida Nicola Cotti Cottini), che ha chiuso a 0"48 dall'austriaca Veronika Aigner (1'22"55). Terza la slovacca Alexandra Rexova, quinta Martina Vozza, a 7"99.

Paralimpiadi invernali 2026, tutte le discipline e le regole

Le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 sono ufficialmente iniziate. In programma dal 6 al 15 marzo, la quattordicesima edizione dei Giochi paralimpici ospiterà circa 660 atleti che, provenienti da oltre 50 Paesi e impegnati in 79 gare, saranno impegnati in sei discipline sportive. Ecco tutti gli sport protagonisti alle Paralimpiadi invernali e le loro relative regole.

Paralimpiadi invernali 2026, tutte le discipline e le regole

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Paralimpiadi invernali 2026 Milano Cortina, cerimonia d'apertura all'Arena di Verona. FOTO

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato aperti i Giochi. Lo show "Life in Motion" è stato un omaggio allo storico motto paralimpico "Spirit in Motion". Inno nazionale cantato da Mimì, l'ultima tedofora è Bebe Vio. Hanno sfilato solo 28 nazioni su 55 partecipanti

Paralimpiadi Milano Cortina, cerimonia d'apertura all'Arena di Verona

Paralimpiadi Milano Cortina, cerimonia d'apertura all'Arena di Verona

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Milano Cortina, al via le Paralimpiadi: ieri a Verona sfilano solo 29 nazioni su 55

Alla sfilata sul red carpet dell’Arena di Verona per la cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi di Milano Cortina avvenuta ieri hanno sfilato con propri atleti solo 29 delle 55 nazioni partecipanti e c’erano volontari al posto dei portabandiera.  Il Comitato Paralimpico Internazionale ha minimizzato le diserzioni spiegando che molte assenze erano dovute a motivi logistici, data la distanza dai campi di gara, e a impegni sportivi ravvicinati.  Sette Paesi, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Polonia e Ucraina, avevano però rimarcato il significato politico della loro mancata partecipazione per protestare contro l’ammissione degli atleti russi e bielorussi con inni e bandiere.  Era assente anche l’unico atleta dell’Iran, Aboulfazl Khatibi Mianaei, impossibilitato a raggiungere l’Italia a causa del conflitto in Medio Oriente.  

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