Dopo il no alla proposta di Teheran, il presidente Usa ha parlato di nuovi colloqui ma ha aggiunto che una ripresa degli attacchi resta una opzione. L'ombra del terrorismo torna ad allungarsi sul Regno Unito e sull'occidente. La polizia britannica è intervenuta per sventare in extremis i presunti piani di un attentato contro la base aerea della Raf di Fairford, messa a disposizione anche per i decolli dei bombardieri che da mesi prendono di mira Teheran. Cinque le persone arrestate
in evidenza
Dopo il no alla proposta di Teheran, il presidente Usa ha parlato di nuovi colloqui ma ha aggiunto che una ripresa degli attacchi resta una opzione. L'ombra del terrorismo torna ad allungarsi sul Regno Unito e sull'occidente. La polizia britannica è intervenuta per sventare in extremis i presunti piani di un attentato contro la base aerea della Raf di Fairford, nella contea inglese del Gloucestershire, messa a disposizione anche per i decolli dei bombardieri che da mesi prendono di mira Teheran. Cinque le persone arrestate, l'antiterrorismo britannica indaga su potenziali legami con l'Iran. Trump s'intesta il blitz frutto della 'grande collaborazione' con Londra, riporta Sky News Uk.
Gli approfondimenti:
- Stretto di Hormuz, dal transito allo sminamento: cosa prevede l’intesa Iran-Oman
- Cosa prevede il nuovo accordo Israele e Libano che Hezbollah respinge
- Iran, come funzionano le mine nello Stretto di Hormuz e perché è difficile rimuoverle
- Guerra in Iran, quanto hanno speso finora Usa e Israele?
- Guerra in Iran e inflazione, chi rischia di essere più colpito dall’aumento dei prezzi
- Pasdaran, chi sono i Guardiani della Rivoluzione iraniana
- Guerra in Iran, la storia delle crisi e dei conflitti nel Golfo dal 1979 a oggi
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Amsterdam deplora decisione Israele su suoi diplomatici
I Paesi Bassi hanno espresso rammarico verso l'"inutile" decisione di Israele di revocare l'accreditamento diplomatico ai funzionari olandesi di stanza a Ramallah, sede dell'Autorita' nazionale palestinese, come ritorsione per il divieto di importazione e commercio nel Paese europeo di prodotti provenienti dai Territori occupati palestinesi. "Deploro profondamente questa decisione non necessaria", ha dichiarato il ministro degli Esteri Tom Berendsen, aggiungendo che le sanzioni dell'Aja nei confronti delle merci provenienti dalle colonie in Cisgiordania "non era diretta contro Israele".
Media, auto incendiate e scritte coloni vicino Ramallah
Durante la notte alcuni coloni hanno incendiato delle auto e tracciato graffiti inneggianti alla vendetta a Deir Abu Mashal, vicino a Ramallah, in Cisgiordania. Secondo quanto riferito da media palestinesi, sono state trovate scritte in ebraico che recitano "Buone feste dagli ebrei felici" per la festivita' ebraica di Sukkot, e "Vendetta per Ein Raya", in riferimento al recente attacco terroristico avvenuto presso una sorgente naturale vicino all'insediamento di Neve Tzuf, in cui e' stato ucciso un colono. Sono inoltre giunte segnalazioni di auto incendiate nel vicino villaggio di Ras Karkar. Inoltre, secondo l'agenzia di stampa Wafa, decine di coloni hanno fatto irruzione la notte scorsa nella citta' di Kafr Haris, a nord di Salfit, sotto la protezione dell'esercito, e hanno compiuto rituali talmudici.
Yemen, media: 'A.Saudita ha effettuato attacchi nel paese e nel nord dell'Iraq'
L'Arabia Saudita ha colpito la città di Saada, nel nord-ovest dello Yemen, vicino al confine tra i due Paesi, utilizzando artiglieria e missili. Lo rende noto l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, segnalando attacchi anche nella città di Erbil, nel nord dell'Iraq, contro le sedi di gruppi separatisti iracheni. Secondo l'agenzia, i voli all'aeroporto di Erbil sono stati sospesi.
Ministro degli Esteri saudita arrivato a Washington per colloqui con Rubio
Il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, è arrivato a Washington per colloqui con il Segretario di Stato Usa Marco Rubio - come riferito dall'agenzia di stampa statale saudita - sullo sfondo di un'escalation delle ostilità tra Riad e gli Houthi yemeniti. Lo riporta Reuters online, secondo cui i due discuteranno dei rapporti bilaterali e dei principali sviluppi a livello regionale e internazionale. Questo mese, il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha richiesto assistenza militare agli Stati Uniti per contrastare gli Houthi, sostenuti dall'Iran. Washington ha tuttavia rifiutato di lanciare attacchi, pur accettando di fornire supporto di intelligence e assistenza nell'individuazione degli obiettivi.
Media, Netanyahu in segreto ad Abu Dhabi per vedere MbZ
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e' volato segretamente ad Abu Dhabi a bordo di un jet privato per incontrare il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed. Lo ha riferito Yedioth Ahronoth, precisando che la missione si e' svolta ieri e che il capo di governo e' gia' rientrato in patria. Gli Emirati, insieme al Bahrein, i due firmatari degli Accordi di Abramo, sono stati gli unici due Paesi arabi a mantenere un proprio rappresentante in aula durante il discorso di Netanyahu all'Assemblea Generale dell'Onu la scorsa settimana.
Petrolio: netto rialzo dopo no di Trump a proposta Iran, Brent a 107 dollari
Oggi i prezzi del petrolio hanno registrato un'impennata, accompagnata da un rialzo dei rendimenti obbligazionari, dopo che il rifiuto di Donald Trump alla proposta iraniana di una tregua di sette giorni ha alimentato i timori sull'inflazione; nel frattempo, i mercati azionari hanno mostrato un andamento contrastante mentre gli operatori attendono la pubblicazione di dati chiave dagli Stati Uniti. Nelle prime contrattazioni i futures sul greggio Brent guadagnano 2,83 dollari Usa (pari all'2,81%) portandosi a 107,25 dollari al barile, mentre il greggio statunitense West Texas Intermediate sono saliti di 1,69 dollari (pari all'1,83%) a 94,10 dollari al barile.
Yemen, ministro Esteri Riad a Washington per colloqui con Rubio
Il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, è arrivato a Washington per colloqui con il segretario di Stato Usa Marco Rubio mentre prosegue l'escalation tra Riad e i ribelli yemeniti filo-iraniani Houthi. Secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa saudita, ripresa da Reuters, i due discuteranno dei rapporti bilaterali e dei principali sviluppi a livello regionale e internazionale.
Idf, 'eliminato cecchino di Hamas, partecipava ad attentati'
"L'Idf ha eliminato un cecchino dell'organizzazione terroristica Hamas nel sud della Striscia di Gaza". Così l'esercito israeliano su X. "Ieri l'Idf ha attaccato nel sud della Striscia di Gaza ed eliminato il terrorista Adi Adli Abd Al-Al, cecchino nel braccio militare dell'organizzazione terroristica Hamas - afferma l'esercito - Ultimamente, il terrorista ha promosso profili terroristici contro le forze armate e i civili dello Stato di Israele e ha agito per ricostruire le capacità dell'organizzazione, violando sistematicamente il cessate il fuoco. Il terrorista è stato eliminato dall'aria al fine di rimuovere la minaccia".
Ben-Gvir minaccia detenuto palestinese: 'voglio giustiziarti'
Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, esponente dell'estrema destra, ha pubblicato un video in cui minaccia un detenuto palestinese e promette di giustiziare tali prigionieri qualora venisse nominato ministro della Difesa dopo le imminenti elezioni israeliane. Lo scrive Al-Jazeera. Nel filmato pubblicato su X, si vede Ben-Gvir affrontare il detenuto palestinese Hassan Salameh all'interno della sua cella e dirgli: "Voglio giustiziarti". In una dichiarazione che accompagna il video, Ben-Gvir ha affermato che, se dovesse assumere l'incarico di ministro della Difesa, si assicurerà che prigionieri come Salameh "vengano messi a morte" e promuoverà "la politica di immigrazione", ovvero l'espulsione dei palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania occupata. Salameh è detenuto dalle autorità israeliane dal 1996 e sta scontando diversi ergastoli in seguito a condanne per attentati dinamitardi mortali avvenuti negli anni '90. Hamas ha condannato la "minaccia di morte" rivolta da Ben-Gvir a Salameh nel video.
Media, otto Marine feriti due settimane fa da missile da crociera iraniano a Hormuz
Otto Marine americani sono rimasti feriti due settimane fa quando un missile da crociera iraniano ha colpito la nave su cui prestavano servizio nello Stretto di Hormuz. Lo riporta Nbc News, in base a quanto riferito da tre funzionari Usa. I militari non hanno riportato ferite gravi, ma hanno subito un'intossicazione da fumo e possibili lesioni cerebrali traumatiche, manifestando sintomi di commozione cerebrale come il mal di testa, hanno precisato i funzionari.
Media, '7 ottobre, 007 Egitto chiamarono Netanyahu dopo due avvisi inascoltati'
Il capo dell'intelligence egiziana Abbas Kamel ha telefonato al primo ministro Benjamin Netanyahu pochi giorni prima dell'offensiva di Hamas del 7 ottobre 2023 per trasmettere un ulteriore avvertimento e segnalare segnali di un attacco imminente da Gaza, dopo che due precedenti avvisi egiziani erano stati ignorati. La notizia, che arriva dal Wall Street Journal, trova ampio risalto sulla stampa israeliana. L'ultimo avvertimento è arrivato all'inizio di ottobre, quando Kamel ha chiamato direttamente l'ufficio di Netanyahu. Una fonte ha riferito che l'Egitto ha continuato a lanciare avvertimenti fino a quasi 48 ore prima dell'attacco.