Paralimpiadi invernali, lo speciale di Sky TG24
Arrow-link
Arrow-link

Paralimpiadi, atleta iraniano Aboulfazl Khatibi non partecipa perché bloccato dalla guerra

Sport

Alla cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 non ci sarà la bandiera dell’Iran. L’unico atleta annunciato, lo sciatore Aboulfazl Khatibi Mianaei, non è riuscito a raggiungere l’Italia e non ha completato la procedura di iscrizione alle gare. Il numero delle delegazioni scende così da 57 a 56, in un clima già segnato da polemiche e boicottaggi

ascolta articolo

La cerimonia di apertura delle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, in programma questa sera all’Arena di Verona, si aprirà con una delegazione in meno. Secondo quanto apprende l’ANSA da ambienti dello sport internazionale, l’Iran non prenderà parte alla sfilata delle nazioni: l’unico atleta previsto non è riuscito ad arrivare in Italia e non ha potuto completare l’iscrizione alle gare (LIVEBLOG). 

L’assenza dell’unico atleta iraniano

A rappresentare Teheran avrebbe dovuto essere lo sciatore di fondo Aboulfazl Khatibi Mianaei, 23 anni, unico atleta iraniano qualificato per i Giochi. La sua partecipazione era rimasta in dubbio dopo l’inizio del conflitto nella regione, ma fino alle ultime ore si sperava in una soluzione che gli permettesse di raggiungere l’Italia. Alla fine però il viaggio non si è concretizzato e la procedura di iscrizione non è stata completata. Di conseguenza l’Iran non sarà presente né alla cerimonia di apertura né alle gare.

Potrebbe interessarti

Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa

Il viaggio ritenuto troppo rischioso

 

Secondo quanto riferito dal Comitato Paralimpico Internazionale, Khatibi Mianaei non è riuscito a intraprendere il viaggio in condizioni di sicurezza. L’atleta avrebbe dovuto affrontare un percorso alternativo per arrivare in Europa, ma le condizioni legate al conflitto armato hanno reso troppo rischioso lo spostamento. Per il fondista iraniano sarebbe stata la partecipazione ai suoi terzi Giochi Paralimpici invernali. A Milano-Cortina era atteso nelle gare di sci di fondo, in particolare nella sprint e nella prova individuale sui 10 chilometri.

Un clima di polemiche 

Il Comitato Paralimpico Internazionale ha espresso rammarico per l’assenza dell’atleta. "È davvero deludente per lo sport mondiale e soprattutto per Aboulfazl che non possa viaggiare in sicurezza per partecipare ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026", hanno fatto sapere dall’organizzazione. L’impossibilità di partecipare per ragioni indipendenti dalla sua volontà, dopo anni di allenamenti e preparazione, è stata definita "straziante per l’atleta". Con la rinuncia dell’Iran, il numero delle delegazioni presenti scende da 57 a 56. La cerimonia inaugurale arriva inoltre in un contesto già teso: tra boicottaggi, defezioni e polemiche per la presenza delle rappresentative di Russia e Bielorussia, oltre venti nazioni non sfileranno all’Arena di Verona.

Vedi anche

Paralimpiadi invernali 2026, tutte le discipline e le regole

Sport: I più letti