Oltre 600 droni ucraini nella notte contro Mosca: solo 180 quelli abbattuti

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La regione della capitale russa colpita nella notte da una pioggia di droni ucraini. Centinaia i velivoli esplosivi lanciati e solo 180 quelli intercettati. La Russia torna a minacciare la Gran Bretagna per l'appoggio dato a Kiev

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Una pioggia di droni si è abbattuta sulla regione di Mosca nelle ore a cavallo tra la tarda serata di ieri e le prime luci del mattino. Secondo quanto riferito dal sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin, citato dalle agenzie russe, circa 620 velivoli esplosivi sono stati lanciati verso l'area metropolitana, di cui 180 intercettati e distrutti dalle difese aeree. Sul piano diplomatico, l'offensiva si intreccia con il nuovo affondo del Cremlino contro il Regno Unito, avvertito di possibili "conseguenze" per il sostegno militare fornito a Kiev.

Per approfondire:

Mosca, drone ucraini colpiscono un magazzino Wildberries: tre feriti

Un magazzino della società di e-commerce russa Wildberries è stato colpito nella notte tra lunedì 18 e martedì da droni ucraini nella regione di Mosca. Lo ha reso noto il governatore regionale Andrei Vorobyov, secondo cui almeno tre persone sono rimaste ferite, tra cui una bambina di 10 anni. L'azienda, bersaglio ricorrente delle offensive di Kiev dopo l'invasione russa dell'Ucraina del 2022, ha precisato che il magazzino ha subito danni lievi, dopo che i detriti di un drone hanno colpito una delle pareti.

Droni su Kolomna, danni a edifici nella regione di Mosca

Alcuni edifici sono stati danneggiati dalla caduta di detriti di un drone a Kolomna, nella regione di Mosca. A riferirlo è stato il governatore Andrey Vorobyov attraverso il suo canale Telegram. Secondo quanto scritto dal governatore, un padiglione commerciale nei pressi del centro commerciale Globus ha preso fuoco in seguito alla caduta dei frammenti. Danni anche a un ufficio anagrafe, a un negozio e alle finestre di un edificio residenziale in piazza Sovetskaya. "Un padiglione commerciale vicino al centro commerciale Globus ha preso fuoco dopo la caduta di detriti di un drone", ha dichiarato Vorobyov, aggiungendo che sono rimasti danneggiati anche "l'ufficio anagrafe, un negozio e le finestre di un edificio residenziale in piazza Sovetskaya".

Ucraina, cinque feriti in un attacco russo su Izium: tra loro un bambino

Un raid russo condotto nella notte contro Izium, città della regione di Kharkiv, ha provocato cinque feriti, tra cui un bambino di 9 anni. Lo ha reso noto su Telegram il governatore regionale Oleh Syniehubov. "Cinque persone, tra cui un bambino di 9 anni, sono rimaste ferite nell'attacco nemico a Izium. Tutti stanno ricevendo assistenza medica", ha scritto. Nel bombardamento sono rimaste danneggiate cinque abitazioni private; sul posto sono al lavoro i servizi di emergenza per rimuovere le conseguenze dell'attacco.

Lavrov elogia il sostegno militare nordcoreano a Mosca: "Rapporti sempre più stretti"

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha ringraziato la Corea del Nord per l'appoggio militare offerto alla Russia nel conflitto in Ucraina, annunciando l'intenzione di consolidare ancora di più i legami tra i due Paesi. In una lettera indirizzata alla collega nordcoreana Choe Son-hui per l'81mo anniversario della liberazione della penisola dalla dominazione coloniale giapponese, Lavrov ha richiamato la comune lotta contro il "militarismo giapponese" del 1945. Il capo della diplomazia di Mosca ha descritto l'invio di soldati di Pyongyang nella regione russa di Kursk come una testimonianza dell'"amicizia combattente" ereditata dalle generazioni passate. Secondo l'agenzia nordcoreana Kcna, Lavrov ha sostenuto che i due Paesi ormai "combattono sullo stesso fronte" per un nuovo assetto globale basato su multipolarismo e sovranità nazionale. La cooperazione tra Mosca e Pyongyang si è intensificata dopo il trattato di mutua difesa siglato da Putin e Kim Jong-un nel giugno 2024, che ha aperto la strada al sostegno militare nordcoreano nella guerra contro Kiev.

Ucraina lancia 620 droni verso Mosca, il sindaco: "180 abbattuti"

Circa 620 droni sarebbero stati lanciati verso la regione di Mosca tra la tarda serata di domenica 17 agosto e le prime ore di lunedì 18. Di questi, 180 sarebbero stati abbattuti. Lo ha reso noto il sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin, citato dalle agenzie di stampa russe.

Lavrov ringrazia la Corea del Nord: "Amicizia combattente, sullo stesso fronte"

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha espresso gratitudine a Pyongyang per il sostegno militare fornito a Mosca nella guerra in Ucraina, promettendo un ulteriore rafforzamento dei rapporti bilaterali. In una lettera all'omologa nordcoreana Choe Son-hui, scritta in occasione dell'81mo anniversario della liberazione della penisola dal dominio coloniale giapponese, il capo della diplomazia russa ha evocato la lotta condivisa contro il "militarismo giapponese" del 1945. Lavrov ha definito l'invio di truppe di Pyongyang nella regione russa di Kursk una prova dell'"amicizia combattente" tramandata dalle generazioni precedenti. Secondo l'agenzia nordcoreana Kcna, il ministro ha affermato che i due Paesi oggi "combattono sullo stesso fronte" per un nuovo ordine mondiale fondato su multipolarismo e sovranità nazionale. L'intesa tra i due Paesi si è rafforzata dopo il trattato di mutua difesa firmato da Vladimir Putin e Kim Jong-un nel giugno 2024, che ha aperto la strada al contributo militare nordcoreano nel conflitto contro Kiev.

Ucraina, Mosca avverte Londra: "Conseguenze per gli attacchi con droni britannici"

La Russia ha minacciato "conseguenze" nei confronti del Regno Unito dopo le indiscrezioni sull'uso da parte di Kiev di droni di fabbricazione britannica per colpire bersagli in territorio russo. L'avvertimento arriva in seguito a quanto rivelato dal Sunday Times, secondo cui l'Ucraina avrebbe impiegato velivoli realizzati da due aziende del Regno Unito contro obiettivi militari e industriali russi. In una nota, l'ambasciata russa a Londra ha definito il Paese "complice e responsabile" di attacchi che costituirebbero una "deliberata escalation" del conflitto. "Le azioni di Londra avranno inevitabilmente conseguenze. Più profondo sarà il suo coinvolgimento nel conflitto e maggiore il suo sostegno alla macchina terroristica di Kiev, più alto sarà il prezzo che dovrà pagare", si legge nel comunicato. Sempre secondo il Sunday Times, una delle società coinvolte sarebbe una controllata del gruppo della difesa BAE Systems, mentre il nome della seconda non è stato reso noto per ragioni di sicurezza. Il ministero della Difesa britannico non ha commentato.

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