Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra Iran Usa, escalation in Medioriente: Houthi prendono di mira Riad. LIVE

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©Ansa

Sale la tensione fra l'Arabia Saudita e gli Houthi dello Yemen che hanno lanciato nuovi attacchi, questa volta prendendo di mira la capitale Riad, dove è stata udita una forte esplosione dovuta alla contraerea in funzione e nei pressi di un impianto del colosso petrolifero Aramco nell'est del Paese. I raid dei ribelli yemeniti sono una ritorsione agli attacchi lanciati dai sauditi contro un deposito petrolifero strategico alla periferia di Sana'a

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Sale la tensione fra l'Arabia Saudita e gli Houthi dello Yemen che hanno lanciato nuovi attacchi, questa volta prendendo di mira la capitale Riad, dove è stata udita una forte esplosione dovuta alla contraerea in funzione e nei pressi di un impianto del colosso petrolifero Aramco nell'est del Paese. I raid dei ribelli yemeniti sono una ritorsione agli attacchi lanciati dai sauditi contro un deposito petrolifero strategico alla periferia di Sana'a.

"Gli Houthi si stanno comportando molto male". Ad affermarlo in un post su Truth è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. "Pensavo - sottolinea - avessero imparato la lezione un anno fa quando li abbiamo bombardati a morte e, su loro richiesta, abbiamo smesso. Sono rimasti in silenzio per molto tempo, ma ora sono riemersi, probabilmente su richiesta dell'Iran"

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Yemen, Wsj: "Houthi stanno costruendo missili balistici con componenti provenienti dalla Cina"

Gli Houthi starebbero cercando di costruire missili balistici a medio raggio avanzati utilizzando componenti provenienti dalla Cina. Lo scrive il Wall Street Journal, citando un rapporto di Conflict Armament Research, secondo cui il gruppo sostenuto da Teheran starebbe tentando di costruire una versione del missile a guida di precisione iraniano Kheibar Shekan utilizzando una selezione di componenti cinesi. Secondo il rapporto, il missile in progetto avrebbe una gittata di circa 3.000 chilometri, il che significa che potrebbe essere utilizzato per colpire Israele e l'Arabia Saudita.

Prezzo petrolio in aumento, Wti scambiato a 94,54 dollari

Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a novembre è scambiato a 94,54 dollari al barile con un avanzamento dello 0,42% mentre il Brent con consegna a dicembre passa di mano a 106,13 dollari al barile con una crescita dello 0,42%.

Idf: "Eliminato comandante Hamas che teneva in prigionia ostaggi a Gaza"

Il portavoce delle Forze di Difesa Israeliane ha annunciato l'eliminazione del terrorista Moamen Ahmed Salameh, comandante dell'ala militare di Hamas, che teneva in prigionia ostaggi a Gaza City. È stato ucciso ieri in un raid aereo nella Striscia centrale, ha precisato l'esercito, dopo aver "promosso operazioni terroristiche contro le forze dell'Idf e i cittadini israeliani e aver tentato di ricostruire le capacità dell'organizzazione, violando sistematicamente il cessate il fuoco".

Iran, Trump: "Colpiremo duramente, ne abbiamo abbastanza"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato l'Iran durante un comizio elettorale in Alaska, affermando: "Colpiremo duramente l'Iran". Ha poi aggiunto: "Aspettate e vedrete cosa faremo con l'Iran, perché ne abbiamo abbastanza".

Chi sono gli Houthi, milizia che controlla Bab el-Mandeb nel Mar Rosso

Gli Houthi (o Huthi) sono un gruppo armato – principalmente sciita – che ormai da diversi anno controlla Sana’a, la capitale yemenita, nel contesto della guerra civile in corso nel Paese. Prendono il nome dal loro leader fondatore, Ḥusayn Badr al-Dīn al-Ḥūthī, ucciso dalle forze statali yemenite nel 2004. Nati verso la fine del secolo scorso e diventanti sempre più potenti dai primi anni 2000, sempre con spirito antigovernativo, ufficialmente si chiamano Anṣār Allāh, Partigiani di Dio.

Chi sono gli Houthi, milizia che controlla Bab el-Mandeb nel Mar Rosso

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Teheran convoca ambasciatore Gb: "Su Fairford dovete portare le prove"

L'ambasciatore britannico a Teheran Hugo Shorter è stato convocato al Ministero degli Esteri nella tarda serata di ieri per protestare contro le accuse mosse contro Teheran da alti funzionari britannici, i quali attribuiscono all'Iran la responsabilità dell'incidente nella base militare di Raf Fairford. Durante l'incontro, il direttore generale del dipartimento per l'Europa occidentale del Ministero, Alireza Yousefi, ha respinto le accuse, sottolineando: "I funzionari britannici non possono sottrarsi alla loro responsabilità internazionale per aver partecipato all'aggressione militare dei regimi statunitense e israeliano contro l'Iran, nonché per aver ospitato a lungo gruppi terroristici anti-iraniani, formulando accuse infondate contro l'Iran". "Il governo britannico deve presentare al più presto i documenti e le prove delle sue accuse, altrimenti l'Iran riconsidererà seriamente le relazioni bilaterali e la responsabilità delle conseguenze ricadrà sul governo britannico", ha aggiunto Yousefi, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Irna.

Yemen, Houthi: "104 raid aerei e missilistici sauditi nelle ultime 24 ore, morti e feriti fra i civili"

Il portavoce del comando militare Houthi, il generale di brigata Yahya Sari, ha dichiarato che nelle ultime 24 ore le forze aeree e terrestri saudite hanno effettuato oltre 100 attacchi aerei e missilistici su varie aree dello Yemen, colpendo infrastrutture civili e che si registrano vittime civili. "Nelle ultime 24 ore, aerei sauditi hanno effettuato 104 raid aerei e attacchi missilistici contro infrastrutture civili nella capitale Sana'a, nonché nelle province di Dhamar, Taiz, Amran, Lahj, Al-Jawf, Marib, Sa'ada e Hodeidah. Gli attacchi sono stati condotti utilizzando aerei F-15 e Typhoon dalle basi aeree di Khamis Mushayt e Ta'if, oltre ad attacchi missilistici da Najran, provocando morti e feriti tra i civili", ha scritto Sari sui social media. Il generale di brigata ha aggiunto che con questi attacchi, il numero totale di raid aerei e missilistici condotti dall'Arabia Saudita dall'ultima escalation del conflitto ha raggiunto quota 2.281. Nel frattempo, a Riad, capitale dell'Arabia Saudita, quattro persone sono rimaste ferite e 15 edifici residenziali sono stati danneggiati a causa dei detriti caduti da due missili intercettati. "La caduta di detriti a seguito dell'intercettazione di due missili da crociera su Riad ha provocato quattro feriti e danni lievi a 15 edifici residenziali", ha riferito la Protezione Civile saudita sui social media.

Petrolio, prezzi in rialzo sui mercati asiatici

I prezzi del petrolio viaggiano in rialzo sui mercati asiatici poichè la ripresa dei combattimenti tra Arabia Saudita e gli Houthi dello Yemen ha alimentato ulteriori preoccupazioni per le interruzioni delle forniture nel Medio Oriente. I future sul West Texas Intermediate avanzano dello 0,45% a 94,6 dollari al barile mentre quelli sul Brent guadagnano lo 0,42% a 106,1 dollari al barile.

Wsj: gli Houthi tentano di produrre missili balistici con componenti cinesi

I militanti Houthi stanno tentando di produrre autonomamente missili balistici avanzati a medio raggio usando componenti forniti dalla Cina: un progresso tecnologico che accrescerebbe la minaccia del gruppo sostenuto dall'Iran. Gli Houthi hanno fatto arrivare da un fornitore cinese una serie di componenti necessari per realizzare la versione di una delle armi più potenti dell'Iran: il missile a guida di precisione Kheibar Shekan. È quanto emerge, riferisce il Wall Street Journal, dal rapporto di Conflict Armament Research, organizzazione che opera nelle zone di conflitto e documenta uso delle armi e catene di approvvigionamento

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