La polizia israeliana conferma di aver arrestato otto persone, sospettate in relazione a recenti episodi di violenza in Cisgiordania tra cui alcuni attacchi contro un giornalista Usa e diplomatici europei. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha messo in guardia gli Stati Uniti contro una nuova azione militare e ha accusato il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu di spingere Washington verso un'altra guerra
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La polizia israeliana conferma di aver arrestato otto persone, sospettate in relazione a recenti episodi di violenza in Cisgiordania tra cui alcuni attacchi contro un giornalista Usa e diplomatici europei.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha messo in guardia gli Stati Uniti contro una nuova azione militare e ha accusato il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu di spingere Washington verso un'altra guerra.
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Pasdaran: incendio su petroliera a Hormuz, ha urtato mina
I Guardiani della Rivoluzione, il potente esercito ideologico dell'Iran, hanno annunciato oggi che a bordo di una petroliera è divampato un incendio in seguito all'urto con una mina nello Stretto di Hormuz, via strategica al centro del conflitto tra Washington e Teheran. La nave "ha urtato una mina marina a sud dello stretto di Hormuz, provocando un'esplosione e un incendio nella sala macchine", indicano i Guardiani in un comunicato diffuso dall'agenzia Irna, senza fornire informazioni sul nome o sull'origine della petroliera. La nave "stava tentando di transitare lungo una rotta non autorizzata attraverso il sud", aggiunge il testo, accusando l'imbarcazione di aver disattivato i propri sistemi di localizzazione. "Qualsiasi nave che attraversi lo Stretto di Hormuz (...) e che disattivi i propri sistemi di navigazione e di identificazione sara' oggetto di misure severe e decise", hanno avvertito i pasdaran. L'Iran rivendica il controllo dello stretto di Hormuz, attraverso il quale prima della guerra transitava un quinto degli idrocarburi mondiali, e prende regolarmente di mira le navi che vi si avventurano senza la sua autorizzazione. Da quando lo stretto è stato bloccato dalle forze iraniane, numerose navi cercano di attraversarlo senza l'autorizzazione di Teheran costeggiando le coste dell'Oman. L'Iran le considera in violazione delle norme e minaccia regolarmente di ritorsioni. Prima della guerra contro l'Iran, scatenata il 28 febbraio da attacchi israelo-americani, l'attraversamento dello stretto di Hormuz avveniva senza intoppi e non richiedeva alcuna autorizzazione.
Araghchi sfida Trump a nuovi attacchi e avverte: "Anche noi abbiamo lavori incompiuti"
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha messo in guardia gli Stati Uniti contro una nuova azione militare e ha accusato il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu di spingere Washington verso un'altra guerra. "L'ultima volta che avete voluto portare a termine il lavoro, l'Iran ne è uscito ancora più forte. Volete riprovarci? Accomodatevi. Ma fate attenzione: anche noi abbiamo dei lavori incompiuti", ha scritto Araghchi, rispondendo all'avvertimento lanciato oggi dal presidente Donald Trump. Araghchi ha inoltre accusato Netanyahu di cercare un'altra guerra per evitare la prigione, affermando che il primo ministro israeliano persegue i propri interessi politici a prescindere dalle conseguenze per Israele o per Trump.