Usa, che poteri avranno i democratici contro Trump dopo la vittoria alle Midterm?
I democratici hanno trionfato alle elezioni di metà mandato. Quando si insedierà il nuovo Congresso, a gennaio 2027, avranno la maggioranza sia alla Camera che al Senato. Per il presidente e la sua squadra si apre una nuova fase politica: gli equilibri cambiano e i suoi avversari potranno ostacolarlo più di adesso. Dall'approvazione del bilancio all'impeachment, cosa potranno fare esattamente? Anche di questo si è parlato nella puntata di "Numeri" di Sky TG24 del 4 novembre
USA, VITTORIA DEI DEMOCRATICI CONTRO TRUMP ALLE MIDTERM
- Le elezioni di Midterm negli Stati Uniti hanno visto trionfare i democratici, anche in Stati storicamente repubblicani: adesso hanno la maggioranza sia alla Camera che al Senato. Per il presidente Donald Trump e per il GOP si apre dunque una nuova fase politica fino alla fine del mandato nel 2028: cosa potranno fare i dem con il controllo del nuovo Congresso (che si insedierà da gennaio 2027)? Anche di questo si è parlato nella puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24, del 4 novembre.
I PRESIDENTI USA CON CAMERA E SENATO CONTRO: I PRECEDENTI A TRUMP
- Non è la prima volta che un presidente Usa si è trovato a dover lavorare con tutto il Congresso di segno politicamente opposto. In passato è già successo con nove altri presidenti, a partire da Truman (1945-1947) fino a Obama (2015-2017). È anche per questo che esistono le Midterm, per dare la possibilità al popolo americano di esprimersi ogni due anni in base al loro apprezzamento sulla presidenza in corso.
I POTERI DEI DEM: BLOCCARE LE LEGGI
- Quali saranno quindi i poteri dei democratici alla guida del Congresso? Potranno innanzitutto bloccare le proposte di legge che arriveranno dall’amministrazione in carica. Trump ha subito annunciato che farà ampio ricorso al potere presidenziale di veto, andando a sua volta a bloccare le leggi approvate da Camera e Senato, per poi però ammorbidirsi e dire che cercherà di negoziare con i dem.
IL POTERE DI BILANCIO
- Senza i democratici, Trump non potrà approvare il bilancio e quindi destinare le risorse alle varie agenzie federali. Nel 2027 si deve anche rinnovare il tetto al debito, quindi l’autorizzazione a indebitarsi ulteriormente. Se non si troverà un accordo, il governo andrà in shutdown: si chiuderanno le agenzie federali e i loro lavoratori non riceveranno lo stipendio.
BLOCCARE LE NOMINE
- Chi ha la maggioranza del Congresso – in particolare il Senato - può poi bloccare le nomine dei membri dell’amministrazione, dei giudici federali, dei giudici della Corte Suprema e dei vertici delle agenzie federali.
GLI ALTRI POTERI DEI DEMOCRATICI
- E ancora, i dem potranno avviare indagini parlamentari, convocare in audizione i membri dell’amministrazione, chiedere e pubblicare documenti (anche quelli che possono mettere in difficoltà o in imbarazzo la squadra di Trump).
L’IMPEACHMENT
- Sull’impeachment, cioè sul potere di mettere in stato di accusa e di rimuovere il presidente o altri membri della sua amministrazione, i democratici hanno i numeri alla Camera, che può votare a maggioranza semplice i capi d’accusa (cioè di proporla). Al Senato, per condannare effettivamente un membro dell’amministrazione, servono invece i due terzi, che i democratici non avranno, perché potranno arrivare al massimo a 56 seggi, ma ne servirebbero 67.