Secondo l'aeronautica di Kiev, nella notte Mosca ha lanciato almeno 12 missili e 121 droni, 111 dei quali sarebbero stati abbattuti dalla difesa aerea. Un attacco missilistico su Odessa ha provocato due morti e un ferito. Nella capitale il bilancio è salito ad almeno 11 feriti, tra cui un bambino. A Sumy quattro morti e 17 feriti
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Gli attacchi russi in Ucraina hanno causato almeno 10 morti e 80 feriti nelle ultime 24 ore: lo hanno riferito le autorità regionali. Nella notte, secondo l'aeronautica di Kiev, Mosca ha lanciato almeno 12 missili e 121 droni, 111 dei quali sarebbero stati abbattuti dalla difesa aerea. Un attacco missilistico su Odessa ha provocato due morti e un ferito: lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Oleg Kiper. .Nella capitale il bilancio dei raid della notte è salito ad almeno 11 feriti, tra cui un bambino. Esplosioni e incendi hanno colpito diversi quartieri, causando danni a edifici, magazzini, infrastrutture ferroviarie e impianti elettrici. Per Kiev si tratta del terzo bombardamento mirato sulla città nell'arco di una settimana.
Le Forze di difesa ucraine hanno colpito altre 21 petroliere nel Mar d'Azov nella notte, appartenenti alla cosiddetta "flotta fantasma" che la Russia utilizza per eludere le sanzioni internazionali, ha riferito lo Stato maggiore ucraino. Una persona è morta in Russia a seguito di un attacco di droni contro quattro imbarcazioni, tra cui una nave che trasportava metanolo, nella baia di Taganrog, nel Mar d'Azov. Lo ha riferito su Telegram il governatore della regione russa di Rostov, Yuri Slyusar.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Secondo l'atto di accusa nel 2022 Serhii K., all'epoca ufficiale dell'esercito di Kiev, avrebbe elaborato insieme ad altri membri delle forze armate ucraine e su incarico di autorità statali, un piano per distruggere i gasdotti 1 e 2, per interrompere definitivamente le forniture di gas dalla Russia alla Germania e per impedire a Mosca di utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i propri sforzi bellici.
Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Vai al contenutoEuropa-Russia, viaggio lungo la Baltic Defence Line della NATO
La difesa dalla Russia è un progetto transnazionale dei 3 paesi baltici per difendersi dalla possibile invasione russa temuta da tanta parte della politica e della società in Lituania, Estonia e Lettonia. Così i tre paesi hanno deciso di sigillare le proprie frontiere con la Russia, rinforzando la linea di confine con quella che è stata chiamata la Baltic defence line. Una linea di fortificazione fatta di chilometri di reti metalliche e filo spinato, cavalli di frisia, blocchi e piramidi di cemento per bloccare una eventuale invasione di terra, che al momento però non sembra probabile. Tutta la linea di confine è inoltre coperta da un sistema di video sorveglianza (TUTTI I REPORTAGE).
Europa-Russia, viaggio lungo la Baltic Defence Line della NATO
Vai al contenutoUe, "stop ai finanziamenti da 2 milioni alla Biennale"
"La Commissione raccomanda ufficialmente all'agenzia Eacea di interrompere il contributo di 2 milioni di euro alla Biennale di Venezia. Ciò segue una valutazione approfondita delle risposte della Biennale per giustificare la riapertura del padiglione della Russia." Lo annuncia su X la vicepresidente della Commissione Ue Henna Virkkunen.
'Caso Russia', l'Ue ferma 2 milioni di finanziamenti alla Biennale
Vai al contenutoNato, ad Ankara un'Ucraina che non si limita a chiedere ma vuole dare
Il presidente Zelensky è intervenuto al vertice in Turchia. Kiev ha ancora bisogno d'aiuto, ha spiegato, ma può fare tanto per aiutare l'Alleanza.
Nato, ad Ankara un'Ucraina che non si limita a chiedere ma vuole dare
Vai al contenutoSale a otto bilancio vittime attacchi aerei russi
Sale a otto il bilancio delle vittime degli attacchi aerei russi contro l'Ucraina, condotti con missili, droni e bombe guidate. Alle cinque vittime nella città di Sumy, tra cui una bambina, si aggiungono una persona morta in un attacco russo nella città orientale di Sloviansk e due decedute a causa di un attacco missilistico sulla città meridionale di Odessa, come comunicato dalle autorità locali. Una serie di missili ha colpito anche Kiev, ferendo dodici persone, tra cui due bambini, secondo il sindaco della città. La Russia ha lanciato più di 120 droni e 12 missili durante la notte, metà dei quali balistici, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post via social, aggiungendo che le infrastrutture civili "sono state colpite ancor prima che fosse emesso l'allarme aereo". Nei vodeo pubblicati a corredo si vedono squadre di emergenza al lavoro tra il fumo e le macerie di edifici distrutti. Condomini, uffici e una scuola teologica sono stati danneggiati a Kiev, mentre gli sforzi di recupero erano in corso in altre regioni, ha aggiunto.
Ucraina: oggi attacchi russi hanno causato 8 morti
La Russia ha colpito oggi l'Ucraina con missili, droni e bombe guidate, uccidendo otto persone e ferendone decine di altre. Lo hanno riferito le autorità. Secondo il sindaco della città, i missili hanno colpito anche la capitale Kiev, ferendo 12 persone, tra cui due bambini. I giornalisti dell'AFP a Kiev hanno udito due serie di esplosioni nelle prime ore del mattino, con una sirena di allerta aerea che ha suonato pochi minuti dopo la prima esplosione.
Paesi baltici, la paura della Russia ai confini della Nato
Dopo l'invasione russa dell’Ucraina nel 2022 la paura sembra essere il sentimento che più si è diffuso nei paesi baltici. Il timore di essere il prossimo obiettivo del Cremlino anima le politiche dei governi, che hanno approvato una serie di leggi molto restrittive nei confronti di tutto ciò che è russo o viene dalla Russia. Le leggi anti russe sono state approvate perché il timore di una possibile invasione è diffuso ampiamente in una società la cui popolazione ancora ricorda con terrore l’occupazione sovietica (TUTTI I REPORTAGE).
Paesi baltici, la paura della Russia ai confini della Nato
Vai al contenutoRussia e Iran, killer e spie reclutati online: cosa sono i 'proxy'
Da tempo c'è il sospetto che Mosca e Teheran utilizzino "proxy" per atti terroristici: una rete fatta di reclutatori online, piccoli criminali e adolescenti (e secondo l'Europol anche sempre più spesso la criminalità organizzata) contattati su Telegram e pagati poche centinaia di dollari per incendi, sabotaggi, pedinamenti e perfino omicidi. Senza sapere chi colpiscono né perché. Un modello sempre più ricorrente, con tanto di tariffario. Ecco come funziona
Russia e Iran, killer e spie reclutati online: cosa sono i 'proxy'
Vai al contenutoKiev, attacco russo su Sumy: 4 morti e 17 feriti
Nel pomeriggio dell'11 luglio, le forze russe hanno lanciato tre bombe guidate contro infrastrutture civili nel distretto di Zarechny a Sumy. L'attacco ha causato la morte di quattro persone, tra cui una ragazza di 13 anni, e il ferimento di altre 17, tre in gravi condizioni. Lo hanno riferito il capo dell'Ova di Sumy Oleg Grigorov e la polizia della regione, citati da Ukrainska Pravda.
Ucraina, Mosca: "Tutti sistema difesa occidentali schierati a Kiev"
Il ministero della Difesa russo ha sottolineato l'efficacia dei suoi missili balistici, capaci di superare le difese aeree fornite all'Ucraina dagli alleati della Nato. "L'analisi dei risultati dell'impiego da parte delle Forze armate russe di armi di precisione contro le infrastrutture militari del regime di Kiev conferma la loro elevata efficacia e la loro capacita' di superare efficacemente qualsiasi sistema di difesa aerea o missilistica fornito al presidente ucraino Volodymyr Zelensky dai suoi sostenitori occidentali", ha dichiarato il comando militare russo in un comunicato pubblicato sui social. Il ministero della Difesa ha ribadito che questi attacchi missilistici da postazioni aeree, terrestri e navali "non si limitano agli obiettivi di Kiev, la citta' presumibilmente meglio difesa, dove Zelensky ha schierato praticamente tutti i sistemi di difesa missilistica occidentali disponibili", ma prendono di mira anche altre posizioni strategiche per l'Ucraina. "Sono in corso anche attacchi combinati di grande efficacia contro le infrastrutture portuali ucraine, nonche' contro le navi che trasportano armi e attrezzature militari al regime di Zelensky", ha aggiunto Mosca. "Gli attacchi odierni, coronati da successo, contro due strutture del complesso militare-industriale di Kiev e contro le infrastrutture portuali di Odessa, Chornomorsk e Izmail, nella regione di Odessa, confermano la capacita' delle Forze Armate russe di colpire con precisione qualsiasi obiettivo in tutta l'Ucraina", prosegue il comunicato. A seguito dell'escalation degli attacchi ucraini contro le retrovie russe, in particolare contro le infrastrutture critiche e le raffinerie, che hanno causato carenze di carburante nel Paese, il Cremlino ha dichiarato che la pazienza "e' finita", ha annunciato che Kiev sarebbe diventata bersaglio di attacchi massicci e ha persino invitato i rappresentanti diplomatici di Paesi terzi a lasciare la capitale ucraina. Il ministero della Difesa ha segnalato attacchi a Kiev contro l'azienda Aerodron, specializzata nella produzione dei droni pesanti a lungo raggio E-300 Enterprise e D-80 Discovery; L'azienda Fanplit, che assembla e immagazzina i droni Fair Point 2, con un raggio d'azione di 200 chilometri, e i relativi componenti. Inoltre, nella regione di Odessa, e' stato attaccato il porto di Chornomorsk, responsabile del 90% delle esportazioni agricole ucraine e "un importante snodo logistico per la fornitura di materiale militare e carburante all'esercito ucraino", ha riferito il ministero della Difesa. Sono stati attaccati anche il porto di Yuzhny, che garantisce l'esportazione di prodotti agricoli e minerari ucraini ed e' "un polo logistico per l'esercito ucraino", cosi' come il porto di Izmail, "un importante snodo logistico alternativo per l'esercito ucraino sul Danubio".
Tajani: "Conte fa dichiarazioni filorusse, la sinistra chiarisca da che parte sta"
"Il leader del Movimento 5 Stelle ormai fa dichiarazioni filorusse, quando dice che non esiste il pericolo russo, poi viene smentito dalla fonte alla quale si riferiva, il comandante della Nato. E' veramente preoccupante questo atteggiamento e la sinistra deve chiarire da che parte sta, se sta dalla parte della Russia o dalla parte dell'Ucraina, se dalla parte delle autocrazie o dalla parte delle democrazie". Lo ha detto il vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani a margine dell'evento "Anuman, la Foresta delle Idee" a Tolfa, giudicando "improvvide" le parole di Giuseppe Conte.
Ucraina, autorità Novosibirsk esortano residenti a lavoro remoto
Le autorità della regione russa di Novosibirsk hanno esortato i residenti a lavorare da remoto e a limitare gli spostamenti in auto, mentre si aggrava la crisi del carburante causata dagli attacchi ucraini alle raffinerie di petrolio russe. In un decreto datato mercoledì ma pubblicato ieri dai media russi, il governo della regione ha raccomandato ai datori di lavoro di "passare il personale al lavoro da remoto e ridurre il consumo di carburante" e ai residenti di "limitare gli spostamenti con veicoli privati", sia all'interno del Novosibirsk che al suo esterno, "fino a quando lo stato di massima allerta non sarà revocato". Il Novosibirsk conta quasi tre milioni di abitanti ed è una delle regioni più grandi della Siberia per popolazione, nonché un importante centro economico e manifatturiero. Anche le autorità nella vicina regione di Tomsk hanno incoraggiato il lavoro da remoto, dicendo ai funzionari governativi di riconsiderare i viaggi d'affari e di "tenere riunioni online", mentre la città di Irkutsk, più a est, ha raccomandato ai dipendenti di lavorare da casa. A inizio settimana le forze ucraine hanno colpito una raffineria di petrolio nella vicina regione di Omsk, mettendo fuori uso uno dei più grandi impianti di lavorazione del petrolio della Russia per capacità. Oltre il 90% delle regioni russe ha subito carenze di carburante da giugno, e alcune hanno introdotto razionamenti nelle stazioni di servizio e il divieto di riempire taniche, secondo i resoconti dei media locali e dei funzionari. Il presidente russo Vladimir Putin ha riconosciuto le carenze di carburante ma ha affermato che non sono "critiche".
Papa: a tavola con una rifugiata e i figli, un ucraino, una peruviana e un giovane sudanese
Il Papa sta pranzando a Castel Gandolfo con duecento persone che vivono condizioni di disagio. L’iniziativa è promossa dal centro di alta formazione Laudato si nel borgo Laudato si. A tavola con il Papa sono seduti: Irene dalla Tanzania, rifugiata con i suoi due bambini di 7 e 5 anni; un uomo proveniente dall’Ucraina, accolto da una parrocchia romana, Isabel, dal Perù, anche lei rifugiata che studia all’Università assistita dal Centro Astalli; Conde, dal Sudan, che ha fatto a Borgo Laudato sì il corso di formazione e lavoro di pasticceria. Alla tavola con Leone c’è anche un italiano in difficoltà che viene seguito da una parrocchia di Roma.
Ucraina, fonti: "Ancora stallo su nuovo pacchetto sanzioni Russia"
A quanto si apprende e' ancora stallo tra gli stati sull'adozione del 21esimo pacchetto di sanzioni alla Russia. Gli ambasciatori dei 27 non sono riusciti a trovare un accordo per superare le criticita' legate al divieto di ingresso nell'Unione europea degli ex combattenti russi. L'obiettivo resta comunque quello di raggiungere un accordo entro il Consiglio Esteri che si terra' lunedi' a Bruxelles.
Kiev, 'stanotte colpite 21 petroliere russe nel Mar d'Azov'
"Nella notte dell'11 luglio, nell'ambito delle operazioni per ridurre il potenziale economico-militare dell'aggressore russo, unità delle forze dell'Ucraina hanno danneggiato navi nemiche nelle acque del Mar d'Azov. Pertanto, 21 petroliere della Federazione Russa sono state colpite". Lo ha riferito lo stato maggiore ucraino su Telegram, sottolineando che "le petroliere vengono utilizzate per trasportare greggio e prodotti petroliferi eludendo le sanzioni internazionali". "Sono stati colpiti anche quattro rimorchiatori, due navi da carico e una draga, utilizzati dal nemico per la logistica militare, il trasporto merci e il supporto alle attività infrastrutturali portuali. Si stanno accertando l'entità dei danni e le relative conseguenze".
Ucraina, Papa: "Preghiamo per chi soffre per la brutalità della guerra"
Il Papa invita a pregare “per la pace” e per la popolazione Ucraina che soffre “profondamente a causa della brutalità della guerra”. L’appello nella lettera con la quale Leone ha nominato inviato speciale in Ucraina mons. Paul Richard Gallagher, conferendogli le facoltà di presiedere nel Santuario nazionale di Berdychiv i riti liturgici previsti. Mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali, sarà inviato speciale del Papa alle celebrazioni del 35esimo anniversario del rinnovamento delle strutture della Chiesa di rito latino in Ucraina, che si terranno presso il Santuario Nazionale della Madre di Dio del Sacro Scapolare a Berdychiv, il 19 luglio. La missione pontificia sarà composta anche da monsignor Andrzej Legowicz, segretario particolare dell’arcivescovo di Lviv, e don Pavlo Khomiak, cancelliere della diocesi di Lutsk.
Kiev: "Due morti e un ferito in un attacco russo a Odessa"
Le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico su Odessa, provocando due morti e un ferito. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Oleg Kiper, secondo quanto riferito da Rbc Ucraina. "A seguito dell'attacco missilistico a Odessa, secondo i dati preliminari, purtroppo due persone sono morte. Un'altra persona è rimasta ferita: un uomo di 24 anni ha riportato una ferita da scheggia", ha riferito Kiper, secondo cui è stata colpita un'infrastruttura civile.
Ucraina, Papa invia Gallagher e rinnova appello a invito pace
"Inviterai i fedeli riuniti a implorare la pace per il mondo e per le famiglie, nonche' a rimanere fedeli ai comandamenti di Dio". Mentre il conflitto continua a insanguinare l'Ucraina e a destabilizzare l'Europa, Papa Leone XIV lancia un nuovo e forte appello per una pace giusta e duratura. Con una lettera indirizzata all'arcivescovo Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali della Santa Sede, il Pontefice torna a invocare pace e stabilita' per l'Ucraina e l'Europa, nominando il prelato inglese suo Inviato speciale alle celebrazioni del 35 anniversario del ripristino delle strutture della Chiesa cattolica di rito latino in Ucraina, che si svolgeranno il prossimo 19 luglio nel Santuario nazionale della Madre di Dio del Sacro Scapolare di Berdychiv.La missione assume un significato che va ben oltre la ricorrenza ecclesiale. Nella lettera, infatti, Leone XIV affida al suo rappresentante un preciso mandato pastorale rivolto a un Paese che continua a vivere il dramma della guerra.Il Papa chiede anzitutto a monsignor Gallagher di farsi interprete della sua vicinanza al popolo ucraino, scrivendo: "Ti preghiamo di affidare al Signore, con animo riconoscente, tutti i fedeli vivi e defunti di quel popolo, che soffre immensamente a causa della ferocia della guerra". Parole che esprimono la partecipazione della Santa Sede al dolore di una popolazione segnata da oltre quattro anni di conflitto, con migliaia di vittime, citta' devastate e milioni di sfollati. "Inviterai i fedeli riuniti a implorare la pace per il mondo e per le famiglie, nonche' a rimanere fedeli ai comandamenti di Dio". Mentre il conflitto continua a insanguinare l'Ucraina e a destabilizzare l'Europa, Papa Leone XIV lancia un nuovo e forte appello per una pace giusta e duratura. Con una lettera indirizzata all'arcivescovo Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali della Santa Sede, il Pontefice torna a invocare pace e stabilita' per l'Ucraina e l'Europa, nominando il prelato inglese suo Inviato speciale alle celebrazioni del 35 anniversario del ripristino delle strutture della Chiesa cattolica di rito latino in Ucraina, che si svolgeranno il prossimo 19 luglio nel Santuario nazionale della Madre di Dio del Sacro Scapolare di Berdychiv.La missione assume un significato che va ben oltre la ricorrenza ecclesiale. Nella lettera, infatti, Leone XIV affida al suo rappresentante un preciso mandato pastorale rivolto a un Paese che continua a vivere il dramma della guerra.Il Papa chiede anzitutto a monsignor Gallagher di farsi interprete della sua vicinanza al popolo ucraino, scrivendo: "Ti preghiamo di affidare al Signore, con animo riconoscente, tutti i fedeli vivi e defunti di quel popolo, che soffre immensamente a causa della ferocia della guerra". Parole che esprimono la partecipazione della Santa Sede al dolore di una popolazione segnata da oltre quattro anni di conflitto, con migliaia di vittime, citta' devastate e milioni di sfollati.
Ambasciatore ucraino Brusylo: "Zelensky pronto a parlare con Putin di pace"
Il presidente ucraino Volodymyr "Zelensky è disponibile e pronto ad andare a parlare con Putin sulle condizioni per la pace, bisogna porre fine a questa guerra pazzesca": è questo il messaggio lanciato ieri a Ischia dall'ambasciatore ucraino in Italia. Igor Brusylo. Ospite della 47ma edizione del Premio Ischia di Giornalismo, ha affermato che "l'Ucraina ora è in vantaggio nel conflitto e l'unica arma efficace rimasta alla Russia è quella dei missili balistici, lanciati ogni giorno contro obiettivi civili come le città di pace, la gente di pace". "Gli ucraini - ha sottolineato - non riescono ancora a contrastare da soli, visto che la produzione interna di questi sistemi di difesa è ancora alla fase di progettazione e sviluppo". Per questo l'ambasciatore di Kiev ha lanciato un appello agli alleati: "Chiediamo l'aiuto di Italia, Stati Uniti e Germania, affinché aumentino la produzione di sistemi missilistici antibalistici, come l'Aster 30 prodotto in Italia, per difendere la vita nel nostro paese". Brusylo ha poi reso noto che "gli ucraini stanno concentrando i loro sforzi per interrompere l'approvvigionamento di carburante per le truppe russe al fronte, attraverso l'utilizzo dei droni. "Dobbiamo azzerare le capacità della Russia di fornire risorse alla guerra contro di noi e continueremo - ha assicurato - fino a che non li costringeremo a pensare che questa guerra non porta da nessuna parte e bisogna trattare, bisogna sedersi al tavolo delle trattative"
Ucraina, almeno 10 morti e 80 feriti in raid russi ultime 24 ore
Secondo quanto riportato dalle autorita' regionali l'11 luglio, gli attacchi russi in Ucraina hanno causato almeno 10 morti e 80 feriti nelle ultime 24 ore. La Russia ha lanciato un altro attacco con missili balistici questa notte contro Kiev, ferendo almeno 11 persone, tra cui un bambino di 11 anni, e danneggiando edifici in quattro distretti della capitale, secondo quanto riferito dalle autorita' locali. L'attacco faceva parte di un'offensiva notturna piu' ampia che ha interessato tutto il Paese. La Russia ha lanciato 12 missili, di cui sei balistici, insieme a 121 droni d'attacco e di inganno, secondo quanto riportato dall'Aeronautica militare ucraina, citata dal Kyiv Independent. La difesa aerea ucraina ha abbattuto due missili guidati e 111 droni, mentre missili balistici, due missili guidati e sette droni hanno colpito obiettivi in 11 localita'. I detriti degli obiettivi intercettati sono caduti in altri tre siti. Nell'oblast di Donetsk, sette civili sono stati uccisi nelle ultime 24 ore, di cui cinque a Bilenke e due a Kramatorsk, ha dichiarato il governatore Vadym Filashkin. Altre 21 persone sono rimaste ferite a seguito dei 44 bombardamenti effettuati dalle Forze russe contro gli insediamenti nella regione. Nella regione di Kharkiv, due persone sono state uccise e altre tre ferite in attacchi russi che hanno preso di mira otto insediamenti, ha riferito il governatore Oleh Syniehubov. Nella regione sud-orientale di Zaporizhzhia, una persona e' rimasta uccisa e altre 30 ferite negli attacchi russi, secondo quanto riportato dal governatore Ivan Fedorov. Le Forze russe hanno effettuato 1.011 raid contro 51 insediamenti in tutta la regione nelle ultime 24 ore. Nella regione di Kherson, tre persone sono rimaste ferite, ha dichiarato il governatore Oleksandr Prokudin. L'esercito russo ha danneggiato infrastrutture critiche, quartieri residenziali, 13 case, una torre per le telecomunicazioni mobili e un autobus di linea.
Ucraina: colpite altre 21 navi "flotta ombra" russa in Mare Azov
Le Forze di difesa ucraine hanno colpito altre 21 petroliere nel Mar d'Azov nella notte appena trascorsa, appartenenti alla cosiddetta "flotta fantasma" che la Russia utilizza per eludere le sanzioni internazionali, ha riferito lo Stato maggiore ucraino. "Le petroliere vengono utilizzate per trasportare petrolio e prodotti petroliferi, eludendo le sanzioni internazionali e garantendo cosi' il flusso di fondi per finanziare l'aggressione armata contro l'Ucraina", si legge nella dichiarazione pubblicata su Telegram. Lo Stato maggiore ha aggiunto che sono stati colpiti anche quattro rimorchiatori, due navi da carico secco e una draga utilizzate dal nemico per supportare la logistica militare, trasportare merci e mantenere le infrastrutture portuali. Secondo quanto riportato dai media, in risposta agli attacchi ucraini contro le petroliere, la Russia ha temporaneamente sospeso la navigazione sul Canale Don-Azov, che collega il fiume Don al Mar d'Azov.
Ucraina, Tajani: "Centrosinistra chiarisca da che parte sta"
"E' veramente preoccupante questo atteggiamento e la sinistra deve chiarire da che parte sta: se sta dalla parte della Russia o dalla parte di Ucraina, se sta dalla parte delle autocrazie o dalla parte delle democrazie". Lo ha detto Antonio Tajani, leader di Forza Italia, a margine di "Anuman, la foresta delle idee, giovani a confronto". "Quindi l'appello che facciamo a tutti gli elettori, che in perfetta buona fede hanno votato i partiti del centrosinistra, e' guardare a noi con attenzione perche' - ha aggiunto - ormai non esiste piu' il centrosinistra, esiste solo la sinistra. Lo vediamo anche dalle dichiarazioni improvvide del leader del Movimento 5 stelle che ormai fa dichiarazioni filorusse. Quando dice che non esiste il pericolo russo, poi viene smentito dalla fonte alla quale si riferiva".
Governatore russo: "Droni ucraini su 4 navi nel Mar d'Azov, un morto"
Una persona è morta in Russia a seguito di un attacco di droni contro quattro imbarcazioni, tra cui una nave che trasportava metanolo, nella baia di Taganrog, nel Mar d'Azov. Lo ha riferito su Telegram il governatore della regione russa di Rostov, Yuri Slyusar. "Un marinaio a bordo di una nave di supporto tecnico ha perso la vita. Esprimo le mie condoglianze alla famiglia e ai cari del defunto. Nessun altro è rimasto ferito", ha scritto. "Non sussiste alcun rischio di sversamento o perdita. Le imbarcazioni hanno riportato danni lievi", ha aggiunto sottolineando che "più di 15 droni sono stati distrutti durante l'attacco aereo". Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le unità di difesa aerea hanno abbattuto un totale di 178 droni ucraini in diverse regioni durante la notte. Venerdì, a seguito di attacchi di droni, sono scoppiati incendi in due depositi di carburante e nel porto di Taganrog. Secondo Reuters online che cita tre fonti del settore dell'esportazione di cereali, ieri la Russia ha temporaneamente sospeso il transito di navi attraverso il Canale Don-Azov, una via navigabile che collega il fiume Don con il Mar d'Azov, a seguito di un attacco ucraino contro 13 navi russe nel Mar d'Azov, tra cui 10 petroliere, avvenuto ieri. Gli analisti di mercato sottolineano che fino a un quarto delle esportazioni di grano dalla Russia, il maggiore esportatore mondiale di questo cereale, transita attraverso il Mar d'Azov.
Ucraina, Zelensky: "Accelerare accordi su difesa missilistica"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sollecitato progressi negli accordi di licenza per i missili Patriot e nel progetto europeo congiunto di difesa missilistica balistica, a seguito dell'ultimo attacco notturno russo, durante il quale sono stati lanciati 121 droni e 12 missili, sei dei quali balistici, che l'Ucraina non e' stata in grado di intercettare. "Ci aspettiamo che i nostri partner mantengano le promesse relative ai pacchetti di aiuti concordati al vertice NATO per contribuire a proteggere la nostra popolazione. Dobbiamo procedere il piu' rapidamente possibile con gli accordi di licenza per i missili Patriot e con il progetto congiunto europeo di difesa missilistica balistica. In questo momento, la massima priorita' per tutte le nostre istituzioni e' rendere tutto cio' una realta'", ha scritto Zelensky in X. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la Russia ha lanciato sei missili balistici Iskander-M/S-400 dalla regione di Bryansk, in Russia, quattro missili aria-aria guidati Kh-59/69 dallo spazio aereo della penisola ucraina di Crimea, annessa da Mosca nel 2014, e due missili antiradar Kh-31 dal Mar Nero a partire dalle 18:00 di ieri. Inoltre, nel suo attacco notturno, la Russia ha utilizzato contro l'Ucraina 121 droni d'attacco Shaehd, Gerbera e Italmas, nonche' repliche di droni Parody.
Ucraina, Bettini: "Putin pericoloso ma non è Hitler, non ha la forza di fare guerra all'Europa"
"Enormi finanziamenti sugli armamenti si stanno impiegando in ordine sparso. Alla guida c'è la Germania; fatto per me non rassicurante. Questa generale riconversione economica e produttiva e’ drogata dall’annuncio di un pericolo imminente di invasione dell’Europa, da parte della Russia. Ingigantire tale pericolo, scoraggia oggettivamente una via negoziale". Lo dice Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd e direttore della rivista 'Rinascita', al 'Manifesto'. "Putin e’ un soggetto pericoloso nell’equilibrio mondiale. Non è il solo. Trump lo e’ in egual misura, e forse di piu’. Eppure, sarebbe un errore rompere l’alleanza storica tra l’Italia e gli Stati Uniti. Se tu, invece, dici che Putin e’ Hitler, dici una bugia storica e chiudi la possibilita’ di un dialogo. Putin non ha alcuna forza, anche se volesse, di aprire una guerra in Europa. Lo dicono diplomatici, generali, studiosi. E poi non si puo’ affermare che la Russia e’ in difficolta’ sul fronte ucraino, che e’ prossimo ad un crollo della sua economia e nello stesso tempo paventare un attacco contro di noi. Questi sono ragionamenti pacati, che non significano affatto essere putiniani", dice Bettini.
Zelensky guarda al Giappone per produrre in Ucraina i missili Patriot
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, apre alla possibilità di una cooperazione con il Giappone per la produzione in Ucraina dei missili antimissile Patriot. Lo riferisce l'emittente pubblica giapponese Nhk, all'indomani dell'annuncio del presidente statunitense Donald Trump, che a margine del vertice Nato in Turchia ha dichiarato che Washington concederà a Kiev la licenza per produrre i sistemi Patriot. Interpellato sul possibile coinvolgimento della Mitsubishi Heavy Industries, che realizza i missili su licenza americana, Zelensky ha definito "molto elevata" la capacità produttiva del gruppo giapponese, indicandolo come un modello per lo sviluppo dell'industria della difesa ucraina e auspicando uno scambio di competenze con Tokyo. L'Ucraina continua a fare i conti con una grave carenza di missili intercettori per contrastare i bombardamenti russi. Secondo un esperto militare citato da Nhk, anche dopo il rilascio della licenza statunitense serviranno circa due anni prima che la produzione possa essere avviata sul territorio ucraino. Il riferimento a Mitsubishi si colloca nel quadro del rafforzamento della cooperazione tra Giappone e Stati Uniti nel settore della difesa. Dallo scorso dicembre Tokyo esporta infatti negli Usa missili Pac-3 prodotti su licenza di Lockheed Martin e Raytheon, dopo l'allentamento delle restrizioni giapponesi all'export di materiali militari. L'accordo mira a ricostituire le scorte americane ridotte dagli aiuti a Kiev e ad aumentare la produzione complessiva a oltre 750 missili l'anno, triplicando il contributo giapponese fino a circa cento unità annue. L'eventuale trasferimento diretto dei Pac-3 a Paesi in guerra resta tuttavia subordinato all'autorizzazione del governo giapponese.
Polonia, arriva memoriale vittime genocidio commesso da ucraini
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha annunciato oggi la costruzione a Varsavia di un Muro della Memoria dedicato alle vittime del "genocidio" commesso dai "nazionalisti ucraini", riaccendendo il delicato contenzioso storico tra Varsavia e Kiev sui massacri di civili durante la Seconda guerra mondiale. "Innalzeremo a Varsavia un Muro della Memoria, con una fiamma eterna e i nomi di ogni vittima ritrovata e identificata. La Repubblica non dimentichera' nessuno", ha dichiarato Tusk in un videomessaggio diffuso sui suoi canali social. L'annuncio arriva alla vigilia dell'anniversario della cosiddetta "domenica di sangue" dell'11 luglio 1943, quando reparti dell'Esercito insurrezionale ucraino (Upa) e dell'Organizzazione dei nazionalisti ucraini (Oun) massacrarono migliaia di civili polacchi nella regione della Volinia, nell'attuale Ucraina nord-occidentale. Secondo la Polonia, tra il 1943 e il 1945 furono uccisi tra 70 mila e 100 mila civili polacchi, mentre le rappresaglie polacche provocarono fino a 12 mila vittime ucraine. Tusk ha definito quei massacri "un genocidio" perpetrato dai "nazionalisti ucraini".
Ucraina, Gasparri (FI): Conte da 'Forza Cina' a 'forza Russia'
"Da forza Cina a forza Russia, per Conte l'importante e' calpestare ogni interesse nazionale o europeo. Lo ricordiamo nel passato alla guida di governi che si inginocchiavano ai cinesi con la via della seta, con la subordinazione italiana agli interessi di Pechino. E forse non e' un caso che poi in quel tempo, con l'emergenza Covid, spuntassero le mascherine della Cina su cui infuria la polemica in questi giorni. Adesso Conte minimizza le minacce russe all'Occidente, stravolgendo con autentiche bugie addirittura severe analisi dei vertici Nato. Intanto i missili di Mosca continuano a uccidere gli ucraini, mentre minacce esplicite vengono rivolte alla Polonia. Poi Italia e altrove vengono individuate reti spionistiche russe. Ma a Conte va bene tutto. Lui piu' che un campo largo vorrebbe un campo russo? Anche con diramazioni verso un campo cinese? La pensano cosi' anche i suoi alleati? Noi difendiamo le ragioni della liberta', la solidarieta' europea e occidentale, ucraini, polacchi e quanti sul confine orientale dell'Europa vengono colpiti o minacciati. Chi tradisce gli interessi e la liberta' dell'Italia e dell'Europa meriterebbe severe definizioni". Lo dichiara il presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, Maurizio Gasparri (FI).
Raid russo su Kiev, danni a palazzi e negozi della città. VIDEO
Raid russo su Kiev, danni a palazzi e negozi della città - Sky TG24
Vai al contenutoKiev: "Nella notte attaccati da 12 missili russi, abbattuti 111 droni su 121"
Durante la notte il territorio ucraino è stato attaccato da almeno 12 missili russi - 6 missili balistici Iskander M/S-400, 4 missili Kh-59/69 lanciati da aerei e 2 missili antiradar Kh-31 - oltre che da almeno 121 droni, 111 dei quali abbattutui dall'antiaerea. Tutti e sei i missili balistici hanno prodotto esplosioni, mentre hanno fatto perdere le tracce i due missili antiradar. Lo scrive l'Ukrainska Pravda, che cita l'aeronautica militare ucraina. Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito che è salito da 10 a 11 il bilancio dei feriti negli attacchi missilistici della notte contro la capitale Kiev.
Ucraina, nella notte lanciati sei missili Iskander e 121 droni
L'Aeronautica militare ucraina ha riferito che la Russia ha lanciato nella notte sei missili balistici Iskander, quattro missili da crociera Kh-59/69, due missili antiradar Kh-31 e 121 droni d'attacco. Le difese aeree hanno abbattuto 111 droni e due missili Kh-59/69, secondo dati preliminari. Nei raid della notte almeno dieci persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite. Lo hanno riferito il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, e i servizi di emergenza ucraini. In una serie di messaggi pubblicati su Telegram, Klitschko ha affermato che la citta' e' stata colpita da missili balistici, invitando la popolazione a restare nei rifugi antiaerei. Secondo il sindaco, un edificio non residenziale e' stato centrato nel distretto di Sviatoshynskyi, una sottostazione elettrica ha preso fuoco nel distretto di Darnytskyi e un incendio e' divampato in un edificio per uffici di tre piani nel distretto di Solomianskyi. Nel frattempo, secondo le autorita' locali ucraine, altri bombardamenti russi nella regione orientale di Donetsk hanno causato venerdi' sette morti e 21 feriti. Parallelamente, Kiev continua a intensificare gli attacchi contro il settore energetico russo, prendendo di mira raffinerie, depositi e terminal petroliferi nel tentativo di colpire una delle principali fonti di entrate del Cremlino.
Kiev: "Bilancio raid russo ieri su Zaporizhzhia sale a un morto e 30 feriti"
Il bilancio di un raid russo di ieri pomeriggio sulla città uxraina orientale di Zaporizhzhia è salito ad un morto e a una trenina di feriti, ha riferito Ivan Fedorov, governatore dell'omonima oblast su Telegra, citato da Ukrinform. "Il numero delle vittime che necessitano di cure mediche è salito a 29", ha scritto Fedorov. La Procura regionale di Zaporizhzhia ha comunicato l'avvio di un'indagine per crimine di guerra con conseguente morte.
Kiev: "Almeno 10 feriti con un bimbo nei raid notturni sulla capitale"
Almeno dieci persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite a Kiev nel massiccio attacco missiltico russo durante la notte, secondo quanto riportano i servizi d'emergenza ucraini citati da Ukrinform. "È la terza volta in una settimana che la Russia ha effettuato bombardamenti mirati su Kiev. Esplosionii e incendi sono stati registrati nei quartieri di Solomiansk, Darnytski e Dniprovsk", si legge nel comunicato postato su Facebook. Nel quartiere di Solomiansk, un incendio è scoppiato dopo che un edificio di tre piani adibito a uffici e magazzino è stato colpito. L'incendio è stato spento. In un'altra zona, una locomotiva ferroviaria è stata danneggiata dall'onda d'urto. Nel quartiere di Darnytsk, un incendio è divampato in una sala di controllo elettrica per i semafori a seguito di un colpo sulla carreggiata. L'incendio è stato spento. Le finestre degli edifici residenziali vicini sono andate in frantumi. Nel quartiere di Dniprovsk, un'esplosione ha provocato un incendio in un magazzino
Kiev, 'almeno sei feriti nella regione di Sumy per i raid russi'
"L'esercito russo ha attaccato la regione di Sumy: si contano 6 feriti". Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Hrygorov, scrive l'Ukrainska Pravda. "In serata, i russi hanno attaccato la comunità di Trostyanets con un drone a reazione e hanno colpito un'infrastruttura civile, ferendo due uomini. Altri quattro feriti si contano nella comunità di Konotop e in quella di Sumy.
Kiev attaccata da missili russi, udite diverse esplosioni
Almeno cinque esplosioni sono state udite nelle prime ore di sabato a Kiev, dove le autorità hanno lanciato l'allarme per un attacco missilistico russo, secondo quanto riportato dai giornalisti dell'AFP presenti sul posto. Le sirene antiaeree hanno iniziato a suonare diversi minuti dopo la prima esplosione. "Il nemico sta attaccando la capitale con missili. Restate in luoghi sicuri!", ha scritto su Telegram Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della capitale.