Prosegue l’offensiva russo in territorio ucraino. Almeno tre persone sono state uccise e otto ferite nella regione di Kiev. Massicci anche i raid su Kharkiv: almeno 25 i feriti, tra cui nove bambini di età compresa tra 3 e 15 anni. Secondo i media ucraini si sarebbe trattato di un "double tap". Tra i feriti minorenni ci sarebbero una bambina di 12 anni, un bambino di 8 anni e una bambina di 3 anni che stanno ricevendo assistenza medica
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Almeno tre persone sono state uccise e otto ferite nella regione di Kiev nell'ultima ondata di attacchi di droni russi. Lo ha annunciato il capo dell'amministrazione regionale, Timur Tkachenko, su Telegram, a quanto riportato da Ukrinform.
Nei bombardamenti sono stati colpiti 21 obbiettivi civili, ha riferito, e il bilancio più pesante è stato nel distretto di Bucha dove sono stati presi di mira una casa privata, un mercato e sei veicoli: a Vyshneve una persona è stata uccisa e altre tre sono rimaste ferite, a Sofiivska Borshchahivka le vittime sono state due e tre i feriti. Massicci anche i raid su Kharkiv. Almeno 25 i feriti, tra cui nove bambini di età compresa tra 3 e 15 anni.
Per approfondire:
- Cos'è e come funziona il drone Gerbera con cui la Russia potrebbe colpire l'Italia
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Guerra Ucraina, Zelensky all’Onu: “Putin deve essere fermato, le sanzioni ci rafforzano”
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Monito intelligence europea: "Russia colpirà a breve per testare Nato'"
Lo riporta il Guardian, che descrive l'allerta degli 007 del Vecchio Continente, secondo cui un eventuale attacco potrebbe verificarsi nel giro di "mesi, non anni".
Monito intelligence europea: 'Russia colpirà a breve per testare Nato'
Vai al contenutoGuerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi lanciata da Kiev
Operazione Vivaldi è il nome in codice scelto dall'esercito ucraino per la controffensiva avviata nel nord della regione di Donetsk, nell'area di Lyman. Un'operazione mantenuta a lungo sotto stretto riserbo.
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Vai al contenutoPutin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan e Leroy Merlin
Un decreto firmato dal presidente russo mette sotto gestione controllata temporanea gli asset di diverse società internazionali. L'amministrazione temporanea va alla società per azioni russa LEV Management.
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Vai al contenutoUcraina, cosa sappiamo sull'attacco russo al treno Kiev-Varsavia
Preoccupa “l'escalation” della Russia vicino ai confini europei dopo l'attacco russo alla locomotiva del treno diretto da Kiev a Varsavia il 13 settembre scorso. Il raid di droni, avvenuto a Yahodyn nell'ovest dell'Ucraina a meno di 2 chilometri dal confine con la Polonia, aveva colpito un convoglio su cui viaggiavano 206 passeggeri. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, si era trattato di un attacco “deliberato”, in cui i russi “hanno incendiato la locomotiva e danneggiato una stazione di servizio".
Ucraina, cosa sappiamo sull'attacco russo al treno Kiev-Varsavia
Vai al contenutoCos'è il drone Gerbera con cui la Russia potrebbe colpire l'Italia
Lungo due metri, ha un'apertura alare pari a 2,5 metri. Può pesare fino a 18 Kg e raggiungere velocità vicine ai 160 Km/h, con un'autonomia dichiarata di 600 Km. Uno può costare anche 10mila dollari, componenti elettronici sono cinesi mentre l'assemblaggio avviene nell'area di Alabuga, regione russa del Tatarstan.
Cos'è il drone Gerbera con cui la Russia potrebbe colpire l'Italia
Vai al contenutoPutin aumenta di 15mila il numero di militari, totale sale a 1.550.000
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato oggi un decreto che aumenta di 15mila unità il numero di militari nelle forze armate, portandole a un milione e 550mila. Lo rendono noto le agenzie russe. Il numero totale del personale delle forze armate, incluso il personale civile, è fissato a 2.441.630. Il precedente aumento del numero di militari risale a fine luglio, quando fu deciso un incremento di 25mila unità per arrivare a 1.535.000.
Wadephul: "Altri colloqui con Mosca solo se è pronta a negoziare"
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ritiene che ulteriori incontri con la Russia, dopo il colloquio con il suo omologo russo Sergej Lavrov, abbiano senso solo a determinate condizioni. "Gli incontri successivi hanno senso solo se la Russia è seriamente disposta a negoziare", ha affermato il politico della Cdu durante un incontro con il suo omologo olandese Tom Berendsen all'Aia, rispondendo alla domanda se debbano esserci ulteriori colloqui, ad esempio tra il cancelliere Friedrich Merz (Cdu) e il presidente russo Vladimir Putin. "La reazione che ho appena sentito pubblicamente da parte del signor Lavrov non mostra, al momento, alcuna seria disponibilità al dialogo", ha affermato Wadephul secondo quanto riporta la Dpa. Sabato, a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, il ministro tedesco ha incontrato Lavrov per circa 20 minuti.
Russia: incendio in fabbrica fuochi artificio, 13 morti
Il bilancio delle vittime dell'incendio divampato in uno stabilimento di produzione di fuochi d'artificio vicino a Pereslavl-Zalessky, nella regione di Yaroslavl, è salito a 13. Lo riferisce l'agenzia TASS. "L'incendio ha causato 13 morti, e all'interno dell'impianto si trovavano 15 persone", ha dichiarato una fonte dell'agenzia. In precedenza, erano state segnalate 10 vittime.
Russia sequestra asset russi catena alimentare tedesca Metro
Le autorità russe hanno sequestrato gli asset del gruppo tedesco di distribuzione all'ingrosso e al dettaglio Metro, ponendoli sotto amministrazione temporanea in virtù di un decreto pubblicato oggi. Si tratta dell'ultimo di una serie di provvedimenti diacquisizione forzata di attivita' economiche riconducibili a paesi che sostengono l'Ucraina.
Media: più raid con droni in centro a Kiev, colpito anche il ministero della Scienza
Più droni russi hanno colpito in pieno giorno il centro di Kiev: oltre al raid all'edificio dell'Accademia Nazionale delle Scienze ucraina che ha provocato un morto e dove i soccorritori fanno fatica a domare le fiamme il ministro dell'Istruzione e della Scienza, Andrii Butenko, ha riferito che anche uno degli edifici del ministero ha subito danni. L'edificio si trova nelle immediate vicinanze di importanti punti di riferimento della città, tra cui l'università nazionale Ucraina Taras Shevchenko, il principale teatro dell'opera e del balletto della capitale e l'ambasciata tedesca.
Mercoledì gli attacchi ibridi al tavolo Nato, Rutte al Coreper Ue
Mercoledì prossimo - a quanto apprende l'ANSA - il Consiglio Atlantico affronterà il tema degli attacchi ibridi all'interno dell'Alleanza, per un giro di tavolo sullo stato dell'arte rispetto alla risposta da dare. Allo stesso tempo, il segretario generale della Nato Mark Rutte prenderà parte alla riunione del Coreper, il comitato del rappresentanti permanenti presso l'Ue.
Raid sull'Accademia delle Scienze di Kiev, il bilancio è di un morto e tre feriti
Una donna è rimasta uccisa e tre persone sono rimaste ferite nell'attacco con droni russi che ha provocato un incendio all'interno dell'Accademia Nazionale delle Scienze dell'Ucraina, nel centro di Kiev. E' il primo bilancio comunicato dalle autorità. "Una donna è rimasta uccisa. Tre persone sono rimaste ferite. I soccorritori le hanno trasportate in ospedale", ha dichiarato il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. "È in corso un'operazione di soccorso: le squadre stanno spegnendo l'incendio e cercando eventuali persone rimaste intrappolate all'interno", ha aggiunto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Zelensky: "Gli ultimi attacchi russi in Ucraina hanno causato dei morti"
Gli ultimi attacchi attribuiti alla Russia in Ucraina, avvenuti a Kiev, a Dnipro e "in altre città e regioni", hanno causato dei morti: lo ha affermato su X il presidente Volodymyr Zelensky, senza però precisare il numero delle vittime. Stando a Zelensky, oltre all'Accademia Nazionale delle Scienze, sono state colpite una compagnia farmaceutica e delle stazioni di gas a Kiev, un centro per affari a Dnipro e "infrastrutture civili, commerciali e per le comunicazioni" in altre zone. Secondo la Ukrainska Pravda, tre persone sono rimaste uccise nell'attacco a Dnipro, mentre almeno altre 12 sono rimaste ferite. Un'altra persona è rimasta invece uccisa in un attacco a Sinelnikovo, sempre nel Dnipropetrovsk, secondo l'amministrazione militare regionale.
Drone russo colpisce l'Accademia delle Scienze di Kiev
Un drone russo ha provocato un incendio all'interno dell'Accademia Nazionale delle Scienze dell'Ucraina, nel cuore di Kiev. I video diffusi sui social media hanno mostrato persone affacciate alle finestre in cerca di aria, mentre un denso fumo nero e fiamme di un acceso colore arancione avvolgevano parte dello storico edificio. Al momento, non si registrano vittime, né feriti. La struttura si trova nel pieno centro di Kiev - un'area solitamente ben protetta dagli attacchi russi - nelle vicinanze dell'ambasciata tedesca, di una celebre cattedrale, del teatro dell'opera nazionale e di edifici governativi. In precedenza, l'aeronautica militare ucraina aveva diramato un'allerta per Kiev, segnalando la presenza di "droni in movimento verso la città". Secondo l'Ucraina, tra gli obiettivi degli attacchi figurano siti culturali, edifici governativi e scuole.
Media: "Kiev pronta a stop ai raid su raffinerie in cambio di tregua energetica"
L'Ucraina sarebbe disposta a sospendere i raid per colpire raffinerie e impianti energetici russi, ma "solo se Mosca a sua volta accettasse una tregua energetica": è quanto riporta il Kyiv Independent citando un alto funzionario ucraino. Al momento, ha aggiunto la stessa fonte, da parte di Kiev non è ancora stato dato via libera a nessun accordo in merito. In un'intervista a Fox News trasmessa ieri, il presidente Usa Donald Trump ha detto di essere tornato a chiedere al leader ucraino Volodymyr Zelensky di fermare i raid sulle raffinerie russe. "Lui mi ha detto che probabilmente lo faranno, è questo è un buon passo", ha aggiunto Trump.
Kallas: "Wadephul-Lavrov? Mostra Mosca non interessata a pace"
Riguardo al colloquio tra il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, e il suo omologo russo, Sergej Lavrov, "questi colloqui dimostrano che la Russia non e' affatto interessata alla pace. Altrimenti, non si tratterebbe in questo modo il proprio interlocutore nei negoziati o negli incontri". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa al termine del Consiglio Difesa Ue. "La Russia fa commenti derisori", ha ricordato Kallas, secondo cui "ciò che è interessante, o comunque importante, e' che ci sono molti Paesi al di fuori dell'Europa che dicono: bisogna parlare con i russi e allora si arriverà a un risultato". "Ora, innanzitutto, la Russia deve dimostrare di essere interessata alla pace smettendo di attaccare i civili, cosa che non sta facendo, e poi deve parlare con l'Ucraina, perche' la questione riguarda l'Ucraina e la Russia. Tutti gli altri possono facilitare questo processo, ma alla fine devono essere loro a raggiungere un accordo", ha sottolineato Kallas.
Kallas: "In attesa dei Patriot i Paesi Ue possono fornire missili a Kiev dalle scorte"
"Abbiamo già approvato piani di approvvigionamento nell'ambito del prestito a sostegno dell'Ucraina, che comprendono l'acquisto di missili Patriot provenienti dalla produzione statunitense. Tuttavia, la produzione dei missili richiede tempo e Kiev ha bisogno dei Patriot adesso. Una possibilità è che gli Stati membri e i partner forniscano all'Ucraina missili provenienti dalle proprie scorte in cambio di una successiva fornitura finanziata dal prestito a sostegno dell'Ucraina". Lo ha detto l'Alta rappresentante per gli Affari esteri Ue Kaja Kallas al termine del Consiglio Ue Difesa.
Kallas: "Per finanziare Kiev anticipo prestito o fondi Safe"
"Gli Stati membri hanno affrontato le esigenze di finanziamento dell'Ucraina. Molti oggi hanno chiesto di anticipare parte dei 90 miliardi di euro del prestito dell'Ue destinati al 2027. L'Ucraina potrebbe inoltre beneficiare di una quota dei fondi rimanenti, fino a 20 miliardi di euro, nell'ambito dell'iniziativa Safe per la difesa". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa al termine del Consiglio Difesa Ue.
Sanzioni Ue ai 10 russi responsabili dell'esclusione di Yabloko dalle elezioni
Il Consiglio Ue ha adottato oggi misure restrittive nei confronti di dieci russi legati all'esclusione del partito Yabloko dalle elezioni della Duma a settembre, a causa di asserite violazioni del diritto d'autore, estremismo e altri illeciti. Sono stati inseriti tra l'altro nella lista delle sanzioni tre giudici della Corte Suprema a un funzionario della Procura Generale coinvolti nella decisione di escludere il partito. Yabloko è l'unico partito politico a essersi opposto alla guerra all'Ucraina. Nell'elenco anche il giudice che ha condannato Lev Shlosberg, di Yabloko, per aver screditato l'esercito russo e altri due giudici.
Il dramma di Oleshky: abitanti senza cibo né acqua. VIDEO
Berlino: "A Lavrov abbiamo ribadito che non accettiamo escalation"
L'incontro a New York fra il ministro tedesco Johann Wadephul e il russo Serghei Lavrov è servito "a segnalare che non siamo disposti ad accettare segnali di escalation e siamo pronti a reagire se fosse necessario" insieme ai partner. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri tedesco, Joseph Hiterseher a Berlino, alla conferenza stampa di governo, rispondendo alle domande sulla bilaterale. "Il forum di New York si presta a incontri del genere, ma alla luce di questo colloquio, che ovviamente si presta a strumentalizzazioni da parte della Russia, la nostra posizione non è cambiata". "La Germania è pronta a seguire la strada della diplomazia non appena la Russia fosse disposta a fermare la guerra e a trattare, ma il colloquio ha dimostrato che questa disponibilità dalla parte Russia non c'è. Questo non significa che noi non saremmo pronti agli sforzi diplomatici se questa disponibilità dovesse finalmente esserci". Il portavoce ha anche risposto che non sono previsti ulteriori incontri con la parte russa.
Mosca: "Conquistati due centri abitati nelle regioni ucraine di Sumy e Donetsk"
Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato che le forze armate russe hanno preso il controllo nelle ultime 24 ore di altri due centri abitati in Ucraina. Si tratta di Ulanovo, nella regione nord-orientale di Sumy, e di Novovodanoye, in quella orientale di Donetsk, precisa il dicastero sul suo canale Telegram.
Cremlino: "Incontro Lavrov-Wadephul non indica alcun cambiamento nelle relazioni"
L'incontro tenuto sabato a New York tra i ministri degli Esteri russo, Serghei Lavrov, e tedesco, Johann Wadephul, "non indica in alcun modo un cambiamento" nelle relazioni tra Mosca e Berlino, che "tendono allo zero". Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Avete sentito la dichiarazione del nostro ministro degli Esteri, che ha detto di non aver sentito nulla di nuovo - ha sottolineato Peskov, citato dall'agenzia Interfax -. Ma il semplice fatto che un tale incontro si sia tenuto è sicuramente positivo". "Abbiamo sempre detto che il dialogo è sempre meglio della sua assenza, anche in condizioni in cui le relazioni bilaterali tendono allo zero", ha dichiarato ancora il portavoce del presidente Vladimir Putin. Ma "certamente, trarre conclusioni fondamentali su imminenti cambiamenti e così via sarebbe sbagliato".
Cremlino: "Nessuno dovrà più minacciarci di attacco devastante"
La Russia rafforzerà la propria sicurezza al punto che nessuno avrà più la tentazione di minacciarla. A chiarirlo è stato il portavo del Cremlino, Dmitri Peskov. "La Russia deve garantire la propria sicurezza cosi' che a nessuno venga la voglia di annunciare piani per infliggerle colpi devastanti", ha detto.
Mosca, nuovi raid su data center, centri logistici e porti ucraini
Nuovi bombardamenti sono stati compiuti la scorsa notte dalle forze russe su data center, centri logistici e infrastrutture portuali ucraine, secondo quanto reso noto dal ministero della Difesa di Mosca. A Kiev, ha precisato il dicastero russo sul suo canale Telegram, sono stati colpiti i centri di elaborazione dati delle società UkrTelecom e DreamLine, che gestiscono servizi Internet ad alta velocità. "All'aeroporto militare di Vasilkov, nella regione di Kiev, sono state colpite infrastrutture e strutture", si aggiunge nella nota. A Odessa, prosegue il ministero russo, è stato invece bombardato un centro logistico della società di distribuzione Novaya Pochta, e nel porto di Chornomorsk, nella stessa regione, una nave cargo "con equipaggiamento militare e merci a doppio uso per le forze armate ucraine". Nel porto di Izmail, sul Danubio, al confine con la Romania, è stato colpito uno stabilimento della Dunaisudoserwis, una grande azienda di costruzione e riparazione navale. Sul territorio dello stabilimento, è stato colpito un punto di stazionamento permanente di un'unità del servizio di frontiera ucraino. Infine, nelle acque del Mar Nero, è stata colpita "una nave cargo che trasportava materiale bellico verso il porto di Odessa".
Ucraina, raid russi su Kiev e Kharkiv: morti e feriti. VIDEO
Copenaghen: "Russia si assume più rischi, è più pericolosa"
"La scorsa settimana l'intelligence danese ha presentato una nuova valutazione delle minacce, evidenziando un incremento degli attacchi ibridi. Ci troviamo di fronte a una Russia che assume maggiori rischi e che rischia di conseguenza di risultare più pericolosa". Lo dichiara Jeppe Bruus, ministro della Difesa danese, entrando al Consiglio affari esteri in formato Difesa in corso a Bruxelles. "Considero pertanto positivo che l'Ue stia esaminando diverse modalità di intervento, e attendo di acquisire maggiori dettagli dalla Commissione europea quando presenterà la propria strategia nel corso dell'autunno", aggiunge.
Cardinale Zuppi a Mosca, missione umanitaria e diplomatica legata a guerra in Ucraina
Oggi inizia la missione di pace del card. Matteo Zuppi a Mosca. Il presidente della Cei, inviato speciale per la missione umanitaria di pace in Ucraina prima da Papa Francesco oggi da Leone, sarà nella capitale russa fino al 30 settembre. Il porporato avrà una serie di incontri a Mosca per tentare di risolvere le questioni umanitarie e trovare soluzioni alla crisi.
Cardinale Zuppi a Mosca, missione umanitaria e diplomatica
Vai al contenutoKiev: "Offensiva nel Donetsk prosegue, liberati 51 chilometri quadrati"
Nella parte settentrionale della regione di Donetsk, gli ucraini hanno liberato gli insediamenti di Nove, Ridkodub e Katerynivka, in direzione di Lyman, nell'ambito dell'offensiva chiamata 'Vivaldi'. Lo annuncia il comandante del Terzo Corpo d'armata, Andriy Biletsky aggiungendo che è stato ristabilito il controllo sui villaggi di Karpivka e Novomykhailivka. Secondo Biletsky, il villaggio di Nove era un importante snodo per l'esercito russo in quella direzione. "Complessivamente, durante questa fase, abbiamo restituito 51 km quadrati di territorio. Questa fase ha rappresentato un punto di svolta per l'intera operazione", ha detto.
Inizia oggi la missione a Mosca di Zuppi
Oggi inizia la missione di pace del card. Matteo Zuppi a Mosca. Il presidente della Cei, inviato speciale per la missione umanitaria di pace in Ucraina prima da Papa Francesco oggi da Leone, sarà a Mosca fino al 30 settembre. Il porporato avrà una serie di incontri a Mosca per risolvere le questioni umanitarie e trovare soluzioni alla crisi.
Raid forze Kiev su sito petrolifero a Krasnodar
Droni ucraini hanno attaccato il deposito petrolifero Edelweiss-95 a Krasnodar, nel sud della Russia. Lo riporta il sito Ukrinform citando il canale Astra su Telegram. "Nella notte del 28 settembre, i residenti del villaggio di Novotytarivska hanno segnalato voli con droni e numerose esplosioni, nell'area della ferrovia", si legge nel post.
Media: "Trump ha chiesto a Zelensky di diminuire attacchi a raffinerie russe"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di aver chiesto a Volodymyr Zelensky di "rallentare" gli attacchi alle raffinerie petrolifere russe e il presidente ucraino avrebbe risposto affermativamente, secondo quanto riportato da Clash Report. "Il grosso problema è che le raffinerie in Russia stanno esplodendo. Non è tanto un problema del Medio Oriente quanto un problema della Russia, perché l'Ucraina e la Russia sono in guerra tra loro e l'Ucraina sta facendo saltare in aria le raffinerie di diesel in Russia, perché queste lavorano grandi quantità di petrolio. Quindi questa situazione è davvero interessante. E ho parlato con il presidente Zelensky, gli ho detto: 'Dovete rallentare con le raffinerie'. E lui ha risposto 'Probabilmente lo faremo'", ha detto Trump ai giornalisti.
Mosca: "Colpiti centri dati, siti energetici e nave"
La Russia ha attaccato senza sosta la notte scorsa numerosi obbiettivi strategici in Ucraina, compresi centri dati di compagnie telefoniche e internet a Kiev. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo su Telegram. "Le Forze Armate russe hanno continuato ad attaccare con droni centri logistici e di comunicazione, infrastrutture portuali e navi utilizzate dall'esercito ucraino", si legge in un post ha dichiarato il comando militare russo su Telegram. A Kiev sono stati colpiti un data center di UkrTelecom, uno dei maggiori fornitori di servizi di telefonia e internet, e "un data center di DreamLine, uno dei maggiori fornitori di servizi internet ad alta velocità per le Forze Armate ucraine". Bombardati anche "impianti energetici" e infrastrutture "all'aeroporto militare di Vasilkiv" nella regione di Kiev. Nella regione di Odessa, sulle rive del Mar Nero, è stato preso di mira un centro logistico di Nova Poshta, "dove erano immagazzinati carichi militari. Nel porto di Chornomorsk, è stato colpito un cargo "che trasportava equipaggiamenti militari e carichi a doppio uso per le Forze Armate ucraine, mentre nel porto di Izmail è stata danneggiata l'infrastruttura del cantiere navale Dunaysudoservis, "un importante centro di costruzione e riparazione navale che restaura e modernizza le imbarcazioni e si occupa della manutenzione e ristrutturazione delle motovedette" della marina ucraina.
Raid russi, tre morti vicino Kiev e 25 feriti a Kharkiv
Almeno tre persone sono state uccise e otto ferite nella regione di Kiev nell'ultima ondata di attacchi di droni russi. Lo ha annunciato il capo dell'amministrazione regionale, Timur Tkachenko, su Telegram, a quanto riportato da Ukrinform. Nei bombardamenti sono stati colpiti 21 obbiettivi civili, ha riferito, e il bilancio più pesante è stato nel distretto di Bucha dove sono stati presi di mira una casa privata, un mercato e sei veicoli: a Vyshneve una persona è stata uccisa e altre tre sono rimaste ferite, a Sofiivska Borshchahivka le vittime sono state due e tre i feriti. Massicci anche i raid su Kharkiv. Almeno 25 i feriti, tra cui nove bambini di età compresa tra 3 e 15 anni.
Kiev, 'salgono a 25 feriti nell'attacco russo su un palazzo a Kharkiv, 9 sono bambini'
E' salito a 25 feriti, tra cui 9 bambini, il bilancio dell'attacco che questa notte ha colpito un palazzo nella città di Kharkiv. Lo afferma il capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv, Oleg Synegubov. "Nelle ultime 24 ore, la città di Kharkiv e 12 insediamenti nella regione sono stati oggetto di attacchi nemici. A Kharkiv, 25 persone sono rimaste ferite, tra cui 9 bambini; nel villaggio di Shestakove, nella comunità di Starosaltiv, un uomo di 67 anni è morto e una donna di 65 anni ha riportato una reazione acuta da stress; nel villaggio di Shevchenkove, un uomo di 60 anni ha riportato una reazione acuta da stress", ha scritto Synegubov.
Media, '3 morti e 8 feriti nella regione di Kiev nell'ultimo giorno'
Nella regione di Kiev, tre persone sono state uccise e otto ferite negli attacchi dei droni russi nelle ultime 24 ore. Lo scrive Ukrinform, citando il capo dell'amministrazione statale regionale di Kiev, Timur Tkachenko, che lo ha riferito su Telegram.
Kallas: per intelligence Mosca prepara nuovi atti sabotaggio
"Dobbiamo restare vigili perche' dalle nostre informazioni di intelligence emerge che la Russia sta pianificando ulteriori atti di sabotaggio e attacchi contro le nostre democrazie, con l'obiettivo di dividere le nostre societa', intimidire le nostre societa' e dissuaderle dal continuare ad aiutare l'Ucraina". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo al Consiglio Difesa Ue. "E' qualcosa che hanno in mente e di cui dobbiamo tenere conto, per essere pronti a fronteggiare queste minacce. Inoltre, quando disponiamo di informazioni di intelligence, dobbiamo essere gia' in grado di reagire prima ancora che questi attacchi abbiano luogo", ha aggiunto.
Cremlino, possibile incontro Putin-Trump all'Apec in Cina
I presidenti russo Vladimir Putin e americano Donald Trump potrebbero incontrarsi a margine del vertice Apec, in programma il 18 e 19 novembre a Shenzhen, in Cina. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, alla televisione pubblica russa. "Sarà una buona occasione perche' i leader si incontrino, in un modo o nell'altro, a margine del vertice", ha affermato. Peskov ha spiegato che al momento e' prevista la partecipazione di Putin al summit del Foro di cooperazione economica Asia-Pacifico, dove il presidente russo ha già concordato un incontro con il leader cinese Xi Jinping. Il portavoce non ha pero' confermato l'ipotesi di un vertice a tre tra Russia, Cina e Stati Uniti. "E' difficile dire se sara' una riunione trilaterale o se si terranno incontri bilaterali", ha precisato. Resta invece aperta la decisione sulla partecipazione di Putin al G20 previsto a dicembre in Florida. "Quella decisione non e' ancora stata presa. Bisogna valutare le circostanze. In ogni caso, la Russia partecipera' attivamente ai lavori del G20", ha detto Peskov. Nei giorni scorsi il portavoce aveva ringraziato la Casa Bianca per l'invito, giudicando tuttavia "prematuro" fornire una risposta definitiva. Anche il segretario di Stato americano Marco Rubio, dopo un incontro a New York con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, aveva evocato un possibile colloquio tra Trump e Putin a fine anno, a margine del G20, definendolo "una nuova opportunità perché i due leader parlino".
Kiev, 'nella notte 165 droni russi lanciati sull'Ucraina, 112 abbattuti'
Nella notte le forze russe hanno attaccato l'Ucraina con 165 droni d'attacco tipo Shahed, di cui 79 a reazione. Lo ha riferito il comando dell'aeronautica militare ucraina citato da Ukrainska Pravda. Secondo quanto riferito, fino alle 7 ora locale le difese aeree avevano abbattuto e neutralizzato 112 droni nemici di tipo Shahed, Gerbera e di altre tipologie. Sono stati registrati attacchi aerei russi in 14 località, nonché la caduta di frammenti in 7 località.
Attacco russo su Kharkiv, almeno 16 feriti tra cui 8 bambini
I russi hanno colpito i quartieri di Kyiv e Saltiv a Kharkiv, danneggiando diversi edifici residenziali e ferendo almeno 16 persone di cui otto bambini; due piani di un palazzo sono stati distrutti. Lo scrive Ukrinform citando il canale Telegram del capo dell'amministrazione militare di Kharkiv, Oleg Synegubov. Secondo i media ucraini si sarebbe trattato di un 'double tap'. Tra i feriti minorenni ci sarebbero una bambina di 12 anni, un bambino di 8 anni e una bambina di 3 anni: stanno ricevendo assistenza medica".
Seul chiede le scuse di Kiev per aver diffuso notizie sui soldati nordcoreani
Sale la tensione tra Seul e Kiev sul trasferimento in Corea del Sud di due soldati nordcoreani catturati mentre combattevano per la Russia. L'ufficio presidenziale sudcoreano ha chiesto ieri all'Ucraina "spiegazioni ufficiali e scuse", accusando Kiev di aver violato un accordo per mantenere riservata l'operazione e di averne successivamente negato l'esistenza. Lo riferiscono Yonhap e Aju Press. La richiesta arriva dopo che il presidente Lee Jae Myung aveva già espresso "profondo rammarico" per la divulgazione del trasferimento, sottolineando che la vicenda avrebbe potuto avere "un enorme impatto sulla diplomazia e sulla sicurezza nazionale", oltre che sull'ambiente di sicurezza nella penisola coreana. Secondo il segretario presidenziale Seong Ghi-hong, sarebbe stata la stessa Ucraina a chiedere la riservatezza, anche per ragioni legate alla sicurezza dei due militari e delle loro famiglie in Corea del Nord. Il presidente Volodymyr Zelensky aveva annunciato il trasferimento la scorsa settimana all'Assemblea generale dell'Onu. Kiev ha contestato la ricostruzione sudcoreana, sostenendo che non vi fosse alcun accordo di riservatezza. Seul ha ora detto di valutare "ulteriori misure" sul caso. I due nordcoreani erano stati catturati nel gennaio 2025 nella regione russa di Kursk e avevano espresso il desiderio di trasferirsi in Corea del Sud.
Attacco russo su Kiev, tre feriti e danni nella capitale
A Kiev tre persone sono rimaste ferite negli attacchi russi dall'inizio della giornata. Lo ha annunciato su Telegram il sindaco della città, Vitaliy Klitschko, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Dall'inizio della giornata del 28 settembre, tre persone sono rimaste ferite nella capitale. Tutte e tre si trovano nel distretto di Podilskyi. Due di loro, un ragazzo e una ragazza di 15 anni, sono stati medicati sul posto. Uno, un ragazzo di 17 anni, è stato ricoverato in ospedale", ha precisato. Klitschko ha inoltre riferito che un drone ha colpito un edificio per uffici nel distretto di Shevchenko. Nel distretto di Obolonsky, le pompe di benzina sono state danneggiate a seguito dell'impatto con un drone.