Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra Iran, Pasdaran colpiscono Hormuz e le basi statunitensi. Raid Usa in Iraq. LIVE

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©Getty

Almeno 10 membri di un'ex alleanza paramilitare irachena sono stati uccisi negli attacchi di Stati Uniti e Arabia Saudita contro le loro basi nel Paese, secondo quanto riferito all'Afp da due fonti dell'alleanza. Netanyahu alla Casa Bianca per faccia a faccia con Trump. 'Incontro eccellente, non vogliamo che l'Iran abbia l'atomica', ha commentato il premier israeliano. Il petrolio segna un balzo di oltre il 3%, dopo attacchi missilistici iraniani contro una base Usa in Giordania

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Dopo l'incontro di Netanyahu e Trump alla Casa Bianca, Teheran bersaglia una base Usa in Giordania e colpisce 3 petroliere nello Stretto di Hormuz. Almeno 10 membri di un'ex alleanza paramilitare irachena sono stati uccisi negli attacchi Usa-Arabia Saudita contro le loro basi nel Paese, secondo quanto riferito all'Afp da due fonti dell'alleanza. Balzo del prezzo del greggio. Il premier israeliano parla di "incontro eccellente" col tycoon: "Non vogliamo che l'Iran abbia l'atomica". 

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Nyt: 'Iran voleva colpire l'Ucraina, stop grazie alla diplomazia'

Secondo funzionari iraniani e occidentali, l'Iran aveva preso in considerazione l'idea di attaccare un porto ucraino in risposta a un attacco ucraino contro una nave iraniana, ma un'intensa attività diplomatica ha per ora calmato la situazione. Lo scrive il New York Times.    L'Ucraina, che ha accusato Iran e Russia di sostenere reciprocamente le operazioni militari, ha colpito sabato una nave mercantile iraniana nel Mar Caspio, uccidendo un marinaio civile. Le autorità iraniane hanno promesso ritorsioni. Alcune fonti a conoscenza dei servizi segreti hanno affermato di aspettarsi che l'Iran lanciasse un missile balistico con una piccola testata contro l'Ucraina, a scopo simbolico ma causando danni relativamente limitati. Altri funzionari hanno dichiarato che il bersaglio era probabilmente uno dei porti ucraini sul Mar Nero. I funzionari iraniani hanno affermato di sperare che il conflitto si concludesse con un attacco di rappresaglia, ma i funzionari occidentali hanno avvertito che era difficile prevedere come avrebbe reagito l'Ucraina.    Il blocco statunitense dei porti iraniani sul Golfo Persico ha reso ancora più importanti gli scambi commerciali tra l'Iran e la Russia attraverso il Mar Caspio. Il Mar Caspio è emerso come una rotta di approvvigionamento cruciale sia per il commercio palese che per quello clandestino. Ieri il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha parlato con il suo omologo ucraino Andriy Sybiha. Dopo la telefonata, Araghchi ha dichiarato in un post che Sybiha aveva descritto l'attacco alla nave mercantile come involontario. "Neanche l'Iran cerca un'escalation, ma ha chiarito che qualsiasi attacco contro i nostri cittadini o interessi è inaccettabile", ha scritto Araghchi. "Ci deve essere un risarcimento per i danni subiti".

Iran, prezzo petrolio risale: Brent a 87,10 dollari al barile

Prezzo del petrolio in rialzo. Il petrolio Brent, riferimento in Europa, è salito del 3,01% a 87,10 dollari al barile. Il Wti, riferimento per gli Stati Uniti,  è salito del 2,61%, a 81,87 dolari al barile.

Media: 'Teheran dovrebbe ricevere dalla Cina fino a 400 lanciamissili portatili'

L'Iran dovrebbe ricevere entro poche settimane la prima fornitura di circa 400 lanciamissili portatili antiaerei (Manpads) di fabbricazione cinese. Lo riporta Ynet News, citando fonti che hanno parlato con la Reuters. L'acquisto, del valore stimato tra i 60 e i 70 milioni di dollari, rientra negli sforzi di Teheran per incrementare le proprie difese aeree a corto raggio. Secondo le fonti, il contratto prevede anche l'acquisto di un numero di sistemi antiaerei portatili compreso tra 300 e 400 Manpads. 

Il Ministero degli Esteri cinese ha dichiarato: "Le notizie sono completamente infondate". Secondo due fonti dell'intelligence occidentale e un funzionario iraniano, Teheran avrebbe anche valutato la possibilità di utilizzare vie terrestri per trasferire in modo più discreto rifornimenti militari cinesi e componenti a duplice uso.

Almeno 10 morti in Iraq per attacchi Usa-Arabia Saudita

Almeno 10 membri di un'ex alleanza paramilitare irachena sono stati uccisi negli attacchi Usa-Arabia Saudita contro le loro basi nel Paese, secondo quanto riferito all'Afp da due fonti dell'alleanza. Gli attacchi hanno colpito posizioni appartenenti alle Forze di Mobilitazione Popolare (Pmf), "in diverse province, con l'attacco più letale nella provincia di Ninive, dove almeno 10 membri sono stati uccisi", ha detto un funzionario, aggiungendo che il bilancio delle vittime probabilmente aumenterà. Sono stati segnalati feriti anche in altre province, ha aggiunto. Un altro funzionario ha confermato il bilancio iniziale.

Giordania: "Intercettati cinque missili"

Le forze armate giordane hanno riferito di aver intercettato e abbattuto cinque missili iraniani scagliati contro il territorio di Amman. Lo riferisce un comunicato. In precedenza i pasdaran iraniani avevano affermato di aver attaccato una base Usa in Giordania con missili balistici.

Petrolio: in rialzo su mercati asiatici, Wti sopra 80 dlr

Prezzi del petrolio in netto rialzo sui mercati asiatici dopo il forte calo di ieri con il Wti che torna sopra gli 80 dollari al barile. Il Wti sale del 3,54% a 82 dollari mentre il Brent guadagna il 3,7% a 87,2 dollari.

Wsj: "Teheran ha respinto piano Oman per divisione Hormuz"

L'Iran ha respinto un piano proposto dall'Oman per una divisione equa del controllo dello Stretto di Hormuz. Lo rivela il Wall Street Journal, secondo il quale il rifiuto della Repubblica Islamica alla proposta omanita ha fatto infuriare i negoziatori. Il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha dichiarato al giornale che Teheran non accetterà la fase successiva dei negoziati con Washington a meno che l'Oman non appoggi la proposta iraniana che gli concede la maggior parte dello stretto, sostenendo al contempo che il piano omanita "non affronta le preoccupazioni di sicurezza dell'Iran".  "La rotta di navigazione in entrata deve essere interamente sotto il controllo dell'Iran, mentre parte della rotta in uscita può rimanere sotto il controllo dell'Oman", ha affermato Gharibabadi. "Se accetteranno questa proposta, passeremo alla fase successiva". L'articolo cita mediatori secondo i quali il rifiuto da parte dell'Iran del piano omanita ha minato gli sforzi per rilanciare il memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran raggiunto il mese scorso.

Netanyahu: alleanza con Trump è salda come il granito

"Un muro di granito": è la metafora usata dal Primo Ministro Benjamin Netanyahu durante un'intervista con Fox News dopo l'incontro con Donald Trump.  Lui e il Presidente degli Stati Uniti, ha detto, "la pensano allo stesso modo" sull'impedire all'Iran di dotarsi di armi nucleari. "È stato fantastico", ha detto a Sean Hannity di Fox News, riferendosi all'incontro a porte chiuse con Trump di ieri, ribadendo che è stato "uno dei migliori incontri che abbiamo avuto". Netanyahu descrive la sua alleanza con Trump come un "muro di granito" perché "il Presidente è molto chiaro. Abbiamo un impegno comune: non vogliamo che il fanatico regime di Teheran possieda armi nucleari che minaccino ogni americano, la pace del mondo e l'esistenza stessa di Israele". "Quindi abbiamo questo obiettivo comune, e lo raggiungeremo, sia per via diplomatica che con altri mezzi, ma entrambi ci impegniamo a fondo", ha aggiunto, definendo questo il punto principale emerso dall'incontro alla Casa Bianca.

Iraq, ex paramilitari: morti e feriti nei raid di Usa e Arabia

I raid aerei statunitensi e sauditi in Iraq hanno causato diversi morti e feriti, ha annunciato oggi la Forza di mobilitazione popolare (Pmf), ex coalizione paramilitare ora integrata nell'esercito iracheno. "Questa mattina diverse sedi ufficiali della Pmf in varie regioni dell'Iraq sono state prese di mira da vili attacchi terroristici lanciati dalle forze statunitensi e saudite. Questi attacchi hanno provocato il martirio di diversi membri del personale e il ferimento di altri, oltre a danni materiali a diversi edifici e proprietà", ha dichiarato in un comunicato la Pmf, i cui elementi filoiraniani operano ancora in modo autonomo. 

Iran: colpite 3 petroliere che cercavano di attraversare Hormuz

Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (Irgc) ha annunciato oggi di aver colpito tre petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa iraniana Tasnim. "Alcune ore fa tre petroliere, che avevano ignorato i nostri avvertimenti e continuato a seguire una rotta pericolosa e illegale, sono state colpite e costrette a fermarsi", hanno dichiarato le forze navali dell'Irgc citate dalla Tasnim.

Centcom: 'Attacchi di precisione in Iraq contro terroristi legati all'Iran'

Il Centcom e le Forze Armate dell'Arabia Saudita hanno condotto "attacchi di precisione in Iraq", martedì 28 luglio, "contro terroristi legati all'Iran che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) aveva incaricato di colpire le forze statunitensi e le infrastrutture energetiche saudite".    In una nota, il Centcom riferisce che "caccia Usa e sauditi hanno colpito diversi siti logistici e depositi di armi dei terroristi nell'Iraq orientale, in una decisa risposta a oltre 30 attacchi con droni aerei orchestrati dai pasdaran nelle ultime 72 ore. Gli attacchi ingiustificati contro le forze Usa non hanno avuto successo".

Il petrolio balza del 3% in Asia dopo attacco Iran a base Usa in Giordania

Il petrolio segna un balzo di oltre il 3% nelle contrattazioni in Asia in scia agli attacchi "a sorpresa" di missili dell'Iran contro una base Usa in Giordania, "tutti intercettati", secondo il Centcom: il Wti sale del 3,73%, a 82,22 dollari al barile, mentre il Brent segna un balzo del 3,03%, a quota 84,57.

Centcom conferma missili Iran contro base Usa, 'attacco a sorpresa'

Il Comando centrale militare Usa (Centcom) ha confermato l'attacco da parte dell'Iran, secondo cui "alle 17:45" di Washington di martedì (23:45 in Italia), "le forze del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica hanno lanciato diversi missili balistici dall'Iran, nel tentativo di sferrare un attacco a sorpresa contro le forze statunitensi di stanza in Medio Oriente". Tutti i missili iraniani, ha affermato il Centcom in un post su X, "sono stati intercettati con successo. Le forze statunitensi mantengono alta la vigilanza e un elevato stato di prontezza operativa". Nessuna indicazione specifca, invece, sulla base.

Axios: 'Iran ha lanciato missili verso base Usa in Giordania, intercettati'

L'Iran ha lanciato missili balistici contro una base statunitense in Giordania. Lo riporta su X il giornalista di Axios Barak Ravid, aggiungendo che tutti i missili sono stati intercettati, secondo quando riferitogli da un funzionario americano. Quello effettuato dall'Iran è stato il primo attacco con missili balistici da parte di Teheran contro una base Usa nella regione da quando, venerdì scorso, il presidente americano Donald Trump ha sospeso gli attacchi contro l'Iran per dare un'altra possibilità alla diplomazia.    L'attacco, specificato come lanciato "a sorpresa" dal Centcom, minaccia di far saltare la fragile tregua e potrebbe costringere Trump a decidere se riprendere l'azione militare contro Teheran.

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