Risultati elezioni 2022, le ultime news. Al cdx 235 seggi alla Camera, 80 al csx

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Secondo i dati diffusi dal Viminale a Montecitorio il M5s avrà 51 seggi, il Terzo Polo 21. Al Senato sono 112 i candidati del centrodestra, contro i 39 del centrosinistra. 28 i senatori 5 stelle a Palazzo Madama, 9 sono di Azione/Italia Viva. "Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera: "Si può ragionare serenamente e provare a migliorare la Costituzione, è bella ma ha 70 anni". Letta chiama Meloni per congratularsi e conferma che non guiderà ancora il Pd. Bonino chiede riconteggio voti

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Pd, Boldrini: "Congresso non sia scontro sui nomi"

"Sono stata rieletta deputata della Repubblica italiana. Grazie agli elettori e alle elettrici che ci hanno dato fiducia, ai volontari e alle volontarie del Partito Democratico che hanno organizzato iniziative in ogni dove e a quanti si sono spesi in campagna elettorale nel collegio Toscana2 in cui ero candidata. L'esito di queste elezioni dice che il Pd deve avere una maggiore presenza tra la gente, nei luoghi di lavoro, dove le marginalità rappresentano un ostacolo allo sviluppo sociale, nelle periferie e tra i giovani. I delusi della nostra area politica non sono andati a votare o hanno fatto scelte diverse. E per noi questo allontanamento deve rappresentare un serio problema su cui riflettere a fondo e un vuoto da colmare, riconquistando la fiducia delle persone. Oggi Enrico Letta ha annunciato un prossimo congresso a breve. Non sia uno scontro sui nomi, che non interessa a nessuno e non risolve nulla, ma un confronto di idee per un vero rinnovamento e rilancio del Pd". Lo scrive sui social Laura Boldrini, deputata del Pd e candidata del Partito Democratico alla Camera nel collegio plurinominale Toscana2.
 
- di Redazione Sky TG24

Verso il governo Meloni: da Crosetto a La Russa, il totoministri del possibile esecutivo

Il centrodestra ha vinto le elezioni politiche e avrà la maggioranza in entrambe le Camere. Sarà il presidente della Repubblica, una volta insediate le nuove assemblee, a dare l’incarico di governo: probabilmente sarà Giorgia Meloni a diventare premier. Ecco chi potrebbe affiancarla nell’esecutivo. IL TOTOMINISTRI
- di Redazione Sky TG24

Scatta turnover in Fi, vecchia guardia resta fuori, tra esclusi c'è Prestigiacomo

Con l'8 per cento a livello nazionale Silvio Berlusconi regge l'onda d'urto di Fratelli D'Italia volata al 26 per cento, portando a casa 45 deputati e 18 senatori. Un pacchetto di parlamentari, che consente a Forza Italia di agganciare la Lega crollata sotto il 10 per cento e di far valere tutto il suo peso in sede di trattativa con Giorgia Meloni e Matteo Salvini per la composizione del nuovo governo ma anche di assegnazione di caselle importanti, come la presidenza della Camera.  Ma come sempre capita in questi casi, soprattutto ai tempi dell'insidioso Rosatellum, scatta il turnover e non mancano gli esclusi eccellenti con esponenti della vecchia guardia azzurra, che hanno fatto la storia del movimento nato nel '94, rimasti fuori a sorpresa. E' il caso della siciliana Stefania Prestigiacomo, dal '94 alla Camera, nominata nel 2001 ministro per le Pari Opportunità e nel 2008 alla guida del dicastero dell'Ambiente con i governi del Cav, candidata il 25 settembre nell'uninominale al Senato. Stessa sorte per un'altra siciliana: Gabriella Giammanco, vicepresidente di Fi al Senato e portavoce del partito nell'Isola, in corsa nel maggioritario 'Sicilia 1'.
 
- di Redazione Sky TG24

Camera, al centrodestra 121 uninominali e 12 al centrosinistra

Sono 121 i collegi uninominali alla Camera vinti dal centrodestra (235 seggi in totale) e 12 quelli del centrosinistra (80 seggi in totale). E' quanto emerge dai dati del Viminale. Il M5s conquista 10 uninominali (51 seggi in totale), nulla per Azione-Italia Viva (21 seggi in totale), 1 per 'De Luca sindaco d'Italia' (1 seggio in totale), 2 per Svp (3 seggi in totale).
 
- di Redazione Sky TG24

Senato, centrodestra vince in 56 uninominali 5 per il centrosinistra

Sono 56 i collegi uninominali al Senato vinti dal centrodestra (112 seggi in totale) e 5 quelli dal centrosinistra (39 in totale). E' quanto emerge dai dati del Viminale. Il M5s vince in 5 uninominali (28 seggi in totale), nulla per Azione-Italia Viva (9 seggi in totale) e 1 per 'De Luca sindaco d'Italia' (1 seggio in totale).  
 
- di Redazione Sky TG24

Dati Viminale, al Senato FdI al 26,01%, Pd al 18,96% e M5s al 15,55%

FdI al 26,01%, Pd al 18,96%, M5s al 15,55%. Sono i dati del Viminale (60.375 sezioni su 60.399) sui voti ottenuti dalle liste al Senato. Nel centrodestra la Lega è all'8,85%, Fi all'8,27%, Noi Moderati allo 0,89%. Nel centrosinistra Alleanza verdi e sinistra è al 3,53%, +Europa al 2,94%, Impegno civico allo 0,56%. Azione-Italia Viva è al 7,73%, Italexit all'1,87%, Unione Popolare all'1,36%, Italia sovrana popolare all'1,12%, De Luca sindaco d'Italia allo 0,99%, Vita allo 0,71%, Pci allo 0,26%, Mastella noi di centro europeisti allo 0,16%, Alternativa per l'Italia allo 0,15%, Partito animalista allo 0,06%, Partito comunista dei lavoratori allo 0,02%, Destre unite allo 0,01%, Forza del popolo 0%.
- di Redazione Sky TG24

Calenda: "Risultato del Terzo Polo è il migliore per un movimento al debutto elettorale nella storia della seconda Repubblica"

- di Redazione Sky TG24

Chiuso spoglio, inviate a Corti d'Appello schede ultime sezioni

Lo spoglio dei voti per le elezioni politiche è stato chiuso a 61.394 sezioni su 61.417 per la Camera e a 60.375 sezioni su 60.399 al Senato. Le schede relative alle restanti sezioni, dove sono stati riscontrati vizi di forma, come accade quasi ogni volta che ci sono tornate elettorali, sono state mandate alle Corti d'Appello che tra qualche giorno pubblicheranno i risultati. Sarà poi l'ufficio centrale circoscrizionale a dare il dato definitivo. Si tratta di una procedura non anomala in quanto la legge prevede che, nel caso in cui i seggi non riescano a concludere le operazioni di spoglio, mandino gli atti agli appositi uffici presso le Corti d'Appello per il completamento delle operazioni.

- di Redazione Sky TG24

Usa: "Impazienti di lavorare con qualsiasi governo italiano"

"Siamo impazienti di lavorare con qualsiasi governo esca dalle elezioni italiane per avanzare i nostri valori comuni": lo ha detto il portavoce del dipartimento  di stato Ned Price rispondendo ad una domanda dell'Ansa nel briefing quotidiano con i reporter. Price, dopo aver ricordato che Italia e Usa sono stretti alleati e vantano relazioni diplomatiche di 160 anni, ha anche ringraziato Draghi per la sua "leadership forte e visionaria" in Italia e a livello internazionale.     
 
- di Redazione Sky TG24

Usa: "Grazie Draghi per sua leadership in momento difficile"

"Vogliamo ringraziare il premier italiano uscente Mario Draghi per la sua leadership forte e visionaria in un momento difficile per la storia italiana, europea e del mondo". Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato Ned Price in un briefing con la stampa. "Lo ringraziamo anche per la sua dedizione ai valori che i nostri Paesi hanno condiviso per cosi tanto tempo", ha aggiunto. 
- di Redazione Sky TG24

Barbagallo (Pd): "Non tutti si sono impegnati"

"Il risultato, non c'è dubbio, non è a noi favorevole. Sappiamo le traversie che abbiamo dovuto affrontare. Prima le primarie di coalizione, poi il M5S che decide di sciogliere l'alleanza e quasi contestualmente con le Politiche già indette le elezioni regionali anticipate dopo la scelta di convenienza personale da parte di Musumeci. Sono fatti oggettivi. Detto questo: il Pd ha condotto una campagna elettorale pancia a terra, senza risparmiarsi ma non è stato sufficiente, abbiamo avuto poco tempo per esporre il nostro programma per convincere gli indecisi, la parte preponderante anche di questa tornata elettorale, ad andare a votare". Lo dice il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo. "Mi assumo la responsabilità di questo risultato così come di tutte le decisioni precedenti. Tutte, lo voglio ricordare, approvate all'unanimità dagli organismi del partito e condivise con la segreteria nazionale - conclude -. Abbiamo fatto il possibile con il tempo e i mezzi a disposizione. Anche se, probabilmente qualcuno s'è impegnato molto di più sul dopo e molto meno sull'obiettivo principale, che era vincere le elezioni". 
- di Redazione Sky TG24

Conte: "Maggioranza Meloni non è maggioranza Paese"

"Dopo questa rimonta io dovrei esultare, ma non lo faccio. Oggi molti italiani si sentono smarriti, amareggiati, delusi: la maggioranza a guida Meloni non è maggioranza nel Paese. A tutti questi cittadini voglio dire di tenere alto il morale e vigile l'attenzione: giorno dopo giorno, nelle aule parlamentari e nelle sedi istituzionali, lavoreremo per impedire a questa nuova maggioranza parlamentare di stravolgere la Costituzione, di calpestare i diritti civili e di fare la guerra ai poveri, agli ultimi. Non permetteremo a nessuno di toccare le nostre riforme contro la precarietà, le disuguaglianza, la corruzione. Non molleremo di un centimetro". Lo scrive il leader M5s, Giuseppe Conte, in un post.
- di Redazione Sky TG24

Camera, centrodestra al 43,79% e centrosinistra al 26,13%

In base ai dati del Viminale (scrutinate 61.394 su 61.417 sezioni) alla Camera la coalizione di centrodestra vince con il 43,79% mentre quella di centrosinistra è al 26,13%. Il Movimento 5 Stelle è al 15,43% e Azione-Italia Viva al 7,79%. Non riescono a superare lo sbarramento del 3%, Italexit che si ferma all'1,9% e Unione popolare all'1,43%. 

- di Redazione Sky TG24

Pezzopane (Pd): "Sconfitta annunciata da tempo"

"È una sconfitta storica, si chieda scusa e si riparta con umiltà, dalla parte delle persone". Così la deputata uscente del Partito democratico Stefania Pezzopane. "L'esito delle elezioni politiche purtroppo era ampiamente prevedibile. E non era una questione di sondaggi. La valanga di voti per Giorgia Meloni era percepibile per chi sta tra la gente. Bastava parlare con le persone". L'ex deputata ha anche alle spalle la delusione delle ultime elezioni comunali, sconfitta in una corsa a sindaco dell'Aquila che ha premiato Pierluigi Biondi, di Fratelli d'Italia. "Non può essere la destra a raccogliere il disagio popolare, perché purtroppo questo è avvenuto - ha detto ancora Pezzopane - Meloni è la vera vincitrice di queste elezioni. Per il Pd la sconfitta è pesante, senza appello. Troppi errori: una linea politica incerta, un'agenda Draghi senza Draghi, un'alleanza debole e contraddittoria, una campagna elettorale senza messaggi forti e senza  priorità programmatiche. L'ossessione della Meloni, ho avuto l'impressione che le desse ancora più visibilità e centralità. E poi l'assurda e improvvisa mortificazione del campo largo e la barriera verso Giuseppe Conte, nostro presidente del Consiglio della Pandemia e del Pnrr. In queste condizioni l'esito era purtroppo scontato". "Non è utile scaricare responsabilità su altri - ha detto ancora - Enrico Letta ha annunciato l'avvio del congresso perché è necessario rifondare e rigenerare il nostro partito. La ripartenza deve essere immediata, non possiamo aspettare". 
- di Redazione Sky TG24

Carfagna: "Eletta in Puglia, porterò Sud in Parlamento"

"Ringrazio tutti gli elettori, e specialmente quelli pugliesi e campani che hanno premiato la mia scelta e il mio impegno con oltre 50mila voti complessivi. Per le regole della legge elettorale risulto eletta in Puglia, e la mia promessa è portare in Parlamento con me non solo quella regione ma tutto il Sud. Le speranze del Mezzogiorno non devono essere tradite. Il suo valore non deve essere mortificato. Le porte della nuova casa dei liberali, europeisti e riformisti italiani che stiamo edificando con Azione sono aperte a tutti fin da ora: il risultato elettorale che abbiamo riportato è una base per costruire una nuova storia politica per l'Italia. Un solido punto di partenza a cui arriviamo dopo poche settimane di lavoro in cui abbiamo costruito la vera alternativa moderata. Il nostro compito ora sarà rafforzarla e renderla centrale". Lo dichiara Mara Carfagna, parlamentare di Azione.
- di Redazione Sky TG24

Camera, al centrodestra 235 seggi, al centrosinistra 80 

Nel proporzionale, Fratelli d'Italia conquista 69 seggi, la Lega 23, Forza Italia 22 e nessuno Noi Moderati. Nel centrosinistra 57 seggi per il Pd, 11 per Alleanza Verdi-Sinistra, nessuno per +Europa e Impegno Civico. Per M5S 51 seggi, 21 per il Terzo Polo e uno per Südtiroler Volkspartei. Nell'uninominale, invece, il centrodestra ha conquistato 121 seggi, il centrosinistra 12, M5S 10, nessuno per il Terzo Polo, 2 per Südtiroler Volkspartei e uno per Valée D'Aoste. A questi si aggiungono gli 8 deputati eletti all'estero: 4 per il Pd, due per la Lega e uno ciascuno per Maie e Movimento 5 Stelle
- di stefano.santini

Eletti 112 senatori centrodestra, 39 centrosinistra

Sono 112 i candidati del centrodestra eletti senatori, contro i 39 del centrosinistra. I Cinquestelle hanno invece eletto 28 senatori, mentre 9 sono di Azione/Italia Viva. Un senatore è stato eletto nella lista 'De Luca sindaco d'Italia'. C'è poi un senatore eletto in Valle d'Aosta, 6 in Trentino Alto Adige e 4 nelle Liste Estero. E' quanto si rileva dal sito del Viminale
- di stefano.santini
Torino, Appendino: "Lavorerò perché territorio non finisca in cono d’ombra governo"
Torino, Appendino: "Lavorerò perché territorio non finisca in cono d’ombra governo"
- di stefano.santini

Grecia, Syriza: vittoria Meloni 'battuta d'arresto storica'

Per il partito di sinistra greco Syriza il risultato delle elezioni italiane rappresenta una "battuta d'arresto storica" che segna l'ascesa al potere dell'estrema destra. Il partito di sinistra radicale che ha governato la Grecia dal 2015 al 2019, ha definito così in un comunicato stampa la vittoria di Fratelli d'Italia, sottolineando comunque che l'esito di questo voto "non rappresenta un fulmine a ciel sereno". Per il partito guidato da Alexis Tsipras, oggi seconda forza politica nel Parlamento greco, la vittoria di Giorgia Meloni "è la conseguenza dell'aumento delle disuguaglianze e della rottura della coesione sociale, a seguito delle scelte neoliberiste di governi conservatori o tecnici, che si aggiungono all'incapacità delle forze della sinistra più ampia di dare risposte convincenti all'insicurezza e alla paura delle fasce popolari. E dove regnano paura e insicurezza, di solito fioriscono xenofobia, nazionalismo e populismo di estrema destra" si legge nel comunicato. A chiusura del suo intervento, Syriza "invita i cittadini democratici e le forze politiche progressiste a trarre insegnamenti utili" per le elezioni politiche che si svolgeranno in Grecia l'anno prossimo, verosimilmente in Primavera. 
- di stefano.santini

Camera, al centrodestra 235 seggi, al centrosinistra 80 

Sono 235 i seggi conquistati dal centrodestra alla Camera in seguito ai risultati delle elezioni politiche. Secondo i dati diffusi dal Viminale, la coalizione di centrosinistra avrà 80 seggi, il Movimento 5 Stelle 51, il Terzo Polo 21. Tre seggi vanno alla Südtiroler Volkspartei e uno a "De Luca sindaco d'Italia".     
 
- di Redazione Sky TG24